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> Continua a sfuggirmi la differenza tra questo coso e quelli che girano
> da almeno 20 anni fatti con la stessa tecnica. Perché mi pare che qui si
> parli più che altro di software più "immerisivo", ma di occhiali da
> realtà virtuale ce ne sono da una vita.
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ce ne sono tantissime di differenze:
- la prima è il prezzo, 'sti cosi costano un botto da sempre e di
conseguenza restano di nicchia...se arriva un tizio e oltre a farne una
versione perfetta lo vende a 150 euro ha già cambiato la storia;
- i sensori: prima in questi visori non c'erano sensori come
accellerometri, giroscopio etc...in molti visori guardavi in modo più
immersivo ma dovevi usare il mouse, un joystick o altri sarcazzi per
spostare la visuale...e quando c'era qualche sensore aveva un lag
pazzesco e funzionava male...i tempi di reazione sono la chiave del
successo di oculus, i nuovi sensori costano un cazzo, sono piccoli e
rispondono con una velocità incresibile (che oculus ha cmq migliorato,
perchè per far sembrare reale uno spostamento dello sguardo NON deve
esistere neppure il minimo ritardo, altrimenti capisci subito che in
realtà stai spostando una camera virtuale e non lo sguardo);
- le dimensioni: usando componenti per smartphones con oculus sono
riusciti a creare qualcosa di piccolo e non scomodo (imho neppure comodo
però eh) e anche questa è una rivoluzione. La gggente si lamenta per gli
occhiali 3D attivi, figuriamoci per un coso così sul naso. Però inizia
ad assere accettabile, poco più grande di una maschera da sub della
domenica;
- la definizione: si può fare di meglio, ma per la prima volta si entra
nel regno dell'alta definizione...usando display smartphones HD si può
finalmente iniziare a parlare di qualità visiva insieme all'immersività.
Prima dovevi accontentarti di merda pixellosa, non esistevano display
così risoluti, piccoli e a basso costo. Il full hd è dietro l'angolo, il
tempo che diventi di massa sugli smartphones e lo avrai anche lì...ma
già il 720p non è malaccio eh;
- il supporto: chiunque prova 'sto coso se ne innamora e vuole
supportarlo, non era mai capitato prima e quindi se ne parla di più, c'è
supporto anche da parte di qualche big, alcuni test sono più
interessanti etc...imho se lo compra steam prima o poi;
- nerdaggine: la storia del piccolo nerd che crea una roba che funziona
costa poco ed è finanziata dal basso piace sempre, pochi cazzi;
- applicazioni varie: imho un second life finalmente utile, bello
graficamente, integrato con i social, città, store online, aggregazione,
concerti, film e giochi potrebbe entro 10 anni diventare realtà proprio
grazie ad un visore economico come questo. Leggi player one e vedrai che
un po' alla volta arriveremo lì. Tutto potrebbe partire da qui o finire
qui.