Ferdinando Rinaldi ha scritto:
>
>
> Se qualcuno ha idee più precise informi...
E' reato usare crack e numeri serali ma NON realizzarli, cioe' tu puoi trovare un
seriale se ne sei in grado ma non puoi utilizzarlo per sbloccare un programma
protetto da copyright. Personalmente ritengo sia da imbecilli postare su NG
richieste di seriali e -peggio ancora- postare i seriali stessi. Questi sono luoghi
pubblici, anche non mettendo l'email non si e' anonimi, basta leggere gli header e
dai log del provider e' possibile risalire all'utente. E la BSA vigila, quindi state
in campana...
--
Renato Biolcati Rinaldi
>Vorrei solo fare un discorso di legalità:
>
>Se io scarico un programma offerto gratuitamente (shareware) dalla rete, e
poi,
>col mio ingegno e la mia applicazione trovo qualche riga da modificare nel
MIO
>registro del MIO computer per cui quel programma funziona in aeternum......
>
>oppure
>
>se io scarico il solito programma dalla rete (notare che non richiedo e non
>firmo niente...uso solo di ciò che altri vogliono mettere a mia
disposizione) e
>poi, con perseveranza e tenacia (nonché con una botta di c**o) azzecco il
>numerino di registrazione, per cui quel programma mi funzionerà in
aeternum...
>
>ecco non credo si sia in presenza di reato.
>
Errore perche' nel momento in cui lo installi o accetti le condizioni
proposte ti impegni ad usare il programma gratuitamente per 30 giorni.Solo
per questo perido il programma e dato gratis in visione.
Trascorsi i trenta giorni se non lo rimuovi e non ti registri commetti reato
a prescindere se il programma funzioni ancora o se hai azzeccato il
"numerino di registrazione".
Se provi un'auto da un concessionario una bella domenica di primavera dopo
mezz'oretta non puoi dire al concessionario "me la tengo perche' funziona
ancora" cosi come se in un parcheggio apri una macchina con una chiave
"trovata" per strada non sei autorizzato comunque a guidarla...
Se poi questa perseveranza e tenacia (nonché con una botta di c**o) si
chiama SofIce o Wdasm32
non credo proprio si possa scrivere "non credo si sia in presenza di reato."
Andrea
Rientra eccome, perché il programma è di PROPRIETA' dell'autore o della
software house che lo ha fisicamente creato. Quando scarichi un programma,
tu non acquisisci proprio niente, ma la sua esecuzione e il suo utilizzo
prevedono l'accetazione dei termini di un "contratto di licenza", il fatto
stesso che tu lo usi, insomma, implica la tacita accettazione di quanto
sopra. Per lo shareware, la formula di "contratto di licenza" è solitamente
in questi termini: 1) è possibile copiare e ridistribuire gratuitamente la
versione shareware senza apportarvi modifiche, in qualsiasi momento, 2)
scaduto un termine previsto dal "contratto di licenza" (di solito 15, 30 o
60 gg) è dovuto il pagamento della quota di registrazione alla società (o al
programmatore) che ha sviluppato/distribuito il prodotto. Anche quando avrai
pagato questa quota, il programma sarà ancora di proprietà dell'autore o
della software house, tu avrai acquistato solamente la licenza, ovvero la
possibilità di usarlo. Comunque sia, i furbi saranno lieti di apprendere che
in Italia, a quanto pare, non esiste una legge precisa sui prodotti
shareware. Quindi, la decisione di registrarsi o meno, è affidata soltanto
alla nostra onestà. Se qualcuno può smentire quest'ultima affermazione, per
piacere, lo faccia: avere delle idee CHIARE in proposito serve anche a me.
Paolo Besser
Quello di Zzap!