Risolviamo il mistero della II° drawbar dell'Hammond.
Mos sostiene in un suo post:
>2)5 1/3' e' la quinta sopra la fondamentale... non so perche' e' II
>armonico, ma mi sembra d'aver letto da qualche parte che per motivi
>psicoacustici il secondo registro viene talvolta sentito come freq.
>piu' bassa della fondamentale, da qui l'uso di metterlo come II draw
Semplicemente perché il 5 1/3' è la terza armonica della subarmonica
da 16'.
Negli organi Hammond 16' e 5 1/3' costituiscono il gruppo delle
subarmoniche; la scelta di mettere il 5 1/3' dopo la subarmonica da
16' è perché rispetto alla fondamentale il 5 1/3' è un suono
tecnicamente non armonico, cioè non è un'armonica della fondamentale.
Viene percepita come "più bassa" perché prevale sempre l'armonia, e
quindi i registri da 5 1/3' sono sempre interpretati non come quinta
(inarmonica) della fondamentale ma come terza armonica della
subarmonica.
Questo è il ragionamento che ha portato Laurens Hammond a mettere il 5
1/3' come seconda armonica della subarmonica e quindi in seconda
posizione nel gruppo delle subarmoniche piuttosto che come quinta
della fondamentale nel gruppo foundation.
Altrimenti non si sarebbe potuto definirle 'harmonic drawbars' ;-)
Anche il registro di Quinta dell'organo a canne, presente su pochi
strumenti di grandi dimensioni, è una sorta di armonica del subbasso:
infatti se si prova a tirare un Principale 8', un Subbasso 16' e una
Quinta 5 1/3', quest'ultima verrà percepita comunque come più bassa
del Principale perché, essendo armonica del Subbasso, si fonderà con
esso; viceversa creerà un 'power chord organistico' se accoppiata con
un Principale 8', ma il 'power chord' è basato su un rapporto di 2:3
che NON genera un suono armonico - anche se effettivamente i suoni
'combaciano'. Il registro di Quinta è sempre usato accoppiato con un
registro da 16' o addirittura da 32' come armonica. Quindi in teoria
armonicamente parlando il suo posto dovrebbe stare tra 16' e 8', se si
segue il discorso Hammond.
Però c'è da notare che la Quinta prende un nome diverso, e quindi
potrebbe, pur facendo parte del gruppo dei Principali, essere
considerata come una prima armonica di se stessa; anche per questo
viene disposta seguendo un ordine cromatico (cioè, dal più grave al
più acuto) anziché stare nel suo posticino armonico. Ha anche un
timbro leggermente diverso (o almeno così dicono perché è difficile
trovare in un organo a canne di 16 registri quale quello della mia
chiesa una Quinta e un Subbasso insieme sul grand'organo...).
Sono stato spiegato????? ;-)
p.s. mettete tutto al condizionale per favore quando leggete, per me
era un lavoro troppo difficile ;-)
Chiedetemi pure delucidazioni, uccidetemi pure, dite che ho sbagliato
tutto (organisti fatevi avanti... queste sono solo OPINIONI!!!),
ditemi che sono esaltato, che quattordici anni un cazzo... fatto sta
che la penso così e vorrei sapere che ne pensate voi altri su IAMST
(che, ovviamente, non siete obbligati a sapere tutto sugli organi a
canne, e perciò se non sapete tutto, cercate su internet la Young
Person's Guide to the Pipe Organ o qualcosa del genere).
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I was in the kitchen
Seamus that's the dog was outside...
bau bau
Meddleatevi! Galnick AKA Nmg (MI070389)
Grande!
Penso che tu abbia fatto luce su una questione psicoacustica organistica
importante in maniera ineccepibile...
Grazie....
Cris
>Grande!
>Penso che tu abbia fatto luce su una questione psicoacustica organistica
>importante in maniera ineccepibile...
>Grazie....
Prego. Secondo te il ragionamento è esatto, o c'è qualche lacuna? So
che di Hammond te ne intendi abbastanza...
Non avrei saputo essere più confuso i così.
Era qui dentro quello che diceva, citando Einstein, che quando una cosa
non riesci a farla capire a tua nonna non ce l'hai chiara nemmeno tu?.
Ecco, visto che continui a insistere su questo fatto che sei cinno e hai
14 anni ecc. ecc. permettimi di darti un consiglio (ciò che non faccio
mai), e questo senza nessuna nota polemica (davvero). Prendi questa
frase della nonna come oro colato e meditaci su una mezz'ora prima di
scrivere post complicati e pieni di imprecisioni (e inesattezze) come
questo.
Con simpatia
Scander
>Non avrei saputo essere più confuso i così.
>Era qui dentro quello che diceva, citando Einstein, che quando una cosa
>non riesci a farla capire a tua nonna non ce l'hai chiara nemmeno tu?.
>Ecco, visto che continui a insistere su questo fatto che sei cinno e hai
>14 anni ecc. ecc. permettimi di darti un consiglio (ciò che non faccio
>mai), e questo senza nessuna nota polemica (davvero). Prendi questa
>frase della nonna come oro colato e meditaci su una mezz'ora prima di
>scrivere post complicati e pieni di imprecisioni (e inesattezze) come
>questo.
>
>Con simpatia
> Scander
Grazie del consiglio!
Comunque guarda che non sono mai stato uno che si fa capire. Insomma
chi ha orecchie per intendere in-tenda, gli altri in-camper ;-)
Era un post tecnicissimo e volevo opinioni di hammondari, organari od
organisti esperti: è questo l'obbiettivo.
Con gratitudine
Galnick
>
> Grazie del consiglio!
> Comunque guarda che non sono mai stato uno che si fa capire. Insomma
> chi ha orecchie per intendere in-tenda, gli altri in-camper ;-)
> Era un post tecnicissimo e volevo opinioni di hammondari, organari od
> organisti esperti: è questo l'obbiettivo.
> Con gratitudine
> Galnick
Non mi ritengo un organista esperto, ma sono diplomato in organo e ho avuto
la fortuna di suonare su organi di quasi tutti i paesi dell'europa
continentale (mi mancano Portogallo e Danimarca), e mi sono fatto un'idea
piuttosto precisa, ho la presunzione di credere, di come le varie scuole
organarie abbiano interpretato il concetto di Ripieno. Il tuo post non mi
sembrava "tecnicissimo" ma semplicemente incomprensibile. Cosa vuol dire
essere "armonico di se stesso"? Cosa vuol dire che la quinta non si chiama
Quinta? Cosa vuol dire "power chord" riferito ad un organo? Quanti esempi
ci sono, nella letteratura organistica, dal Codice Ileborgh ai giorni
nostri, di brani in cui si usa l'8 con il 5 1/3'?
La mia opinione di organista *non esperto* (senza ironia) è che quel post
te lo potevi evitare, tutto qua.
Saluti
Scander
e dai... 6 troppo kattiwo !!! :)
ciao, Matteo.
>Non mi ritengo un organista esperto, ma sono diplomato in organo e ho avuto
>la fortuna di suonare su organi di quasi tutti i paesi dell'europa
>continentale (mi mancano Portogallo e Danimarca), e mi sono fatto un'idea
>piuttosto precisa, ho la presunzione di credere, di come le varie scuole
>organarie abbiano interpretato il concetto di Ripieno.
Fortunato te.
>l tuo post non mi
>sembrava "tecnicissimo" ma semplicemente incomprensibile. Cosa vuol dire
>essere "armonico di se stesso"?
Armonico di se stesso, nel senso che comunque una frequenza
moltiplicata per 1 dà se stessa e quindi quella frequenza è uguale
alla prima armonica di se stessa...
>Cosa vuol dire che la quinta non si chiama
>Quinta?
Non l'ho mai detto, questo.
>Cosa vuol dire "power chord" riferito ad un organo?
uguale a come riferito alla chitarra:
TONICA + QUINTA
perciò sarebbe la combinazione di principale 8 + quinta
>Quanti esempi
>ci sono, nella letteratura organistica, dal Codice Ileborgh ai giorni
>nostri, di brani in cui si usa l'8 con il 5 1/3'?
Ah, non ti so dire, non sono esperto!
>La mia opinione di organista *non esperto* (senza ironia) è che quel post
>te lo potevi evitare, tutto qua.
Ok.
>> La mia opinione di organista *non esperto* (senza ironia) č che quel
>> post te lo potevi evitare, tutto qua.
>
> e dai... 6 troppo kattiwo !!! :)
>
Mhmmm... rileggendomi forse ciai raggione. Sarŕ il rientro dopo le ferie
unito alla temperatura dell'ufficio. Qui dicono che per le leggi di
sicurezza sul lavoro l'aria condizionata non puň abbassare la temperatura
rispetto all'esterno di piů di 7 gradi. Noi abbiamo il sensore al sole. Per
dire, se quello marca 42 gradi noi siamo a 35. PAURA!!! Mi sa che mi trovo
qualcosa da fare in server room, lě il fresco non manca mai... ;-)
Per tornare IT, siamo sicuri che l'hammond sia uno strumento in base 8',
come pare di capire dal post di Galnik? Non č una domanda retorica, voi che
ne pensate?
Saluti
Scander
> Stavo sperimentando nuove sonorità quando Scander <c...@NOSPAMemail.it>
> mi risveglia dal torpore scrivendo:
[cut]
> Armonico di se stesso, nel senso che comunque una frequenza
> moltiplicata per 1 dà se stessa e quindi quella frequenza è uguale
> alla prima armonica di se stessa...
Boh, ma perché devi moltiplicare un'armonica per 1?
>>Cosa vuol dire che la quinta non si chiama
>>Quinta?
>
> Non l'ho mai detto, questo.
Ti cito:
"Però c'è da notare che la Quinta prende un nome diverso," Io l'ho
parafrasata così, probabilmente sbagliando.
>>Cosa vuol dire "power chord" riferito ad un organo?
>
> uguale a come riferito alla chitarra:
> TONICA + QUINTA
> perciò sarebbe la combinazione di principale 8 + quinta
>
>>Quanti esempi
>>ci sono, nella letteratura organistica, dal Codice Ileborgh ai giorni
>>nostri, di brani in cui si usa l'8 con il 5 1/3'?
>
> Ah, non ti so dire, non sono esperto!
Ehhh, ok, però ricorda che nel tuo post sei partito in quarta con un
"VOGLIO I VOSTRI PARERI!!!!!!!!!!! su quest'articoletto." e un ancor più
perentorio quanto definitivo "Risolviamo il mistero della II° drawbar
dell'Hammond."
Saluti
Scander
>Ti cito:
>"Però c'è da notare che la Quinta prende un nome diverso," Io l'ho
>parafrasata così, probabilmente sbagliando.
... Stavo dicendo che la Quinta è la terza armonica di un ipotetico
Principale 16', o volendo anche del Subbasso 16'. Però il suo nome non
è "Principale" o "Subbasso" ma semplicemente "Quinta": insomma nome
diverso dalla fondamentale di cui rappresenta la terza armonica.
>Ehhh, ok, però ricorda che nel tuo post sei partito in quarta con un
>"VOGLIO I VOSTRI PARERI!!!!!!!!!!! su quest'articoletto." e un ancor più
>perentorio quanto definitivo "Risolviamo il mistero della II° drawbar
>dell'Hammond."
RisolvIAMO: tutti insieme. E' un thread che ho aperto per discutere un
po' di questa cosa che è un mistero a quanto pare irrisolto. Non sono
giudice di me stesso e quindi non so se ho scritto baggianate o dogmi,
insomma ho detto la mia e vorrei che se ne discutesse un po',
naturalmente caldo, calma e voglia permettendo. Io non sono un
organista/organaro esperto come te, conosco giusto qualche base
dell'organaria e della tecnica organistica classica "per sentito dire"
e per esperienza (poca comunque). Credo di essere abbastanza esperto
per quanto riguarda tecnica esecutiva e costruttiva degli Hammond, ma
non si finisce mai di studiare e vorrei sapere il parere di altri
hammondari-organisti o organisti-hammondari.
Capittooooooooo!!!!??????
Ciao
>Per tornare IT, siamo sicuri che l'hammond sia uno strumento in base 8',
>come pare di capire dal post di Galnik? Non è una domanda retorica, voi che
>ne pensate?
L'Hammond è uno strumento in base otto perché
- le DRAWBARS sono divise in Sub, Foundation e Bright: cioè
subarmoniche (i.e. subbasso), Foundation (principali) e Bright
(principalini).
- il 5 1/3, se lo strumento fosse in base 16, si troverebbe al terzo
posto.
Poi comunque mi sembra di capire che le ruote tonali producono
sinusoidi a 440 Hz che vanno a costituire il La centrale del registro
da otto piedi. Che ne dici?
> Stavo sperimentando nuove sonorità quando Scander <c...@NOSPAMemail.it>
> mi risveglia dal torpore scrivendo:
>
>>Per tornare IT, siamo sicuri che l'hammond sia uno strumento in base 8',
>>come pare di capire dal post di Galnik? Non è una domanda retorica, voi
>>che ne pensate?
>
> L'Hammond è uno strumento in base otto perché
> - le DRAWBARS sono divise in Sub, Foundation e Bright: cioè
> subarmoniche (i.e. subbasso), Foundation (principali) e Bright
> (principalini).
> - il 5 1/3, se lo strumento fosse in base 16, si troverebbe al terzo
> posto.
> Poi comunque mi sembra di capire che le ruote tonali producono
> sinusoidi a 440 Hz che vanno a costituire il La centrale del registro
> da otto piedi. Che ne dici?
Facciamo così, magari quando arrivo a casa posto sul NG quelle e-mail che
avevo mandato in pvt a Mos.
Ti anticipo riservandomi di argomentare il tutto più tardi, che, anche se
in molti la pensano come te, io lo vedo invece come uno strumento in 16.
Saluti
Scander
> Stavo sperimentando nuove sonorità quando Scander <c...@NOSPAMemail.it>
> mi risveglia dal torpore scrivendo:
>
>>Ti cito:
>>"Però c'è da notare che la Quinta prende un nome diverso," Io l'ho
>>parafrasata così, probabilmente sbagliando.
>
> ... Stavo dicendo che la Quinta è la terza armonica di un ipotetico
> Principale 16', o volendo anche del Subbasso 16'. Però il suo nome non
> è "Principale" o "Subbasso" ma semplicemente "Quinta": insomma nome
> diverso dalla fondamentale di cui rappresenta la terza armonica.
Vedi, l'errore è secondo me nell'uso della parola "ipotetico". Nell'hammond,
il 16 piedi c'è per davvero e non è ipotetico e si usa continuamente. Anzi,
mi sentirei di dire che è presente nella maggior parte delle combinazioni di
registri. E' proprio per questo che l'inserimento del drawbar "incriminato"
in seconda posizione ci appare strano.
Saluti
Scander
>Galnick <gal...@tiscalinet.it> wrote:
>
>> Perň c'č da notare che la Quinta prende un nome diverso, e quindi
>> potrebbe, pur facendo parte del gruppo dei Principali, essere
>> considerata come una prima armonica di se stessa;
>
>R O T F L !!!
E perché?
>Vedi, l'errore è secondo me nell'uso della parola "ipotetico". Nell'hammond,
>il 16 piedi c'è per davvero e non è ipotetico e si usa continuamente. Anzi,
>mi sentirei di dire che è presente nella maggior parte delle combinazioni di
>registri. E' proprio per questo che l'inserimento del drawbar "incriminato"
>in seconda posizione ci appare strano.
Ipotetico riferito al principale 16' che (mi sembra) sull'organo a
canne non esiste, sostituito dal subbasso 16' che fa parte comunque
della stessa famiglia ma non è trattato come una subarmonica del
principale: è un registro a parte in base 16'.
Io non ho una conoscenza perfetta dell'elettronica Hammond, però sono
convinto che ci troviamo nella stessa situazione del
principale/subbasso, lasciando perdere il discorso della quinta:
nell'Hammond i principali di foundation sono: 8', 4', 2 2/3' e 2', i
principalini (bright) sono: 1 1/3', 1 3/5' e 1'. Il 16' è indipendente
rispetto a questo sistema e si va a piazzare prima di tutti gli altri
registri; il 5 1/3' fa parte del sistema del 16' di cui è terzo
armonico, e quindi finisce di fianco al 16'.
Giungo a considerare addirittura l'Hammond uno strumento a due
sezioni, una in base 8' e l'altra in base 16', ripetute su due
divisioni, upper e lower.
Sostengo questa mia tesi rammentandoti la colorazione delle drawbar
sul mio clone (Crumar Organizer):
MARRONE 16' e 5 1/3";
BIANCO 8', 4', 2', 1';
ROSSO 2 2/3', 1 1/3', 1 3/5'.
Diciamo che potremmo pensarla anche facendo un paragone con l'organo a
canne. Hai una combinazione formata da Principale 8' e Ottava 4'
(combinazione che sinceramente odio ma qui è solo un esempio); nel
momento in cui devi dare più forza ma restando sempre sullo stesso
manuale senza coinvolgere i pedali, tiri anche un Bordone 16', perché
non vedi, in nessun grand'organo, un registro di Subbasso 16'.
Paragonando la situazione a quella del nostro Hammond e dimenticando
il nome di flute harmonics e le sinusoidi pure, potremmo considerare
le due subarmoniche (tra cui anche la drawbar incriminata) come il
gruppo del Bordone e tutto il resto come il gruppo del Principale con
le sue mutazioni (a cui è stata aggiunta una mutazione da 2 2/3' non
esistente nell'organo a canne) e ottave (ottava, principalino, e
l'ottava del principalino non esistente nell'organo a canne).
Comunque un paragone preciso non lo potremmo mai fare perché
nell'organo a canne, considerando i principali e i flauti per non
incasinarci troppo, non esiste un gruppo di registri che comprenda
tutte le mutazioni che esistono nell'Hammond in quella configurazione
(nell'organo a canne l'unico 2 2/3' è un nazardo, mentre nell'Hammond
è un principale; similmente, l'unico 5 1/3' è un principale chiamato
quinta, mentre nell'Hammond non è un principale). Se considerassimo lo
strumento in base 16' avremmo non meno problemi perché allora non
potremmo mettere la drawbar incriminata in quella posizione: metti che
tutti i drawbar appartengano al gruppo dei flauti; il 16' lo potremmo
considerare un Flauto 8' e il 5 1/3' un Nazardo 2 2/3', ma nell'organo
a canne, nel grand'organo, notoriamente il Nazardo sta dopo il
Principale 4'. Mi sbaglio?
Che ne pensi?
> Stavo sperimentando nuove sonorità quando Scander <c...@NOSPAMemail.it>
> mi risveglia dal torpore scrivendo:
>
>>Vedi, l'errore è secondo me nell'uso della parola "ipotetico".
>>Nell'hammond, il 16 piedi c'è per davvero e non è ipotetico e si usa
>>continuamente. Anzi, mi sentirei di dire che è presente nella maggior
>>parte delle combinazioni di registri. E' proprio per questo che
>>l'inserimento del drawbar "incriminato" in seconda posizione ci appare
>>strano.
>
> Ipotetico riferito al principale 16' che (mi sembra) sull'organo a
> canne non esiste, sostituito dal subbasso 16' che fa parte comunque
> della stessa famiglia ma non è trattato come una subarmonica del
> principale: è un registro a parte in base 16'.
Ci sono migliaia di organi, nel mondo, con il principale di 16.
Sugli organi più piccoli difficilmente c'è un registro di 16 ai manuali,
mentre spesso c'è un unico registro di 16' alla pedaliera, quasi sempre in
legno (che costa meno delle leghe con cui vengono fuse le canne dei
principali) e che in Italia si chiama Subbasso 16, o Bordone 16, o Basso
16, o Vattelapesca 16. E' solo un problema di nomenclatura e la
nomenclatura dei registri organistici è una materia interessantissima, ma
che richiederebbe due o tre tomi di post per essere trattata decentemente.
Spessissimo negli organi italiani fino al 700, quelli con la prima ottava
scavezza e la pedaliera corta (tanto per generalizzare) i registri del GO
sono spezzati e c'è un qualche registro di 16' (vedi sopra) che suona sulla
prima parte della tastiera.
Come regola generale per strutturare la piramide fonica di un organo,
quando si hanno pochi registri, si tende a mettere ai bassi timbri più
flautati come un appunto un flauto o un bordone e ad usare le canne aperte
del principale su quelli più acuti. L'impasto risulta così molto ben
equilibrato e si ha uno strumento versatile anche con pochi registri.
> Io non ho una conoscenza perfetta dell'elettronica Hammond, però sono
> convinto che ci troviamo nella stessa situazione del
> principale/subbasso, lasciando perdere il discorso della quinta:
> nell'Hammond i principali di foundation sono: 8', 4', 2 2/3' e 2', i
> principalini (bright) sono: 1 1/3', 1 3/5' e 1'. Il 16' è indipendente
> rispetto a questo sistema e si va a piazzare prima di tutti gli altri
> registri; il 5 1/3' fa parte del sistema del 16' di cui è terzo
> armonico, e quindi finisce di fianco al 16'.
> Giungo a considerare addirittura l'Hammond uno strumento a due
> sezioni, una in base 8' e l'altra in base 16', ripetute su due
> divisioni, upper e lower.
> Sostengo questa mia tesi rammentandoti la colorazione delle drawbar
> sul mio clone (Crumar Organizer):
> MARRONE 16' e 5 1/3";
> BIANCO 8', 4', 2', 1';
> ROSSO 2 2/3', 1 1/3', 1 3/5'.
Lascia perdere 'sti colori, che contano ancor meno dei nomi dei registri.
Su un organo, il timbro di una Quintadena è completamente diverso da quello
di una Viola, che è diverso da una Tuba Mirabilis , che è altra cosa
rispetto ad un Cromorno. In un Hammond, il 16' ha lo stesso suono dell'8',
che è uguale al 5 1/3, che è uguale 4' ecc. ecc.
Non conosco il tuo Crumar, ma se suoni un do con il solo 8' fuori e poi con
il solo 16' piedi il do all'ottava sopra non hai lo stesso suono?
> Diciamo che potremmo pensarla anche facendo un paragone con l'organo a
> canne. Hai una combinazione formata da Principale 8' e Ottava 4'
> (combinazione che sinceramente odio ma qui è solo un esempio); nel
> momento in cui devi dare più forza ma restando sempre sullo stesso
> manuale senza coinvolgere i pedali, tiri anche un Bordone 16', perché
> non vedi, in nessun grand'organo, un registro di Subbasso 16'.
Ma come fai ad odiare una combinazione di registri decontestualizzata dalla
musica che devi suonare?! E' come dire, che ne so, io odio il giallo, io
odio il nero, affermazioni che ho sempre trovato prive di senso.
Per il Subbasso e i registri di 16 al manuale vedi sopra...
> Paragonando la situazione a quella del nostro Hammond e dimenticando
> il nome di flute harmonics e le sinusoidi pure, potremmo considerare
> le due subarmoniche (tra cui anche la drawbar incriminata) come il
> gruppo del Bordone
Ma perché?
> e tutto il resto come il gruppo del Principale
Ma perchééé???
> con
> le sue mutazioni (a cui è stata aggiunta una mutazione da 2 2/3' non
> esistente nell'organo a canne)
Su moltissimi organi esiste, eccome!
> e ottave (ottava, principalino, e
> l'ottava del principalino non esistente nell'organo a canne).
Ma che te l'ha detto che non esiste?!
> Comunque un paragone preciso non lo potremmo mai fare perché
> nell'organo a canne, considerando i principali e i flauti per non
> incasinarci troppo, non esiste un gruppo di registri che comprenda
> tutte le mutazioni che esistono nell'Hammond in quella configurazione
Infatti ne esistono molte di più....
> (nell'organo a canne l'unico 2 2/3' è un nazardo, mentre nell'Hammond
> è un principale; similmente, l'unico 5 1/3' è un principale chiamato
> quinta, mentre nell'Hammond non è un principale).
Ascolta, secondo me tu hai visto un unico organo a canne nella tua vita (e
in questo non c'è nulla di male, anzi, magari tutti ne avessero visto uno),
ma basandoti su questo hai ricavato delle conclusione generali
completamente sbagliate (vedi le affermazioni clamorose sul nazardo e la
quinta...)
> Se considerassimo lo
> strumento in base 16' avremmo non meno problemi perché allora non
> potremmo mettere la drawbar incriminata in quella posizione: metti che
> tutti i drawbar appartengano al gruppo dei flauti; il 16' lo potremmo
> considerare un Flauto 8' e il 5 1/3' un Nazardo 2 2/3', ma nell'organo
> a canne, nel grand'organo, notoriamente il Nazardo sta dopo il
> Principale 4'. Mi sbaglio?
>
> Che ne pensi?
Io penso che Laurens Hammond sia stato una specie di Cristoforo Colombo. Il
buon CC era convinto di essere arrivato all'Indie e non si era accorto di
aver scoperto l'America, e il buon LH era convinto di aver fatto una
magnifica copia di un organo a canne e non si era accorto di aver messo
insieme uno strumento fantastico che però con l'organo a canne non aveva
nulla ma proprio nulla a che fare. Basta vedere come osteggiò sempre
l'accoppiata con il Leslie, e le varie prove al buio cui sottopose il suo
organo confrontato con quelli a canne per dimostrare che i suoni erano
indistinguibili.
Ergo io penso che non abbia molto senso studiare le combinazioni di
drawbars in parallelo alle registrazioni organistiche, ma su questo, di
nuovo, prometto che appena riesco posto le "famose" e-mail.
Saluti
Scander
Saluti
Scander
>Ci sono migliaia di organi, nel mondo, con il principale di 16.
>Sugli organi più piccoli difficilmente c'è un registro di 16 ai manuali,
>mentre spesso c'è un unico registro di 16' alla pedaliera, quasi sempre in
>legno (che costa meno delle leghe con cui vengono fuse le canne dei
>principali) e che in Italia si chiama Subbasso 16, o Bordone 16, o Basso
>16, o Vattelapesca 16. E' solo un problema di nomenclatura e la
>nomenclatura dei registri organistici è una materia interessantissima, ma
>che richiederebbe due o tre tomi di post per essere trattata decentemente.
Sarei felice se potessi mandarmi le basi della nomenclatura via mail.
Comunque io parlavo di registro di principale 16' ai manuali. Nella
mia chiesa abbiamo un organo Delmarco (elettrofono... vabbé, quello a
canne ha solo 16 registri di cui solo 6 funzionanti!!!) con 36
registri, e l'unico 16' ai manuali è un Bordone.
Ecco perché il 16 non fa parte dei principali...
>Spessissimo negli organi italiani fino al 700, quelli con la prima ottava
>scavezza e la pedaliera corta (tanto per generalizzare) i registri del GO
>sono spezzati e c'è un qualche registro di 16' (vedi sopra) che suona sulla
>prima parte della tastiera.
>Come regola generale per strutturare la piramide fonica di un organo,
>quando si hanno pochi registri, si tende a mettere ai bassi timbri più
>flautati come un appunto un flauto o un bordone e ad usare le canne aperte
>del principale su quelli più acuti. L'impasto risulta così molto ben
>equilibrato e si ha uno strumento versatile anche con pochi registri.
Grazie delle infos.
>Lascia perdere 'sti colori, che contano ancor meno dei nomi dei registri.
>Su un organo, il timbro di una Quintadena è completamente diverso da quello
>di una Viola, che è diverso da una Tuba Mirabilis , che è altra cosa
>rispetto ad un Cromorno. In un Hammond, il 16' ha lo stesso suono dell'8',
>che è uguale al 5 1/3, che è uguale 4' ecc. ecc.
>Non conosco il tuo Crumar, ma se suoni un do con il solo 8' fuori e poi con
>il solo 16' piedi il do all'ottava sopra non hai lo stesso suono?
Sì, perché si basa sulle sinusoidi. Comunque non vedo allora la
ragione per cui bisognerebbe mettere quella drawbar al secondo posto.
>Ma come fai ad odiare una combinazione di registri decontestualizzata dalla
>musica che devi suonare?! E' come dire, che ne so, io odio il giallo, io
>odio il nero, affermazioni che ho sempre trovato prive di senso.
>Per il Subbasso e i registri di 16 al manuale vedi sopra...
Beh, allora non lo dirò più, però in generale per nessun tipo di
musica uso quella combinazione. Sarà perché i principali degli organi
che ho suonato non sono sempre bellini, e sarà perché sono abituato
alle sinusoidi dell'Hammond e allora metto solo un Principale 8 come
principale e ci accoppio un Flauto 8 e un Flauto 4.
>> Paragonando la situazione a quella del nostro Hammond e dimenticando
>> il nome di flute harmonics e le sinusoidi pure, potremmo considerare
>> le due subarmoniche (tra cui anche la drawbar incriminata) come il
>> gruppo del Bordone
>
>Ma perché?
Perché lo strumento è in base 8. Altrimenti avrebbe suonato tutto
un'ottava sotto, no?
>> e tutto il resto come il gruppo del Principale
>
>Ma perchééé???
Vedi sopra
>Su moltissimi organi esiste, eccome!
Azz, mutazione da 2 2/3' sul Grand'Organo? allora vuol dire che non ho
studiato abbastanza. Su 36 registri, di cui 24 ai manuali, l'unica
mutazione da 2 2/3' è un Nazardo... che è un flauto!
>Ma che te l'ha detto che non esiste?!
Hai mai visto un principale da 1'? Se sì, dimmi dove che vado subito a
vederlo. Beh, comunque non ho studiato abbastanza.
>Infatti ne esistono molte di più....
In un gruppo solo? Di un "colore tonale" solo?
>Ascolta, secondo me tu hai visto un unico organo a canne nella tua vita (e
>in questo non c'è nulla di male, anzi, magari tutti ne avessero visto uno),
>ma basandoti su questo hai ricavato delle conclusione generali
>completamente sbagliate (vedi le affermazioni clamorose sul nazardo e la
>quinta...)
Ho visto 5 organi a canne (di cui uno del 1926, nella mia chiesa, con
16 registri ottimi ma non funzionanti ...) e una miriade di
elettrofoni compreso un gigantesco Ahlborn a 3 manuali e 48 registri
con 3 variazioni.
>Io penso che Laurens Hammond sia stato una specie di Cristoforo Colombo. Il
>buon CC era convinto di essere arrivato all'Indie e non si era accorto di
>aver scoperto l'America, e il buon LH era convinto di aver fatto una
>magnifica copia di un organo a canne e non si era accorto di aver messo
>insieme uno strumento fantastico che però con l'organo a canne non aveva
>nulla ma proprio nulla a che fare. Basta vedere come osteggiò sempre
>l'accoppiata con il Leslie, e le varie prove al buio cui sottopose il suo
>organo confrontato con quelli a canne per dimostrare che i suoni erano
>indistinguibili.
Vero, l'Hammond ormai è diventato qualcosa di diverso, però all'inizio
nel '41 già 3500 chiese americane si erano cuccate un bel Modello A
(più Leslie, naturalmente) in sostituzione dei loro aerofoni.
>Ergo io penso che non abbia molto senso studiare le combinazioni di
>drawbars in parallelo alle registrazioni organistiche, ma su questo, di
>nuovo, prometto che appena riesco posto le "famose" e-mail.
Beh, allora vedrò di studiarla in altra maniera, basandomi solo su
discorsi matematico-psico-acustici. Poi ti farò sapere via e-mail,
visto che qui stiamo andando OT...
"Galnick" <gal...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
news:n6thjvc9p4jadt7a5...@4ax.com...
> Vero, l'Hammond ormai è diventato qualcosa di diverso, però all'inizio
> nel '41 già 3500 chiese americane si erano cuccate un bel Modello A
> (più Leslie, naturalmente) in sostituzione dei loro aerofoni. (cut)
Beh.... oggi si direbbe:
"Abile strategia di Marketing?"
non so nel 41'.....
saluti
peu
> Stavo sperimentando nuove sonorità quando Scander <c...@NOSPAMemail.it>
> mi risveglia dal torpore scrivendo:
>
>>Ci sono migliaia di organi, nel mondo, con il principale di 16.
>>Sugli organi più piccoli difficilmente c'è un registro di 16 ai
>>manuali, mentre spesso c'è un unico registro di 16' alla pedaliera,
>>quasi sempre in legno (che costa meno delle leghe con cui vengono fuse
>>le canne dei principali) e che in Italia si chiama Subbasso 16, o
>>Bordone 16, o Basso 16, o Vattelapesca 16. E' solo un problema di
>>nomenclatura e la nomenclatura dei registri organistici è una materia
>>interessantissima, ma che richiederebbe due o tre tomi di post per
>>essere trattata decentemente.
>
> Sarei felice se potessi mandarmi le basi della nomenclatura via mail.
> Comunque io parlavo di registro di principale 16' ai manuali. Nella
> mia chiesa abbiamo un organo Delmarco (elettrofono... vabbé, quello a
> canne ha solo 16 registri di cui solo 6 funzionanti!!!) con 36
> registri, e l'unico 16' ai manuali è un Bordone.
> Ecco perché il 16 non fa parte dei principali...
>
Mi scuso in anticipo se non ho capito l'eventuale ironia di quanto ai
scritto e...
\mode sfogo on
MA CHE CAZZO STAI DICENDO???
Cioè, il tuo ragionamento è:
IPOTESI - il mio vomitevole organo *elettrofonico* Delmarco (a propò, di
che anno è?) non ha il Principale di 16'
TESI - Il Principale di 16 non esiste?!?!?
Quindi
IPOTESI - Nel mio di album di animali da colorare non c'è la tigre
TESI - La tigre non esiste....
Ma va...
\mode sfogo off
>\mode sfogo on
>
>MA CHE CAZZO STAI DICENDO???
>Cioè, il tuo ragionamento è:
>IPOTESI - il mio vomitevole organo *elettrofonico* Delmarco (a propò, di
>che anno è?) non ha il Principale di 16'
>TESI - Il Principale di 16 non esiste?!?!?
>
>Quindi
>IPOTESI - Nel mio di album di animali da colorare non c'è la tigre
>TESI - La tigre non esiste....
>
>Ma va...
>
>\mode sfogo off
>
\mode flame on
.s.fsghi.v.dfhpjsfgphsdghkeoigh....
\mode flame off
Credevo fosse così, comunque adesso so che il Principale 16 esiste.
Comunque NON è sul grand'organo, a meno di avere più di 12 registri.
Giusto?
L'elettrofono Delmarco (dico così, ma in realtà è una baracca!!!) è
del 1986 e l'abbiamo appena fatto mettere a posto spendendo 500 mila
solo *per il viaggio del signor Delmarco*... ma pensa te se il mio
prete all'epoca doveva comprare 'sto schifo, anziché rimettere a posto
il vecchio organo Rossi: 16 registri e 58 tasti, ma che suono!, oppure
comprare un Rodgers...
No. Hammond non voleva che si comprasse anche il Leslie... e quindi
l'operazione commerciale non c'entra.
Peu, scusa l'Ot, ma vorrei sapere perché piazzi le maiuscole come i
tedeschi. Grazie...
[cut]
> Sě, perché si basa sulle sinusoidi. Comunque non vedo allora la
> ragione per cui bisognerebbe mettere quella drawbar al secondo posto.
Non č un caso se questo thread si chiama cosě...
>>> Paragonando la situazione a quella del nostro Hammond e dimenticando
>>> il nome di flute harmonics e le sinusoidi pure, potremmo considerare
>>> le due subarmoniche (tra cui anche la drawbar incriminata) come il
>>> gruppo del Bordone
>>
>>Ma perché?
> Perché lo strumento č in base 8. Altrimenti avrebbe suonato tutto
> un'ottava sotto, no?
Provo a dirtelo in un altro modo. Il discorso che stai facendo,
semplicemente, *non* ha nessun senso. Non ce lo avrebbe nemmeno se
l'hammond fosse in base 33' o 13,5' o pigreco'. Da come scrivi, mi
sembra di capire che metti in atto una strana equivalenza tra
bordone=basso e principale=alto che esiste solo nel "boschetto della tua
fantasia" [cit] ;-P. E' come dire che la tromba č uno strumento basso e il
clarinetto uno strumento alto. Bordone e Principale sono semplicemente
due famiglie di registri. All'interno di queste due famiglie ci sono un
mare di registri, con certe caratterisitiche timbriche e costruttive
comuni che permettono di dire appunto che un tal suono č un bordone e
un altro č un principale. Ma ci sono certi Principali che sembrano
Bordoni, e un Principale Antegnati č molto diverso da un principale
Serassi, e insomma l'eccezione č la regola. ;-)
>>> e tutto il resto come il gruppo del Principale
>>
>>Ma perchééé???
>
> Vedi sopra
Appunto
>>Su moltissimi organi esiste, eccome!
> Azz, mutazione da 2 2/3' sul Grand'Organo? allora vuol dire che non ho
> studiato abbastanza.
L'hai detto, amico mio ;-) Mai sentito parlare, chessň, di Duodecima?
>
>>Ma che te l'ha detto che non esiste?!
>
> Hai mai visto un principale da 1'? Se sě, dimmi dove che vado subito a
> vederlo. Beh, comunque non ho studiato abbastanza.
Dimmi di dove sei e ti indico un organo lě vicino con la Vigesimaseconda
(che č il registro di 1' del ripieno). Comunque quasi tutti gli organi
italiani del 600 e del 700 ce l'hanno, e cianno pure la Vigesimasesta,
la Vigesimanona, la Trigesimaterza e la Trigesimasesta....
>>Infatti ne esistono molte di piů....
>
> In un gruppo solo? Di un "colore tonale" solo?
Eeeeeesattttoooo! Guardati il ripieno di un qualunque organo italiano
(vedi quassů)
>
>>Ascolta, secondo me tu hai visto un unico organo a canne nella tua vita (e
>>in questo non c'č nulla di male, anzi, magari tutti ne avessero visto uno),
>>ma basandoti su questo hai ricavato delle conclusione generali
>>completamente sbagliate (vedi le affermazioni clamorose sul nazardo e la
>>quinta...)
>
> Ho visto 5 organi a canne (di cui uno del 1926, nella mia chiesa, con
> 16 registri ottimi ma non funzionanti ...) e una miriade di
> elettrofoni compreso un gigantesco Ahlborn a 3 manuali e 48 registri
> con 3 variazioni.
Chessň 'ste "variazioni"?
>
>>Io penso che Laurens Hammond sia stato una specie di Cristoforo Colombo. Il
>>buon CC era convinto di essere arrivato all'Indie e non si era accorto di
>>aver scoperto l'America, e il buon LH era convinto di aver fatto una
>>magnifica copia di un organo a canne e non si era accorto di aver messo
>>insieme uno strumento fantastico che perň con l'organo a canne non aveva
>>nulla ma proprio nulla a che fare. Basta vedere come osteggiň sempre
>>l'accoppiata con il Leslie, e le varie prove al buio cui sottopose il suo
>>organo confrontato con quelli a canne per dimostrare che i suoni erano
>>indistinguibili.
>
> Vero, l'Hammond ormai č diventato qualcosa di diverso, perň all'inizio
> nel '41 giŕ 3500 chiese americane si erano cuccate un bel Modello A
> (piů Leslie, naturalmente) in sostituzione dei loro aerofoni.
L'Hammond era giŕ "diverso" quando č nato. Quanto alle chiese, nelle
maggior parte di quelle italiane l'organo č stato sostituito da un paio
di chitarre scout (scordate) che accompagnano canti (canti?!) abominevoli.
Vedi che quelle che fanno le chiese non č cosě significativo (o forse sě...)
Saluti
Scander
P.S.
Con il mio organo GEM messo KO dalla saetta non ho cavato un ragno del
buco (per chi si ricorda il mio post). M'č toccato prendere appuntamento
per un intervento a domicilio. Mi hanno chiesto 125 europei *solo* per la
chiamata :-((((((
> Credevo fosse così, comunque adesso so che il Principale 16 esiste.
> Comunque NON è sul grand'organo, a meno di avere più di 12 registri.
> Giusto?
Ora sono a casa e molto più tranquillo ;-)
No, non è così. Può stare al GO come al PED, come al POS e pure sul REC.
E pure su tutti e 4 (o 5 o 6)
Non ci sono regole. Dipende soprattutto da *quando* l'organo è stato
costruito e *dove* è stato costruito, e quanto denaro è stato investito
per quell'organo.
Saluti
Scander
***************
Paolo Veronesi:
Apro un argomento nuovo (si fa per dire), ovviamente aperto al
contributo di tutti i membri della lista. Sicuramente in passato se
n'è parlato, ma il tema 'drawbars e relativi settaggi' mi sembra
tra i più affascinanti.
888 e sei zeri, ovvero un buon 60% di storia dell'Hammond nel jazz,
nel blues ecc. L'uovo di Colombo, un'idea semplice e geniale, forse
il suono più 'hammond' dell'Hammond, bello con il chorus o senza,
con la percussione ma anche senza purché reso rotondo dal leslie. Il
suo segreto? Unire il 16' che dà profondità con l'8' che dà
corpo (o se preferite struttura) e la quinta (5 1/3') che aggiunge
nasalità e spicco. In realtà, il 'power three' rimanda a classiche
combinazioni di registri d'organo a canne per suonare la melodia del
solo, quelle in cui si univano la fondamentale, l'ottava (questa non
sempre) e un registro in quinta come il Flauto in XII o Nazardo. Se
non ricordo male, aggiungendo una quinta acuta (1 1/3') si aveva la
Sesquialtera, amalgama prediletto da Bach. Insomma, niente di nuovo,
ma la riscoperta di una perla organistica in chiave moderna.
Così com'è, il power three è perfetto e i tre ingredienti
(profondità, corpo e nasalità) sono in assoluto equilibrio. E'
però interessante lavorare sulle sfumature e decomporre
quell'equilibrio, esaltando di volta in volta la profondità o la
nasalità - mentre credo non sia consigliabile porre in primo piano
il 'corpo', cioè l'8', perché il risultato è appesantito e piatto -.
Lavorando sul power three, dunque, si può andare sostanzialmente
in due direzioni: partire dal 16' tutto fuori e aggiungere IN MISURA
MINORE la sequenza 5 1/3' - 8', IN MODO CHE LA QUINTA PREVALGA
SULL'8'; oppure fare una scaletta, una specie di mezzo reed, partendo
da un 16' a metà corsa o giù di lì e aggiungendo 5 1/3' e
8', anche in questo caso CON LA QUINTA PIU' FORTE DELL'OTTAVA (non
dovrei chiamare così l'8', normalmente ritenuto la fondamentale, ma
su questo dirò appresso...). Nel primo caso, il timbro sarà
particolarmente limpido e adatto a creare atmosfere meditative
(dunque molto al jazz) e tenderà ad una certa esilità sulle
acute; nel secondo, dato che la parte del leone la fa la quinta, si
avranno sonorità aggressive e taglienti, decisamente rockettare, ma
un po' deboli sulle medio-basse; debolezza compensabile con
l'overdrive che ingrossa il suono. In ambedue i casi, poi, la gamma
delle nuances ottenibili aumenta inserendo a vari livelli il 4'.
Qualche esempio tratto dalle mie abitudini. PRIMO CASO: 862 ecc.,
oppure 8624 (o 5) ecc. più precussione 3nd soft-fast. 884 ecc.
oppure 8844, percussione come sopra. Sono due varianti che restano
nell'ambito del power three classico, con un colore più morbido e
scuro. L'884, mi segnala Pipinamiao (Massimo Lucchi), deriva in
realtà da un semplice 880 ecc. che ha nobili origini (non ricordo
chi lo usava: Massimo, dillo tu) ed era suonato con la percussione
sulla seconda armonica: brillante, limpido e sottile sulle acute. Un
discorso a parte merita, secondo me, 8333 ecc. con percussione 2nd
soft-long: sonorità 'pianistica', una vocazione speciale per il
fraseggio con acciaccature, sorprendente suonando musica brasiliana.
Per accentuare al massimo il carattere pianistico, osare la
percussione su normal. Ammette alcune varianti: 8555, più forte,
con la classica percussione 3nd soft-fast (anche 855, senza 4');
8633, una via di mezzo tra la 'matrice' 8333 e il tipo 8624
(percussione come sopra).
SECONDO CASO: 586 ecc. o 386 ecc., percussione 2nd soft-fast,
overdrive. Oppure 5864 ecc., senza percussione ma con un bel click a
tutto sputo.
E per finire, un settaggio che non è un power three ma può
sostituirlo validamente in ambiti jazz sospesi e cool: è il lunare
80 608 0000, con la solita percussione 3nd soft-fast. Magari non è
una mia scoperta, non lo so, ma a me sembra un gran suono. E per
soprammercato, chi ha un cinque ottave provi a riprodurre il power
three un'ottava sopra (00888...) e aggiunga la percussione sulla
terza armonica: è come suonare 888 ecc. con la percus su 5 1/3 !!!
P.S. Chi non si è chiesto perché Laurens Hammond decise di
infilare il 5 1/3' prima dell'8' e non dopo, come vorrebbero - Enrico
Cosimi docet - le regole dell'armonia complementare? Non so se si
abbiano testimonianze storiche sul punto, e se esistono prego chi ne
è al corrente di informarci. Io azzardo un'ipotesi: l'Hammond è nato
come surrogato dell'organo a canne. Nella tradizione organaria più
antica si considera registro di Principale il più grave: in base a
ciò, il "Principale" dell'Hammond è il 16', l'8' è l'Ottava, il 5
1/3' la Duodecima (per usare la terminologia italiana antica)
eccetera. Ma nell'organaria tardo-ottocentesca si impone la prassi di
definire Principale l'8' anche in presenza del 16', chiamando
quest'ultimo Sub-ottava (in Italia è frequente la
dicitura "Principale profondo"). Laurens, che inventa la sua
creatura negli anni Trenta, in pieno apogeo dell'organo eclettico-
sinfonico, sta all'idea che la fondamentale sia l'8'. A questo punto,
poiché all'organaria tradizionale ripugna la quinta della
fondamentale (tale è 5 1/3' se si considera 8' fondamentale) - e
in effetti il 5 1/3' è rarissimo negli organi a canne di ogni epoca,
SEMPRE CHE NON SIA IL DODICESIMO GRADO RISPETTO AD UN PRINCIPALE DI
16' -, Laurens 'relega' 5 1/3' nell'artificioso ambito delle
subottave. E questo, secondo me, è l'unico difetto attribuibile
all'organo Hammond. La verità è che l'Hammond è uno
strumento in 16' e la collocazione della quinta grave, oltre a
violare la progressione armonica, è decisamente scomoda.
Scusate la lunghezza, dite la vostra sugli argomenti che ho toccato e
saluti a tutti. Paolo
[cut]
>In realtà, il 'power three' rimanda a classiche
> combinazioni di registri d'organo a canne per suonare la melodia del
> solo, quelle in cui si univano la fondamentale, l'ottava (questa non
> sempre) e un registro in quinta come il Flauto in XII o Nazardo. Se
> non ricordo male, aggiungendo una quinta acuta (1 1/3') si aveva la
> Sesquialtera, amalgama prediletto da Bach.
Mhmm... la sesquialtera è data da una quinta e da una terza del suono
fondamentale, quindi XII + XVII o XIX + XXIV (quest'ultimo caso è più
raro)
> P.S. Chi non si è chiesto perché Laurens Hammond decise di
> infilare il 5 1/3' prima dell'8' e non dopo, come vorrebbero - Enrico
> Cosimi docet - le regole dell'armonia complementare?
[cut]
> subottave. E questo, secondo me, è l'unico difetto attribuibile
> all'organo Hammond. La verità è che l'Hammond è uno
> strumento in 16' e la collocazione della quinta grave, oltre a
> violare la progressione armonica, è decisamente scomoda.
Il discorso e gli esempi che fai sui drawbars e i relativi settaggi è
molto interessante, ma io non insisterei troppo sulle similitudini tra
Hammond e organo a canne, anche se la storia ci insegna che l'hammond è
nato proprio come "surrogato" di quest'ultimo. Sono in realtà, per
moltissimi aspetti, due strumenti profondamente diversi. Gli organi a
canne, soprattutto dall'800 in poi, sono pieni di registri imitativi
(viole, violini, clarinetti, oboi, corni, addirittura arpe), ma nessuno
si sogna di fare confronti tra il suono di questi e quello dei veri
strumenti di cui portano il nome. Ecco, io penso che convenga mantenere
lo stesso atteggiamento anche nel paragonare hammond e organo a canne.
Per venire alla tua ultima afferamazione (sono in realtà d'accordo con
tutto il resto del tuo post), l'Hammond è senz'altro uno strumento in
16, e senz'altro la disposizione della quinta può apparire quanto meno
"originale" (vista con occhi organistici tradizionali), non riesco però
a capire perché tu trovi questo un difetto o scomodo. Voglio dire,
proprio in virtù dei discorsi che hai fatto sopra sulle sonorità più
tipiche dell'hammond, cosa c'è di più pratico che trovarsela proprio tra
il 16' e l'8'? Anulare, medio e indice della mano sinistra e i primi tra
drawbars sono fuori in un attimo ;-) Certo, anche mettendo la quinta in
posizione "corretta", dopo l'8, avrei l'adiacenza degli stessi drawbar,
ma in quel caso la piramide armonica naturale sarebbe poi violata dai
restanti drawbar molto più di quanto lo è adesso. Per come sono le cose
sull'hammond, dall'8' in su la progressione armonica del ripieno è
rispettata (vabbé, a fare i fiscali al posto dell'ultimo 1' dovrebbe
starci un LA#), facendo come dici tu bisognerebbe rivedere tutto... :-)
Naturalmente, questo senza la minima nota polemica, ma per puro gusto
della discussione (e soprattutto perchè stasera non ho nient'altro di
bello da fare ;-))
Saluti
Christian (aka Scander)
Giusto, avevo dimenticato la terza. Piccolo appunto: la Sesquialtera
acuta è rara nell'organaria d'oltralpe, mentre è normale in quella
italiana, in analogia con la serie del ripieno che non ha quinte
prima della XIX.
>> P.S. Chi non si è chiesto perché Laurens Hammond decise di
>> infilare il 5 1/3' prima dell'8' e non dopo, come vorrebbero -
>> Enrico Cosimi docet - le regole dell'armonia complementare?
>> ......................................................................
>> ......................................................................
>>... subottave. E questo, secondo me, è l'unico difetto attribuibile
>> all'organo Hammond. La verità è che l'Hammond è uno
>> strumento in 16' e la collocazione della quinta grave, oltre a
>> violare la progressione armonica, è decisamente scomoda.
> Il discorso e gli esempi che fai sui drawbars e i relativi settaggi
> è molto interessante, ma io non insisterei troppo sulle similitudini
> tra Hammond e organo a canne, anche se la storia ci insegna che
> l'hammond è nato proprio come "surrogato" di quest'ultimo. Sono in
> realtà, per moltissimi aspetti, due strumenti profondamente diversi.
> Gli organi a canne, soprattutto dall'800 in poi, sono pieni di
> registri imitativi (viole, violini, clarinetti, oboi, corni,
> addirittura arpe), ma nessuno si sogna di fare confronti tra il suono
> di questi e quello dei veri strumenti di cui portano il nome. Ecco,
> io penso che convenga mantenere lo stesso atteggiamento anche nel
> paragonare hammond e organo a canne.
E chi insiste? Chi sta paragonando cosa? Sul fatto che tra organo a
canne e Hammond corra un abisso siamo tutti d'accordo. Ciò non toglie
che 888 è proprio una 'stilizzazione' moderna del classico amalgama
fondamentale + quinta, o fondam. + ottava + quinta. Propriamente, non
viene dalla serie del ripieno ma da quella delle canne larghe
(flauti). E lo è anche se chi ha ideato 888, che sia il grande Smith
o altri prima di lui, non ha direttamente pensato al precedente
classico. Lo è in senso 'storico' e funzionale.
> Per venire alla tua ultima affermazione (sono in realtà
> d'accordo con tutto il resto del tuo post), l'Hammond è senz'altro uno
> strumento in 16, e senz'altro la disposizione della quinta può
> apparire quanto meno "originale" (vista con occhi organistici
> tradizionali), non riesco però a capire perché tu trovi questo un
> difetto o scomodo. Voglio dire, proprio in virtù dei discorsi che hai
> fatto sopra sulle sonorità più tipiche dell'hammond, cosa c'è di più
> pratico che trovarsela proprio tra il 16' e l'8'? Anulare, medio e
> indice della mano sinistra e i primi tre drawbars sono fuori in un
> attimo. Certo, anche mettendo la quinta in posizione "corretta", dopo
> l'8, avrei l'adiacenza degli stessi drawbar,
...appunto...
> ma in quel caso la piramide armonica naturale sarebbe poi violata
> dai restanti drawbar molto più di quanto lo è adesso. Per come
> sono le cose sull'hammond, dall'8' in su la progressione armonica del
> ripieno è rispettata (vabbé, a fare i fiscali al posto dell'ultimo 1'
> dovrebbe starci un LA#), facendo come dici tu bisognerebbe rivedere
> tutto... )
Appunto, dall'8' in poi. Quanto alla progressione naturale: tu sei
evidentemente più competente di me in materia, ma credo di capire
cosa intendi. Sinceramente non mi sembra pertinente: anche quando il
temperamento era mesotonico, la piramide del ripieno andava dal
principale in su, sommando armonici via via più acuti. Così
è negli strumenti attuali (quali che siano le tipologie del ripieno),
così è nell'organo di Lorenzo di Jacopo da Prato in San Petronio a
Bologna, anno 1475 o giù di lì. Per cui, che il temperamento sia
equabile o no, la serie organistica è 16-8-5 1/3, ovvero principale-
ottava-duodecima. Perché trovo scomoda la progressione dei primi tre
drawbars? Perché induce confusione visiva. Finché si fa 888 va tutto
bene. Ma proprio in funzione del discorso che facevo sulle varianti:
la posizione dei drawbars è l'immagine visiva del contenuto armonico.
Quando nel pattern si dosano le componenti in misura diversa,
la 'sintesi visiva' aiuta. Se voglio lasciare in primo piano la
fondamentale, tenere in penombra l'ottava e far sentire di più la
quinta, viene naturale vedere un arco col vertice in alto, non una
scaletta ascendente che sembra l'inizio di un diapason. Se invece
voglio 'schiacciare' il 16' e progressivamente aumentare su 8' e
portare poi 5 1/3 tutto fuori, l'effettivo contenuto armonico mi
corrisponde visivamente ad una scaletta a mo' di mezzo reed, e non ad
un triangolo. Tutto qui. Poi l'abitudine può compensare. E ognuno ha
i suoi sistemi.
> Naturalmente, questo senza la minima nota polemica, ma per puro
> gusto della discussione (e soprattutto perchè stasera non ho
> nient'altro di bello da fare). Saluti
> Christian (aka Scander)
La frase tra parentesi sembrerebbe non molto carina da parte tua. Ma
sicuramente il senso non è quello che risulta al primo colpo
d'occhio: sarà un particolare stato d'animo serale, un capriccio
armonico tra le battute della piacevole discussione...
Ehi, ehi, tranquillo! ;-)) Ricorda che ti ho detto che sono d'accordo
con quasi tutto il tuo primo post e che lo trovo molto interessante, ma
hai chiesto dei pareri e io te li ho dati ;-) Se non lo vuoi chiamare
paragone, chiamalo parallelo, confronto, esegesi ;-) ma nella tua prima
mail si prendevano in considerazione delle combinazioni di drawbar e si
facevano delle analogie con le registrazioni dell'organo. Questo,
ripeto, è assai interessante, mica c'è nulla di male a "paragonare",
semplicemente io vedevo la cosa in maniera leggermente diversa da te, ma
sono molti di più i punti di contatto che le differenze... Proprio per
confrontarci su argomenti concreti, sono d'accordissimo che l'amalgama
fondamentale + quinta o fond. + ottava + quinta sia una combinazione
molto usata quando c'è da mettere in rilievo una melodia (insomma quando
si ha necessità di una voce solista), ma è anche vero che spesso tale
"fondamentale" diventa un 8 piedi anche negli organi in base 16.
[cut]
> > ma in quel caso la piramide armonica naturale sarebbe poi violata
>> dai restanti drawbar molto più di quanto lo è adesso. Per come
> >sono le cose sull'hammond, dall'8' in su la progressione armonica del
> > ripieno è rispettata (vabbé, a fare i fiscali al posto dell'ultimo
> > 1' dovrebbe starci un LA#), facendo come dici tu bisognerebbe
> > rivedere tutto... )
>
> Appunto, dall'8' in poi. Quanto alla progressione naturale: tu sei
> evidentemente più competente di me in materia, ma credo di capire
> cosa intendi. Sinceramente non mi sembra pertinente: anche quando il
> temperamento era mesotonico, la piramide del ripieno andava dal
> principale in su, sommando armonici via via più acuti. Così
> è negli strumenti attuali (quali che siano le tipologie del ripieno),
> così è nell'organo di Lorenzo di Jacopo da Prato in San Petronio a
> Bologna, anno 1475 o giù di lì. Per cui, che il temperamento sia
> equabile o no, la serie organistica è 16-8-5 1/3, ovvero principale-
> ottava-duodecima.
Mi sa che non ci siamo capiti. Io non pensavo assolutamente a
temperamenti inequabili. Forse l'equivoco nasce dall'aver usato (anche
da parte mia) in maniera ambigua e come sinonimi le locuzioni
"progressione armonica naturale" e "progressione armonica del ripieno",
che invece sono due cose diverse. La serie armonica naturale, ammettendo
di partire dal Do, è: Do, Do, Sol, Do, Mi, Sol, La#, Do, Re, Mi e... poi
non mi ricordo, dovrei controllare :-). Altra cosa è il ripieno (sul
quale non mi sembra questo il luogo più adatto per dilungarsi). Per
farla breve, quella sul La# al posto del 1' sull'Hammond era una
battuta, ma nelle piramidi foniche degli organi di una certa dimensione
non è così raro trovare tra le file del ripieno anche una settima minore
(anche se il ripieno "italiano" la aborre...). Quello che intendevo, è
che sull'Hammond, dall'8' in su, sono rispettate sia la serie armonica
che quella del ripieno internazionale. Se invece, come dici, dovessimo
considerare l'Hammond in base 16' per rispettarle dovremmo avere 16 - 8
- 5,1/3 - 4 - 3,1/5 - 2,2/3 - 2 e capisci anche tu che sarebbe
tutt'altro strumento. Solo per amore della precisione, In San Petronio
la serie è del ripieno 24 - 12 - 6 - Duodecima, tanto per contraddire
quanto abbiamo detto finora :-))
>Perché trovo scomoda la progressione dei primi tre
> drawbars? Perché induce confusione visiva. Finché si fa 888 va tutto
> bene. Ma proprio in funzione del discorso che facevo sulle varianti:
> la posizione dei drawbars è l'immagine visiva del contenuto armonico.
> Quando nel pattern si dosano le componenti in misura diversa,
> la 'sintesi visiva' aiuta. Se voglio lasciare in primo piano la
> fondamentale, tenere in penombra l'ottava e far sentire di più la
> quinta, viene naturale vedere un arco col vertice in alto, non una
> scaletta ascendente che sembra l'inizio di un diapason. Se invece
> voglio 'schiacciare' il 16' e progressivamente aumentare su 8' e
> portare poi 5 1/3 tutto fuori, l'effettivo contenuto armonico mi
> corrisponde visivamente ad una scaletta a mo' di mezzo reed, e non ad
> un triangolo. Tutto qui. Poi l'abitudine può compensare. E ognuno ha
> i suoi sistemi.
Ora il tuo discorso mi è più chiaro, ma come tu stesso dici, si fonda su
un tuo sistema di rappresentare visivamente il contenuto armonico di un
suono. Capisci, però, che si va molto sul soggettivo. Ad esempio, io non
sono mai stato d'accordo con Rimbaud sul colore delle vocali :-))
>
> > Naturalmente, questo senza la minima nota polemica, ma per puro
> gusto della discussione (e soprattutto perchè stasera non ho
> nient'altro di bello da fare). Saluti
> Christian (aka Scander)
>
> La frase tra parentesi sembrerebbe non molto carina da parte tua. Ma
> sicuramente il senso non è quello che risulta al primo colpo
> d'occhio: sarà un particolare stato d'animo serale, un capriccio
> armonico tra le battute della piacevole discussione...
Ribadisco ancora una volta, nessunissima polemica. Tra l'altro nel mio
post, proprio prima della parola "Saluti" (ma non solo lì), c'era una
bella emoticon, che evidentemente si è persa nel reply. Quello che
volevo dire è che questa discussione si sviluppa per il puro gusto della
"chiacchiera", nella migliore accezione che si può dare a questa parola.
A meno di non farsi modificare appositamente un Hammond, i drawbar li
troveremo sempre nella stessa posizione, e mai avremo la possibilità di
chiedere al buon Laurence perchè li ha messi proprio così ;-))
Saluti
Christian (aka Scander)
Ok, Christian. Scusa se ho un po' esagerato, ma la tua 'cadenza
finale' mi aveva tratto in inganno, e forse l'emoticon è sfuggita a
me. Un paio di cose in contro-replica: sì, è vero, il mio discorso
sull'immagine visiva dei drawbars è soggettivo, ma non proprio come
le sinestesie dei simbolisti francesi e le vocali rimbaudiane. Si
tratta di un codice percettivo tutto sommato abbastanza condiviso e
legato alle famiglie timbriche dell'Hammond, che a loro volta sono
una partizione empirica e anche un po' arbitraria dell'universo
sonoro hammondistico, ma non poi così tanto: il 'triangolo' dei reed,
la 'scaletta ascendente' dei diapason...
In ogni caso, sono talmente affezionato anch'io a quel 16-5 1/3-8 che
vedere la posizione invertita mi darebbe fastidio, anche se resto
dell'idea che sarebbe più logica.
Tu dici che, considerando l'Hammond in 16', per rispettare
progressione armonica e ripieno si dovrebbe avere 16-8-5 1/3-4-3 1/5-
2 2/3-2 ecc. Ok, ma 3 1/5' non è una terza (ovvero, partendo da 16',
la XVII)? Insomma, la XVII non è poi così tassativa nel ripieno.
Almeno non come nella Sesquialtera. Comunque, se l'Hammond
l'avesse... beh, sarebbe un armonico in più e non lo butteremmo via...
Se poi nell'organo di San Petronio la duodecima segue la
decimaquinta... beh... mi arrendo. Però controlliamo...magari tu sei
arcisicuro... O forse, gira che ti rigira, vuoi vedere che
quel 'Lorenzo' di Jacopo organaro era un lontano antenato di un certo
Laurens? Chissà, forse le emigrazioni verso il nuovo mondo sono
cominciate molto prima di quanto non si sappia... Saluti. Paolo.
Beh...se 3500 chiese, come scrivi..... già l'avevano.....
Qualcuno, commercialmente parlando...ha fatto "centro" piazzandolo......
> Peu, scusa l'Ot, ma vorrei sapere perché piazzi le maiuscole come i
> tedeschi. Grazie...
Non sapevo che i Tedeschi avessero il mio stesso "Brutto Vizio".......
Grazie dell'informazione.
saluti
peu
>
>"Galnick" <gal...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
>news:c23ijv4lf66oksqbv...@4ax.com...
>> e quindi
>> l'operazione commerciale non c'entra.
>
>Beh...se 3500 chiese, come scrivi..... già l'avevano.....
>Qualcuno, commercialmente parlando...ha fatto "centro" piazzandolo......
Pensa che Laurens Hammond sosteneva a proposito del suo strumento che:
"Per quanto si suoni come un organo a canne, non è fatto a sua
imitazione".
Altro che commercio. E Don Leslie non aveva interesse a vendere organi
Hammond.
>> Peu, scusa l'Ot, ma vorrei sapere perché piazzi le maiuscole come i
>> tedeschi. Grazie...
>
>Non sapevo che i Tedeschi avessero il mio stesso "Brutto Vizio".......
>Grazie dell'informazione.
Mettere le Maiuscole su tutti i Nomi non è un Vizio ma una Regola
grammaticale dei Tedeschi che oltretutto mettono gli Aggettivi sempre
prima dei Nomi...
>saluti
>peu
>
>
>
>
Ciao
Ehi, rispondi alla mia domanda...
>Nell'articolo <hr2ijvcl8ljsqv7ao...@4ax.com>, Galnick ha scritto:
Ok. Quindi il paragone non regge.
Comunque grazie di aver dato un'occhiata al mio post e aver smontato
le mie argomentazioni.
Resto però dell'idea che l'Hammond sia in base 8 e, al di là del
suono, sia costituito da due gruppi di registri, quello SUBARMONICO
che rinforza i bassi e quello PRINCIPALE che costituisce la
'fondazione'.
Approposito, la 888 è una combinazione che suona diverso dalla sua
'ottava' che sarebbe 008880000... Più che altro per il 16 che sulla
prima ottava non è reale (ecco perché in base 8: perché le tonewheel
non riescono a scendere sotto il primo Do del registro da 8).
>Non è un caso se questo thread si chiama così...
Appunto, ero sicuro di aver trovato una risposta... ma qui tu mi stai
argomentando sempre e quindi vuol dire che ci devo rimuginare ancora
un po' e studiare un po' di organaria.
>Provo a dirtelo in un altro modo. Il discorso che stai facendo,
>semplicemente, *non* ha nessun senso. Non ce lo avrebbe nemmeno se
>l'hammond fosse in base 33' o 13,5' o pigreco'. Da come scrivi, mi
>sembra di capire che metti in atto una strana equivalenza tra
>bordone=basso e principale=alto che esiste solo nel "boschetto della tua
>fantasia" [cit] ;-P. E' come dire che la tromba è uno strumento basso e il
>clarinetto uno strumento alto. Bordone e Principale sono semplicemente
>due famiglie di registri. All'interno di queste due famiglie ci sono un
>mare di registri, con certe caratterisitiche timbriche e costruttive
>comuni che permettono di dire appunto che un tal suono è un bordone e
>un altro è un principale. Ma ci sono certi Principali che sembrano
>Bordoni, e un Principale Antegnati è molto diverso da un principale
>Serassi, e insomma l'eccezione è la regola. ;-)
No, semplicemente il mio discorso è basato sul fatto che ho sempre
visto in tutti i grand'organi i principali solo sopra l'8 e non sotto,
mentre l'unico 16 era della famiglia dei flauti e quindi bordone o
addirittura flauto.
>Appunto
Maledetto Delmarco, mo' gli cavo gli occhi dalle orbite e je faccio
capì che m'ha fatto capì mmale tutta l'organaria...
>L'hai detto, amico mio ;-) Mai sentito parlare, chessò, di Duodecima?
Certo, ma non l'ho mai vista. Sarà colpa mia che non ho il coraggio di
rubare le chiavi dell'organo del Duomo di Milano e mi accontento di un
Rodgers, tra l'altro elettronico.
>Dimmi di dove sei e ti indico un organo lì vicino con la Vigesimaseconda
>(che è il registro di 1' del ripieno). Comunque quasi tutti gli organi
>italiani del 600 e del 700 ce l'hanno, e cianno pure la Vigesimasesta,
>la Vigesimanona, la Trigesimaterza e la Trigesimasesta....
Pregnana Milanese (Milano). Ho controllato tutto. Compreso il
Santuario di Rho che ha un grande organo. Mi manca solo il Duomo.
>Eeeeeesattttoooo! Guardati il ripieno di un qualunque organo italiano
>(vedi quassù)
Maledetti Delmarco, Viscount, Ahlborn e Rodgers, e anche Rossi.
Nessuna di queste marche mi ha mai fatto vedere una XXII, una XXVI,
una XXIX, una XXXIII o una XXXVI. Bastardi. A parte il fatto che -
scusa eh - moltiplicando 440 per 36, al La della terza ottava la
Trigesimasesta dovrebbe suonare a 15840 Hz... quasi al limite delle
nostre capacità uditive, e basta salire fino al La successivo per
ottenere 31680 Hz. Ma dico, chessenefanno di un tal registro quasi
inudibile? E poi un Do basso da 0.(2)', come dovrebbe essere sulla
trigesimasesta, che non so quanto faccia in pollici, vuol dire che
avremo, al Do centrale, una canna da 0,07(407)'... ma chi ci riesce a
costruire cose del genere?
>Chessò 'ste "variazioni"?
Ma niente, mister Ahlborn ha pensato di mettere nel suo organo
elettronico Hymnus 350, per ogni registro, tre 'colorazioni' diverse,
insomma come se ogni registro fosse costruito tre volte da tre
costruttori diversi, e le ha chiamate TEDESCA, ITALIANA e INGLESE. In
realtà non cambia niente... è solo per farti impressionare.
>L'Hammond era già "diverso" quando è nato. Quanto alle chiese, nelle
>maggior parte di quelle italiane l'organo è stato sostituito da un paio
>di chitarre scout (scordate) che accompagnano canti (canti?!) abominevoli.
>Vedi che quelle che fanno le chiese non è così significativo (o forse sì...)
Beh, aspetta a considerare così la messa beat!
Da me a Pregnana la facciamo davvero bene: io sono alle tastiere e uso
una Rhodes 760 e una Roland D-5, naturalmente faccio solo accordi con
preset di Hammond o di flauti e/o arpeggi pianistici e raramente mi
concedo qualche improvvisazione melodica; precedentemente avevo anche
suonato il basso. Uno dei due chitarristi è un professionista che ha
una sala di registrazione e suona bene soprattutto il blues e il rock;
l'altro invece è un ottimo chitarrista ritmico e ha una buona tecnica
di arpeggio. Una volta avevamo tastiera, chitarra e basso: alla
tastiera c'era il chitarrista ritmico (che se la cava bene), io
portavo ampli e basso, poi mi sono rotto e ho preso il posto del
tastierista. A cantare ci sono le ragazze dell'oratorio (e qui non
posso dire che sono brave... purtroppo con le loro stonature finiscono
sempre per rovinare i nostri arrangiamenti che prepariamo con fatica
ogni mattina!).
Certe volte la messa Beat riesce meglio di quella fatta col
Delmarco!!! Una volta abbiamo unito le due cose e ho messo in pensione
i due synth per usare il Delmarco. Non ti dico che cos'è venuto fuori,
visto che il Delmarco mai una volta che stia a 440 Hz!.....
Cioz
>P.S.
>Con il mio organo GEM messo KO dalla saetta non ho cavato un ragno del
>buco (per chi si ricorda il mio post). M'è toccato prendere appuntamento
>per un intervento a domicilio. Mi hanno chiesto 125 europei *solo* per la
>chiamata :-((((((
Delmarco ha chiesto 250 solo per venire giù, e forse ci conveniva
cambiare organo. Avevo proposto agli altri organisti di comprare un
bel C3... naturalmente la risposta è stata secca "no": uno voleva
riparare l'organo a canne Rossi, l'altro è un fan di Delmarco, il
terzo invece voleva un Gem Plenum o un Rodgers 325... conclusione:
abbiamo ottenuto solo un Delmarco più decente...! Comunque poi
l'organista del Gem è riuscito a tirare fuori ottime
combinazioni...sarà che è l'unico dei tre ad essere diplomato in
organo mentre gli altri due sono diplomati in pianoforte e io non ho
ancora titoli di studio? Mah.
Comunque sei stato fortunato perché ne vale la pena, il Plenum ha
degli ottimi registri, l'ho provato a casa del mio "collega".
>>Dimmi di dove sei e ti indico un organo lì vicino con la Vigesimaseconda
>>(che è il registro di 1' del ripieno). Comunque quasi tutti gli organi
>>italiani del 600 e del 700 ce l'hanno, e cianno pure la Vigesimasesta,
>>la Vigesimanona, la Trigesimaterza e la Trigesimasesta....
>
> Pregnana Milanese (Milano). Ho controllato tutto. Compreso il
> Santuario di Rho che ha un grande organo. Mi manca solo il Duomo.
Mah, per dirti il primo che mi viene in mente, prova a fare un salto in
Santa Maria Segreta. Oltre alla XXII potrai provare l'ebbrezza del
principale di 16'
>
>>Eeeeeesattttoooo! Guardati il ripieno di un qualunque organo italiano
>>(vedi quassù)
>
> Maledetti Delmarco, Viscount, Ahlborn e Rodgers, e anche Rossi.
> Nessuna di queste marche mi ha mai fatto vedere una XXII, una XXVI,
> una XXIX, una XXXIII o una XXXVI.
A parte il fatto, che, tranne Rossi, nessuno di questi che citi è un
organaro, se tu guardi meglio i Viscount o gli Ahlborn o i Rodgers
vedrai che hanno una placchetta recante la dicitura Ripieno 3 (o 4 o 5)
file. Ecco, la XXII e gli altri registri stanno nascosti lì e suonano
tutti insieme.
> Bastardi. A parte il fatto che -
> scusa eh - moltiplicando 440 per 36, al La della terza ottava la
> Trigesimasesta dovrebbe suonare a 15840 Hz... quasi al limite delle
> nostre capacità uditive, e basta salire fino al La successivo per
> ottenere 31680 Hz. Ma dico, chessenefanno di un tal registro quasi
> inudibile? E poi un Do basso da 0.(2)', come dovrebbe essere sulla
> trigesimasesta, che non so quanto faccia in pollici, vuol dire che
> avremo, al Do centrale, una canna da 0,07(407)'... ma chi ci riesce a
> costruire cose del genere?
Mai sentito parlare di "ritornelli"? Guarda che ci sono anche
nell'hammond che dici di conoscere così bene. Fai questo esperimento,
estrai l'ultimo drawbar da solo, fa' una bella scala di do maggiore dal
DO1 al DO61 e dimmi che cosa senti.
Quanto alla lunghezza delle canne, la soglia dell'udibile verso l'acuto
si fissa in genere poco sotto ai 2cm e più di un organaro le costruisce
e soprattutto le intona
>
>>Chessò 'ste "variazioni"?
>
> Ma niente, mister Ahlborn ha pensato di mettere nel suo organo
> elettronico Hymnus 350, per ogni registro, tre 'colorazioni' diverse,
> insomma come se ogni registro fosse costruito tre volte da tre
> costruttori diversi, e le ha chiamate TEDESCA, ITALIANA e INGLESE. In
> realtà non cambia niente... è solo per farti impressionare.
Sono rimasto indietro e non lo sapevo.
Saluti
Scander
"Galnick" <gal...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
news:hfoijv406kh172mum...@4ax.com...
> Mettere le Maiuscole su tutti i Nomi non è un Vizio ma una Regola
> grammaticale dei Tedeschi che oltretutto mettono gli Aggettivi sempre
> prima dei Nomi...
Imitazione tua a parte.....(che non capisco, ma mi adeguo....)
Per me non è un vezzo ma un vizio.....
Probabilmente avrò "recepito", in qualche modo, questa regola grammaticale.
saluti
peu
>Mah, per dirti il primo che mi viene in mente, prova a fare un salto in
>Santa Maria Segreta. Oltre alla XXII potrai provare l'ebbrezza del
>principale di 16'
Quando avrò un po' di tempo ci proverò.
>A parte il fatto, che, tranne Rossi, nessuno di questi che citi è un
>organaro, se tu guardi meglio i Viscount o gli Ahlborn o i Rodgers
>vedrai che hanno una placchetta recante la dicitura Ripieno 3 (o 4 o 5)
>file. Ecco, la XXII e gli altri registri stanno nascosti lì e suonano
>tutti insieme.
Beh, Delmarco è un organaro di Tesero; gli altri li ho citati perché
sono le marche di organo che ho avuto modo di conoscere. Comunque il
ripieno III di Delmarco non so se arriva alla vigesimaseconda...
A proposito, che ne pensi degli organi Rossi? A me sembrano ottimi per
sonorità piene, ma non per l'accompagnamento dei cori.
>Mai sentito parlare di "ritornelli"? Guarda che ci sono anche
>nell'hammond che dici di conoscere così bene. Fai questo esperimento,
>estrai l'ultimo drawbar da solo, fa' una bella scala di do maggiore dal
>DO1 al DO61 e dimmi che cosa senti.
Dobassoremifasollasi...dobassoremifasollasi...dobassoremifasollasi...
lo so, ma comunque 15000 Hz è una frequenza molto alta che non tutti
riescono a cogliere...
>Sono rimasto indietro e non lo sapevo.
Non ti sei perso niente. io sono più indietro di te.
>
>Saluti
> Scander
>
Ok.
Ascolta: ho sentito parlare di harmonic foldback e di leakage,
nell'Hammond... qualcuno mi spiega che cosa sono in termini tecnici?
[cut]
>
> Ascolta: ho sentito parlare di harmonic foldback e di leakage,
> nell'Hammond... qualcuno mi spiega che cosa sono in termini tecnici?
Il foldback corrisponde ai ritornelli dell'organo a canne citati anche nella
parte tagliata del precedente post.
Il leakage è il rumore elettrico prodotto dalle ruote tonali.
Saluti
Scander
>Galnick <gal...@tiscalinet.it> wrote in
Quindi il "foldback" non è altro che il semplice ritornello dei
ripieni?? ... Se noi italiani usassimo sempre le nostre parole il
mondo sarebbe più facile.
Grazie!
E perche' mai dovresti moltiplicare 440 per 36 ? La XXXVI suona
a un'intervallo di trentaseiesima sopra la fondamentale, cioe' 5 ottave
sopra. 5 ottave corrispondono a una frequenza solo 32 volte (2*2*2*2*2)
volte superiore (ovviamente ritornelli esclusi).
Ora, per la XXXVI la differenza in fondo e' poca, ma per l'ottava
moltiplicare per 8 invece che per 2 e' abbastanza tragico...
Non e' che devi farti un ripassino anche sulle scale, sui temperamenti
e sulla frequenza delle note ... ?
> Scander <c...@CAVAMIemail.it> wrote:
>
>> incollo nei prossimi post lo scambio di e-mail avvenuto tra me e
>> l'ottimo Paolo Veronesi qualche tempo fa sulla ML dell'hammond.
>
> Esiste un archivio di questa mailing list?
>
http://it.groups.yahoo.com/group/Hammond-Italia
I messaggi ci sono tutti, ma l'algoritmo di ricerca sugli stessi non
funziona granché.
Saluti
Scander
>On Wed, 13 Aug 2003 00:23:48 +0200, Galnick <gal...@tiscalinet.it> wrote:
>> una XXIX, una XXXIII o una XXXVI. Bastardi. A parte il fatto che -
>> scusa eh - moltiplicando 440 per 36, al La della terza ottava la
>> Trigesimasesta dovrebbe suonare a 15840 Hz... quasi al limite delle
>
>E perche' mai dovresti moltiplicare 440 per 36 ? La XXXVI suona
>a un'intervallo di trentaseiesima sopra la fondamentale, cioe' 5 ottave
>sopra. 5 ottave corrispondono a una frequenza solo 32 volte (2*2*2*2*2)
>volte superiore (ovviamente ritornelli esclusi).
>
>Ora, per la XXXVI la differenza in fondo e' poca, ma per l'ottava
>moltiplicare per 8 invece che per 2 e' abbastanza tragico...
Guarda che ho solo fatto un errore di 1760 Hz... a quei livelli non è
una grossa differenza...
>Non e' che devi farti un ripassino anche sulle scale, sui temperamenti
>e sulla frequenza delle note ... ?
AHAHAHAHAHA... ho confuso l'INTERVALLO con il NUMERO D'ORDINE
DELL'ARMONICO... sono troppo fuori di testa in questo periodo!
Comunque 440*32 dà 14080.. se non ci sono ritornelli o foldback, due
ottave sopra siamo già a 56320!!!