Se la maggioranza degli iassini ritiene che io abbia sbagliato me ne andro'
per sempre.
Se la maggioranza degli iassini ritiene che abbia sbagliato Keroppi, egli
potra' decidere di scusarsi e non ricadere nell'errore o andarsene per
sempre.
Non dico cambiare nick e restare quando dico andarsene per sempre, of
course.
Si vota fino al ritorno dello iassino in vacanza che rientra per ultimo, che
mi pare sia Achab o Filo o Writer, ditemelo voi.
Se non sbaglio, dalla mia parte stanno Quirino, Albert, Franx, Zorba,
Giulia, Index - Phoenix, e non ricordo chi altri al momento.
Fra i nuovi, ammesso che intendano restare, Maurizio Gandolfi e Kagome.
Dalla parte di Keroppi, a parte estranei all'ng, non me ne viene in mente
nemmeno uno.
---
Bye da Randy
The_rea...@Yahoo.com
http://www.geocities.com/SoHo/Lofts/7737/
>Ho una proposta per risolvere la faccenda, che davvero non se ne puo' piu'.
>Mettiamola ai voti su IAS,
Sinceramente sono stupito. Non capisco dove sia il problema oppure non
ho capito se questo tuo massaggio sia serio o meno. Nell'ultimo caso
ignoralo
>Se la maggioranza degli iassini ritiene che io abbia sbagliato me ne andro'
>per sempre.
Io non votero' mai la presenza di nessuno. Se deciderai di andartene
mi dispiacera' e basta. Se resterai continuero' a leggere cio' che
scrivi (tempo permettendo, flame esclusi)
>Se la maggioranza degli iassini ritiene che abbia sbagliato Keroppi, egli
>potra' decidere di scusarsi e non ricadere nell'errore o andarsene per
>sempre.
Sbagliato cosa? Per la faccenda gatti? Per quella fesseria?
Io personalmente ho deciso di non partecipare a discussioni estranee
ai testi, ma questa ovviamente e' una scelta personale di cui questo
reply e' l'unica eccezione. Capisco che la logica possa essere binaria
(scrissi anche un EDS ignorato in merito) ma e' proprio necessario che
vi sia una colpa?
Mi permetto infine di suggerire a tutti l'uso della posta privata, del
telefono oppure il dialogo diretto per affrontare problemi che non
riguardano IAS; e inoltre suggeriso al buon Fabrizio, che ha avuto la
necessita' di aprire un thread sul suo stato d'animo, di non scaricare
i messaggi che non gli interessano
Ciao (-:Francesco
BFran...@iname.com
Randy ha scritto nell'articolo
> Ho una proposta per risolvere la faccenda, che davvero non se ne puo' piu'.
Ah no, eh! Avete cominciato e adesso continuate fino ad esaurimento. :-)
Non voglio sentire storie di stanchezza o altro.
Phoenix
>Se non sbaglio, dalla mia parte stanno Quirino
Ecco il mio dito. Non mettermelo nel tritacarne, pero'... :-)
Ciao,
Alessio
-------------------------
"Exiled, I sing my soul until the world
burns to my chants as to a miracle." (Adonis)
>
> Se non sbaglio, dalla mia parte stanno Quirino, Albert,
Eccomi qua. Vedremo come va a finire, ma sono sfiduciato. Ho letto cose
che mi hanno spaventato. Vedremo, ma mi chiedo se non sia meglio
andarsene.
Comunque eccomi qua.
Albert
>Se la maggioranza degli iassini ritiene che io abbia sbagliato me ne andro'
>per sempre.
>
>Se la maggioranza degli iassini ritiene che abbia sbagliato Keroppi, egli
>potra' decidere di scusarsi e non ricadere nell'errore o andarsene per
>sempre.
E' stata richiesta una votazione?
Va bene allora io voto:
annullo la scheda scrivendo che imho, fra Randy e Keroppi su ias,
hanno sbagliato entrambi e ripetutamente.
Ho letto parecchi dei quasi 200 (e ripeto: quasi 200!) post dedicati
alla faccenda. L'idea che ne ho tratto e' di una questione in sospeso
fra i nostri due eroi. una questione che *doveva* risolversi su ias a
suon di improperi e parolacce ed in modo aggressivo.
Lo spettacolo che ne e' risultato non riuscirei a definirlo altrimenti
se non imponente. Due attori protagonisti, qualche attore non
protagonista ed una quantita' non trascurabile di comparse. In piu' la
durata e' stata affatto trascurabile, forse davvero esagerata. Sulla
qualita' dello spettacolo invece non mi pronuncio.
>
Dico solo che, a mio avviso, keroppi ha sbagliato a ripostare un
messaggio non suo su un altro ng e che Randy non avrebbe dovuto
alimentare la faccenda rispondendo ripetutamente e violentemente a
tutti i post offensivi che riceveva in conseguenza del tiro mancino di
keroppi. Sul messaggio iniziale di Randy non me la sento di esprimere
opinioni.
Ripeto cmq che queste sono opinioni che si fermano a me.
Aggiungo che non mi auguro che ne Randy, ne keroppi, abbandonino ias
ne per libera scelta ne per alcun motivo. A prescindere dal fastidio
che mi hanno dato e che mi possono dare alcuni fra i loro interventi,
la loro presenza su ias al contrario non mi da fastidio alcuno, anzi..
concludo che non ho intenzione di rispondere ad eventuali repliche a
questo post. e' stato solo un dire la mia su una faccenda che ha
riguardato ias e che per me finisce qui.
ciao keroppi,
ciao Randy,
a presto dal pakistano
>
ps - non riesco a capire come le parole, sopratutto quelle scritte,
possano far incazzare tanto la gente. forse non sono le parole, forse
e' il tono che vi si legge dietro..
>
>
>
>
>
Il problema e' che ho scritto un pezzo e sono stato aggredito da elementi
estranei all'ng per ragioni sbagliate, con violenza, minacce di morte e
insulti ai miei rispettabili e amati genitori.
Un ambiente estremistico, fondamentalista, tenuto in vita dalla stupidita' e
dall'odio e non semplimente da un'intelligente malvagita' nei limiti delle
regole dell'_onore_.
Ecco qual'e' il problema. Nessuno se n'e' mai andato per aver litigato con
me, anzi. Parecchi meditano d'andarsene invece ora, io compreso.
>Io non votero' mai la presenza di nessuno. Se deciderai di andartene
Nessuno ti obbliga, ma secondo me e' meglio che proseguire all'infinito,
dato che anche quando non rispondo piu' ai troll continuo ad essere
perseguitato da individui raccolti nell'ng dei gatti, dei cani, dei litigi e
quant'altro.
>mi dispiacera' e basta. Se resterai continuero' a leggere cio' che
>scrivi (tempo permettendo, flame esclusi)
Ormai e' diventata una questione d'onore. A me non costa niente smettere di
postare se la maggiornaza degli iassini decide che abbia torto. Ma dal
momento che leggo msg in cui questa massa di imbecilli si vantano della
vittoria solo per il fatto che mi rifiuto di replicare ad ulteriori decine
di insulti dopo che mi sembrava ne fosse emersa lampante la mia ragione.
Dovevo forse subire un'aggressione senza fiatare. Devo forse tacere anche se
ho ragione? Se non ho ragione perche' la maggioranza degli iassini e'
d'accordo con me? E dato tutto questo, perche' quei troll che all'inizio
chiedevano a ias la mia espulsione ora continuano ad agire come tali? Non
noti la stupidita' esagerata di tutto questo? Come si puo' vivere in un
ambiente siffatto? Logico che tutti se ne stiano andando, lasciando campo
libero a gente con la quale e' impossibile ragionare. Questo non e' un
litigio fra persone intelligenti, che per quanto violento e volgare puo'
essere interessante perche' scritto bene o fonte di riflessione e comunque
destinato a finire, ma un gioco infantile portato avanti da imbecilli.
>Sbagliato cosa? Per la faccenda gatti? Per quella fesseria?
Sono un uomo al quale hanno insegnato l'onore ed il rispetto delle leggi,
regole che permettono la convivenza pacifica su basi diverse dalla simpatia
e dalla complicita' delle logiche di clan. Ma e' un discorso complesso, che
non ho la pazienza di spiegare. Quirino o Pheonix forse potrebbero farlo, se
volessero.
>Mi permetto infine di suggerire a tutti l'uso della posta privata, del
>telefono oppure il dialogo diretto per affrontare problemi che non
Questo significa che non condividi la pratica dello scatenare guerre e del
raccattare "amici" in altri ng per portare avanti guerre sante e cacce alle
streghe, se ho capito bene.
Ormai le cose stanno cosi': o Keroppi si scusa e i fottuti troll se ne
vanno, o me ne vado io insieme a quelli che gia' se ne sono andati e a
qualli che pensano di andarsene. Cosi' Keroppi non avra' piu' nulla da
lamentarsi e potra' vantarsi di aver contribuito con la violenza e l'inganno
e la vigliaccheria, cose non esattamente onorevoli, alla selezione della
specie di Ias, con quali risultati non sta a me dirlo.
Ne ho semplicemente pieni i coglioni, e la colpa secondo me e' di Keroppi,
che per come si mettano le cose, non penso che riuscira' mai a suscitarmi
sentimenti diversi dal disprezzo e dall'odio dopo quanto successo. Non c'e'
piu' posto per entrambi qui dentro: o lui o io.
allora perche' tanti ng se ne basta uno?
quel che dovevo dire l'ho gia' detto un sacco di volte, se vuoi continuare a
pretendere di aver ragione quando tutti o quasi gli iassini ti danno torto
sono affari tuoi.
>E' poi è veramente grottesco
>- se non infantile -
>parlare dell'inoltro
>di un post come di un mancato
>rispetto delle "regole dell'onore".
Abbiamo una visione della vita molto diversa. Per me l'onore non e' roba da
bambini, le minacce di morte, le offese alla mamma che non c'entra niente e
il ricorso ad altri ng, dove non conoscono chi scrive e perche' l'ha
scritto, per scatenare guerre e' roba da piezzemmierda.
Se non ti piaccio puoi mettere un filtro, ma non puoi obbligarmi a
conformarmi alla tua visione morale.
Non replichero' piu' ai tuoi msg ne' tantomeno ai troll che hai invitato qui
dentro.
Credo che tu sia uno stupido e che sia inutile spiegarti alcunche', dato che
in tutti questi mesi non hai capito niente non vedo come potresti arrivarci
in un paio di msg.
Se non ti scusi o non te ne vai me ne andro' io, perche' non sopporto le
cose come stanno ora. Se pensi sia giusto cosi', affari tuoi. Spero per te
che lo capiscano anche gli altri altrimenti rimarrai l'unico a sostenere la
tua posizione, e ti auguro di non capire mai di aver sbagliato quando sara'
davvero troppo tardi.
Se ti da' fastidio il mio comportamento, puoi dirmelo in faccia senza
scatenare guerre e mettere un filtro. L'onore e' importante. Immagina di
essere me e che io fossi te, che io ti avessi messo contro un sacco di
imbecilli a minacciarti di morte e ad insultare tua madre per via di un tuo
racconto che non mi e' piaciuto come scusa del fatto che non mi sei mai
stato simpatico e volevo eliminarti virtualmente dall'ng se non fisicamente
dalla faccia della terra. Cosa penseresti?
Siamo molto diversi io e te. Io sono cattivo ma non ipocrita e mi astengo da
azioni infami. Tu pensi di essere buono mentre sei solo un ipocrita
vigliacco frustrato alla ricerca di un riconoscimento che non meriti. Forse
e' invidia, forze semplice stupidita'. Non lo so e non m'importa di saperlo.
Addio, R.
>Il problema e' che ho scritto un pezzo e sono stato aggredito da elementi
>estranei all'ng per ragioni sbagliate, con violenza, minacce di morte e
>insulti ai miei rispettabili e amati genitori.
>(cut)
Allora forse sarebbe il caso che questi ragazzini imbecilli
imparassero una buona volta che l'anonimato nei NG e' relativo e vi
sono precise responsabilita' penali anche su cio' che si scrive.
>Ormai e' diventata una questione d'onore. A me non costa niente smettere di
>postare se la maggiornaza degli iassini decide che abbia torto. Ma dal
>momento che leggo msg in cui questa massa di imbecilli si vantano della
>vittoria solo per il fatto che mi rifiuto di replicare ad ulteriori decine
>di insulti dopo che mi sembrava ne fosse emersa lampante la mia ragione.
Vedersi dare ragione da persone che non ragionanano mi sembra
un'attesa vana. Credo che ormai ci si sia ancorati a posizioni di
principio che non ammettono la possibilita' d'ammettere di aver
sbagliato o aver torto
>
>Dovevo forse subire un'aggressione senza fiatare. Devo forse tacere anche se
>ho ragione? Se non ho ragione perche' la maggioranza degli iassini e'
>d'accordo con me? E dato tutto questo, perche' quei troll che all'inizio
>chiedevano a ias la mia espulsione ora continuano ad agire come tali? Non
>noti la stupidita' esagerata di tutto questo? Come si puo' vivere in un
>ambiente siffatto? Logico che tutti se ne stiano andando, lasciando campo
>libero a gente con la quale e' impossibile ragionare. Questo non e' un
>litigio fra persone intelligenti, che per quanto violento e volgare puo'
>essere interessante perche' scritto bene o fonte di riflessione e comunque
>destinato a finire, ma un gioco infantile portato avanti da imbecilli.
Io non ho mai ricevuto aggressioni dirette sui NG fors'anche perche'
prefirisco esprimere le mie opinioni in ambienti piu' comunicativi e
con persone che conosco. Non so' pero' come mi comporterei in tal
caso. E forse la possibilita' di abbandonare IAS non e' del tutto
sbagliata.
>Sono un uomo al quale hanno insegnato l'onore ed il rispetto delle leggi,
>regole che permettono la convivenza pacifica su basi diverse dalla simpatia
>e dalla complicita' delle logiche di clan. Ma e' un discorso complesso, che
>non ho la pazienza di spiegare. Quirino o Pheonix forse potrebbero farlo, se
>volessero.
>
Una tra le poche cose che mio padre mi ha lasciato e' porpio il senso
dell'onore, e lo capisco. Ma penso, e sarai d'accordo su questo, che
l'onore e' innanzitutto qualcosa dentro la persona, che prescinde dal
riconoscimento esterno.
>(cut)
>Questo significa che non condividi la pratica dello scatenare guerre e del
>raccattare "amici" in altri ng per portare avanti guerre sante e cacce alle
>streghe, se ho capito bene.
Esatto. Non voto unicamente perche' ritengo che taluni argomenti non
debbano neppure andare ai voti. Ma la mia posizione penso sia chiara.
Porto ancora sulla pelle i segni delle mie idee a perenne memoria
della stupidita' umana nell'argomentare il proprio dissenso, ma questa
e' un'altra storia.
>Ormai le cose stanno cosi': o Keroppi si scusa e i fottuti troll se ne
>vanno, o me ne vado io insieme a quelli che gia' se ne sono andati e a
>qualli che pensano di andarsene. Cosi' Keroppi non avra' piu' nulla da
>lamentarsi e potra' vantarsi di aver contribuito con la violenza e l'inganno
>e la vigliaccheria, cose non esattamente onorevoli, alla selezione della
>specie di Ias, con quali risultati non sta a me dirlo.
Mi sembra che il problema troll possa essere superato unicamente
ignorandoli. E questo sin ora su IAS ha funzionato abbastanza bene in
quanto se un testo, anche se provocatorio, non piaceva, non otteneva
risposte, e il troll se ne andava.
>
>Ne ho semplicemente pieni i coglioni, e la colpa secondo me e' di Keroppi,
>che per come si mettano le cose, non penso che riuscira' mai a suscitarmi
>sentimenti diversi dal disprezzo e dall'odio dopo quanto successo. Non c'e'
>piu' posto per entrambi qui dentro: o lui o io.
Forse sono stato troppo influenzato dagli studi di sociologia, ma il
sentimento peggiore imho rimane sempre l'indifferenza. E questa non
comporta su IAS che tu o Kerropi dobbiate andarvene. Ma forse
necessito di ulteriori spiegazioni da parte di Quirino o di Pheonix.
Ho combattuto molte delle mie piccole battaglie attraverso un'idea che
mi veniva da una frase: oborro le tue idee ma darei la vita affinche'
tu potessi esprimerle.
Non ricordo l'autore e forse le parole sono sbagliate. Ma il senso e'
chiaro.
A presto (-:Francesco
< Il fatto è questo > cominciava a gridare il conte Attilio.
< Lasciate dir a me che son neutrale, cugino - riprese Don Rodrigo -
Ecco la storia. Un cavaliere spagnolo manda una sfida a un cavaliere
milanese: il portatore, non trovando il provocato in casa, consegna il
cartello ad un fratello del cavaliere; il qual fratello legge la
sfida, e in risposta dà alcune bastonate al portatore. Si tratta ...>
< Ben date, ben applicate - gridò il conte Attilio - fu una vera
ispirazione>
< Del demonio - soggiunse il podestà - battere un ambasciatore, una
persona sacra! Anche lei, padre, mi dirà se questa è un'azione da
cavaliere >
< Sì, signore, da cavaliere - gridò il conte - e, lo lasci dire a me,
che devo intendermi di ciò che conviene ad un cavaliere. Oh, se
fossero stati pugni, sarebbe un'altra faccenda; ma il bastone non
isporca le mani a nessuno. Qello che non posso capire è perché le
premano tanto le spalle di un mascalzone >
< Chi le ha parlato delle spalle, signor conte mio? Lei mi fa dire
spropositi che non mi sono mai passati per la mente. Ho parlato del
carattere, e non di spalle, io. Parlo sopra tutto del diritto delle
genti.Mi dica un poco, di grazia, se i feziali che gli antichi Romani
mandavano a intimar le sfide agli altri popoli, chiedevan licenza di
esporre l'ambasciata: e mi trovi uno scrittore che faccia menzione che
un feciale sia mai stato bastonato >
< Che hanno a fare con noi gli ufiziali degli antichi Romani? gente
che andava alla buona, e che, i queste cose, era indietro, indietro.
Ma, secondo le leggi della cavalleria moderna, ch'è la vera, dico e
sostengo che un messo, il quale ardisce di porre in mano ad un
cavaliere una sfida, senza avergliene chiesta licenza, è un temerario,
violabile violabilissimo, bastonabile bastonabilissimo ... >
< Risponda un poco a questo sillogismo ... >
< Niente, niente, niente >
< Ma ascolti, ascolti, ascolti. Percotere un disarmato è atto
proditorio; atqui il messo de quo era senz'arme; ergo ... > <Piano,
piano, signor podestà> <Che piano?> <Piano, le dico: cosa mi viene a
dire? Atto proditorio è ferire uno con la spada, per di dietro, o
dargli una schioppetata nella schiena: e, anche per questo, si posson
dar certi casi ... ma stiamo nella questione. Concedo che questo
generalmente possa chiamarsi atto proditorio; ma appoggiar quattro
bastonate ad un mascalzone! Sarebbe bella che si dovesse dirgli:
guarda che ti bastono: come si direbbe a un galantuomo: mano alla
spada. E lei, signor dottor riverito, in vece di farmi de' sogghigni
per farmi capire ch'è del mio parere, perché non sostiene le mie
ragioni, per aiutarmi a persuader questo signore?>
<Io - rispose confusetto il dottore (Azzeccagarbugli, n.d.r.) - io
godo di questa dotta disputa; e ringrazio il bell'accidente che ha
dato occasione ad una guerra d'ingegni così graziosa. E poi, a me non
compete di dar sentenza: sua signoria illustrissima ha già delegato un
giudice ... qui, il padre ...> <E' vero - disse Don Rodrigo - ma come
volete che il giudice parli, quando i litiganti non vogliono stare
zitti?> <Ammutolisco> disse il conte Attilio. Il podestà strinse le
labbra, e alzò la mano, come in atto di rasegnazione. <Ah, sia
ringraziato il cielo! A lei, padre> disse don Rodrigo con una serietà
mezzo canzonatoria.
<Ho già fatto le mie scuse, col dire che non me n'intendo> rispose fra
Cristoforo, rendendo il bicchiere ad un servitore.
<Scuse magre - gridarono i due cugini - vogliamo la sentenza>
<Quand'è così - rispose il frate - il mio debole parere sarebbe che
non vi fossero né sfide, né portatori, né bastonate>.
- - - - - - - - - - - - - - - - - -
IMHO, nessuno dovrebbe essere esiliato od autoesiliarsi, anche perché,
allo stato, non ci sono pianeti abitabili a sufficienza per tutti :o)
In ogni caso, non essendo io fra Cristoforo, affermo e sentenzio: non
si posta il messaggio di un altro dove si sa che
avrebbe un contenuto altamente offensivo, E SOLTANTO OFFENSIVO: mai
sentito parlare di "CONTESTO"? Ora basta, però
Scusate la lunghezza.
maurizio
Non so perche' mi ritrovi a parlare con un deficiente come te, ma rispondo a
te per chiarire la questione agli altri, anche se probabilmente, a
differenza di te, ci arriverebbero a capirlo da soli.
Innanzitutto e' inutile che cambi discorso, aggrappandoti a litigi fra me ed
altri che non giustificano quel che hai fatto e che non sto a rivangare.
Quando arriva qualche nuovo che mi sembra in gamba, entro in contatto
diretto per sondare il suo carattere, la sua etica se vuoi, nei panni di
Randall Flagg che, per quanto possa esserti antipatico, e' il mio avatar.
I litigi fra me e chicchessia sono sempre stati portati avanti con lealta'
ed intelligenza, per quanta cattiveria e volgarita' (ipocrita da parte tua
paragonarla alla meschina vigliaccheria degli infami) possa errerci.
Il nuovo in questione, se in gamba, ottiene la solidarieta' dei "buoni" ed
entra nel gruppo a pieno titolo se duella come si deve. Mostra invece il suo
vero volto di piezzemmierda se si comporta come te.
Qui non si parla di insulti, ma di onore. Quella qualita' dell'animo che hai
dichiarato essere roba infantile inadatta all'immagine esagerata che hai di
te stesso. Dicci perche' hai agito in quel modo al posto di fare il
gradasso. Ora non mi sembra di essere ostile al dialogo, ma quando divento
cosi' conciliante e' perche' ho di fronte una persona sconfitta che non
merita ulteriore crudelta'. Fa sempre parte dell'etica e dell'onore anche il
non infierire sugli sconfitti.
>Consolati del sostegno degli iassofili (chi? dove?
>come? quando? e a me cambia qualcosa, scusa?),
A me cambia qualcosa, ma non dipende da me dire se a te dovrebbe importare.
>vatti a leggere il promemoria raccolto Venerandi
>dei tuoi recenti post provocatori e dimmi
>tu se frasi del genere non potevano
>che scatenare un putiferio.
Stiamo discutendo in privato, venerandi ed io. E non mi sta minacciando di
morte, non invita teste di cazzo ad insultare mia mamma che si fa i cazzi
suoi e non c'entra niente.
>Io non metto proprio nessun filtro (perché non mi filtri tu, allora? - che
Io sto aspettando di sapere cosa decidi per mettere un filtro oppure no. Se
sia cattivo o meno il mio atteggiamento che non ti lascia scampo e ti
obbliga ad affrontare te stesso, e' una questione morale che sta in secondo
piano.
>discorso è?). Non siamo su una mailing list. Quello che gli altri leggono
su una
>*bacheca pubblica* lo voglio leggere pure io, e ho la piena libertà di
esprimere
>il mio disaccordo quando qualcosa non mi sta bene.
Non hai espresso disaccordo. Hai agito meschinamente, sempre che tu non
abbia stupidamente ignorato quale reazione avresti scatenato con quel
crosspost. quel che mi fa specie e comincia ad interessarmi e' capire quali
pensieri abitino la tua mente, imho bacata, al punto da impedirti di
accettare la realta' e affrontare la questione al posto di, come si dice in
gergo, skipparla al fine di spostare l'attenzione altrove e uscirne
ipocritamente pulito.
>Non ho alcuna intenzione né di scusarmi né di andarmene.
Sei responsabile delle tue decisioni. Guardati intorno, se ne stanno andando
tutti mentre continui a fomentare questa squallita guerra che non ha niente
di eroico in quanto combattuta da gentaglia infame, priva di onore che non
ha un'etica ed usa la morale come giustificazione ad azioni penose.
>Se dobbiamo parlare di scuse, comincia tu a scusarti con:
>1) Albert (il primo)
>2) Cat Boy
>3) Venerandi
Se mai mi spiegheranno perche' debba scusarmi ed io capissi di aver
sbagliato, stai certo che lo farei. Ma a quanto pare non mi sembra che sia
vietato discutere usando parolacce (non minacce di morte e insulti alla
mamma), nei limiti dell'onore. un sacco di persone con le quali ho scambiato
insulti, prese in giro, ironici racconti denigranti, scontri ideologici e
quant'altro non hanno mai abbandonato Ias per questo, anzi, alcuni di essi
ancor oggi si divertono con me in schermaglie, anche pesanti, sarcastiche,
volgari, immorali se vuoi, ma sempre condotte con dignita' e onore. Perche'
e' naturale il confronto per stabilire il valore dell'avversario. E'
ipocrita invece fingere l'omologazione per poi prendere per il culo via
e-mail magari, come quelle bisbetiche che vanno a messa per diffamare questo
e quello, sorridendo cordiali quando si trovano di fronte la vittima dei
loro pregiudizi.
E' da vigliacchi e da infami agire come hai agito tu, nonche una mancanza
anche nei confronti dell'ng tutto, invaso da estranei venuti qui solo per
far cagnara come un branco di cani che si eccitano l'un altro. Si chiama
logica di clan ed e' cio' che spinge un tizio che da solo si caga addosso
anche a dire beh a compiere uno strupro di gruppo su una bambina. Sono solo
frustrati che nella vita sono dei perdenti e agiscono cosi' per rabbia nei
confronti della propria inanita'. E tu fai parte di questo genere di
persone.
Visto che su ias la logica di clan non attecchisce dato l'alto QI medio che
ha sempre costraddistinto l'ng, hai pensato bene di rintracciare teste di
cazzo come te altrove e portarle in ias. Non e' cosi' strano che tutti se ne
stiano andando nell'osservare tutto cio', me compreso. Di questo passo
riuscirai nell'intento di trasformare ias nel nido di merda che troveresti
tanto accogliente, dove l'individuo che si rifiuta di farsi formica e
sottostare all'ideologia del formicaio viene fatto a brandelli dal gruppo.
Il totalitarismo nel nuovo medioevo che tormenta il mondo, Italia compresa,
ti piace al punto da volerlo anche qui.
Bene, ma non pensare che io rimanga in un ambiente illiberale del genere,
abitato da terroristi mentecatti, a sorbirmi la prepotente stupidita' tua e
dei tuoi compagni di lotta.
>e tutti gli altri malcapitati che hai aggredito
>senza motivo.
Se tu non hai abbastanza intelligenza da capire i motivi di qualcosa, non
vuol dire che non vi siano.
>dei tuoi messaggi allucinanti del 18 Dicembre, e dacci
>una giustificazione di quella sequela
>di insulti gratuiti, altrimenti non ci può
>essere proprio nessun chiarimento.
te l'ho data, ma sappi che fra noi non vi potra' mai piu' essere chiarimento
o concordia. Io ti odio perche' sei un infame, uno stupido e un vigliacco, e
ora che so quale serpe covi nell'animo non me la sento di fidarmi di te. Per
me non esisti piu', dopo questo thread non vi sara' piu' nessuno scambio fra
di noi. Saro' cattivo dal punto di vista dei buonisti col cervello in pappa
del nuovo medioevo, ma se sono piu' di 10 anni che uso l'alias Randall Flagg
un motivo ci sara'.
Nota, se ti va, che non ti sto minacciando di morte e nemmeno insulto tua
madre, cosi' come non dico che quelli come te dovrebbero venir giustiziati
per le loro idee o il loro carattere. Al massimo mi lusinga l'idea di ridere
alla notizia della tua dipartita, ma c'e' una differenza sostanziale anche
se probabilmente sei troppo mentalmente limitato, incapace di coglierla.
C'e' un abisso fra di noi. Di nuovo addio, spero per sempre dato che ho
detto fin troppo su questa vicenda. Mi hai fatto perdere un sacco di tempo,
mi hai fatto passare il natale a leggere minacce di morte ed insulti a mia
madre, ha soffocato quei pochi racconti che, io fra tanti, cercavamo di
postare per ristabilire il normale andazzo di ias. E sei felice e contento
di essere un piezzemmierda. quanto incontro gente della tua risma non mi
lamento piu' di niente, anzi mi sento bene all'idea terribile che potrei
essere come te.
Fai schifo sia come buono che come cattivo, sei un fallito, imho, eufemismo
per infame piezzemmierda.
>
> >Se dobbiamo parlare di scuse, comincia tu a scusarti con:
> >1) Albert (il primo)
> >2) Cat Boy
> >3) Venerandi
O io non ho capito niente, oppure keroppi s'e' fulminato il cervello.
Perche' dovresti scusarti con me? Ammesso che mi possa fregare qualcosa,
le scuse me le potrei aspettare da keroppi. Ma delle scuse di un
vigliacco non so che farmene.
Albert
>> >Se dobbiamo parlare di scuse, comincia tu a scusarti con:
>> >1) Albert (il primo)
>O io non ho capito niente, oppure keroppi s'e' fulminato il cervello.
>Perche' dovresti scusarti con me? Ammesso che mi possa fregare qualcosa,
>le scuse me le potrei aspettare da keroppi. Ma delle scuse di un
>vigliacco non so che farmene.
Ma no, parlava dell' altro Albert, quello che c' era prima di te... e
che comunque (parlo a Keroppi) per quanto a me stesse simpatico, non
aveva problemi solo con Randy, ma con diverse persone sul ng.
Hai ragione Randy, quando dici che questa lite minaccia lo spirito di ias, la
liberta' di espressione e di parola, hai ragione quando affermi che non si
tratta solo di una goliardata. Hai ragione quando dice di volerti difendere, e
per questo continui a rispondere ai messaggi. Capisco che e' diventata una
questione di principio, per te, e non so cosa farei io al tuo posto, forse la
stessa cosa. Hai ragione su tutto, non si fanno crociate personali chiamando a
raccolta un esercito di fortuna, e credo che se c'e' qualcuno che debba
realmente farsi un esame di coscienza, quello e' Keroppi.
Comunque io faccio appello a te, Randy. Anche se ti costa farlo, anche se
vorresti continuare a rispondere, lascia perdere. Ci sono dei cervelli e dei
cuori, qui dentro. Ognuno li usa come crede, e a questo punto ognuno si e'
fatto una sua idea, che resti inespressa o gridata ai quattro venti.
Cito per tutti due post che mi hanno colpito molto positivamente: quello di
Maurizio, nuovo arrivato, che ha saputo capire realmente come sono andate le
cose. E quello di Fabrizio, "contraddicendomi ritorno".
Adesso siamo in un periodo di passaggio, siamo sotto una lente deformante, e
non e' bene prendere decisioni importanti, o trarre conclusioni definitive.
Facciamo smaltire la rabbia, l'eccesso di alcolici delle vacanze, facciamo
tornare le cose alla normalita', e poi ci rifletteremo, se e' il caso o no di
restare.
Ma questo, io credo, e' il momento della dedizione (lo dicono i Ching, mi
pare). E allora dedichiamoci ad ias nel modo piu' sano. L'idiozia svaporera'
come una coca cola lasciata aperta, i provocatori della domenica cambieranno
nick, e prima o poi ci lasceranno in pace, mentre i vecchi amici ritorneranno
dai mari del sud.
Dedichiamoci ad ias, e troviamo la forza di contraddirci. Ci si era sfidati a
duello? E adesso si posano le armi e ci si rimbocca le maniche! Non perche' i
nostri principi siano stati svenduti al miglior offerente, ma perche' ci sono
altri valori preziosi da difendere, o da ritrovare, o da reinventare, questo lo
vedremo insieme.
giulia
(e aiutatemi a convincerlo...)
Ok, mammina, pero' dammi un bacetto sulla bua 8))))
Argh! Scherzavo, sono allergico! Aiuto, accorruomo, salvatemi :)
Ora pero' tornate ad odiarmi, senno' non sono credibile come cattivo ;)
>E sopratutto qui che sbagli, Randy:
>Non esistono "elementi estranei all'ng"
Secondo me sbagli tu. Tutti in ng, o almeno quelli dove c' e' un certo
numero di postatori fissi, non sono niente di piu' o di meno che delle
piccole comunita' di persone. Come tutte le comunita', essi hanno
delle regole e persino delle gerarchie. Essi sono a tutti gli effetti
delle copie in miniatura della societa' "reale". Invitare qualcuno di
un altro ng ad intromettersi in una discussione nata sul nostro,
sarebbe come se tu andassi dai vicini di casa a chiedere di venire a
darti man forte in una discussione con la tua ragazza (o tua moglie,
fai un po' tu), all' insaputa di lei. Ti meraviglieresti del fatto che
lei dopo una cosa del genere ti lascerebbe?
>Su usenet
>le informazioni e i postatori
>*circolano liberamente*,
>anche in xpost -
>e non sarai certo tu
>a determinare cosa è estraneo
>ad un ng non moderato, e cosa non lo è.
Una persona che non ha mai postato prima sul ng, o che se lo fa e'
solo per postare messaggi che non rientrano nel manifesto del gruppo,
e' un elemento estraneo all' interno di esso. Tu puoi controbattere
che anche Randy posta cose che con il ng non c' entrano niente, ma
allora io ti rispondo che:
1) Mi sembra tu sia l' unico che non ha preso il racconto di randy per
quello che era: un pezzo di finzione letteraria, e quindi rientrante
nel manifesto del ng.
2) Essendo, come ho detto sopra, il ng una comunita', e' logico che ci
sia una certa elasticita' nei messaggi pubblicati. Se si pubblicassero
solo racconti/poesie e i commenti ad essi, il ng sarebbe un luogo
alquanto sterile.
>
>E' poi è veramente grottesco
>- se non infantile -
>parlare dell'inoltro
>di un post come di un mancato
>rispetto delle "regole dell'onore".
Per nulla. Guarda, io non conosco Randy, ma ho avuto a che fare con
lui, e credo di capire cio' che vuol dire (Randy correggimi se
sbaglio): se tu te la prendevi con lui e gli rispondevi personalmente,
anche usando lo stesso suo linguaggio, non succedeva tutto questo
casino. Il problema e' che hai (at)tirato nella discussione gente alla
quale il messaggio di Randy non era assolutamente destinato...
>Ora pero' tornate ad odiarmi, senno' non sono credibile come cattivo ;)
Dio come ti odio! :-)))
>Siamo tutti sconcertati e amareggiati da quanto sta accadendo.
Ecco, ti sei guadagnata un posto nella lista delle "mamme di IAS" (non
sto facendo nessuna ironia...) :-))
Hai decisamente ragione su tutto. Sottoscrivo.
--
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-§- /*LuNaTiC*/ -§-
mailto:ch...@tin.it
------- ICQ: #24084981 -------
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Partecipa alla protesta contro la Tariffa Urbana a Tempo.
Perche' la Rete sia un diritto di tutti.
http://notut.ml.org
---------------------------------------------------------
Mi sembra palese, ci sei arrivato a capirlo persino tu ;)))))
Spiegami come farebbe a capire un dell'ng dei gatti:
- che non era una trollata in ias
- che era una trollata nell'ng dei gatti ma che non l'avevo postata io
- che non era un manifesto vero scritto da un apprendista macellaio a corto
di vacche
- che keroppi stava agendo per fare una carognata a me per problemi suoi che
non mi importa di saperli(fammi credere che se lo postavi tu o un altro di
quelli che reputa del suo branco avrebbe crosspostato lo stesso se ne sei
capace, questa e' vigliaccheria aggiuntiva imho)
Spiegami inoltre:
- perche' non e' mai intervenuto a placare gli animi spiegando il qui pro
quo, restandosene invece a sghignazzare come uno stronzo nel suo angolino
- perche' non ammette una buona volta che ha fatto una cazzata
- perche' dice a me di usare i filtri quando per logica dovrebbe esser lui a
filtrare me, visto che e' lui a volermi male nel piu' infido dei modi,
ovvero di nascosto, mostrandosi ipocritamente come un innocentello qualunque
Capisci che uno s'incazza seriamente di fronte a certe cose, senza andare
nemmeno a dare giudizi di alto contenuto etico-morale alla vicenda. E'
proprio la doppiezza e il sotterfugio a darmi sui nervi, senza contare un
natale passato a leggere robe sul conto di mia madre che dal vivo avrei
davvero ammazzato qualcuno di quegli infami invitati qui da
nonlovogliopiu'nemmenonominare. Non farmici pensare che e' meglio, senno'
finisce che m'incazzo di nuovo.
E' libero di odiarmi, di criticare quel che scrivo, di insultarmi se si
sveglia male e ha voglia di sfogarsi...ma quel che ha fatto non lo trovo
giustificabile
Vedi, buon Quirino, imho uno stupido armato di buone intenzioni e' piu'
pericoloso di un pessimo elemento lucido e leale; sul secondo puoi fare
affidamento anche se devi stare attento a come ti muovi, del primo invece
puoi solo sperare che non ti combini stronzate per poi doverlo pure
perdonare. Oltre al danno pure la beffa :)))
Ora pero' cambiamo argomento, mi son rotto davvero di 'sta menata :)
Adesso si' che mi sento meglio :)
>Mi sembra palese, ci sei arrivato a capirlo persino tu ;)))))
>
Eh! Vedi che non ho preso la licenza elementare per niente! :-))
>Ora pero' cambiamo argomento, mi son rotto davvero di 'sta menata :)
Hai ragione, torniamo alla normalita'...
>Alessio Quirino ha scritto nel messaggio <36868f0b...@news.demon.nl>...
>>Dio come ti odio! :-)))
>Adesso si' che mi sento meglio :)
Allora non ti odio piu'! *evilgrin*
>Ho una proposta per risolvere la faccenda, che davvero non se ne puo' piu'.
>Mettiamola ai voti su IAS,
>replicando a questo thread. Mi sembra un procedimento piu' democratico di
>quello in svolgimento ora.
>Se la maggioranza degli iassini ritiene che io abbia sbagliato me ne andro'
>per sempre.
>Se la maggioranza degli iassini ritiene che abbia sbagliato Keroppi, egli
>potra' decidere di scusarsi e non ricadere nell'errore o andarsene per
>sempre.
>Non dico cambiare nick e restare quando dico andarsene per sempre, of
>course.
"Andarsene per sempre"? Ma cosa vai piagnucolando?
Siamo tornati alla scuola elementare?
Questo io non la chiamo "democrazia", ma *ostracismo*.
In quanto ng, IAS è un bacheca pubblica, dove chiunque puo'
liberamente partecipare, e NON è un circolo ristretto
per pochi postatori che hanno il "diritto di veto"
in virtù di una presunta anzianità - e che
stabilscono "chi se ne va e chi resta".
Non farmi ridere, va.
Se vuoi andarte, vattene,
se vuoi restare, resta.
Sappi che solo che se continuerai al fare il troll
come hai fatto in passato (liberissimo di farlo),
keroppi è sempre lì pronto a fare
il debugging. Altrimenti, adattati ad agire da persona
civile, e volemose tutti quanti bene.
E per favore, smetti di parlare di "uccidersi"
o di "sparire per sempre", che non mi pare
proprio il caso, guarda.
keroppi
>Il problema e' che ho scritto un pezzo e sono stato aggredito da elementi
>estranei all'ng .cut..
E sopratutto qui che sbagli, Randy:
Non esistono "elementi estranei all'ng"
Su usenet
le informazioni e i postatori
*circolano liberamente*,
anche in xpost -
e non sarai certo tu
a determinare cosa è estraneo
ad un ng non moderato, e cosa non lo è.
E' poi è veramente grottesco
- se non infantile -
parlare dell'inoltro
di un post come di un mancato
rispetto delle "regole dell'onore".
keroppi
>Abbiamo una visione della vita molto diversa. Per me l'onore non e' roba da
>bambini, le minacce di morte, le offese alla mamma che non c'entra niente e
>il ricorso ad altri ng, dove non conoscono chi scrive e perche' l'ha
>scritto, per scatenare guerre e' roba da piezzemmierda.
La guerra l'hai scatenata
tu per primo quando hai scritto
quella marea di insulti gratuiti.
Consolati del sostegno degli iassofili (chi? dove?
come? quando? e a me cambia qualcosa, scusa?),
vatti a leggere il promemoria raccolto Venerandi
dei tuoi recenti post provocatori e dimmi
tu se frasi del genere non potevano
che scatenare un putiferio.
>Se non ti piaccio puoi mettere un filtro, ma non puoi obbligarmi a
>conformarmi alla tua visione morale.
Io non metto proprio nessun filtro (perché non mi filtri tu, allora? - che
discorso è?). Non siamo su una mailing list. Quello che gli altri leggono su una
*bacheca pubblica* lo voglio leggere pure io, e ho la piena libertà di esprimere
il mio disaccordo quando qualcosa non mi sta bene.
>Se non ti scusi o non te ne vai me ne andro' io, perche' non sopporto le
>cose come stanno ora.
Non ho alcuna intenzione né di scusarmi né di andarmene.
Se dobbiamo parlare di scuse, comincia tu a scusarti con:
1) Albert (il primo)
2) Cat Boy
3) Venerandi
...
e tutti gli altri malcapitati che hai aggredito
senza motivo.
Leggiti i repost di Venerandi, dunque
("pessima memoria" e "cattiva memoria")
dei tuoi messaggi allucinanti del 18 Dicembre, e dacci
una giustificazione di quella sequela
di insulti gratuiti, altrimenti non ci può
essere proprio nessun chiarimento.
keroppi
>Comunque io faccio appello a te, Randy. Anche se ti costa farlo, anche se
>vorresti continuare a rispondere, lascia perdere. Ci sono dei cervelli e dei
>cuori, qui dentro. Ognuno li usa come crede, e a questo punto ognuno si e'
>fatto una sua idea, che resti inespressa o gridata ai quattro venti.
>Cito per tutti due post che mi hanno colpito molto positivamente: quello di
>Maurizio, nuovo arrivato, che ha saputo capire realmente come sono andate le
>cose. E quello di Fabrizio, "contraddicendomi ritorno".
Come avrai notato, alla chitichella, contraddicendomi, sono tornato
anch'io. E per diverse ragioni
>(e aiutatemi a convincerlo...)
(-:Franceco
>Ora pero' cambiamo argomento, mi son rotto davvero di 'sta menata :)
visto Randyy?
basta togliersi il ppiezzemmierda di bocca e tutto torna alla normalità...
c.
non mi piace molto questa proposta, ma cerchero' di dire la mia, dato che mi
hai citata. E so gia' che non mi riusciro' a spiegare, comunque...
Partiamo dal presupposto che per me il fine *non* giustifica i mezzi. Credo
che il nocciolo del mio pensiero sia proprio questo.
Caro Randy, devi ammettere che spesso i tuoi comportamenti tendono a
schiacciare chi ti circonda, in particolare i nuovi. Mi sono sciroppata un
sacco di flame superflui e di gusto discutibile, pieni di insulti personali
(no, non alla mamma, e' vero) contornati di faccine piu' o meno sorridenti.
Ti ho filtrato per diverso tempo, salvo poi rivalutare la tua scrittura (e
ho anche scoperto che il mio primissimo commento su IAS era un "Bello!" al
tuo Conformista, pensa un po'). Non puoi negare che spesso ti sei comportato
esattamente come i gattofili scaricando letame sul primo malcapitato,
colpevole di non pensarla come te.
E questo per quanto riguarda Randy.
Veniamo a Keroppi. Ripeto, per me il fine NON giustifica i mezzi. Si poteva
risparmiare tutto questo casino e affrontare la discussione in maniera
diretta. Ecco, pero' ho dei dubbi sull'efficacia di questo tipo di
discussione, per il poco che posso dedurre dai messaggi randiani degli
scorsi 7 mesi. E' stato un colpo basso, se pensiamo che dietro quei
quadrettini gialli c'e' una persona. Se invece la pensiamo in modo diverso,
se veramente non e' possibile arrabbiarsi e litigare su usenet (non mi
ricordo chi parlo' a suo tempo di questa cosa, azzarderei Randy stesso, ma
non ne sono sicura e ho troppo sonno per dejanews), allora e' stato tutto un
gioco.
Il problema e' che le persone ci sono eccome, dietro questi quadratini e
questi nick piu' o meno fittizzi. Qualcuna ha tanto poco rispetto di se' da
rendere pubblici i propri hangover (e questa sono io); qualcuno decide di
mascherarsi dietro una ranocchia (e questo e' Keroppi), qualcun altro,
infine, non lascia trasparire nulla di se', e afferma deciso che chi lo
circonda (virtualmente) non conta un cappero per lui (e questo, stando alle
sue parole, e' Randy). Ma sono tre persone, molto concrete, fisiche e reali.
Qualcuno ammazzerebbe buona parte della popolazione mondiale per una serie
di motivi, qualcun altro ridurrebbe il tiro a una fetta consistente della
popolazione italiana per altri motivi, altrettanto futili/fondamentali.
Qualcuno si accontenta di "ammazzare" una persona sola, o almeno di
provarci. C'e' tanta differenza?
Che Guevara della mutua, faccia da c*o testa di ca77o...
e vaffanculo tu e la vagonata di cazzate con cui mi hai intasato il modem...
cane giullare scannagatti che secerne bava...
Non credo che si sia tanto diversi. E dunque, ecco come la penso:
- Randy chiede scusa a Cat-boy, Albert, Gigi Ruffolo, Alessio, Ulderico, e
non mi ricordo quanti altri.
- Keroppi chiede scusa a Randy
Ambentrambi si filtrano gioiosamente.
E vissero tutti felici e contenti.
E adesso scuoiatemi su una fetta di pane imburrato. Occhio pero' che il
cervello non e' tanto tenero, e tutto sommato potrebbe provocare lievi
effetti allucinatori. Avvertiti.
E con sommo affetto per tutti,
Zorba the cat torna in letargo
>Zorba the cat torna in letargo
Zorba the ghiro?
Mica posso schiacciare sempre i vecchi, non sarebbe equo :)))
>sacco di flame superflui e di gusto discutibile, pieni di insulti personali
>(no, non alla mamma, e' vero) contornati di faccine piu' o meno sorridenti.
Che puoi filtrare o ignorare, senza minacce di morte...anzi, cerco anche di
avitare che le discussioni si allarghino ad altre persone oltre ai
contendenti, appunto per evitare effetti "branco"...figuriamoci se mi vien
voglia di andare a prendere gente su altri ng per un linciaggio...sarebbe,
come dice Aldo, da "bastardo, ma proprio bastardo dentro" :)
Ma a quanto pare, crosspostando quel msg, che avevo letto anch'io ;) in
quell'ng, mi pare non ci sia bisogno di ulteriori commenti.
sperando che adesso non arrivi qualcun altro e porti avanti di nuovo 'sta
storiaccia.
Mica posso schiacciare sempre i vecchi, non sarebbe equo :)))
>sacco di flame superflui e di gusto discutibile, pieni di insulti personali
>(no, non alla mamma, e' vero) contornati di faccine piu' o meno sorridenti.
Che puoi filtrare o ignorare, senza minacce di morte...anzi, cerco anche di
avitare che le discussioni si allarghino ad altre persone oltre ai
contendenti, appunto per evitare effetti "branco"...figuriamoci se mi vien
voglia di andare a prendere gente su altri ng per un linciaggio...sarebbe,
come dice Aldo, da "bastardo, ma proprio bastardo dentro" :)
Ma a quanto pare, crosspostando quel msg del piezze su litigi, che avevo
Passami lo stuzzicadenti che mi ti sei infilato in un molare (:
BUH!
Paura eh?
No, scherzo, basta con questa storia.
P.S. Che ne dici, questo cross-post va bene?
--
Bakunin
icq: 13249673
>On Mon, 28 Dec 1998 01:59:47 +0100, "Zorba the cat"
><om...@freemail.it> wrote:
>
>>Zorba the cat torna in letargo
>
>Zorba the ghiro?
>
Anche. ogni tanto.
Zorba the (lazy) cat
O be'... mammina... con i tempi che corrono e' un mestiere ingrato...
> Ora pero' tornate ad odiarmi, senno' non sono credibile come cattivo ;)
Naaaaa, ci vuole ben altro che un po' di miele natalizio a rovinare la tua
immagine costata anni e anni di sporco lavoro.
Comunque...
switch empathy off --
switch hate on --
... adesso e' natale!!!
(una giulia tra parentesi)