Perchè non vuoi un convertitore USB ?
Io lo uso in modalità ECP per comandare un programmatore universale e non mi
dà nessun problema.
Quando lo collego il notebook vede la porta parallela LPT1 e riesco ad
utilizzarla per stampare anche con un vecchio cad sotto dos (in un finestra
di xp)
Pagato 20?.
Come ti ho detto prima utilizzo un programmatore universale su porta
parallela.
I programmi da scaricare sui micro li genero tramite un compilatore IAR con
chiave HW e funziona correttamente.
Non posso però dirti se tutti i convertitori sono uguali o se tutti i sw
utilizzano lo stesso approccio per le chiavi hw.
E' sicuramente colpa del sw, o meglio di come accede alle risorse.
Se il notebook è nuovo di sicuro avrà xp.
Prova a vedere se nella porta LPT virtuale hai la possibilità di impostare
il numero della porta (LPT1) e la modalità di funzionamento (std,epp,ecp)
richiesta dal sw.
Doh !
Di conseguenza, più che altro, la porta non esiste per il sistema
operativo!
Il primo scoglio da superare è l'installazione dei driver per il
convertitore.
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Ci sono 10 tipi di persone al mondo: quelle che capiscono il sistema binario
e quelle che non lo capiscono.
Se è un convertitore della Manhattan, non va bene.
Su fronte e sul retro della confezione c'è scritto che va bene per
stampanti,scanner,zip,...
Per xp e 2k non sono necessari drivers.
Quando lo colleghi ti aggiunge un 'Supporto stampa USB', che va benissimo
per una stampante, ma solo per quella :-((
Sul sito di supporto Manhattan, nella pagina faq, dichiarano esplicitamente
che il convertore aggiunge solo un supporto di stampa e che le informazioni
stampate sulla confezione sono errate.
Il mio convertitore è di una marca tedesca, comprato in aeroporto a
Francoforte (mi serviva nella trasferta) e mi aggiunge effettivamente una
porta LPT