Il giorno giovedì 19 marzo 2015 11:49:00 UTC+1, Simone Calligaris ha scritto:
> "Bruno Campanini"
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> >> Beh, un milione di records sono pochetti per avere problemi, quantomeno
> >> in locale.
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> > Mi ripeto:
> > provare per credere!
>
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> E secondo te su quali basi, se non reali, affermerei che "un milione
> di records sono pochetti per avere problemi, quantomeno in locale"
> (e Terminal Server).
Si ma dipende molto dalla grandezza di ogni record. Capisci che
avere 1 milione di record di pochi bytes l' uno e' molto diverso
che avere 1 milione di "recordoni" :-) e avere ogni recordone
pieno invece che vuoto e' ancora diverso.
A parte le motivazioni pratiche (che risolvero' facendo delle prove)
mi sarebbe piaciuto capire, nell' ipotesi di avere un DB con sole
tabelle (niente maschere, ne prg, niente di niente) come calcolare
con precisione la cosa. Ma mi e' stato spiegato che e' talmente
complicato da risultare praticamente impossibile.
E pero' ... e pero' forse un sistema cretino ma efficace c'e' ed e'
il seguente :
- faccio un db vuoto e mi segno la dimensione in bytes, D1
- aggiungo una tabella vuota con un solo campo di tipo stringa e mi
segno la nuova dimensione del DB, diciamo D2
Allora D2 - D1 e' l' incremento del DB, dunque e' l' incremento di
spazio che COMPORTA l' aggiunta di una tabella siffatta (che
*comporta* , non *della* tabella in se perche' sappiamo che quando
si aggiunge una tabella l' Access fa tutta una serie di attivita'
sulle SUE tabelle di sistema, come minimo).
Poi aggiungi un campo di un altro tipo alla tabella e ricontrolli
la dimensione del DB.
E cosi' via per ogni campo (vuoto, pieno ecc ecc).
A forza di provare e segnare, segnare e provare esplorando tutte
le possibilita' posso costruire un modello molto preciso di come
si comporta l' Access.
Ma ci vuole una pazienza da certosino e un BOTTO di tempo ... :-)