Il 28/10/2015 12:22, NomeVeloce ha scritto:
>> Procederò a fare l'immagine completa di quello originale con CloneZilla
>> e chi s'è visto s'è visto :-)
>>
> Questa è la soluzione più semplice.
> Anche se non ti garantisce del tutto: se, per esempio, il futuro danno
> non ti permettesse di accedere al disco (un forte urto che spezza il
> connettore sulla scheda madre, oppure altre strane situazioni) potresti
> non riuscire a ripristinare il sistema nelle condizioni "di garanzia"
> oppure potresti doverlo ripristinare togliendo il disco dal portatile ed
> attaccandolo ad un fisso, con la possibilità che ci siano delle viti
> verniciate. Allora l'assistenza potrebbe dire "l'hai manomesso
> volontariamente, ci sono i segni, non è più in garanzia".
> Però è un'ipotesi remota secondo me.
>
> In genere il problema più grande che hanno i rivenditori è quello di
> rimborsare il sistema operativo già venduto in bundle: se tu lo compri e
> poi ne usi un altro senza chiedere il rimborso non credo che a loro
> venga un gran danno.
Grazie per queste precise considerazioni!
Comunque sia, ricapitolando: per Lenovo non è un problema se cambiamo il
sistema operativo, mentre per Euronics invece, evidentemente lo è.
Quindi l'ultima parola non dovrebbe spettare a Lenovo? Voglio dire: se
il computer in futuro avrà bisogno di essere portato in assistenza, non
potremmo rivolgerci direttamente a Lenovo? Perché Euronics lo vieta?
Per Lenovo è ok (un tecnico Lenovo mi ha consigliato l'escamotage
dell'immagine del disco da ripristinare all'uopo) e per Euronics no: a
mio parere è una situazione ben poco chiara.
In passato con altri portatili ricordo situazioni invece chiare:
Olivetti consentiva senza problemi di sostituire il sistema operativo,
mentre Asus invece vietava la possibilità, pena invalidamento della
garanzia, ma qui valevano anzitutto le politiche dei produttori stessi.
Quindi: non dovrebbe valere quello che dice il produttore, anziché
quello che dice il rivenditore?