Lo shareware e' quel software prelevabile e distribuibile
gratuitamente che pero' bisogna registarare e pagare dopo 30 giorni se
e' piaciuto (altrimeni disfarsene). I programmmi pd sono quelli
gratuiti, non bisogna mai pagar niente pero' non devono essere mai
modificati. Anche i freeware sono greatuiti e possono essere
mosificati, non hanno nessun copyright.
-Riccardo Marzi--(quello che ha vinto)**ma...@nausicaa.cln.it-v1.0.9**
|Altro e' il piacere del cavallo, altro quello del cane, altro
|quello dell'uomo: gli asini preferirebbero la paglia all'oro
--------------Guardatevi sotto i piedi--------------
Software commerciale: prima paghi e poi provi il programma.
Software shareware: prima provi il programma e se ti piace lo paghi.
Software public domain: non paghi e ne fai quello che vuoi.
Software freeware: non paghi, ma lo puoi solo usare (non vendere ...).
lupus
--
------
-- Molaro Paolo lu...@dei.unipd.it lu...@maya.dei.unipd.it
------ I am not an engineer and proud of it.
MP> Un giurista puo' essere piu' preciso, ma in linea di massima e'
MP> cosi': Software commerciale: prima paghi e poi provi il programma.
MP> Software shareware: prima provi il programma e se ti piace lo
MP> paghi. Software public domain: non paghi e ne fai quello che
MP> vuoi. Software freeware: non paghi, ma lo puoi solo usare (non
MP> vendere ...).
Il software shareware e' software commerciale distribuito per libero
scambio invece che per canali commerciali standard. Inoltre viene
consentito la detenzione di una copia e la prova gratuita per un certo
periodo. L'uso vero e proprio, per essere legale, richiede il
pagamento della licenza d'uso. Non penso si possa parlare di possesso.
Credo che la differenza tra public domain e freeware sia nella
distribuzione o meno dei sorgenti. Se ci sono il software e' public
domain se no e` freeware. La disponibilita` dei sorgenti e' cosa non
da poco.
o oooooo Gian Uberto Lauri "So, are you working on finding
o o sa...@maya.dei.unipd.it that bug *now* or leaving it until
o o later?" - "Yes!"
Da quanto avevo letto tempo fa in una faq sul copyright, la differenza
sostanziale e' che un programma (in sorgente oppure no) che e' stato
dichiarato public domain dal suo autore e' utilizzabile per qualunque scopo
senza restrizioni: puo' essere modificato, venduto, puoi dire che ne sei
tu l'autore (e qui si entra nel campo dell'etica ...).
Il software freeware invece puo' essere liberamente usato, ma l'autore
mantiene tutti i diritti (tranne quello di distribuzione e di utilizzo).
lupus
>o oooooo Gian Uberto Lauri "So, are you working on finding
> o o sa...@maya.dei.unipd.it that bug *now* or leaving it until
> o o later?" - "Yes!"
--
Shareware: distribuito gratuitamente, dopo un certo periodo di prova
va acquistato o registrato
Freeware: di libero utilizzo per chiunque, ma l'autore ne mantiene la
proprieta' ed i diritti
Public Domain: come il freeware, ma l'autore distribuisce
gratuitamente i sorgenti al dominio pubblico, rinunciando ai diritti.
ciao
Amedeo
Amedeo Lanza di Casalanza
-- am...@mbox.vol.it --
)Software freeware: non paghi, ma lo puoi solo usare (non vendere ...).
se vuoi puoi venderlo, ad es. la licenza GPL lo permette, purche` tu fornisca
i sorgenti, non ponga limitazioni all'acquirente e gli dica che puo` trovare
la stessa cosa gratis in altri posti.
Giuseppe
--
Giuseppe Zanetti Internet: be...@dei.unipd.it be...@freddy.iperv.it
Phone ++39 348 2220811 http://www.iperv.it/BEPPE/ZANETTI/zanetti.html
)Lo shareware e' quel software prelevabile e distribuibile
)gratuitamente che pero' bisogna registarare e pagare dopo 30 giorni se
)e' piaciuto (altrimeni disfarsene).
Il tempo di prova e` variabile da programma a programma
>I programmmi pd sono quelli
)gratuiti, non bisogna mai pagar niente pero' non devono essere mai
)modificati.
no, pd significa che sono di pubblico dominio e puoi farci cio` che vuoi.
>Anche i freeware sono greatuiti e possono essere
)mosificati, non hanno nessun copyright.
No, il copyright rimane sempre dell'autore. Inoltre sono di solito protetti
da apposite licenze d'uso, ad esempio la GNU-GPL di FSF, che tendono a
tutelare gli autori e gli utenti e sono abbastanza restirittive, ad esempio
sulla disponibilita` dei sorgenti.