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Ciao, Sandrobi
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Se la tua email è fasulla, ti invito a leggere
http://wiki.news.nic.it/AntiSpam
> - Con Outlook Express e Sendkeys è difficile stabilire i tempi di attesa e
> quasi sempre si incasina.
> - Con Outlook (oggetto Outlook.Application) le mail si posizionano nella
> cartella Bozze e da li bisogna aprirle una per una per spedirle.
In questi casi io uso blat.exe, mailer da command-line.
Le seccature consistono nel fatto che devi generare un batch a runtime
ed eseguirlo per spedire allegati, e se vuoi email con "effetti
speciali" in html te le devi generare su file; ma ha il vantaggio di
essere piuttosto affidabile.
Lo uso da 4 anni in varie situazioni (anche sotto Linux con Wine, dove
condivide le pipe di Bash) e non l'ho mai visto fallire.
ciao,
Panathos
>>In questi casi io uso blat.exe, mailer da command-line.
Ciao. Scusate se mi intrometto ma sono interessato anch'io alla questione.
Con Blat.exe cosa succede se una mail non va a destinazione? Fa diversi
tentativi e poi ti avvisa o qualcosa del genere?
Più in generale come si fa a capire se su una macchina è installato Outlook
Express oppure Outlook (o altro...) per selezionare quale metodo di invio
usare?
Grazie.
Ciao
Silvio
>Ho creato una routine che crea i file pdf delle fatture e devo inviarle come
>allegato per email. Trattandosi di qualche centinaio di fatture al mese
>cerco lo strumento migliore (veloce e senza problemi) per effettuare
>l'invio.
>I sistemi che ho provato:
>- Con Outlook Express e Sendkeys è difficile stabilire i tempi di attesa e
>quasi sempre si incasina.
>- Con Outlook (oggetto Outlook.Application) le mail si posizionano nella
>cartella Bozze e da li bisogna aprirle una per una per spedirle.
Guarda, io ho fatto una macro che, ad un certo punto, usa la funzione
sendobject. Come client di posta (almeno in fase di test, ancora in
corso) uso thunderbird.
Nelle varie proprietà metto l'oggetto e il testo del messaggio oltre
naturalmente l'allegato (l'object della funzione), e ovviamente il
destinatario preso da una tabella/query.
Se imposto "edit message" a no, Tb, manda automaticamente la mail senza
farmela prima leggere (pensiamo al caso di un invio di 1000 email).
A questo punto tb pensa lui a gestire la coda di invio, come con un
qualunque messaggio. Naturalmente se c'e' un indirizzo formalmente
errato (tipo: pippo@pluto senza il .com) gho il mess di email non
inviabile, ma le altre partono comunque.
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Yurij Gagarin
> Ciao. Scusate se mi intrometto ma sono interessato anch'io alla questione.
Prego, siamo in un gruppo pubblico e quindi le "intromissioni" sono
solo gli off-topic.
> Con Blat.exe cosa succede se una mail non va a destinazione? Fa diversi
> tentativi e poi ti avvisa o qualcosa del genere?
Di default credo faccia 3 tentativi, cmq tramite l'opzione -try
<numero> decidi tu.
Con l'opzione -ti <numero> decidi il timeout (in secondi) col server;
mentre con -delay <n> imposti quanti secondi deve attendere tra la
spedizione di un messaggio ed il successivo.
L'avviso c'è, nel senso che a meno che non disabiliti l'output a video
(opzione -q) nella shell compare un messaggio di errore.
Essendo un programma da command-line, quando termina l'esecuzione
imposta il valore della variabile di ambiente %ERRORLEVEL% a seconda
dell'esito dell'operazione (se %ERRORLEVEL% è 0 non ci sono stati
errori).
Inoltre ci sono opzioni per salvare log a diversi livelli di
dettaglio, che possono essere usati per una analisi post-invio oppure
archiviati in database, etc.
> Più in generale come si fa a capire se su una macchina è installato Outlook
> Express oppure Outlook (o altro...) per selezionare quale metodo di invio
> usare?
Risposta difficile: può bastare guardare nel registro per sapere se un
programma è installato (OE lo è di default); ma poi non significa che
sia anche configurato, o utilizzato, o non ci siano altre restrizioni.
Usare MAPI permette di utilizzare il client impostato come default,
che può essere una buona scelta. Sempre che la macchina sia
configurata correttamente: ho visto parecchie situazioni dove l'utente
usa OE ma MAPI apre la richiesta di configurazione profilo di Outlook.
Così come situazioni dove per policy aziendale è inibito il
salvataggio della password di OE, e magari l'applicazione è usata da
un impiegato che sostituisce un collega e non la conosce. O ancora,
non è detto che le email spedite dall'applicazione siano autorizzate a
rimanere nella 'posta inviata' di qualcuno.
In questi casi avere blat a disposizione può tornare parecchio comodo.
ciao,
Panathos
Blat.exe:
dove si scarica?
è free?
ci sono istruzioni in italiano?
Grazie, Sandrobi
Usare programmi di cui non si ha il codice per inviare Mail... quindi sicuro
che si appoggia al Socket
č una delle cose piů PERICOLOSE... devi dargli anche i permessi al FirweWall
e non sai che ti combina...!
Una volta i programmatori non avrebbero mai usato componenti esterni senza
averne i sorgenti... era una
sorta di 11 comandamento... io sono rimasto vecchio stile ed uso
Winsock(componente certificato MS almeno)
per il quale serve la licenza VB6 o VisualStudio.
Auguri.
--
@Alex (Alessandro Baraldi)
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http://www.sitocomune.com/
http://www.alessandrobaraldi.it
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> Usare programmi di cui non si ha il codice per inviare Mail... quindi sicuro
> che si appoggia al Socket
> è una delle cose più PERICOLOSE... devi dargli anche i permessi al FirweWall
> e non sai che ti combina...!
>
> Una volta i programmatori non avrebbero mai usato componenti esterni senza
> averne i sorgenti... era una
> sorta di 11 comandamento... io sono rimasto vecchio stile ed uso
> Winsock(componente certificato MS almeno)
Scusa Alessandro ma ti faccio notare che:
1) Il codice di Blat è sempre stato di pubblico dominio, e non ho mai
visto alert su secunia o siti analoghi.
2) Se di Winsock non possiedi il codice sorgente, pure tu stai
violando l'undicesimo comandamento. A meno che il dodicesimo non sia
"fidati di ciò che è certificato Microsoft", la quale i suoi codici
sorgenti se li è sempre tenuti ben nascosti; mettendo di fatto qualche
clausola sul rispetto all'undicesimo.
3) Questa è la seconda volta che parlo di blat qui dentro, ed è la
seconda volta che si sbrocca sulla sicurezza. L'altra volta era stato
proposto il link ad un sito che non diceva niente; stavolta sono stati
invertiti i termini di un problema di sicurezza (se blat lo devi
autorizzare e il winsock no, per l'utente è quest'ultimo ad essere
insicuro).
Ed anche stavolta, come l'altra, non ho capito i motivi di questa
forte antipatia espressa in termini più emozionali che razionali.
Siccome ti rispetto come coder, ti spiacerebbe spiegarmeli?
Probabilmente mi sta sfuggendo qualcosa.
ciao,
Panathos
> Blat.exe:
> dove si scarica?
> è free?
Se cerchi su google, è il primo risultato che esce:
> ci sono istruzioni in italiano?
Sul sito ufficiale non saprei; ma non credo sia difficile trovare siti
o blog con esempi.
ciao,
Panathos
1) Il codice di Blat è sempre stato di pubblico dominio, e non ho mai
visto alert su secunia o siti analoghi.
----------------- RISPOSTA -----------------------
Bene... non lo conosco ma se è OpenSource è un buon inizio.
In ogni caso il mio era un suggerimento Generico filosofico non
un'attacco a BLAT.
2) Se di Winsock non possiedi il codice sorgente, pure tu stai
violando l'undicesimo comandamento. A meno che il dodicesimo non sia
"fidati di ciò che è certificato Microsoft", la quale i suoi codici
sorgenti se li è sempre tenuti ben nascosti; mettendo di fatto qualche
clausola sul rispetto all'undicesimo.
----------------- RISPOSTA -----------------------
Non sai di cosa stai parlando... forse..!
Winsock è un OCX Wrapper alle Dll del Socket di MS certificato come
tale.
Winsock non c'è OpenSource ma sinceramente non è un trauma usare
direttamente
le DLL del Socket per chi ci smanetta un pò con le API...
Mettere in discussione la sicurezza di WS equivale a mettere in
discussione la piattaforma WIN peraltro
fattibile ma a quel punto....
3) Questa è la seconda volta che parlo di blat qui dentro, ed è la
seconda volta che si sbrocca sulla sicurezza. L'altra volta era stato
proposto il link ad un sito che non diceva niente; stavolta sono stati
invertiti i termini di un problema di sicurezza (se blat lo devi
autorizzare e il winsock no, per l'utente è quest'ultimo ad essere
insicuro).
----------------- RISPOSTA -----------------------
Stai fraintendendo...
Non mi sono schierato contro BLAT ho solo dato il mio parere in merito
all'argomento.
Il problema di base è che per affrontare seriamente questi discorsi
servirebbe che entrambi parlassimo la stessa lingua...!
Il controllo dei ByteInviati ad esempio(per il test sull'invio) è
possibile solo sapendo come il componente costruisce il messaggio MIME...!
Cosa che non puoi sapere non avendo il codice completo di
strutturazione.
Usando winsock io costruisco il messaggio MIME che invio e sono certo
che quello che invio
è esattamente quello che deve essere inviato... il controllo sui Byte
inviati è vangelo
Per affrontare in modo completo la discussione dovresti aver studiato
MIME, se invece non lo conosci(cosa peraltro normale in quanto non serve di
fondo per chi scrive codice con Access) parliamo di aria fritta... nel senso
che parliamo 2 lingue diverse ed accade che tu possa fraintendere.
Ed anche stavolta, come l'altra, non ho capito i motivi di questa
forte antipatia espressa in termini più emozionali che razionali.
Siccome ti rispetto come coder, ti spiacerebbe spiegarmeli?
Probabilmente mi sta sfuggendo qualcosa.
----------------- RISPOSTA -----------------------
Nessuna antipatia... se ho il sorgente e posso Debuggarlo tutto OK
altrimenti per motivi di sicurezza
non userei mai un componente esterno che mette mano al Socket che non
sia certificato.
Siccome costruirsi un Wrapper che invia Mail è relativamente semplice
trovo meglio usare qesta strada ciò non toglie
che ognuno, informato e conscio(ma molti affrontano la cosa senza
coscenza del problema), faccia quello che vuole...!
ciao,
Panathos
Ciao
Simone