Sicuro di non esserti imbattuto in un pesce d'aprile fuori stagione?
Una cosa del genere creerebbe un pandemonio tale che mi sembra strano
che i Media non ci abbiano sguazzato...
E comunque fino alla pubblicazione sulla Gazzette Ufficiale le Leggi
*non* diventano esecutive: per un po' puoi stare tranquillo ;-)
Sicuro; fa parte del più esteso D.L. 72/2004 altrimenti noto come Decreto
Urbani contro la pirateria informatica.
> Una cosa del genere creerebbe un pandemonio tale che mi sembra strano
> che i Media non ci abbiano sguazzato...
In effetti i media non ne han parlato probabilmente distratti dalla guerra
in Iraq e altri fatti, ma ieri si è svolta la votazione di conferma al
senato. tra le cose più eclatanti del decreto, oltre alla tassa che citavo
nell'altro post, vi è il fattto che lo scambio id file coperti da copyright
su reti p2p è ora reato penale punito con carcere da 6 mesi a 3 anni,
confisca del PC e multa da circa 15.000 euro. Se vuoi maggiori informazioni
fai un salto su punto-informatico.it
> E comunque fino alla pubblicazione sulla Gazzette Ufficiale le Leggi
> *non* diventano esecutive: per un po' puoi stare tranquillo ;-)
Dovrebbe essere publicato sulla gazzetta di martedì o venerdì prossimo.
> lo scambio id file coperti da copyright
>su reti p2p è ora reato penale punito con carcere da 6 mesi a 3 anni,
>confisca del PC e multa da circa 15.000 euro.
sbaglio o quanto sopra vale solo se il file e' copiato con fini di
lucro ... il che fa una non piccola differenza?
Ciao
--
uplbet
(in email reply delete 01234 from the address)
>sbaglio o quanto sopra vale solo se il file e' copiato con fini di
>lucro ... il che fa una non piccola differenza?
Allo stato attuale i termini della legge ( forse si parla di profitto
invece che lucro?) sono tali per cui anche l'uso personale e' punito.
Comunque lo stesso urbani ha detto che presto la legge verra'
modificata in alcuni punti, era importante approvarla per una serie di
altre questioni importanti tipo finanziamenti al cinema e altro,
questo in accordo con uno dei Verdi che ha ritirato piu' di 700
emendamenti (e con il centro sinistra che comunque si e'
sostanzialmente astenuto).
Ho contattato diversi fornitori, e sono tutti all'oscuro della cosa. A
mio avviso si tratta di una interpretazione errata, anche se ammetto
di non aver letto il Decreto.
Comunque se fosse così avremo, tra IVA, tasse alla fonte, IVA sulle
tasse alla fonte, un prodotto il cui costo finale sarebbe dovuto in
massima parte a tasse. Mi sembra un po' difficile pensare che sia
possibile. Un conto sono le sigarette (e la benzina), ma gli HD...
> Ho contattato diversi fornitori, e sono tutti all'oscuro della cosa. A
> mio avviso si tratta di una interpretazione errata, anche se ammetto
> di non aver letto il Decreto.
Almeno la tassa Siae sui supporti di memorizzazione risulta ai tuoi
fornitori?
> Comunque se fosse così avremo, tra IVA, tasse alla fonte, IVA sulle
> tasse alla fonte, un prodotto il cui costo finale sarebbe dovuto in
> massima parte a tasse. Mi sembra un po' difficile pensare che sia
> possibile. Un conto sono le sigarette (e la benzina), ma gli HD...
Intanto guarda cosa è successo per i cd-r, un anno fa un Verbatin PastelDisc
700MB si acquistava a 35 centesimi ora sei fortunato se lo trovi a 90.
Certamente. Sono già diversi mesi che viene applicata. Addirittura
sulle fatture d'acquisto è sempre riportata la frase "tassa S.I.A.E.
assolta". Questo a meno che non trovi qualcosa importato dall'Austria
o da S. Marino (paesi che *non* applicano la tassa). Si tratta
ovviamente di merce di contrabbando, perchè nel momento che il TIR
viene sdoganato, la tassa va (andrebbe) versata.
Nel caso di S.Marino comunque sono dei begli str... considerando
niente tassa e che la monofase (l'equivalente della nostra IVA) è del
16%, anzichè il nostro 20, si dovrebbe trovare il CD che "da me" costa
100 a 68, e invece li trovi a 80.
> Intanto guarda cosa è successo per i cd-r, un anno fa un Verbatin PastelDisc
> 700MB si acquistava a 35 centesimi ora sei fortunato se lo trovi a 90.
30 centesimi sono di: tassa SIAE più IVA del 20% (tassa sulla tassa).
Dovrebbe costare dunque 65... Comunque i prezzi sono ballerini perchè
dipendono soprattutto dalla disponibilità del prodotto. E nel caso dei
CD anche dal prezzo della plastica della confezione, che incide pure
quella.
>Nel caso di S.Marino comunque sono dei begli str... considerando
>niente tassa e che la monofase (l'equivalente della nostra IVA) è del
>16%, anzichè il nostro 20, si dovrebbe trovare il CD che "da me" costa
>100 a 68, e invece li trovi a 80.
Quindi adesso le gite a san marino non le fanno piu' solo per profumi,
videoregistratori, balestre e armature... ;-)
In effetti nella vostra zona s. marino d'evessere un po' fastidioso,
come la svizzera per i nostri benzinai e cioccolatai :-)
Potreste chiedere anche voi che mettano la tessera sconto, penso
finanziata dalla regione, che permette agli abitanti di avere uno
sconto in base alla vicinanza a s. marino... da noi c'era chi aveva
sconti notevoli... io invece per pochi chilometri nisba :-(
>30 centesimi sono di: tassa SIAE più IVA del 20% (tassa sulla tassa).
>Dovrebbe costare dunque 65... Comunque i prezzi sono ballerini perchè
>dipendono soprattutto dalla disponibilità del prodotto.
Si ma molti ci hanno marciato per fare aumenti a caso coperti dalla
scusa della tassa.
Comunque anche la scelta dei prodotti in vendita ha inciso: ad esempio
il MW in zona vende (quasi) solo TX da 90 miuti e 52x di velocita'...
lui risparmia perche' hanno forniture immense e il prezzo lo possono
tenere alto giustificandolo con le caratteristiche "avanzate" del
prodotto.
Cosi' chi va da loro per un cd da 700MB che vorrebbe masterizzare al
massimo a 44x si trova a spendere comunque molto e per un prodotto di
dubbia qualita' perche' non gli danno la scelta di comprare un banale
700MB 48x.... o almeno mettere a quel prezzo supporti dalle
caratteristiche piu' modeste ma almeno di qualita' (verbatim
datalifeplus).
Se vai nei negozi non parliamo nemmeno di che prezzi ti trovi a pagare
il piu' delle volte e anche qui la scelta della marca praticamente non
esiste.
Ovviamente loro fanno i loro interessi ed e' comprensibile... pero'
cazzarola... l'italiano dovrebbe dedicare 5 minuti in piu' al giorno
per informarsi allora forse si riuscirebbe a riprendersi la sua parte
nell'indirizzamento del mercato invece di adattarsi e basta.
Fastidioso fino ad un certo punto...
Solo per andare e tornare ci sono 40Km (e relativo tempo). Dunque per
acquisti di consumabili e cazzetterie varie il problema non si pone.
Diverso chiaramente per l'acquisto di un PC.
Però negozi "tradizionali" (con il Signor Tecnico in laboratorio e il
Padrone alla Cassa :-p ) non ce ne sono, ma trovi il
mega-super-iper... dove vendono le tradizionali ciofeche stile GDO,
non ti danno alcun tipo di assistenza telefonica, e se glieli porti
per un guasto te lo ridanno dopo 10gg che va peggio di prima.
Non lo dico tanto per dire: ho un sacco di Clienti che hanno
acquistato là e che mi sono entrati in negozio chiedendomi se facevo
assistenza anche su PC non acquistati da me. Mi sono capitati anche
casi in cui il Cliente, pur di non tornare lassù, ha rinuciato
volontariamente alla Garanzia...
Tutto sommato, visto quanto ci si guadagna su un PC nuovo, anche se li
vannmo comprare da un'altra parte...
> Ho contattato diversi fornitori, e sono tutti all'oscuro della cosa. A
> mio avviso si tratta di una interpretazione errata, anche se ammetto
> di non aver letto il Decreto.
>
> Comunque se fosse così avremo, tra IVA, tasse alla fonte, IVA sulle
> tasse alla fonte, un prodotto il cui costo finale sarebbe dovuto in
> massima parte a tasse. Mi sembra un po' difficile pensare che sia
> possibile. Un conto sono le sigarette (e la benzina), ma gli HD...
Mi hanno passato il link del Decreto:
http://tinyurl.com/2kstk
e ho constatato che le tasse di cui si parla sono le stesse stabilite in
osservanza della Direttiva 2001/29/CE in vigore già dal 29 aprile dell'anno
scorso.
In pratica è una tassa Siae che stiamo pagando già da un anno e per gli HD
non è di 0,36Euro/GB ma del 3% sul prezzo di listino del rivenditore, in
quanto la voce del decreto che riguarda la tassa sugli HD
non è la d) ma la h).
Nella conversione del decreto approvato hanno poi aggiunto all'articolo 39,
comma 1, del decreto legislativo 9 aprile 2003, n. 68 anche la seguente
nuova voce:
«h-bis) apparecchi esclusivamente destinati alla
masterizzazione di supporti DVD e CD e software finalizzato alla
masterizzazione: 3 per cento dei relativi prezzi di listino al rivenditore».
Quindi i masterizzatori subiranno un aumento del 3%.
>Perň negozi "tradizionali" (con il Signor Tecnico in laboratorio e il
>Padrone alla Cassa :-p ) non ce ne sono, ma trovi il
>mega-super-iper... dove vendono le tradizionali ciofeche stile GDO,
>non ti danno alcun tipo di assistenza telefonica, e se glieli porti
>per un guasto te lo ridanno dopo 10gg che va peggio di prima.
Capito il tipo, in effetti allora e' piu' facile che "inchiappettino"
qualche utonto in vacanza.
>Tutto sommato, visto quanto ci si guadagna su un PC nuovo, anche se li
>vannmo comprare da un'altra parte...
In effetti e' lavoro di assistenza in piu' che vi arriva ;-)
...anche quelli indigeni non sono pochi :-p
Per i prodotti Hardware non si calcola al GB, ma c'è un incremento del
prezzo del 3%.
Controllate il sito della SIAE, si parla di "copia privata". E' una tassa
per i supporti e l'hardware che potrebbe essere utilizzati per copiare dei
supporti originali a fini personali.
http://www.siae.it/utilizzaopere.asp?link_page=MusicaMFV_CopiaPrivataNormativa.htm&open_menu=yes
In pratica se acquisti un HD con fattura, dovrebbero inserire nella fattura
una voce tipo "per uso privato" che è pari al 3% del prezzo del prodotto ed
è fuori campo IVA.
Dico in pratica perché tutti i rivenditori non si sognano di pagare la
tassa alla SIAE (e fanno bene).
Sui supporti, invece, molti negozi già riportano la scritta, Tassa SIAE
inclusa 0,69centesimi di Euro. Allora fatevi fare la fattura e se non è
indicato espressamente la voce della copia per uso privato, allora il
rivenditore è un "ladro" dice di pagare la tassa, ma poi non lo fa.
Per chi acquista con fattura e utilizza i supporti per scopi propri (non
per copiare supporti originali ad uso privato) ad es. per fare il backup,
può richiedere il rimborso alla SIAE se l'importo supera i 50Euro.
Es. Acquisto di 100DVD costo 1Euro cad. 1 + 0,69=1,69Euro x100=
169Euro. In questo caso si può richiedere un rimborso di 69 Euro, ma deve
essere esplicitamente scritto in fattura "copia per uso privato"=69Euro.
Ciao
--
Merlino XP®
______________________________________________________
ASUS A7V600 (Bios 1007.003 - Sata BIOS 2.31) - XP 2600+ Barton
Maxtor 120GB SATA 8MB - 9600PRO EZ(400/400) 128MB
<Elimina MerlinoXP® per le risposte in privato>
> Nel caso di S.Marino comunque sono dei begli str... considerando
> niente tassa e che la monofase (l'equivalente della nostra IVA) è del
> 16%, anzichè il nostro 20, si dovrebbe trovare il CD che "da me" costa
> 100 a 68, e invece li trovi a 80.
Se acquisti da S.Marino con fattura dall'Italia (quindi non ti rovi
fisicamente lì) il pagamento si effettua senza IVA, cioè il rivenditore
dovrebbe emettre fattura senza IVA, in base alle nuove disposizioni
comunitarie. Se emette la fattura con l'IVA deve mettere una aggiunta per
l'IVA del Paese che recepisce la merce (in questo caso il 4% in +)
>> Intanto guarda cosa è successo per i cd-r, un anno fa un Verbatin PastelDisc
>> 700MB si acquistava a 35 centesimi ora sei fortunato se lo trovi a 90.
>
> 30 centesimi sono di: tassa SIAE più IVA del 20% (tassa sulla tassa).
> Dovrebbe costare dunque 65... Comunque i prezzi sono ballerini perchè
> dipendono soprattutto dalla disponibilità del prodotto. E nel caso dei
> CD anche dal prezzo della plastica della confezione, che incide pure
> quella.
La tassa sulla tassa è vietata! Nella fattura voi rivenditori dovreste
mettere il prezzo del supporto e poi la voce "copia per uso privato" con
riferimento alla legge sulla quale non si calcola l'IVA. E' esente da IVA
la tassa sulla SIAE.
Solo che praticamente non succede, perché molti rivenditori, fanno come
vogliono, acquistano direttamente in Germania e vendono allo stesso prezzo
in Italia, poi nessuno va a controllare se il rivenditore va a versare la
tassa alla SIAE.
Lo so eh... ;-)
Il mio discorso riguardava il Consumatore.
> La tassa sulla tassa è vietata!
Vallo a dire a "quelli della benzina"... :-ppp
> Nella fattura voi rivenditori dovreste
> mettere il prezzo del supporto e poi la voce "copia per uso privato"
Scusa, ma cosa ne so io dell'uso che ne vuol fare il Cliente? Non
posso certificare un utilizzo che non dipende da me...
...se non altro IMHO la cosa "scontra" con il diritto alla privacy.
Come può una Legge prevedere questo? Ma nei certo?
> con
> riferimento alla legge sulla quale non si calcola l'IVA. E' esente da IVA
> la tassa sulla SIAE.
Io sapevo esattamente il contrario, ma mi informerò meglio.
> Solo che praticamente non succede, perché molti rivenditori, fanno come
> vogliono, acquistano direttamente in Germania e vendono allo stesso prezzo
> in Italia, poi nessuno va a controllare se il rivenditore va a versare la
> tassa alla SIAE.
Male... :-(
Però sinceramente: secondo te il Cliente si preoccupa che questa tassa
sia stata pagata sul CD che ha appena acquistato, oppure no? A me
sembra che il "popolo" si fiondi dove il prodotto costa meno senza
farsi troppi problemi...
Con questo non voglio assolutamente giustificare il contrabbando di
CD, sia chiaro... però, se fosse per i CD come per le sigarette, dove
anche l'acquirente del singolo pacchetto è perseguibile... ;-)
Chiunque acquisti materiale senza pagarci sopra le tasse o imposte
previste è una persona disonesta. Sia questo un Importatore, un
Grossista, un Rivenditore, un Consumatore. In misure diverse, ovvio...