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Creare avventure testuali

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Cristian

unread,
Dec 6, 2002, 4:58:41 AM12/6/02
to
Salve a tutto il ng...
vorrei realizzare un'avventura testuale, ma avrei bisogno di alcune
delucidazioni: che linguaggio è meglio usare? So che esistono linguaggi
dedicati esclusivamente alla creazione di avventure testuali, quale dovrei
imparare ad usare?
Saluti
Cristian


Luca Bertaiola

unread,
Dec 6, 2002, 5:52:24 AM12/6/02
to
Se non vuoi marcire ad imparare INFORM (senza nulla toigliere alle
persone che programmano con questo tool... che io stimo molto) dirigiti
sul sito di Mistery Adventure Creator
(http://www.paololucchesi.it/mac/)... con questo programma puoi anche
creare avventure grafico-testuali.

PS
Sono alla ricerca di collaboratori per la mia prossima avventura se vuoi...

Cristian

unread,
Dec 6, 2002, 7:54:25 AM12/6/02
to
> (http://www.paololucchesi.it/mac/)...
Sembra interessante... ad ogni modo, perché vengono preferiti questi
linguaggi dedicati invece di quelli standard (si potrebbe utilizzare, tanto
per fare un esempio, il Pascal), in sostanza cosa offre di piů un linguaggio
simile?

> Sono alla ricerca di collaboratori per la mia prossima avventura se
vuoi...

Purtroppo il tempo a disposizione č molto poco...

Ciao
Cristian


Tommaso Caldarola

unread,
Dec 6, 2002, 8:26:12 AM12/6/02
to
Il 06 Dic 2002, 11:52, Luca Bertaiola <lucabe...@libero.it> ha scritto:

> (http://www.paololucchesi.it/mac/)... con questo programma puoi anche
> creare avventure grafico-testuali.

Non per fare il pelacoso (pignolo) ma anche con Inform, grazie al supporto
di glulx, puoi creare at con grafica, audio e molto altro... ;-)

bai
tomb

--------------------------------
Inviato via http://usenet.libero.it

Giovanni Riccardi

unread,
Dec 6, 2002, 8:36:43 AM12/6/02
to
"Cristian" <aba...@NOSPAMemail.it> ha scritto nel messaggio
news:561I9.49146$qF1.2...@news2.tin.it...

> > (http://www.paololucchesi.it/mac/)...
> Sembra interessante... ad ogni modo, perché vengono preferiti questi
> linguaggi dedicati invece di quelli standard (si potrebbe utilizzare,
tanto
> per fare un esempio, il Pascal), in sostanza cosa offre di più un
linguaggio
> simile?

Praticamente tutto!. Il parser è già implementato e cosa molto più
importante il "world model" cioè l'insieme di regole e oggetti standard che
si trovano praticamente in tutte le avventure.

Oltre al MAC già suggerito da Paolo, c'è anche inform
(http://inform.composizioni.com) che ha il pieno supporto per l'italiano
oltre ad essere il linguaggio specifico più utilizzato al mondo (la
directory zcode sull'if-archive ne conta 279!!). Io mi occupo della libreria
italiana INFIT.

Se vuoi qualcosa ancora di più semplice prova IDRA il sistema di
racconti-gioco di Enrico Colombini (http://www.erix.it).

Giovanni


Atrus

unread,
Dec 6, 2002, 8:48:44 AM12/6/02
to
Affilavo tranquillo la mia falce quando Cristian <aba...@NOSPAMemail.it>
scrisse:

> ad ogni modo, perché vengono preferiti questi
> linguaggi dedicati invece di quelli standard (si potrebbe utilizzare,
> tanto per fare un esempio, il Pascal)

E` come dire, perché usare l'HTML per fare le pagine web invece che
distribuire tutte le informazioni come file scritti in C. :)

I vantaggi sono principalmente:

a. Inform è un linguaggio per una virtual machine, quindi un sorgente ed un
compilato inform funzionano bene su qualsiasi piattaforma, col solo limite
dell'interprete.

b. Essendo, appunto, un linguaggio dedicato che contiene al suo interno un
modello già dedicato alle IF e per cui sono state scritte molte librerie,
non devi stare a reinventare da zero la ruota ogni volta che vuoi ottenere
una determinata funzione. E in genere è strutturato in modo da semplificare
la vita al creatore di IF rispetto ad un linguaggio più generico.

Questo ovviamente vale non solo per Inform ma anche per gli altri linguaggi
dedicati alle IF.

--
Atrus di Myst
Ricordiamo ancora noi che viviamo
In queste terre fra alberi lontani
Il chiaro di stelle sui Mari Occidentali
http://legendknights.keenspace.com


Luca Bertaiola

unread,
Dec 6, 2002, 9:02:36 AM12/6/02
to
Beh Mac (come tutti gli altri) è stato programmato per creare At quindi
è sicuramente più facile da utilizzare rispetto ai veri linguaggi di
programmazione (per quanto riguarda la creazione di At... ovvio).

Cristian wrote:
>>(http://www.paololucchesi.it/mac/)...
>
> Sembra interessante... ad ogni modo, perché vengono preferiti questi
> linguaggi dedicati invece di quelli standard (si potrebbe utilizzare, tanto

> per fare un esempio, il Pascal), in sostanza cosa offre di più un linguaggio


> simile?
>
>
>>Sono alla ricerca di collaboratori per la mia prossima avventura se
>
> vuoi...

> Purtroppo il tempo a disposizione è molto poco...
>
> Ciao
> Cristian
>
>

Luca Bertaiola

unread,
Dec 6, 2002, 9:04:05 AM12/6/02
to
Mi scusi... sono ancora un newbye

Giovanni Riccardi

unread,
Dec 6, 2002, 9:24:58 AM12/6/02
to

> Praticamente tutto!. Il parser è già implementato e cosa molto più
> importante il "world model" cioè l'insieme di regole e oggetti standard
che
> si trovano praticamente in tutte le avventure.
>
> Oltre al MAC già suggerito da Paolo, c'è anche inform
> (http://inform.composizioni.com) che ha il pieno supporto per l'italiano


Non l'aveva scritto Paolo il post ma MAC è sul suo sito

Giovanni


Vincenzo Scarpa

unread,
Dec 6, 2002, 12:47:09 PM12/6/02
to
On Fri, 06 Dec 2002 09:58:41 GMT, "Cristian" <aba...@NOSPAMemail.it>
wrote:

>Salve a tutto il ng...

Benvenuto...

>vorrei realizzare un'avventura testuale, ma avrei bisogno di alcune
>delucidazioni: che linguaggio è meglio usare? So che esistono linguaggi
>dedicati esclusivamente alla creazione di avventure testuali, quale dovrei
>imparare ad usare?

Ne esitono diversi ma il più quotato è sicuramente Inform per motivi
che altri ti hanno già detto. Se tutto va bene, la prossima settimana
metterò on-line su un mio account il primo capitolo del mio
"manualetto" su Inform, che spiega come crare un ambiente di lavoro
con questo linguaggio (come iniziare a lavorarci, insomma)...

Ciao da
Vincenzo


Tommaso Percivale (Capo Officina)

unread,
Dec 6, 2002, 1:41:23 PM12/6/02
to
On Fri, 06 Dec 2002 09:58:41 GMT, "Cristian" <aba...@NOSPAMemail.it>
wrote:

> So che esistono linguaggi


>dedicati esclusivamente alla creazione di avventure testuali, quale dovrei
>imparare ad usare?

Troverai le faq su www.officinadelleidee.org e piu' precisamente
all'url facile da ricordare
http://www.officinadelleidee.org/modules.php?op=modload&name=FAQ&file=index&myfaq=yes&id_cat=4&categories=It.comp.giochi.avventure.testuali&parent_id=0

Effettivamente la risposta andrebbe un poco ampliata.
--
Il Capo Officina
Tommaso Percivale
http://www.officinadelleidee.org

Paolo Lucchesi

unread,
Dec 6, 2002, 3:27:56 PM12/6/02
to
Cristian wrote:
>
> Sembra interessante... ad ogni modo, perché vengono preferiti questi
> linguaggi dedicati invece di quelli standard (si potrebbe utilizzare, tanto
> per fare un esempio, il Pascal), in sostanza cosa offre di piů un linguaggio
> simile?

Ti hanno gia' risposto in maniera esauriente, ma aggiungo i miei due
centesimi: se sai gia' programmare in un linguaggio strutturato (come c
o pascal) e hai giusto un'infarinatura di programmazione ad oggetti,
imparare a programare in inform e' una passeggiata. Ti ci vorra' di piu'
a padroneggiare la libreria (quella che gestisce luoghi, oggetti, npc,
scenografie, ripiani, contenitori, libri, veicoli e altro ancora), ma
sempre meno che a rimplementarla (con parser e grammatica) in un altro
linguaggio.

Ci sono comunque persone che scrivono avventure in linguaggi standard:
principalmente in quickbasic (usando spesso il modulo base di Enrico
Colombini), o in visual-basic.

Per quanto riguarda invece la differenza tra M.A.C. e inform, posso
dirti che il primo e' un programma che legge una serie di definizioni e
di semplici comandi per ricostrire l'avventura; semplice da usare,
rapido da imparare (anche per i non programmatori), ma ha un parser piu'
semplice, funzionalita' limitate e avventure troppo grosse non risultano
facilmente gestibili. Inform invece e' un linguaggio di programmazione
vero e proprio, e in quanto tale permette molte piu' cose; inoltre ha un
parser sofisticato e la libreria di cui parlavo. (E, come ho gia' avuto
occasione di dire, lavorarecon inform e' molto piu' divertente).
Altra differenza: M.A.C. e' _per_ora_ implementato solo sotto
dos/windows, mentre un'avventura inform, grazie al concetto di macchina
virtuale, e' inerentemente portabile sotto ogni ambiente (dos, windows,
mac, linux, palmari, etc.).

Ok, dovrei averti detto tutto.

bye
--
Paolo Lucchesi

email: pluc...@tin.it
homepage: http://www.paololucchesi.it

"Non viviamo in un mondo perfetto (per fortuna)"

Francesco Cordella

unread,
Dec 6, 2002, 7:42:02 PM12/6/02
to

"Luca Bertaiola" wrote

> Se non vuoi marcire ad imparare INFORM

Perche' marcire? Io l'ho studiato senza sapere nulla di programmazione e...
non mi sento marcio :-)
f.


Luca Bertaiola

unread,
Dec 7, 2002, 7:49:55 AM12/7/02
to

Stavo scherzando. Pensa che dopo aver terminato Metropoli mi butterò
anch'io su INFORM... ho finalmente scoperto i suoi vantaggi

Emerald

unread,
Dec 8, 2002, 1:05:04 AM12/8/02
to

>
> PS
> Sono alla ricerca di collaboratori per la mia prossima avventura se
vuoi...

Salve, intanto colgo l'occasione per ringraziare tutti delle ottime info che
m'avete dato! Ho un pochino di problemi riguardo alla programmazione; io
l'inglese non lo mastico bene e le istruzioni di inform sono appunto in
quella lingua :-\
Per quanto riguarda la collaborazione io scrivo già qualcosa in fantasy, e
mi farebbe immenso piacere collaborare, compatibilmente con le mie lacune
sulla programmazione in questo nuovo linguaggio, per i testi puoi, se vuoi,
contare sul mio apporto!
Ciao e grazie di nuovo:-)

Elena

Luca Bertaiola

unread,
Dec 8, 2002, 6:01:32 AM12/8/02
to
per i testi puoi, se vuoi,
> contare sul mio apporto!
> Ciao e grazie di nuovo:-)
>
> Elena
>

... beh, ora come ora, io programmo con MAC il cui linguaggio di
programmazione è si in inglese, ma è disponibile sul sito del buon Paolo
il manuale in Italiano (ed essendo questo linguaggio di programmazione
molto semplice diventa tutto un gioco da ragazzi).
Per quanto riguarda la collaborazione...
In questo momento stò programmando un avventura ambientata in una
Metropoli (che si chiama Metropoli appunto), quindi il fantasy non è che
ci azzecchi molto. In passato avevo provato a scrivere qualche avventura
fantasy (Zero, The Ancient Engraving) ma l'entusiasmo iniziale moriva
dopo qualche settimana.... deve essere una maledizione (oppure non sono
tagliato per il fantasy.... anche se mi piace parecchio). Comunque c'è
sempre tempo no?
Vabbè tante parole per niente, il succo del discorso era questo:
se vuoi collaboarare con gli Iron Pumpkins Studios (di cui io sono
rimasto unico membro visto che il mio "collega" Simone ha abbandonato la
scena dell' Interactive Fiction) spediscimi un e-mail al seguente indirizzo:
lucabe...@netscape.net
Saluti

NOTA
Il collaboratore che cerco non deve programmare ma deve collaborare
(???), nel senso che deve fornirmi idee e testi.... insomma quelle cose li.

Cristian

unread,
Dec 8, 2002, 6:12:19 AM12/8/02
to
> Praticamente tutto!. Il parser è già implementato e cosa molto più
> importante il "world model" cioè l'insieme di regole e oggetti standard
che
> si trovano praticamente in tutte le avventure.

Qualche anno fa comprai un libro con allegato due dischetti, fra l'altro
c'era un compilatore di avventure testuali (AGT se non sbaglio), ed avevo
creato qualcosa. Conoscete quel compilatore? Non era male, l'unico problema
era per il parser, configurato per la lingua inglese, per cui, per esempio
gli oggetti venivano indicati prima con l'aggettivo e poi con il nome (es,
se si raccoglieva un oggetto la scritta era: "You are now carrying the
succulenta mela").
Ora proverò a scaricarmi il manuale in inglese, e vediamo che si riesce a
combinare.
Ciao a tutti
Cristian


Zerouno

unread,
Dec 8, 2002, 8:56:29 AM12/8/02
to
"Cristian" <aba...@NOSPAMemail.it> ha scritto nel messaggio
news:nOFI9.43950$fa.13...@news1.tin.it...

Se ti piace l'AGT (che in fondo non e' male), ma vuoi scrivere avventure in
italiano, cerca su IF Italia (sez. Programmazione) l'AWS di Aristide
Torrelli, editor italiano molto simile come linguaggio all'AGT, che offre
anche un'interfaccia Windows piuttosto user friendly.

Ciao,
Marco

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