eccomi! concludo:
un paio di giorni dopo cockzilla mi chiama per la cena e per il
favore. la cena si trasforma in una pizzata in due che si trasforma in
una pizzata in tre (si era portato dietro la ragazza che scopro
chiamarsi paola (non e' il vero nome, eh!)) e infine la serata si
trasforma in una botta di culo perche' alla fine pagano loro.
per sdebitarmi decido quindi di andare a tagliare i capelli da lei.
lei mi dice di andare intorno alle 15, che il salone apre alle 16 e
che cosi' mi taglia lei i capelli e si pija i soldi e il suo capo si
fotte. no y problema e quindi il martedi' successivo sono dentro il
salone con la saracinesca a meta' e paoletta pronta a sistemarmi i
capelli. di fronte a me lo specchio, una lunga mensola bianca sulla
quale ci sono adagiati gli strumenti da parrucchiere. paoletta pija da
dentro un cassetto una bombolette di lacca e roba simile. rimane piu'
piccole delle lattine normali e penso siano prodotti in prova, di
quelli che ti passano i rappresentanti per provarli. la pijo per
controllare la marca ma e' roba francese a me sconosciuta.
desa: se usi quelle dello studio se ne accorge il capo?
paoletta: esatto: meglio 'sti campioni: il capo nemmeno si ricorda di
averli.
si parla del piu' e del meno e del lavoro da parrucchiera.
paoletta: che poi sono costretta a dividermi queste ore in cui mi
faccio un po' di soldi con il mio collega... quindi non e' che posso
sempre portarmi clienti in studio...
desa: brutta storia...
paoletta: che poi essendo una checca lavora molto piu' di me.
desa: ah... 'poraccio... solo perche' e' piu' bravo di te non dovresti
offenderlo chiamandolo ricchione.
paoletta: no no desa: e' proprio ricchione: dichiarato. uno di quelli
ai quali piace il cazzo... ma tanto! ma lo sai che e' stato lui a
farmi venire questa gran voglia di sodomia?
desa: eh?
paoletta: manuel non ti ha raccontato?
desa: eh?
paoletta: e si': e' un paio di settimane che vorrei probare sesso
anale ma lui non vuole: dice che ha il cazzo troppo grande e che la
finisco in ospedale come un'altra tipa con la quale ci ha provato ma
senza successo...
desa: mhm... dalla malese non l'ho visto che ero nella stanza con la
suocera... pero' ricordo di un'altra volta... e non ricordo avesse un
cazzo molto diverso dagli altri
paoletta: manuel mi ha raccontato: gli ho chiesto come ti ha
conosciuto e mi ha detto che vi siete visti per una roba in tre. che
eri ubriaco e che sei stato male: del tipo che ti sei spento per una
mezzora buona: tilt!
desa: ma non e' vero! cioe' e' vero che ho bevuto prima, e che ci sono
cose che non ricordo... pero' altre...
paoletta: manuel mi ha detto che stentava a credere, l'altro giorno al
campo, che lo avresti riconosciuto: dice che eri molto messo male...
desa: mhmmm... ecco perche' quando gli ho chiesto se mi aiutava con la
malese mi ha chiesto se avevo bevuto... mi crede un alcolizzato...
paoletta: alcolizzato no. ma che non reggi l'alcol si'.
desa: e vabbe'. e quindi niente anale per paoletta.
paoletta: mi ha raccontato questa storia assurda per la quale una
volta aveva provato a infilarlo nel culo ad una tipa della squadra. e
che ci aveva messo giusto, appena appena la punta della cappella... ma
quel culo era troppo stretto e quindi l'aveva tolta subito e...
paoletta gesticola con le mani come a fare due porte che si apre.
paoletta: hai presente sciaining? il film? quello dell'albergo
maledetto? manuel mi ha detto che dal culo della tipa e' uscita
un'onda di sangue che gli ha ricordato quel film. e allora si e'
spaventato e ha chiamato l'amico medico... che se non erro e' quello
che fa i massaggi da voi... che gli ha consigliato di mettere la bocca
di una bottiglia nel culo della tipa cosi' da non buttare il sangue e
usarlo per un'eventuale trasfusione...
interrompendo, desa: eh?
paoletta muove la testa da sinistra a destra in segno di negazione: ma
che ne so. anche secondo me e' una cretinata. comunque che gli dici ad
uno che ti dice una cosa del genere?
desa: ma e' pazzo!
paoletta: ma ci ha un cazzo...
desa: ma non poteva dire semplicemente di no?
paoletta: io sono tipa che non demorde!
desa: ma se lui non vuole
paoletta: ma no. mi sto allenando: appena sono pronta mi dira' di si'
desa: e come ti stai allenando scusa?
guardando la bomboletta che ci ho tra le mani, paoletta: con quella
latta li'.
desa: 'orc...