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SSD Server

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Gerolamo

unread,
May 3, 2013, 11:51:32 AM5/3/13
to
Salve a tutti,
sto tirando su una infrastruttura di storage in datacenter
e sto valutando l'idea di mettere anche degli SSD.

In pratica metterei dei dischi tradizionali per i dati,
mentre userei un SSD per server per
1- Sistema operativo
2- File di journaling del file system

Ho 2 domande al riguardo:

a)
Non so come stimare il numero di scritture e conseguentemente
la vita utile dell'SSD
Avete idee su come farsi una idea al riguardo?

b)
Il problema degli SSd ᅵ come al solito il costo.
Un Samsung 840 Pro, perᅵ, costa la metᅵ di un Intel DC S3700.

Vale la pena prendere il secondo? (altrimenti posta: mettereste
il primo in un server a tenervi il journaling?)

Ah.. parlando di Intel DC S3700, pare di capire che il modello
da 200 Gb sia molto meglio del modello da 100Gb
(
http://www.tomshw.it/cont/articolo/recensione-intel-ssd-dc-s3700-fino-a-800-gb-per-le-aziende/43398/1.html
)
che ne pensate?

Buon weekend a tutti!

--
Gerolamo

Lorenz

unread,
May 3, 2013, 1:30:01 PM5/3/13
to
Gerolamo <gero...@people.it> ha scritto:
> Salve a tutti,
> sto tirando su una infrastruttura di storage in datacenter
> e sto valutando l'idea di mettere anche degli SSD.
>
> In pratica metterei dei dischi tradizionali per i dati,
> mentre userei un SSD per server per
> 1- Sistema operativo
> 2- File di journaling del file system
>
> Ho 2 domande al riguardo:
>
> a)
> Non so come stimare il numero di scritture e conseguentemente
> la vita utile dell'SSD
> Avete idee su come farsi una idea al riguardo?
>
> b)
> Il problema degli SSd è come al solito il costo.
> Un Samsung 840 Pro, però, costa la metà di un Intel DC S3700.
>
> Vale la pena prendere il secondo? (altrimenti posta: mettereste
> il primo in un server a tenervi il journaling?)

Essenzialmente dipende da quanti dati verrano scritti su SSD
mediamente ogni giorno...se dovessero superare i 50/60GB allora
sarebbe meglio optare per prodotti dotati di celle NAND in
standard SLC oppure hMLC...


--




----Android NewsGroup Reader----
http://www.piaohong.tk/newsgroup

2fast

unread,
May 3, 2013, 3:05:13 PM5/3/13
to
Gerolamo <gero...@people.it> wrote:
> Salve a tutti,
> sto tirando su una infrastruttura di storage in datacenter
> e sto valutando l'idea di mettere anche degli SSD.
>
> In pratica metterei dei dischi tradizionali per i dati,
> mentre userei un SSD per server per
> 1- Sistema operativo
> 2- File di journaling del file system
>
> Ho 2 domande al riguardo:
>
> a)
> Non so come stimare il numero di scritture e conseguentemente
> la vita utile dell'SSD
> Avete idee su come farsi una idea al riguardo?

se e' tutto ex novo, non hai modo di fare stime attendibili

puoi farti un'idea molto approssimata in base alla
capacita' dei dischi meccanici, alla quantita' di dati presenti,
al ruolo del server, al numero di client, ecc..

infine, in base al file system, calcolare lo spazio necessario
per il journal

se hai almeno un server gia' funzionante, puoi fare
un'analisi statistica giornaliera/settimanale e trarne
le dovute conseguenze (analisi file system o SMART)

> b)
> Il problema degli SSd è come al solito il costo.
> Un Samsung 840 Pro, però, costa la metà di un Intel DC S3700.
>
> Vale la pena prendere il secondo? (altrimenti posta: mettereste
> il primo in un server a tenervi il journaling?)

personamente metterei comunque l'Intel DC S3700 ,
che come prestazioni consistenti e' di gran lunga superiore
a qualsiasi SSD consumer, per non parlare del TBW (longevita')
che e' una decina di volte maggiore

soprattutto se la differenza di costo e' trascurabile rispetto
alla spesa totale dello storage o dell'intera infrastruttura
(e con l'incertezza del carico di lavoro)

> Ah.. parlando di Intel DC S3700, pare di capire che il modello
> da 200 Gb sia molto meglio del modello da 100Gb

di solito e' cosi' per tutti gli SSD, i modelli con capacita'
inferiore usano meno parallelismo I/O sulle memorie NAND
(meno canali o meno interleaving)


onestamente, non saprei darti suggerimenti su
come impostare al meglio l'infrastruttura, ma
in caso di dubbi non risparmierei su componenti critici
(ad esempio un mirror di SSD per il journal)

ciao
luca




Gerolamo

unread,
May 5, 2013, 6:41:27 AM5/5/13
to
Intanto ringrazio sia te che Lorenz per le risposte :)

Il 03/05/2013 21:05, 2fast ha scritto:
>>
>> Ah.. parlando di Intel DC S3700, pare di capire che il modello
>> da 200 Gb sia molto meglio del modello da 100Gb
>
> di solito e' cosi' per tutti gli SSD, i modelli con capacita'
> inferiore usano meno parallelismo I/O sulle memorie NAND
> (meno canali o meno interleaving)

In realtà non mi preoccupano tanto le prestazioni: sono
più preoccupato per la longevità..

Non riesco a capire se c'è tanta differenza tra il modello
da 100 e quello da 200, considerando che, per l'uso
che intendo farne, prevedo tante scritture, ma un
uso di spazio costante e sotto ai 50 Gb totali

> onestamente, non saprei darti suggerimenti su
> come impostare al meglio l'infrastruttura, ma
> in caso di dubbi non risparmierei su componenti critici
> (ad esempio un mirror di SSD per il journal)

Hai (avete) già dato dei suggerimenti interessanti :)

Riguardo a quest'ultimo suggerimento, però, (e fermo
restando che a mio avviso l'acquisto più caro ma di
qualità poi si ripaga in termini di prestazioni,
durata, meno casini, ...) l'infrastruttura che
stiamo approntando è un po' particolare.

Nello specifico non ha senso fare del mirror a livello
di singolo server perchè il mirroring è una feature
intrinseca dell'infrastruttura software.

La perdita di un SSD, in questo caso, non implica
corruzione o perdita di dati, ma significa "semplicemente"
che ho perso interamente un nodo di storage e devo
ripristinarlo.
Nel frattempo tutta l'infrastruttura perde ridondanza
(almeno in parte), ma non ho perso nessun dato.


Piergiorgio Sartor

unread,
May 5, 2013, 6:58:41 AM5/5/13
to
On 2013-05-05 12:41, Gerolamo wrote:
[...]
> In realtà non mi preoccupano tanto le prestazioni: sono
> più preoccupato per la longevità..
[...]
> Nello specifico non ha senso fare del mirror a livello
> di singolo server perchè il mirroring è una feature
> intrinseca dell'infrastruttura software.
>
> La perdita di un SSD, in questo caso, non implica
> corruzione o perdita di dati, ma significa "semplicemente"
> che ho perso interamente un nodo di storage e devo
> ripristinarlo.
> Nel frattempo tutta l'infrastruttura perde ridondanza
> (almeno in parte), ma non ho perso nessun dato.
[...]

Scusa, ma le due cose che scrivi, "longevita'" e
"non ha senso il mirroring" sono in contraddizione.

Se vuoi longevita`, una soluzione e` il mirroring
di due SSD, possibilmente diverse.
Se il mirroring e` implicito, allora cosa importa
la longevita`, quando la SSD si rompe, si cambia.

bye,

--

piergiorgio

Gerolamo

unread,
May 5, 2013, 7:45:57 AM5/5/13
to
Il 05/05/2013 12:58, Piergiorgio Sartor ha scritto:
> On 2013-05-05 12:41, Gerolamo wrote:
> [...]
>> In realtᅵ non mi preoccupano tanto le prestazioni: sono
>> piᅵ preoccupato per la longevitᅵ..
> [...]
>> Nello specifico non ha senso fare del mirror a livello
>> di singolo server perchᅵ il mirroring ᅵ una feature
>> intrinseca dell'infrastruttura software.
>>
>> La perdita di un SSD, in questo caso, non implica
>> corruzione o perdita di dati, ma significa "semplicemente"
>> che ho perso interamente un nodo di storage e devo
>> ripristinarlo.
>> Nel frattempo tutta l'infrastruttura perde ridondanza
>> (almeno in parte), ma non ho perso nessun dato.
> [...]
>
> Scusa, ma le due cose che scrivi, "longevita'" e
> "non ha senso il mirroring" sono in contraddizione.
>
> Se vuoi longevita`, una soluzione e` il mirroring
> di due SSD, possibilmente diverse.
> Se il mirroring e` implicito, allora cosa importa
> la longevita`, quando la SSD si rompe, si cambia.

Quando un SSD si rompe, nell'infrastruttura che
sto implementando, succedono 2 cose:

1- Devo comprarne uno nuovo, e non ᅵ gratis.

2- Essendo il mirroring dato via software, non perdo
il dato, perchᅵ queto dato sta anche su un altro
server fisico, ma comunque mi trovo in una situazione
in cui ho perso l'assicurazione di avere il dato
ridondato fino a quando non sostituisco l'SSD
(oddio, non ᅵ vero. Potrei ridondare di piᅵ i dati,
ma a quel punto comincio ad avere problemi di costo
al Gb che sale, nonchᅵ alcuni aspetti prestazionali che
possono peggiorare... e alla fine bisogna trovare un
corretto bilanciamento del tutto.)

Se mi succede a casa o in ufficio, amen.

Se mi succede sui server su cui ho clienti paganti
che pagano proprio per l'High Availability, devo
quantomeno assicurarmi che capiti il meno possibile ;)


Da queste valutazioni ᅵ partita la mia domanda iniziale
sulla scelta del modello giusto e la puntualizzazione
sul fatto che prendere 2 SSD e metterli in mirror sul
singolo server non ha molto senso (in questo caso),
proprio per come ᅵ fatta l'infrastruttura.

--
Gerolamo

2fast

unread,
May 5, 2013, 8:41:25 AM5/5/13
to
Gerolamo <gero...@people.it> wrote:
> In realt� non mi preoccupano tanto le prestazioni: sono
> pi� preoccupato per la longevit�..

non avevo capito..

comunque anche la longevita' e' proporzionale alla
capacita' degli SSD, oltre ad un extra che si puo' ottenere
con l'overprovisioning (OP)

> Non riesco a capire se c'� tanta differenza tra il modello
> da 100 e quello da 200, considerando che, per l'uso
> che intendo farne, prevedo tante scritture, ma un
> uso di spazio costante e sotto ai 50 Gb totali

50GB di journal sull' SSD ?

in questo caso il dubbio sulla scelta enterprise/consumer
e' lecito, orientativamente con capacita' non inferiore ai 200GB
e con OP del 50% nel caso di SSD consumer

ma se la dimensione del journal e' di molto inferiore
(esempio con 50GB di archiviazione e pochi GB/day),
bastera' anche un Samsung 840 Pro 128GB
(con OP del 30%)

> Nello specifico non ha senso fare del mirror a livello
> di singolo server perch� il mirroring � una feature
> intrinseca dell'infrastruttura software.
>
> La perdita di un SSD, in questo caso, non implica
> corruzione o perdita di dati, ma significa "semplicemente"
> che ho perso interamente un nodo di storage e devo
> ripristinarlo.
> Nel frattempo tutta l'infrastruttura perde ridondanza
> (almeno in parte), ma non ho perso nessun dato.

il mirror ti garantisce una certa continuita' di esercizio,
il mio era un suggerimento generico, valuta tu
se bastano le altre forme di ridondanza gia' previste


il mirror non incide sulla longevita' , o almeno non
in quella nominale (che e' uguale con identici SSD membri),
ma sulla longevita' ad oltranza, cioe' dopo che e' stato
raggiunto il limite di scritture nominali (il discorso si
complica e si aggiunge una buona dose di casualita')


ciao
luca


Gerolamo

unread,
May 5, 2013, 9:40:44 AM5/5/13
to
Il 05/05/2013 14:41, 2fast ha scritto:
> Gerolamo <gero...@people.it> wrote:
>> In realtà non mi preoccupano tanto le prestazioni: sono
>> più preoccupato per la longevità..
>
> non avevo capito..
>
> comunque anche la longevita' e' proporzionale alla
> capacita' degli SSD, oltre ad un extra che si puo' ottenere
> con l'overprovisioning (OP)
>
>> Non riesco a capire se c'è tanta differenza tra il modello
>> da 100 e quello da 200, considerando che, per l'uso
>> che intendo farne, prevedo tante scritture, ma un
>> uso di spazio costante e sotto ai 50 Gb totali
>
> 50GB di journal sull' SSD ?

Mmmm... no... allora.
Ero ancora un po' addormentato stamattina e non mi son
spiegato :)

Allora: il SO è un Linux (debian o ubuntu), quindi
diciamo che fanno 3-5 Gb per il SO, compreso di swap
facciamo 7-10 Gb in tutto.

Poi di journal posso aspettarmi circa 7-10 Gb a seconda
di altre configurazioni

Poi devo tenermi un po' di spazio vuoto perchè è sempre meglio.

Diciamo che se stimo un uso tra i 30 e i 50 Gb sono
sicuramente tranquillo

>
> in questo caso il dubbio sulla scelta enterprise/consumer
> e' lecito, orientativamente con capacita' non inferiore ai
> 200GB e con OP del 50% nel caso di SSD consumer
>
> ma se la dimensione del journal e' di molto inferiore
> (esempio con 50GB di archiviazione e pochi GB/day),
> bastera' anche un Samsung 840 Pro 128GB
> (con OP del 30%)

Ecco, questo è interessante.

Mi stai dicendo che se so già che non mi servono più
di 50GB e il disco è da 100, posso impostare il disco
in modo da usare i restanti 50 per l'over provisioning
aumentandone la longevità?
E come si fa?
E di quanto si aumenta? Si può fare una stima?

Grazie!

--
Gerolamo

Piergiorgio Sartor

unread,
May 5, 2013, 10:12:18 AM5/5/13
to
On 2013-05-05 13:45, Gerolamo wrote:
[...]
> Quando un SSD si rompe, nell'infrastruttura che
> sto implementando, succedono 2 cose:
>
> 1- Devo comprarne uno nuovo, e non è gratis.
>
> 2- Essendo il mirroring dato via software, non perdo
> il dato, perchè queto dato sta anche su un altro
> server fisico, ma comunque mi trovo in una situazione
> in cui ho perso l'assicurazione di avere il dato
> ridondato fino a quando non sostituisco l'SSD
> (oddio, non è vero. Potrei ridondare di più i dati,
> ma a quel punto comincio ad avere problemi di costo
> al Gb che sale, nonchè alcuni aspetti prestazionali che
> possono peggiorare... e alla fine bisogna trovare un
> corretto bilanciamento del tutto.)

Questo mi e` chiaro.
Dato, pero`, che l'affidabilita` del tuo sistema
non dipende esclusivamente dalla longevita` della
SSD in scrittura, ma anche da altre cose.
Dato che devi comunque proteggerti da questi altri
possibili danni.
Dato che la protezione e` la stessa (ridondanza,
sia per la SSD che per il resto), non vedo dove
stia il tuo problema.
Comunque devi essere ridondante, per cui sei
protetto anche contro problemi con la SSD.
Nota che le SSD non degradano solo per scrittura,
ma si possono rompere per vari altri motivi, come
tutti i componenti elettronici.

Considera inoltre che prestazioni ed affidabilita`
costano. Tant'e` che i data server high performance
e high availability usano SSD in triple mirror.

> Se mi succede sui server su cui ho clienti paganti
> che pagano proprio per l'High Availability, devo
> quantomeno assicurarmi che capiti il meno possibile ;)

Appunto, quindi metti 3 SSD in RAID-1 e sei a posto.

Se questo e` troppo caro per il cliente, allora
vuol dire che i dati non valgono il costo.

> Da queste valutazioni è partita la mia domanda iniziale
> sulla scelta del modello giusto e la puntualizzazione
> sul fatto che prendere 2 SSD e metterli in mirror sul
> singolo server non ha molto senso (in questo caso),
> proprio per come è fatta l'infrastruttura.

Non ha molto senso preoccuparsi delle scritture,
in questo caso.

Ha piu` senso cercare un componente affidabile
in generale, il che vuol dire roba enterprise,
quindi costosa.

bye,

--

piergiorgio

Piergiorgio Sartor

unread,
May 5, 2013, 10:16:52 AM5/5/13
to
On 2013-05-05 15:40, Gerolamo wrote:
[...]
> Mi stai dicendo che se so già che non mi servono più
> di 50GB e il disco è da 100, posso impostare il disco
> in modo da usare i restanti 50 per l'over provisioning
> aumentandone la longevità?
> E come si fa?

Fai una partizione (allineata al blocco) piu`
piccola della capacita` della SSD ed usi solo
ed esclusivamente quella.
Il resto non usato diventa utile per l'over
provisioning.
Questo deve essere fatto ad SSD nuova o dopo
un secure erase.

> E di quanto si aumenta? Si può fare una stima?

Sei tu che sai quanto scrivi.

Secondo me ti stai facendo pare inutili.
Il tallone d'achille del tuo sistema non e` nel
fatto che il journal ed il SO sono sulla SSD.

bye,

--

piergiorgio

Gerolamo

unread,
May 5, 2013, 10:22:06 AM5/5/13
to
Il 05/05/2013 16:12, Piergiorgio Sartor ha scritto:
>
> Nota che le SSD non degradano solo per scrittura,
> ma si possono rompere per vari altri motivi, come
> tutti i componenti elettronici.

Certo. Ma meno di frequente (statisticamente)

>> Se mi succede sui server su cui ho clienti paganti
>> che pagano proprio per l'High Availability, devo
>> quantomeno assicurarmi che capiti il meno possibile ;)
>
> Appunto, quindi metti 3 SSD in RAID-1 e sei a posto.
>
> Se questo e` troppo caro per il cliente, allora
> vuol dire che i dati non valgono il costo.
>

Seh, vabbè. Poi arrivi nel mondo reale.

> Ha piu` senso cercare un componente affidabile
> in generale, il che vuol dire roba enterprise,
> quindi costosa.

Su questo, come detto, sono in generale d'accordo.
Quel che cercavo di capire, tra l'altro, era (è)
se per quel particolare lavoro anche la roba enterprise
va bene.

--
Gerolamo

Gerolamo

unread,
May 5, 2013, 10:35:48 AM5/5/13
to
Il 05/05/2013 16:16, Piergiorgio Sartor ha scritto:
> On 2013-05-05 15:40, Gerolamo wrote:
> [...]
>> Mi stai dicendo che se so giᅵ che non mi servono piᅵ
>> di 50GB e il disco ᅵ da 100, posso impostare il disco
>> in modo da usare i restanti 50 per l'over provisioning
>> aumentandone la longevitᅵ?
>> E come si fa?
>
> Fai una partizione (allineata al blocco) piu`
> piccola della capacita` della SSD ed usi solo
> ed esclusivamente quella.
> Il resto non usato diventa utile per l'over
> provisioning.
> Questo deve essere fatto ad SSD nuova o dopo
> un secure erase.

Ehi, mi stai dicendo che se non ci faccio una partizione,
il disco se ne accorge e lo usa automaticamente?

E se dopo un anno di utilizzo diciamo che mi ha "bruciato"
5 Gb e io cerco di creare una partizione nello spazio
utilizzato, me la fa fare al massimo di 5Gb in meno?

> Secondo me ti stai facendo pare inutili.
> Il tallone d'achille del tuo sistema non e` nel
> fatto che il journal ed il SO sono sulla SSD.

Interessante, ma non capisco. Perchᅵ dici questo?

Perᅵ forse ti manca un dato: il journal non ᅵ quello
del file system del SO, ma quello del file system
dei dati, che stanno su degli HD "classici"

Perᅵ non escludo che mi sia sfuggito qualcosa...

--
Gerolamo

2fast

unread,
May 5, 2013, 12:17:13 PM5/5/13
to
Gerolamo <gero...@people.it> wrote:
> Allora: il SO � un Linux (debian o ubuntu), quindi
> diciamo che fanno 3-5 Gb per il SO, compreso di swap
> facciamo 7-10 Gb in tutto.
>
> Poi di journal posso aspettarmi circa 7-10 Gb a seconda
> di altre configurazioni
>
> Poi devo tenermi un po' di spazio vuoto perch� � sempre meglio.
>
> Diciamo che se stimo un uso tra i 30 e i 50 Gb sono
> sicuramente tranquillo

se hai una stima di 7-10GB per l'occupazione del journal
(riferito sempre ai dati residenti su dischi meccanici),
ed un massimo di scritture giornaliere nello stesso
ordine di grandezza, quindi decine di GB/day e
non centinaia di GB/day , allora puoi benissimo
optare per un Samsung 840 Pro 128GB (con OP del 30%)

> Mi stai dicendo che se so gi� che non mi servono pi�
> di 50GB e il disco � da 100, posso impostare il disco
> in modo da usare i restanti 50 per l'over provisioning
> aumentandone la longevit�?
> E come si fa?
> E di quanto si aumenta? Si pu� fare una stima?

un SSD enterprise da 100GB (IDEMA) ha gia' un
OP del 27% in quanto tipicamente ha 128GiB di NAND
(circa 137GB)

un SSD consumer da 128GB (IDEMA) ha un OP del 7%
(quelli da 120GB del 13%) , per questo suggerivo di
aumentarlo al 30% (circa)

da notare il differente uso di GiB (gibibyte) e di GB (gigabyte)


come gia' indicato da Piergiorgio, per aumentare l'OP
basta lasciare inallocata una parte dell'unita',
quindi partizionandola opportunamente


l'aumento di longevita' varia da modello a modello
(e soprattutto dal tipo di utilizzo)

ad esempio per i vecchi SSD 710 100GB (HET MLC)
la stessa Intel dichiarava una longevita (TBW) di
circa 500TB con OP standard e di circa 900TB con
OP maggiorato del 20% , per i modelli da 200GB
e 300GB c'era meno margine

non ho dati ufficiali per i modelli consumer, ma
non e' difficile ipotizzare una longevita' doppia
passando da un OP minimo (7%) ad uno del 30%

ciao
luca



Piergiorgio Sartor

unread,
May 5, 2013, 12:18:07 PM5/5/13
to
On 2013-05-05 16:22, Gerolamo wrote:
> Il 05/05/2013 16:12, Piergiorgio Sartor ha scritto:
>>
>> Nota che le SSD non degradano solo per scrittura,
>> ma si possono rompere per vari altri motivi, come
>> tutti i componenti elettronici.
>
> Certo. Ma meno di frequente (statisticamente)

Hai dei dati sottomano per provare questa affermazione?
Per il tuo profilo d'uso?

La maggior parte delle SSD (consumer) si rompe
perche` si rompe l'elettronica, non perche`
si scrive troppo.
Deve ancora vedere un report di affidabilita`
dove si parli di "consumo per scrittura eccessiva".
Di report di SSD rotte "out of the blue" vi sono
sacchi e sporte.

[...]
>> Se questo e` troppo caro per il cliente, allora
>> vuol dire che i dati non valgono il costo.
>
> Seh, vabbè. Poi arrivi nel mondo reale.

Nel mondo reale, il tuo cliente deve essere
informato dei pro e contro di varie soluzioni.
Poi decide lui (sotto la sua responsabilita`)
quanto vuole spendere, per quale affidabilita`.

>> Ha piu` senso cercare un componente affidabile
>> in generale, il che vuol dire roba enterprise,
>> quindi costosa.
>
> Su questo, come detto, sono in generale d'accordo.
> Quel che cercavo di capire, tra l'altro, era (è)
> se per quel particolare lavoro anche la roba enterprise
> va bene.

Certo che va bene!
La domanda corretta sarebbe "se sia sovradimensionata".

Ma questo lo puoi sapere solo tu.
Nello specifico, solo tu sai il carico di lavoro
richiesto e l'affidabilita` che si vuole avere.
Ma anche per altro. Per esempio se vi sono rischi
di interruzione della corrente oppure no (di solito
non dovrebbero esserci) e cosi` via dicendo.

bye,

--

piergiorgio

Piergiorgio Sartor

unread,
May 5, 2013, 12:33:48 PM5/5/13
to
On 2013-05-05 16:35, Gerolamo wrote:
[...]
>> Fai una partizione (allineata al blocco) piu`
>> piccola della capacita` della SSD ed usi solo
>> ed esclusivamente quella.
>> Il resto non usato diventa utile per l'over
>> provisioning.
>> Questo deve essere fatto ad SSD nuova o dopo
>> un secure erase.
>
> Ehi, mi stai dicendo che se non ci faccio una partizione,
> il disco se ne accorge e lo usa automaticamente?

Eh? Ho scritto che *devi* fare una partizione.
Da dove concludi l'uso automatico (di non so
cosa) in caso di *non* partizionamento?
La partizione serve ad evitare che il SO scriva
su tutta la SSD, limitandolo (il SO) ad uno spazio
ben definito (la partizione) e lasciando il resto
alla gestione della SSD.

Te lo rispiego con un esempio.
Se hai un SSD da 100GB, tu ci fai una partizione
da 80GB, che va dall'inizio della SSD fino al
ottantesimo GB.
Quindi, alla fine della SSD, vi sono 20GB non usati.
A questo punto usi la partizione per i tuoi scopi e
non tocchi (ovviamente) gli ultimi 20GB.
La SSD, non essendo questi ultimi 20GB mai scritti,
li puo` usare per fare il wear leveling in maniera
molto piu` comoda.
Detto altrimenti, i blocchi che non vengono mai
scritti dall'utente sono liberi di essere scritti
dal firmware della SSD, per i propri comodi, in
particolare per livellare le scritture.
Per capirsi, se si scrive qualcosa all'indirizzo
(LBA) X, la SSD non e` detto che scriva effettivamente
in X, ma scrive dove ritiene piu` opportuno, e segna
quella posizione come X.
Quindi quando si va a rileggere all'indirizzo X, la
SSD tira fuori i dati da dove li ha salvati in
precedenza.
Detto altrimenti, tutti gli indirizzi usati dal SO
verso la SSD sono "virtuali", quelli "fisici" li
conosce solo la SSD stessa.

Nell'esempio, ovviamente 80/20 e` un rapporto, si puo`
fare 50/50, o quanto altro si voglia.
Dipende dal carico di lavoro.
Il vantaggio maggiore, comunque, sono le prestazioni.
Dato che la SSD ha sempre spazio libero, perde meno
tempo per riorganizzare i blocchi durante le scritture.

> E se dopo un anno di utilizzo diciamo che mi ha "bruciato"
> 5 Gb e io cerco di creare una partizione nello spazio
> utilizzato, me la fa fare al massimo di 5Gb in meno?

Nell'esempio di cui sopra, se dopo un anno ti
servono i 20GB, puoi allargare la partizione.
Perdi, ovviamente, l'over provisioning artificiale.

>> Secondo me ti stai facendo pare inutili.
>> Il tallone d'achille del tuo sistema non e` nel
>> fatto che il journal ed il SO sono sulla SSD.
>
> Interessante, ma non capisco. Perchᅵ dici questo?

Perche` devo ancora vedere un SSD che si sia
rotta per scrittura eccessiva prima che per altro.

> Perᅵ forse ti manca un dato: il journal non ᅵ quello
> del file system del SO, ma quello del file system
> dei dati, che stanno su degli HD "classici"
>
> Perᅵ non escludo che mi sia sfuggito qualcosa...

Allora, tu prova a collegare una SSD, la piu` piccola,
moderna, che trovi, ad un PC e fai girare un SW che
scrive continuamente sulla SSD dall'inizio alla fine,
in loop, senza pause.

Vediamo quanto tempo ci mette a "bruciarsi" per
scrittura oppure se si rompe prima per altre ragioni.

Se non si rompe prima per altre ragioni, ci vediamo
fra 10 anni, forse.

bye,

--

piergiorgio

2fast

unread,
May 5, 2013, 1:00:26 PM5/5/13
to
Gerolamo <gero...@people.it> wrote:
> Ehi, mi stai dicendo che se non ci faccio una partizione,
> il disco se ne accorge e lo usa automaticamente?
>
> E se dopo un anno di utilizzo diciamo che mi ha "bruciato"
> 5 Gb e io cerco di creare una partizione nello spazio
> utilizzato, me la fa fare al massimo di 5Gb in meno?

in linea generale mi sento di escludere questo tipo
di comportamento (ma vale lo stesso per altri media)

il firmware dell'SSD rialloca dinamicamente le
celle di memoria esaurite/difettose, entro un massimo
stabilito dal produttore (blocchi riservati o spare area)

raggiunto questo limite, si va incontro ad errori di
lettura/scrittura

tramite gli attributi SMART si puo' stabilire lo stato
di salute dell'SSD (o meglio delle celle di memoria),
quindi la vita residua basata sul numero di cicli P/E
nominali ed il numero residuo di blocchi riservati

in effetti c'e' anche un'altro dato intermedio,
quella longevita' ad oltranza di cui parlavo in precedenza,
che per sua natura non si puo' determinare a priori


riallacciandomi al discorso sull'overprovisioning, la
quantita' di blocchi riservati e' inferiore all'OP di fabbrica

l'incremento dell'OP, quindi, non serve per aumentare il
numero di blocchi riservati, ma per agevolare il firmware
nelle operazioni di manutenzione (trasparenti all'utente),
come garbage collection e wear leveling (sia statico
che dinamico)

queste operazioni incidono sulla longevita' perche'
aumentano il write amplification, cioe' le scritture
sulle NAND sono di piu' (o molte di piu') rispetto
a quelle effettuate dall'host


sembra complicato, ed infatti lo e' (LOL), ma
mettere tutto insieme nel calderone non aiuta
nella scelta finale, anzi..

concordo con Piergiorgio, se vuoi la massima
affidabilita' (non intesa solo come longevita'),
la scelta migliore e' un SSD enterprise
(componenti migliori e firmware ottimizzati)

se vuoi contenere i costi, mantenendo un buon
livello di affidabilita', puoi optare per degli
ottimi SSD consumer (su tutti Samsung 840 Pro,
Plextor M5 Pro)

se vuoi aumentare la longevita', incrementi l'OP

se vuoi migliorare la tolleranza ai guasti,
fai un mirror anche del journal

a te la scelta, in base a quanto vuoi spendere
ed a uanto vuoi ottenere

ciao
luca



2fast

unread,
May 5, 2013, 1:21:12 PM5/5/13
to
Piergiorgio Sartor
<piergiorgio.sartor.th...@nexgo.REMOVETHIS.de> wrote:
> Perche` devo ancora vedere un SSD che si sia
> rotta per scrittura eccessiva prima che per altro.

se intendi dire nell'uso normale, non ne conosco neanche io,
ma se intendi dire con scritture forzate, allora si'

ci sono testimonianze di utilizzatori privati che
con test di scrittura ad oltranza, hanno portato
i propri SSD ad esaurire le celle di memoria

ovviamente non c'e' la certezza matematica che
sia dipeso dalle NAND (occorrerebbe un'analisi
in laboratorio), ma tanti indizi attendibili, ad esempio
numero di scritture ben oltre i cicli P/E nominali,
esaurimento dei blocchi riservati, errori in lettura/scrittura


se ti interessa, c'e' un thread sul forum di Xtreme Systems
"SSD Write Endurance 25nm Vs 34nm" (lunghissimo),
se n'e' discusso piu' volte anche qui sul gruppo, ad esempio
nel post "SSD Flash NAND MLC vs TLC" del 14/01/2013

ciao
luca



Gerolamo

unread,
May 5, 2013, 1:35:26 PM5/5/13
to
Il 05/05/2013 18:18, Piergiorgio Sartor ha scritto:
> On 2013-05-05 16:22, Gerolamo wrote:
>> Il 05/05/2013 16:12, Piergiorgio Sartor ha scritto:
>>>
>>> Nota che le SSD non degradano solo per scrittura,
>>> ma si possono rompere per vari altri motivi, come
>>> tutti i componenti elettronici.
>>
>> Certo. Ma meno di frequente (statisticamente)
>
> Hai dei dati sottomano per provare questa affermazione?

Mi aspetterei che la parte elettronica di controllo sia
paragonabile a quella di un disco meccanico.
In questo caso mi aspetto una affidabilitᅵ paragonabile
per quello che riguarda l'elettronica, mentre una
affidabilitᅵ piᅵ bassa per quel che riguarda la parte
di memorizzazione.

Da quel che dici, forse mi sto sbagliando, ma passo alle
altre risposte per i conteggi.

>>> Se questo e` troppo caro per il cliente, allora
>>> vuol dire che i dati non valgono il costo.
>>
>> Seh, vabbᅵ. Poi arrivi nel mondo reale.
>
> Nel mondo reale, il tuo cliente deve essere
> informato dei pro e contro di varie soluzioni.
> Poi decide lui (sotto la sua responsabilita`)
> quanto vuole spendere, per quale affidabilita`.

Il cliente che da in outsourcing la gestione del "ferro",
in questo caso specificatamente prendendo macchine virtuali
da me, lo fa perchᅵ non ᅵ interessato o non ha le
competenze per occuparsi di queste questioni.

Se gli chiedo "quanta ridondanza vuoi del dato?",
il cliente tipico mi guarda, strabuzza gli occhi, poi
appena tento di spegargli cosa intendo va in palla
e pensa che a lui non glie ne frega nulla di tutto ciᅵ,
ma che lui vuole il suo dato al sicuro, qualcuno che
gli dica che ᅵ al sicuro (o meglio, qualcuno che
lui puᅵ additare di fronte al suo CEO se si perde i dati),
ed infine mi chiede "quanto costa la soluzione per cui
tu mi garantisci quanto sopra che mi fa spendere meno
di prima?"

Questo ᅵ il mondo reale.
Se tu invece hai clienti che vogliono discutere
con te le scelte tecniche, si prendono la responsabilitᅵ
della scelta e sono pure disposti a spendere di piᅵ
per avere le features che fanno figo, allora... beato te!
:)

Insomma, su questo non siamo per nulla d'accordo, ma
probabilmente ᅵ solo perchᅵ abbiamo tipologie di
clienti differenti ;)

--
Gerolamo

Gerolamo

unread,
May 5, 2013, 1:37:07 PM5/5/13
to
Il 05/05/2013 18:33, Piergiorgio Sartor ha scritto:
> On 2013-05-05 16:35, Gerolamo wrote:
> [...]
>>> Fai una partizione (allineata al blocco) piu`
>>> piccola della capacita` della SSD ed usi solo
>>> ed esclusivamente quella.
>>> Il resto non usato diventa utile per l'over
>>> provisioning.
>>> Questo deve essere fatto ad SSD nuova o dopo
>>> un secure erase.
>>
>> Ehi, mi stai dicendo che se non ci faccio una partizione,
>> il disco se ne accorge e lo usa automaticamente?
>
> Eh? Ho scritto che *devi* fare una partizione.

"Fai una partizione (allineata al blocco) piu`
piccola della capacita` della SSD ed usi solo
ed esclusivamente quella"

L'avevo interpretato cosᅵ...

> Da dove concludi l'uso automatico (di non so
> cosa) in caso di *non* partizionamento?
> La partizione serve ad evitare che il SO scriva
> su tutta la SSD, limitandolo (il SO) ad uno spazio
> ben definito (la partizione) e lasciando il resto
> alla gestione della SSD.
>
> Te lo rispiego con un esempio.

Tutto chiaro tranne una cosa.

Faccio un esempio anche io:
Facciamo che ho uno storage grosso 10 "spazi"
[][][][][][][][][][]

Io faccio in modo che il mio sistema uso solo i primi 8,
mentre gli ultimi due mi assicuro che siano inutilizzati

[s][s][s][s][s][s][s][s][n][n]

dopo un tot di utilizzo il firmware dell SSD decide
che uno spazio non ᅵ piᅵ buono e ne usa uno di quelli
liberi
[s][s][x][s][s][s][s][s][n][s]

E' quindi corretto se dico questo?
1- A questo punto l'SSD non ᅵ piᅵ da 10, ma da 9.
2- Questa cosa ᅵ trasparente al SO perchᅵ viene mascherato
dal firmware
3- se tento di creare una nuova partizione nello spazio
non allocato del disco, me la fa fare al max da 1

> Allora, tu prova a collegare una SSD, la piu` piccola,
> moderna, che trovi, ad un PC e fai girare un SW che
> scrive continuamente sulla SSD dall'inizio alla fine,
> in loop, senza pause.
>
> Vediamo quanto tempo ci mette a "bruciarsi" per
> scrittura oppure se si rompe prima per altre ragioni.
>
> Se non si rompe prima per altre ragioni, ci vediamo
> fra 10 anni, forse.

Interessante.
Se ᅵ cosᅵ mi sto preoccupando per nulla, come dici tu.

Ma allora vuol dire anche che non ho capito cosa significa
quando intel dichiara che il DC S3700 ha una durata di
1.83 PB.

Se infatti scrivo 100 Mb al secondo, vuol dire che
1.83 PB li faccio in:
1.83*1024*1024*1024/100/60/60/24 = 227 giorni

--
Gerolamo

Jack

unread,
May 5, 2013, 1:39:51 PM5/5/13
to
Gerolamo <gero...@people.it> wrote:

> 2- Essendo il mirroring dato via software, non perdo
> il dato, perch� queto dato sta anche su un altro
> server fisico, ma comunque mi trovo in una situazione
> in cui ho perso l'assicurazione di avere il dato
> ridondato fino a quando non sostituisco l'SSD

Anche se hai il mirror, devi avere cmq un backup.
In goni caso basta mettere un terzo SSD che fa da spare al mirror.
Se uno salta, il sistema RAID attiva automaticamente lo spare e tu
rimani senza "rete di protezione" solo i ltempo del rebuild.

> Se mi succede sui server su cui ho clienti paganti
> che pagano proprio per l'High Availability, devo
> quantomeno assicurarmi che capiti il meno possibile ;)

se hai clienti paganti il tuo punto 1 non ha senso.

>
--
Yoda of Borg am I! Assimilated shall you be! Futile resistance is, hmm?

Gerolamo

unread,
May 5, 2013, 1:40:48 PM5/5/13
to
Il 05/05/2013 18:17, 2fast ha scritto:
>
> se hai una stima di 7-10GB per l'occupazione del journal
> (riferito sempre ai dati residenti su dischi meccanici),
> ed un massimo di scritture giornaliere nello stesso
> ordine di grandezza, quindi decine di GB/day e
> non centinaia di GB/day , allora puoi benissimo
> optare per un Samsung 840 Pro 128GB (con OP del 30%)

Giusto sullo spazio occupato, ma secondo me sottostimato
per quel che riguarda le scritture.

Devo trovare un modo per misurare questa cosa in ambiente
di test.

Comunque giᅵ cosᅵ mi sono fatto un'idea degli ordini di
grandezza. Grazie.

> non ho dati ufficiali per i modelli consumer, ma
> non e' difficile ipotizzare una longevita' doppia
> passando da un OP minimo (7%) ad uno del 30%

Ottimo.
Grazie ancora.

--
Gerolamo

Gerolamo

unread,
May 5, 2013, 1:46:50 PM5/5/13
to
Il 05/05/2013 19:39, Jack ha scritto:
>
> se hai clienti paganti il tuo punto 1 non ha senso.
>

Ragazzi... siete davvero gentili e competenti, ma mi
sorge un dubbio: dove li trovate tutti questi clienti
che sono disposti a non battere ciglio e a sobbarcarsi
tutte le spese per il mantenimento dell'HW?
Fatemeli conoscere!! :))))

--
Gerolamo

Gerolamo

unread,
May 5, 2013, 1:51:15 PM5/5/13
to
Il 05/05/2013 19:00, 2fast ha scritto:
> riallacciandomi al discorso sull'overprovisioning, la
> quantita' di blocchi riservati e' inferiore all'OP di fabbrica
>
> l'incremento dell'OP, quindi, non serve per aumentare il
> numero di blocchi riservati, ma per agevolare il firmware
> nelle operazioni di manutenzione (trasparenti all'utente),
> come garbage collection e wear leveling (sia statico
> che dinamico)

Ne deduco che non ha senso fare una partizione del 20%
del disco e lasciare l'80% inutilizzato, perchᅵ oltre ad
una certa soglia comunque non ho vantaggi sigficativi.

Ho capito giusto?

> sembra complicato, ed infatti lo e' (LOL), ma
> mettere tutto insieme nel calderone non aiuta
> nella scelta finale, anzi..

:(((

> concordo con Piergiorgio, se vuoi la massima
> affidabilita' (non intesa solo come longevita'),
> la scelta migliore e' un SSD enterprise
> (componenti migliori e firmware ottimizzati)

A sto punto mi sento di concordare anche io...

--
Gerolamo

Piergiorgio Sartor

unread,
May 5, 2013, 1:58:06 PM5/5/13
to
On 2013-05-05 19:35, Gerolamo wrote:
[...]
> Mi aspetterei che la parte elettronica di controllo sia
> paragonabile a quella di un disco meccanico.
> In questo caso mi aspetto una affidabilitᅵ paragonabile
> per quello che riguarda l'elettronica, mentre una
> affidabilitᅵ piᅵ bassa per quel che riguarda la parte
> di memorizzazione.
>
> Da quel che dici, forse mi sto sbagliando, ma passo alle
> altre risposte per i conteggi.

Esistono data center che usano SSD.
Essendo qualche migliaio di unita` in uso,
da qualche anno, vi sono statistiche sulle
rotture e sull'affidabilita`.
Il problema delle SSD, a differenza degli
HDD, e` che muoiono di colpo.
Gli HDD hanno, quasi sempre, quello che viene
definito come "graceful degradation", cioe`,
piano piano, iniziano ad avere problemi e, di
conseguenza, possono essere cambiati per tempo.
Le SSD, invece, di solito, muoiono e basta, senza
alcun preavvisto.
E questo non e` dovuto a scritture eccessive, dato
che, nel caso, si sarebbe avuta una situazione
simile agli HDD, cioe` ci si sarebbe accorti in
tempo che si stavano degradando.
Se cerchi in giro, con il tuo motore di ricerca
preferito, trovi dei report al riguardo.
Comunque, in un report di qualche tempo fa le
intel era le migliori come affidabilita`.
Adesso non saprei se vi sono alternative migliori.

[...]
> Se tu invece hai clienti che vogliono discutere
> con te le scelte tecniche, si prendono la responsabilitᅵ
> della scelta e sono pure disposti a spendere di piᅵ
> per avere le features che fanno figo, allora... beato te!
> :)

Io, di solito, spiego che il sistema A costa X
con (per esempio) sicurezza 1, mentre il sistema
B costa Y, con sicurezza 2. Dove 1 e` meglio di 2.
Poi decide lui. Di sicuro io non garantisco nulla,
dato che non e` possibile.
In particolare, spiego gli scenari previsti e le
contromisure, o meglio, il fatto che vi siano
contromisure, e poi, una volta informato, il
cliente ci pensa su e decide.
Lo scenario, pero`, non e` un data center.

> Insomma, su questo non siamo per nulla d'accordo, ma
> probabilmente ᅵ solo perchᅵ abbiamo tipologie di
> clienti differenti ;)

Diceva un mio collega, che i clienti vanno "istruiti"
(in inglese: "you have to educate them").

bye,

--

piergiorgio

Lorenz

unread,
May 5, 2013, 2:09:38 PM5/5/13
to
Gerolamo <gero...@people.it> ha scritto:
> Il 05/05/2013 18:17, 2fast ha scritto:
>>
>> se hai una stima di 7-10GB per l'occupazione del journal
>> (riferito sempre ai dati residenti su dischi meccanici),
>> ed un massimo di scritture giornaliere nello stesso
>> ordine di grandezza, quindi decine di GB/day e
>> non centinaia di GB/day , allora puoi benissimo
>> optare per un Samsung 840 Pro 128GB (con OP del 30%)
>
> Giusto sullo spazio occupato, ma secondo me sottostimato
> per quel che riguarda le scritture.
>
> Devo trovare un modo per misurare questa cosa in ambiente
> di test.
>
> Comunque già così mi sono fatto un'idea degli ordini di
> grandezza. Grazie.

Te l'avevo detto sin dalla prima risposta al tread che la scelta
della tipologia di SSD da prendere dipendeva essenzialmente dalla
mole di scritture giornaliere...:-)

Piergiorgio Sartor

unread,
May 5, 2013, 2:09:19 PM5/5/13
to
On 2013-05-05 19:21, 2fast wrote:
[...]
> se intendi dire nell'uso normale, non ne conosco neanche io,
> ma se intendi dire con scritture forzate, allora si'
>
> ci sono testimonianze di utilizzatori privati che
> con test di scrittura ad oltranza, hanno portato
> i propri SSD ad esaurire le celle di memoria

C'e` una rivista informatica che sta testando
SSD, in scrittura forzata, da quando sono state
introdotte sul mercato.
Non se ne e` "consumata" ancora una. Da anni.

Certo, si sono rotte alcune, ma esaurimenti
delle scritture ancora non ne hanno visti.

bye,

--

piergiorgio

Lorenz

unread,
May 5, 2013, 2:14:13 PM5/5/13
to
Piergiorgio Sartor <piergiorgio.sartor.this.shou
ld.not....@nexgo.REMOVETHIS.de> ha scritto:
> On 2013-05-05 19:21, 2fast wrote:
> [...]
>> se intendi dire nell'uso normale, non ne conosco neanche io,
>> ma se intendi dire con scritture forzate, allora si'
>>
>> ci sono testimonianze di utilizzatori privati che
>> con test di scrittura ad oltranza, hanno portato
>> i propri SSD ad esaurire le celle di memoria
>
> C'e` una rivista informatica che sta testando
> SSD, in scrittura forzata, da quando sono state
> introdotte sul mercato.

Che rivista sarebbe?

> Non se ne e` "consumata" ancora una. Da anni.
>
> Certo, si sono rotte alcune, ma esaurimenti
> delle scritture ancora non ne hanno visti.
>

Si vede che non hanno scritto abbastanza...:-)

Piergiorgio Sartor

unread,
May 5, 2013, 2:19:07 PM5/5/13
to
On 2013-05-05 19:37, Gerolamo wrote:
[...]
> Tutto chiaro tranne una cosa.
>
> Faccio un esempio anche io:
> Facciamo che ho uno storage grosso 10 "spazi"
> [][][][][][][][][][]
>
> Io faccio in modo che il mio sistema uso solo i primi 8,
> mentre gli ultimi due mi assicuro che siano inutilizzati
>
> [s][s][s][s][s][s][s][s][n][n]
>
> dopo un tot di utilizzo il firmware dell SSD decide
> che uno spazio non ᅵ piᅵ buono e ne usa uno di quelli
> liberi
> [s][s][x][s][s][s][s][s][n][s]
>
> E' quindi corretto se dico questo?
> 1- A questo punto l'SSD non ᅵ piᅵ da 10, ma da 9.
> 2- Questa cosa ᅵ trasparente al SO perchᅵ viene mascherato
> dal firmware
> 3- se tento di creare una nuova partizione nello spazio
> non allocato del disco, me la fa fare al max da 1

1- Assumendo che [x] sia un evento possibile nella
vita della SSD, si.
2- Probabilmente con SMART si riesce a vedere, ma
il SO non incontrera` mai, in queste condizioni,
un blocco non usabile.
3- No, la partizione verra` create, dato che il SO
non e` a conoscenza di cosa puo` o non puo` fare
con la SSD (il SO crea la partizione, non la SSD).

[...]
> Ma allora vuol dire anche che non ho capito cosa significa
> quando intel dichiara che il DC S3700 ha una durata di
> 1.83 PB.
>
> Se infatti scrivo 100 Mb al secondo, vuol dire che
> 1.83 PB li faccio in:
> 1.83*1024*1024*1024/100/60/60/24 = 227 giorni

Io leggo questo (che sara` anche marketing):

The Intel SSD DC S3700 also includes High Endurance
Technology (HET), which combines NAND silicon
enhancements and SSD NAND management techniques to
extend the write endurance of an SSD, leading to
lifetime endurance levels of 10 drive writes per day
for 5 years.

Cioe` puoi scrivere tutta la SSD 10 volte al giorno,
per 5 anni.

Dove hai letto i 1.83 PB?

bye,

--

piergiorgio

Piergiorgio Sartor

unread,
May 5, 2013, 2:21:04 PM5/5/13
to
On 2013-05-05 20:14, Lorenz wrote:
[...]
> Che rivista sarebbe?

C't magazine, e` tedesca.

[...]
> Si vede che non hanno scritto abbastanza...:-)

Questa e` la conclusione... :-)

Comunque, dalle informazioni "affidabili" che si
trovano in giro, le SSD hanno altri rischi, prima
che le scritture eccessive.

bye,

--

piergiorgio

Piergiorgio Sartor

unread,
May 5, 2013, 2:30:53 PM5/5/13
to
On 2013-05-05 19:46, Gerolamo wrote:
[...]
> Ragazzi... siete davvero gentili e competenti, ma mi
> sorge un dubbio: dove li trovate tutti questi clienti
> che sono disposti a non battere ciglio e a sobbarcarsi
> tutte le spese per il mantenimento dell'HW?
> Fatemeli conoscere!! :))))

Giusto per curiosita`, che forse mi e` sfuggito,
l'idea della SSD e` tua o del cliente?

Perche` se e` del cliente, paghera` quel tipo di
specifica, incluso il costo dei pezzi di ricambio.

Se invece e` un'idea tua, magari ti conviene pensare
se sia meglio imbarcarsi in questa impresa oppure
fare le cose come le hai sempre fatte.
C'e` un valore aggiunto, per te, nell'uso di una SSD?
Nel senso, sei in grado di "vendere" il sistema ad
un prezzo piu` alto? Ovvero tale sistema ti consente
di mantenere/guadagnare il cliente?
Oppure e` solo una prova che vuoi fare?

bye,

--

piergiorgio

Gerolamo

unread,
May 5, 2013, 3:27:16 PM5/5/13
to
Il 05/05/2013 20:30, Piergiorgio Sartor ha scritto:
> On 2013-05-05 19:46, Gerolamo wrote:
> [...]
>> Ragazzi... siete davvero gentili e competenti, ma mi
>> sorge un dubbio: dove li trovate tutti questi clienti
>> che sono disposti a non battere ciglio e a sobbarcarsi
>> tutte le spese per il mantenimento dell'HW?
>> Fatemeli conoscere!! :))))
>
> Giusto per curiosita`, che forse mi e` sfuggito,
> l'idea della SSD e` tua o del cliente?

Mia. O meglio, è nelle best practices dell'implementazione
che sto facendo.
Sto appunto cercando di capirte se ne vale la pena.

> Perche` se e` del cliente, paghera` quel tipo di
> specifica, incluso il costo dei pezzi di ricambio.

Chiaro. Ma, come detto, non ho clienti che vogliono
diventare esperti hardware, ma al contrario che vogliono
esternalizzare la qeustione.

> Se invece e` un'idea tua, magari ti conviene pensare
> se sia meglio imbarcarsi in questa impresa oppure
> fare le cose come le hai sempre fatte.
> C'e` un valore aggiunto, per te, nell'uso di una SSD?

Si, in termini di prestazioni, oltre che:

> Nel senso, sei in grado di "vendere" il sistema ad
> un prezzo piu` alto? Ovvero tale sistema ti consente
> di mantenere/guadagnare il cliente?

Si. In determinate situazioni può dare un vantaggio
su questo fronte.

Dettagli ulteriori in pubblico preferisco non darne,
ma se vuoi sentiamoci in privato.
(nulla di particolarmente segreto, più un discorso
di "opportunità"...)

> Oppure e` solo una prova che vuoi fare?

La prova l'ho fatta mettendo il journaling in ram
(e collateralmente scoprendo che se lo perdo non
è bella, ma è recuperabile)

--
Gerolamo

Gerolamo

unread,
May 5, 2013, 3:29:18 PM5/5/13
to
Il 05/05/2013 19:58, Piergiorgio Sartor ha scritto:
>
> Diceva un mio collega, che i clienti vanno "istruiti"
> (in inglese: "you have to educate them").

Su questo, assolutamente, concordo.
Ma non sempre ᅵ possibile. :(

--
Gerolamo

Gerolamo

unread,
May 5, 2013, 3:36:25 PM5/5/13
to
Il 05/05/2013 20:19, Piergiorgio Sartor ha scritto:
>
> Cioe` puoi scrivere tutta la SSD 10 volte al giorno,
> per 5 anni.

quindi, nel caso di un disco da 100 Gb, fanno
100 Gb * 10 volte al giorno * 365 giorni * 5 anni
100*10*365*5 = 1825000 GB che in PB fa appunto circa 1.83

> Dove hai letto i 1.83 PB?

Al momento non lo trovo esplicito da intel.

Sicuro l'ho letto qui:
http://www.tomshw.it/cont/articolo/recensione-intel-ssd-dc-s3700-fino-a-800-gb-per-le-aziende/43398/1.html



--
Gerolamo

2fast

unread,
May 5, 2013, 4:26:01 PM5/5/13
to
Piergiorgio Sartor
<piergiorgio.sartor.th...@nexgo.REMOVETHIS.de> wrote:
> Cioe` puoi scrivere tutta la SSD 10 volte al giorno,
> per 5 anni.
>
> Dove hai letto i 1.83 PB?

lo dichiara Intel, infatti i conti tornano
(100GB x 10 x 365 x 5)

comunque la stima e' basata su un carico di lavoro pesante
(conforme alle specifiche JEDEC), oltre ad avere una scrittura
giornaliera di 1TB , c'e' da dire che e' costituita in gran parte
da scritture random (quindi anche alto write amplification)

ciao
luca




2fast

unread,
May 5, 2013, 4:26:06 PM5/5/13
to
Piergiorgio Sartor
<piergiorgio.sartor.th...@nexgo.REMOVETHIS.de> wrote:
> On 2013-05-05 20:14, Lorenz wrote:
>> Che rivista sarebbe?
>
> C't magazine, e` tedesca.

interessante, ma non ho trovato dei documenti online
(o non ho cercato bene)

nel forum che ho seguito per piu' di un anno,
gli SSD sotto tortura hanno scritto alcune
centinaia di TB , alcuni modelli alcuni PB
(un Samsung 830 256GB si e' "arreso" dopo 6PB),
con un numero di cicli P/E ben oltre quelli nominali
(20000 e 30000 contro 3000)

il test prevede molte scritture sequenziali,
sufficiente spazio libero e sfrutta il comando TRIM,
con un carico di lavoro enterprise i risultati
sarebbero decisamente meno entusiasmanti

> [...]
>> Si vede che non hanno scritto abbastanza...:-)
>
> Questa e` la conclusione... :-)
>
> Comunque, dalle informazioni "affidabili" che si
> trovano in giro, le SSD hanno altri rischi, prima
> che le scritture eccessive.

infatti e' quanto si sostiene da tempo, in ambito
home la longevita' e' un "finto" problema,
a patto che l'SSD sia di buona qualita', per
questo si tende a suggerire prodotti collaudati


comunque siccome nel thread si discute di server
e' lecito porsi anche questo problema

inoltre Gerolamo ha indicato 100MB/s continuativi
(8TB/day), spero siano solo un esempio ipotetico


ciao
luca



2fast

unread,
May 5, 2013, 4:26:17 PM5/5/13
to
Gerolamo <gero...@people.it> wrote:
> Faccio un esempio anche io:
> Facciamo che ho uno storage grosso 10 "spazi"
> [][][][][][][][][][]
>
> Io faccio in modo che il mio sistema uso solo i primi 8,
> mentre gli ultimi due mi assicuro che siano inutilizzati
>
> [s][s][s][s][s][s][s][s][n][n]
>
> dopo un tot di utilizzo il firmware dell SSD decide
> che uno spazio non � pi� buono e ne usa uno di quelli
> liberi
> [s][s][x][s][s][s][s][s][n][s]
>
> E' quindi corretto se dico questo?
> 1- A questo punto l'SSD non � pi� da 10, ma da 9.
> 2- Questa cosa � trasparente al SO perch� viene mascherato
> dal firmware
> 3- se tento di creare una nuova partizione nello spazio
> non allocato del disco, me la fa fare al max da 1

tre risposte secche per le tre domande: no, no, no

seguendo il tuo esempio:

l'SSD non e' composto da 10 blocchi, ma
da 10+R blocchi , quelli di riserva (R) non
sono direttamente allocabili dall'host
(sistema operativo)

quando viene rilevato un blocco difettoso
viene sostituito da uno di riserva, quando
finiscono quelli di riserva, l'SSD inizia a funzionare
male (o smette di funzionare)

tutto questo avviene a livello fisico, cioe' all'interno
dell'SSD (trasparente all'OS), mentre il sistema operativo
lavora a livello logico e considera sempre l'intera capacita'
allocabile

inoltre i blocchi non vengono allocati staticamente,
ma dinamicamente, cioe' il firmware ruota i blocchi
piu' usati con quelli meno usati, per spalmare
le scritture ed avere un "livellamento" di utilizzo
delle celle di memoria (per evitare che alcune
celle di memoria siano scritte molte volte
ed altre pochissime volte)

> Interessante.
> Se � cos� mi sto preoccupando per nulla, come dici tu.
> Ma allora vuol dire anche che non ho capito cosa significa
> quando intel dichiara che il DC S3700 ha una durata di
> 1.83 PB.

il TBW dichiarato da Intel e' calcolato in base ad un certo carico
di utilizzo , in questo caso enterprise (secondo le specifiche
del JEDEC)

considerando che le memorie HET MLC hanno circa
30000 cicli P/E nominali, un SSD da 100GB ha un
TBW "ipotetico" di circa 3PB (100GB x 30000), calcolato
con scritture sequenziali e con write amplification pari ad 1

in teoria, potresti superare il dato dichiarato da Intel

come paragone, il Samsung 840 Pro 128GB ha
un TBW "ipotetico" di circa 0,384 PB (384TB) ,
il rapporto e' di 1:10 rispetto all'Intel S3700 DC
(a ad altri SSD enterprise)

> Se infatti scrivo 100 Mb al secondo, vuol dire che
> 1.83 PB li faccio in:
> 1.83*1024*1024*1024/100/60/60/24 = 227 giorni

il calcolo e' corretto, almeno in teoria e basandosi
sul numero di cicli nominali (circa 30K per le HET MLC)

un carico di lavoro del genere (100MB/s continuativi)
equivale ad oltre 8TB di dati scritti al giorno,
se questo e' il tuo caso, sei obbligato a prendere
degli SSD enterprise di capacita' adeguata,
da sostituire periodicamente (2, 3, 5 anni)

ti sembra strano ? e' il costo che si paga per avere
determinate prestazioni

100MB/s sono pochi se scritti in sequenziale,
ma sono tanti(ssimi) se scritti ad accesso casuale,
equivalgono a 25000 IOPS 4K , come paragone
un hard disk 15K RPM non supera i 1000 IOPS
(a memoria, anche se credo siano molto meno)


ciao
luca



2fast

unread,
May 5, 2013, 4:26:23 PM5/5/13
to
Gerolamo <gero...@people.it> wrote:
> Giusto sullo spazio occupato, ma secondo me sottostimato
> per quel che riguarda le scritture.
> Devo trovare un modo per misurare questa cosa in ambiente
> di test.

per quantificare il GB/D devi usare gli strumenti del
sistema operativo

in alternativa gli attrbuti SMART, quindi un qualsiasi SSD
oppure alcuni HDD (es. Seagate)

ciao
luca





2fast

unread,
May 5, 2013, 4:38:08 PM5/5/13
to
Gerolamo <gero...@people.it> wrote:
> Ne deduco che non ha senso fare una partizione del 20%
> del disco e lasciare l'80% inutilizzato, perch� oltre ad
> una certa soglia comunque non ho vantaggi sigficativi.
>
> Ho capito giusto?

non a caso Intel indicava il 20% in piu'
(rispetto a quello impostato di default)
ed io ti ho consigliato il 30% per l'SSD
consumer (che ha solo il 7% di default)

>> concordo con Piergiorgio, se vuoi la massima
>> affidabilita' (non intesa solo come longevita'),
>> la scelta migliore e' un SSD enterprise
>> (componenti migliori e firmware ottimizzati)
>
> A sto punto mi sento di concordare anche io...

a questo punto il discorso diventa semplice, per
avere determinate prestazioni (SSD) e con il tuo
carico di lavoro (>1TB al giorno) sei obbligato
a prendere un SSD enterprise, costi quel che costi (eheh)

facendo il tuo test con il journal su ramdisk,
hai notato prestazioni nettamente superiori
rispetto ad un journal su hard disk dedicato ?


ciao
luca



Piergiorgio Sartor

unread,
May 5, 2013, 4:39:51 PM5/5/13
to
On 2013-05-05 22:26, 2fast wrote:
[...]
> interessante, ma non ho trovato dei documenti online
> (o non ho cercato bene)

L'articolo era su carta, ma credo che
dovrebbe (potrebbe) essere online.
A meno che non sia a pagamento.
Comunque e` un work-in-progress, quindi
bisogna anche vedere cosa scrivono di
aggiornamento.
Anche perche`, con SATA3 e` piu` facile
scrivere piu` dati.

> nel forum che ho seguito per piu' di un anno,
> gli SSD sotto tortura hanno scritto alcune
> centinaia di TB , alcuni modelli alcuni PB
> (un Samsung 830 256GB si e' "arreso" dopo 6PB),
> con un numero di cicli P/E ben oltre quelli nominali
> (20000 e 30000 contro 3000)

Scusa, ma i cicli P/E *per cella* si possono
sapere? C'e` un dato SMART o cosa?

bye,

--

piergiorgio

Jack

unread,
May 5, 2013, 6:22:32 PM5/5/13
to
Gerolamo <spyd...@people.it> wrote:

> La prova l'ho fatta mettendo il journaling in ram
> (e collateralmente scoprendo che se lo perdo non
> � bella, ma � recuperabile)

per metterlo in RAM tanto vale non usarlo neanche il journaling...

Ciao Jack

Gerolamo

unread,
May 5, 2013, 6:50:35 PM5/5/13
to
Il 06/05/2013 00:22, Jack ha scritto:
> Gerolamo <spyd...@people.it> wrote:
>
>> La prova l'ho fatta mettendo il journaling in ram
>> (e collateralmente scoprendo che se lo perdo non
>> � bella, ma � recuperabile)
>
> per metterlo in RAM tanto vale non usarlo neanche il journaling...

A parte che non sono del tutto d'accordo, perch�
dipende dal contesto, ma stavo facendo il test per
valutare se valeva la pena averlo e soprattutto
averlo pi� veloce.

--
Gerolamo

2fast

unread,
May 6, 2013, 12:10:55 AM5/6/13
to
Piergiorgio Sartor
<piergiorgio.sartor.th...@nexgo.REMOVETHIS.de> wrote:
> L'articolo era su carta, ma credo che
> dovrebbe (potrebbe) essere online.
> A meno che non sia a pagamento.
> Comunque e` un work-in-progress, quindi
> bisogna anche vedere cosa scrivono di
> aggiornamento.
> Anche perche`, con SATA3 e` piu` facile
> scrivere piu` dati.

avevo trovato il riferimento al cartaceo,
ma forse per leggerlo online occorre essere abbonati

mi fido del tuo report, dopotutto anche nell'altro forum
c'e' un vecchio SSD ancora in test , e' un Intel X25-V 40GB
(rimarchiato Kingston), velocita' in scrittura di soli 30MB/s
e memorie con 10000 cicli P/E nominali, questi i risultati
parziali:

~1,7 PB di dati scritti dall'host
~ 40000 cicli P/E (calcolato)
~ 800 settori riallocati
~ 86% spazio riservato residuo
~ 16000 ore di scritture consecutive (quasi 2 anni)


> Scusa, ma i cicli P/E *per cella* si possono
> sapere? C'e` un dato SMART o cosa?

c'e' l'attributo "wear leveling count" che con il
valore normalizzato indica la vita residua
(decrescente dal 100% all' 1%), mentre il valore
grezzo (incrementale) indica il numero di cicli P/E
(non c'e' uno standard)

in condizioni di write amplification ideale e
wear leveling ottimale, e' sufficientemente attendibile
(es. con prevalenza di scritture sequenziali)


ciao
luca


Jack

unread,
May 6, 2013, 2:11:02 AM5/6/13
to
Gerolamo <gero...@people.it> wrote:

> Il 06/05/2013 00:22, Jack ha scritto:
> > Gerolamo <spyd...@people.it> wrote:
> >
> >> La prova l'ho fatta mettendo il journaling in ram
> >> (e collateralmente scoprendo che se lo perdo non
> >> � bella, ma � recuperabile)
> >
> > per metterlo in RAM tanto vale non usarlo neanche il journaling...
>
> A parte che non sono del tutto d'accordo, perch�
> dipende dal contesto, ma stavo facendo il test per

dipende dal contesto solo se non hai bene in chiaro cosa e' e cosa fa il
journaling:
http://it.wikipedia.org/wiki/Journaling

se lo metti in RAM e salta la tensione perdi il journal e quindi tanto
vale averlo.

Lorenz

unread,
May 6, 2013, 6:36:05 AM5/6/13
to
Piergiorgio Sartor <piergiorgio.sartor.this.shou
ld.not....@nexgo.REMOVETHIS.de> ha scritto:
> On 2013-05-05 22:26, 2fast wrote:
> [...]
>>
>
>> nel forum che ho seguito per piu' di un anno,
>> gli SSD sotto tortura hanno scritto alcune
>> centinaia di TB , alcuni modelli alcuni PB
>> (un Samsung 830 256GB si e' "arreso" dopo 6PB),
>> con un numero di cicli P/E ben oltre quelli nominali
>> (20000 e 30000 contro 3000)

>
> Scusa, ma i cicli P/E *per cella* si possono
> sapere? C'e` un dato SMART o cosa?
>

Oltre ai parametri SMART citati da 2fast e' possibile saperlo
facendo ricorso ad alcuni software che danno assieme agli
SSD...con i Samsung ad esempio si puo' usare Magician per
verificare lo stato di "longevita'" dell celle NAND:

http://tinyurl.com/c3gy7yn
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