Ciao
Fabrizio
ggi69 <lgua...@libero.it> wrote in message
NK2J5.5826$3K3.1...@news.infostrada.it...
> Che fine ha fatto questa ottima rivista?
E' già da tempo che ha chiuso!
Ciao
A=MM
Era la traduzione italiana della ottima rivista tedesca Keyboards...
www.keyboards.de
Andrea
> Era la traduzione italiana della ottima rivista tedesca Keyboards...
> www.keyboards.de
Per la "precisione" era la traduzione della testata tedesca "European
Musician"... che se è confluita in "Keyboards" non mi è dato di sapere. ;D
Ciao
A=MM
>All'epoca avevo provato a contattare la casa editrice, ma mi hanno solo
>saputo confermare che la rivista non era più disponibile in Italia.
Era l'edizione italiana di una rivista tedesca (Keys?), infatti nei
primi numeri c'erano delle traduzioni da crepare dal ridere, pero' i
contenuti erano molto validi. Forse e' per questo che ha chiuso...
>Di SM posso solo dire che ho smesso di comprarla perché molte prove erano
>fatte senza criterio e in alcuni casi si riducevano alla descrizione dello
>strumento.
Idem
>Attualmente sto comprando The Mix, della Future Publishing. Purtroppo è in
>inglese, ma è fatta veramente troppo bene, anche se è orientata forse più
>alla disco e alla parte tastieristica/informatica delle produzioni audio.
Io mi trovo bene con Keyboard e Electronic Musician, penso che lo
standard delle riviste americane sia piu' alto delle inglesi.
Ciao
ggi69 wrote:
>
> Che fine ha fatto questa ottima rivista?SM purtroppo non mi pare all'
> altezza propio per quel che riguarda la trattazione delle prove su synth e
> tastiere!
> Per me european musician rimane insuperabile per completezza e dettagli !
E' stata chiusa pare per problemi di marchio con la rivista tedesca da
cui traducevano (Keyboard) e non credo che vedrà mai più la luce. Un
vero peccato perchè gli argomenti e le prove erano sicuramente le
migliori, la traduzione un pò meno
ciao
LucA
Se ti può consolare, dal mio giornalaio ero l'unico che la comprava ed
infatti lui se ne faceva venire solo un numero. Nonostante la
pubblicazione sia cessata da ormai diversi anni, ogni tanto passo dal
mio giornalaio, guardo la sezione delle riviste musicali e gli chiedo: "
Non é ancora uscito European Musician?" E lui mi manda aff.... da allora
non ho comprato altre riviste.
> Io mi trovo bene con Keyboard e Electronic Musician, penso che lo
> standard delle riviste americane sia piu' alto delle inglesi.
Seh! Prova a leggere Sound On Sound (http://www.sospubs.co.uk) e poi ne
riparliamo.
paolo
Sent via Deja.com http://www.deja.com/
Before you buy.
Nella cantina che ho appena finito di pulire......(pant..pant....) sono
riposte con cura...........
Vengono sempre buone.......Sopratutto l'annata del 91', per chi vuole creare
basi midifile sfruttando al 100% il Sound Canvas, sono una fucina di tips,
tricks, chips, sgnaps........
Anch'io telefonai alla casa editrice lamentando la mancata uscita e mi
rispose una gentilissima signorina pressapoco così:
"Manca la volontà, da parte dell'editore, di continuare la pubblicazione
della rivista........." Mooolto diplomatica......
L'anno scorso cmq, c'è da segnalare la scomparsa anche di Faremusica.
Anche se ultimamente era solo una mera recensione di soli dischi e qualche
scarsa notizia su strumenti, è un'altra testata storica scomparsa.......
Speriamo che SM, con i suoi pregi e difetti, non faccia la stessa
fine.....Altrimenti cosa leggo a lavorare durante la pausa mensa?
ciao
peu
Yosemite Sam wrote:
>
> >Attualmente sto comprando The Mix, della Future Publishing. Purtroppo č in
> >inglese, ma č fatta veramente troppo bene, anche se č orientata forse piů
> >alla disco e alla parte tastieristica/informatica delle produzioni audio.
Io l'ho sempre trovata molto superficiale, un pň troppo vicino a Future
Music ma con contenuti piů ampi.
> Io mi trovo bene con Keyboard e Electronic Musician, penso che lo
> standard delle riviste americane sia piu' alto delle inglesi.
Vero, e poi in genere sono un filo piů oneste di quelle inglesi anche se
certe volte, soprattutto Keyboard, patteggiano spudoratamente per
qualche sponsor pubblicitario. Alla fine č sempre l'ascolto diretto che
fa la differenza
ciao
LucA
Musicland wrote:
> Speriamo che SM, con i suoi pregi e difetti, non faccia la stessa
> fine.....Altrimenti cosa leggo a lavorare durante la pausa mensa?
non credo proprio.... ;-)
ciao
LucA
>Seh! Prova a leggere Sound On Sound (http://www.sospubs.co.uk) e poi ne
>riparliamo.
>
Lo farei volentieri, ma a Roma non l'ho mai visto. Si trovano solo
quelle zozzerie della Future Publishing...
Ciao.
trama...@my-deja.com wrote:
> Seh! Prova a leggere Sound On Sound (http://www.sospubs.co.uk) e poi ne
> riparliamo.
Secondo me il vantaggio di SOS è nella foliazione così ampia: possono
permettersi il lusso di scrivere, scrivere, scrivere. Quindi entrano
nel dettagglio a non finire, anche se a volte hanno preso una cantonata
pur di ricensire i modelli appena usciti. In ogni caso per il
tastierista con un buon project studio è un eccellente rivista, ma le
applicazioni più belle si trovano su Electronic Musicia, IMHO. Keyboard
va presa perchè è un punto di riferimento, uno standard quasi. Anche se
è da un pò che non trovo articoli molto intereressanti, fa sempre
piacere leggerla
ciao ciao
LucA
> E' stata chiusa pare per problemi di marchio con la rivista tedesca da
> cui traducevano (Keyboard) e non credo che vedrà mai più la luce. Un
> vero peccato perchè gli argomenti e le prove erano sicuramente le
> migliori, la traduzione un pò meno
E' stata chiusa perché non raccoglieva abbastanza pubblicità (vi
ricordate? era sottile sottile). Gli ultimi numeri uscirono
illegalmente, senza autorizzazione da parte di Keyboards.
Peccato: o i distributori di strumenti musicali non la consideravano
buona, o il direttore commerciale non era granché abile.
Keyboards, in compenso, nel frattempo è persino migliorata. peccato che
il mio tedesco sia un po' così così, e faccia una certa fatica a
leggerla.
ciao,
paolo
--
Paolo Tramannoni
Porto Recanati, Italy
p.t...@fastnet.it
> L'anno scorso cmq, c'è da segnalare la scomparsa anche di Faremusica.
Ah, se ne è accorto qualcuno? Io no.
Peccato, perché con Ricciuti e Cosimi ci sono venuto su.
Se non sbaglio, l'editore ha puntato su MusicLink, che pure non se la
passa troppo bene...
> Speriamo che SM, con i suoi pregi e difetti, non faccia la stessa
> fine.....Altrimenti cosa leggo a lavorare durante la pausa mensa?
Ah, c'è ancora chi la legge?
p, acido a ragione
> Attualmente sto comprando The Mix, della Future Publishing. Purtroppo è in
> inglese, ma è fatta veramente troppo bene, anche se è orientata forse più
> alla disco e alla parte tastieristica/informatica delle produzioni audio.
Io ho smesso di comprarla. L'adesione alla filosofia degli sponsor era
divenuta troppo evidente, e il CD non conteneva granché di interessante.
Degli articoli si poteva fare a meno.
Segnalo che anche Future Music ha avuto una breve esistenza italiana, ma
sembrava la versione deformata, partigiana e incompetente dell'originale
inglese. Ha chiuso anche lei.
ciao,
paolo
> Secondo me il vantaggio di SOS è nella foliazione così ampia: possono
> permettersi il lusso di scrivere, scrivere, scrivere. Quindi entrano
> nel dettagglio a non finire, anche se a volte hanno preso una cantonata
> pur di ricensire i modelli appena usciti. In ogni caso per il
> tastierista con un buon project studio è un eccellente rivista, ma le
> applicazioni più belle si trovano su Electronic Musicia, IMHO. Keyboard
> va presa perchè è un punto di riferimento, uno standard quasi. Anche se
> è da un pò che non trovo articoli molto intereressanti, fa sempre
> piacere leggerla
Da quando hanno tolto le lezioni di piano jazz, Keyboard non piace
nemmeno a me, ma ho un abbonamento per tre anni... Ora si sposterà di
più sul versante tastieristico, e speriamo bene. Questo significherebbe
che non ci sarebbe più sovrapposizione fra le riviste che leggo (a parte
fra SOS e Electronic Musician, che sono abbastanza simili negli
argomenti trattati).
Azz.....La Morte, se sapevo che ti scatenavo cosě........Te lo spedivo
l'articolo!
ciao!
peu
Veramente era stato detto anche un belo po' di giorni fa...il 9 Ottobre da
LucA, Geo e il sottoscritto.
> oltre il 50% della rivista!!!!! Se poi consideriamo il titolo del mensile
> che riguarda gli strumenti musicali troviamo che gli articoli riguardanti
i
> musicisti/artisti sono off topic...e sinceramente ci sono tantissime
persone
> che come me non gli interessa un tubo delle recensioni di artisti, che
> comunque in tutti i casi costituiscono altre 25/30 paggine!!
Abbi fede e attendi fiducioso...a me sembra che il numero di Ottobre sia un
segno chiarissimo di rivoluzione: quando mai si č letto un simile articolo
sui synth quale quello di Pilla/Curiel? Si nota inoltre un maggiore
interesse verso il mondo informatico e tastieristico. Di questo passo mi
auguro di avere entro qualche mese una rivista capace di spazzare la
concorrenza, alias MusicLink e Cubase Magazine....
> che, i polistrumentisti sono una minoranza, ci renderemo conto che chi
suona
> la tastiera puo relativamente interessarsi dell ampli per chitarra e
> viceversa......il risultato č una decina di pagine per ogni
> argomento...
Siamo d'accordo! (Alleluja..alleluja! Ehm, li senti anche tu i cori? ;-) )
> Ottomila lire
Quando c'era il CD mi sembra fosse ben piů alto il prezzo. Fu Futura Music
ad "obbligare" ad abbassare i prezzi facendo concorrenza a SM.
--
Bye-by:
Stv
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La musica č al tempo stesso il linguaggio piů completo per
comunicare i sentimenti e il piů difficile da interpretare. (A.S.)
ste...@inwind.it (Generic E-Mail)
s...@libero.it (Music E-Mail - SoundOnSound Recording Xtudio)
ste...@ondanomala.com (Ondanomala E-Mail)
http://www.ondanomala.com (Sito ufficiale Ondanomala)
http://free.kyberlandia.it/Steeve/ (Sito con MP3)
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Art
>Mi sembra, e l'avevo scritto anche su it.comp.musica.midi, che siamo davvero
>alla frutta.
No, hai torto perche'... perche'... beh... uhm...
mi sa che hai ragione.