mi accodo alla richiesta.
Proprio ieri ho scritto un messaggio su it.scienza.medicina chiedendo
lumi sui parametri dei monitor che influiscono sull'affaticamento della
vista. Se ti interessa puoi leggerlo li.
Volevo aggiungere: è possibile restare sotto ai 500 euro?
mm
Sinceramente io lascerei perdere i monitor LCD, soprattutto se lo usi per
lavori di elaborazione grafica.
Comprati un buon CRT, magari un LaCie.
Per l'affaticamento degli occhi è importante avere un buona frequenza di
refresh (buona cosa sarebbe non averla inferiore a 100Hz), poi una buona
risoluzione e il resto dipende dalla qualità del prodotto.
ciao
S.
e le radiazioni no, eh? io da qnd lavoro tra portatile (uno schermino 15'
del cavolo) e un bel Cinema Display da 23' sto molto meglio (e con la vista
devo starci attento)... e spero di riuscire presto a rivoluzionare
sapientemente l'illuminazione del locale che mi son reso conto influisce
moltissimo.
Su questo puoi avere ragione, ma i CRT moderni sono schermati abbastanza
bene, anche se ovviamente hanno emissioni maggiori di un LCD (quasi a
zero).
Un CRT, e per questo dicevo che era indicato per chi fa lavori di
elaborazione grafica, offre però dei livelli di contrasto e fedeltà dei
colori che difficilmente raggiungi con un LCD, se non spendendo una cifra.
E' ovvio che in un ufficio o a casa è preferibile un LCD.
ciao
S.
credo che non li facciano piu'
mm
> e le radiazioni no, eh?
Azz... dici che ci mettono l'uranio arricchito dentro ai tubi catodici?
Se lo sanno gli iraniani... Del resto i monitor CRT sono in via di
estinzione, sarà per quello.
Restano però i telefoni portatili, che pare friggano neuroni come
ridere. Se n'era parlato moltissimo, qualche tempo fa. Anche se fosse
vero, si continuerebbero ad usare allegramente lo stesso.
Ciao
Flavio
--
Qualche immagine: http://www.webalice.it/fl.masi/
ahahaha, nn mi stupirebbe... per riprodurre fedelmente le tonalità fluo.
non so esattamente che fanno 'sti tubi, però i miei occhi e quelli di tanti
amici ringraziano l'lcd, provato.
Uso un lcd 20" da 2 anni, non so bene valutare l'affaticamento rispetto
a un crt ma per quanto ho provato è di poco inferiore. Il grosso
vantaggio per me è stato la quasi scomparsa dei riflessi, quasi tutti
gli lcd hanno una superficie opaca. Particolare attenzione all'intensità
luminosa, gli lcd sono dei veri lampioni per questo.
Caratteristiche importanti per gli lcd sono:
luminosità, 250 c/mq è già più che suff. (i crt mediamente arrivano a 110)
contrasto, almeno 500:1 più alto è meglio è
angolo visione, sopra i 170° orizz. e vertic.
ingresso DVI, esclude qualsiasi problema di sincronizzazione rispetto
all'analogico (ci vuole una skeda video con DVI ovviamente)
tempo risposta... per lavori grafici non è importante, 25ms vanno bene.
Il dp per gli lcd è fisso come la risoluzione massima (nativa) e dipende
dalla dimensione del pannello.
Gli lcd si differenziano (molto) per il tipo di pannello impiegato,
TN, S-IPS, PVA, MVA sono i più comuni. Per il colore i migliori sono del
tipo S-IPS ma se la cavano egregiamente anche MVA e PVA mentre i TN sono
sconsigliati ed hanno anche uno scarso angolo di visione, per questo
sono i più economici.
Ho tentato di riepilogare velocemente ma se vuoi approfondire c'è un ng.
dedicato ai monitor (lcd o crt) dove puoi trovare utili info:
free.it.comp.hardware.monitor
Per le marche da preferire, Eizo, Samsung, Nec. I prezzi di un buon 19"
lcd partono da circa 600 euro.
Per i crt non c'è molto da dire, non li produce quasi + nessuno. Qui c'è
un articolo al riguardo e altri per le ultime novità lcd.
http://www.behardware.com/html/cat/22/
ciao
luno
> Artu ha scritto:
> Per le marche da preferire, Eizo, Samsung, Nec. I prezzi di un buon 19"
> lcd partono da circa 600 euro.
> Per i crt non c'è molto da dire, non li produce quasi + nessuno. Qui c'è
> un articolo al riguardo e altri per le ultime novità lcd.
> http://www.behardware.com/html/cat/22/
Interessante post il tuo ... grazie.
Quanto alla durata degli LCD, che tempi medi di vita ci sono?
Un buon CRT massacrato ogni giorno da ore e ore di attività di solito non
supera i 4-5 anni.. con gli LCD?
Hai trovato degli LCD che riescano a rendere una buona fedeltà dei colori
(video/stampa), pari ai CRT?
ciao
S.
Giusto, dimenticavo. La durata degli lcd è legata 'solo' alla durata
delle lampade di retroilluminazione, quasi tutti gli lcd usciti da
inizio 2005 garantiscono una durata di 50.000 (cinquantamila) ore di
lavoro. Naturalmente possono esserci altri tipi di rotture ma non
sembrano frequenti. Non ci sono molte info per ora gli lcd sono 'troppo
giovani'.
Altro difetto che però non è invalidante per l'utilizzo (ma lo scazzo è
grande) è quello dei pixel (o sub-pixel) difettosi. Praticamente uno o
più dei 1280x1024 pixel (di un 17" o 19") si blocca e non cambia più
colore, il peggio sono quelli sempre accesi! Capita anche a quelli
costosissimi e per tutti la garanzia non copre tale difetto (vale solo
in caso di vari pixel bloccati). C'è quasi una letteratura dedicata ai
pixel rotti e a come farsi cambiare il monitor se questo appena acceso
presenti il difetto. Purtoppo il pixel si può bloccare anche dopo 1 mese
di utilizzo.
> Hai trovato degli LCD che riescano a rendere una buona fedeltà dei colori
> (video/stampa), pari ai CRT?
>
Certo dipende dal crt che prendi in considerazione. In ogni caso sì, per
la riproduzione fedele dei colori vari lcd (di fascia alta) sono uguali
o migliori dei crt, almeno nei numeri degli strumenti di misura. Per mia
esperienza (senza numeri, a occhio) sì, senza dubbio.
tipo questi:
http://www.prad.de/en/guide/screen2731.html
http://www.prad.de/en/guide/screen1525.html
il sito (prad.de) è ben fatto e si parla solo di lcd (anche lcd-tv).
Gli lcd sono in una fase di sviluppo e miglioramento molto veloce, un
modello di 12 mesi fa è già vecchio e fuori produzione, non c'è un
traguardo e non si può dire fra 2 anni si fermerà lo sviluppo. La
prossima *grande* novità (c'è già) riguarda la retroilluminazione con
led invece che con 'neon' e migliora sensibilmente la resa cromatica.
ciao
luno
prego, è il minimo.
L'affaticamento non è legato solo alla qualità del monitor, decenni di
esperienza me l'hanno insegnato. Anche il miglior monitor può affaticare
se si trascurano fattori importanti come il legame fra la luminosità
ambiente e quella del monitor, la posizione degli occhi rispetto alla
superficie, la distanza, la posizione di collo e schiena e non ultimi i
riflessi sul monitor. C'è poi la sana regola dei 15-20 minuti di pausa
ogni ora, la vista se li merita...
E si merita anche un bel monitor, senza sfocature, nitido e con ampia
regolazione della luminosità.
Il contrasto in quasi tutti gli lcd non si può regolare ma ciò non è uno
svantaggio.
ciao
luno
>E si merita anche un bel monitor, senza sfocature, nitido e con ampia
>regolazione della luminosità.
>Il contrasto in quasi tutti gli lcd non si può regolare ma ciò non è uno
>svantaggio.
Ma anche la luminosità a volte... Perchè sarebbe un vantaggio?
Il contrasto negli lcd è una simulazione, si può agire solo sulla
'trasparenza' (e sul tono) dei pixel, non hanno un contrasto variabile.
Per questo il settaggio di qs. valore viene regolato automaticamente in
maniera ottimale. Alcuni lcd di fascia alta (eizo) permettono da osd di
variarlo ma si rischia di lavorare con la saturazione dei colori sballata.
Per la luminosità invece è necessario che sia ampiamente regolabile, i
buoni-ottimi lcd infatti permettono di regolare la potenza delle lampade
di retroilluminazione oltre alla regolazione della trasparenza dei pixel
che tutti gli lcd hanno. Vero che negli entry-level tale variazione è
moooolto limitata ma c'è.
ciao
luno
Prima di tutto è essenziale che dietro ed intorno al monitor vi sia una
leggera luminosità (quindi ne troppa luce durante il giorno ne troppo poca
la sera) il più uniforme possibile durante la giornata di lavoro.
Questo perchè il monitor è come un faro che noi fissiamo costantemente ma
che non copre l'intero campo visivo umano. L'occhio quindi, se vi sono
all'interno del campo visivo notevoli differenze luminose, non ha la
possibilità di adeguarsi ad una unica luminosità ma deve adegursi
continuamente a due... provocando un grande affaticamente.
In secondo luogo l'altro problema è che guardando il monitor si mette a
fuoco per parecchie ore ad una distanza fissa, atrofizzando i muscoli
oculari che servono per mettere a fuoco a distanze diverse.
Per ovviare a questo problema si dovrebbe avere la possibilità di avere
dietro al monitor una finestra con un bel panorama e guardare i punti più
lontani di tanto in tanto.
Immagino però che non tutti abbiano questa fortuna.
Basterebbe anche non mettere il monitor contro un muro e metterlo invece in
modo da poter avere dietro ad esso più spazio (distanza) possibile, cercando
di posizionare, in asse col proprio sguardo rivolto verso il monitor, sulla
parete di fronte per intendersi, un bel poster colorato.
Se invece il vostro monitor è non spostabile e contro un muro, vi consiglio
due soluzioni: la prima di lavorare a distanze diverse dal monitor spostando
la sedia e la tastiera; la seconda di trovare un poster colorato ma con
molti dettagli piccoli "in lontanza", che riproduca cioè un panorama molto
complesso e con una profondità di campo moooolto lunga... simulate cioè
l'avere una finestra davanti a voi!
Tenete conto che per non renderlo un esercizio noioso, più l'immagine vi
darà la possibilità di notare nuovi dettagli e più sarà usata (avete
presente i quesiti della Susi sul la Settimana Enigmistica?).
Ciao a tutti, spero di essere stato utile.
Damiano
quindi come giudichi questo:
pannello LaFrame
http://www.lacie.com/it/products/product.htm?pid=10753
grazie,
mm
> quindi come giudichi questo:
> pannello LaFrame
> http://www.lacie.com/it/products/product.htm?pid=10753
Interessante quello che si legge qui:
http://www.lacie.com/it/products/product.htm?pid=10492
"Ampia gamma di colori, simile a quella dei monitor CRT con NTSC del 72%"
Scritto cosě sembra un vero cesso, peccato che costi solo 2.149,00 euro.
Dell.
> Sinceramente io lascerei perdere i monitor LCD, soprattutto se lo usi per
> lavori di elaborazione grafica.
> Comprati un buon CRT, magari un LaCie.
>
> Per l'affaticamento degli occhi è importante avere un buona frequenza di
> refresh (buona cosa sarebbe non averla inferiore a 100Hz), poi una buona
> risoluzione e il resto dipende dalla qualità del prodotto.
mai lette tante cazzate in uno stesso post.
un lcd (moderno) ben calibrato é decisamente fedele, perfettamente
adatto per far grafica e soprattutto molto piú riposante di un CRT.
Inoltre per un illustratore o un fotografo il fatto che non abbia
distorsione geometrica é un vantaggio mica da ridere.
La persistenza dei pixel di un lcd inoltre fa in modo che il concetto di
refresh sia totalmente superato, tanto che non esistono monitor lcd a
100hz (o almeno, mai ne ho visti io).
> Sokar wrote:
>
>> Sinceramente io lascerei perdere i monitor LCD, soprattutto se lo usi per
>> lavori di elaborazione grafica.
>> Comprati un buon CRT, magari un LaCie.
>>
>> Per l'affaticamento degli occhi č importante avere un buona frequenza di
>> refresh (buona cosa sarebbe non averla inferiore a 100Hz), poi una buona
>> risoluzione e il resto dipende dalla qualitą del prodotto.
>
> mai lette tante cazzate in uno stesso post.
Molto utile il tuo intervento invece.
Per fortuna che esisti.
S.
complimenti per l'educazione.
Se avessi detto "Ma chi ti credi di essere?", c'è qualcuno abbastanza
vecchio da ricordare la citazione? :-)
> Sokar wrote:
>
>> Sinceramente io lascerei perdere i monitor LCD, soprattutto se lo usi per
>> lavori di elaborazione grafica.
>> Comprati un buon CRT, magari un LaCie.
>>
>> Per l'affaticamento degli occhi č importante avere un buona frequenza di
>> refresh (buona cosa sarebbe non averla inferiore a 100Hz), poi una buona
>> risoluzione e il resto dipende dalla qualitą del prodotto.
>
> mai lette tante cazzate in uno stesso post.
Per la cronaca, io mi riferivo ad un monitor CRT, ovviamente.
Se poi tu mi vuoi raccontare che tra un 60Hz e un 100Hz non ci sono
differenze, beh, allora posso risponderti con lo stesso tono.
S.
Se invece volete ammazzare la vostra vista vi suggerisco un bel giallo
evidenziatore!
Ciao
Damiano
é l'unico modo di rispondere a chi fa l'esperto senza esserlo. Quando
vale la pena fa anche piacere perdere 5 minuti, ma in questo caso no.
Peraltro poi un cattivo consiglio puó costare un sacco di soldi, e
questo mi fa incazzare di brutto.