Prima la violenza tra le mura di casa, poi la commedia tra le
scenografie di cartone. L'attore Gaspare Capparoni è stato arrestato
domenica nei camerini del teatro Eliseo per aver picchiato la moglie.
E oggi l'arresto dovrà essere convalidato. L'altra sera i carabinieri
hanno rispettato le consegne del sostituto procuratore di turno,
Andrea Sereni. E hanno atteso che Kaspar (questo il suo nome d'arte)
scendesse dal palco, appena dopo che era stato tirato il sipario sulla
fortunata pièce Metti una sera a cena di Giuseppe Patroni Griffi.
L'attore, come hanno accertato i militari della compagnia Roma Eur, ha
litigato violentemente con la moglie, ingelosita per una serie di sms,
non di lavoro, trovati sul cellulare del compagno. E dalle parole è
passato ai fatti. Erano le due di pomeriggio. La donna, una cittadina
tunisina di 37 anni, è stata presa a schiaffi e a pugni, ma anche
minacciata con un coltello da cucina. Capparoni, 39 anni, ha poi
chiuso la donna a chiave in casa: lasciandola sola e pesta, con in
braccio il bambino di un anno. Quindi, ha portato con sé le chiavi e
l'altro figlio, che ha dieci anni, per recarsi al teatro. Intanto, la
donna ha telefonato al 112. I carabinieri del maggiore Lorenzo Flaferi
sono arrivati in via Canton al Torrino e, chiamati i vigili del fuoco,
hanno sfondato la porta.
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La scena si è spostata quindi all'Eliseo. Finito di recitare,
Capparoni è stato arrestato con l'accusa di maltrattamenti e sequestro
di persona. L'operazione è avvenuta con grande discrezione. Niente
colpi di sorpresa sul palco. E niente carabinieri in divisa. Tanto che
gli altri attori Elena Sofia Ricci e Stefano Santospago, Monica
Scattini e Alessandro Averone pensavano che fossero arrivati
ammiratori o amici di Kaspar, venuti a trovarlo al momento di togliere
il trucco di scena.
La moglie di Capparoni, che è stata medicata al Sant'Eugenio, dove i
medici le hanno riscontrato echimosi sul volto giudicandola guaribile
in cinque giorni, non è la prima volta che si rivolge alle forze
dell'ordine perché esasperata dalla violenza del marito. Infatti,
l'aveva già querelato per essere stata picchiata, l'ultima volta a
dicembre. I vicini di casa hanno confermato. In casa dell'attore, reso
celebre al grande pubblico per la fiction di Rai Due Incantesimo, le
liti erano pane quotidiano. La gelosia di lei, il motivo scatenante.
Le botte di lui, il rimedio quotidiano. "Mi picchiava anche davanti ai
bambini" ha detto la donna. (ha collaborato Federica Angeli)
Ecco il sito del reprobo:
http://www.kasparcapparoni.com/
"Sono nato a Roma il 1° Agosto 1964, alle dieci e mezza di un mattino
caldissimo: sarà per questo che i miei genitori mi hanno portato da subito e
sempre in montagna, a Sesto nelle dolomiti, dove tuttora vado per lo meno
una settimana all'anno per ritemprarmi e praticare gli sport che amo (free
climbing, parapendio, sci, alpinismo). Ero un bambino precoce ma anche molto
buono e grande amante degli animali; un "bambino d'oro", dicevano gli amici
dei miei genitori!
Non so cosa possa essere accaduto dopo, ma il mio carattere andava
diventando sempre piu' vivace e ribelle."
> Da Repubblica.it
>
il corriere però riporta anche il parere di Patroni Griffi (regista dello
spettacolo):
"Se lui l’ha picchiata magari aveva una sua ragione"
Ste'
"(¯`·.¸MoRgAn¸.·´¯)"
[cut]
oddioddio, coi capelli lunghi e la casacca buchi buchi mi ricorda molto
l'orribile modello "fabio". Qualcuno rammenta?
edi
"edi" <
[cut]
ecchelo ^_^
http://www.fabioifc.com/fabio/FAB_GIFS3/rt_cover_116_8.gif
--
Tu godi di ovaie equipollenti (Beam)
edi - 159867659
> "Se lui l’ha picchiata magari aveva una sua ragione"
> Ste'
dice antico proverbio cinese:
"quando tolni a casa picchia la tua molie, tu non sai il pelchè ma lei si"
Lilith
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
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Poi se lei mette cacca di londine in involtino plimavela non ti lamentale
--
Lello Vitello
Come no, the king of Ammerica!
>kink64 wrote:
>
>
>> "Se lui l’ha picchiata magari aveva una sua ragione"
>
>> Ste'
>
>
>dice antico proverbio cinese:
>
>"quando tolni a casa picchia la tua molie, tu non sai il pelchč ma lei si"
Di Nietsche che si fingeva Confucio, oh yeah.
Molto piu' fico il vero detto cinese: "Picchiala finche' puoi, poi
scappa"
>Poi se lei mette cacca di londine in involtino plimavela non ti lamentale
Si fanno anche senza?
Paratge.
si , ma sono meno buoni..
d.