Il giorno venerdì 2 agosto 2013 16:19:00 UTC+2, Ma3x ha scritto:
> Il 01/08/2013 19:14, SBIANCO ha scritto:
> > Il 01/08/2013 11:43, Ma3x ha scritto:
> >
> > Con Brother il problema non sussiste: preoccupati di comprare
> > semplicemente gli inchiostri di qualitï¿oe che costano meno.
> > Infatti le stampanti Brother effettuano una pulizia AUTOMATICA quando
> > necessario; basta lasciarle collegate alla rete elettrica: escono dallo
> > standby, effettuano il ciclo di pulizia che impedisce alla testina di
> > seccarsi, ritornano da brave in standby.
> > Tale pulizia automatica consuma ovviamente una piccolissima parte di
> > inchiostro, ma considerando che una cartuccia costa soltanto 60
> > centesimi circa, e che dura davvero tanto, direi che la cosa ci puï¿oe
> > stare, eccome se ci puï¿oe stare!
> >
> >
>
> Si ma se ï¿oe una stampante dye based e io uso inchiostri a pigmenti (che
> solitamente hanno particelle piï¿oe grandi), rischio realmente di otturare
> tutto.
> A ragione, immagino che Brother usi inchiostri a pigmenti e non a base
> acquosa ma il tecnico che mi doveva chiamare ieri, per informarsi a sua
> volta, non l'ho piï¿oe sentito.
>
> Quindi il dubbio mi rimane.
> Detto questo, se gli inchiostri compatibili (che ho acquistato su
> Alphaink) si rivelano all'altezza e cioï¿oe con qualitï¿oe se non pari agli
> originali, almeno molto vicina, posso dire di ritenermi soddisfatto.
> Ma questo lo potrï¿oe sapere solo piï¿oe avanti, quando avrï¿oe finito un originale.
Ho acquistato da poco su Ebay un kit di 20 cartucce di inchiostro dell'Alphaink a 15 EURO per la mia Brother DCP-197 C. Non potevo fare acquisto migliore, le stampe sono allo stesso livello di quelle fatte con l'inchiostro originale.