) In guerra per quel che ne so la cri militare DEVE difendere i feriti
) dall'esercito nemico
La Croce Rossa non ha nemici, essendo per sua natura Neutrale.
Il fatto stesso di considerare nemico un esercito è un errore.
) anche con le armi, anche per questo deve essere un corpo militare
le armi in dotazione ai Militari CRI, sono individuali: pistola e moschetto.
L'impiego delle armi, che deve essere assolutamente evitato, se possibile, e
riservato alla protezione dei feriti e delle attrezzature sanitarie in
dotazione. E' sempre da prendere con le pinze il loro uso, poiché se per
difendere i prigionieri, reagisci di fronte ad una divisione di carri
armati, ottieni solo una inutile carneficina.
-----------------------------------------------------------------
La questione delle armi deve essere in discussione anche all'interno della
CRI, visto che il gruppo del corpo militare che ha sfilato il 4 giugno ha
fatto le prove per un mese con marciando con i moschetti, per poi sentirsi
dire pochi giorni prima della sfilata che un ordine dall'alto decideva di
farli sfilare senza.
La cosa mi è stata riferita da VdS che hanno fatto le prove insieme a loro.
Gian Domenico Roatto
IMO
--
Togli la parola " pocarobacciaperfavore " dal mio indirizzo e-mail se
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"Roberto MAGRI" <um...@tin.it> wrote in message
000601bfcf30$4399dc80$2616d8d4@pit01380...
>Italiane ne dovrà condividere i nemici e gli amici oppure nello statuto
>viene detto qualcosa in proposito, magari del tipo : limiti dell'auliarietà,
Non so cosa sia l'auliarieta' (ed il mio fido dizionario Garzanti non mi
aiuta), ma la neutralita' della CR va sopra tutto.
Peppe: sei monitore e mi cadi su 'ste cose qui? Ma se e' la prima cosa che
ti domandano ai corsi quando spieghi la CRI.
La CR __non__ ha nemici o amici: ha solo persone da soccorrere (ti dice
niente il nome "Palasciano"?)
--
Attenzione: L'indirizzo nell'intestazione e' stato alterato.
Warning: Header address has been altered.
Name: Pierluigi & Marina
Address: Ancona, Italy
E-Mail: pm_...@hotmail.com
Ciao
--
Giuseppe Sonzogni
Monitore C.R.I.
Treviglio (Bg)
Pierluigi & Marina <Pierluig...@Ancona.Marche.Italia.invalid> wrote in
message 3945160b...@news.libero.it...
Ciao,
da quello che ricordo del corso informativo per Asp. Ufficiali CRI
(ebbene si! sono un Ufficiale del CM) la presenza del CM e' resa
necessaria dalla applicazione delle Convenzioni in guerra, e' previsto
che sui campi di battaglia ci vadano solo i militari... questi militari
sono suddivisi in varie categorie, combattenti, sanita', ecc. I militari
cr rientrano nella categoria NON combattente e quindi non puo' essere
fatto prigioniero, ecc...
Se ritrovo i miei appunti... :-)
Ciao
max
volontario cri san donato milanese
--
Maximilian Busnelli
Dip. Elettronica e Informazione
Politecnico di Milano
tel. 02.23.99.36.77
email: busn...@elet.polimi.it
>Un momento:
>queste cose le so !!!!!!!!!! (GIURO!!!)
Ah! beh! Volevo ben dire...
>Chiedevo appunto come la neutralità si combacia con il fatto che esista un
>corpo militare, ausiliario di una forza armata.
Questo, purtroppo, ce lo chiediamo in tanti.
Il che non significa che noi due non si riconosca la necessita' che esista
un gruppo addestrato ed equipaggiato che sia pronto ad intervenire ovunque
in due ore.
>la presenza del CM e' resa
>necessaria dalla applicazione delle Convenzioni in guerra, e' previsto
>che sui campi di battaglia ci vadano solo i militari
Accetto la spiegazione.
Mi devi, pero', spiegare anche perche' siamo ormai l'unico paese al modo ad
avere un CM :-)))))))))
> Accetto la spiegazione.
spero non sia una vaccata, pero'...
> Mi devi, pero', spiegare anche perche' siamo ormai l'unico paese al modo ad
> avere un CM :-)))))))))
questo potrebbe dircelo qualche Istruttore DIU... :-)
ciao max
--
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Per chi non lo sapesse serve a non essere riempito di pubblicità e spam
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Maximilian Busnelli <busnell...@elet.polimi.it> wrote in message
3945FF0E...@elet.polimi.it...
> Ciao,
> da quello che ricordo del corso informativo per Asp. Ufficiali CRI
> (ebbene si! sono un Ufficiale del CM) la presenza del CM e' resa
> necessaria dalla applicazione delle Convenzioni in guerra, e' previsto
Guarda che nessuno mi sembra abbia detto questo, anzi...
Si parla solo del ruolo di un corpo militare nell'ambito della CRI, ponendo
la questione non intendevo certo dire che i militari CRI facciano la guerra,
so benissimo quali sono i loro compiti.
D'altra parte non sono un esperto di DIU ed è per questo che chiedo
informazioni :
l'articolo 1 della convenzione di Ginevra del 1864 dice infatti :
"...la neutralità decadrà se le suddette ambulanze o i suddetti ospedali
saranno gestiti da una forza militare"
Vedi che già questo pone un problema : se la Croce Rossa Italiana è
ausiliaria delle FFAA è da considerarsi forza militare ?
Ripeto : non sono un esperto: semplicemente leggo le convenzioni e mi pongo
dei problemi...
D'altra parte l'Art 22 della convenzione del 22//49 dice
Art. 22.
Non saranno considerate come condizioni idonee a privare una formazione od
uno stabilimento sanitario della protezione stabilita all'art. 19:
1) il fatto che il personale della formazione o dello stabilimento sia
armato e usi delle armi per la difesa propria o per quella dei suoi feriti e
dei suoi malati;
2) il fatto che, in mancanza di infermieri armati, la formazione o lo
stabilimento siano protetti da un picchetto, da sentinelle o da una scorta;
3) il fatto che nella formazione o nello stabilimento si trovino armi
portatili e munizioni ritirate ai feriti e ai malati, non ancora consegnate
al sevizio competente;
4) il fatto che personale o materiale del servizio veterinario si trovino
nella formazione o nello stabilimento senza che ne siano parte integrante;
5) il fatto che l'attività umanitaria delle formazioni e degli stabilimenti
sanitari o del loro personale sia estesa a feriti o malati civili.
Quindi, leggendo anche l'articolo 23 sembra che i militari siano considerati
neutrali solo nel momento in cui stanno svolgendo l'azione di soccorso, non
sempre..
Io sono convinto che i militari CRI non siano assolutamente guerrafondai
(ripeto) ma che, a causa del loro status militare siano inutilmente messi in
pericolo.
Ciao
Se non ricordo male, certo che se qualche ns. collega Istruttore DIU mi
aiutasse... :-) , il personale sanitario viene diviso in due parti:
quello non combattente e quello combattente.
I primi sono ad esempio i militari CRI, che portano le armi per difesa
personale, dei feriti e delle installazioni, ma fanno solo e sempre
assistenza ai feriti e malati, gli altri sono i militari assegnati alla
sanita' militare e che quindi, in caso di bisogno, possono essere
mandati anche a combattere contro il nemico.
Mi ricordo cosi, sono passati un po' di anni e il trasloco recente mi ha
scombussolato tutta la roba della CRI... ma la ricerca continua :-)))
No, ma in Kosovo non c'era una guerra "convenzionale" ossia con due
Stati che si fronteggiano ma con fazioni formate da diverse etnie ma
facenti parte dello stesso Stato... probabilmente l'impiego dei vds e'
stato consentito per quello...
Ciao
max
--
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b612 <jo...@deere.ru> wrote in message 8ibc39$f6r$1...@pegasus.tiscalinet.it...
> Sorry, scusate se mi intrometto, forse è il caso che qualcuno ripassi le
> CdG, non solo la CR ma tutte le F.A. che portano il bracciale di
neutralità,
> sono (scusate la ripetizione) NEUTRALI e sono tenuti a soccorrere i
feriti
> in maniera indipendente dal colore della divisa che si indossa. Questo
> sempre e comunque. La parte avversaria, se aderisce alle CdG, è tenuta al
> rispetto della neutralità. Ci sono poi delle particolari condizioni (ad
> esempio di cattura) che sarebbe troppo lungo spiegare in un NG. Quanto
alle
> armi, sono previste dalle CdG, "armamento leggero per la difesa propria e
> dei feriti". E' una bella utopia sperare che in un conflitto, in
particolar
> modo quelli recenti, vi siano solo eserciti regolari che rispettano le
> regole, e scusate, davanti ad un matto armato di mitra non credo che
nessuno
> voglia fare il martire. Scusate la lunghezza solo altre due precisazioni.
La
> CRI in quanto ausiliaria delle FF.AA. (in caso di mobilitazione) puo
> attestarsi solo nele retrovie (e questo mette un buon margine di
sicurezza).
> Anche se disarmati i militari CRI sono stati fatti oggetto di un tiro al
> bersaglio durante la guerra in Kossovo, portavano aiuti umanitari con i
> colori delle Nazioni Unite e la croce rossa ben visibile. Queste cose non
> compaiono sui giornali, ma sarei contento se ogni tanto qualcuno pensasse
Mi pare che invece i nostri VdS siano rimasti solo nei campi in Albania,
perché appunto il Kossovo era zona di guerra!
--
Gian Domenico Roatto
VdS Roma nord
vdsro...@hotmail.com
http://web.tiscalinet.it/vdsromanord
Il discorso che il CM abbia una sua valenza in caso di conflitto non
comincia ad essere superato dalle ultime convenzioni che legittimano i
corpi......... mm..... partigiani? non mi viene il termine giusto!
In quanto i soli "combattenti" ad essere riconosciuti fino a prima erano
solo le forze armate <ufficiali>
--
Per chi non sopporta lo spam:
http://collinelli.virtualave.net/antispam/as0090.htm
Preciso che non è mio però è molto utile!
b612 <jo...@deere.ru> wrote in message 8ij6ou$6r4$1...@pegasus.tiscalinet.it...