Esso nacque e sua madre morì
La morte nel suo cammino
come è distratta a volte
dimenticò di prendere il bambino.
Un anno dopo il padre riprese moglie
e il bimbo avea torto d'esserci.
Un buon vecchio l'esserino accettò
che era di troppo.
Chiusi gli occhi tenea nella sua culla
e la boccuccia mezza aperta al sonno
il vecchio in braccio si recò quel nulla caldo
era suo nonno..........................................................
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Saluto tutti e ringrazio anticipatamente
Enza
Cara Enza, sono un appassionato di V.Hugo, ma questa poesia proprio non la
conosco, e non mi risulta l'abbia mai messa nelle sue opere. Può darsi che
sia un'inedita, tirata fuori da chissà quale polveroso cassetto di Victor.
Mi dispiace di non poterti aiutare, ciao
Gabriel