provo a risponderti più che altro per trovare conferme a ciò che ho
capito io, ma non so nulla dei modelli che citi.
Se non sbaglio gli A sono logaritmici, i B sono lineari.
i D non esistono :D, cioè, sembra che siano degli ibridi che vanno
benino sia come tono, sia come volume. ma sono poco usati, almeno oggi
spesso si usa logaritmico x il volume (e se è vero che B è lineare il
tuo è un caso diverso) e lineare x tono .
(in passato le sigle usate erano diverse, quindi dipende pure dall'epoca
di produzione dei pot)
comunque questo, a quanto ho capito, importa poco: sia l'uno che l'altro
funzionerebbero, quello che ottieni è che:
col pot lineare hai un controllo lineare: es: al 50% della rotazione hai
il 50% del tono (o del volumestessa cosa al 5%, o al 80%.
col pot logaritmico hai un incremento importante ad inizio corsa,
(quindi poco controllo, un esempio con numeri a caso può essere che al
10% della rotazione hai raggiunto il 70% del volume). ne consegue che il
restante 30% del volume lo gestisci con il 90% della rotazione rimasta a
disposizione, e quindi hai un maggiore controllo sull'estremo alto (al
prezzo del minor controllo verso l'altro estremo)
mi sono spiegato abbestia, ma se sei più bravo te a capir che io spiegar
puoi decidere in base a cosa preferisci.
my2c