Giulio Petrucci wrote:
> Vallo un po' a spiegare a tanti manager/sviluppatori/clienti/ecc... :-)
>
Beh quando si è trattato di passare ai fatti ho avuto modo di
dimostrare che ho ragione.
Parlo di vantaggi economici per l'azienda, non di questioni da tecnici,
nè di preferenze da geek.
>
> Sì, anche io ne ho uno solo e devo dire che è WPF è un'ottima tecnologia.
> Quello che mi chiedo è: che futuro avrà? La MS continuerà ad investirci o tra
> un paio di anni ci dirà: "scusate, ci eravamo sbagliati"?
>
Non stai ragionando come dovrebbe fare un manager.
Il software è un bene e come tale deve essere portato ad ammortamento
come fosse un automobile.
Decidi di fare un investimento, lo compri/sviluppi, e i suoi costi
devono essere ammortizzati entro tot anni.
Inutile dire che se pensi che la macchina ti duri 10-15 anni, sei un
pessimo manager.
Il software può essere strutturato in modo da minimizzare il numero di
interventi ma ovviamente questo ha un costo. Ci vogliono architetti e
developer competenti.
Le architetture durano di più delle implementazioni ma neppure le
architetture sono immortali.
Sto sviluppando una soluzione in cui uno dei pillar che ho inserito è
proprio di poter sostituire pezzi anche cambiando da .net a nativo.
Questo permettere di sopravvivere ai cambi tecnologici minimizzando i
costi.
Nessuno ti potrà mai dare assicurazioni di cosa avverrà nei prossimi
anni (chi lo fa è un pazzo). Un buon manager si consiglia e fa un
investimento che "valga la pena". Se poi dura di più è una scommessa su
cui puoi fare una sorta di assicurazione, cioè investire in
un'architettura che sopravviva al tempo.