1) qualità timbrica
2) tecnologia utilizzata per riprodurre la meccanica dei tasti
i voti vanno da 3(scarso) a 10(ottimo)
A mio avviso la serie RP della Gem fa pena.
qualità timbrica: voto 4
tecnologia meccanica: voto 5
A voi la palla!
timbrica: 4
meccanica: 4
ciao, Matteo.
Per il suono di pianoforte invece ammetto che la GEM non mi ha convinto sin
da quando l'ho portato a casa (che felicità...) soprattutto nei medi.
Se mi perdonate la confusione del mio temporaneo stato di passaggio da uno
strumento all'altro, provo lostesso a dare un voto:
SUONO: GEM RP =5 MOTIF8 =8
TASTI: GEM RP =7 MOTIF8 =8
satie <fral...@libero.it> wrote in message
36c01cd3.03012...@posting.google.com...
argh !!!!!!!!!!!!!!!!
ciao, Matteo.
Colgo l'occasione per fare una piccola riflessione.
Questo ng ha, per mia esperienza, la capacità di modificare l'andamento del
mercato dell'usato. Io stesso, ad esempio, mi sono trovato, del tutto
involontariamente, a spingere il valore di mercato di vecchi strumenti, dei
quali, peraltro, non mi sono ancora disfatto.
Perciò inviterei ad evitare di sparare a zero, senza argomentazioni
oggettive o pseudo tali, su strumenti che, per vari motivi, non ci
piacciono, per evitare di abbassarne immeritatamente il valore di scambio, e
per rispetto per chi li possiede e, magari, un giorno vorrà disfarsene.
I RP di Gem non meritano, imho, la cacca che state spruzzando.
Ciao, Sandro.
P.S. NON possiedo un piano Gem.
--------------------------------
Inviato via http://usenet.libero.it
>P.S. NON possiedo un piano Gem.
Sandro, diciamo la verità, probabilmente il rapporto lettori del
NG/gente che acquista strumenti usati è 1/1000.
Ok, che la gente mormora, però, via.... :)
Sono daccordo, e aggiungo anche che un RP2 è meglio (IMHO)di un P 80
nell'ambito della musica classica e in particolari situazioni
concertistiche, certo è che la maggior parte di noi non è Pianista, ma un
semplice tastierista che molte volte segue la scia del "sentito dire" e
adora il suono che "buca", il RP2 è molto delicato e curato,manca un pò di
bassi, ma ha un equalizzatore grafico manuale che ti permette di intervenire
subito sul suono generale.
Roby
> Perciò inviterei ad evitare di sparare a zero, senza argomentazioni
> oggettive o pseudo tali, su strumenti che, per vari motivi, non ci
> piacciono,
Non posso che essere d'accordo.
Oltre ai motivi "commerciali" che citavi, sottolinerei quel grande fattore
di soggettività (oltre che di prezzo) che non può, e non deve essere,
trascurato.
Chi dice "x fa schifo" o ci mette un IMO davanti o perde punti.
Si sono spese tonnellate di Byte per ribadire la soggettività (se mi si
consente il termine) che si cela dietro ogni strumento e poi si trovano
thread come questi... bah :-/
> P.S. NON possiedo un piano Gem.
Io neppure ma odio le classifiche da bar a prescindere che siano "esaltanti"
o "sminuenti"
--
Nibble
"My software never has bugs. It just develops random features".
I vanditori, tutti, quelli che ho incontrato questo NG lo conoscono mooolto
bene.
> Ok, che la gente mormora, però, via.... :)
Ogni volta che acquisto uno strumento usato in giro per l'Italia c'è gente
che mi sfodera il giudizio di tizio e quello di caio presi da questo NG. Mi
è stato fatto un panegirico ricchissimo sui pregi/difetti del K2500, che
somigliava molto alle "recensioni" di !"£Steeve!"£ e di Tramannoni. Mi è
stato, persino, detto che il DX7 prima versione valga *di più* di quello di
seconda, per via dei convertitori a 12 bit che danno un suono più sporco e
vintage. Cosa della quale, peraltro, sono sempre stato convinto, e che molto
spesso ho scritto su iamst ;-)
Inoltre, chiunque voglia acquistare uno strumento usato tramite internet,
arriva qui per forza di cose, non per forza dalle news, ma anche dal web.
E, comunque, rimane il mio personale disappunto nei confronti di
affermazioni che potrebbero essere anche condivisibili, purchè minimamente
argomentate.
Ciao, Sandro.
>Ogni volta che acquisto uno strumento usato in giro per l'Italia c'è gente
>che mi sfodera il giudizio di tizio e quello di caio presi da questo NG.
Ti credo :)
Però, mah, sarà che frequentiamo negozi diversi...non m'è mai successo
:)
> Mi
>è stato fatto un panegirico ricchissimo sui pregi/difetti del K2500, che
>somigliava molto alle "recensioni" di !"£Steeve!"£ e di Tramannoni.
beh, ma questo magari anche perchè son cose vere, dai.
>Inoltre, chiunque voglia acquistare uno strumento usato tramite internet,
>arriva qui per forza di cose, non per forza dalle news, ma anche dal web.
Questo si, può già essere molto di più. Soprattutto tra gli utenti di
Usenet.
>E, comunque, rimane il mio personale disappunto nei confronti di
>affermazioni che potrebbero essere anche condivisibili, purchè minimamente
>argomentate.
Ok, ma sul principio sono d'accordo, diciamo che però, fatto salvo il
principio, bisogna anche lasciare la possibilità a chi vuole di
esprimere la propria opinione.
(chiariamo: mai avuto un piano Gem :)
Il 29 Gen 2003, 14:45, "NiBBle" <nib...@despammed.com> ha scritto:
> Chi dice "x fa schifo" o ci mette un IMO davanti o perde punti.
Beh. Se penso ai synth prodotti negli ultimi dieci anni, faccio fatica a
pensare ad un attrezzo che mi faccia schifo in senso assoluto, a parte
l'Ensoniq Mirage, che ha un'estetica a dir poco ... irritante! ;-)
>
> Si sono spese tonnellate di Byte per ribadire la soggettività (se mi si
> consente il termine) che si cela dietro ogni strumento e poi si trovano
> thread come questi... bah :-/
Devo dirti la verità. I threads di queste ultime settimane sono stati
prevalentemente di questo tipo. Mi fa un po rabbia che si parli di synth
così come si parlerebbe di telefonini ...
Ciao, Sandro.
> Sono daccordo, e aggiungo anche che un RP2 è meglio (IMHO)di un P 80
> nell'ambito della musica classica e in particolari situazioni
> concertistiche, certo è che la maggior parte di noi non è Pianista, ma un
> semplice tastierista che molte volte segue la scia del "sentito dire" e
> adora il suono che "buca", il RP2 è molto delicato e curato,manca un pò di
> bassi, ma ha un equalizzatore grafico manuale che ti permette di
intervenire
> subito sul suono generale.
>
> Roby
>
Scusa, ma parla per te.
Mi inalbero per il fatto che un tastierista non è "meno" di un pianista...ma
dovrebbe essere anche un pianista. Se un pianista suona l'hammond (parlo di
un pianista classico che suona l'hammond come se suonasse un piano) non
ottiene lo stesso che se un tastierista suona un Hammond. Stessa cosa per
clavinet e minimoog e altro!
Credo che ognuno di noi sia un semplice pianista che affina il proprio gusto
sulle tastiere pesate e sul timbro in base alle proprie mani e alla propria
esperienza, non che al proprio orecchio.
Il tuo discorso mi fa inc___are perchè sembra il discorso del tipo "il
tastierista è un pianista fallito..." siccome reputo che al limite è il
contrario (quando in realtà sono musicisti che suonano degli strumenti di
pari importanza musicale) mi fa un pò inalberare questo modo di fare che
paragona i pianisti a padreterni e i tastiersti a coglionazzi da palco!
Vallo a dire a Danilo Rea, Herbie Hancock, Joe Zawinul...
> Il tuo discorso mi fa inc___are perchè sembra il discorso del tipo "il
> tastierista è un pianista fallito..." siccome reputo che al limite è il
> contrario (quando in realtà sono musicisti che suonano degli strumenti di
> pari importanza musicale)
Non me la sento di condividere la tua opinione. Il pianoforte non è uno
strumento comparabile alle tastiere. Te lo dico da pianista "fallito".
Ci sono pianisti che non vanno oltre il diploma di dattilografo, ma lo
strumento in sé è una montagna di espressività in più.
Ed ha una letteratura di qualità infinitamente superiore. Un bravo - ma
veramente bravo - pianista è simile ad un sacerdote. Un bravo
tastierista è un incantevole aedo.
> Vallo a dire a Danilo Rea, Herbie Hancock, Joe Zawinul...
E sono bravi?
Ciao,
Paolo
--
Paolo Tramannoni
Porto Recanati, Italy
Io posseggo un Pro 2 della GEM a cui ho aggiunto il box co i tre pedali.
Prima di sostituire il mio vecchio pianoforte
verticale per esigenze di spazio e vicinato 3 anni e mezzo fa, ho fatto una
serie
varie prove consultandomi anche con amici senz'altro più competenti di me.
Innazitutto, mi pare necessario ricordare che qualunque pianoforte digitale
non
è altro che una emulazione dello strumento acustico e come tale va
giudicata.
Per quanto riguarda il suono, anche i pianoforti acustici non sono
ovviamente
tutti uguali: io, per esempio, non ho mai amato molto i pianoforti
giapponesi perchè
spesso un po' troppo "brillanti". Si tratta di gusti, inclinazioni
personali.
Il suono del pro2 mi soddisfa anche perchè flessibile: grazie alla
possibilità di
regolare personalmente la risposta dinamica della tastiera e
all'equalizzatore, sono
riuscito a tirar fuori il suono un po' ovattato che piace a me.
Per quanto riguarda la meccanica: conosco un pianista jazz ungherese dalla
tecnica mostruosa il quale odia a morte qualunque pianoforte digitale.
L'unico che usa (ma solo in caso di estrema necessità) è proprio il Pro2.
Quando ho deciso di acquistare il
mio, mi son portato dietro un amico diplomato col 10 in pianoforte e
attualmente insegnante. Questi ha provato la macchina per un paio d'ore.
Alla fine, pur con tutti i caveat del caso, si è convinto che il pro2 fosse
una buona soluzione. Quindi affermare che la meccanica è da 2 (come ha fatto
qualcuno) è quantomeno opinabile, se non addirittura in cattiva fede.
Ritengo quindi che sia veramente ingeneroso valutare il Pro2 come è stato
fatto qui. Negli ultimi anni sono entrati nel mercato molti pianoforti
digitali e -onestamente-non mi pare che in nessun caso si possa parlare di
"prodotti di merda". Ognuno sceglie secondo i propri gusti e secondo le
proprie possibilità economiche. A me, il pro2 va benissimo per studiare e
soddisfa come suono.
PS.: non è che il marchio GEM per qualcuno sia diventato un bersaglio da
colpire a priori?
Ciao.
RAY
infatti non è stata valutata la serie PRO ma la RP.
ciao, Matteo.
Forse perchč il mio PRO1 č stato battezzato (erroneamente) al primo concerto
con la birra di un chitarrista.
Puň darsi che la chimica abbia migliorato la meccanica? ;-)
Comunque dai, non č cosě squallida...
Ciao.
Sinceramente credo che questa classifica debba essere redatta
quantomeno da musicisti che hanno suonato su pianoforti meccanici.
Altrimenti come possono giudicare la meccanica?
Ribadisco l'inesistente meccanica della GEM.
Inoltre ho provato il PROMEGA... e signori miei è lontano un miglio da
uno Yamaha p120(esempio) e credo che il Promega costi addirittura di
più.
Mi chiedo: solo la GEM? qualcuno azzarda qualche altra marca?
sandro...@yahoo.com (Sandro Binetti) wrote in message news:<212Z210Z230Z100...@usenet.libero.it>...
> Scusa, ma parla per te.
Stai tranquillino... c'era un bel HIMO davanti....
> Mi inalbero per il fatto che un tastierista non è "meno" di un
pianista...ma
> dovrebbe essere anche un pianista. Se un pianista suona l'hammond (parlo
di
> un pianista classico che suona l'hammond come se suonasse un piano) non
> ottiene lo stesso che se un tastierista suona un Hammond. Stessa cosa per
> clavinet e minimoog e altro!
Intanto, un pianista che eccelle nella musica classica o nel jazz non è
detto che sia un mezza sega con l'hammond o con i synth è più facile il
contrario non credi?
Che poi ci siano diplomati al conservatorio e magari ottimi pianisti jazz
che non abbiano idea di come si suona un hammond, non ho dubbi... Ma sono
altrettanto sicuro che uno che smanetta solo su synth minimoog etc... e non
ha idea di come si mettono le mani su un piano non è un tastierista completo
> Credo che ognuno di noi sia un semplice pianista che affina il proprio
gusto
Non capisco la definizione di semplice pianista....
> sulle tastiere pesate e sul timbro in base alle proprie mani e alla
propria
> esperienza, non che al proprio orecchio.
> Il tuo discorso mi fa inc___are perchè sembra il discorso del tipo "il
> tastierista è un pianista fallito..."
Non l'ho mai detto, mi sai che hai dei complessi di inferiorità...
> siccome reputo che al limite è il
> contrario (quando in realtà sono musicisti che suonano degli strumenti di
> pari importanza musicale)
E' più difficile che un tastierista apprenda una corretta manualità
pianistica. Mentre è più facile che un pianista che ha più fluidità sulla
tastiera pesata e più conoscenza a livello armonico e tecnico si sappia
muovere su un synth
>mi fa un pò inalberare questo modo di fare che
> paragona i pianisti a padreterni e i tastiersti a coglionazzi da palco!
nessuno l'ha fatto, stai tranquillo...
ciao, Matteo.
Ho letto un sacco di critiche su questi strumenti.
A me personalmente (ho provato il pRP 7 per un'ora e mezzo un paio di anni
fa, prima di prendere il P80) non dispiacciono, il suono è un po' artefatto
secondo me, ma in un mix sono d'accordo che forse emerge di più di quello
del P80.
La meccanica è molto scorrevole, forse un po' troppo leggera per le mie
abitudini (sono un po' un magutto ;-)))), ma imho l'ho trovato il piano
pesato nella fascia sotto i 2000000 col miglior rapporto qualità/prezzo. Se
fossi stato tirato tirato coi dindi magari avrei preso questo piuttosto che
il P80, ma ho preferito lo yamaha anche perchè lo uso per studiare (oltre
che x la tastiera su cui mi trovavo meglio). Ci sono parecchi timbri, i
piani elettrici non mi dispiacevano.
Invece non mi sono piaciuti ne il PRO1 ne il PRO2, anche se ci sono stato
almeno un'ora su ciascuno (suoni così così, tastiera che non mi piaceva).
Il PROMEGA3 non l'ho ancora provato seriamente (a parte giocarci 10 minuti)
ma di primo acchito nemmeno quello mi convince, almeno per quanto riguarda
la tastiera.
A proposito di stagepiano/tasti pesati avevo provato a lungo anche:
- un piano della Technics (non mi ricordo il modello) che non aveva un
brutto suono, ma la tastiera era eccessivamente leggera.
- uno dell'Alesis (S8, è possibile?), tastiera molto scorrevole e leggera,
per me troppo. Però aveva un timbro di piano elettrico tipo Rhodes molto
carino
- il Roland RD150 che ha una tastiera molto valida ma non mi erano piaciuti
affatto i suoni
- un Roland col mobile della serie KR se non sbaglio, che aveva una tastiera
con le palle quadrate e dei buoni suoni
- anche se non è propriamente un piano, l'S90: signori giù il cappello, la
miglior meccanica pesata da me provata su una tastiera
Tutto sempre e rigorosamente secondo il mio gusto e le mie manine (o meglio
manacce).
Mi piacerebbe provare la serie SP di Korg, che ai tempi non ero riuscito a
trovare da nessuna parte.
Poi un'ultima osservazione. Quando proviamo uno strumento, quanto
influenzano i fattori esterni tipo:
- Mi sono scaldato prima/non mi sono scaldato
- è un mese che studio tecnica a manetta/sto preparando dei pezzi e magari
faccio studi tecnici solamente mirati a quei pezzi
- stanchezza
- buon umore/cattivo umore
- prevenzione (mi hanno detto che questo strumento è bello/fa cacare)
Scusate il delirio.
Paolo