Non so se già se ne è parlato, ma trovo scandaloso che una pseudo artista
come Giusy Ferreri continui ad avere il successo che sta avendo grazie a una
canzone COPIATA e IMITANDO una star internazionale.
Sì amici, sto parlando di Amy Winehouse, che ammiro molto, ma ritengo anche
di essere obiettivo se affermo che questa mediocre Giusy Ferreri non fa
altro che imitarla e plagiarla, e cosa ancora più grave lo fa con un pezzo
copiato a sua volta da un brano degli Alter Bridge, insomma è una copia
della copia dell'imitazione, ma perchè la musica italiana deve andare avanti
in questo modo?
Non credo affatto di rosicare se sparo a zero su codesta operazione
commerciale progettata a tavolino da ingordi produttori alla ricerca di
soldi facili.
C'è qualcuno in quest ng che ancora sa cos'è la musica e si ribella come il
sottoscritto?
Non basta vincere un reality show e avere alle spalle i magnaccia della
musica pop italiana per essere artisti veri, spero che qualcuno possa
condividere il mio pensiero.
Credevo di avere il diritto di farmi sentire.
Grazie
Lucrezio
brrr, è cozza tanta, bassa, cosce a zampone, però sai come si dice donna
nana
Complimenti, un circolo di poeti stilnovisti. Una cosa e' sicura a
proposito di Giusy Ferreri: al vostro confronto sembra Thomas Eliot.
Zapru.
ha qualcosa della troia che mi arrapa, pur essendo cozza. boh, secondo
me glielo infili dove meglio preferisci, del resto cantava sul secondo
canale...
>Complimenti, un circolo di poeti stilnovisti. Una cosa e' sicura a
>proposito di Giusy Ferreri: al vostro confronto sembra Thomas Eliot.
>Zapru.
thomas eliot? cicazz č?
Io penso si tratti di un fenomeno passeggero, di quelli legati alla
notorietà del momento scaturito dal fenomeno televisivo, tra un anno, forse
meno, nessuno saprà più chi fosse Giusy Ferreri.
Andy Warhol docet: tutti avranno i loro 15 minuti di notorietà
>Zapru.
Evita di replicare a questi imbecilli, li ho già denunciati all'abuse, uno
per uno.
Lucrezio
no ancora! ma porca troia, mi avevano appena rimesso l'adsl!!! qua è un
casino, dice il tecnico che non si possono mica tagliare e ricucire i
fili del telefono tutte le volte!
Chi e' Giusi Ferreri?
> Non basta vincere un reality show e avere alle spalle i magnaccia della
> musica pop italiana per essere artisti veri, spero che qualcuno possa
> condividere il mio pensiero.
E chi ha detto che è un'artista VERA?
Io ripropongo una definizione (che non è mia e non è SOLO musicale... ma è
vecchia di secoli):
Un'opera può definirsi ARTE quando viene riconosciuta ed apprezzata
superando due barriere: lo spazio ed il tempo.
Lo spazio: un'opera NON è arte se non riesce a coinvolgere culture diverse
dalla tua.
Il tempo: un'opera NON è arte se il suo gradimento non supera la generazione
che l'ha vista nascere.
Giusy Ferreri è, a suo modo, vittima di un sistema basato sul business: ha
affermato pubblicamente che *per contratto* accetti di essere "plasmato"
secondo i desideri dei masters del "reality".
Ovvero... per partecipare... ti cancelli... e fai SOLO ciò che ti impongono.
Facendo 2 + 2... Giusy Ferreri è un prodotto da spremere per pochi mesi
(dalla fine di X-Factor... all'inizio del casting successivo).
Se sei Giusy... o ti fai crescere le PALLE... o nessuno più ti supporta
(economicamente)
Se sei il produttore... paghi quanto serve a farti guadagnare il massimo...
in pochi mesi.
Ma tutto ciò cosa c'entra con l'arte?
Ciao
A=MM
> Giusy Ferreri è, a suo modo, vittima di un sistema basato sul business: ha
> affermato pubblicamente che *per contratto* accetti di essere "plasmato"
> secondo i desideri dei masters del "reality".
Quindi se mai c'è stato l'unpermille di vera arte nel tempo e nello spazio
in Giusy, in questo modo è andato a puttan3 !!!!
> Ovvero... per partecipare... ti cancelli... e fai SOLO ciò che ti
impongono.
> Facendo 2 + 2... Giusy Ferreri è un prodotto da spremere per pochi mesi
> (dalla fine di X-Factor... all'inizio del casting successivo).
> Se sei Giusy... o ti fai crescere le PALLE... o nessuno più ti supporta
> (economicamente)
In USA si autoproducono, si co- ad altri, "sottostanno" ai grandi artisti. E
poi con la tecnologia attuale ci si può fare il CD in casa.
> Se sei il produttore... paghi quanto serve a farti guadagnare il
massimo...
> in pochi mesi.
>
> Ma tutto ciò cosa c'entra con l'arte?
Lasciamo stare il termine arte. Già sarebbe molto arrivare al gusto
soggettivo.
--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
No.
alf
> Quindi se mai c'ᅵ stato l'unpermille di vera arte nel tempo e nello spazio
> in Giusy, in questo modo ᅵ andato a puttan3 !!!!
Perchᅵ? Caravaggio e Michelangelo non erano artisti?
>> Ovvero... per partecipare... ti cancelli... e fai SOLO ciᅵ che ti
> impongono.
>> Facendo 2 + 2... Giusy Ferreri ᅵ un prodotto da spremere per pochi mesi
>> (dalla fine di X-Factor... all'inizio del casting successivo).
>> Se sei Giusy... o ti fai crescere le PALLE... o nessuno piᅵ ti supporta
>> (economicamente)
>
> In USA si autoproducono, si co- ad altri, "sottostanno" ai grandi artisti. E
> poi con la tecnologia attuale ci si puᅵ fare il CD in casa.
Stica, e comunque c'ᅵ sempre una major dietro alla distribuzione.
> Lasciamo stare il termine arte. Giᅵ sarebbe molto arrivare al gusto
> soggettivo.
Vi siete accorti di rispondere a Bruno Rinculo e Lucrezio Prepuzio?
Siete piᅵ stupidi di un troll?
La diffido pubblicamente dal continuare ad infamarmi dandomi dell'impostore
e La avviso che ho dato mandato al mio avvocato di raccogliere tutte le
precedenti infamie e ingiurie che Lei ha prodotto sul sottoscritto per agire
nelle opportune sedi civili e penali.
Riceverà successive comunicazioni scritte.
> Quindi se mai c'è stato l'unpermille di vera arte nel tempo e nello spazio
> in Giusy, in questo modo è andato a puttan3 !!!!
Chiamalo "vendere l'anima la diavolo" del XXI secolo...
Ma non è un caso isolato... pensa a Miss Italia (la cui vita... per un anno
è nelle mani dell'organizzazione)... pensa ad Amici (dove sei obbligato a
partecipare, secondo le loro regole, a certe manifestazioni/progetti)...
eccetera... eccetera...
> In USA si autoproducono, si co- ad altri, "sottostanno" ai grandi artisti.
> E
> poi con la tecnologia attuale ci si può fare il CD in casa.
In Usa si autoproducono... indebitandosi (e non so cosa sia preferibile!).
Farsi un CD (dilettantesco) in casa... se sai suonare ed hai conoscenze di
produzione/mixaggio/effettistica... non è complicato.
Io ne faccio mediamente uno all'anno (biglietto d'auguri natalizi per
parenti/amici)... ma io li definirei "demo" più che CD.
Non è neppure un problema realizzare piccole tirature (aziende ce ne sono!)
Il problema però viene DOPO... come lo distribuisci?
Innanzitutto devi prendere Partita IVA (come fatturi ciò che vendi?) o pensi
di riuscire a venderli ai compagni di scuola/di lavoro?
Grossisti? Scordalo... se non sono "marginali" trattano solo con editori
(hanno contratti!)
Direttamente a negozi? Più facile vendere aspirapolvere "porta a porta".
Internet? Può essere la via del futuro... attualmente è ancora in "rodaggio"
anche per i BIG.
Ciao
A=MM
Che forti i cibba!
Super P.