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consiglio ascolto brani chitarra classica

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Mordor

unread,
Oct 8, 2001, 10:53:47 AM10/8/01
to
come da oggetto
grazie
--
Mordor

"Won't you join me on the perennial quest
Reaching into the dark, retrieving light
Search for answers on the perennial quest
Where dreams are followed, and time is a task"
Chuck Schuldiner


Masotti Umberto

unread,
Oct 8, 2001, 11:53:47 AM10/8/01
to
Mordor wrote:

> come da oggetto


Ho fatto una lezione da mandare su MusicOff apposta su quello (o l'ho già
mandata? boh!!! :) )...
Il succo?

COSA ASCOLTARE PER CHITARRA CLASSICA
SUGGERIMENTI
Questa non è una lista esaustiva né essenziale, semplicemente cerca di
includere alcuni dei brani ed interpreti che potrebbero essere interessanti
per chi inizia ad ascoltare musica per chitarra classica. Non tutte le cose
elencate corrispondono al mio personale gusto, però possono interessare ed
essere gradite ad altri.

Autori
Filologicamente parlando la musica chitarristica inizia solo nel 1800, e
tutto quello che è stato composto precedentemente sarebbe per strumenti più
o meno diversi dalla chitarra propriamente detta, quali il liuto
rinascimentale o barocco, la vihuela, la chitarra barocca, la chitarra
battente, ed altri strumenti similari. Ad ogni modo includo in questo
elenco autori che sono suonabili con la chitarra classica, ed i più famosi
interpreti.

Rinascimento
John Dowland : la maggior parte delle gagliarde e delle fantasie.
Francesco da Milano: Fantasie

Barocco
J.S. Bach: l'opera omnia per liuto è stata interpretata anche per chitarra
(anche se su chitarre "speciali")
Ma anche altre "liutisti" come Froberger.

Autori classici
Fernando Sor: un po' troppo scolastico per i miei gusti, ma piacevole ad
esempio nel "Gran Solo" op.14
Mauro Giuliani: Molto fantasioso e pieno di inventiva, anche se spesso
ricadeva in lunghi fraseggi esibizionistici tecnicamente difficoltosi. La
Rossiniana n°1 è forse una delle composizione più varie, a parte il
concerto per chitarra ed orchestra. Da ricordare molte raccolte di brani
brevi, come "Le giulianate" o la "Raccolta dei miei fiori preferiti"
E' stato uno dei pochi a comporre qualcosa che assomigliasse ad una
forma-sonata per chitarra.

Autori moderni
Tarrega: le trascrizioni da autori contemporanei spagnoli, fra cui Albeniz
e Granados, e le sue composizioni originali sono molto eseguite.
H. Villa Lobos: I dodici studi, il choro, il concerto per chitarra ed
orchestra sono il fondamento di una nuova musicalità della chitarra
Autori contemporanei
B. Britten: ha scritto molte opere per chitarra e voce. Famose le "Song
from chinese".
Leo Brouwer: "Danza Caracteristica", "Studi semplici", concerto per
chitarra ed orchestra

Interpreti "più famosi"
Andrès Segovia, Julian Bream, Christopher Parkening, John Williams, Alirio
Diaz, Narciso Yepes, Flavio CUcchi

> grazie


eddecchè?


> --
> Mordor

Ciao.
Mimmo.

gianfranco

unread,
Oct 8, 2001, 1:49:28 PM10/8/01
to
"Masotti Umberto" <mimm...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:3BC1CB21...@tin.it...

> Mordor wrote:
>
> > come da oggetto
>
>
> Ho fatto una lezione da mandare su MusicOff apposta su quello (o l'ho già
> mandata? boh!!! :) )...
> Il succo?
>
> COSA ASCOLTARE PER CHITARRA CLASSICA
> SUGGERIMENTI
[cuttone]
Mi servirò anch'io dei tuoi preziosi suggerimenti,e, se mi è permesso,
consiglierei *el colibri'* di sagreras...
ciao, gianfranco


Giordart

unread,
Oct 8, 2001, 2:26:51 PM10/8/01
to

Masotti Umberto <mimm...@tin.it> wrote in message
3BC1CB21...@tin.it...

> Ho fatto una lezione da mandare su MusicOff apposta su quello (o l'ho già
> mandata? boh!!! :) )...
> Il succo?

> Leo Brouwer: "Danza Caracteristica", "Studi semplici", concerto per
> chitarra ed orchestra
>

Hai dimenticato EL DECAMERON NEGRO!!! :-)))
(Stupendo...)

--
Ciao

Alessandro Giordani
www.alessandrogiordani.com

"La storia della vita e' piu' veloce di un batter d'occhio la storia
dell'amore e' ciao e arrivederci al prossimo incontro". - J.H.
Rispondete anche in e-mail togliendo $$$

Erewhon

unread,
Oct 8, 2001, 2:48:35 PM10/8/01
to

"Masotti Umberto" ha scritto nel messaggio

> Barocco
> J.S. Bach: l'opera omnia per liuto è stata interpretata anche per chitarra
> (anche se su chitarre "speciali")

??? Williams, Bream e Zigante (tanto per fare tre nomi) le hanno incise su
chitarre "normali" a sei corde...

> Ma anche altre "liutisti" come Froberger.

Liutista Froberger?!? Ma quando?

> Autori classici
> Fernando Sor: un po' troppo scolastico per i miei gusti, ma piacevole ad
> esempio nel "Gran Solo" op.14

Argh! E Le Sonate op. 22 e 25? E le Fantasie (soprattutto la Fantasia
elegiaca op. 59)? E la variazioni (Soprattutto l'op.9)? E i duetti?

> Mauro Giuliani:
[cut]


> E' stato uno dei pochi a comporre qualcosa che assomigliasse ad una
> forma-sonata per chitarra.

Sì, a parte Paganini, Sor, Matiegka, Carulli, Molitor, Molino... E mi limito
agli autori dell'800!

E perché non Regondi, Mertz, Coste? C'è un bellissimo CD di Russell che è
dedicato agli autori romantici.

> Autori moderni
> Tarrega: le trascrizioni da autori contemporanei spagnoli, fra cui Albeniz
> e Granados, e le sue composizioni originali sono molto eseguite.

Aggiungerei quantomeno le 13 "Canzoni popolari catalane" di Llobet e
l'"Homenaje" di De Falla.

> H. Villa Lobos: I dodici studi, il choro, il concerto per chitarra ed
> orchestra sono il fondamento di una nuova musicalità della chitarra

> Autori contemporanei
> B. Britten: ha scritto molte opere per chitarra e voce. Famose le "Song
> from chinese".

Ancora più famoso è il suo "Nocturnal" per chitarra sola.

> Leo Brouwer: "Danza Caracteristica", "Studi semplici", concerto per
> chitarra ed orchestra

Quale concerto intendi? Ne ha scritti almeno sette, per non parlare delle
altre composizioni per chitarra e orchestra.

Comunque aggiungerei all'elenco almeno le opere di Barrios

> Interpreti "più famosi"
> Andrès Segovia, Julian Bream, Christopher Parkening, John Williams, Alirio
> Diaz, Narciso Yepes, Flavio CUcchi

...e David Russell, Manuel Barrueco, David Starobin, Eliot Fisk, Sharon
Isbin, Leif Christensen, Sergio & Odair Assad, Ida Presti & Alexandre
Lagoya, Maurizio Colonna, Eduardo Fernandez, Kazuhito Yamashita, Frederic
Zigante, Emanuele Segre, Lorenzo Micheli, Filomena Moretti... ecc.

Ciao,
Fabio


Kirbuk

unread,
Oct 8, 2001, 3:11:45 PM10/8/01
to
Masotti Umberto <mimm...@tin.it> wrote in message
3BC1CB21...@tin.it...
> Ho fatto una lezione da mandare su MusicOff apposta su quello (o l'ho già
> mandata? boh!!! :) )...
> Il succo?
>
> COSA ASCOLTARE PER CHITARRA CLASSICA
> SUGGERIMENTI
>
>CUT
>

Aggiungo Andrew York... è un chitarrista contemporaneo che mi fa
impazzire...
Una su tutte "Waiting for Dawn"...


mimmo

unread,
Oct 9, 2001, 8:10:18 AM10/9/01
to
Erewhon wrote:

> "Masotti Umberto" ha scritto nel messaggio
>
>


OK, per fare una sintesi ho tagliato troppo (ed ogni tanto ne è venuta
fuori una perla da mettere negli annali... ;) )


>>Barocco
>>J.S. Bach: l'opera omnia per liuto è stata interpretata anche per chitarra
>>(anche se su chitarre "speciali")


Orrore di stompa:
(anche se molti hanno suonato su chitarre "speciali")


>>
>
> ??? Williams, Bream e Zigante (tanto per fare tre nomi) le hanno incise su
> chitarre "normali" a sei corde...


Sì, ho visto anche Elliot Fisk leggere e suonare a prima vista (urka!),
parte della prima sonata per violino in tonalità originale (io ero
giovane, ma lui come ca$$o faceva...???!!! ).
La chitarra a sei corde non ha una sonorità molto "barocca", questo è
stato una degli argomenti su cui discutevo con un amico esperto di
musica antica, e questo è uno dei motivi (oltre all'estensione dei
brani, alla lunghezza del diapason che rende difficili certi fraseggi)
per cui molti chitarristi hanno provato soluzioni alternative con 10,
11, 13 corde, diapason accorciati di varie misure ( tipo 60 cm. circa,
non lo so con esattezza).


>
>
>>Ma anche altre "liutisti" come Froberger.
>>
>
> Liutista Froberger?!? Ma quando?


Infatti era fra doppi apici. Intendevo le trascrizioni per liuto delle
sue opere, ne ho un paio (sinceramente non le ho mai suonate, e non
credo che siano gran chè come trascrizioni). Effettivamente si capisce poco.

In rete ci sono una marea di siti per chi si interessa di musica barocca

Esempio
http://plato.acadiau.ca/courses/musi/callon/2233/composer.htm
http://www.17thcenturymusic.com/ (e correlati)
http://www.islandnet.com/~arton/barcomp.html
http://www.angelfire.com/mi/spanogle/emusic.html
http://www.lib.duke.edu/music/tablatur.htm
ma è fatto bene anche in generale
http://www.lib.duke.edu/music/
... ma a guardare bene, purtroppo, la composizione per liuto è sempre
lasciata in secondo piano rispetto a quella per tastiere o vocale (come
oggi la chitarra considerata meno nobile, se non ignorata, rispetto al
pianoforte o al violino... ) Se avete esperienze in controtendenza
fatemelo sapere: ho incontrato troppa gente che pensava alla chitarra
come uno strumento semplice e di seconda categoria. Il miglior uso che
avrei voluto fare in quei momenti sarebbe stato di spaccargliela in
testa... ;)


>
>
>>Autori classici
>>Fernando Sor: un po' troppo scolastico per i miei gusti, ma piacevole ad
>>esempio nel "Gran Solo" op.14
>>
>
> Argh! E Le Sonate op. 22 e 25? E le Fantasie (soprattutto la Fantasia
> elegiaca op. 59)? E la variazioni (Soprattutto l'op.9)? E i duetti?


Vanno bene pure quelli. Ho fatto un esempio di quello che mi piace
suonare. Confermo che per il resto la sua origine "organistica" si sente
troppo spesso. Hai presente il primo studio del Sor-Segovia? Ecco, io lo
trovo palloso... ma non è l'unico. Trovo che spesso sacrifica
l'invenzione melodica e la varietà per seguire un rigore "formale" che
non mi piace. IMHO, ovviamente.


>
>
>>Mauro Giuliani:
>>
> [cut]
>
>>E' stato uno dei pochi a comporre qualcosa che assomigliasse ad una
>>forma-sonata per chitarra.
>>
>
> Sì, a parte Paganini, Sor, Matiegka, Carulli, Molitor, Molino... E mi limito
> agli autori dell'800!


Nessuno ha scritto una forma sonata. Hai presente Behetoven? Ecco:
quella è la classica forma sonata. Non tanto quella degli anni giovanili
(è troppo legata ancora alla lezione Mozartiana), ma quando diventa
matura estrae il massimo dal materiale musicale.
Non volevo che si confondesse con le "sonatine", oppure con le "sonate"
in tre tempi (sopratuto) di qualche minuto. Una composizione in forma
sonata ha un suo respiro ampio e esaustivo e ben strutturato secondo
certi canoni. Che Carulli pubblichi un brano col nome di "sonata" e che
questa sia una "forma sonata" c'è differenza. Non so se mi spiego.


>
> E perché non Regondi, Mertz, Coste? C'è un bellissimo CD di Russell che è
> dedicato agli autori romantici.


Il romanticismo per me è stato un periodo un po' buio per la chitarra,
rispetto almeno ad altri strumenti: dei grandi nomi solo Schubert, che
io sappia, ha composto qualcosa per chitarra e voce. Si diceva infatti
che fosse così povero da non permettersi un pianoforte, e quindi i Lied
li componeva sulla chitarra, ma li scriveva per pianoforte (che era lo
strumento di moda)! Debussy, Chopin, Schumann, e poi Listz, e tanti
altri... Debussy disse che la chitarra gli sembrava come un "clavécin"
molto espressivo. Mah. Ma forse non lo interessava più di tanto.
Alla faccia di quelli che dicono che la chitarra è "uno strumento così
rrrromanticooo...". Quanto di più sbagliato, storicamente parlando.


>
>
>>Autori moderni
>>Tarrega: le trascrizioni da autori contemporanei spagnoli, fra cui Albeniz
>>e Granados, e le sue composizioni originali sono molto eseguite.
>>
>
> Aggiungerei quantomeno le 13 "Canzoni popolari catalane" di Llobet e
> l'"Homenaje" di De Falla.

Miguel Llobet è un compositore che a me piace molto, me ne ero scordato.
Peccato per la sua precoce fine, avrebbe dato veramente tanto alla chitarra.


>
> Ancora più famoso è il suo "Nocturnal" per chitarra sola.

Non l'ho mai suonato.

>>Leo Brouwer: "Danza Caracteristica", "Studi semplici", concerto per
>>chitarra ed orchestra
>>
>
> Quale concerto intendi? Ne ha scritti almeno sette, per non parlare delle
> altre composizioni per chitarra e orchestra.


E "per suonare a due", "per suonare a tre", e tante altre cose. Qualcuno
ha un sito dove ci sia un elenco delle opere di Brouwer abbastanza completo?

>
> Comunque aggiungerei all'elenco almeno le opere di Barrios

C'è a chi non piace. A me, ad esempio, non dice moltissimo...

>
>
>>Interpreti "più famosi"
>>Andrès Segovia, Julian Bream, Christopher Parkening, John Williams, Alirio
>>Diaz, Narciso Yepes, Flavio CUcchi
>>
>
> ...e David Russell, Manuel Barrueco, David Starobin, Eliot Fisk, Sharon
> Isbin, Leif Christensen, Sergio & Odair Assad, Ida Presti & Alexandre
> Lagoya, Maurizio Colonna, Eduardo Fernandez, Kazuhito Yamashita, Frederic
> Zigante, Emanuele Segre, Lorenzo Micheli, Filomena Moretti... ecc.


Forse sono più difficili da reperire, sia in rete che come incisioni.
Comunque, se ci si riesce, è sempre un bell'ascoltare.

>
> Ciao,
> Fabio


Ciao.
Mimmo.

RedPelle

unread,
Oct 9, 2001, 7:11:52 PM10/9/01
to
Dopo aver perso 40 secondi della mia vita a leggere ciň che "Mordor"
<mor...@freemail.it> aveva scritto il Mon, 08 Oct 2001 14:53:47 GMT,
invece di guadagnarmi il pane ho preferito rispondere:

>come da oggetto

Magari anche Paco de Lucia (spaventoso!!!!)?
La chitarra č chitarra classica, ma non č musica classica.
Da non perdere.
_____________________
RedPelle

--==--==--==--==--==--==--
redp...@email.it
www.redpelle.cjb.net
--==--==--==--==--==--==--

Umberto Bottarel

unread,
Oct 10, 2001, 2:18:11 AM10/10/01
to
mimmo

>
> E "per suonare a due", "per suonare a tre", e tante altre cose. Qualcuno
> ha un sito dove ci sia un elenco delle opere di Brouwer abbastanza
completo?

--- Ho ordinato il Cd di Vincenzo Pocci *Guida al Repertorio della Chitarra
nel 900*.
Appena mi arriva, invio l'elenco di tutte le opere per chitarra di Brower.

Ciao
Umberto
Ps
Intanto apprezza questo:
BROUWER, Léo (1939-), CUBA
Cancion de cuna
Balada de la Doncella Enamorada
Berceuse, Canción de Cuna
Concerto for guitar No.4 (first movement)
Danza Característica (9k) (Eduardo Barrientos)
Danza caracteristica (Quitate de la acera)
Danza caratteristica - Guayra Criolla
Danza del Altiplano
Dos aires populares cubanos
El Decameròn Negro
Elogio de la danza
Estudios Sencillos
Fuga No.1
Hika
Obstinato, Elogio de la Danza
Ojos brujos
Piezas sin titulo N.1-3
Preludio 1956
Sonata
Suite in re
Tres apuntes (1959)

Erewhon

unread,
Oct 10, 2001, 5:11:47 AM10/10/01
to
"mimmo" wrote in message

> > ??? Williams, Bream e Zigante (tanto per fare tre nomi) le hanno incise su
> > chitarre "normali" a sei corde...
>

> ho visto anche Elliot Fisk leggere e suonare a prima vista (urka!),
> parte della prima sonata per violino in tonalità originale (io ero
> giovane, ma lui come ca$$o faceva...???!!! ).

Basta imparare a leggere a prima vista. Con un po' di esercizio... (Anche se
immagino che il "prima vista" di Fisk fosse molto prossimo all'esecuzione
definitiva...)
;-)

> La chitarra a sei corde non ha una sonorità molto "barocca", questo è
> stato una degli argomenti su cui discutevo con un amico esperto di
> musica antica, e questo è uno dei motivi (oltre all'estensione dei
> brani, alla lunghezza del diapason che rende difficili certi fraseggi)
> per cui molti chitarristi hanno provato soluzioni alternative con 10,
> 11, 13 corde, diapason accorciati di varie misure ( tipo 60 cm. circa,
> non lo so con esattezza).

Che io sappia, solo Yepes (sulla 10 corde) e Söllscher (sul suo "mostro" a 11 o
13 corde) hanno inciso le opere per liuto di Bach su chitarre "diverse". Tutti
gli altri le suonano sulle normali chitarre a 6 corde.

In realtà, comunque, esiste anche un repertorio per liuto barocco suonabile
senza troppe modifiche anche sulla chitarra moderna. Solo che nessuno lo sa
perché si conoscono solo le opere degli autori tedeschi del '700 (Bach e Weiss
soprattutto). La musica del '600 francese, invece, è praticamente sconosciuta.
Eppure si adatta molto meglio, perché i liuti in uso in quel periodo avevano
"solo" 10-11 cori. Tanto per fare un po' di... auto-pubblicità (perdonami!!!)
ti consiglio di dare un'occhiata a una mia pubblicazione:
Ennémond Gaultier, "Dodici allemande", ed. Sinfonica (£ 20.000),
http://www.sinfonica.com
Se hai Finale, ti posso mandare un'allemanda, oppure qualche mia trascrizione
ancora inedita delle opere di Jacques Gallot.

> : ho incontrato troppa gente che pensava alla chitarra
> come uno strumento semplice e di seconda categoria. Il miglior uso che
> avrei voluto fare in quei momenti sarebbe stato di spaccargliela in
> testa... ;)

Proprio in questi giorni sto litigando con quelli di it.arti.musica.chitarra.
La loro conoscenza del repertorio chitarristico si limita ad alcune musichine
"spagnoleggianti" che hanno sentito milioni di volte e, purtroppo, pensano che
il repertorio della chitarra si esaurisca qui. Entro la prossima settimana
posterò loro una micro-storia della chitarra che possa spiegare come il
repertorio popolare spagnolo costituisce solo una minima parte del repertorio
chitarristico. Cercherò anche di aggiungere una breve guida all'ascolto
essenziale. Spero che interverrete anche voi per "sostenere" la causa della
chitarra (vi farò sapere quando il testo sarà stato postato su quel newsgroup).
Stranamente, sono tutti concordi nel magnificare le lodi della musica per liuto
(tutta e senza eccezioni) e nel denigrare quella per chitarra — anche se, come
ho detto, in realtà non la conoscono affatto...

> > Sì, a parte Paganini, Sor, Matiegka, Carulli, Molitor, Molino... E mi limito
> > agli autori dell'800!
>
> Nessuno ha scritto una forma sonata. Hai presente Behetoven? Ecco:
> quella è la classica forma sonata. Non tanto quella degli anni giovanili
> (è troppo legata ancora alla lezione Mozartiana), ma quando diventa
> matura estrae il massimo dal materiale musicale.
> Non volevo che si confondesse con le "sonatine", oppure con le "sonate"
> in tre tempi (sopratuto) di qualche minuto. Una composizione in forma
> sonata ha un suo respiro ampio e esaustivo e ben strutturato secondo
> certi canoni. Che Carulli pubblichi un brano col nome di "sonata" e che
> questa sia una "forma sonata" c'è differenza. Non so se mi spiego.

Ok: a parte il fatto che la "classica forma sonata" (come la chiami tu) è
proprio quella di Mozart e Haydn mentre Beethoven se ne distacca
progressivamente (sennò, perché in conservatorio, per l'esame di armonia, come
prova di analisi ti fanno analizzare proprio una sonata di Mozart?!?), per
"forma sonata" io intendo un brano bitematico e tripartito. Per "Sonata" una
composizione in tre o quattro movimenti di cui uno in "forma sonata". Così è
come me l'hanno insegnato al conservatorio e come riportano tutti i manuali di
forme musicali. Stabilito questo, mi sembra che le seguenti opere rispondano in
pieno alle caratteristiche citate:

Paganini, "Grande sonata" per chitarra e violino ad libitum e "Sonata
concertata" per violino e chitarra. Entrambe in 3 movimenti, il primo dei quali
in "forma sonata".
Sor, "Sonata" op. 22. In 4 movimenti, il primo dei quali in "forma sonata".
Sor, "Sonata" op. 25. In 4 movimenti, il secondo dei quali in "forma sonata".
Diabelli, "Tre sonate" op. 29. In 3 o 4 movimenti, il primo dei quali in "forma
sonata".
Carulli, "Tre sonate" op. 21. In 3 o 4 movimenti, il primo dei quali in "forma
sonata".
Molitor, "Sonata" in la minore op. 7. In 4 movimenti, il primo dei quali in
"forma sonata".
Matiegka e Molino: non ricordo gli estremi, ma le loro sonate (incluse nelle
antologie a loro dedicate dalla Bèrben) sono in 3 o 4 movimenti, il primo dei
quali in "forma sonata".

E mi sto limitando alle opere per chitarra sola del primo '800! Se andiamo ad
analizzare anche la musica da camera (duetti, trii, quartetti) e concertistica,
di composizioni in più movimenti, uno dei quali in "forma sonata", ne trovi a
iosa!!! Penso ad esempio alle opere di Diabelli, Molino, Matiegka, Carulli,
l'Hoyer, de Fossa (oltre, ovviamente, a quelle di Giuliani)...
Hai mai sentito, tanto per fare un esempio, i duetti di l'Hoyer per due
chitarre o per chitarra e violino oppure i trii e i quartetti per chitarra e
archi di de Fossa?

> > E perché non Regondi, Mertz, Coste? C'è un bellissimo CD di Russell che è
> > dedicato agli autori romantici.
>
> Il romanticismo per me è stato un periodo un po' buio per la chitarra,
> rispetto almeno ad altri strumenti:

[cut]


> Alla faccia di quelli che dicono che la chitarra è "uno strumento così
> rrrromanticooo...". Quanto di più sbagliato, storicamente parlando.

Mi spiace che tu la pensi così, perché le opere di Regondi, Coste, Mertz,
Manjón e dei russi Sychra e Sarenko sono tra le più importanti di tutto il
repertorio chitarristico. Oltre al già citato CD di Russell, ti consiglio di
ascoltare almeno anche il quadruplo CD di Christensen, uno dei dischi più belli
che abbia mai ascoltato.Contiene (tra le altre cose) le opere di Regondi e una
scelta di pezzi di Sarenko. Trovi maggiori dettagli (anche per l'eventuale
acquisto) sul sito del Fronimo:
http://www.fronimo.it

> > Ancora più famoso è il suo "Nocturnal" per chitarra sola.
>
> Non l'ho mai suonato.

Malissimo! :-)
È una delle pietre miliari del repertorio della chitarra del Novecento. DEVI
suonarlo. E per l'ascolto ti consiglio la prima incisione di Bream. (O anche la
seconda, ma la prima è meglio). :-)

Altre opere del Novecento di estrema importanza sono:
Moreno-Torroba, Sonatina
Turina, Fandanguillo
Castelnuovo-Tedesco, Sonata "Omaggio a Boccherini"
Ponce, Sonata III, Sonatina meridional
Tansman, Cavatina e Danza pomposa
José, Sonata
Rodrigo, Invocation et Danse
Martin, Quatre pieces breves
Krenek, Suite
Henze, Drei tentos
Petrassi, Nunc
Walton, Five bagatelles
Bennett, Five impromptus
Ginastera, Sonata
Piazzolla, Cinco piezas

> > Comunque aggiungerei all'elenco almeno le opere di Barrios
>
> C'è a chi non piace. A me, ad esempio, non dice moltissimo...

Però, secondo me, le sue musiche sono senz'altro adatte per avvicinare un
"profano" al mondo della chitarra classica.

> > ...e David Russell, Manuel Barrueco, David Starobin, Eliot Fisk, Sharon
> > Isbin, Leif Christensen, Sergio & Odair Assad, Ida Presti & Alexandre
> > Lagoya, Maurizio Colonna, Eduardo Fernandez, Kazuhito Yamashita, Frederic
> > Zigante, Emanuele Segre, Lorenzo Micheli, Filomena Moretti... ecc.
>
> Forse sono più difficili da reperire, sia in rete che come incisioni.

Be', mica tanto: Barrueco incide per la EMI, Russell per la Teldec,
Presti&Lagoya per la Philips (tra l'altro, ci siamo dimenticati Pepe Romero,
che incide anche lui per la Philips), Fernandez per la Decca, Yamashita ha
inciso per la BGM, Colonna incide per la Niccolò (http://www.niccolo.com),
Zigante per la Stradivarius (http://www.stradivarius.it)...
Molti CD interessanti a prezzi convenienti, poi, si trovano allegati alle
riviste Seicorde (http://www.seicorde.it) e GuitArt (http://www.guitar.it).

Segnalo poi anche i CD di chitarra della Naxos (convenientissimi perché
facilissimi da trovare ovunque e per il loro prezzo, che in genere si aggira
intorno alle 12-13.000 lire), in particolare quelli bellissimi di Franco
Platino, Lorenzo Micheli, Simon Wynberg, Norbert Kraft, Antigoni Goni.
http://www.naxos.com/naxos/naxos.htm

> Comunque, se ci si riesce, è sempre un bell'ascoltare.

Già. Anzi...

Ciao,
Fabio
:-)

--
Posted from [194.153.131.4]
via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG

Erewhon

unread,
Oct 10, 2001, 5:13:31 AM10/10/01
to
"Erewhon" wrote in message

> Proprio in questi giorni sto litigando con quelli di it.arti.musica.chitarra.

Ops! Ovviamente intendevo scrivere it.arti.musica.classica!!!

:-)

Ciao,
Fabio

Erewhon

unread,
Oct 10, 2001, 5:29:32 AM10/10/01
to
"Umberto Bottarel" wrote in message

> > E "per suonare a due", "per suonare a tre", e tante altre cose. Qualcuno
> > ha un sito dove ci sia un elenco delle opere di Brouwer abbastanza
> completo?

Un elenco l'ho trovato sul sito http://www.musicweb.uk.net/brouwer/
Ve lo posto con le dovute correzioni (non ho voglia di metterlo in ordine
cronologico, come sarebbe più ovvio e logico! Scusatemi!):

Canticum (1968) GA 424
La ciudad de las mil cuerdas [in realtà il titolo esatto è "Acerca del cielo,
el ayre y la sonrisa"] for large guitar ensemble DY
Concerto No.1 for Guitar and Orchestra ESC 8191
Concerto No.2 for Guitar and Orchestra. (de Lieja) ESC [NO: è pubblicato da
Ricordi!]
Concerto No.3 for Guitar and Orchestra. (Elegiaco)(1986) ESC 8673
Concerto No.4 for Guitar and Orchestra. (de Toronto)(1987) SGC, DY
Concerto No.5 for Guitar and Orchestra. (de Helsinki) [Bèrben]
Concerto No.6 for Guitar and Orchestra. (de Volos)
Cuban Landscape with Bells SGC [in realtà, "Paisaje cubano con campanas", ed.
Ricordi]
Cuban Landscape with Rain [per 4 chitarre o ensemble] SGC, DY
Danza Caracteristica (1957) GA422
Dos Canciones for voice and guitar DY
Elogio de la Danza (1964) GA 425
El Decameron Negro (1981) EMT 1704
Etudes Simples (4 volumes) No.1-20 ESC 7997, 7998, 8494, 8495
Fuga No.1 (1959) ESC 7995
Hika "In Memorium Toru Takemitsu"(1996) -
La Espiral Eterna GA 423
[Cinco] Micropiezas [due chit.; ESC]
Parabola ESC 8198
Paisaje cubano con tristeza (1999) DY
Piece Without Title ESC 8000
Piece Without Title Nos.2&3 ESC 8452
Preludio (1956) ESC 7996
Rito de los Orishas for solo guitar (1993) DY
Sonata (1990) Opera Tres
Suite in D
Tarantos (1974) ESC 8293
Toccata for 4 or more guitars DY
Tres Apuntes (1959) GA 426
Two Popular Cuban Airs: Guajira Criolla, Zapateado ESC 7999
Two Popular Cuban Themes: Cancion de Cuna, Ojos Brujos [ESC]
Un dia de Noviembre (One Day In November) for Solo Guitar, 1968 (Unpublished)
[io ce l'ho lo stesso! Tiè!]
Variations on a Theme of Django Reinhard. EMT 1743
Rito de los Orishas: Exordium-conjuro, Danza de las diosas negras for solo
guitar (1993)
Canciones remotas for string orchestra DY [e che c'entrano con la chitarra?!?]
[Mancano i Ritratti Catalani per chitarra e orchestra (bellissimi!!),
pubblicati da Max Eschig]

PUBLISHERS
EMT ………………………Editions Musicales Transatlantiques.
ESC ………………………Editions Max Eschig.
GA ……………………... …Guitar Archives-Schott.
SGC ………………………Spanish Guitar Centre. (Nottingham)
DY ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... Doberman-Yppan

Erewhon

unread,
Oct 10, 2001, 5:31:55 AM10/10/01
to
"Erewhon" wrote in message

> [Mancano i Ritratti Catalani per chitarra e orchestra (bellissimi!!),
> pubblicati da Max Eschig]

E mi accorgo solo ora che mancano anche le "Tre danze concertanti" per chitarra
e archi (ancora più belle!), pubblicate sempre da Max Eschig.

Ciao,
Fabio

mimmo

unread,
Oct 10, 2001, 7:08:45 AM10/10/01
to
Umberto Bottarel wrote:

> --- Ho ordinato il Cd di Vincenzo Pocci *Guida al Repertorio della Chitarra

> nel 900*.


Azz... bell'investimento!

> Appena mi arriva, invio l'elenco di tutte le opere per chitarra di Brower.

Grasssssie!!!
;)


Sembrano i pezzi per chitarra sola (duplicati o parziali) a parte il
concerto, mi pare.

Ciao.
Mimmo.

mimmo

unread,
Oct 10, 2001, 7:12:21 AM10/10/01
to
RedPelle wrote:

> Dopo aver perso 40 secondi della mia vita a leggere ciň che "Mordor"
> <mor...@freemail.it> aveva scritto il Mon, 08 Oct 2001 14:53:47 GMT,
> invece di guadagnarmi il pane ho preferito rispondere:
>
>
>>come da oggetto
>>
>
> Magari anche Paco de Lucia (spaventoso!!!!)?
> La chitarra č chitarra classica, ma non č musica classica.

Su questo punto hai ragione, preciserei solo che la tecnica adottata č
leggermente diversa da quella propriamente classica, in quanto di
derivazione flamenca.
E' sempre un bel sentire...


> Da non perdere.


Purtroppo a Pescara c'č stato il 20 od il 28 Luglio, mi pare, ed ero (in
entrambi i casi) impegnato altrove... ;)


Ciao.
Mimmo.

mimmo

unread,
Oct 10, 2001, 8:37:11 AM10/10/01
to
Erewhon wrote:

> Basta imparare a leggere a prima vista. Con un po' di esercizio... (Anche se
> immagino che il "prima vista" di Fisk fosse molto prossimo all'esecuzione
> definitiva...)
> ;-)

Infatti, fu quello l'aspetto per il quale mi resi conto che per me la
strada era molto in salita...
Leggere a prima vista, lo faccio ancora adesso un po' per allenamento,
un po' per vedere cose nuove, ma *suonare* a prima vista Bach in
tonalità originale...

>
> Che io sappia, solo Yepes (sulla 10 corde) e Söllscher (sul suo "mostro" a 11 o
> 13 corde) hanno inciso le opere per liuto di Bach su chitarre "diverse". Tutti
> gli altri le suonano sulle normali chitarre a 6 corde.

Quando facevo io il Conservatorio (1975 - 1982) Alan Wilcox mi fece
vedere degli strumenti, di cui uno ad 8 corde accordato in Sol, che fu
acquistato proprio dal conservatorio di Verona per suonare musica
rinascimentale e barocca. Il suono era molto particolare, anche se come
strumento il mio Maestro (Paolo Paolini) lo definì un "falso storico",
credo a ragione. Però era molto comodo e in un certo modo molti brani
avevano un'aura completamente diversa, direi... rinascimentale ;)
Il fatto di farsi costruire degli strumenti in tal modo per solo fare
una incisione, non credo sia nella mentalità normale dei chitarristi
concertisti, se non sono più che specializzati nel suonare solo quel
tipo di musica. Credo che al massimo possano andare bene nella musica
per liuto e simili fino a tutto il 1700...

>
> In realtà, comunque, esiste anche un repertorio per liuto barocco suonabile
> senza troppe modifiche anche sulla chitarra moderna. Solo che nessuno lo sa
> perché si conoscono solo le opere degli autori tedeschi del '700 (Bach e Weiss
> soprattutto). La musica del '600 francese, invece, è praticamente sconosciuta.
> Eppure si adatta molto meglio, perché i liuti in uso in quel periodo avevano
> "solo" 10-11 cori. Tanto per fare un po' di... auto-pubblicità (perdonami!!!)
> ti consiglio di dare un'occhiata a una mia pubblicazione:
> Ennémond Gaultier, "Dodici allemande", ed. Sinfonica (£ 20.000),
> http://www.sinfonica.com
> Se hai Finale, ti posso mandare un'allemanda, oppure qualche mia trascrizione
> ancora inedita delle opere di Jacques Gallot.

Ho un reprint dell'opera di un certo Campion, ma non mi pare Thomas,
devo andare a guardare. La ho usata quando ho fatto il diploma per
trascrivere una suite per chitarra battente, se ricordo bene.

Me la procurò sempre Paolini poco prima di andarsene (sigh) a Milano.

Poi il diploma lo feci con Chiesa (Ruggero, non il calciatore ;) ) e
appesi la chitarra al chiodo poco dopo.


>
>
> Proprio in questi giorni sto litigando con quelli di it.arti.musica.chitarra.

Non lo trovo... ??? Cerco meglio.


> Spero che interverrete anche voi per "sostenere" la causa della
> chitarra (vi farò sapere quando il testo sarà stato postato su quel newsgroup).

Mi iscriverò apposta...
Facci sapere.
Attendo impaziente.


> Stranamente, sono tutti concordi nel magnificare le lodi della musica per liuto

> (tutta e senza eccezioni) e nel denigrare quella per chitarra -- anche se, come


> ho detto, in realtà non la conoscono affatto...

Be', come vedi, è troppo costume nel mondo denigrare ciò che non si
conosce... faremo opera di proselitismo... ;)


>
>

... snippone ...

> Ok: a parte il fatto che la "classica forma sonata" (come la chiami tu) è
> proprio quella di Mozart e Haydn mentre Beethoven se ne distacca
> progressivamente (sennò, perché in conservatorio, per l'esame di armonia, come
> prova di analisi ti fanno analizzare proprio una sonata di Mozart?!?), per

... forse perchè è più facile trovare quello che si cerca ;)
Scherzo, ma non troppo. Mi capitò una sonata di Behethoven, semplice
semplice, per pianoforte (ecchisirricordaquale), effettivamente
Mozartiana nello stile compositivo.


> "forma sonata" io intendo un brano bitematico e tripartito.

OK, la teoria la ricordi molto meglio di me. Su questo punto concordo in pieno.


... snippete ...

Per musica d'insieme ho suonato la "serenata" per chitarra, violino e
violoncello di Giuliani (op. 19 mi pare), anche quella se non ricordo
male è nella stessa categoria.

Quello che intendo dire, è che, e qui riporto una discussione fatta a
quel tempo con Paolini, Cucchi e (chi c'era ancora?) forse Jorge
Fresno?, mah, in cui facendo l'analisi della composizione chitarristica
del periodo non era nella stessa forma di quella pianistica. Solo
Giuliani teneva testa nelle opere chitarristiche. Ritengo che forse
Paganini non era molto considerato (troppo vicino ad un utilizzo
violinistico dello strumento chitarra) e Sor troppo accademico.
Bisognerebbe confrontare una composizione di Giuliani, una di Paganini,
una di Sor, una di Behethoven, ecc. dello stesso anno (più o meno) e
farci un lavoro di analisi che non è più nelle mie capacità ormai da 20
anni (ammesso che mai lo fosse stato... ;) )

> Hai mai sentito, tanto per fare un esempio, i duetti di l'Hoyer per due
> chitarre o per chitarra e violino oppure i trii e i quartetti per chitarra e
> archi di de Fossa?

No, mi spiace. Tieni conto che quasi subito dopo il conservatorio ho
smesso di suonare.

... cuttino ...

> Mi spiace che tu la pensi così, perché le opere di Regondi, Coste, Mertz,
> Manjón e dei russi Sychra e Sarenko sono tra le più importanti di tutto il
> repertorio chitarristico. Oltre al già citato CD di Russell, ti consiglio di
> ascoltare almeno anche il quadruplo CD di Christensen, uno dei dischi più belli
> che abbia mai ascoltato.Contiene (tra le altre cose) le opere di Regondi e una
> scelta di pezzi di Sarenko. Trovi maggiori dettagli (anche per l'eventuale
> acquisto) sul sito del Fronimo:
> http://www.fronimo.it

Opere chitarristiche di russi... sembrano interessanti... mai viste
purtroppo!

>
>
>>>Ancora più famoso è il suo "Nocturnal" per chitarra sola.
>>>
>>Non l'ho mai suonato.
>>
>
> Malissimo! :-)
> È una delle pietre miliari del repertorio della chitarra del Novecento. DEVI
> suonarlo. E per l'ascolto ti consiglio la prima incisione di Bream. (O anche la
> seconda, ma la prima è meglio). :-)

Ho sentito sicuramente la prima...

>
> Altre opere del Novecento di estrema importanza sono:

> Turina, Fandanguillo

Suonato ;)
Anche la Sevillana, che mi piace di più...

> Martin, Quatre pieces breves

Suonati... ho l'originale autografo... !!!!
... in fotocopia... eh!

E, in due, suonammo divertendoci moltissimo, in un paio di concerti, la
"Serenata per un satellite" di Bruno Maderna. Provare per credere, ma
funziona in un modo incredibile, dopo che ci si è lavorato sopra un po'...

>
>>>Comunque aggiungerei all'elenco almeno le opere di Barrios
>>>
>>C'è a chi non piace. A me, ad esempio, non dice moltissimo...
>>
>
> Però, secondo me, le sue musiche sono senz'altro adatte per avvicinare un
> "profano" al mondo della chitarra classica.


Questo sì, ma sapevo di non essere esaustivo, altrimenti scrivevo la
Bibbia per i non credenti nella chitarra ;)


Ciao.
Mimmo.

mimmo

unread,
Oct 10, 2001, 8:37:47 AM10/10/01
to
Erewhon wrote:

> "Erewhon" wrote in message
>
>
>>Proprio in questi giorni sto litigando con quelli di it.arti.musica.chitarra.
>>
>
> Ops! Ovviamente intendevo scrivere it.arti.musica.classica!!!


Ah!!!!
Fatto!


>
> :-)

Ciao.
Mimmo.

mimmo

unread,
Oct 10, 2001, 8:40:55 AM10/10/01
to
Erewhon wrote:

> "Umberto Bottarel" wrote in message
>
>
>>>E "per suonare a due", "per suonare a tre", e tante altre cose. Qualcuno
>>>ha un sito dove ci sia un elenco delle opere di Brouwer abbastanza
>>>
>>completo?
>>
>
> Un elenco l'ho trovato sul sito http://www.musicweb.uk.net/brouwer/
> Ve lo posto con le dovute correzioni (non ho voglia di metterlo in ordine
> cronologico, come sarebbe più ovvio e logico! Scusatemi!):
>

... snippete ...

Adesso capisco!
Mi sono fermato al 1982, e da allora per me è come se fosse esplosa
l'atomica sul mondo della musica classica...
Sto' uscendo solo ora da un Day-After duranto 20 anni...
Io ricordavo di solo uno o due concerti!
Azz... ne ha fatto uno all'anno quasi ;)

Ciao.
Mimmo.

Erewhon

unread,
Oct 11, 2001, 4:30:27 AM10/11/01
to
"mimmo" wrote in message

> Quando facevo io il Conservatorio (1975 - 1982) Alan Wilcox mi fece
> vedere degli strumenti, di cui uno ad 8 corde accordato in Sol, che fu
> acquistato proprio dal conservatorio di Verona per suonare musica
> rinascimentale e barocca.

Erano altri tempi... Oggi sarebbe più logico comprarsi direttamente un liuto.
(Ho anch'io una Wilcox, del 1979: stupenda!!! Quell'uomo è un grande!)

> Poi il diploma lo feci con Chiesa (Ruggero, non il calciatore ;) ) e
> appesi la chitarra al chiodo poco dopo.

Per colpa di Chiesa?
;-)

> Mi iscriverò apposta...
> Facci sapere.
> Attendo impaziente.

Ok!

> > Hai mai sentito, tanto per fare un esempio, i duetti di l'Hoyer per due
> > chitarre o per chitarra e violino oppure i trii e i quartetti per chitarra e
> > archi di de Fossa?
>
> No, mi spiace. Tieni conto che quasi subito dopo il conservatorio ho
> smesso di suonare.

Ma hai smesso anche di ascoltare?
;-)

>> Martin, Quatre pieces breves

> Suonati... ho l'originale autografo... !!!!
> ... in fotocopia... eh!

Argh! Stavo già per organizzare un furtarello su commissione...
;-)


Ciao,
Fabio

mimmo

unread,
Oct 11, 2001, 5:37:51 AM10/11/01
to
Erewhon wrote:

>
> Erano altri tempi... Oggi sarebbe più logico comprarsi direttamente un liuto.
> (Ho anch'io una Wilcox, del 1979: stupenda!!! Quell'uomo è un grande!)

Non so se hai provato l'ultima produzione a tavola inclinata.
Se fossi un professionista me ne sarei fatta già fare una... che
meraviglia di suono!

>>Poi il diploma lo feci con Chiesa (Ruggero, non il calciatore ;) ) e
>>appesi la chitarra al chiodo poco dopo.
>>
>
> Per colpa di Chiesa?
> ;-)


Anche.
Intendiamoci, non il calciatore... ;)


>>No, mi spiace. Tieni conto che quasi subito dopo il conservatorio ho
>>smesso di suonare.
>>
>
> Ma hai smesso anche di ascoltare?
> ;-)

Ho messo su famiglia... e questo prosciuga tutte le finanze, specie
quando hai una moglie che preferisce i viaggi ai concerti e alla musica
classica... per fortuna adesso esistono gli hard-disk grandi da riempire
con tanti mp3... un po' alla volta...

> Ciao,
> Fabio


ps:
Trattasi di Francoise Campion, ha scritto intavolature per chitarra a
cinque ordini. Se ti interessano particolari scrivimi a mimm...@tin.it

ppss:
Mi sembra che a i.a.m.classica siano parecchio pallosi alle volte....
anche negli OT... teniamoci caro e stretto iamsc (in fondo noi
chitarristi abbiamo una "sana" pazzia che ci protegge...) ;)

Ciao.
Mimmo.

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