Paul scrisse il giorno 30/01/2012 21.08:
Nel limite del possibile cerco di seguire questo modus operandi ma senza
paranoie,
direi che ha valore soprattutto per le chitarre acustiche di valore, gli
strumenti solid body sono un po' piu' resistenti.....
La regola generale e' quella di evitare grossi sbalzi di temperatura
(freddo caldo / viceversa) agli strumenti.
Quando ci sono grossi sbalzi e posso, lascio stabilizzare la temperatura
della chitarra dentro la custodia piu a luno possibile, con un minimo di
5 / 10 minuti e non ho mai avuto problemi in tanti anni di
schitarramento vario, poi magari sono il solito fortunato...
Solo una volta mi sono "cacato" addosso dopo aver lasciato una Martin
D28 nuova di stecca nel baule dell'auto per ore sotto il sole di agosto,
la ho tirata fuori ed era bollente... temevo che le colle si fossero
sciolte, ma il dio protettore delle ascie mi ha aiutato, non e' successo
nulla, solo il ponticello si e' leggerissimante scollato ed alzato
dietro... poteva andare molto peggio...
my 0.02 GBP
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Strings
"... la risposta è dentro di te... pero' e' sbagliata!" Quelo (Cit.)