Sto per vendere il mio nord lead 3, e la prossima settimana mi arriva
il motif ES7.
ho un paio di suoni sul nord lead a cui mi ci sono affezionato molto,
anzi, mi servono proprio.
Dato che la mia esperienza in campionamento è zero pongo a voi alcuni
quesiti...
Com' è fatto un campione per il motif? o sono tutti uguali?
ho letto di vari formati ecc. ma ho fatto un po' di confusione...
è fattibile campionare ed usare con il motif i suoni del nord lead(o
qualunque altra cosa)?
quanto spazio mi occupa un campione in grado di far "rivivere" il nord
lead sul motif?
grazie tante a tutti in anticipo
> Com' è fatto un campione per il motif? o sono tutti uguali?
> ho letto di vari formati ecc. ma ho fatto un po' di confusione...
A questo non so rispondere perchè non conosco il motif
> è fattibile campionare ed usare con il motif i suoni del nord lead(o
> qualunque altra cosa)?
> quanto spazio mi occupa un campione in grado di far "rivivere" il nord
> lead sul motif?
Per quanto concerne un campionamento la qualità è maggiore in
proporzione al numero di note campionate, l'ideale sarebbe campionare
nota per nota alla stessa dinamica, poi editare nota per nota
effettuando i tagli dovuti sul sample ed eventualmente mettere in loop
la coda del suono con un inviluppo sul volume.
Perchè nota per nota? Se usi un solo campione per l'interea estensione
succede un pò come se alla nota originale suonassi un vinile e man
mano che ti allontani il vinile viene suonato ad una velocità
maggiore (in caso vai su note più alte) o ad una velocità minore (in
caso di note più gravi).
Inoltre se il suono varia con il variare della dinamica, per ottenere
un campionamento simile dovresti fare un layer di campioni registrati
a dinamiche differenti (cioè per la stessa nota avere campioni
differenti per differenti dinamiche) ecco perchè un pianoforte
campionato (vedi i vst dedicati) può occupare diversi gb.
Certo il tuo non è il caso di un pianoforte acustico, però è per
tentare di spiegarmi.
La qualità del campione inoltre dipende da come lo registri, se usi un
mixer di bassa qualità sarà proporzionale alla qualità del campione
ottenuto, e l'eventuale effettistica che adoperi per ottenerne il
suono.
Per farla breve lo spazio e la qualità del campionamento dipende dalle
scelte che farai per avvicinarti il più possibile al suono originale,
la cosa migliore è che provi varie soluzioni osservando da te i
risultati ottenuti.
Spero di essere stato chiaro.
Ciao Fulvio.
> Per quanto concerne un campionamento la qualità è maggiore in
> proporzione al numero di note campionate, l'ideale sarebbe campionare
> nota per nota alla stessa dinamica, poi editare nota per nota
> effettuando i tagli dovuti sul sample ed eventualmente mettere in loop
> la coda del suono con un inviluppo sul volume.
perfetto, ma queste impostazioni, tipo il punto di loop ecc., vanno
settate sul campionatore
direttamente oppure bisogna creare un file di qualche tipo che
"informi" il campionatore
del modo in cui deve leggere i campioni?
>
> Perchè nota per nota? Se usi un solo campione per l'interea estensione
> succede un pò come se alla nota originale suonassi un vinile e man
> mano che ti allontani il vinile viene suonato ad una velocità
> maggiore (in caso vai su note più alte) o ad una velocità minore (in
> caso di note più gravi).
>
> Inoltre se il suono varia con il variare della dinamica, per ottenere
> un campionamento simile dovresti fare un layer di campioni registrati
> a dinamiche differenti (cioè per la stessa nota avere campioni
> differenti per differenti dinamiche) ecco perchè un pianoforte
> campionato (vedi i vst dedicati) può occupare diversi gb.
>
quindi se io registro metti caso 2 note per ottava con 3 diversi
livelli di dinamica
e lavoro su 7 ottave dovrò avere come risultato una cartella con 42
file audio tipo wav?
come fa' il campionatore a sapere quali suonare?
forse sto sbagliando qualcosa...
> Spero di essere stato chiaro.
di quello che hai parlato si, molto.
sono io che ho confusione in testa riguardo proprio formati, struttura
e metodi di lettura dei campioni audio..
ti ringrazio molto
davide
> di quello che hai parlato si, molto.
> sono io che ho confusione in testa riguardo proprio formati, struttura
> e metodi di lettura dei campioni audio..
>
> ti ringrazio molto
>
> davide
Cosa è che non ti è chiaro?
Se devi campionare non ha importanza in che formato campioni, tanto
utilizzi il motif per creare attraverso una registrazione il campione
o i campioni.
Ora non ho idea di come funzioni il motif ma se scrivi cosa non ti
torna vedo se posso essere utile.
Ciao Fulvio.
tutte queste informazioni (punto di loop, range di altezza del campione,
range di dinamica del campione, ecc...) fanno parte delle informazioni
della "voice". Il campione in se potrebbe essere un misero wav che carichi
nella memoria della macchina, poi con l'editor delle voci del motif aggiungi
tutto il resto
Alcuni formati di file contengono molti dei parametri per l'esecuzione
dei campioni, potresti usare quindi anche un software campionatore
per giocare con i campioni, i loop, gli inviluppi ecc.... e salvare in uno
di questi
formati... per� poi devi importali nel motif... e qui potresti perdere
qualcosa.
Prova a lavorare direttamente sul motif o da PC con l'editor delle voci
yamaha.
Ciao
tutto sempice ed intuitivo.
grazie fulvio e grazie raf
se avrò qualche problema conterò ancora su di voi!
ciao e grazie ancora