On 20/01/2024 12.40, Allen wrote:
[...]
>> In realta` e` molto piu` comune di quanto non si pensi.
>> Leggendo la mailing list di linux-raid,
>
> Si buonanotteee.....
Guarda che Synology si basa su "md/dm" di
Linux, e quello e` il *riferimento*.
[...]
> Vorresti scrivere che non c'è un controllo qualità? Anzi, uno spin-on di
> inizializzazione disco?
Ho scritto questo? Non si parla di dischi
venduti non funzionanti.
Ho scritto: "se c'e` un difetto su un disco,
c'e` su tutto il batch".
Il che vuol dire che` il controllo qualita`
e` passato, ma ha mancato qualche difetto.
Tipicamente di natura temporale, cioe` che
non si presenta immediatamente.
>> Comprando 8 dischi, stessa marca e modello, e` facile che
>> siano tutti dello stesso batch.
>
> attimo, stai scrivendo che i dischi non vengono mai accesi? L'elettronica
> non viene mai testata? O i dischi inizializzati?
No, non sto scrivendo questo.
Non so cosa o dove tu legga per arrivare a
questa conclusione.
Dischi che si rompono dopo 8000 ore (contro
le 30000 o 60000 possibili) di funzionamento
vi sono stati e, sicuramente, hanno passato
il controllo qualita`.
E tutta la famiglia e` andata entro le 8000 ore.
Inoltre il batch di 8 non si rompe appena
acceso all'instante, si rompe dopo un po'.
La probabilita` di rottura di tutto il batch,
se vuoi metterla cosi`, e` la stessa per
tutti gli HDD.
Ma questo anche *senza* difetti.
Cioe`, se un HDD ha una durata di 100.000 ore,
e` facile che *tutto* il batch, a cui appartiene,
abbia la stessa durata o probabilita` di rottura.
Dopo 100.000 ore c'e` il rischio di una rottura
a catena (con alta probabilita`).
Quindi, dimentica il tuo discorso sul QC, che
qui non ha _nessuna_ rilevanza.
>> Ed e` sempre il motivo per cui, ancora una volta, si
>> consiglia di usare dischi *diversi*, in marca, modello
>> ed eta`, per un RAID.
>
> Si ok, come regola generale del secolo scorso può anche andare.
No, vale adesso come allora.
> E tutto il discorso potrebbe anche avere una sua (forse) logica se non
> avessi mai visto personalmente tutto il percorso produttivo o se la catena
> fosse di un marchio indiano.
E quindi?
Qui si parla di uso, non di produzione.
Io uso HDD / SSD in RAID da, forse, piu` di 10 anni,
con vari sistemi, ti posso assicurare che le rotture
multiple sono la norma, non l'eccezione.
Persino (?) per gli SSD.
Il QC non c'entra niente, con questo discorso.
> Comunque sia un DOA sui dischi (anche SG) non mi è mai capitato.
Non si parla di DOA!
Si parla del fatto che un difetto, qualunque,
che magari e` presente, indipendentemente dal
QC, e` spesso e volentieri non un singolo difetto,
ma un difetto di batch.
Per questo passa il QC!
Ma, come scritto sopra, anche senza difetti vale
la stessa regola.
bye,
--
piergiorgio