> Avevo compreso la tua idea di fondo
> Ma praticamente, per 300 tabelle (e non ce ne sono due di uguali), come
> procederesti?
> Quindi migliaia di campi
> Bisognerebbe crearla a manina la specifica oppure no?
Era ovvia la difficoltà di "grosso lavoro da fare"
che appunto per me è meglio spostare sul versante preparazione ad hoc tabelle
Comunque faccio un riepilogo per punti (così che li puoi anche saltare ...)
EVIDENZIANDO che "ci si ferma" alla possibilità di automatizzare il salvataggio dei dati (SOLO il salvataggio E NON il recupero ...)
AGGIUNGENDO una descrizione di un comportamento di Access,
riscontrato con un mio utilizzo manuale, che "apre una prospettiva"
1) specifica: creazione, utilizzo, differenze (?) A2003-2013
-con utilizzo da codice NomeSpecifica è obbligatorio
DoCmd.TransferText [TransferType], [SpecificationName], [TableName], [FileName]
-nel caso si scelga il file testo con delimitatore di campo
(si può anche scegliere l'opzione di lunghezza fissa per ogni campo,
ma quel che segue vale per scelta delimitatore)
SE si sceglie la virgola come delimitatore (file CSV ?)
c'è poi conflitto con il delimitatore dei campi decimali (virgola anche qui):
-creazione: occorre utilizzare il wizard, i passaggi sono facili da seguire
selezione tabella
da Menu: esporta file testo
OK sulla dialog (dopo aver indicato il nome file testo)
formato delimitato
scelta carattere delimitatore E ALTRE OPZIONI che sono riepilogate in <Avanzate>
premere <Avanzate> per il riscontro opzioni E PER REGISTRARE NOME SPECIFICA <Salva con nome ...>
NOTA: questo nome VALE SOLO per strutture tabelle IDENTICHE a quella della tabella che lo ha generato
si porta a termine il wizard per controllare il file testo
(l'ultima conferma di salvataggio vale solo per riprendere manualmente l'operazione: la specifica per il codice si salva da <Avanzate>)
2) suggerimenti operativi
niente di nuovo ...
poiché c'è identità fra struttura tabella e specifica trasferimento (EXP, IMP)
il lavoro da fare è molto.
Le tabelle di sistema IMEX sono "gestibili" (con query e attenzione ...) ma credo sia più efficace agire con lo scopo di portare TUTTE le tabelle di lavoro in una unica tabella contenitore
(è ovviamente un ciclo: si svuota e si riempie il contenitore, si lancia il
transferText e via andare ...)
struttura contenitore (visto lo scopo):
campi SOLO testo, nomi: campo1->campo50 (abbondare ...),
con valore predefinito riconoscibile: NON si confonde così l'effettivo valore vuoto
3) PROSPETTIVA
se si segue questa strada occorre rinominare i campi delle tabelle di lavoro per "accodare" i dati, di volta in volta, nel contenitore
PERO' ho riscontrato questo comportamento
(utilizzo molto spesso file di scambio dati, realizzo procedure modeste, mirate ad aspetti tecnici specifici -sono perito tessile - e quindi ci sono scambi IMP-EXP in azienda, il tutto è un retaggio dell'attività da dipendente)
SE si crea una form continua (utilizzo del wizard) basata sulla tabella contenitore (quindi con i nomi di campo generici) succede questo:
COPIANDO PER INTERO (o in parte) un set di dati in forma tabellare
(una tabella di Access, o parte di essa, un set tabellare di Excel ...)
e AVVIANDO l'operazione di INCOLLA nella tabella
(dal menu o con Ctrl-V, con il cursore sul selettore record)
ACCESS (dopo un avviso di sistema) RIESCE A INCOLLARE (bene) TUTTO IL SET
perchè riesce a individuare (e mantenere) la sequenza dei campi degli appunti
E NON FA PIU' IMPEDIMENTO la differenza di nomi dei campi
(e va tutto bene anche se il numero di campi è minore)
Quindi se riesci ad automatizzare questo comportamento (macro ?)
le operazioni di utilizzo del contenitore (svuota-riempi) si sveltiscono
e resta punto fermo l'utilizzo di soli campi testo