Qualcuno di voi l'ha gią fatto?
Suggerimenti ?
grazie
possiedo la Soundblaster Live!
I problemi in gioco sono 2. Il primo riguarda la necessità di fare un
collegamento "corretto", il secondo riguarda il fatto che il "suono"
della chitarra a cui sei abituato non è ottenibile dalla chitarra sola.
Per il primo problema, considera che la chitarra passiva ha un'uscita
molto bassa (-20 dBm), paragonabile a quella di un microfono. Gli
ingressi di tipo "line in" lavorano a livelli più alti (+4 dbm). Per
evitare che il rapporto segnale/rumore non sia troppo a favore del
rumore conviene portare il segnale a livello adeguato, nonchè abbassarne
l'impedenza. Questo si ottiene per mezzo di un preamplificatore
collocato dopo la chitarra e prima del line in della sblive. In generale
quando si interconnettono dispositivi audio è importante accertarsi che
l'uscita di un dispositivo sia adeguata per l'ingresso del dispositivo
successivo. L'uscita della chitarra non è adguata ad un ingresso di
linea, quindi è sbagliato connettere la chitarra al line in. Il mic in
va quindi meglio, ma il risultato è comunque scadente. Qui infatti sorge
il secondo problema.
Il secondo problema è più delicato. I suoni di chitarra che sei abituato
a sentire sono il risultato di una catena articolata e non è
riproducibile in modo banale. Gli amplificatori per chitarra NON
riproducono fedelmente il segnale in ingresso (anzi!), tanto che secondo
me l'amplificazione è responsabile alla creazione del "suono" in misura
MAGGIORE di quanto non lo sia chitarra stessa!
Mi spiego meglio: una tastiera elettronica produce al suo interno tutto
il suo "suono", per cui è possibile collegarla ad un sistema HiFi ed
ottenere un buon risultato. Un sistema HiFi ideale amplifica il suono
che entra, senza modificarlo in altro modo. Considera che la scheda
audio è "Hifi", per cui DEVI ottenere a monte tutto il "suono" di cui
hai bisogno. La chitarra produce un segnale che, se trattato in modo
opportuno da un buon amplificatore e da buone casse, può essere
utilizzato per creare "un bel suono di chitarra". In questo senso
l'amlificatore è "parte dello strumento", perchè senza di esso lo
"strumento" non suona come dovrebbe. L'amplificatore per chitarra
UTILIZZA il segnale della chitarra per generare un suono nuovo e bello,
non lo amplifica di volume e basta. Quindi, se la chitarra nel mic in
non ti piace è normale perchè stai usando solo mezzo strumento. Manca
l'amplificatore. Quindi: devi simulare l'amplificatore, le casse,
l'ambiente ! Hanno inventato il POD, il VAmp e altri gingilli per
questo! Questi ginigilli risolvono entrambi i problemi, il loro scopo è
quello di ottenere, processando l'uscita della chitarra, ciò che si
otterrebbe microfonando un amplificatore per chitarra, e portandolo a
livello di line a bassa impedenza. La veridicità della simulazione è
argomento di discussione, ma questo è il modo corretto di registrare col
PC se non intendi microfonare una cassa.
(ho bevuto due birre, per cui potrei avere scritto una marea di cazzate)
:)
ciao
--
Cujo.
<f...@cujo.it>
<http://www.cujo.it>
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619A A4D9 AD9C 27AB F9EA 9D60 682F 18A2 DAAF E39A
Cujo <f...@cujo.it> wrote in message 3CBA23BD...@cujo.it...
>Io ho solo bevuto un po' di latte e caffč, ma non avrei saputo spiegarmi
>meglio......
Beh, dopo colazione ci sta anche la lettura di un bel/utile sito, o no?
.............................................................
* Ti senti dire cose strane? Tipo *QUOTA!* ?
* Sembra che tutti ce l'abbiano con te?
* Non riesci ad ottenere le risposte di cui hai bisogno?
* Nulla di grave, probabilmente sei un *niubbo* e non lo sai.
Vola a: <http://www.freewebz.com/iosononiubbo/>
E la vita tornera' a sorriderti.
.............................................................
E' una campagna per la salvaguardia dei niubbini
.............................................................
Se il PU e' passivo nn ci fa cmq niente
--
Lead Expression
*C'est la vie!* - Freddie Mercury
E-mail: lead_expression(at)email.it
ICQ# : 125893401
:)))
Eri andato cosi' bene... e ora riduci tutto cosi'??? :))
> Hanno inventato il POD, il VAmp e altri gingilli per
> questo! Questi ginigilli risolvono entrambi i problemi, il loro scopo è
> quello di ottenere, processando l'uscita della chitarra, ciò che si
> otterrebbe microfonando un amplificatore per chitarra, e portandolo a
> livello di line a bassa impedenza.
appunto...
> La veridicità della simulazione è
> argomento di discussione, ma questo è il modo corretto di registrare col
> PC se non intendi microfonare una cassa.
ecco. Un microfono davanti alla cassa permette di spendere 150k (di vecchie
lire) e avere un suono che nn e' simulato, ma e' *reale*. Ed in piu' puoi
usarlo per amplificarti durante le sessioni live. Il simulatore (TdC, V-amp,
VG8 e 88...) serve solo (IMHO) nel caso in cui:
1. Non puoi tenere un volume tale da avere una registrazione ottimale
2. Vuoi aggiungere, ad esempio, un delay e un flanger, e nn ne hai i
pedalini
Per il resto il microfono ti crea tutto cio' di cui hai bisogno, reverberi
delay ecc, visto che di solito la grandezza dell'ambiente (es. uno studio o
una camera da letto) e' proporzionale al volume di esecuzione. Se mi trovo
al Sansiro, saro' al max, se sono in camera no, c'e' meno dispersione di
suono.
> (ho bevuto due birre, per cui potrei avere scritto una marea di cazzate)
> :)
No, nn preoccuparti... la mia era solo una precisazione... :)))
può essere provocato da un adattore sbagliato (nell'attacco del microfono
funziona) ?
> ecco. Un microfono davanti alla cassa permette di spendere 150k (di
vecchie
> lire) e avere un suono che nn e' simulato, ma e' *reale*. Ed in piu' puoi
> usarlo per amplificarti durante le sessioni live. Il simulatore (TdC,
V-amp,
> VG8 e 88...) serve solo (IMHO) nel caso in cui:
>
> 1. Non puoi tenere un volume tale da avere una registrazione ottimale
> 2. Vuoi aggiungere, ad esempio, un delay e un flanger, e nn ne hai i
> pedalini
>
Direi anche:
3. Non hai la minima idea di come microfonare in maniera corretta.
S.
sto sicuramente sparando una cazzata, ma non è possibile usare un software
per trasformare il suono puro della chitarra, in un suono che + si avvicina
al nostro concetto di chitarra (cioè chitarra + amplificatore + casse) ?
Cioè usare un software che simula un POD (che da quel poco che so
trasforma anch'esso i suoni che riceve in digitale, quindi fa più o meno la
stessa cosa che farebbe un computer).
E usare un adattore "speciale" (non so se sia fisicamente possibile) per
collegare la chitarra al Line-In portandola da -20dBm a +4dBm ?
non è una cazzata. in effetti il POD è la soluzione hardware di un software
che gia esisteva prima e veniva normalmente usato in sala di registrazione.
il nome esatto non lo ricordo, ma cmq puoi ottenere quel risultato usando il
REVALVER che è uno dei piu famosi software incircolazione atti allo scopo
ciao
peps
Non è affatto una cazzata! vedi risposta di Brownsound. Non solo, ma il
confine tra hardware e software è molto più labile di quanto si creda.
Se il processing avviene su un segnale digitale, è estremamente
difficile stabilire il confine tra hw e sw.
L'audio viene processato da pezzi di silicio, questo è chiaro. Se per
software si intende GLI ALGORITMI, e per hardware si intende IL SILICIO,
la controversia appare risolta, ma in realtà non lo è affatto. Gli
algoritmi devono essere fisicamente memorizzati da qualche parte per
poter essere eseguiti dall'hardware. A questo punto, se gli algoritmi
stessero su un floppy quasi tutti direbbero che gli algoritmi sono
software. Ma se gli algoritmi stessero su una eprom cancellabile, allora
? sarebbe ancora palesemente software? e se stessero invece su una ROM
permanente ? è cambiato solo il supporto di memorizzazione, eppure molti
vedrebbero un CHIP hardware che implementa una funzione piuttosto che un
pezzo di software. A mio avviso, non c'e' differenza. Nell'ambito
dell'audio IO sono portato a definire univiocamente hardware quelle
soluzioni che processano il segnale ANALOGICO, manipolando l'onda. Le
valvole sono hardware, il triaxis è hardware (ma si appoggia comunque al
software per la gestione dei preset, ecc), e il g-major ?? è hardware ??
si ?? sicuri ?? come la mettiamo col fatto che, dopo l'aggiornamento,
nella stessa macchina ho anche l'equalizzatore, che prima non c'era ? Il
processing digitale, IMHO, è sempre software. Poco importa il fatto che
sia AGGIORNABILE o NO, ciò che importa è il fatto che ci sia un DSP
generico che esegue del codice per manipolare i dati. Il codice può
essere su ROM (quindi fisso), su floppy, su EPROM o altro, ma è sempre
software. :)
Mi viene in mente un libro che ho letto ("Goedel, Escher, Bach:
un'Eterna Ghirlanda Brillante" di D. R. Hofstadter, ed. Adelphi), dove
ad un certo punto si parla di "supporti portatori di messaggi".
Chiunque, dato un disco in vinile e un giradischi, sarebbe portato a
pensare che il "messaggio" sia interamente nel disco e che il giradischi
sia solo un mezzo per leggere il messaggio. Questo è in ultima analisi
falso, perchè è il sistema "disco + giradischi" a riprodurre la musica,
e il disco DA SOLO non contiene nessuna informazione sul suo contenuto,
nè su come vada letto, da che cosa o in quale modo. Se se spedisse un
disco nello spazio, un ipotetico extraterrestre NON capterebbe il
messaggio, perchè ci sono INFINITE cose che si possono fare con un disco
e solamente una, MOLTO PRECISA, produce il risultato voluto. Nel libro,
si parla di un fantastico Juke - Box con una singolare proprietà: quella
di poter produrre molta musica diversa, MA CON UN SOLO DISCO. La
differenza tra un brano piuttosto che un altro la fa la complessa
meccanica del juke box, che si comporta diversamente a seconda del brano
che viene scelto e produce musica diversa, con lo stesso disco. Che
cogliate o no il nesso, il libro di cui sopra lo consiglio a TUTTI. E'
inutile che ve ne parli, non si possono condensare 800 pagine in un
post, ma se avete la mente un po' "prog" e avete voglia di riflettere su
cose davvero fiche, scritte in modo ineccepibile da un autore con una
cultura a 360° mai vista, andate a comprarvelo. Consiglio io che pure
leggo molto poco.
volevo solo aggiungere che avendo appena sorpassato l'esame di SO (e da qui
il drastico abbassamento dei miei post) la <cosa che più mi ha affascinato è
proprio la disputa filosofica tra i fautori delle soluzioni heavy-hardware e
light-hardware, o tra quelli che spingono per macchine dedicate contro i
multipurpose. io sono per i secondi.