Per chi non lo sapesse qui a Genova abbiamo quelle che definisco pietre
miliari della TV spazzatura del nuovo millennio.
Cominciamo con TeleGenova (ricevibile anche via satellite Hotbird 13° est su
Liguriasat) dalla quale la sera dopo le 24 va in onda la trasmissione più
trashosissima del mondo, intitolata "FNN - Fratelli Nella Notte", condotta
da due fratelli stralampadati contornati da cubiste, zarri, tamarroni,
cacirri, gabibbi e pseudo dj. Ecco quello che era il modo di fare radio agli
albori della radiofonia, con dediche tipo "Saluto a Carmela 'cca ie vogghiu
tantu bbene" .
Al Mercoledì sera si celebra la "serata della concorrenza"; infatti su ben
tre emittenti locali vanno in onda tre diversi programmi che hanno come
denominatori comuni il dialetto genovese e la fascia oraria.
Su Telegenova-Liguriasat abbiamo Pippo dei Trilli (noto complesso genovese
degli anni '70 che ha regalato brani storici come Trilli Trilli, A l'ea 'na
figgetta, Piccun dagghe cianìn ed una mitica Olidìn-Olidena) che canta brani
in dialetto presentato da Franca Brignola (una sedicente giornalista dalla
presenza scenica di un rotolo di carta igienica) in una trasmissione che a
livello organizzativo e qualitativo ricorda molto le prime TV libere degli
anni '80. Notevoli le riprese del pubblico in studio, dove si possono
scoprire virtuosi talenti del trash underground. Da segnalare assolutamente
le "coriste", ovvero un gruppo di giovani donne in costumi tipici genovesi
che si fanno chiamare "Ragazze GAU", dal nome di una associazione
parrocchiale di Genova; le loro voci cristalline ricordano molto un latrato
di cani.
Su Primocanale invece và in onda una trasmissione condotta da Franca Lai,
una famosissima e simpaticissima cantante dialettale genovese con la
caratteristica di pesare qualche centinaio di kg, che canta le sue canzoni
accompagnata da un gruppo musicale chiamato "Piccola Orchestra Genovese".
L'umorismo becero la fa da padrone; da segnalare il pubblico presente in
studio, che nel corso del programma si rifocilla di focaccia e vino bianco.
Il "frontman" del complesso è Matteo, il figlio del compianto Bunny
(cantante genovese scomparso anni fa) che ci ha regalato canzoni
indimenticabili come "Rumpu 'u telefono". Notevoli le telefonate in diretta,
nelle quali si sentono anziane signore genovesi che mandan i salutti au
Pippu, au Francu, agli uspizi e a tutte e genti che stàn in tei ricoveri.
Per finire su Telecittà va in onda la trasmissione condotta da Piero Parodi,
che è entrato a far parte della memoria storica genovese con canzoni tipo "A
seicentu", dedicata ad una Fiat 600 acquistata con enormi sacrifici e
destinata a triste futuro. In questo caso devo ammettere che la
realizzazione è molto più curata e professionale e soprattutto mancano a
fare da contorno in studio gli spettatori.
Di tutt'altro settore si occupa un caposaldo del trash genovese, ovvero il
Mago Perseo, che esibendo un look da vomito
(
http://www.erga.it/edizioni/catalogo/gliastricidicono.htm) se ne va per la
città ad intervistare maghi e maghetti intrattenendo i telespettatori di
Italia 9 addirittura con clip musicali girati in piazza De Ferrari!!!
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Mauro
ICQ 427762
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