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risposta a Massimo ambulanze cri

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alfio rossi

unread,
Apr 10, 2001, 4:46:05 PM4/10/01
to

Caro collega volontario,abbiamo letto con Erica la tua risposta e siamo andati a verificare le tue affermazioni.Ci siamo rivolti a più persone e cioè:

un ingegnere elettronico ( gli abbiamo fatto vedere il pannello che abbiamo in ambulanza)

un carrozziere

2 operai di un allestitore di ambulanze e caravan (volutamente non abbiamo interpellato i titolari)

un progettista di impianti elettrici

un elettricista

abbiamo poi scritto questo documento, l’abbiamo fatto leggere a loro x controllarlo e quindi eccoci qua

PANNELLO ELETTRICO VANO SANITARIO

  1. l’uso di relè passo passo risale forse alla preistoria è quasi 10 anni che non si usano più, i pannelli (o centraline) vengono gestite da microprocessori estremamente affidabili e molto e flessibili nelle configurazioni, non solo ma gli impianti elettrici dovrebbero essere modulari, con segnalatori di fusibile bruciato, e con connessioni ad innesto standard facili da riparare e da reperire al contrario di altri interruttori.
  2. Non esiste pannello che non si possa sporcare, le mani dei soccorritori spesso sono sporche o infette, azionando il pannello questo si sporca di conseguenza, non serve che sia investito da chissà quale schizzo di sangue, i pannelli a membrana sono molto più facili da pulire. E poi scusa ma da un lato si sconsigliano i pannelli a membrana e poi si montano i piatti portabarella della Stem i cui comandi sono a membrana!!!

RIPARABILITA’ DELLA VETRORESINA

E’ vero la vetroresina si può riparare ma il trattamento della vetroresina alimentare non è una cosa così semplice come vuoi far credere: Infatti i Kit che tu ritieni di così semplice utilizzo comportano l’uso di colle e mastici a caldo molto pericolosi (non stiamo parlando di resina grezza che viene usata per le barche) successivamente la parte riparata deve essere trattata per ristabilire il suo essere ignifuga, questi procedimenti vanno eseguiti da personale specializzato perché si rischia di mandare tutto a fuoco!!!

Il fissaggio delle attrezzature attaccate alle fiancate, come tu stesso dici, è possibile solo nei punti dove ci sono le piastre annegate nella vetroresina, ma queste vanno a gravare con il loro peso su tutta la struttura in vetroresina ( e non a una struttura ad hoc saldata alla struttura del mezzo) che non è fatta sopportare strutturalmente tali sollecitazioni e di conseguenza la durata del tutto è compromessa.

MANOMETRI

Viene citata nel tuo documento la norma CEI 364-7-708, ma ci si dimentica un paio di cosette:

  1. Questa norma riguarda i caravan (708-5 particolari prescrizioni per l’impianto elettrico nei caravan) e viene richiamata per analogia dalla superiore norma EN 1789 (specifica per i mezzi di soccorso) al suo punto 4.3.1 si dice: " Gli impianti elettrici devono essere costruiti e operare in modo sicuro secondo le prescrizioni riportate nei paragrafi 4.3.2 e 4.3.4. Gli impianti a 220/240V devono essere conformi alla norma IEC 60364-7-708.
  2. L’impianto elettrico di un’ambulanza è a 12V
  3. Non si capisce perché viene citata una norma che non riguarda la parte di impianto elettrico riguardante il monitoraggio del contenuto delle bombole di un veicolo da soccorso

    Non si capisce per quale motivo ci si imponga limiti normativi più severi ( utilizzando norme che non centrano nulla) di quelli che prevede la norma specifica EN 1789

  4. A meno che chi abbia letto la norma CEI/IEC abbia fatto confusione per il fatto che si parla di impianti a bassa tensione: ai fini di quella norma , gli impianti a 220/240V sono a BASSA TENSIONE.

Considerazioni:

  1. la visualizzazione del contenuto di ossigeno nelle bombole effettuata con dispositivi elettrici non contrasta assolutamente con la norma di riferimento delle ambulanze da strada EN1789 e quindi Massimo dovresti documentarti meglio su queste cose.
  2. Lo stesso vale per gli scambiatori a comando elettrico (elettrovalvole)
  3. Bisogna dire (ma qualcuno lo ha evitato) che tutta la parte impiantistica deve essere realizzata con materiali a basso coefficiente di infiammabilità, inoltre l’ossigeno è un comburente (favorisce la combustione) dei materiali combustibili indipendentemente dal fatto che essi trasportino o meno corrente.
  4. Ci sono ditte (aricar visto che viene citata anche da Massimo) che hanno, tra i loro punti di forza ,proprio i pannelli di controllo dell’ossigeno!!! Secondo Massimo nessuna ambulanza Aricar è a norma
  5. Ci sono ditte che producono solo questo tipo di pannelli e sono tutti marchiati a norme
  6. In ogni luogo o utilizzo le valvole che interrompono, in caso di fuoriuscita ,il flusso di gas pericolosi (es Metano) sono ELETTROvalvole
  7. I rilevatori di gas funzionano elettricamente, mai sentito parlare di esecuzione antideflagrante?!!!
  8. Anche sulle automobili con impianto a gas ci sono sistemi di rilevazione del contenuto dei serbatoi che funzionano elettricamente.
  9. si parla ormai di ambulanze multimediali e non è possibile sapere con precisione quanto ossigeno mi rimane e per quanto tempo, scusate ma siamo nel 2001!!!

ISOLAMENTO

Per quanto riguarda i pannelli isolanti da te citati, sappi che sono stati scartati da anni anche dalle ditte che allestiscono i camion frigo!!!. Motivo? L’assorbimento dell’umidità da parte degli stessi che di conseguenza marciscono!!! E poi come hai fatto a smontare un pannello di un allestimento in vetroresina visto che le pareti e il soffitto sono a monostampaggio?!!!

Speriamo di aver capito male oppure a un imprecisione, perché se veramente si usassero certi materiali…

BATTERIE

A meno che tu non ne abbia mai vista una ,su ogni batteria piombo-acido c’è una etichetta di pericolo ovvero corrosivo, scoppio, irritante per le vie respiratorie ecc.(non serve essere a Pantelleria ma basta una sigaretta).Normative europee recepite poi dallo Stato Italiano riguardanti la costruzione di veicoli sanitari, VIETANO assolutamente l’installazione di batterie acido-piombo in presenza di impianti di distribuzione di gas medicali che sono comburenti e a contatto con i gas acidi delle batterie….

Una seconda batteria è estremamente utile se non indispensabile su di un veicolo di soccorso. Infatti permette di operare anche per lungo tempo con il motore spento (es. in galleria) senza intaccare la riserva di carica necessaria alla ripartenza, serve anche a non avere picchi di tensione (alti e bassi) in concomitanza ad es. dell’accensione del mezzo, questo per non danneggiare le batterie delle apparecchiature sotto carica es. ventilatori polmonari,defibrillatori ecc.

A proposito del Mercedes Vito, la Mercedes consiglia (declinando ogni responsabilità in caso contrario) di operare l’allestimento con batterie antiscoppio o comunque non collegate con l’impianto elettrico di serie ,questo per chi è male informato.Comunque la seconda batteria è installata in modo da non essere pericolosa.

Da ricordare che le batterie in gelatina (monta qualcosa del genere anche l’aricar) sono senza effetto memoria, danno la stessa energia fino all’ultimo momento, si ricaricano velocemente, sono facili da installare.

LAMPEGGIANTI

E’ vero la Hella è una marca molto conosciuta ma il modello montato sulle ambulanze cri non è tra i suoi prodotti più visibili, sulla nostra ambulanza abbiamo lampeggianti Hella molto più efficaci.Tra l’altro sarebbe buono averli uguali su di un’ambulanza nuova per avere meno confusione con i pezzi di ricambio.

Per quanto riguarda il posizionamento dei lampeggianti esiste (per chi non lo sapesse) una norma che dice che l’illuminazione di emergenza deve essere visibile da ogni punto di incrocio del mezzo a 360° . Ovvero anche se il mezzo dovesse avere anche 3 lamp. Su 4 rotti, quello superstite dovrebbe essere visibile da qualunque parte si guardi il mezzo (es. Aricar ). Per cui qualche dubbio sui lampeggianti delle ambulanze cri rimane.Bisogna vedere se la cri è tenuta a rispettare o meno tali normative.

 

Tutto questo non è per essere di parte ma solo per avere dei mezzi il migliore possibile, potendo apportare le necessarie modifiche per adeguare il mezzo alle esigenze locali (senza stravolgere il capitolato originale) e per operare in sicurezza.L’ambulanza rappresenta per i piccoli gruppi il traguardo di anni di lavoro,di sacrifici che non possono essere ignorati da nessuno. Qui nessuno vende nulla, al contrario di qualcuno che prima critica le barre luminose e poi, per informazioni telefonare a tal numero…Siamo solo persone a cui piacciono le cose fatte bene, che se le meritano!!!

Quanto a come Bollanti si aggiudichi gli appalti non ci è stata data risposta, ma ci è stato fatto capire che sarebbe come scoperchiare il vaso di Pandora…

Noi non scriveremo più nulla riguardo le ambulanze della cri, come al solito ci arrangeremo, speriamo di essere stati utili con le nostre critiche che comunque vogliono essere costruttive, non ci firmiamo anche se siamo volontari CRI perché da noi le ammonizioni volano…

Se qualcuno si è offeso bè, pazienza, ciò non succederebbe se si fosse più attenti.In ogni caso più ci si pensa e più vengono dubbi…

In ogni caso buon lavoro a tutti, anche a quelli che ci costruiscono i mezzi.

 

 

 

 

Maurizio Boschiroli

unread,
Apr 11, 2001, 7:25:53 AM4/11/01
to
queste sono risposte circostanziate e in parte suffragate da pareri (e non
da aria fritta)
a prescindere dal contenuto, č un tipo di risposta che mi piacerebbe vedere
pių spesso
maurizio boschiroli


mirko

unread,
Apr 19, 2001, 6:31:26 AM4/19/01
to

Mi trovo nuovamente a riscontrare le tue esternazioni che si basano su
concetti nozionistici e non su conoscenza approfondita di normative
leggi e prodotti. In particolare rilevo la tua volontà di denigrare e
non di fare delle critiche costruttive. Non trovo giusto indicare
delle sigle di normative senza riportarne il testo e dare di queste
una interpretazione di parte che confonde le idee del lettore che
nella maggior parte dei casi, non ha la possibilità o la voglia di
reperirle per leggerle e commentarle di seguito.

Quindi, mio malgrado, mi trovo ancora una volta a replicare per
diritto di verità e per evitare che notizie ed interpretazioni
inesatte, di precise normative, vadano a generare confusione tra chi è
meno attento o addentro al problema.

Ti rispondo quindi ai tutti i tuoi punti :

Ho chiesto alla Società che ha costruito la nostra ambulanza, in base
a quale criterio vengono annegate le piastre per il fissaggio delle
attrezzature nella resina. La risposta è stata che in base al peso
massimo di una attrezzatura e alle sollecitazioni che questa può
ricevere in caso di urto (max 10 g) viene calcolato lo spessore e la
grandezza della piastra che viene annegata e stratificata in maniera
più o meno spessa con bande di fibra di vetro che si vano ad
incrociare e distribuiscono le sollecitazioni su tutta la parete. Nel
caso poi di defibrillatori o altre attrezzature molto pesanti, le
piastre sono elettrosaldate alla struttura del veicolo e montate in
modo che le stesse siano adiacenti alla parete della vetroresina per
poter applicare viti o fare filettature senza alcun problema di
tenuta. Basta vedere alcune ambulanze ormai in funzione da anni per
rendersi conto della perfetta tenuta di questo sistema.

La volta scorsa ho detto che la vetroresina è riparabile mentre invece
l'ABS non è riparabile. E' chiaro che le operazioni di riparazioni
devono venire eseguite da persone specializzate, ma anche un motore
deve essere riparato da un meccanico e anche un sedile da un
tappezziere, non si può pretendere che tutti sappiano riparare la
vetroresina. Fatto certo è che la vetroresina si può riparare e l'ABS
no.

Per quanto riguarda la normativa sull'impianto elettrico ribadisco
quanto precedentemente detto e ancora una volta ho verificato insieme
ad un amico ingegnere elettronico e un secondo ingegnere specializzato
nella progettazione di apparecchiature sanitarie che concordano quanto
di seguito :

Si incorre facilmente in errore pensando che l'impianto elettrico di
un autoveicolo è equiparabile anche per terminologia ad un impianto
civile o industriale, l'impianto a BASSA TENSIONE su di una
ambulanza è considerato l'impianto 12 V. e quello ad ALTA TENSIONE
quello 220 V.
Soltanto nell'impiantistica civile l'impianto 220/240 V. è considerato
a BASSA TENSIONE in quanto vi sono i cosiddetti impianti ad alta
tensione che raggiungono voltaggi enormi. Pertanto il tuo
ragionamento e quello dell'ingegnere elettronico che hai interpellato
non ha tenuto conto che l'impianto di un autoveicolo è ben differente
da un impianto civile.

Inoltre ai letto male la normativa EN 1789 che invito tutti a leggere
al punto 4.3.1 Indicazioni generali, che così recita :
" L'impianto elettrico deve essere progettato per funzionare in modo
sicuro, secondo i requisiti di cui alle clausole 4.3.2 - 4.3.4. Gli
impianti per tensioni da 220/240 V. devono essere conformi alle norme
IEC 364-7-708."

Il punto 4.3.2 Batteria e generatore così recita :

"La Batteria deve essere posizionata in modo da consentire il
controllo del livello degli elettrodi e della densità relativa, senza
essere rimossa dalla propria sede. La struttura e i collegamenti della
batteria devono essere realizzati in modo tale da evitare qualsiasi
possibilità di corto circuito accidentale"

"L'impianto elettrico sulle autoambulanze di tipo A2, B e C deve
essere in grado di accumulare una riserva energetica sufficiente a
riavviare il motore"

"I valori nominali minimi della batteria e del generatore devono
essere conformi alle indicazioni di cui alla tabella 1"


Il punto 4.3.4 Impianto elettrico così recita :

"I cavi e, ove applicabili, i tubi passacavo devono presentare
caratteristiche di resistenza alle vibrazioni. La sezione destinata
all'installazione di apparecchiature per gas medicali non deve essere
percorsa o attraversata da cavi."


Ora in base a questa ultima norma 4.3.4 come si può collegare il
riduttore di pressione delle bombole di ossigeno o l'impianto stesso
al presso stato o trasduttore che poi invia il segnale al pannello
luminoso senza che questi vengano a contatto o le loro sezioni vengano
attraversate da cavi. Qualcuno lo può spiegare ? Forse SILVAN il
mago.
Per quanto riguarda le Aziende che stanno utilizzando questo tipo di
pannelli ti rispondo che si sono fuori normativa e che la
certificazione CE non basta in quanto, per tipo di dispositivi è
necessaria la certificazione da parte di un'Ente notificato e su ogni
dispositivi ci deve essere la marchiatura CE e il codice di
riferimento dell'Ente notificato che ha rilasciato la certificazione.


Gli scambiatori di ossigeno a comando elettrico e allarmi in genere
dei gas medicali devono corrispondere ai requisiti della EN 737-3 1990
Clausola 6. Inoltre il decreto legislativo n. 46 del 24
Febbraio 1997 attuato con direttiva 93/42 CEE al punto III
Classificazione regola 1 Dispositivi non invasivi così recita :

"Tutti i dispositivi non invasivi rientrano nella classi I, a meno che
non sia d'applicazione una delle regole seguenti :

Regola 2 Tutti i dispositivi non invasivi destinati alla
canalizzazione o alla conservazione di sangue, liquidi o tessuti
corporei, liquidi o gas destinati ad una trasfusione, somministrazione
o introduzione nel corpo, rientrano nella classe II a, quando :

· Possono essere collegati con un dispositivo medico attivo
appartenente alla classe II a o ad una classe superiore ;
· Sono destinati ad essere utilizzati per la conservazione o la
canalizzazione di sangue o di altri liquidi o la conservazione di
organi, di parti di organi o di tessuti corporei.

In tutti gli altri casi, essi rientrano nella classe I.


Ora mi sembra che gli scambiatori tra bombole di ossigeno del tipo
elettrico, siano collegati con le prese ad innesto rapido a norme UNI
che servono per l'erogazione dell'ossigeno. Se un dispositivo medico
attivo come un ventilatore polmonare che serve per la
somministrazione di ossigeno nel corpo è collegato a queste prese che
a sua volta sono collegate con lo scambiatore, quest'ultimo rientra
nella classe II a.
Prova ora a vedere o a farti certificare dalla ditta costruttrice se
lo scambiatore elettrico che monta è certificato in classe IIa.

Invito anzi tutti i possessori di un'ambulanza con pannello elettrico
di visualizzazione ossigeno e scambiatore elettrico a procedere presso
la locale motorizzazione Civile o il locale ufficio competente della
ASL ad una verifica dell'impianto secondo la normative citate.

Gli esempi che hai fatto su impianti a metano o altri gas non
riguardano le normative inerenti dispositivi medici e quindi non sono
applicabili se non espressamente previste.

I pannelli isolanti da me citati sono stati oggetto di verifica in
quanto ho smontato un pannello della porta posteriore destra, (sono
coibentate ove necessario anche le porte). Mentre quello che tu
asserisci e su pura fantasia ed esplicità volontà denigratoria. I
pannelli non sono quelli che pensi tu, quelli si usavano tanti anni or
sono e non sono mai stati applicati sulle ambulanze se non da
allestitori di dubbia fama. Questo tipo di pannello che ho fatto
verificare da gente esperta e dalla certificazione che ci ha
consegnato l'Azienda costruttrice è un pannello in Classe I approvato
dal Ministero degli Interni e totalmente differente da quello che tu
senza sapere e senza aver visto accusi che sia. Inoltre da quanto mi
è stato detto è uno dei materiali più costosi per questo tipo di
applicazione in quanto oltre alle sua caratteristiche intrinseche ha
una parte adesiva pronta per l'applicazione.


Per quanto riguarda le batterie ti confermo di averne vista più d'una
ma mi sembra che tu non abbia ne letto e ne compreso quello che dice
la normativa EN 1789 che proprie nel paragrafo dedicato alla batteria
così recita :

Il punto 4.3.2 Batteria e generatore

"La Batteria deve essere posizionata in modo da consentire il
controllo del livello degli elettrodi e della densità relativa, senza
essere rimossa dalla propria sede. La struttura e i collegamenti della
batteria devono essere realizzati in modo tale da evitare qualsiasi
possibilità di corto circuito accidentale"


Da ciò mi sembra di capire che il livello degli elettrodi si riferisca
propria all'acido presente all'interno delle batterie o no? Quindi
confermo sei di Pantelleria, nulla togliendo a quella splendida Isola.

A prescindere da queste piccole schermaglie credo che conosciamo
tutti le batterie a GEL ma questo tipo di batterie costo circa 4/5
volte una batteria tradizionale. Quindi è solo questione di costo,
chiedi , paga e tutto ti sarà dato, anche tre tipi di sirena diversa
per maggiore sicurezza.

Anche la tua affermazione sui lampeggiatori è falsa, se tu provi a
metterti, come ho fatto io, ad una distanza di circa 8/10 metri
dall'ambulanza o maggiore tanto è la stessa cosa, e fai un percorso
circolare intorno ad essa, ti accorgerai che in nessun punto vedrai
meno di due lampeggiatori. La tua ipotesi è al limite del possibile
perché se sulla tua "amata" ambulanza Aricar si guastano tutti e
quattro i lampeggiatori, rimane al buio. Ti rammento poi che lo
sgorbio di lampeggiatori di cui parli è un accessorio che si deve
chiedere specificatamente ad Aricar, ma tutti alloro possono chiedere
di applicare sulle ambulanze due barre luce, una davanti ed una
dietro, sul tetto, e stare tranquilli.

Posso essere d'accordo con te sulla maggiore funzionalità del pannello
a membrana in sostituzione degli interruttori normali ma nulla toglie
alla affidabilità e funzionalità del pannello con interruttori
tradizionali. Esistono interruttori che applicati su pannelli di quel
genere possono essere tranquillamente puliti . Ho comunque trasmesso
per posta elettronica alla Soc. costruttrice di ambulanze alla quale
ti rivolgevi copia della tua lettera spero che la trovino
interessante e ne facciano buon uso. Credo che, per le prossime
volte, sia più costruttivo che noi utilizzatori rivolgessimo le
critiche direttamente alle Aziende costruttrici in modo da
trasmettergli le nostre esperienze al solo fine di migliorare
costantemente. Credo che ciò venga apprezzato.

Per finire ribadisco che da quanti hai esposto e dal modo in cui lo
esponi la tua posizione è fortemente di parte e si evince anche dal
fatto che non fai critiche costruttive sulle ambulanze in genere ma
attacchi specificatamente le ambulanze della Soc. Bollanti andando
addirittura a porre dei dubbi sulla trasparenza della gara di appalto.
Se pensi questo fai il cittadino modello e denuncia il fatto alla
magistratura. Ma smettila di gettare fango e di nasconderti dietro il
fatto che "sei solo una persona a cui piacciono le cose fatte bene,
che se le merita" e fai il martire delle grandi manovre che avvengono
sopra di te.
Perché delle persone come te, che creano confusione, ve ne sono fin
troppe . Invito tutti coloro i quali hanno avuto modo ed hanno modo
di leggerci di fare le opportune verifiche con le normative in mano e
dare il loro giudizio imparziale sulla base di fatti concreti.
Trasmetterò per conoscenza questa posta e la tua lettera anche alla
Soc. Bollanti che è chiamata in causa.

Scusate e grazie a tutti.

On Tue, 10 Apr 2001 20:46:05 +0000 (UTC), alfi...@hotmail.com ("alfio
rossi") wrote:

>This is a multi-part message in MIME format.
>
>------=_NextPart_000_0005_01C0C20F.EA17CC20
>Content-Type: text/plain;
> charset="iso-8859-1"
>Content-Transfer-Encoding: quoted-printable
>
>Caro collega volontario,abbiamo letto con Erica la tua risposta e siamo =
>andati a verificare le tue affermazioni.Ci siamo rivolti a pi=F9 persone =
>e cio=E8:
>
>un ingegnere elettronico ( gli abbiamo fatto vedere il pannello che =


>abbiamo in ambulanza)
>
>un carrozziere
>

>2 operai di un allestitore di ambulanze e caravan (volutamente non =


>abbiamo interpellato i titolari)
>
>un progettista di impianti elettrici
>
>un elettricista
>

>abbiamo poi scritto questo documento, l'abbiamo fatto leggere a loro x =


>controllarlo e quindi eccoci qua
>
>PANNELLO ELETTRICO VANO SANITARIO
>

> 1.. l'uso di rel=E8 passo passo risale forse alla preistoria =E8 quasi =
>10 anni che non si usano pi=F9, i pannelli (o centraline) vengono =
>gestite da microprocessori estremamente affidabili e molto e flessibili =
>nelle configurazioni, non solo ma gli impianti elettrici dovrebbero =
>essere modulari, con segnalatori di fusibile bruciato, e con connessioni =
>ad innesto standard facili da riparare e da reperire al contrario di =
>altri interruttori.
> 2.. Non esiste pannello che non si possa sporcare, le mani dei =
>soccorritori spesso sono sporche o infette, azionando il pannello questo =
>si sporca di conseguenza, non serve che sia investito da chiss=E0 quale =
>schizzo di sangue, i pannelli a membrana sono molto pi=F9 facili da =
>pulire. E poi scusa ma da un lato si sconsigliano i pannelli a membrana =
>e poi si montano i piatti portabarella della Stem i cui comandi sono a =
>membrana!!!=20
>RIPARABILITA' DELLA VETRORESINA
>
>E' vero la vetroresina si pu=F2 riparare ma il trattamento della =
>vetroresina alimentare non =E8 una cosa cos=EC semplice come vuoi far =
>credere: Infatti i Kit che tu ritieni di cos=EC semplice utilizzo =
>comportano l'uso di colle e mastici a caldo molto pericolosi (non stiamo =
>parlando di resina grezza che viene usata per le barche) successivamente =
>la parte riparata deve essere trattata per ristabilire il suo essere =
>ignifuga, questi procedimenti vanno eseguiti da personale specializzato =
>perch=E9 si rischia di mandare tutto a fuoco!!!
>
>Il fissaggio delle attrezzature attaccate alle fiancate, come tu stesso =
>dici, =E8 possibile solo nei punti dove ci sono le piastre annegate =
>nella vetroresina, ma queste vanno a gravare con il loro peso su tutta =
>la struttura in vetroresina ( e non a una struttura ad hoc saldata alla =
>struttura del mezzo) che non =E8 fatta sopportare strutturalmente tali =
>sollecitazioni e di conseguenza la durata del tutto =E8 compromessa.
>
>MANOMETRI
>
>Viene citata nel tuo documento la norma CEI 364-7-708, ma ci si =


>dimentica un paio di cosette:
>

> 1.. Questa norma riguarda i caravan (708-5 particolari prescrizioni =
>per l'impianto elettrico nei caravan) e viene richiamata per analogia =
>dalla superiore norma EN 1789 (specifica per i mezzi di soccorso) al suo =
>punto 4.3.1 si dice: " Gli impianti elettrici devono essere costruiti e =
>operare in modo sicuro secondo le prescrizioni riportate nei paragrafi =
>4.3.2 e 4.3.4. Gli impianti a 220/240V devono essere conformi alla norma =
>IEC 60364-7-708.
> 2.. L'impianto elettrico di un'ambulanza =E8 a 12V
> Non si capisce perch=E9 viene citata una norma che non riguarda la =
>parte di impianto elettrico riguardante il monitoraggio del contenuto =


>delle bombole di un veicolo da soccorso
>

> Non si capisce per quale motivo ci si imponga limiti normativi pi=F9 =
>severi ( utilizzando norme che non centrano nulla) di quelli che prevede =


>la norma specifica EN 1789
>

> 3.. A meno che chi abbia letto la norma CEI/IEC abbia fatto confusione =
>per il fatto che si parla di impianti a bassa tensione: ai fini di =


>quella norma , gli impianti a 220/240V sono a BASSA TENSIONE.
>
>Considerazioni:
>

> 1.. la visualizzazione del contenuto di ossigeno nelle bombole =
>effettuata con dispositivi elettrici non contrasta assolutamente con la =
>norma di riferimento delle ambulanze da strada EN1789 e quindi Massimo =


>dovresti documentarti meglio su queste cose.

> 2.. Lo stesso vale per gli scambiatori a comando elettrico =
>(elettrovalvole)
> 3.. Bisogna dire (ma qualcuno lo ha evitato) che tutta la parte =
>impiantistica deve essere realizzata con materiali a basso coefficiente =
>di infiammabilit=E0, inoltre l'ossigeno =E8 un comburente (favorisce la =
>combustione) dei materiali combustibili indipendentemente dal fatto che =


>essi trasportino o meno corrente.

> 4.. Ci sono ditte (aricar visto che viene citata anche da Massimo) che =
>hanno, tra i loro punti di forza ,proprio i pannelli di controllo =
>dell'ossigeno!!! Secondo Massimo nessuna ambulanza Aricar =E8 a norma
> 5.. Ci sono ditte che producono solo questo tipo di pannelli e sono =
>tutti marchiati a norme
> 6.. In ogni luogo o utilizzo le valvole che interrompono, in caso di =


>fuoriuscita ,il flusso di gas pericolosi (es Metano) sono ELETTROvalvole

> 7.. I rilevatori di gas funzionano elettricamente, mai sentito parlare =
>di esecuzione antideflagrante?!!!
> 8.. Anche sulle automobili con impianto a gas ci sono sistemi di =


>rilevazione del contenuto dei serbatoi che funzionano elettricamente.

> 9.. si parla ormai di ambulanze multimediali e non =E8 possibile =
>sapere con precisione quanto ossigeno mi rimane e per quanto tempo, =


>scusate ma siamo nel 2001!!!
>ISOLAMENTO
>

>Per quanto riguarda i pannelli isolanti da te citati, sappi che sono =
>stati scartati da anni anche dalle ditte che allestiscono i camion =
>frigo!!!. Motivo? L'assorbimento dell'umidit=E0 da parte degli stessi =
>che di conseguenza marciscono!!! E poi come hai fatto a smontare un =
>pannello di un allestimento in vetroresina visto che le pareti e il =
>soffitto sono a monostampaggio?!!!
>
>Speriamo di aver capito male oppure a un imprecisione, perch=E9 se =
>veramente si usassero certi materiali.
>
>BATTERIE
>
>A meno che tu non ne abbia mai vista una ,su ogni batteria piombo-acido =
>c'=E8 una etichetta di pericolo ovvero corrosivo, scoppio, irritante per =
>le vie respiratorie ecc.(non serve essere a Pantelleria ma basta una =
>sigaretta).Normative europee recepite poi dallo Stato Italiano =
>riguardanti la costruzione di veicoli sanitari, VIETANO assolutamente =
>l'installazione di batterie acido-piombo in presenza di impianti di =
>distribuzione di gas medicali che sono comburenti e a contatto con i gas =
>acidi delle batterie..
>
>Una seconda batteria =E8 estremamente utile se non indispensabile su di =
>un veicolo di soccorso. Infatti permette di operare anche per lungo =
>tempo con il motore spento (es. in galleria) senza intaccare la riserva =
>di carica necessaria alla ripartenza, serve anche a non avere picchi di =
>tensione (alti e bassi) in concomitanza ad es. dell'accensione del =
>mezzo, questo per non danneggiare le batterie delle apparecchiature =


>sotto carica es. ventilatori polmonari,defibrillatori ecc.
>

>A proposito del Mercedes Vito, la Mercedes consiglia (declinando ogni =
>responsabilit=E0 in caso contrario) di operare l'allestimento con =
>batterie antiscoppio o comunque non collegate con l'impianto elettrico =
>di serie ,questo per chi =E8 male informato.Comunque la seconda batteria =
>=E8 installata in modo da non essere pericolosa.
>
>Da ricordare che le batterie in gelatina (monta qualcosa del genere =
>anche l'aricar) sono senza effetto memoria, danno la stessa energia fino =
>all'ultimo momento, si ricaricano velocemente, sono facili da =
>installare.
>
>LAMPEGGIANTI
>
>E' vero la Hella =E8 una marca molto conosciuta ma il modello montato =
>sulle ambulanze cri non =E8 tra i suoi prodotti pi=F9 visibili, sulla =
>nostra ambulanza abbiamo lampeggianti Hella molto pi=F9 efficaci.Tra =
>l'altro sarebbe buono averli uguali su di un'ambulanza nuova per avere =
>meno confusione con i pezzi di ricambio.=20
>
>Per quanto riguarda il posizionamento dei lampeggianti esiste (per chi =
>non lo sapesse) una norma che dice che l'illuminazione di emergenza deve =
>essere visibile da ogni punto di incrocio del mezzo a 360=B0 . Ovvero =
>anche se il mezzo dovesse avere anche 3 lamp. Su 4 rotti, quello =
>superstite dovrebbe essere visibile da qualunque parte si guardi il =
>mezzo (es. Aricar ). Per cui qualche dubbio sui lampeggianti delle =
>ambulanze cri rimane.Bisogna vedere se la cri =E8 tenuta a rispettare o =
>meno tali normative.
>
>
>
>Tutto questo non =E8 per essere di parte ma solo per avere dei mezzi il =
>migliore possibile, potendo apportare le necessarie modifiche per =
>adeguare il mezzo alle esigenze locali (senza stravolgere il capitolato =
>originale) e per operare in sicurezza.L'ambulanza rappresenta per i =
>piccoli gruppi il traguardo di anni di lavoro,di sacrifici che non =
>possono essere ignorati da nessuno. Qui nessuno vende nulla, al =
>contrario di qualcuno che prima critica le barre luminose e poi, per =
>informazioni telefonare a tal numero.Siamo solo persone a cui piacciono =
>le cose fatte bene, che se le meritano!!!=20
>
>Quanto a come Bollanti si aggiudichi gli appalti non ci =E8 stata data =
>risposta, ma ci =E8 stato fatto capire che sarebbe come scoperchiare il =
>vaso di Pandora.
>
>Noi non scriveremo pi=F9 nulla riguardo le ambulanze della cri, come al =
>solito ci arrangeremo, speriamo di essere stati utili con le nostre =
>critiche che comunque vogliono essere costruttive, non ci firmiamo anche =
>se siamo volontari CRI perch=E9 da noi le ammonizioni volano.
>
>Se qualcuno si =E8 offeso b=E8, pazienza, ci=F2 non succederebbe se si =
>fosse pi=F9 attenti.In ogni caso pi=F9 ci si pensa e pi=F9 vengono =
>dubbi.=20
>
>In ogni caso buon lavoro a tutti, anche a quelli che ci costruiscono i =
>mezzi.
>
>
>
>
>
>
>
>
>
>
>
>------=_NextPart_000_0005_01C0C20F.EA17CC20
>Content-Type: text/html;
> charset="iso-8859-1"
>Content-Transfer-Encoding: quoted-printable
>
><!DOCTYPE HTML PUBLIC "-//W3C//DTD HTML 4.0 Transitional//EN">
><HTML><HEAD>
><META content=3D"text/html; charset=3Diso-8859-1" =
>http-equiv=3DContent-Type>
><META content=3D"MSHTML 5.00.2314.1000" name=3DGENERATOR>
><STYLE></STYLE>
></HEAD>
><BODY bgColor=3D#ffffff>
><DIV>
><P>Caro collega volontario,abbiamo letto con Erica la tua risposta e =
>siamo=20
>andati a verificare le tue affermazioni.Ci siamo rivolti a pi=F9 persone =
>e=20
>cio=E8:</P>
><P>un ingegnere elettronico ( gli abbiamo fatto vedere il pannello che =
>abbiamo=20
>in ambulanza)</P>
><P>un carrozziere</P>
><P>2 operai di un allestitore di ambulanze e caravan (volutamente non =
>abbiamo=20
>interpellato i titolari)</P>
><P>un progettista di impianti elettrici</P>
><P>un elettricista</P>
><P>abbiamo poi scritto questo documento, l&#8217;abbiamo fatto leggere a =
>loro x=20
>controllarlo e quindi eccoci qua</P>
><P>PANNELLO ELETTRICO VANO SANITARIO</P>
><OL type=3Da>
> <LI>l&#8217;uso di rel=E8 passo passo risale forse alla preistoria =E8 =
>quasi 10 anni che=20
> non si usano pi=F9, i pannelli (o centraline) vengono gestite da =
>microprocessori=20
> estremamente affidabili e molto e flessibili nelle configurazioni, non =
>solo ma=20
> gli impianti elettrici dovrebbero essere modulari, con segnalatori di =
>fusibile=20
> bruciato, e con connessioni ad innesto standard facili da riparare e =
>da=20
> reperire al contrario di altri interruttori.</LI>
> <LI>Non esiste pannello che non si possa sporcare, le mani dei =
>soccorritori=20
> spesso sono sporche o infette, azionando il pannello questo si sporca =
>di=20
> conseguenza, non serve che sia investito da chiss=E0 quale schizzo di =
>sangue, i=20
> pannelli a membrana sono molto pi=F9 facili da pulire. E poi scusa ma =
>da un lato=20
> si sconsigliano i pannelli a membrana e poi si montano i piatti =
>portabarella=20
> della Stem i cui comandi sono a membrana!!! </LI></OL>
><P>RIPARABILITA&#8217; DELLA VETRORESINA</P>
><P>E&#8217; vero la vetroresina si pu=F2 riparare ma il trattamento =
>della vetroresina=20
>alimentare non =E8 una cosa cos=EC semplice come vuoi far credere: =
>Infatti i Kit che=20
>tu ritieni di cos=EC semplice utilizzo comportano l&#8217;uso di colle e =
>mastici a caldo=20
>molto pericolosi (non stiamo parlando di resina grezza che viene usata =
>per le=20
>barche) successivamente la parte riparata deve essere trattata per =
>ristabilire=20
>il suo essere ignifuga, questi procedimenti vanno eseguiti da personale=20
>specializzato perch=E9 si rischia di mandare tutto a fuoco!!!</P>
><P>Il fissaggio delle attrezzature attaccate alle fiancate, come tu =
>stesso dici,=20
>=E8 possibile solo nei punti dove ci sono le piastre annegate nella =
>vetroresina,=20
>ma queste vanno a gravare con il loro peso su tutta la struttura in =
>vetroresina=20
>( e non a una struttura ad hoc saldata alla struttura del mezzo) che non =
>=E8 fatta=20
>sopportare strutturalmente tali sollecitazioni e di conseguenza la =
>durata del=20
>tutto =E8 compromessa.</P>
><P>MANOMETRI</P>
><P>Viene citata nel tuo documento la norma CEI 364-7-708, ma ci si =
>dimentica un=20
>paio di cosette:</P>
><OL type=3Da>
> <LI>Questa norma riguarda i caravan (708-5 particolari prescrizioni =
>per=20
> l&#8217;impianto elettrico nei caravan) e viene richiamata per =
>analogia dalla=20
> superiore norma EN 1789 (specifica per i mezzi di soccorso) al suo =
>punto 4.3.1=20
> si dice: " Gli impianti elettrici devono essere costruiti e operare in =
>modo=20
> sicuro secondo le prescrizioni riportate nei paragrafi 4.3.2 e 4.3.4. =
>Gli=20
> impianti a 220/240V devono essere conformi alla norma IEC =
>60364-7-708.</LI>
> <LI>L&#8217;impianto elettrico di un&#8217;ambulanza =E8 a 12V</LI>
> <P>Non si capisce perch=E9 viene citata una norma che non riguarda la =
>parte di=20
> impianto elettrico riguardante il monitoraggio del contenuto delle =
>bombole di=20
> un veicolo da soccorso</P>
> <P>Non si capisce per quale motivo ci si imponga limiti normativi =
>pi=F9 severi (=20
> utilizzando norme che non centrano nulla) di quelli che prevede la =
>norma=20
> specifica EN 1789</P>
> <LI>A meno che chi abbia letto la norma CEI/IEC abbia fatto confusione =
>per il=20
> fatto che si parla di impianti a bassa tensione: ai fini di quella =
>norma , gli=20
> impianti a 220/240V sono a BASSA TENSIONE.</LI></OL>
><P></P>
><P>Considerazioni:</P>
><OL>
> <LI>la visualizzazione del contenuto di ossigeno nelle bombole =
>effettuata con=20
> dispositivi elettrici non contrasta assolutamente con la norma di =
>riferimento=20
> delle ambulanze da strada EN1789 e quindi Massimo dovresti =
>documentarti meglio=20
> su queste cose.</LI>
> <LI>Lo stesso vale per gli scambiatori a comando elettrico=20
> (elettrovalvole)</LI>
> <LI>Bisogna dire (ma qualcuno lo ha evitato) che tutta la parte =
>impiantistica=20
> deve essere realizzata con materiali a basso coefficiente di =
>infiammabilit=E0,=20
> inoltre l&#8217;ossigeno =E8 un comburente (favorisce la combustione) =
>dei materiali=20
> combustibili indipendentemente dal fatto che essi trasportino o meno=20
> corrente.</LI>
> <LI>Ci sono ditte (aricar visto che viene citata anche da Massimo) che =
>hanno,=20
> tra i loro punti di forza ,proprio i pannelli di controllo =
>dell&#8217;ossigeno!!!=20
> Secondo Massimo nessuna ambulanza Aricar =E8 a norma</LI>
> <LI>Ci sono ditte che producono solo questo tipo di pannelli e sono =
>tutti=20
> marchiati a norme</LI>
> <LI>In ogni luogo o utilizzo le valvole che interrompono, in caso di=20
> fuoriuscita ,il flusso di gas pericolosi (es Metano) sono =
>ELETTROvalvole</LI>
> <LI>I rilevatori di gas funzionano elettricamente, mai sentito parlare =
>di=20
> esecuzione antideflagrante?!!!</LI>
> <LI>Anche sulle automobili con impianto a gas ci sono sistemi di =
>rilevazione=20
> del contenuto dei serbatoi che funzionano elettricamente.</LI>
> <LI>si parla ormai di ambulanze multimediali e non =E8 possibile =
>sapere con=20
> precisione quanto ossigeno mi rimane e per quanto tempo, scusate ma =
>siamo nel=20
> 2001!!!</LI></OL>
><P>ISOLAMENTO</P>
><P>Per quanto riguarda i pannelli isolanti da te citati, sappi che sono =
>stati=20
>scartati da anni anche dalle ditte che allestiscono i camion frigo!!!. =
>Motivo?=20
>L&#8217;assorbimento dell&#8217;umidit=E0 da parte degli stessi che di =
>conseguenza=20
>marciscono!!! E poi come hai fatto a smontare un pannello di un =
>allestimento in=20
>vetroresina visto che le pareti e il soffitto sono a =
>monostampaggio?!!!</P>
><P>Speriamo di aver capito male oppure a un imprecisione, perch=E9 se =
>veramente si=20
>usassero certi materiali&#8230;</P>
><P>BATTERIE</P>
><P>A meno che tu non ne abbia mai vista una ,su ogni batteria =
>piombo-acido c&#8217;=E8=20
>una etichetta di pericolo ovvero corrosivo, scoppio, irritante per le =
>vie=20
>respiratorie ecc.(non serve essere a Pantelleria ma basta una=20
>sigaretta).Normative europee recepite poi dallo Stato Italiano =
>riguardanti la=20
>costruzione di veicoli sanitari, VIETANO assolutamente =
>l&#8217;installazione di=20
>batterie acido-piombo in presenza di impianti di distribuzione di gas =
>medicali=20
>che sono comburenti e a contatto con i gas acidi delle =
>batterie&#8230;.</P>
><P>Una seconda batteria =E8 estremamente utile se non indispensabile su =
>di un=20
>veicolo di soccorso. Infatti permette di operare anche per lungo tempo =
>con il=20
>motore spento (es. in galleria) senza intaccare la riserva di carica =
>necessaria=20
>alla ripartenza, serve anche a non avere picchi di tensione (alti e =
>bassi) in=20
>concomitanza ad es. dell&#8217;accensione del mezzo, questo per non =
>danneggiare le=20
>batterie delle apparecchiature sotto carica es. ventilatori=20
>polmonari,defibrillatori ecc.</P>
><P>A proposito del Mercedes Vito, la Mercedes consiglia (declinando ogni =
>
>responsabilit=E0 in caso contrario) di operare l&#8217;allestimento con =
>batterie=20
>antiscoppio o comunque non collegate con l&#8217;impianto elettrico di =
>serie ,questo=20
>per chi =E8 male informato.Comunque la seconda batteria =E8 installata =
>in modo da=20
>non essere pericolosa.</P>
><P>Da ricordare che le batterie in gelatina (monta qualcosa del genere =
>anche=20
>l&#8217;aricar) sono senza effetto memoria, danno la stessa energia fino =
>all&#8217;ultimo=20
>momento, si ricaricano velocemente, sono facili da installare.</P>
><P>LAMPEGGIANTI</P>
><P>E&#8217; vero la Hella =E8 una marca molto conosciuta ma il modello =
>montato sulle=20
>ambulanze cri non =E8 tra i suoi prodotti pi=F9 visibili, sulla nostra =
>ambulanza=20
>abbiamo lampeggianti Hella molto pi=F9 efficaci.Tra l&#8217;altro =
>sarebbe buono averli=20
>uguali su di un&#8217;ambulanza nuova per avere meno confusione con i =
>pezzi di=20
>ricambio. </P>
><P>Per quanto riguarda il posizionamento dei lampeggianti esiste (per =
>chi non lo=20
>sapesse) una norma che dice che l&#8217;illuminazione di emergenza deve =
>essere=20
>visibile da ogni punto di incrocio del mezzo a 360=B0 . Ovvero anche se =
>il mezzo=20
>dovesse avere anche 3 lamp. Su 4 rotti, quello superstite dovrebbe =
>essere=20
>visibile da qualunque parte si guardi il mezzo (es. Aricar ). Per cui =
>qualche=20
>dubbio sui lampeggianti delle ambulanze cri rimane.Bisogna vedere se la =
>cri =E8=20
>tenuta a rispettare o meno tali normative.</P>
><P>&nbsp;</P>
><P>Tutto questo non =E8 per essere di parte ma solo per avere dei mezzi =
>il=20
>migliore possibile, potendo apportare le necessarie modifiche per =
>adeguare il=20
>mezzo alle esigenze locali (senza stravolgere il capitolato originale) e =
>per=20
>operare in sicurezza.L&#8217;ambulanza rappresenta per i piccoli gruppi =
>il traguardo=20
>di anni di lavoro,di sacrifici che non possono essere ignorati da =
>nessuno. Qui=20
>nessuno vende nulla, al contrario di qualcuno che prima critica le barre =
>
>luminose e poi, per informazioni telefonare a tal numero&#8230;Siamo =
>solo persone a=20
>cui piacciono le cose fatte bene, che se le meritano!!! </P>
><P>Quanto a come Bollanti si aggiudichi gli appalti non ci =E8 stata =
>data=20
>risposta, ma ci =E8 stato fatto capire che sarebbe come scoperchiare il =
>vaso di=20
>Pandora&#8230;</P>
><P>Noi non scriveremo pi=F9 nulla riguardo le ambulanze della cri, come =
>al solito=20
>ci arrangeremo, speriamo di essere stati utili con le nostre critiche =
>che=20
>comunque vogliono essere costruttive, non ci firmiamo anche se siamo =
>volontari=20
>CRI perch=E9 da noi le ammonizioni volano&#8230;</P>
><P>Se qualcuno si =E8 offeso b=E8, pazienza, ci=F2 non succederebbe se =
>si fosse pi=F9=20
>attenti.In ogni caso pi=F9 ci si pensa e pi=F9 vengono dubbi&#8230; </P>
><P>In ogni caso buon lavoro a tutti, anche a quelli che ci costruiscono =
>i=20
>mezzi.</P>
><P>&nbsp;</P>
><P>&nbsp;</P>
><P>&nbsp;</P>
><P>&nbsp;</P>
><P></P></DIV></BODY></HTML>
>
>------=_NextPart_000_0005_01C0C20F.EA17CC20--
>
>--
>Posted from [151.35.0.2] by way of oe39.law14.hotmail.com [64.4.20.96]
>via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG

Roberto MAGRI

unread,
Apr 19, 2001, 7:53:36 AM4/19/01
to
Volendo esprimere un parere semplificato sul mezzo in oggetto, devo dire che
è una delle ambulanze che hanno il miglior rapporto qualità prezzo
attualmente in circolazione.

E' versatile ed allestita in modo funzionale. Sicuramente strutturata meglio
di molti modelli di costo molto più elevato. Vorrei precisare che da noi è
in uso un modello Mercedes della MAF,ed il modello citato lo hanno in
dotazione i comitati vicini, ma non mi pare giusto sminuire come si cerca di
fare uno dei modelli migliori di ambulanza in circolazione.

Ciao e buon lavoro

Roberto


--
Posted from mta09-acc.tin.it [212.216.176.40]

Gaetano E.

unread,
Apr 22, 2001, 7:27:50 AM4/22/01
to
mirko <mi...@hotmail.it> wrote in message

>"L'impianto elettrico sulle autoambulanze di tipo A2, B e C deve
>essere in grado di accumulare una riserva energetica sufficiente a
>riavviare il motore


:-)))))) Quanti autoveicoli esistono il cui impianto elettrico non sia capace di
fare ripartire il motore una volta che si č spento? La batteria serve appunto a
ciň :-)))

--
Togli "pocarobacciaperfavore" dal mio e-mail per rispondere
E' una precauzione antispam, se vuoi saperne di piů vai su:
http://collinelli.virtualave.net/antispam/as0090.htm
Preciso che non č mio perň č molto utile!

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