Il 18/06/2013 11:07, Bob Rock ha scritto:
>
> Lascia perdere quello che dice il software,
Non lo dice il software, che � un applicativo.
Lo dichiara nero su bianco il contratto di licenza che l'utilizzatore �
tenuto ad accettare qualora voglia utilizzare il driver che comanda la
stampante Brother.
> installare un driver di una stampante che non uso al solo scopo di
> sbugiardarti,
Libero di perder tempo, se lo ritieni.
> Brother" al punto 4:
>
>
http://www.brother.it/g3.cfm/s_page/108470/s_name/garanziasuiprodotti
>
> "...Inoltre la garanzia non copre: i vizi o difetti presunti tali,
> causati dall'uso o collegamento del prodotto con qualsivoglia prodotto,
> accessorio, consumabile, software e/o servizio non originale,
> intendendosi per non originale, qualsiasi prodotto non fabbricato o
> fornito da BROTHER..."
Chiaro come il sole; del resto sono condizioni applicate da TUTTI i
marchi di stampanti.
Per� gli altri marchi fanno decadere la garanzia utilizzando prodotti
compatibili.
Brother, invece, dimostrando grande rispetto per il cliente, ti mette
nero su bianco che l'utilizzazione di prodotti compatibili NON fa
decadere la garanzia. Ed infatti non monta odiosi microchips sulle
cartucce per fidelizzare subdolamente i clienti.
>
>>
> Ne sei proprio sicuro? sicuro sicuro sicuro?
Come sempre, tranquillo.
> Ma tu le hai lette?
S�, mi sembrava chiaro dal mio intervento.
> che le hai lette solo tu,
Ecco, appunto, fidarsi di chi legge � buona norma. Oppure leggere
personalmente risolverebbe il problema, sempre che si voglia capire.
>
>
> Che poi per me non significa che Brother faccia stampanti schifose o che
> applichi norme di garanzia farlocche eh! E' una ditta che fabbrica
> stampanti come Kyocera (ottime veramente, le ven... oops... :-))),
> Canon, Ricoh, HP, Epson e molte altre.
Verissimo.
Infatti test scientifici indipendenti dimostrano chiaramente che
oggiogiorno la qualit� delle inkjet in commercio � livellata, ovviamente
a parit� di caratteristiche.
Il valore aggiunto di Brother risiede nella maggiore attenzione al cliente:
- cicli AUTOMATICI di pulizia delle testine, onde evitarne l'intasamento
in caso di scarso utilizzo;
- standby automatico per risparmiare energia;
- assenza del microchip sulle cartucce d'inchiostro, inutile visto che
l'utilizzo di cartucce compatibili (notoriamente pi� economiche) �
consentito ed addirittura NON fa decadere la garanzia.
Purtroppo si sa che oggigiorno il business delle stampanti si basa
proprio sui consumabili, e non certo sul prezzo d'acquisto
dell'hardware; epson, canon, hp e compagnia bella fanno di tutto per
fidelizzare i clienti, soprattutto attraverso la pubblicit�, spremendoli
poi per bene come limoni.
Il rispetto che Brother dimostra nei confronti del cliente, viene
purtroppo pagato in termini di minori introiti. Vendere Brother infatti
significa avere meno margine di guadagno futuro per il commerciante.
Ed infatti Brother occupa soltanto una nicchia di mercato.