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Luigi Careddu
VdS Roma nord
Scusa la sincerità,
McEzio
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ci mancherebbe che non pagassero i danni perchè danno disponibilità
di tempo... come si dice già??? faccio quello che posso... sono volontario!
ma è giusto che tutti paghino i danni che arrecano.
ciao a tutti
M.d.S.
[Mercenario del Soccorso]
io sinceramente credo che visto che con 6 ore di servizio (e in un anno ne
faccio qualcuna in più!) faccio guadagnare alla CRI abbastanza da pagare una
polizza casko (si scrive così?) che salva me e tutti gli altri autisti del
gruppo dal pagare i
danni (il che non significa non risponderne...) forse investire in una tale
polizza non sarebbe poi così assurdo, considerando anche che i danni
provocati possono essere molto ingenti, mi viene in mente un' ambulanza di
Roma che qualche anno fa a seguito di un incidente si è cappottata (ammetto
di non ricordare se la colpa fosse loro o meno).
giggi
Regards,
McEzio
> In realtà professionali come le aziende di trasporti, VVFF, EI e altre
Forze
> dell'Ordine è stato dimostrato che una polizza kasco abbassa notevolmente
la
> soglia di attenzione alle responsabilità. Resto dell'idea che se provoco
un
> incidente con torto, questo verrà stabilito dalle autorità competenti,
devo
> pagare il danno.
[...]
Mettiamo un caso tipo: Ti chiamano per un'urgenza, codice rosso. Tu esci con
l'ambulanza, vai sul target, fai quello che devi fare e poi parti col pz a
palla verso l'ospedale. Lungo la strada di sbuca di colpo un ragazzino con
uno scooter che doveva darti la precedenza, tu lo schivi con una brusca
manovra ma perdi il controllo del mezzo, ti rovesci. L'ambulanza e'
distrutta. I parenti del pz ti fanno causa, finisci sotto processo per
accertare se ci sono tue responsabilità nell'accaduto e in piu' la CRI ti
chiede il risarcimento per l'ambulanza. Significa che, se tutto va bene, ti
vedrai sottrarre una forte somma dal tuo stipendio per i prossimi
venti/trent'anni piu' eventuali problemi penali. Ti sembra un rischio
accettabile?
Io non sono assolutamente d'accordo che l'autista debba pagare i danni che
causa al mezzo. Posso essere d'accordo che la responsabilità ricada su di
lui, ma non che debba tirare fuori i soldi di tasca propria, come minimo ci
dovrebbe essere un'assicurazione che cautela l'autista dal rischio di finire
sul lastrico per pagare un'ambulanza sinistrata. Non e' neanche facile fare
un discorso di torto o ragione: in urgenza si fanno manovre che in caso di
incidente ci portano praticamente sempre ad essere in torto e cmq la
decisione la fa' un perito assicurativo che valuta i fatti solo sulla carta
e puo' trarre conclusioni molto distanti dalla realtà.
E' vero che gli autisti di altri enti sono tenuti al risarcimento danni, ma
non e' proprio un risarcimento totale (salvo rari casi) e' piuttosto' e' una
penalità che devono scontare tramite la decurtazione di piccole somme dallo
stipendio per qualche mese. Tra l'altro noi per il nostro servizio non
percepiamo una lira e, anche se questo non ci puo' manlevare dalle nostre
responsabilità, credo che almeno ci dovrebbe garantire che nessuno ci chieda
dei soldi per i danni ai mezzi. Se poi ci sono degli autisti rambo che
distruggono mille macchine, tutto sommato la colpa non e' solo la loro ma di
tutti quelli che gli consentono di stare alla guida di un'ambulanza.
Per adesso da noi non hanno mai chiesto risarcimenti a nessuno, ma se un
giorno lo facessero credo che appendero' la divisa al chiodo.
> Regards,
> McEzio
ciao
merlinO
Sai quale è la verità:fessi noi (io per primo) vds che continiamo a guidare.
Se ti fermi un attimo e analizzi a freddo la cosa fa venire i brividi:non
solo bisogna pagare e si è responsabili ma per di più si va in giro col
furgone del gelataio senza un minimo di "aiuti" elettronici visto che gran
parte delle ambulanze è grazia se hanno il servo sterzo.
Daniele
...ma mettiamone anche uno molto più banale: il camion che ti precede frena
bruscamente e tu lo tamponi; hai evidentemente torto, dovevi stare più
attento, più distante, andare più piano, magari non eri neanche in sirena...
ma la sostanza non cambia: non credo sia giusto che l'autista debba pagare i
danni, credo che debba risponderne "solo" a livello disciplinare.
> Io non sono assolutamente d'accordo che l'autista debba pagare i danni che
> causa al mezzo. Posso essere d'accordo che la responsabilità ricada su di
> lui, ma non che debba tirare fuori i soldi di tasca propria>
sono perfettamente d'accordo con te... considerato anche il fatto che si
potrebbero stipulare delle polizze kasco.
> ciao
> merlinO
>
ciao
Giggi
> Regards,
> McEzio
>
saluti
Giggi
Ci mancherebbe che tu guidassi l'ambulanza come la tua auto... anche perché
l'auto è tua e quindi puoi farne quello che credi, l'ambulanza no! Con la
mia
frase intendevo dire che se hai torto, con la tua auto, i danni te li paghi
tu, o
decidi di non ripararla, o decidi di giocare all'autoscontro, o decidi di
buttarla
dentro a un fosso, etc.etc.
> saluti
> Giggi
RiRiRi ciao,
McEzio
Senza contare che stiamo dimenticando una cosa basilare,se la mia macchina
domani non frena la porto dal meccanico,o se sterza male la faccio riparare
mentre quante volte si guidano mezzi al limite della legalità(non so voi ma
da me si portavano e si portano tutt'ora le ambulanze da un soggettone che
per fare le convergenze usa lo spago!).
Nell'ipotetico incidente ci metterei anche questo.
Daniele
"Giggi" <gi...@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:a7g3a5$8gb$1...@lacerta.tiscalinet.it...
>> saluti
>> Giggi
>RiRiRi ciao,
>McEzio
A giudicare da quanto scritto, il parco ambulanze di molte sedi
è alquanto
vecchiotto. Nel nostro CL ogni anno viene sostituita
l'ambulanza di soccorso avanzato con un mezzo nuovo a trazione integrale e
dotato tra le altre cose di ABS e quella sostituita passa a fare urgenze di
base, dopo un anno di base passa a fare i servizi d'istituto. Ogni anno il
30% del fatturato se ne va in riparazioni poichè tutte le riparazioni
vengono effettuate da officine autorizzate FIAT, la revisione annuale viene
fatta eseguire da un centro esterno, anche se per la CRI non è necessario,
i responsabili dell'autoparco (3 VdS, infatti non abbiamo dipendenti) ogni
sabato controllano tutte le macchine
e se rilevano qualche inconveniente
vengono fermate ed il lunedì sono gia dal meccanico, se non il sabato
stesso per piccoli interventi. Purtroppo però abbiamo una marea di piccoli
o medi interventi di carrozzeria dovuti a "disattenzione" infatti sovente i
danni vengono fatti in cortile mentre si posteggia il mezzo. Non abbiamo
mai fatto pagare i danni a nessuno, ma sarebbe ora!
Massimo Rana
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Inviato via http://usenet.iol.it
Non so di dove tu sia comunque complimenti per lìorganizzazione considerando
poi che non avete dipendenti.
Dov'ero io purtroppo la situazione era ben diversa,con mezzi al limite della
guidabilità(una volta stavamo perdendo le ruote anteriori).
In questi casi non mi va molto che vengano chiesti i danni.
Per le piccole bottine credo che una buona Kasko sia più che sufficente a
meno che la botta non sia un vizio di chi fa manovre frettolose,allora ben
venga il ripagare il danno.
Daniele
forse per evitare il vizio si potrebbe sospendere la patente; per esempio:
Tizio abbozza l'ambulanza facendo manovra in sede... può capitare, ma per
essere sicuri che ci stia più attento gli si sospende la patente per 2 mesi,
ma non gli si fa ripagare il danno... se poi il danno è più serio (e magari
causato da una grave disattenzione) si procede con una sospensione più lunga
oppure con la sospensione dal gruppo per un certo periodo.
Credo che i mezzi disciplinari siano più che sufficienti per evitare la
noncuranza degli autisti e che far pagare i danni sia ingiusto anche nel
caso di incidenti provocati da stupide disattenzioni.
Del resto come ti riprende la CRI se usi l'ambulanza per andare a fare la
spesa al
supermercato?... mica ti fa la multa! utilizza misure disciplinari e visto
che esistono le kasco
farti pagare i danni mi suona esattamente come decidere deliberatamente di
multarti.
Giggi
> Del resto come ti riprende la CRI se usi l'ambulanza per andare a fare la
> spesa al
> supermercato?... mica ti fa la multa! utilizza misure disciplinari e visto
> che esistono le kasco
> farti pagare i danni mi suona esattamente come decidere deliberatamente di
> multarti.
Sono due cose un po' diverse, usare un mezzo CRI per andare a fare la
spesa e' un reato, si chiama peculato d'uso, e comporta una denuncia, un
processo e, eventualmente, una condanna.
Il pagamento dei danni causati ad un mezzo CRI, per dolo, negligenza,
disattenzione comporta il rimborso del danno stesso... come per tutti
gli Enti Pubblici.
La "casco", da quello che so, non viene fatta sui mezzi ad alto rischio
di incidenti come taxi, ambulanze, ecc. ecc... magari mi sbaglio, se
becco il " mio" assicuratore glielo chiedo...
CIao
max
volontariocrisnadonatomilanese
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Maximilian Busnelli
Politecnico di Milano
Dipartimento di Elettronica e Informazione
Via Ponzio, 34/5 - 20133 Milano
Tel +39 02 2399.3677
Fax +39 02 2399.3411
Scusa ma i quale mondo vivi? Quello che dici te è un sogno. Ma son desto? A
parte gli scherzi, credo che siate gli unici ad essere così supportati ed
efficienti.
Ciao. Fede.
mi sembra chiedere davvero troppo!
le casco (... o come diavolo si scrive!!) le mettono perfino sui furgoni a
noleggio - che di incidenti immagino ne facciano più dei taxi - e con un
minimo supplemento ti riducono quasi a zero lo scoperto.
sinceramente i soldi per pagare un danno serio all'ambulanza non li ho, non
guido come un pazzo, ma non credo di essere infallibile, quindi secondo te
dovrei smettere di guidare?
Rimanendo nell'ambito delle responsabilità civili a cui ti riferivi immagino
che la CRI sia liberissima di regolamentare opportunamente in maniera da
proteggere gli autisti da rischi del genere.
Ho *sentito* che alcuni autisti dipendenti CRI a Roma stanno presentando
denunce di *smarrimento* della patente...
Giggi
> mi sembra chiedere davvero troppo!
E' la legge dello Stato, la CRI e' un Ente Pubblico soggetto al
controllo della Corte dei Conti, se la CdC ritiene che la
responsabilita' di un sinistro sia del conducente del mezzo puo'
chiedere (non e' detto che lo faccia) che lo stesso rimborsi il danno
causato al patrimonio dell'Ente e, essendo l'Ente Pubblico, allo Stato.
Non mi sembra una cosa cosi fuori dal mondo, o no ?
> le casco (... o come diavolo si scrive!!) le mettono perfino sui furgoni a
> noleggio - che di incidenti immagino ne facciano più dei taxi - e con un
> minimo supplemento ti riducono quasi a zero lo scoperto.
non so cosa dirti, evidentemente la compagnia di assicurazione ritiene
la casco non applicabile ai mezzi CRI...
> sinceramente i soldi per pagare un danno serio all'ambulanza non li ho, non
> guido come un pazzo, ma non credo di essere infallibile, quindi secondo te
> dovrei smettere di guidare?
Non e' mica detto che ti venga sempre chiesto il rimborso... puo' essere
chiesto solo se viene riconosciuta la responsabilita' dell'autista del
mezzo CRI...
> Rimanendo nell'ambito delle responsabilità civili a cui ti riferivi immagino
> che la CRI sia liberissima di regolamentare opportunamente in maniera da
> proteggere gli autisti da rischi del genere.
Non ho capito... :-)
Ciao
max
volontariocrisandonatomilanese
ho pensato alla CdC subito dopo aver postato, credo che tu abbia
perfettamente ragione... legalmente la CRI ha le mani legate (e
probabilmente anche i piedi perché non credo che i rapporti CRI - CdC siano
*idilliaci* :-))) )
> > Rimanendo nell'ambito delle responsabilità civili a cui ti riferivi
immagino
> > che la CRI sia liberissima di regolamentare opportunamente in maniera da
> > proteggere gli autisti da rischi del genere.
>
> Non ho capito... :-)
intendevo ancora il fatto che la CRI mettendo le casco non rinuncia al
rimborso, ma semplicemente ne passa la responsabilità a un'assicurazione...
anche se in questo caso, come mi hai fatto notare, la CdC potrebbe avere da
ridire sui premi assicurativi più elevati (sempre se fosse possibile
ottenere la casco).
Non so che dire! ammetto che hai ragione, ma rimango dell'idea che quando
salgo su un'ambulanza faccio del mio meglio per evitare incidenti, ma posso
sbagliare e non trovo giusto (moralmente, perché leggittimamente hai
perfettamente ragione tu) che mi facciano pagare i danni.
Forse chiedo troppo...
ciao
Giggi
E' semplice: basta punire la negligenza o imperizia come peraltro si fa
sempre. La casko deve tutelare contro gli "incidenti", e ovviamente non
contro i danni di chi "se la va a cercare". Basterebbe un minimo di
elasticità e il problema potrebbe essere risolto
--
Visita il newsgroup free.it.discussioni.usa
Togli pocarobacciaperfavore dal mio email per rispondere
E' una precauzione antispam, per saperne di più visita:
http://www.collinelli.net/antispam
non sempre. Sentivo poliziotti lamentarsi perchè se nell'inseguimento
rompono lo specchietto retrovisore della volante, poi gli viene addebitato.
Lo stesso se ammaccano o rigano l'auto.
Alla fine questo provoca un minore impegno nel cercare di beccare il
colpevole, che si traduce in minore efficenza. Ovvero: per paura di fare
danni e dover pagare, si finisce per fare male il proprio lavoro. NOn vorrei
che parimenti per paura di ammaccare l'ambulanza si possa finire nel guidare
troppo prudentemente allungando pericolosamente i tempi di intervento. Che
ne pensate?
Beh, in quel caso se malgrado la colpa sia del mezzo inidoneo, la cri ti
chiedesse i danni, basterebbe minacciare di agire in giudizio contro la cri
stessa, per ottenere magari un "compromesso". D'altronde se la colpa non è
tua o comunque non solo tua, mica si può aggiungere al danno la beffa ;-)
Non ne sono convinto. NOn ricordo bene, ma mi pare che il peculato d'uso
riguardi solo gli enti pubblici, e la cri non è propriamente un ente
pubblico. E' un ente privato che riceve sovvenzioni statali, e quindi è
tenuto a *subire* il controllo e la burocrazia di un ente statale, pur non
essendo tale. Non a caso spesso la cri viene definita come un ibrido
pubblico/privato.
A questo punto mi domando se la cri risponda anche dei reati legati al
pubblico oppure no. Mi sa di si, però non sono sicuro al 100%.
In ogni caso ritengo deleterio per l'immagine della cri, questo continuo
definirla "statale", perchè se così fosse allora che cosa ce ne fregherebbe
dei principi e di tutto il resto? Di più: se fosse statale, i volontari
avrebbero diritto ad essere pagati così come avviene ad esempio per chi fa
volontariato nei vigili del fuoco.
E comunque che senso avrebbe che un ente statale fosse formato per il 90% da
volontari?
Le ambulanze degli stati uniti, quelle sì che sono statali, ma la cri no!!!
Quindi preferisco continuare a definire la cri come la società italiana
della croce rossa internazionale. E che è tenuta alla burocrazia propria
degli enti pubblici solo per via degli "aiuti statali" che riceve.
Beh .......... una cosa è la guida prudente, sempre consigliata, una cosa è
andare in giro a 12 all'ora x paura di ammaccare l'abz. Personalmente sono
convinto del' fatto che ( come del resto facciamo con il ns. mezzo privato )
il giusto rapporto velocità / sicurezza si ha soprattutto sui ns. interventi
( relativamente corti quando si prla di SSUEM ), dove 2-3 min. in + nn fanno
differenza quando siamo deputati a prenderci determinate decisioni attinenti
la guida. In buona sostanza, se tu dovessi ammaccare l'abz. perchè, in emg.
nn hai nemmeno rallentato all'incrocio con lo stop o con il sem. rosso (
anche se nn si dovrebbe parlare di ammaccatura :)))))) ) può essere
considerata una grave negligenza o colpa, se nel traffico tocchi con lo
specchietto un altro mezzo , da dove deriverebbe la colpa grave???????
E' sempre una questione di buon senso ( dovrebbero metterlo come argomento
d'esame nel corso :))))))))))) )
Quanti autisti, x semplici ammaccatura hanno ripagato la riparazione
?????????
Ciao Gaetano.
Fabio VdS CRI Treviglio ( BG )
USP CRI Bergamo
***Le opinioni riportate sono assolutamente personali***
:-)))))