On 17/12/2023 13.45, Guglielmo wrote:
[...]
E` standard definito, anche se ha piu` di una
possibilita`.
Il fatto che sia "standard" non vuol dire che
vi sia una sola possibilita`.
Vuol dire che e` documentato come funzioni.
Una cosa e` avere un parametro XYZ che nessuno,
tranne il costruttore, sa cosa sia.
Un'altra cosa e` avere una parametro, definito
in qualche specifica, che _consente_ una o piu`
possibilita` di utilizzo od interpretazioni.
La cui ambiguita`, poi, e` anche discutibile
(nel senso che si riesce a capire quale delle
interpretazioni sia corretta).
Inoltre, nel caso della temperatura, quel parametro
e` definito *persino* per lo stesso scopo (cioe`
sapere la temperatura).
Non e` che un costruttore ci mette la temperatura ed
un altro ci mette l'error rate...
>> Se la temperatura fosse uno di quelli, non vi
>> sarebbero tool in grado di riportarla per tutti
>> i dispositivi, HDD e SDD.
>
> Quella è temperatura riportata in un altro campo dei dati SMART.
In quanti campi viene riportata la temperatura?
Se fossero piu` d'uno, perche` usare, ammesso che
sia, quello ambiguo?
Non seguo la logica...
In pratica tu stai scrivendo che vi sono due
posti dove viene riportata la temperatura, uno
definito dal costruttore seguendo un debole
standard, un altro, invece, perfettamente
definito, univoco e chiaro da leggere.
Il SW, pero`, sceglie, per qualche misterioso
motivo, il primo, invece che il secondo.
E` questo il discorso, oppure ho capito io
male qualcosa?
bye,
--
piergiorgio