On 25/08/12 Claudio Bianchini wrote:
> finch� sei un sig. Nessuno che a stento vende 2-300 copie puoi fare quello che
> cavolo vuoi
[...]
qui c'� un approfondimento che mi sembra dare notizie non tanto buone:
(per ulteriori informazioni ho cercato *vendita diretta di libri da
parte dell'autore*)
-
http://snipurl.com/24rqo3t
e la *folle* risposta dell'agenzia delle entrate ad un quesito circa la
vendita di libri stampati in proprio senza editore
http://www.cittadinolex.kataweb.it/article_view.jsp?idCat=33&idArt=647
http://www.bookprint.it/it-IT/Page/modalit-di-vendita-dei-libri-pubblicati-con-bookprintit
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informazioni generali sulla vendita diretta da parte dell�Autore
Un libro pu� essere venduto da parte dell�Autore, in modo autonomo,
direttamente oppure tramite esercizi commerciali abilitati (librerie,
edicole, ecc.) e via Internet (con un proprio sito o blog). Tuttavia
ogni canale richiede degli adempimenti amministrativi talora diversi.
VENDITA IN PROPRIO
L'Autore pu� vendere in proprio il libro (anche senza codice ISBN), in
quanto "frutto del proprio ingegno". Il codice ISBN non � obbligatorio
per la vendita, serve solo come identificativo del libro nel circuito
librario mondiale (per questo motivo quasi tutte le librerie tendono a
non proporre libri che non lo abbiano).
In sede di vendita (anche effettuata a mezzo internet) � obbligatorio
che l�Autore rilasci una ricevuta in duplice copia: una deve essere
consegnata a chi acquista il libro e l'altra deve essere conservata
dall'Autore.
Tutte le ricevute emesse devono poi essere consegnate al proprio
commercialista o comunque conteggiate in sede di dichiarazione dei redditi.
VENDITA TRAMITE ESERCIZI COMMERCIALI ABILITATI
L'Autore pu� appoggiarsi per la vendita a librerie, edicole, cartolerie
e in generale a tutti gli esercizi commerciali abilitati alla vendita di
libri.
Per utilizzare questo canale l'Autore, come per i libri lasciati in
deposito presso Alma Aurea, deve utilizzare quasi sempre il metodo del
conto vendita (difficile che il libraio acquisti direttamente le copie
con lo sconto a lui riservato) : l'Autore lascia alcune copie in
deposito al commerciante per un periodo di tempo stabilito. Il
commerciante quindi non acquista i libri ma esercita la funzione di
intermediario per la vendita. Alla fine del periodo stabilito il
commerciante liquida all'Autore la quota spettante trattenendo la
propria percentuale e restituendo le copie restate invendute.
La percentuale del prezzo di copertina di un libro che solitamente viene
riconosciuta al canale distributivo oscilla attorno al 50%, ma
accordandosi direttamente con i librai la quota pu� scendere al 30% o
40% IVA inclusa.L'Autore ed il libraio dovranno compilare un modulo per
il conto vendita e trattenere un esemplare ciascuno del volume
interessato.Il modulo deve essere compilato all'inizio del rapporto e
integrato alla fine del periodo stabilito riportando tutte le
informazioni relative alle vendite avvenute. La copia in mano all'Autore
deve essere consegnata al proprio commercialista o comunque conteggiata
in sede di dichiarazione dei redditi. L'Autore pu� accordarsi con un
numero illimitato di esercizi commerciali.
Per quanto riguarda l'aspetto fiscale e sull'eventuale apertura di una
Partita IVA per la vendita dei propri libri (non libri altrui,
ovviamente), secondo alcune interpretazioni se dalle vendite dei libri
non si ricava un guadagno netto superiore a 5.000 euro all'anno (limite
perch� diventi un'attivit� commerciale rilevante) non ci �sarebbe�
bisogno di regolarizzarsi come soggetto che pratica attivit� editoriale
(con conseguente applicazione della fiscalit� tipica degli editori).
Secondo questa interpretazione quindi, se non si supera tale soglia,
l'Autore �dovrebbe� poter vendere le proprie copie senza problemi.
Comunque invitiamo caldamente gli Autori a rivolgersi ad un
commercialista di fiducia per essere meglio consigliati in merito alla
posizione personale.