Lettera APERTA A MASSIMO PRESIDÉNTE DE LLA CROCE ROSSA ITALIANA
Caro Presidente. siamo un gruppo di volontari della CRI. del Venero e di
molte altire regìoni italiane, che hanno sentito e letto (nel forum C.R.I.)
la tua risposta al Pioniere Nicola Previti che ti chiedeva perché nè il
Presidente della CR.!., ne gli altri organi nazionali hanno fatto nulla per
risolvere la vergognosa situazione della Croce Rossa del Veneto.
Siamo rimasti sbalorditi. offesi e anche schifati per la tua risposta.
Ci domandiamo come ti permetti, tu che rappresenti tutta la CRI .. dl
definire noi ; volontarì “pettegoli” e ci inviti a “fare un passo indietro”.
Stai certo ‘che noi non faremo alcun passo indietro dl fronte alla
illegalità alle diffamazioni. alle intimidazioni, ai ricattati, ai
provvedimenti disciplinari, strumentali per eliminare chi non si allinea.
alte cattiverie, agli illeciti amministrativi che sembrano le regole
comportamentali di Paolo Nicoli e dei suoi degni compagni di merenda (vedi.
tal Formentini, Fanton, Pegge, Bldo Benetton etc.) Tu conosci tutto quèsto,
ne Sei stato infbrmaro a voce e per lettera.
Tu sai che Paolo Nicoli ha provocato, e continua a farlo, danni economici
alla CRI. (accertati già 30.000 €uro) per cause perse contro volontari, per
illecita applicazione dell’art 11I della statuto. come Sanzionato dal TAR
del Veneto con sentenza n’ 2638/01. ha praticamente bloccato l’attività del
Comitato di Verona, interferisce nella vita degli altri Comitati (Vicenza e
Venezia. Treviso e Belluno), compie e fa compiere atti intimidatori contro
il personale; il Dìrettore Regionale, il Commissario del Veneto, non
permette l’accesso agli uffici di Verona degli ispettori, che sono stati
inviati, ha Spedito al mittente il personale che il Direttore Regionale
aveva, inviato per dare una mano al Comitato dl Verona.
Tu hai letto le relazioni del Direttore Regionale (che non passa giorno
venga diffamatori e intimidito da lettere offensive di Nicoli) e degli
Ispettori Ministeriali. Tutte evidenziano illeciti e irregolarità imputabili
alla gestione Nicoli.
A Roma e non solo, si dice che se un Presidente Provinciale avesse fatto
meno della metà di quello che sta facendo Nicoli sarebbe già Stato
commissariato e cacciato dalla CRI.
E tu cosa fai?
‘Tu non ti preoccupi di punire il responsabile che ha già a suo carico una
decina di esposti alla Procura della Repubblica di Verona, alcune denunce
per mobbing e per diffamazione un esposto alla Corte dei Conti) e dl far
cessare questa situazione che ha messo in ginocchio la Croce Rossa Veneta,
ma copri il responsabile, facendoti in questo modo complice (altra che
massimo tutore dei valori, del principi e della legalità della C.R.l.)
‘Tu, invece fai di più, Corri a Ginevra, ti porti Nicoli, per convincere
qualcuno al C.l.C,R. che il povero Nicoli, campione di correttezza e
attaccamento ai principi della C.R.l è vittima di un complotto dl persone
cattive e irriconoscenti del personale che non lavora, del Direttore
Regionale, dei vertici delle altre componenti o del Commissario Regionale
Santacroce.
Signor Direttore Generale, la preghiamo, verifichi chi ta pagato . queste
eventuali trasferte
Sarebbe molto grave se le avesse pagare il Comitato Centrale; signori
Revisori dei Conti battete un colpo prima che lo faccia qualche procura,
magari a vostro carico, I dipendenti della CRI.. che non ricevono lo
stipendio per mancanza di risorse, non gradiscono che continui lo sperpero
di denaro pubblico che il Presidente Barra permette Con a sua gestione
scriteriata ed incompetente,
Caro Barra, rispondendo a Previti hai detto " Ribadisco il concetto che le
problematiche dell’Associazione vanno risolte all’interno dell’Associazione
e non al di fuori” e poi hai concluso affermando che bisogna “cominciare da
capo rispettando i principi della Croce Rossa e primo tra tutti il principio
dell’ indipendenza
Evidentemente quanto hai detto vale per noi, ma non per te e i tuoi amici.
Caro Barra, quando sei stato eletto Presidente ci siamo illusi che tu fossi
l’uomo nuovo. Hai subito usato paroloni quali Governance e Management,
principi che dovevano Caratterizzare la
gestione Barra.
. Ci siamo però accorti che non hai la minima dote di manager e che della
Croce Rossa Italiana poco ti interressa abbiamo sentito spesso dire”io sto
bene quando sono lontano da Roma” Ci è venuto il dubbio che essere eletto
Presidente della CROCE ROSSA ITALIANA ti doveva servire come trampolino di
lancio per Ginevra (a proposito è tua la frase” servire la CRI non
servirsene”)
E sempre a questo riguardo è vero che sei stato stipendiato dalla Fondazione
Villa Maraini, diretta ùemanazione della Croce Rossa Italiana e nel contempo
ricoprivi le più importanti cariche elettive CRI come volontario?
Ci viene un sospetto che speriamo non sia vero e che solo tu puoi fugare,
che se non fai nulla per mettere a postole cose e perché tu sei ricattato
(Vicoli sa fare anche queste cose).
Ci auguriamo che ti sia servita la lezione di onestà mentale e di
attaccamento ai valori e agli ideali della CRI ( che tu forse avevi nel
tempo dimenticato ), che alcuni giovani volontari ci hanno impartito, come
potrai constatare leggendo il Forum.
Prima che intervengano le autorità esterne sia giudiziarie che ministeriali,
ti preghiamo , caro Barra di attivarti per ristabilire la legalità nella
nostra C:R:I
Se non puoi o non sai farlo, come temiamo, fai ti un passo indietro,
nell’interresse della CROCE ROSSA ITALIANA, dimettiti prima di portare
l’ente in un baratro.
Noi te lo ripetiamo, confaremo mai un passo indietro davanti alla illegalità
e non accetteremo quei compromessi che invece tu stai dimostrando di aver
accettato e di continuare ad accettare.
Carissimi dirigenti romani svegliatevi da questo INCANTESIMO, perché
altrimenti un giorno potreste pagare di tasca vostra.
Sperando, ti salutiamo cordialmente
Roma, 15 settembre 2007
I VONLONTARI CHE NON FANNO UN PASSO INDIETRO
Questa lettera viene inviata ai vertici della Croce Rossa Internazionale ai
Ministeri competenti al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Presidente
della Repubblica Italiana, ai vertici Nazionali e locali della C:R:I
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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Ho visto con quanto affetto Scelli è stato accolto nel corso di un recente
convegno organizzato da un Comitato CRI, con ovazioni da stadio e una serie
di complimenti che non finivano più da parte di centinaia di volontari di
ogni componente .
Mi sa che se si candidasse non avrebbe problemi a vincere in questo momento.
Sicuramente è più rispettoso delle idee altrui di quanto non lo sia Barra,
di cui ricordo le sferzate che dava anche di fronte alle critiche più
piccole e velate, dai tempi di quando era Ispettore Nazionale V.d.S. Per le
critiche è le denunce di cui alla lettera all'oggetto, non sono cose nuove,
da Villa Maraini ai viaggi da Capo di Stato in ogni angolo del mondo a spese
CRI. Probabilmente a Roma hanno paura di farglielo notare. Tanto pagano le
unità periferiche (vedi caso Legnano e non solo).
Ciao
Rob
"I VOLONTARI CHE NON FANNO UN PASSO INDIETRO" <IVOLONTARI@V:day.com> ha
scritto nel messaggio news:79Z2Z0Z213Y11...@usenet.libero.it...
>
> Viene traspessa la lettera integralmente come è stata casualmente trovata,
> per dare possibilita' di replica a chi volesse intervenire.
> GRAZIE
>
> Lettera APERTA A MASSIMO PRESIDÉNTE DE LLA CROCE ROSSA ITALIANA
>
non lamentiamoci troppo di chi c'è, quando prima ci lamentavamo di chi
c'era.
"tanto paga la periferia", quello che un po avrebbe lo stesso dovuto
pagare.
I dipendenti è pacifico che ognuno si paghi i suoi anche gli indeterminati
cari signori miei, le assucurazioni le abbiamo accantonate anche se il
centrale le ha pagate e noi però le avevamo li.
Se guardi bene a parte i criteri alla fine le cifre ognuno sa che cosa
deve e doveva e dovra.
Ma io mi auguro che ognuno paghi i suoi subito e direttamente dal 1
gennaio 2008 e sia avviata la mobilità nazionale del personale (anche se
non esiste ma la fanno anche gli altri enti pubblici).
non c'è tanto da mettere i puntini sulle i a nessuno
Il buchetto dei crediti divenuti inesigibili, non è che sono di questa
gestione, ma forse piu della passata.
Salviamo il salvabile finchè regge, poi contiamo pure i mesi siamo a metà
se non sbaglio, e spendiamo quello che ci resta almeno l'anno prossimo non
ci chiederanno percentuali sugli avanzi.
Meglio un volontario contento oggi con la divisa nuova e una sede e mezzi
decenti, che un volontario con la divisa di cotone e con il ducato 14
benzina che dorme nelle stanze dismesse di un ospedale.
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VdS CRI
di BG provincia
Conosco di te ciò che nessuno sa, so che sopravvivi rinunciando a vivere.
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
le assucurazioni le abbiamo accantonate anche se il
> centrale le ha pagate e noi però le avevamo li.
> Se guardi bene a parte i criteri alla fine le cifre ognuno sa che cosa
> deve e doveva e dovra.
Gli accantonamenti, che in gergo si chiamano stanziamenti di bilancio, per
le assicurazioni dei mezzi, i Comitati le fanno da almeno 3 anni, in base ad
una tabella che variava dalle autovetture a circa 300 Euro, fino alle
ambulanze che costavano mi pare 500/700 Euro.
Stanziamenti che il Centrale non ha mai detto dove versare e, se conosci
Roma, in ogni suo meandro, è facile che se versi sul conto sbagliato, magari
devi pagare due volte, ed attendere anni poi per il rimborso.
Comunque, questi soldi stanziati, ogni fine anno, al momento di redigere il
Consuntivo dell'anno prima, se non utilizzati venivano automaticamente (per
normativa) passati nell'avanzo di amministrazione.
Quindi, alcuni Comitati si sono visti per alcuni anni passare questi soldi,
originariamente stanziati per le patenti, nell'avanzo di amministrazione. E
non so se sai il meccanismo per poi rimetterli nel capitolo cosa comporta.
Per non parlare che le quote assicurative, con effetto retroattivo, sono
state unificate ad 800,00 Euro per mezzo, rispetto alla più logiga tabella
in base al tipo di veicolo.
E' come se tu accantoni una ci fra x per tre anni, e alla fine te ne
chiedono il doppio senza avertelo prima notificato.
Mi pare perlomeno da casinisti, per non dire altro.
Non è che Legnano, cpme altri Comitati, siano poi così sprovveduti. Il
problema è di correttezza nei modi e nei rapporti.
Per i dipendenti, parli con un che ha fatto battaglie per non volerli già
agli albori, quando si usavano gli pseudo-militari con contratto
settimanale, conscio che tutti i reietti prima o poi ce li saremmo trovati
come dipendenti. E non mi sbagliavo, sich.
Ciao
Rob
"RobertoBG" <Roberto...@hotmail.it> ha scritto nel messaggio
news:fdoot4$o1r$1...@news.newsland.it...
Per ora l'unica cosa che so per certo è -5000 euro...il resto solo
chiacchiere...
Ciao
Luaks77