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Posted from web607.mail.yahoo.com [128.11.68.171]
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Nick
giuseppe bertuccio ha scritto:
> Scusate lo sfogo ma non ce la faccio piú, ascolto la radio tutto il
> giorno in ufficio + 2h in macchina e va sempre peggio:
Non hai il CD o delle cassette? Io ho *soppresso* ormai l'uso della radio.
O meglio, la tengo fissa solo sui canali della RAI e un paio di radio rock
ultra-alternative
> capisco la pubblicità noiosa, spesso troppa ma purtroppo necessaria, poi
> le sempre + scadenti cover in tutte le salse ritrite a testimoniare
> quanta poca fantasia musicale c'e` oggi
Ogni volta che nasce un genere nuovo, il music business ricicla le vecchie
canzonette "ravvivandole" un pò. Succedeva alla fine dei '70 nell'avvento
della Disco, e succede ora con il rap. Purtroppo, la differenza è che
allora, per quanto pietoso fossi, i dischi bene o male non li potevi
campionare, dovevi suonarteli da te. Ecco quindi perchè persino i remix di
Donna Summer sembrano intelligenti (vista la robaccia di oggi)
> ma il fondo lo tocca il rap già` privo di senso e armonia musicale in
> inglese, veramente stupido quello in italiano,
Direi che non è possibile fare una graduatoria :-) Gli Articolo 31 che
rifanno i Puah (oops! Pooh) con vocetta falsetto-souleggiante sono la
tomba finale dell'intelligenza umana. Dovrebbero essere radiati da questa
area dello spazio-tempo :-)
> ad ascoltare una stessa nenia per + di due volte ti
> senti crescere dentro una sensazione di disagio che deconcentra e
> infastidisce,
Come ti capisco!
> con i miei colleghi siamo arrivati ormai al punto di
> cambiare immediatamente canale alle prime..."note".
Fortuna che hai dei colleghi intelligenti! :-)
>
> Non ce ne vogliano i complessi e/o cantanti di qs. "stile" ma speriamo
> proprio che cambiate mestiere al + presto!!!!!!!
No no...*ce ne vogliano*, e parecchio!! :-))
ciao stanz
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"It was a pleasure then
Could you just be here again
To know what there was to see
When all the Sunday people
Were so quiet in the dark
Afraid to be better the next day"
Nico, "Chelsea Girl", 1968
** for reply cut NOSPAM from
e-address before posting
** per rispondere togli NOSPAM
dall'e-address prima di postare
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Anch'io concordo perfettamente. Il problema pero', anche su questo ng,
e' che la maggior parte delle persone ti dira' semplicemente "ok non
ti piace, allora non ascoltarle", senza rendersi conto che il problema
e' effettivamente reale. La massiccia presenza di cover, o di brani
spudoratamente campionati e' una realta' mondiale, solo che qui in
Italia riusciamo a tirar fuori delle cagate inenarrabili.
Ciao. Enrico.
>Scusate lo sfogo ma non ce la faccio piú [SNIP]
Una cosa sola, per ora, poi tornerò sull'argomento...
State facendo di tutt'erba un fascio, il "rap" (Hip-hop è troppo
difficile da scrivere? ;-)) non è solo Art.31 e Gemelli Dispersi.
Quello è il lato viscido, commerciale e, guarda un po', odiato anche
da quelli che di hip-hop ci vivono.
Quindi occhio a non raggruppare troppo buttando a mare cose ben fatte
e originali. Poi poossono non piacere, ma non neghiamo la dignità a
chi porta avanti un discorso intelligente!
Teo
What's hot:
Solid State bands (www.solidstaterecords.com), il mio nuovo piccì
What's not:
La gente che mi ferma per strada, chi mi parla durante i concerti
As usual I'm trying to convince you to go check out Musicboom
http://come.to/musicboom
"Teo [was: Human]" ha scritto:
> Una cosa sola, per ora, poi tornerò sull'argomento...
> State facendo di tutt'erba un fascio, il "rap" (Hip-hop è troppo
> difficile da scrivere? ;-)) non è solo Art.31 e Gemelli Dispersi.
> Quello è il lato viscido, commerciale e, guarda un po', odiato anche da
> quelli che di hip-hop ci vivono.
Pongo l'attenzione su un aspetto...anche i *non commerciali* di colore
statunitensi cosa fanno di bello? Fanno testi in cui inneggiano
all'uccisione dei poliziotti e trattano le loro donne come puttane. Se
questo è "hip hop", ci si prospetta un bel mondo cinico e francamente
schifoso. Non credo quindi che il *rap* italiano sia più vuoto di quello
straniero...è il genere in sé che campa di espedienti e IMHO mostra
veramente la corda...
>
> Quindi occhio a non raggruppare troppo buttando a mare cose ben fatte e
> originali.
*Ben fatte* possiamo anche accettarlo (anche la Pausini fa cose ben fatte,
visto che oggi sono le uniche che vendono, mica vende infatti un brano
lo-fi ;-). *Originali* direi proprio di no. A meno che non si ritenga il
campionamento una pratica originale, o la ripetizione litanizzante di
patterns scontati qualcosa di non plus ultra.
> Poi poossono non piacere, ma non neghiamo la dignità a
> chi porta avanti un discorso intelligente!
La dignità in fondo una parola come "Galbani", vuol dire fiducia. Se le
stelle sono tante, milioni di milioni, le stelle dei negroni...non
vogliono dire qualità :-DDDDDD
'iao!! stanz
> Una cosa sola, per ora, poi tornerò sull'argomento...
> State facendo di tutt'erba un fascio, il "rap" (Hip-hop è troppo
> difficile da scrivere? ;-)) non è solo Art.31 e Gemelli Dispersi.
> Quello è il lato viscido, commerciale e, guarda un po', odiato anche
> da quelli che di hip-hop ci vivono.
> Quindi occhio a non raggruppare troppo buttando a mare cose ben fatte
> e originali. Poi poossono non piacere, ma non neghiamo la dignità a
> chi porta avanti un discorso intelligente!
Ragazzi.... io quest'argomento l'ho gia' discusso piu' volte, e mi sono
un po' rotto di rispondere alle varie stronzate dette da gente che non
sa un cavolo dell'hip hop (e nemmeno gli interessa di saperlo), e
pretende di giudicare.
Sottoscrivo pienamente quello che ha detto Teo (che sa come la penso
riguardo l'argomento), e se proprio volete discutere di hip hop vi
informo pure che questo non e' il posto giusto....
Venite su it.arti.hiphop e poi ne riparliamo, ma venite non per
crititicare e scappare, ma per cercare di capire come stanno le cose.
Nessuno vi obbliga ad ascoltare musica rap, probabilmente non
l'ascolterete nemmeno dopo che avrete capito qualcosa in piu', ma almeno
(forse) rispetterete di piu' una cultura nata piu' di 25 anni fa, e mai
morta (anzi, e' piu' viva che mai) nonostante i discorsi del genere
appena sentito e le critiche mirate solo a distruggere.
Saluti.
--
S k I z Z o! & b a b e
...powered by
Gattona & Birba (Honda Transalp & Yamaha XT600)
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
Simone "SkIzZo" Salotti
ski...@lunet.forum.lu.it, Lucca, ICQ 1303334
--------------------------------------------
Che aspetti? Visita MusicbOOm..... la webzine a 360 gradi!!!!!!
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>Pongo l'attenzione su un aspetto...anche i *non commerciali* di colore
>statunitensi cosa fanno di bello? Fanno testi in cui inneggiano
>all'uccisione dei poliziotti e trattano le loro donne come puttane.
Tutti? Li hai ascoltati tutti? O forse solo quelli che ti propina
mamma radio o mamma Rai o mamma MTV?
Arrested Develpoment (R.I.P.?) Disposable Heroes of Hypoprisy?
>> Quindi occhio a non raggruppare troppo buttando a mare cose ben fatte e
>> originali.
>
>*Ben fatte* possiamo anche accettarlo (anche la Pausini fa cose ben fatte,
>visto che oggi sono le uniche che vendono, mica vende infatti un brano
>lo-fi ;-).
Vende eccome. Mai sentito parlare di "Natural One" dei Folk Implosion?
Certo, non è paragonabile, ma esistono dei successi di massa non "ben
fatti". Beck, per esempio, è "ben fatto"?
> *Originali* direi proprio di no. A meno che non si ritenga il
>campionamento una pratica originale, o la ripetizione litanizzante di
>patterns scontati qualcosa di non plus ultra.
Scusa, ma non me l'aspettavo. Mi aspettavo forse quclsoa di più vicino
al vivi e lascia vivere, ma questo no!
E perchè?
Perchè il tuo in qs caso è un punto di vista chiuso, di qcn che non ha
conoscenz di alcun tipo sull'hip-hop e a cui non interessa averne.
I lavori sulle basi, per renderle incisive, potenti, mai sentite...gli
incroci voce-campioni...c'è chi ci LAVORA su queste cose...non merita
rispetto? :-)
>> Poi poossono non piacere, ma non neghiamo la dignità a
>> chi porta avanti un discorso intelligente!
>
>La dignità in fondo una parola come "Galbani", vuol dire fiducia. Se le
>stelle sono tante, milioni di milioni, le stelle dei negroni...non
>vogliono dire qualità :-DDDDDD
Ok, allora i Cypress Hill sono uguali agli Articolo 31.
Gran bel discorso...
Cioe' chi? Jovanotti? Will Smith?
Se non sbaglio anche Puff Daddy ha ripreso "Every breath you take" di Sting,
cambiandone persino il titolo!!!
Nick
Saluti. Nick
Stanz! Mi meravigli!! Sei d'accordo con me!!!!!!
>*Ben fatte* possiamo anche accettarlo (anche la Pausini fa cose ben fatte,
>visto che oggi sono le uniche che vendono, mica vende infatti un brano
>lo-fi ;-). *Originali* direi proprio di no.
Eh, eh, lo sapevo che proprio d'accordo non eravamo! Dai, scherzo!
>La dignità in fondo una parola come "Galbani", vuol dire fiducia. Se le
>stelle sono tante, milioni di milioni, le stelle dei negroni...non
>vogliono dire qualità :-DDDDDD
Ole'!!!!!!!!!!
Vai Stanz! Cominci ad essermi simpatico, sai?
Fraternity
Nick
Intanto questa puo' essere cultura quanto vuoi ma bisogna che restringi un
po' il cerchio, eh? Non puoi dirmi che e' cultura la remake di una canzone
dei Pooh in stile rap! Tra hip hop ci puo' essere una gran differenza, ma
bisogna anche qua stare attenti, perche' allora mi chiedo se gli Articolo
sono del rap o dell'hip hop dato che anche loro hanno detto piu' volte in
certe interviste (viste in tv, non lette su Magazine o robe varie!) che
appartengono ora al rap, ora all'hip hop!
Ci decidiamo?
E comunque non ho capito se sostieni anche quei gruppi che appunto rifanno
pezzi vecchi per ottenerne il successo assicurato...
Nick
>Anch'io concordo perfettamente. Il problema pero', anche su questo ng,
>e' che la maggior parte delle persone ti dira' semplicemente "ok non
>ti piace, allora non ascoltarle", senza rendersi conto che il problema
>e' effettivamente reale.
E cioč? E quale sarebbe?
Bella frase ad effetto, ma cosa vorrebbe dire?
Teo
What's hot:
Solid State bands (www.solidstaterecords.com), il mio nuovo piccě
Arrested Development, Busta Rhymes, Cypress Hill, House of Pain,
Disposable Heroes Of Hypoprisy, Lauryn Hill....
Troppo facile vedere solo quello che si vuole...
Teo
What's hot:
Solid State bands (www.solidstaterecords.com), il mio nuovo piccì
...non saprei ben definirla come sensazione ma un buon cd mi piace ascoltarlo per
scelta in momenti di relax o per l'appunto in macchina... ma in uff. per tutti i
giorni mette... melanconia senza qualche commento di un dj o il gusto della
sorpresa del prossimo brano inoltre non e` corretto per l'azienda continuare a
cambiarli, grazia ricevuta la possibilita` di acoltare musica meglio non
approfittarsi troppo.
ok i canali RAI anche se, da quando non si paga piu la sopratassa nel bollo auto,
anche loro con la pubblicita` van giu` di brutto sommata ai notiziari piu lunghi
rinpinguati di altra "pubblicita` meschina" come i "servizi" su s.enalotto x es.
> Direi che non è possibile fare una graduatoria :-) Gli Articolo 31 che
> rifanno i Puah (oops! Pooh) con vocetta falsetto-souleggiante sono la
> tomba finale dell'intelligenza umana. Dovrebbero essere radiati da questa
> area dello spazio-tempo
correggetemi se sbaglio, mi sembra inoltre che quando viene ABORTITA una "nuova"
cover, come quella che hai menzionato x esempio, la versione originale d'autore
scompare letteralmente da tutte le programmazioni radiofoniche quasi a promuovere
la commercializzazione della "novita`".
Altro esempio la nuova canzone di Zucchero che all'inizio va il verso ad una
canzone di un gruppo straniero che non cito xche`... non so` come si scrive ma
ricordo bene e mi piace come stile, ebbene scommetto che finche` l'album di
Zucchero restera` in classifica non li sentiremo piu`... pero` sono molto gradite
le smentite
> Come ti capisco!
Che bello avere una spalla su cui piangere, grazie!
> Fortuna che hai dei colleghi intelligenti! :-)
ahi, ahi, ahi, non dirmi che devo gia contraccambiare il favore... ti serve una
spalla per piangere di questo?
> ciao stanz
ciao, giuspe
--
Posted from [194.244.118.66]
Stefy_Nick ha scritto:
> >Nessuno vi obbliga ad ascoltare musica rap, probabilmente non
> >l'ascolterete nemmeno dopo che avrete capito qualcosa in piu', ma almeno
> >(forse) rispetterete di piu' una cultura nata piu' di 25 anni fa,
***Cultura***? Ma hai la febbre? Tu chiami ***Cultura*** questa sorta di grado
zero della musica contemporanea, per fare la quale si deve tutt'al piů
imparare il manuale dell'ultimo congegno sul mercato? ***Cultura***? Era
cultura forse quella del "movimento nero" dei settanta, quello di M.L.King e
Malcolm X...ma non quella dei "papponi" pieni di soldi e di sbarbe che si
fanno vedere sui videoclip di "rapmiůsic" mentre girano per il Bronx, bei
stereotipi per nulla antagonisti (come vorrebbero loro agitando i ditoni) del
capitalismo musicalizzato piů becero. Musica "colta" questa? Ma siamo **out**
? E allora i primi Pink Floyd, se sono "colti" questi, cosa diventano, dei
Leonardo da Vinci?
> e mai >morta (anzi, e' piu' viva che mai) nonostante i discorsi del genere
> >appena sentito e le critiche mirate solo a distruggere.
Ma non si puň..."critiche mirate a distruggere"? Ma come si fa? Quali sono,
veramente, le musiche di oggi che "mirano a distruggere" e a non costruire un
acca?
ciao stanz
--
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Giuseppe Bertuccio ha scritto:
> > Direi che non è possibile fare una graduatoria :-) Gli Articolo 31 che > rifanno
> i Puah (oops! Pooh) con vocetta falsetto-souleggiante sono la > tomba finale
> dell'intelligenza umana. Dovrebbero essere radiati da questa> area dello
> spazio-tempo
>
> correggetemi se sbaglio, mi sembra inoltre che quando viene ABORTITA una "nuova"
> cover, come quella che hai menzionato x esempio, la versione originale d'autore
> scompare letteralmente da tutte le programmazioni radiofoniche quasi a promuovere
> la commercializzazione della "novita`".
Concordo pienamente! Infatti, ultimamente sto assistendo al pietoso revival di brani
dei "Puah" ancora fortunatamente non ricampionati, vedi "Tanta Voglia di Lei" e
"Rotolando Respirando" (ma purtroppo l'altro giorno su una "radio ciofeca 1xx.yy mhz"
hanno fatto udire persino la nefasta, inqualificabile "Buona Fortuna". Dopo questo
shock sono rimasto di cattivo umore per tutto il giorno :-DDD)
Agrumi sciroppati ...stanz
> Intanto questa puo' essere cultura quanto vuoi ma bisogna che restringi un
> po' il cerchio, eh?
Non restringo affatto il cerchio, e' una cultura a tutti gli effetti....
anche questo discorso gia' fatto...
> Non puoi dirmi che e' cultura la remake di una canzone
> dei Pooh in stile rap! Tra hip hop ci puo' essere una gran differenza, ma
> bisogna anche qua stare attenti, perche' allora mi chiedo se gli Articolo
> sono del rap o dell'hip hop dato che anche loro hanno detto piu' volte in
> certe interviste (viste in tv, non lette su Magazine o robe varie!) che
> appartengono ora al rap, ora all'hip hop!
> Ci decidiamo?
I Gemelli Diversi mi fanno cagare, e cosi' gl articolo31 dal secondo
disco in poi.... non fanno Hip Hop, non diffondono la cultura, loro
vogliono fare solo i soldi.... il loro pubblico e' ormai composto
prevalentemente da teenagers....
Cmq per semplificarti il discorso, l'hip hop e' cio' che vivi, il rap e'
cio' che fai.... il succo (moooolto ristretto) e' questo...
> E comunque non ho capito se sostieni anche quei gruppi che appunto rifanno
> pezzi vecchi per ottenerne il successo assicurato...
Affatto, e quello dei GD e' uno di questi casi.... molto diverso e' il
discorso se si campiona un pezzo e si usa per fare qualcosa di nuovo,
questo si.
> Cioe' chi? Jovanotti? Will Smith?
Jovanotti no, ma il suo e' un discorso apparte...lasciamolo fuori dal
thread, se ne potrebbe parlare per giorni....
Will Smith da solo forse non fa cose eccelse, ma ai dempi in cui erano
in 2 hanno fatto dei dischi da paura..... vai a riascoltare i vecchi
dischi di DJ Jazzy Jeff & The Fresh Prince, e poi ne riparliamo.....
> Se non sbaglio anche Puff Daddy ha ripreso "Every breath you take" di Sting,
> cambiandone persino il titolo!!!
Puff Daddy ha preso la base del pezzo e ci ha composto sopra un testo
dedicato a Notorius BIG, dopo la sua morte.... lavoro fatto in pochi
giorni, ma probabilmente con un minimo di "cuore", visto che erano
grandi amici.... le polemiche sono nate dopo, ma non penso che lo abbia
fatto per denaro... almeno non quel pezzo.
Premetto che l' hip-hop nel suo complesso non mi piace e non ne capisco molte
cose, pero' cosi' stai davvero facendo di tutta l'erba un fascio... riguardo
ai temi del rap, cito Mike Tyson: "Sono figlio di una puttana e di un
alcolizzato: cosa vi aspettavate che diventassi, neurochirurgo?" Il senso e'
che il rap era nato come musica dei ghetti, di gente emarginata che in certe
cose ci vive, gente per la quale le donne SONO tutte puttane ed i poliziotti
SONO tutti da uccidere... non puoi pretendere che chi vive in un certo
ambiente possa abbandonare del tutto le sue radici e le sue convinzioni:
peraltro, cmq, i temi non sono solo quelli... prendi i Public Enemy, ad esempio...
> *Ben fatte* possiamo anche accettarlo (anche la Pausini fa cose ben fatte,
> visto che oggi sono le uniche che vendono, mica vende infatti un brano
> lo-fi ;-). *Originali* direi proprio di no. A meno che non si ritenga il
> campionamento una pratica originale, o la ripetizione litanizzante di
> patterns scontati qualcosa di non plus ultra.
E che mi dici dei Beastie Boys? E dei Cypress Hill? E del crossover/rap metal?
Scontati anche loro?
Ciao
--
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Francesco Giannici | musicbOOm!
gia...@it.net - gian...@infcom.it |la webzine di musica a 360 gradi!!
http://www.infcom.it/giannici | http://come.to/musicboom
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Buona parte del giornalismo rock e' fatto da gente che non sa scrivere
che intervista gente che non sa parlare per gente che non sa leggere.
-- Frank Zappa
--- MusicbOOm! e' l' eccezione che conferma la regola :-D ---
> ***Cultura***? Ma hai la febbre? Tu chiami ***Cultura*** questa sorta di grado
> zero della musica contemporanea, per fare la quale si deve tutt'al più
> imparare il manuale dell'ultimo congegno sul mercato?
Beh... e' vero, non e' cultura e MILIONI di persone sparse per tutto il
globo sono completamente deficienti da 30 anni, perche' l'onnipotente
stanz ha deciso cosi'.... ti piace di piu'?
> ***Cultura***? Era
> cultura forse quella del "movimento nero" dei settanta, quello di M.L.King e
> Malcolm X...ma non quella dei "papponi" pieni di soldi e di sbarbe che si
> fanno vedere sui videoclip di "rapmiùsic" mentre girano per il Bronx, bei
> stereotipi per nulla antagonisti (come vorrebbero loro agitando i ditoni) del
> capitalismo musicalizzato più becero. Musica "colta" questa? Ma siamo **out**
Non ho parlato di MUSICA COLTA, ma di una cultura di cui la musica e'
solo uno degli aspetti fondamentali. Non cercare di girare il discorso,
oppure se non capisci proprio informati prima di parlare.
Per il discorso dei "papponi" posso anche darti ragione, a me non piace
il gangsta rap perche'trasmette un messaggio pari allo zero assoluto, ma
questo dimostra pure, caro il mio stanz, che hai dei paraocchi grossi
come delle tegole e che valuti solo in base a quello che la tua amata
televisione ti propina, senza approfondire di testa tua.
Questo e' lo sbaglio, fondamentalmente.....
Comunque, ripeto, se pensi di avere ragione, vieni su it.arti.hiphop e
parlane civilmente con noi che di questa cultura ci viviamo... sempre
che ti togli i paraocchi e accetti il fatto che qualcuno abbia da dirti
qualcosa che esula dal tuo piccolo mondo.
Saluti!
Francesco Giannici ha scritto:
> riguardo ai temi del rap, cito Mike Tyson: "Sono figlio di una puttana e di un
> alcolizzato: cosa vi aspettavate che diventassi, neurochirurgo?"
;-)) In un certo senso, sì. Prendi tutti i neri che sono riusciti ad inserirsi
*normalmente*, *riformisticamente* all'interno della società statunitense. :-) Tanto
per dire: nessun italo-americano non mafioso ucciderebbe poliziotti, così non vedo
perchè i neri debbano sempre farsi scudo con (a) la loro violenza familiare passata
(b) la violenza che hanno intorno. Abiteranno al Bronx, ok, ma quanti ne sono usciti e
con la forza della loro volontà hanno contribuito a fare tanto per *tutti* i neri
afroamericani?
> Il senso e' che il rap era nato come musica dei ghetti, di gente emarginata che in
> certe cose ci vive,
Ok, ok. E allora, perchè non cercare di fare i non violenti come M.L.King? Quando lui
fece il suo monologo, "I have a dream"...non era forse nel giusto, ma *di tutti*
(neri, bianchi, il *non razzismo* fatto anche...dall'altra parte, però)
> gente per la quale le donne SONO tutte puttane ed i poliziotti
> SONO tutti da uccidere... non puoi pretendere che chi vive in un certo ambiente
> possa abbandonare del tutto le sue radici e le sue convinzioni:
Oh, questa è bella. Per il fatto che sono negro e sfortunato mi è consentito (1)
violare le leggi (2) promulgare editti sonori di violenza che poi vengono proibite col
*parental advisory* dai media, ma tanto le case discografiche ci marciano sui dischi
che fanno scalpore e vengono ritirati...quindi i rappers fanno sostanzialmente il
gioco del sistema. Se nella musica rock-pop degli anni '60 e '70 le trasgressioni di
questo genere erano 1 su cento, ma motivate, oggi sono 100 su 100, e totalmente
immotivate. Scoop e non cultura...
> E che mi dici dei Beastie Boys? E dei Cypress Hill? E del crossover/rap metal?
> Scontati anche loro?
No, fanno quello che possono. Se solo si alzasse il livello medio dei trend
"circostanti", questi gruppi svanirebbero di brutto. Il problema è che oggi la musica
è una merce come i McDonald. E i McDonald piacciono di più della Nouvelle Cuisine,
perchè si va in un ambiente *moderno e divertente*, e soprattutto perchè si fa prima a
farli e si possono riprodurre in miliardi di esemplari senza gusto e senza sostanza.
IMHO, è chiaro...
ciao stanz
--
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Simone SkIzZo Salotti ha scritto:
> Beh... e' vero, non e' cultura e MILIONI di persone sparse per tutto il globo sono
> completamente deficienti da 30 anni, perche' l'onnipotente stanz ha deciso
> cosi'.... ti piace di piu'?
Sfortunatamente non sono onnipotente :-DD Tuttavia, che la gente sia deficiente è un
dato de facto, accettabile o meno. Quanto alla TV, stai tranquillo: sono quindici
anni che NON la guardo.
> Non ho parlato di MUSICA COLTA, ma di una cultura di cui la musica e' solo uno
> degli aspetti fondamentali.
Per parlare di cultura, perdonami, ma occorrono delle basi più solide che una
tradizione di DJ che fanno girare dei Technics.
Che tu poi la pensi diversamente perchè ti piace, va bene lo stesso :-)
> Non cercare di girare il discorso,
> oppure se non capisci proprio informati prima di parlare.
Mi sono informato già, e anche troppo. E mi basta, e mi avanza :-)
>
> Per il discorso dei "papponi" posso anche darti ragione, a me non piace il gangsta
> rap perche'trasmette un messaggio pari allo zero assoluto, ma questo dimostra
...dimostra che TU accetti questa sub-specie di sub-cultura tipica della nostra
sub-epoca :-)
> pure, caro il mio stanz, che hai dei paraocchi grossi
> come delle tegole e che valuti solo in base a quello che la tua amata televisione
> ti propina,
Ti ripeto che la TV non la guardo, ma ascolto pacchi, tonnellate di musica tra le
quali, fortunatamente, NON c'è un disco di hip hop. :-))
> senza approfondire di testa tua.
Mi basta analizzare lo sfacelo del prossimo millennio dai punti di partenza che vedo
:-) Ed è una idea che mi faccio non di certo dalla TV, ma dall'andazzo delle cose.
Dalla retorica spacciata per innovazione, dalle repliche spacciate per novità :-)
Chiaramente, se questi sono "paraocchi", sono ben felice di averli :-)
>
> Questo e' lo sbaglio, fondamentalmente.....
> Comunque, ripeto, se pensi di avere ragione, vieni su it.arti.hiphop e parlane
> civilmente con noi
Perchè? A cosa serve IAM allora? A ricevere solo i post di chi cerca le cubiste? Ma
se è il primo dibattito appassionante che nasce da mesi? E poi non sono stato
civilissimo? :-)))))))
> che di questa cultura ci viviamo... sempre
> che ti togli i paraocchi e accetti il fatto che qualcuno abbia da dirti qualcosa
> che esula dal tuo piccolo mondo.
Dimmela qui :-)) Sai, i trasferimenti non mi piacciono :-)) E poi come Jim Morrison,
penso che sia meglio una festa di amici ad una famiglia (mondiale) gigante....
ciao stanz
>Altro esempio la nuova canzone di Zucchero che all'inizio va il verso ad una
>canzone di un gruppo straniero che non cito xche`... non so` come si scrive ma
>ricordo bene e mi piace come stile, ebbene scommetto che finche` l'album di
>Zucchero restera` in classifica non li sentiremo piu`... pero` sono molto gradite
>le smentite
>
Skunk Anansie.
Andrea Venturino
"I'm a loser baby, so why don't you kill me"
Scusate se mi inserisco, leggevo la vostra discussione, e credetemi
non voglio fare del sarcasmo, la mia e' semplice curiosita'.
Ma a tutti voi che piace l'hip hop, avete una vaga idea dei testi
contenuti in queste canzoni, o e' soltanto la musica (il ritmo, le
varie sonorita' ecc.) che vi prende in pezzi del genere?
Scusate ma mi rimane difficile credere che la maggior parte
degli appassionati di hip hop, lo ascolti con cognizione
di causa, forse mi sbaglio....o forse no.
Ciao.
Enrico.
>Non ce ne vogliano i complessi e/o cantanti di qs. "stile" ma speriamo
>proprio che cambiate mestiere al + presto!!!!!!!
Ragazzi, volete discuterne? Venite su news:it.arti.hiphop e si tira
fuori una bella discussione...
E' inutile parlare qui, siete tutti d'accordo su una cosa che in fondo
NON CONOSCETE A SUFFICIENZA...
...aspetto risposte su news:it.arti.hiphop
nuke.
"nuke." ha scritto:
> Ragazzi, volete discuterne? Venite su news:it.arti.hiphop e si tira fuori
> una bella discussione... E' inutile parlare qui, siete tutti d'accordo su
> una cosa che in fondo
> NON CONOSCETE A SUFFICIENZA...
> ...aspetto risposte su news:it.arti.hiphop
ROFTL! Nuke, non volermene, ma mi sembra una frase del tipo di quelle del
Cardinale Ratzinger quando qualcuno esce dal seminato "ortodosso". Voglio
dire...:-)) mi sa che anche i "fondamentalisti" hippoppari, come i
"fondamentalisti" synfo-progressivi ( o "fondamentalisti" punkisti, and so
on) necessitino di un loro "sacro spazio votivo" dove certamente aiutati
dagli altri fondamentalisti come loro, *non potranno essere contraddetti*.
Ma siamo sicuri che non si possa guardare le cose dall'alto e con
obiettivitą? :-)) Vabbé, scusate se ho rotto, me ne zittisco e vi lascio la
palla.
ciao stanz
giuseppe bertuccio ha scritto nel messaggio
<19990210101821....@web607.mail.yahoo.com>...
>Scusate lo sfogo ma non ce la faccio piú, ascolto la radio tutto il
>giorno in ufficio + 2h in macchina e va sempre peggio: capisco la
>pubblicità noiosa, spesso troppa ma purtroppo necessaria, poi le
>sempre + scadenti cover in tutte le salse ritrite a testimoniare
>quanta poca fantasia musicale c'e` oggi ma il fondo lo tocca il rap
>già` privo di senso e armonia musicale in inglese, veramente stupido
>quello in italiano,ad ascoltare una stessa nenia per + di due volte ti
>senti crescere dentro una sensazione di disagio che deconcentra e
>infastidisce, con i miei colleghi siamo arrivati ormai al punto di
>cambiare immediatamente canale alle prime..."note".
>Non ce ne vogliano i complessi e/o cantanti di qs. "stile" ma speriamo
>proprio che cambiate mestiere al + presto!!!!!!!
>Giuseppe
>_________________________________________________________
>DO YOU YAHOO!?
>Il tuo indirizzo gratis e per sempre @yahoo.it su http://mail.yahoo.it
>
>
>--
>Posted from web607.mail.yahoo.com [128.11.68.171]
> Sfortunatamente non sono onnipotente :-DD Tuttavia, che la gente sia
> deficiente è un dato de facto, accettabile o meno. Quanto alla TV, stai
> tranquillo: sono quindici anni che NON la guardo.
Da come parli non si direbbe, cmq mi fido....
> Per parlare di cultura, perdonami, ma occorrono delle basi più solide che
> una tradizione di DJ che fanno girare dei Technics. Che tu poi la pensi
> diversamente perchè ti piace, va bene lo stesso :-)
Vedi? Il discorso e' che tu pensi che si tratti solo di questo.... il
background che sta alla base di tutto questo lo ignori completamente...
i Dj che fanno girare i tecnici, i writers, i brakers, sono solo
espressioni di una cultura, non la cultura stessa....
> Mi sono informato già, e anche troppo. E mi basta, e mi avanza :-)
Benissimo.... dicci cos'hai capito, no? Non tenere tutto per te questo
segreto.....
> ...dimostra che TU accetti questa sub-specie di sub-cultura tipica della
> nostra sub-epoca :-)
Questo e' il classico discorso alla Mollica, che in realta' non vuol
dire un cavolo :-) Io non l'accetto, semplicemente compro dischi che
trattano altre tematiche... non e' difficile, no? Non vedo pero' perche'
dovrei combattere quelle che non mi trovano d'accordo come fai tu....
> Ti ripeto che la TV non la guardo, ma ascolto pacchi, tonnellate di musica
> tra le quali, fortunatamente, NON c'è un disco di hip hop. :-))
E allora come fai a giudicare? Io prima di dire che un disco fa schifo,
lo ascolto..... questi si chiamano pregiudizi.
> Mi basta analizzare lo sfacelo del prossimo millennio dai punti di
> partenza che vedo :-) Ed è una idea che mi faccio non di certo dalla TV,
> ma dall'andazzo delle cose. Dalla retorica spacciata per innovazione,
> dalle repliche spacciate per novità :-) Chiaramente, se questi sono
> "paraocchi", sono ben felice di averli :-)
Ecco il profeta.... Sullo sfacelo del prossimo millennio non mi
pronuncio.... perche in fondo non me ne frega nulla, non so nemmeno cosa
faro' domani, figuriamoci.... Quello che dici tu e' sempre esistito, non
e' una prerogativa di questa apocalittica fine di millennio.... e' che
magari solo ora a qualcuno fa comodo evidenziarlo....
> Perchè? A cosa serve IAM allora? A ricevere solo i post di chi cerca le
> cubiste? Ma se è il primo dibattito appassionante che nasce da mesi?
Perche' su IAHH c'e' gente che non frequenta IAM, e che potrebbe dirti
qualcosa in piu'.... Che sia un dibattito interessante ne dubito....
tanto siete partiti col fatto che rifiutate qualsiasi input
dall'esterno, e quindi tutto si riduce ai minimi termini....
> E poi non sono stato civilissimo? :-)))))))
Per ora forse si, ma non si sa mai... :-)
> Dimmela qui :-)) Sai, i trasferimenti non mi piacciono :-))
A me si invece, piace muovermi e spostarmi... non e' che ho da dirti
qualcosa in particolare, ma ci sarebbe tanta altra gente che ti direbbe
la sua.... tutto qua...
> E poi come Jim Morrison, penso che sia meglio una festa di amici ad una
> famiglia (mondiale) gigante....
Ecco, questo invece era un bell'elemento.... "ma vattinn'", come dicono
a Napoli :-)))))))))
Si, penso che si potrebbe tirare fuori una bella discussione ... vi invito
anch'io a farvi vivi di qua ...da questa parte della cosa per vederla sotto
un punto di vista diverso!
Mi piacerebbe sapere perchè dici ciò, qual'è il tuo problema?
Nicky.
Non penso che tu possa fare questi discorsi sul sesso degli angeli cosi',
dall' esterno della situazione. Nasci negro al Bronx, e poi ne riparliamo, per favore.
> Ok, ok. E allora, perchè non cercare di fare i non violenti come M.L.King? Quando lui
> fece il suo monologo, "I have a dream"...non era forse nel giusto, ma *di tutti*
> (neri, bianchi, il *non razzismo* fatto anche...dall'altra parte, però)
Se capisci che qualcuno la pensa in modo sbagliato, gli dici che lui e' una
merda perche' pensa in modo sbagliato, oppure prendi atto del fatto che lui e'
convinto di cose sbagliate perche' e' stato meno fortunato di altri? (ok, non
mi sono espresso bene, ma stanotte ho dormito 3 ore, compatitemi :-))
> Oh, questa è bella. Per il fatto che sono negro e sfortunato mi è consentito (1)
> violare le leggi (2) promulgare editti sonori di violenza che poi vengono proibite col
> *parental advisory* dai media, ma tanto le case discografiche ci marciano sui dischi
> che fanno scalpore e vengono ritirati...quindi i rappers fanno sostanzialmente il
> gioco del sistema. Se nella musica rock-pop degli anni '60 e '70 le trasgressioni di
> questo genere erano 1 su cento, ma motivate, oggi sono 100 su 100, e totalmente
> immotivate. Scoop e non cultura...
Violare le leggi e promulgare editti sonori... questi negri tutti froci
zingari comunisti piove governo ladro qui ci vorrebbe qualcuno come Lui che
metta tutte le cose a posto almeno i treni arrivavano in orario...
Io non dico che Ice Cube & C. sono giustificati a dare soldi alle majors col
pretesto di essere trasgressivi, ma il discorso che fai tu denota dei
pregiudizi ed una visione dall' esterno che non e' esatta, IMHO: prendi la
faccenda per quello che e', nel suo contesto. Il rap per adesso tira, non c'e'
che dire, e le case discografiche, essendo questo il loro lavoro, ci marciano
alla grande, senza scrupoli qualitativi di sorta. Quindi, per loro tutto fa
brodo: adesso, invece, se consideriamo quello che il rap era PRIMA di tutto
questo, cioe' INNOVAZIONE (perche' lo e' stato davvero) e soprattutto LOTTA,
non passatempo di piccoloborghesi italioti muniti di spray, magari possiamo
capire il senso di tutto questo, senza pontificare sulla sua qualita', sul suo
motivo di esistere o altre amenita'. Altrimenti, rimettiamoci i nostri
paraocchi, e pensiamo pure che il punk sono gli Offspring e odiamolo in toto
(e sarebbe giusto, in quel caso, cazzo! :-D).
[rage mode ON]
Secondo me, se sei negro (e quindi discriminato: non cominciamo con le
stronzate dell' integrazione e cose del genere, perche' la verita' e' questa)
sei PIENAMENTE giustificato a lottare contro chi ti opprime. E se questo va
contro la legge, non siamo calvinisti americani e della legge ce ne fottiamo.
[rage mode OFF]
Poi, chiaramente, ci sono anche differenze di qualita', perdio, anche a me
verrebbe di spaccare il televisore quando vedo un video di ignobili infami che
fanno un pezzo chiamato "Moonlight" con l'omonima sonata di Beethoven, ma non
farei lo stesso con Public Enemy, Arrested Development o Cypress Hill... non
facciamo di tutta l'erba un fascio, che fa sempre bene...
> No, fanno quello che possono. Se solo si alzasse il livello medio dei trend
> "circostanti", questi gruppi svanirebbero di brutto. Il problema è che oggi la musica
> è una merce come i McDonald. E i McDonald piacciono di più della Nouvelle Cuisine,
> perchè si va in un ambiente *moderno e divertente*, e soprattutto perchè si fa prima a
> farli e si possono riprodurre in miliardi di esemplari senza gusto e senza sostanza.
> IMHO, è chiaro...
Se si alzasse la media del prog e del trip hop, Beastie Boys, Cypress Hill,
Korn, Rage Against The Machine & C. scomparirebbero, e' questo il senso,
giusto? Ok, ho capito, non andare oltre, per favore, questa cosa dei
superstili e dei substili (in pieno stile nazi-darwinistico) gia' l'abbiamo sentita.
Francesco Giannici ha scritto:
> > Oh, questa è bella. Per il fatto che sono negro e sfortunato mi è consentito (1)
> > violare le leggi (2) promulgare editti sonori di violenza che poi vengono proibite col
> > *parental advisory* dai media, ma tanto le case discografiche ci marciano sui dischi
> > che fanno scalpore e vengono ritirati...quindi i rappers fanno sostanzialmente il
> > gioco del sistema. Se nella musica rock-pop degli anni '60 e '70 le trasgressioni di
> > questo genere erano 1 su cento, ma motivate, oggi sono 100 su 100, e totalmente
> > immotivate. Scoop e non cultura...
>
> Violare le leggi e promulgare editti sonori... questi negri tutti froci zingari comunisti
> piove governo ladro qui ci vorrebbe qualcuno come Lui che metta tutte le cose a posto
> almeno i treni arrivavano in orario...
Non era esattamente il mio discorso. Siamo in stati democratici? E allora è auspicabile che
si seguano questo cazzo di leggi e di regole. Non sono così sicuro che i neri afroamericani
siano così socialmente penalizzati, oggi, dopo tante battaglie dei '60 e '70, da essere
sempre visualizzabili come povere vittime. Hanno dei doveri, ma certamente hanno acquisito
anche moltissimi diritti. Quello che mi dico io è: siamo davvero sicuri che **vogliano**
inserirsi nella società americana migliorandola? Guarda, io ho dei parenti a New York e mi
dicono che loro, pur non avendocela con i neri, sanno benissimo come si comportano e a che
generi di violenze si lasciano andare. Evidentemente nel Bronx esiste un andazzo, che è
tollerato dalle autorità per non creare i presupposti di mezze guerre civili, tipo i fatti
di Los Angeles di qualche anno fa. Tuttavia, che questa violenza sia tutta *di riflesso* da
parte dell'oppressione dei bianchi, quasi come esistesse ancora l'apartheid, francamente non
lo credo...il Bronx non sta in Alabama e in giro per NY non ci sono quelli del KKK :-D
>
> Io non dico che Ice Cube & C. sono giustificati a dare soldi alle majors col pretesto di
> essere trasgressivi, ma il discorso che fai tu denota dei pregiudizi ed una visione dall'
> esterno che non e' esatta, IMHO
E invece, se permetti, le cose debbono essere non viste *ne' dalla parte dei neri*, *ne'
dalla parte dei bianchi*, ma dall'alto, dal punto di vista dei valori di democrazia, di
tolleranza reciproca e di CONVIVENZA auspicabile e IMHO realizzabile tra persone civili. Se
qualcuno vuole poi fare il furbo, crearsi le proprie leggi, può sempre crearsi uno
staterello nel Ghana o nel Burkina Faso dove applicare le proprie leggi totalitarie :-D
> Secondo me, se sei negro (e quindi discriminato: non cominciamo con le stronzate dell'
> integrazione e cose del genere, perche' la verita' e' questa)
Bisogna vedere se veramente la situazione è questa. Prima voglio leggere le leggi
statunitensi, poi vedremo se le cose stanno come "si racconta".
> sei PIENAMENTE giustificato a lottare contro chi ti opprime. E se questo va contro la
> legge, non siamo calvinisti americani e della legge ce ne fottiamo.
:-)) Il problema non è questione di *calvinismo*, semmai di legalità e di dignità umana per
tutti. Ha senso che un bianco che passa per il Bronx anche in macchina debba avere il
terrore che qualche deficiente gli spari all'improvviso? Per quale motivo anche questa non
dovrebbe essere vista come oppressione?
> ma non farei lo stesso con Public Enemy, Arrested Development o Cypress Hill... non
> facciamo di tutta l'erba un fascio, che fa sempre bene...
:-) Anche qui bisogna vedere se sitratta di un "fascio di erbe" che ha veramente senso, e
quali ideali o valori ci stanno dietro. Ok, "basta con i bianchi oppressori". Mi sta bene,
lo giustifico, è giusto e ha storicamente un suo senso. E' dai tempi dei coltivatori di
cotone e degli schiavi che la lotta dei neri va avanti... E' colpa, OK, del liberismo
capitalistico post-Reaganiano se certe storture continuano...e purtroppo questa è comunque
una società di merda non solo per i neri, ma per gli homeless per esempio. Io ne ho visti in
giro per San Francisco, e ti posso dire che fanno più impressione dei neri, per molti
versi...anche perchè molti di questi sono *bianchi* e NON si rivoltano di certo con le
pistole, e nessun assistente sociale fa i pezzi "rap" sopra le loro faccende...
ciao stanz
--
---------------------------------------
>dagli altri fondamentalisti come loro, *non potranno essere contraddetti*.
>Ma siamo sicuri che non si possa guardare le cose dall'alto e con
>obiettività? :-)) Vabbé, scusate se ho rotto, me ne zittisco e vi lascio la
>palla.
Ti pare che nel vostro thread ci siano state tesi contro le tue? A me
pare di no... a me pare che parliate tanto di hiphop italiano citando
i soliti 3 gruppi e dicendo che sono dei coglioni.
Poi citate i soliti 3 gruppi stranieri e dite che sono dei coglioni...
sapete che vi dico? AVETE RAGIONE... ma non venitemi a dire che E'
QUELLO L'HIPHOP...
...e' ben altro, ve lo assicuro.
nuke.
>
>Vedi? Il discorso e' che tu pensi che si tratti solo di questo.... il
>background che sta alla base di tutto questo lo ignori completamente...
>i Dj che fanno girare i tecnici, i writers, i brakers, sono solo
>espressioni di una cultura, non la cultura stessa....
>
Della cultura Hip Hop la maggior parte delle persone se ne sbatte le
palle, al massimo si vedono i graffiti sui muri (che se non erro
esistono da migliaia di anni), e si ascolta rap alla radio e alla TV.
Ci sono i seguaci di questo movimento come ci sono quelli che vanno in
giro vestiti da Elvis Presley o i rasta o i testimoni di geova o i
preti e altre amenita' del genere.
C'e' invece tanta gente che non sopporta piu' il rap visto che gli
viene dedicato uno spazio spropositato rispetto al resto dei generi
musicali anche se sanno che il rap e' stato una ventata di novita' che
ha introdotto notevoli cambiamenti nella scena musicale.
Non richiede capacita' strumentali ne vocali particolari in quanto si
basa sul ritmo della musica e sul messaggio che il testo diffonde
(quando non viene mischiato ad altri generi musicali).
Questa sua peculiarita' ha dato l'opportunita' a molti gruppi di
proporsi sulla scena musicale. Data la loro pochezza artistica si
limitano a clonare gli stessi pezzi all'infinito e a costruirci sopra
dei video costosi e un grosso lancio pubblicitario. Ne deriva che
alcuni ascoltatori hanno l'orchite a sentire sempre lo stesso brano
venire ripresentato dal nuovo gruppo del mese e cominciano a detestare
tutto il movimento musicale di cui questi fanno parte. Oltre a cio' il
modello tipico del rapper americano e' quello tipico del cafone
arricchito, il che non ispira molta simpatia ne diminuisce l'odio
crescente verso il rap.
In Italia invece i gruppi rap che hanno maggior successo fanno
esclusivamente canzoni d'amore tutte uguali, non hanno preso
fortunatamente l'andazzo "gangster" dei colleghi USA ( a parte certi
gruppi minori) ma solo la gestualita' e si sono creati uno slang che a
me personalmente fa venire voglia di sparargli in bocca col fucile di
Doom.
Comunque io avevo gia' espresso tutto cio' tempo fa e ci sono
ritornato solo perche' l'ultimo dei Sottotono mi fa cascare i coglioni
come neanche i Cugini di Campagna sanno fare.
Andrea Venturino
La paura del divenire, ma anche l'ignoranza delle piu' elementari nozioni scientifiche,
prevalgono sul presente, per quanto orrendo esso sia.
Boh, secondo me la situazione non e' rosea come la descrivi tu... i
razzisti-WASP-reazionari sono piu' diffusi di quanto tu possa credere...
soprattutto negli strati piu' alti della popolazione.
E non e' una cosa cosi' rara che un nero in Texas sia condannato a morte in
circostanze paurosamente insabbiate... non penso che il WASP medio veda di
buon occhio il nero parvenu che poco tempo prima faceva lo schiavo nei campi
di cotone...
Se poi mi parli di situazioni come il Bronx e vuoi colpevolizzare chi ci
vive... beh, quella e' una stronzata, perche' e' l' ambiente che condiziona
una persona, e i ghetti non sono nati per volonta' dei loro abitanti, IMHO...
riguardo all' andazzo: vieni a Palermo e fatti un giro la sera allo ZEN, ok?
Non ci sono rappers, assicurato. :-DD
> E invece, se permetti, le cose debbono essere non viste *ne' dalla parte dei neri*, *ne'
> dalla parte dei bianchi*, ma dall'alto, dal punto di vista dei valori di democrazia, di
> tolleranza reciproca e di CONVIVENZA auspicabile e IMHO realizzabile tra persone civili. Se
> qualcuno vuole poi fare il furbo, crearsi le proprie leggi, può sempre crearsi uno
> staterello nel Ghana o nel Burkina Faso dove applicare le proprie leggi totalitarie :-D
Pensi che qualcuno, agli abitanti del Bronx, abbia mai visto che cosa e' la
democrazia o la tolleranza reciproca? Come fai a capire che sbagli, se non hai
mai visto il giusto?
>Boh, secondo me la situazione non e' rosea come la descrivi tu... i
>razzisti-WASP-reazionari sono piu' diffusi di quanto tu possa credere...
>soprattutto negli strati piu' alti della popolazione.
>E non e' una cosa cosi' rara che un nero in Texas sia condannato a morte in
>circostanze paurosamente insabbiate... non penso che il WASP medio veda di
>buon occhio il nero parvenu che poco tempo prima faceva lo schiavo nei campi
>di cotone...
evabbe', che OT sia...
che gli Stati Uniti siano una terra in cui la civilta' latita e'
senza dubbio (ma devo trovare ancora una nazione in cui la
civilta' risplenda -e non esistono piu' le mezze stagioni si
stava meglio etcetc-). Ma se si parla del fenomeno del gansta-rap
(quello dell'East Coast quanto meno si e' sempre fatto un vanto
di parlare di presa di coscienza non violenta - vd. De La Soul, A
Tribe Called..., Queen Latifah per l'emancipazione delle
afro-americane etc) non lo si puo' di certo localizzare in Texas
o negli stati del sud in genere (dove la situazione e' al limite
del Far West, ma li' non e' questione di wasp, e' questione di
dineri).
Per quel po' che conosco del fenomeno mi sembra che
quell'atteggiamento (il branco, le donne mignotte e cosi' via)
sia ad esclusivo appannaggio della West Coast, dove la
ghettizzazione e' un fenomeno bilaterale (anzi, plurilaterale,
ricordiamoci che i neri non sono certo LA minoranza negli USA).
E la filosofia (?) del gangsta-rap non la tollero in nessuna
salsa, nessun pietismo, nessuna concessione; me ne frego se hai
sofferto (bah), ora sei solo un mafiosetto sciovinista da 4 lire.
(Allo stesso modo mi risultarono odiosi -e falsi, alla luce di
quanto seppi dopo- i 99 Posse quando affermarono in TV che se un
fascista fosse entrato in un CSO loro lo avrebbero preso a
randellate... e io vengo da una famiglia di comunisti).
>Se poi mi parli di situazioni come il Bronx e vuoi colpevolizzare chi ci
>vive... beh, quella e' una stronzata, perche' e' l' ambiente che condiziona
>una persona, e i ghetti non sono nati per volonta' dei loro abitanti, IMHO...
si', vabbe', basta anche con questo atteggiamento da Dame di
S.Vincenzo: poverini, non sanno cosa fanno, sono nati cosi',
capiamoli... oh, ma vogliamo mettere su una mafio-cultura?
Perche' e' vincente solo il modello Ice Cube? Perche' i De La
Soul hanno fatto quello splendido video di quella splendida
canzone "Me, myself & I" agli inizi del '90 per biasimare quel
falso modello, e sono rimasti sempre ai margini, guardati con
disprezzo da tutta la cultura afro-americana "violenta"?
Allora dovremmo giustificare il nazionalsocialismo che nacque in
una situazione di disagio (repubblica di Weimar, poverta' e
blablabla) e sforno' perle di cultura come il Mein Kampf?
Io nei ghetti di New York ci sono stata, e ti assicuro che non e'
per niente bello essere ragazza, bianca e sola sotto quegli
sguardi di odio (e a quanto ho saputo da chi ci abita devo anche
ringraziare che mi guardassero soltanto).
>Pensi che qualcuno, agli abitanti del Bronx, abbia mai visto che cosa e' la
>democrazia o la tolleranza reciproca? Come fai a capire che sbagli, se non hai
>mai visto il giusto?
mi chiedo solo perche' tra due modelli di controcultura (vd. Ice
Cube e De La Soul) si scelga e si inneggi al piu' facile e
comodo: voi siete stronzi e ve la faremo pagare. Eppure 60 anni
di lotte dovrebbero ormai essere un fatto culturalmente acquisito
dalle nuove generazioni.
Paola
>mi chiedo solo perche' tra due modelli di controcultura (vd. Ice
>Cube e De La Soul) si scelga e si inneggi al piu' facile e
>comodo: voi siete stronzi e ve la faremo pagare. Eppure 60 anni
>di lotte dovrebbero ormai essere un fatto culturalmente acquisito
>dalle nuove generazioni.
Non c'e' che dire... sei una grande.
Approvo in pieno.
nuke.
Comunque, smettiamo di dire che il crimine e' nero, la violenza e' nera, la
stupidita' e' nera.
Marylin Manson cantano canzoni e mettono sulla copertina dei dischi robe
assurde e oscene, oltre a cantarle, ma di quelli non parliamo.
Insane Clown Posse, bianchi, parlano di bitches, smack my nuts on your face,
e un fuck you perenne nel mezzo delle canzoni, ma di quelli non si parla.
La violenza la fanno i neri come i bianchi, ci sono neri violenti e neri non
violenti, ci sono bianchi violenti e ci sono bianchi non violenti.
Smettiamola di sbattere tutto in delle scatole e metterci etichette: neri
buoni, neri cattivi, bianchi onesti, bianchi disonesti, altri.
Kirio Aka Marilyn Manson wrote in message
<01be5838$1b9deca0$cb8967c3@maurizii>...
Francesco Calza ha scritto:
> Comunque, smettiamo di dire che il crimine e' nero, la violenza e' nera, la
> stupidita' e' nera.
Infatti, quello che si arguiva era che *la violenza non ha colore* e *sempre
stupida è*.
>
> Marylin Manson cantano canzoni e mettono sulla copertina dei dischi robe
> assurde e oscene, oltre a cantarle, ma di quelli non parliamo.
Parliamone, invece. Hai perfettamente ragione. Ed è funzionale a quello che dico
io. La creatività in musica può essere indipendente dalla violenza, dal razzismo
e dal ritorno alle origini (non cioè quello che intende Caudan :-DD)?
>
> Insane Clown Posse, bianchi, parlano di bitches, smack my nuts on your face, e
> un fuck you perenne nel mezzo delle canzoni, ma di quelli non si parla.
Ribadisco: parliamone. Non è che pretendo una musica totalmente buonista, ma una
musica sensata.
> La violenza la fanno i neri come i bianchi, ci sono neri violenti e neri non
> violenti, ci sono bianchi violenti e ci sono bianchi non violenti.
Perfettamente d'accordo.
> Smettiamola di sbattere tutto in delle scatole e metterci etichette: neri
> buoni, neri cattivi, bianchi onesti, bianchi disonesti, altri.
Purtroppo qui non sono d'accordo. Le scatole ci sono perchè la gente se le crea
e gli piace starci dentro. Non siamo noi a crearle: al massimo "le notiamo". Se
fossimo nel migliore dei mondi possibili, metteremmo come negli anni '60 *dei
fiori dentro i cannoni* (intendendo per cannoni quello che ti pare :-)), ma
anche lì probabilmente qualcosa suonerebbe retorico e distorto. Non c'è pezza:
la musica rispecchia sempre le contraddizioni del mondo in cui viviamo. Solo
che, qualche volta, preferirei che rispecchiasse la parte positiva insita negli
esseri umani...
ciao stanz
Purtroppo qui non sono d'accordo. Le scatole ci sono perchč la gente se le
crea
e gli piace starci dentro. Non siamo noi a crearle: al massimo "le notiamo".
Se
fossimo nel migliore dei mondi possibili, metteremmo come negli anni '60
*dei
fiori dentro i cannoni* (intendendo per cannoni quello che ti pare :-)), ma
anche lě probabilmente qualcosa suonerebbe retorico e distorto. Non c'č
pezza:
la musica rispecchia sempre le contraddizioni del mondo in cui viviamo. Solo
che, qualche volta, preferirei che rispecchiasse la parte positiva insita
negli
esseri umani
Quando dico smettiamola, mi riferisco alla gente che tu dici crea le
scatole. Ti definisci parte di questa "gente"? Io non ci sto dentro in
questa parola, io , mi spiace, ma le scatole non le creo.
Ciao
Nuanda
Francesco Calza ha scritto:
> Stanz wrote
>
> Purtroppo qui non sono d'accordo. Le scatole ci sono perchè la gente se le
> crea e gli piace starci dentro. Non siamo noi a crearle: al massimo "le
> notiamo".
> (snip) Non c'è pezza: la musica rispecchia sempre le contraddizioni del mondo
> in cui viviamo. Solo
> che, qualche volta, preferirei che rispecchiasse la parte positiva insita
> negli
> esseri umani
>
> Quando dico smettiamola, mi riferisco alla gente che tu dici crea le scatole.
Le "scatole" vengono create dalle limitazioni artistiche di chi fa musica! Non a
caso le maggiori espressioni di lungimiranza musicale, vengono sempre da quei
personaggi che non "stanno dentro alle scatole", ma le aprono, le svuotano, le
uniscono e alla fine...non sai mai dire veramente dove sono!!!
> Ti definisci parte di questa "gente"? Io non ci sto dentro in questa parola,
> io , mi spiace, ma le scatole non le creo.
Appunto: se tu *non crei le scatole* allora devi avere l'onestà intellettuale
per riconoscere che [a] *quando ci sono, ci sono* (e se ci sono le vedi) [b] che
se ti dimostri abbastanza aperto per "romperle" devi anche assumerti la
responsabilità, in quanto artista e non produttore di conati casuali, di
"fonderle" in maniera creativa.
ciao stanz