On 16 Nov, 16:47, Solid <so...@suc.a> wrote:
> Il 16/11/2011 15:04, daniele.g ha scritto:
>
> > Solid<so...@suc.a> writes:
Vabbe', allora mi sembra che capitino a fagiuolo questi simpatici
interventi che ho appena letto qui:
http://www.laydo.it/?p=2107
è estate a me mi paice una ragazza ma lei continua a rifiutarmi
succede che le sue amiche vanno al mare lei resta a casa allora ne
approfitto di invitarla al ristorante a mie spese lei dopo un po’ di
no accetta e alla fine vinco (crederci sempre in queste cose è un mio
pregio). prenoto in un ristorantino carino mangieremo fuori all’aperto
a lume di candela che per una coppia dciannovenne non è poco
mi vesto da figo x l’occasione e mi sento davvero bene con maglietta
nike jens levis e scarpe da ginnastica all’ultima moda. vado a
prenderla con la mia fiat coupè gialla. lei scende e sono innamorato
due tettine come piacciono a me dure come due armadi (non le ho mai
toccate non so scrivere) e un culetto che potrebbe partecipare alla
fiera dell’arte…. il tutto rilegato in un jeans strttissimo va cosi e
siamo una bella coppietta e quella è la mia sera x conquistarla senza
le sue acide amichette del cavolo……
arriviamo al ristorante e chiaccheriamo io ordino un bel po di roba e
pure lei…….. a un tratto il dramma
comincio a sbiancare in volto e lo stomaco mi ha dato un segnale
tremendo (il famoso primo avviso della sciolta quello che dura 30
secondi) è panico lei mi chioede se sto bene e io per fare il macho
come al solito gli dico di si’. finisce il primo avviso e arriva il
secondo dopo alcuni minuti…… sono a un passo da farmi la sciolta
addosso in un risotrante alla moda con la ragazza dei miei sogni….. ma
io scemo non voglio andare in bagno perché mi vergogno prima ho detto
che stavo bene e onestamente non ce la faccio a camminare (chi ha
provato la situazione mi potra capire)….
sono a pochi secondi dalla defecazione e solo la sedia mi sta salvando
ma il mio terrore è talmente alto che alla fine sto per sbottare e
andare in bagno ma sfiga delle sfighe lei si alza e va a prendersi il
dolce nella stanza apposita e io non posso andare in bagno senza
dirlglielo perchgè scemo penso che sia ancora peggio della sciolta
fatta addosso…..
il dramma arriva…. uno scorreggio che sembra la voce del diavolo si fa
prepotente e il fiume della sciolta esce allo scoperto è il momento
più brutto della mia vita in quel momento……. nelle mutande ho 1
kiletto di sciolta liquida mi alzo dalla sedia e x fortuna non è
sporca ma scappo senza farmi vedere da lei che sta per tornare dai
dolci presi…… esco dal locale e il cassiere mi guarda come per dire
non paga? io mi giro su di lui e gli dico paga la ragazza che è con me
e faccio cenno a lui il tavolo dove siamo seduti…. esco di corsa
attraverso la strada prendo una mappa che ho in macchina e provo a
pulirmi ma è un impresa impossibile in pochi secondi gambe pantaloni e
scarpe sono da buttare…… prendo e me ne scappo me ne torno a casa
sporco di sciolta in macchina non si reaspira e a momento rimetto di
brutto ma x fortuna quello no….. torno a casa sto sotto il portone
sperando di non beccare nessuno….. a casa mia è tutto vuoto nessuno è
tornato il lavoraccio dura oltre un ora pantaloni firmati maglietta e
scarpe buttati in una immondizia poco dopo…. vasca da bagno schifosa
da pulire e tre quattro asciugamani da buttare….
il giorno dopo impegherò oltre cinque ore per pulire l’auto…….
sono un maratoneta. So che ti sarà difficile comprenderlo, perché sei
composto perlopiù da grassi obesi e magri inetti, ma lo sport è un
piacevole momento di relax in una giornata fatta di lavoro, impegni e
lo stress delle schermaglie amorose di una relazione durante ormai da
10 anni.
Quindi cinque giorni a settimana mi prendo le mie 2 ore prima di cena
ed esco a fare quei 20 chilometri “d’ufficio”.
Ora, correndo così a lungo è normale che il corpo, specialmente dopo
una giornata passata alla scrivania, rilasci i gas e il gonfiore che
ha accumulato, e io normalmente non ci penso troppo, quando “scappa”,
“scappa”. Così sovente le mie serate di corsa sono allietate da
violenti peti e rutti, che mi fanno poi sentire più leggero e meno
costipato, dandomi energia e vitalità.
Purtroppo però un bel giorno il mio vizio di espellere con vigore i
gas nelle mie interiora mi si rivoltò contro a più non posso;
viaggiavo leggero a circa metà percorso, quando sentii arrivare la
solita scoreggiona del decimo chilometro, ormai mia affezionata
conoscente. Contraggo felice lo sfintere per buttarla fuori e già
pregusto quel senso di leggerezza e propulsione in avanti che mi
provoca, quando il disastro! Insieme al gas, sgorgò furioso un getto
di merda sciolta (causata credo dalla quantità enorme di cocomero
mangiato durante una festa in spiaggia nel vicino weekend). Sorgivo e
bruciante, a causa del movimento ritmico dei fianchi e della spinta
iniziale che avevo dato all’intestino retto, non accenna a diminuire e
io ho quasi uno svenimento. Ma il peggio doveva ancora arrivare: mi
guardo le gambe ed eccola lì, la merda ruscella libera dai
pantaloncini lungo cosce e polpacci, frammista a pezzettoni di
cocomero dall’odore nauseabondo.
Ho le gambe ormai marroni e l’odore è tra i più pungenti e orribili
che io abbia mai sentito. Inoltre sono a quasi 10 km da casa, e
l’ultimo tratto di strada è in pieno centro!
Rosso di vergogna, torno a casa spalmato di merda, e proprio quando
pensavo di aver evitato lo sguardo dei più, ecco una signora seduta su
una panchina che mi adocchia ed assume un’espressione di disgusto
inequivocabile: vista e olfatto colpiti dalla mia merda come un pugile
da un guantone!