On 2013-05-05 16:35, Gerolamo wrote:
[...]
>> Fai una partizione (allineata al blocco) piu`
>> piccola della capacita` della SSD ed usi solo
>> ed esclusivamente quella.
>> Il resto non usato diventa utile per l'over
>> provisioning.
>> Questo deve essere fatto ad SSD nuova o dopo
>> un secure erase.
>
> Ehi, mi stai dicendo che se non ci faccio una partizione,
> il disco se ne accorge e lo usa automaticamente?
Eh? Ho scritto che *devi* fare una partizione.
Da dove concludi l'uso automatico (di non so
cosa) in caso di *non* partizionamento?
La partizione serve ad evitare che il SO scriva
su tutta la SSD, limitandolo (il SO) ad uno spazio
ben definito (la partizione) e lasciando il resto
alla gestione della SSD.
Te lo rispiego con un esempio.
Se hai un SSD da 100GB, tu ci fai una partizione
da 80GB, che va dall'inizio della SSD fino al
ottantesimo GB.
Quindi, alla fine della SSD, vi sono 20GB non usati.
A questo punto usi la partizione per i tuoi scopi e
non tocchi (ovviamente) gli ultimi 20GB.
La SSD, non essendo questi ultimi 20GB mai scritti,
li puo` usare per fare il wear leveling in maniera
molto piu` comoda.
Detto altrimenti, i blocchi che non vengono mai
scritti dall'utente sono liberi di essere scritti
dal firmware della SSD, per i propri comodi, in
particolare per livellare le scritture.
Per capirsi, se si scrive qualcosa all'indirizzo
(LBA) X, la SSD non e` detto che scriva effettivamente
in X, ma scrive dove ritiene piu` opportuno, e segna
quella posizione come X.
Quindi quando si va a rileggere all'indirizzo X, la
SSD tira fuori i dati da dove li ha salvati in
precedenza.
Detto altrimenti, tutti gli indirizzi usati dal SO
verso la SSD sono "virtuali", quelli "fisici" li
conosce solo la SSD stessa.
Nell'esempio, ovviamente 80/20 e` un rapporto, si puo`
fare 50/50, o quanto altro si voglia.
Dipende dal carico di lavoro.
Il vantaggio maggiore, comunque, sono le prestazioni.
Dato che la SSD ha sempre spazio libero, perde meno
tempo per riorganizzare i blocchi durante le scritture.
> E se dopo un anno di utilizzo diciamo che mi ha "bruciato"
> 5 Gb e io cerco di creare una partizione nello spazio
> utilizzato, me la fa fare al massimo di 5Gb in meno?
Nell'esempio di cui sopra, se dopo un anno ti
servono i 20GB, puoi allargare la partizione.
Perdi, ovviamente, l'over provisioning artificiale.
>> Secondo me ti stai facendo pare inutili.
>> Il tallone d'achille del tuo sistema non e` nel
>> fatto che il journal ed il SO sono sulla SSD.
>
> Interessante, ma non capisco. Perchᅵ dici questo?
Perche` devo ancora vedere un SSD che si sia
rotta per scrittura eccessiva prima che per altro.
> Perᅵ forse ti manca un dato: il journal non ᅵ quello
> del file system del SO, ma quello del file system
> dei dati, che stanno su degli HD "classici"
>
> Perᅵ non escludo che mi sia sfuggito qualcosa...
Allora, tu prova a collegare una SSD, la piu` piccola,
moderna, che trovi, ad un PC e fai girare un SW che
scrive continuamente sulla SSD dall'inizio alla fine,
in loop, senza pause.
Vediamo quanto tempo ci mette a "bruciarsi" per
scrittura oppure se si rompe prima per altre ragioni.
Se non si rompe prima per altre ragioni, ci vediamo
fra 10 anni, forse.
bye,
--
piergiorgio