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Biografia:
Il Maestro Giovanni Fiorillo è nato a Pastena (SA) dove ha conseguito
brillantemente il Diploma di scuola media inferiore. Ha frequentato per due
anni l'Istituto professionale di stato abbandonando gli studi, suo malgrado,
per potersi dedicare a tempo pieno alle arti marziali, nel 1979 ha fondato
la palestra "Bruce Lee" (l'attuale Bar 2000) e nel 1982 è stato eletto
presidente della cooperativa "Disoccupati sportivi".
* Nel 1989 ha organizzato il primo raduno di auto truccate della Campania e
nel 1992 ha aperto un videoclub-noleggio CD per il quale è ancora in causa
con la Guardia di Finanza.
* Nel 1994 si è candidato alle elezioni politiche con la lista indipendente
D.P.M. (Democratici per la pena di morte) e nel 1998 è stato eletto nel
consiglio direttivo della polisportiva Arci "Droga che fare".
* Attualmente è socio gestore della discoteca "New Las Vegas" (nuova
gestione).
*"Chi dà in faccia per primo, dà in faccia due volte!"*
-antico proverbio giappenese-
Introduzione:
Oggi come oggi l'Italia sta attraversando un brutto periodo, la sera non si
può più uscire per strada perchè è pieno di delinquenti e di persone di
colore, i nostri bambini non possono giocare liberamente per strada per
colpa dei pedofili e dei malati di aids e nonostante tutto i nostri
politicanti non pensano a fare niente contro queste persone e invece
continuano a rubare. A questo punto al cittadino indifeso non rimane da fare
altro che protestare o prendersela con tutti i santi.
Il Maestro Giovanni Fiorillo ha raccolto le proteste di tutti questi
cittadini e anzicchè rimanere con le mani in mano ha deciso di pubblicare
questo utilissimo manuale in cui per la prima volta in occidente vengono
svelati i segreti dell'antica arte orientale di bisticciarsi a mazzate. Con
pochi sacrifici e un minimo di buona volontà anche voi potrete diventare
invincibili e fargliela pagare cara e amara a chi dite voi. In questo
manuale il Maestro Fiorillo svelerà anche alcune mosse segrete (da usare
solo in caso di necessità ) che con un pò di fortuna potranno addirittura
uccidere il vostro avversario.
Buon divertimento!
Ciro Mascaturo
-Responsabile sicurezza del "New Las Vegas"-
Ringraziamenti:
Si ringrazia l'assessore alla multimedialità urbana Gennaro Fabbrecone, il
presidente della coperativa "Popeye" Vincenzo Scabbia, il consigliere
comunale uscente Gaetano Petrone, il salone-ristorante "La Conchiglia", Saro
e DJ Fonzi del "Macarena" (nuova gestione), la tipografia F.lli Brutale e
tutti gli amici del bar "Montecarlo".
Sommario:
CAPITOLO 1: COME BISTICCIARSI (mosse e armi)
CAPITOLO 2: LE MOSSE SEGRETE GIAPPONESI
*CAPITOLO 1*
*COME BISTICCIARSI:*
L'antica arte marziale di bisticciarsi a mazzate è nata in Giappone migliaia
e migliaia di anni fà. In quel periodo gli uomini si bisticciavano per
necessità e non per divertimento come facciamo oggi, siccome a quell'epoca
ancora non era stata inventata la pistola e nemmeno il coltello a scatto gli
uomini si inventarono un metodo per bisticciarsi a calci e cazzotti per
poter sconfiggere i nemici o i maleintenzionati.
Questi antichi insegnamenti sono giunti fino ai giorni nostri e mi sono
stati trasmessi segretamente dal mio maestro di cui non posso fare il nome
nè vi posso dire dove stà ma che ricordo sempre con ammirazione e immutata
stima nonostante le accuse false e tendenziose che sono state fatte a lui da
cosidetti "giudici" che manovrati da forze politiche note a tutti gettano
infamia sui galantuomini.
Comunque adesso vi esporrò alcune tecniche di mosse giapponesi e non,
unitamente all'uso di armi giapponesi e non ,specificandovi altresi anche in
che situazione usarle.
*LE TECNICHE FONDAMENTALI:*
*LA TESTATA* : La testata, conosciuta anche come "incapata", è una delle
tecniche più efficaci di lotta giapponese e se data bene può fare ricordare
la giornata anche ad un avversario che è grande due volte a voi. La testata
si usa perloppiù all'improvviso avendo l'accortezza di non fare capire
all'avversario che gliela state per dare.
La testata va sempre data sul setto nasale dell'avversario o sull'arcata
sopraccigliare o, se siete davvero bravi, gliela potete dare in bocca e
scassargli la dentata superiore. L'esecuzione della testata è semplice basta
portare il peso del corpo prima all'indietro inspirando e poi tutto in
avanti espirando avendo l'accortezza di colpire la naserchia dell'avversario
con la
parte dura della fronte altrimenti vi fate male stesso voi.
Se l'avversario non è un fesso, o se è una carta di tre pure lui, è
difficile che vi faccia avvicinare abbastanza per potergli dare la incapata,
perciò vi suggerisco di vestirvi da fessi per non destare sospetti e
avvicinarvi; o scendere dalla macchina, amichevolmente come per parlare.
Se l'avversario già sta incazzto fatelo prima avvicinare e poi girate la
testa come se vi foste messi paura e state per girare sui tacchi per
andarvene, poi rigiratevi di scatto e afferrandogli le orecchie con le mani
dategli una testata come se il suo osso del naso fosse il pallone e voi
fosse Bettega.
Il mio maestro utilizzava spesso il seguente trucco quando voleva
bisticciarsi a freddo con qualcuno: gli andava da dietro e parlando proprio
in italiano gli chiedeva "scusate, gentilmente sapreste l'ora ?", come
quello abbassava un poco la faccia per guardare l'orologio si trovava a
terra coricato e non sapeva manco lui come.
Ricordatevi però prima di eseguire questo trucco di assicurarvi che il
vostro avversario abbia l'orologio.
*LA MANO IN FACCIA* : Questa tecnica può essere di due tipi: difensiva, se
serve a mantenere la testa dell'avversario per proteggervi dall'eventuale
incapata descritta in recedenza, oppure può essere offensiva se viene
eseguita per far fare una brutta figura al vostro avversario davanti a tutti
quanti (tipo ad esempio avanti al bar, avanti alla fidanzata sua o vostra,
avanti ai figli ecc.). L'esecuzione è molto semplice: basta soltanto mettere
la mano un poco piegata a tipo coppino per i lupini e spingerla con forza
dal basso verso l'alto sul mento
dell'avversario. Il mio maestro consigliava di eseguire codesta tecnica
proferendo contemporaneamente parole ingiuriose e offensive.
*IL CAZZOTTO FERMO* : Questo tremendo colpo, comunemente conosciuto anche
come mullettone, se bene eseguito mette immediatamente fine alle
discussioni.
Il cazzotto fermo si riconosce per il caratteristico rumore sordo in quanto
tutte le nocche della mano colpiscono l'avversario a faccia piena. Per
eseguire un buon cazzotto fermo è necessario prendere o l'avversario di
sprovvista (tipo mentre si sta bevendo il caffè oppure mentre sta parlando
con un'altra persona o mentre sta girato e guarda a tutt'altra parte) oppure
mentre sta cacciando la testa fuori dal finestrino della macchina per capire
che gli volete dire.
*IL MORSO IN FACCIA* : Al di là di quello che si può pensare, questa non è
una cosa che fanno le femmine, ma è una mossa tra le più efficaci e
personalmente vi dirò che mi ha
aiutato più di una volta quando mi sono bisticciato in mezzo alla strada. Il
morso in faccia è principalmente una tecnica di lotta da eseguire durante il
corpo a corpo, quando ad esempio già vi siete attaccati a tipo cani e state
rotolando per terra.
La tecnica è semplice: avvicinate la bocca a un punto qualunque della faccia
del vostro avversario, purché non sia la testa, e date un morso con tutta
la forza che tenete in corpo senza lasciare, finché non sentite che se ne
viene tipo quando vi mangiate l'osso di prosciutto nella minestra maritata.
Non fate questa mossa se vi fa impressione o il sangue o sentire un uomo
adulto che piange e allucca come un porco allo scanno.
*LO SCHIAFFONE A VOLTAMANO* : Questa mossa tra le più classiche ha successo
soprattutto se data a freddo e di sorpresa, in quanto causa, oltre a una
notevole figuraccia, un tre-quattro secondi di stupidimento dell'avversario,
che potete sfruttare per colpirlo nella sua zona sessuale con un calcio.
Il mio maestro consigliava di eseguire questa mossa soprattutto con le
persone che conoscete, che non s'aspettano lo schiaffo e che ci mettono più
tempo per capire che è successo.
*LE ARMI GIAPPONESI *
Ci occuperemo adesso brevemente di alcune armi tra le più tremende che si
utilizzano nelle arti marziali e che sicuramente avrete già visto in qualche
famoso film o che avrete letto certamente sulle pagine di qualche giornale
che cosa possono combinare.
*LA CATENA* : Questa tremenda arma è di facile utilizzo e in più ha il
vantaggio che ve la potete portare appresso senza che nessuno pensi a male.
Infatti, a differenza ad
esempio del coltello a scatto, anche se vi ferma la polizia non vi può dire
niente, perché voi potete sempre dire che vi serve per il mezzo o perché
dovete legare la barca a mare. Consiglio comunque, per ottenere dei
risultati migliori, di utilizzarla in velocità (ad esempio da sopra a una
motocicletta, facendo guidare un vostro amico).
*LA MAZZA DI FERRO* : Quest'arma è un classico che non finisce mai di dare
soddisfazione. Si utilizza più o meno come la catena, e anche questa non è
proibita dalla polizia, basta
che avete l'accortezza di trovarne una che potete sfilare o infilare
comodamente sotto il seggiolino della vostra macchina al momento opportuno.
*IL PALILLO* : Ci sono due tipi di palillo: uno in legno, per mantenere le
serre a pomidori, e uno in ferro, che si usa solitamente in città e fa da
passacatena nei parcheggi privati.
Consiglio l'utilizzo di queste due armi soprattutto allo stadio, dove
potrete comodamente accamuffarle come aste di bandiere. Queste armi sono
ottime anche per colpire degli avversari che vi mettete paura di farli
avvicinare troppo.
*LA MAZZETTA* : Quest'antica arma viene comunemente utilizzata dai muratori
per scassare i muri portanti di una casa o la cementa piena che si impiega
in edilizia.
Il potere di quest'arma è micidiale. Il mio maestro la utilizzava
addirittura per sorprendere l'avversario durante i bisticci in mezzo al
traffico lanciandola direttamente nel parabrezza senza farlo manco scendere.
*IL FUCILE DA CACCIA* : Questa è un'arma abbastanza pericolosa, che però chi
più e chi meno tutti quanti la teniamo a casa. Consiglio di utilizzarla
soltanto in questioni serie e dove siete assolutamente sicuri che non vi
vedono né vi conoscono. Se fate il guaio grosso è sempre meglio che la fate
scomparire anche se si tratta di un oggetto di valore. Ricordatevi: è meglio
perderci la quattro, la cinquecento o anche il milione che farsi la galera.
*CAPITOLO 2*
*TECNICHE SEGRETE GIAPPONESI *
*LA TECNICA DELLA GIACCHETTA* : Questa tecnica segreta viene utilizzata
soprattutto alle feste di ballo, ristoranti, discoteche e prime comunioni,
ma per farla bisogna essere a due. La tecnica è semplice ma molto efficace:
una volta che voi e un vostro amico vi siete puntati la persona con la quale
vi volete bisticciare, uno ci va da dietro senza farsene accorgere e
improvvisamente gli abbassa la giacca dal collo verso le spalle in modo che
non può più muovere le braccia, mentre voi lo colpite in faccia con tutta la
forza che tenete.
*LA FOCA IN CANNA* : Questa mossa invece è molto utile per bisticciarsi in
posti dove non c'é molto spazio, ad esempio in filovia o negli uffici
comunali.
Per eseguire questa mossa, portate di scatto la vostra mano al cannarone
respiratorio della trachea avversaria e stringete con forza tipo come
quando schiacciate un biscotto di grano nel latte per fare colazione.
*IL CALCIO CON LO STIVALETTO* : Quando sapete già che vi dovete andare a
bisticciare, mettetevi sempre degli stivaletti con la punta. Il mio maestro
se li faceva fare con la punta di ferro apposta, e ancora oggi ci sono
calzolai che se chiedete ve lo fanno. Quando durante il bisticcio il vostro
avversario cade per terra, colpitelo con la punta dello stivaletto come se
vorreste tirare un rigore. I punti buoni da colpire sono la fiancata, il
muso e la noce del collo.
*IL CAZZOTTO CON L'ANELLO* : Chi si sa bisticciare bene, riesce sempre a
unire l'eleganza con l'utilità. Ad esempio, portare un anello di pietra dura
oltre ad essere elegante può
rendere il vostro cazzotto una vera e propia arma invincibile, infatti è
scientificamente dimostrato che il diamante, sia vero che finto, è una delle
cose più dure che ci stanno sulla faccia della terra e che può spaccare la
pelle umana fino a farne uscire il grasso per sotto.
*LA BUTTATA SOTTO CON LA MACCHINA* : Talvolta può succedere che, mentre ci
stiamo bisticciando, cominciamo ad avere la peggio. Ma non bisogna mai darsi
per vinti perché, come diceva il mio maestro, dove non arriva la forza e
l'abilità, arriva la cattiveria. Questa tecnica si deve eseguire quando
durante un bisticcio in mezzo al traffico capite che non è opera con le mani
e allora fate finta di tornarvene in macchina e che ve ne volete andare. Per
rendere la cosa più credibile, parlando in italiano, dite frasi tipo "Io
sono una persona perbene e non mi bisticcio a mazzate in mezzo alla strada"
ecc..
Una volta rientrati in macchina, accendete subito e scalate prima-seconda
tenendo l'acceleratore a taccoletta, puntatevi la persona con la quale vi
volete bisticciare e andateci dritto sopra col muso della macchina finché
non lo vedete scomparire sotto al cofano.
Il mio maestro, infatti, mi ha insegnato che è sempre bene girare con una
targa di cartone finta che potete sempre buttare dopo una cosa del genere
per non farvi riconoscere.
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Z.