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tribute band, cover band.

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frankjr

unread,
Jan 15, 2012, 1:25:09 PM1/15/12
to
Interessante questo video:
http://www.youtube.com/watch?v=U3zBi0fyz5E
Voi cosa ne pensate?
La pensate alla Pino Scotto il quale sostiene:
"Allora vai a suonare le cover e vai a fare in culo come tutte le merde
come te!"
Oppure siete del parere che sia un fenomeno legato alla cultura musicale
che non dà sbocchi alla creatività? Oppure pensate che dato che la
musica più bella è già stata scritta tutta, ci si tuffa per forza nella
bella musica del passato?
La tribute band è parassità? O è comunque una band che trae giovamento
dalla musica, e ne dona anche al pubblico?


--
frankjr

peter

unread,
Jan 15, 2012, 1:58:49 PM1/15/12
to
Il 15/01/2012 19.25, frankjr ha scritto:

> Oppure siete del parere che sia un fenomeno legato alla cultura musicale
> che non dà sbocchi alla creatività? Oppure pensate che dato che la
> musica più bella è già stata scritta tutta, ci si tuffa per forza nella
> bella musica del passato?
> La tribute band è parassità? O è comunque una band che trae giovamento
> dalla musica, e ne dona anche al pubblico?


l'altra sera sono andato a sentire la tribute band dei metallica,
veramente bravissimi, un successone, in pratica sono i metallica. Ho
scambiato anche 4 chiacchiere con i musicisti, da quel che ho capito è
quello che passa il convento delle "serate sicure" per una band ai
nostri giorni, in Italy. Rispetto alle normali cover band che spaziano
in vari generi i gestori dei locali guadagnano di piu e hanno meno
problemi con i clienti, che sanno esattamente che musica vanno ad
ascoltare in quella data serata.
Però alla fine resta un velo di tristezza pensando a tanta bravura che
avrebbe potuto sfociare in qualcosa di originale.

Nassio

unread,
Jan 15, 2012, 2:27:21 PM1/15/12
to
Il 15/01/2012 19.25, frankjr ha scritto:
Ognuno suona la musica che vuole (punto)

Eleftrik

unread,
Jan 15, 2012, 2:43:17 PM1/15/12
to
Il 15/01/12 20:27, Nassio ha scritto:

> Ognuno suona la musica che vuole (punto)

Bravissimo, è quello che penso anch'io...

Il problema è che ci sono (anche) band o tributi che non suonano ciò che
vogliono loro, ma ciò *esclusivamente* che vuole sentire il pubblico, e
questo lo trovo un po' triste. Per lo meno nell'ambito di chi suona per
passione, certo che se è il tuo lavoro allora volente o nolente devi
scendere a compromessi e, come in ogni lavoro, farti andare bene alcuni
aspetti meno piacevoli...

KENNACDC

unread,
Jan 15, 2012, 3:13:13 PM1/15/12
to

"Nassio" <ignazioor...@yahoo.it> ha scritto nel messaggio news:4f132885$0$16661$5fc...@news.tiscali.it...
quotissimo.


vogon

unread,
Jan 15, 2012, 3:14:55 PM1/15/12
to
"Nassio" <ignazioor...@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:4f132885$0$16661$5fc...@news.tiscali.it...
>
> Ognuno suona la musica che vuole (punto)

sì certo, d'accordo. In generale è il pubblico che decide. ed è giusto così.
Però io personalmente trovo che le tribute band, molte tribute band, siano
spesso un po' deprimenti. e soprattutto uno spreco di tecnica e forse anche
di creatività. Le cover band no, o meglio dipende, quelle che fan cagare
(come la mia ...) vabbè, poi c'è gente che coverizza con creatività, e
quelle cover band lì sono interessanti.


Rev. Cleophus James

unread,
Jan 15, 2012, 4:46:05 PM1/15/12
to
Il 15/01/2012 19.25, frankjr ha scritto:
Chi sa fare fa, chi non sa fare... coverizza.

--
Rev. Cleophus James
Parrocchia di Triple Rock - Illinois

"Sure I like country music, and I like mandolins
but right now I need a Telecaster and a Vibrolux turned up to ten..."
(J. Hiatt)

www.leandrodiana.tk - ziob...@gmail.com
www.myspace.com/leandrodiana

Nassio

unread,
Jan 15, 2012, 5:02:03 PM1/15/12
to
Il 15/01/2012 22.46, Rev. Cleophus James ha scritto:
> Il 15/01/2012 19.25, frankjr ha scritto:
>> Interessante questo video:
>> http://www.youtube.com/watch?v=U3zBi0fyz5E
>> Voi cosa ne pensate?
>> La pensate alla Pino Scotto il quale sostiene:
>> "Allora vai a suonare le cover e vai a fare in culo come tutte le merde
>> come te!"
>> Oppure siete del parere che sia un fenomeno legato alla cultura musicale
>> che non dà sbocchi alla creatività? Oppure pensate che dato che la
>> musica più bella è già stata scritta tutta, ci si tuffa per forza nella
>> bella musica del passato?
>> La tribute band è parassità? O è comunque una band che trae giovamento
>> dalla musica, e ne dona anche al pubblico?
>
> Chi sa fare fa, chi non sa fare... coverizza.
>

In minima parte è vero, ti dirò però che conosco musicisti bravissimi
che suonano con piacere cover e non tanto perchè non sappiano fare
diversamente ma semplicemente perchè si divertono così senza sentire la
necessità di scrivere musica propria.

Eleftrik

unread,
Jan 15, 2012, 5:44:27 PM1/15/12
to
Il 15/01/12 22:46, Rev. Cleophus James ha scritto:

> Chi sa fare fa, chi non sa fare... coverizza.

C'è anche chi pensa di saper fare... E tira fuori dei brutti(ssimi)
pezzi. Non bisogna per forza mettersi a fare musica propria per
dimostrare di essere bravi...

Conosco parecchi musicisti molto bravi che non hanno mai tirato fuori un
loro pezzo... Mica vuol dire che siano degli incapaci e allora si
dedichino alle cover! Semplicemente si divertono a suonare la musica che
piace loro ascoltare, tutto qui.

Son

unread,
Jan 15, 2012, 6:20:26 PM1/15/12
to

"frankjr" <frst...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:201201151...@mynewsgate.net...
> Interessante questo video:
> http://www.youtube.com/watch?v=U3zBi0fyz5E
> Voi cosa ne pensate?

Non ne ho fatto mai parte e credo di non averne le capacità (come il 99% di
quelli che ne fanno parte, goffi ed imbarazzantii scimmiottantori il più
delle volte). Tuttavia sa musica live (o suonata come si diceva) a me piace
sempre e non nego che di tribute bands ne ho ascoltate molte. Divertenti ma
poco interessanti. Mi piaccerebbe molto di più poter sentire musica scritta
ma capisco che in un paese dove ci si improvvisa musicisti perchè si è in
grado di fare due accordi o specularmente perchè si ha solo un grosso
bagaglio tecnico, dove il termine *artista* è stra-abusato, quello che
chiedo è impossibile.
Le cover band invece sono il primo passo per chi mette su un gruppo, una
sorta di *ventre di vacca* per esporti il meno possible al pubblico astante.
Sarebbe bello se fosse una sorta di regime transitorio, ma di fatto diventa
lo status quo per moltissimi gruppi..


p.s:
ho trascurato volutamente l'aspetto *economico* e di richiesta del mercato.
So' bene che i gestori chiamano chi gli riempe il locale indipendentemente
da ciò che propongono. Al momento non mi interesa ne ci voglio pensare...
:D


The Sentinel

unread,
Jan 15, 2012, 7:57:19 PM1/15/12
to
"frankjr" <frst...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:201201151...@mynewsgate.net...
> Interessante questo video:
> http://www.youtube.com/watch?v=U3zBi0fyz5E
> Voi cosa ne pensate?

Piu' o meno come i vari Scotto, il grandissimo Pagnacco ecc.

> La pensate alla Pino Scotto il quale sostiene:
> "Allora vai a suonare le cover e vai a fare in culo come tutte le merde
> come te!"
> Oppure siete del parere che sia un fenomeno legato alla cultura musicale
> che non dà sbocchi alla creatività?

questo e' sicuro, tantopiu' per i tributi, quelli che non reinterpretano
minimamente i pezzi ma tentano di rifarli il piu' fedeli possibile, tradendo
il significato originario di "cover", tra l'altro...

> Oppure pensate che dato che la
> musica più bella è già stata scritta tutta, ci si tuffa per forza nella
> bella musica del passato?

non significa nulla se e' gia' stato praticamente scritto tutto in ogni
genere, le band valide o a volte anche eccezionali e piu' o meno personali,
se non originali, ci sono ancora in qualsiasi campo, soprattutto
nell'underground, basta non essere dei pigri del cazzo e
cercare...cercare...quindi la colpa e' anche del pubblico se moltissime di
queste ultime passano inosservate e invece i tributi e cover band varie
occupano spesso un casino di posti in locali, pub ecc...

> La tribute band è parassità?

questo ovvio, come si fa a sostenere il contrario?

> O è comunque una band che trae giovamento
> dalla musica, e ne dona anche al pubblico?

se traggono giovamento o meno son cazzi loro ma rimangono sempre dei puri
strumentisti che hanno imparato e portano in giro musica di altri (e spesso
le loro mosse, abbigliamento e tutto arrivando al ridicolo), e il pubblico
tipico dei tributi -che siano quelli ad una band sola o che fanno pezzi
sparsi di varie ma sempre fedeli o cmq con quell'intenzione, senza
reinterpretare nulla- e' sicuramente un pubblico pigro, potra' anche amare
la musica come altri ma e' pigro, ama solo alcune band famose di solito e
non ha la minima curiosita'.

Conoscevo il video-documentario, l'avevo anche gia' segnalato nei ng che
frequento e forse anche in questo se non ricordo male, oltre che in un
commento di questo articolo ancor piu' interessante e completo sotto il
quale ho commentato abbastanza ai vari altri interventi piu' o meno assurdi
o "paraculi" (perche' fatti spesso evidentemente da gestori di quel tipo o
da musicisti che suonano appunto in tributi vari). Metto il link del post
del mio blog per farmi un po' di pubblicita':

http://bullshitpulverizer.blogspot.com/2012/01/articolo-molto-azzeccato-su-locali-live.html

--
http://boycottdadex.blogspot.com (Il nome dice tutto, no?)

http://bullshitpulverizer.blogspot.com (Idem)

www.nobody.it (Il processo-farsa sul caso "Bestie di Satana")

http://tinyurl.com/yg6favr (Sostenitore dell'Art.21 con le idee "un po'"
confuse)
http://tinyurl.com/2evhnsb (Idem, piu' o meno)
http://tinyurl.com/ybuynog (I soliti "cavalli di battaglia" del suddetto
"fan dell'art.21", smontati come sempre uno per uno dal sottoscritto)
http://tinyurl.com/2eps6t2 (Nuovo patetico editoriale del solito "fan
dell'Art.21 a senso unico"...e le giuste e altrettanto solite mie smerdate
totali all'inqualificabile soggetto)



Ebenezer Scrooge

unread,
Jan 15, 2012, 9:00:17 PM1/15/12
to
Il 15/01/2012 22.46, Rev. Cleophus James ha scritto:
> Il 15/01/2012 19.25, frankjr ha scritto:
>> La tribute band è parassità? O è comunque una band che trae giovamento
>> dalla musica, e ne dona anche al pubblico?
>
> Chi sa fare fa, chi non sa fare... coverizza.
>

Perdonami, ma è una boiata.

kaphone

unread,
Jan 16, 2012, 2:49:48 AM1/16/12
to
peter <bas...@libera.it> ha scritto:

> Però alla fine resta un velo di tristezza pensando a tanta bravura che
> avrebbe potuto sfociare in qualcosa di originale.
>
Quindi secondo te se uno ha la tecnica automaticamente possiede anche la
creatività?
R.

peter

unread,
Jan 16, 2012, 3:18:33 AM1/16/12
to
Il 16/01/2012 8.49, kaphone ha scritto:

> Quindi secondo te se uno ha la tecnica automaticamente possiede anche la
> creatività?
> R.

mi ci hai fatto riflettere e ti rispondo di no. Ieri ho visto un film
sugli U2, un reality diciamo, si capiva benissimo che sono dei cani
tecnicamente, anche per loro stessa ammissione, ma molto creativi, e
soprattutto i pezzi glieli creava un tizio pelato :-)

kaphone

unread,
Jan 16, 2012, 3:43:02 AM1/16/12
to
peter <bas...@libera.it> ha scritto:
Bhe, personalmente ho conosciuto musicisti di scarsissimo livello tecnico ma
con una grande creatività. Cosa che comunque non basta...
Intendo dire che se voglio che la mia musica sia apprezzata dai gestori dei
locali, deve minimamente incontrare il gusto del pubblico, oltre che essere
originale. Probabilmente, visto l'andazzo odierno nei locali, i sopracitati
gestori si saranno scocciati di musica "originalmente brutta". Perchè
diciamolo...la musica cosidetta originale nel 90 % dei casi...non si può
sentire :-)

peter

unread,
Jan 16, 2012, 4:04:16 AM1/16/12
to
Il 16/01/2012 9.43, kaphone ha scritto:

> Bhe, personalmente ho conosciuto musicisti di scarsissimo livello tecnico ma
> con una grande creatività. Cosa che comunque non basta...
> Intendo dire che se voglio che la mia musica sia apprezzata dai gestori dei
> locali, deve minimamente incontrare il gusto del pubblico, oltre che essere
> originale. Probabilmente, visto l'andazzo odierno nei locali, i sopracitati
> gestori si saranno scocciati di musica "originalmente brutta". Perchè
> diciamolo...la musica cosidetta originale nel 90 % dei casi...non si può
> sentire :-)
>


per esempio nella mia band siamo scarsissimi e abbiamo anche zero
creatività. Quindi suoniamo (male) delle cover.
Però abbiamo un certo successo, perchè il 90 % delle persone non capisce
un cazzo di musica.

Keller

unread,
Jan 16, 2012, 4:34:34 AM1/16/12
to
Discussione sempre difficile da affrontare.
Di musica bella ne è stata scritta tanta.
A tutti fa piacere suonare qualcosa di bello.
Da sempre.
Chi suona musica classica. per tutta la vita fa MUSICA D'ALTRI,
e lo fa con studio, sacrifici, professionalità ed orgoglio.
Perchè non farlo per la musica rock?

Più ristretto il fenomeno delle "tribute band"
Fare i cloni è un mestiere a parte, discutibile quando
diventa solo un business ma gratificante comunque per chi
è appassionato del tale autore.
Trovo ridicolo però fare gli imitatori. Se fai la coverband dei QUEEN
non metterti la tutina a quadrettoni di Freddy ..è ridicolo

A me piace suonare (ed ascoltare) i grandi classici della musica rock.
Però a me piace chi "reinterpreta" i pezzi, un po' come si fa anche
nel Jazz e nel Blues, proponendo qualche brano leggermente diverso
dall'originale, con una propria impronta personale.

Tanti grandi hanno riproposto pezzi di altri ma non gli fanno mai
il verso, la fanno a modo loro.

Alla fine direi che se un gruppo suona per passione (no mestiere)
può suonare qualsiasi cosa, il video in questione parla più
dei mestieranti; questi per guadagnare sono costretti a fare
serate con musica d'intrattenimento e questi sicuramente non
passeranno mai alla storia.

Più facile che si dica...
"... ricordi quel piccolo gruppo di ragazzi del quartiere che
nel '80 fecero un disco .... però non erano male! "

K





Sguincio

unread,
Jan 16, 2012, 4:56:33 AM1/16/12
to
kaphone ha scritto:

> gestori si saranno scocciati di musica "originalmente brutta". Perchè
> diciamolo...la musica cosidetta originale nel 90 % dei casi...non si può
> sentire :-)

Proprio come il 90% della musica che trovi in classifica.

--

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


kaphone

unread,
Jan 16, 2012, 4:45:23 AM1/16/12
to
peter <bas...@libera.it> ha scritto:
Magari sei troppo autocritico, e il vostro livello è ben al di sopra della
soglia minima richiesta dal pubblico babbano :-)
In definitiva, concordando sulla tua (s)valutazione del pubblic,o è molto
probabile che il vostro "successo" sia da attribuire alle canzoni proposte,
più che al come le proponete.
R.

kaphone

unread,
Jan 16, 2012, 4:48:39 AM1/16/12
to
Sguincio <sgui...@tiscali.it> ha scritto:

> kaphone ha scritto:
>
> > gestori si saranno scocciati di musica "originalmente brutta". Perchè
> > diciamolo...la musica cosidetta originale nel 90 % dei casi...non si può
> > sentire :-)
>
> Proprio come il 90% della musica che trovi in classifica.
>
Sono assolutamente d'accordo.


peter

unread,
Jan 16, 2012, 4:56:40 AM1/16/12
to
Il 16/01/2012 10.45, kaphone ha scritto:

> Magari sei troppo autocritico,

tieni anche conto che normalmente suoniamo per amici e/o parenti, "ogni
scarrafone"...

Ebenezer Scrooge

unread,
Jan 16, 2012, 6:33:31 AM1/16/12
to
Il 15/01/2012 19.25, frankjr ha scritto:
Io penso che porre la polemica in modo semplicistico come Scotto sia
davvero stupido, ma si sa come è fatto il personaggio. Faccio anche
notare che:

1) lo stesso Pino, a cui ho fatto da spalla l'anno scorso, è venuto a
complimentarsi con noi per come "ha goduto sentendo quelle cover degli
AC/DC, ragazzi, che bomba". Non ricordo ci abbia sfanculato.

2) lo stesso Pino fa cover ogni tanto.

A prescindere da questo, io trovo sacrosanto che ognuno suoni quello che
gli va, che gli è congeniale e che può suonare.
Io ad esempio con tre coverband riesco ad alzare qualcosina di soldi
ogni mese, soldi che mi fanno comodo; ho 36 anni e dato che il mio
impegno per eventuali progetti inediti si configura nel "o mi impegno al
200% per una cosa che FUNZIONA oppure niente", per adesso preferisco
comunque divertirmi su un palco e fare musica che mi piace, senza
contare che mi fa comodo l'integrazione economica.
Farò inediti se e solo se si configurerà la possibilità di un progetto
che non sia l'ennesima perdita di tempo, soldi, e cuore.

Il punto è che parecchia gente non vuole, non può o sceglie di non fare
inediti, a volte per pigrizia, a volte per convenienza, a volte per
necessità di monetizzare; giudicare il "fare cover" in quanto tale mi
pare davvero triste, miope e carico di pregiudizio.

SECONDO PUNTO... credo innanzitutto che il livello medio degli inediti
sia abbastanza basso, con molti progetti che "pretendono" visibilità
solo in quanto inediti, senza rendersi conto dei propri limiti e di cosa
comporti presentarsi al pubblico.
Che a volte non sono neanche limiti compositivi o musicali ma riguardano
tutte le condizioni di contorno (creare uno "show", un'esperienza di
intrattenimanto, sapersi promuovere e quant'altro).

Alcuni musicisi sembrano considerare i locali delle specie di
istituzioni di beneficienza: per me è logico che un gestore segua delle
regole di mercato ed investa su cose sicure (cover e tribute) piuttosto
che rischiare con un gruppetto semisconosciuto.

Così come per lo stesso motivo mi pare stupido asserire che "le
coverband uccidono gli inediti": quando i miei gruppi non hanno
funzionato io ho sempre dato per scontato di dovermi fare il culo 10
volte tanto, e ho sempre dato a ME o al MIO GRUPPO la colpa della scarsa
visibilità, anche quando NON ero nel circuito delle coverband.

Ebenezer Scrooge

unread,
Jan 16, 2012, 6:35:29 AM1/16/12
to
Il 16/01/2012 10.45, kaphone ha scritto:
> peter<bas...@libera.it> ha scritto:
>
>> Il 16/01/2012 9.43, kaphone ha scritto:
>>
>>> Bhe, personalmente ho conosciuto musicisti di scarsissimo livello tecnico
> ma
[...]
>>
> Magari sei troppo autocritico, e il vostro livello è ben al di sopra della
> soglia minima richiesta dal pubblico babbano :-)

Forse è autocritico e forse no: però ho notato sulla mia pelle che se
fai scena nel modo giusto i limiti tecnici del gruppo vengono in parte
compensati... in piu' fare una cover tende a rendere il pubblico piu'
partecipe.

Ogni cosa ha il suo limite, chiaramente :)

Peps

unread,
Jan 16, 2012, 6:45:39 AM1/16/12
to

"Keller" <indirizzo...@tiscali.it> ha scritto

> A tutti fa piacere suonare qualcosa di bello.
> Da sempre.
> Chi suona musica classica. per tutta la vita fa MUSICA D'ALTRI,
> e lo fa con studio, sacrifici, professionalità ed orgoglio.
> Perchè non farlo per la musica rock?

+1

tutto il resto son chiacchiere (senza offesa per keller;)


frankjr

unread,
Jan 16, 2012, 7:06:14 AM1/16/12
to
peter <bas...@libera.it> ha scritto:

> mi ci hai fatto riflettere e ti rispondo di no. Ieri ho visto un film
> sugli U2, un reality diciamo, si capiva benissimo che sono dei cani
> tecnicamente, anche per loro stessa ammissione, ma molto creativi, e
> soprattutto i pezzi glieli creava un tizio pelato :-)

Vero, gli U2 hanno sempre ammesso di non sapere suonare musica "standard". Ma
la loro è musica unica, ed ho conosciuto tanti chitarristi tecnicamente
fortissimi (che ti suonano "and justice for all") andare in merda, non
riuscendo a suonare a tempo, con un delay ritmico l'intro di "where the
streets have no name". Quindi, tutto è relativo a quello che si ama,
musicalmente parlando.
Sabato sera ho suonato tributo U2, e il fonico, un chitarrista che suona cover
di guns, ac/dc, e altro rock, è rimasto davvero molto soddisfatto dalla resa
della band.

--
frankjr

DawnPatrol

unread,
Jan 16, 2012, 7:08:09 AM1/16/12
to
la tribute band è il gruppo di chi non vorrebbe essere se stesso
perchè sa di non avere nulla da offrire di meglio di quello che
qualcuno ha offerto prima di lui.
tutto qui.
le tribute band sono per chi sa benissimo di non poter affrontare un
mondo come quello dell'ARTE e si consolano rifugiandosi in quello
dello SPETTACOLO.
non possono affrontare il mondo della CREAZIONE e si tuffano nel mondo
della ESECUZIONE.

e la colpa di tutto è del pubblico che non sa distinguere e non
apprezza la differenza tra le due (quattro) cose.

se la gente affrontasse la musica con una mente concentrata e lucida,
la situazione sarebbe ben diversa.

Ebenezer Scrooge

unread,
Jan 16, 2012, 7:22:35 AM1/16/12
to
Il 16/01/2012 13.08, DawnPatrol ha scritto:
> On 15 Gen, 19:25, "frankjr"<frsta...@tin.it> wrote:
>> La tribute band è parassità? O è comunque una band che trae giovamento
>> dalla musica, e ne dona anche al pubblico?
>
> la tribute band è il gruppo di chi non vorrebbe essere se stesso
> perchè sa di non avere nulla da offrire di meglio di quello che
> qualcuno ha offerto prima di lui.
> tutto qui.

Ma per piacere. Io stesso ho molti inediti (e credo che alcuni siano
anche decisamente validi e originali - o quantomeno ce provo, logico che
"ogni scarrafone è bello 'a mamma soja"), semplicemente non *voglio* e/o
non *posso* curarli e portarli in giro attualmente, pertanto mi contento
di divertirmi con le coverband.

A me sti giudizi così netti e da pulpito mi stanno sulle balle non poco,
molti musicisti pensano di avere la verità rivelata sullo stato delle
cose, e sul valore etico e artistico degli altri e di quello che
fanno/offrono musicalmente.

Sarò ipersensibile io, ma sto post è stato oltremodo irritante e
supponente nei toni.

Ebenezer Scrooge

unread,
Jan 16, 2012, 7:25:13 AM1/16/12
to
Il 16/01/2012 0.20, Son ha scritto:
> "frankjr"<frst...@tin.it> ha scritto nel messaggio
> news:201201151...@mynewsgate.net...
>> Interessante questo video:
>> http://www.youtube.com/watch?v=U3zBi0fyz5E
>> Voi cosa ne pensate?


> Le cover band invece sono il primo passo per chi mette su un gruppo, una
> sorta di *ventre di vacca* per esporti il meno possible al pubblico astante.
> Sarebbe bello se fosse una sorta di regime transitorio, ma di fatto diventa
> lo status quo per moltissimi gruppi..


Non sempre vero, penso anzi che molta parte delle coverband più valide
sia formato da musicisti che ci ARRIVANO dopo aver fatto inediti, magari
perché vogliono un ritorno economico, o perché non possono più curare un
progetto inedito.

Ebenezer Scrooge

unread,
Jan 16, 2012, 7:26:49 AM1/16/12
to
Il 16/01/2012 13.22, Ebenezer Scrooge ha scritto:
> Il 16/01/2012 13.08, DawnPatrol ha scritto:
>> On 15 Gen, 19:25, "frankjr"<frsta...@tin.it> wrote:
>>> La tribute band è parassità? O è comunque una band che trae giovamento
>>> dalla musica, e ne dona anche al pubblico?
> Sarò ipersensibile io, ma sto post è stato oltremodo irritante e
> supponente nei toni.

Aggiungo una cosa: penso che definire il fenomeno in termini spiccioli e
accusare "la gente" di una "colpa" sia una forma di pensiero abbastanza
perdente.

Che i gusti popolari, nell'ambito massificato, siano discutibili ...
vale benisimo anche per gli inediti.

frankjr

unread,
Jan 16, 2012, 7:35:58 AM1/16/12
to
DawnPatrol <dwnp...@hotmail.com> ha scritto:

> la tribute band è il gruppo di chi non vorrebbe essere se stesso
> perchè sa di non avere nulla da offrire di meglio di quello che
> qualcuno ha offerto prima di lui.
> tutto qui.
> le tribute band sono per chi sa benissimo di non poter affrontare un
> mondo come quello dell'ARTE e si consolano rifugiandosi in quello
> dello SPETTACOLO.
> non possono affrontare il mondo della CREAZIONE e si tuffano nel mondo
> della ESECUZIONE.

Quindi tutti i musicisti che hanno fatto una vita di conservatorio, che
suonano da paura in orchestra le sinfonie di Mozart, fanno parte di questa
categoria, a quanto dici.
Secondo me il discorso è davvero integralista, e lascia il tempo che trova.



--
frankjr

DawnPatrol

unread,
Jan 16, 2012, 7:37:12 AM1/16/12
to
o forse sei stato colto nel punto cruciale, ovvero nell'avere i tuoi
inediti e non riscuotere il riconoscimento che invece hai suonando
roba degli altri. e nel momento in cui ti si fa notare, lontano dal
palco su cui fai la tribute/cover band su cui ti senti uno forte, uno
bravo, nuo apprezzato, allora il sentimento di "irritazione" si fa più
vivo e intenso, ma ciò non toglie che sia la pura e semplice verità.

e te lo dice uno che ha diversi progetti di inediti, ma che preferisce
essere se stesso e non avere consenso che elemosinare il consenso
grazie al genio di qualcun altro.

Peps

unread,
Jan 16, 2012, 7:39:02 AM1/16/12
to

"DawnPatrol" <dwnp...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:c3fc42d3-6772-4bf8...@34g2000yqm.googlegroups.com...
***scusa se te lo dico ma trovo la tua una risposta del cazzo: hai un tono
che colpevolizza chi non la pensa come te giudicando dal basso all' alto
se poi qualcuno e sono molti moltissimi, non ha le doti per creare musica
che tu giudichi meritevole, se il pubblico non ha le tue doti di critica, se
ci sono milioni di persone che preferiscono godere della musica senza seghe
mentali o la mente e concentrata e lucida (rotfl concetto totalmente
distante dal rock;) non vedo perchè si debba "consolare" "rifugiarsi" e
quantaltro...
ma vaffanculo, detto con simpatia eh;)


DawnPatrol

unread,
Jan 16, 2012, 7:41:50 AM1/16/12
to
nessuno ha elogiato gli inediti, anzi , il 99% della produzione di
inediti è immondizia, resta il fatto che chi suona in una tribute band
non apporta alla musica assolutametne niente, fa solo uno spettacolo
come potrebbe essere un playback, o una specie di circo dei sosia...
non ci sarebbe alcuna differenza ai fini del raggiungimento del
consenso del pubblico.
e infatti, nel 99% delle trasmissioni televisive, suonano in playback,
perchè al pubblico interessa lo spettacolo, non l'espressione
dell'artista.

frankjr

unread,
Jan 16, 2012, 7:42:20 AM1/16/12
to
Rev. Cleophus James <ziob...@gmail.com> ha scritto:

> Chi sa fare fa, chi non sa fare... coverizza.

Non sempre è così. Tanta gente ha fatto, ha creato, ma senza i mezzi e le
conoscenze "politiche" giuste ha fallito, a parità di qualità di chi è
riuscito a sfondare.
Io ho subito il processo inverso, da quello illustrato nel video. Dai 17
ai 20 anni ho composto pezzi miei con la mia band, e penso fossero anche
dei bei pezzi. Poi mi sono rotto le palle, perché non si trovavano
sbocchi. I miei pezzi live tirano anche la gente a ballare, e poi, quando
c'era da fare il salto di qualità, non c'erano i mezzi e le persone
disponibili. E allora sono passato alle cover, e poi al tributo. OPra
suono solo per il piacere di avere la chitarra sotto le dita, e un ampli
dietro che spara della musica. Qualche applauso, a volte, e l'adrenalina
del palco. Fine. Un divertimento, una passione.
Quindi non è giusto che tutta questa passione possa essere criticata. E'
un mio punto di vista.



--
frankjr

DawnPatrol

unread,
Jan 16, 2012, 7:42:29 AM1/16/12
to
On 16 Gen, 13:35, "frankjr" <frsta...@tin.it> wrote:
> DawnPatrol <dwnpat...@hotmail.com> ha scritto:
perchè adesso un'orchestra è una tribute band e i direttori
d'orchestra si truccano da beethoven? ma dai su...

DawnPatrol

unread,
Jan 16, 2012, 7:46:22 AM1/16/12
to
On 16 Gen, 13:39, "Peps" <PepsMotorRa...@Soccmel.Bo> wrote:
> ***scusa se te lo dico ma trovo la tua una risposta del cazzo: hai un tono
> che colpevolizza chi non la pensa come te giudicando dal basso all' alto
> se poi qualcuno e sono molti moltissimi, non ha le doti per creare musica
> che tu giudichi meritevole, se il pubblico non ha le tue doti di critica, se
> ci sono milioni di persone che preferiscono godere della musica senza seghe
> mentali o la mente e  concentrata e lucida (rotfl concetto totalmente
> distante dal rock;) non vedo perchè si debba "consolare" "rifugiarsi" e
> quantaltro...

vedi? il fatto che si sia letto che
"le tribute band sono per chi sa benissimo di non poter affrontare un
mondo come quello dell'ARTE e si consolano rifugiandosi in quello
dello SPETTACOLO.
non possono affrontare il mondo della CREAZIONE e si tuffano nel
mondo
della ESECUZIONE. "
come una COLPA, non fa ceh avvalorare il fatto che sia per molti una
forma "inferiore" di espressione: lo spettacolo al posto dell'arte, la
creazione al psto dell'esecuzione.

DOVE ho scritto che è una colpa, o nua cosa negativa in assoluto? da
nessuna parte.

la colpa è "negli occhi di chi legge", anche se non lo riesce ad
ammetttere consciamente.
TUTTI vorrebbero essere jimmy page, ed è facile risuonare jimmy page e
sentirsi come lui perchè 1000 persone hanno pagato per vederti, ma
resta il fatto che tu per chi iti vede, non sei NESSUNO se non un
ricordo di Jimmy Page.

> ma vaffanculo, detto con simpatia eh;)

figurati, non ho alcun interesse nel dare peso al tuo giudizio :)

frankjr

unread,
Jan 16, 2012, 7:48:53 AM1/16/12
to
DawnPatrol <dwnp...@hotmail.com> ha scritto:

> chi suona in una tribute band
> non apporta alla musica assolutametne niente, fa solo uno spettacolo
> come potrebbe essere un playback, o una specie di circo dei sosia...

Riguardo al playback hai detto una puttanata, a mio avviso, anche se rispetto il
tuo parere.
Si vede che non hai idea di quanto studio e impegno e risorse ci vogliano per
riprodurre un suono di un artista, in modo fedele. Altro che play back. Si suona
sul serio, che cazzo!
Per quanto riguarda l'abbigliarsi e addobbarsi, il discorso è diverso.
Può anche essere un circo, ma io la ritengo più un'interpretazione
cinematografica, o teatrale. Allora gli attori che nei film riproducono dei
personaggi, e si calano nella parte con abbigliamento e caratterizzazioni fanno
circo?
Mi sembri superficiale, nelle tue valutazioni. Ma è una mia opinione, nel
massimo rispetto delle tue convinzioni, che comunque riscontro in molte persone.

--
frankjr

frankjr

unread,
Jan 16, 2012, 7:49:58 AM1/16/12
to
DawnPatrol <dwnp...@hotmail.com> ha scritto:

> perchè adesso un'orchestra è una tribute band e i direttori
> d'orchestra si truccano da beethoven? ma dai su...

Esatto.
Dai sù un cazzo!! ;)))


--
frankjr

Peps

unread,
Jan 16, 2012, 7:52:16 AM1/16/12
to

"DawnPatrol" <dwnp...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:a6d876f8-8dd6-417a...@u32g2000yqe.googlegroups.com...
*** il mondo è pieno di persone che sanno benissimo di non potere essere
jimmi page o brad pitt o john kennedy e si accontentano giustamente di
essere quello che sono, è la differenza fra la maturità e la barbagianneria,
e il tono colpevolizzante è nelle tue parole, non nel mio modo di leggerle.


frankjr

unread,
Jan 16, 2012, 7:54:54 AM1/16/12
to
Peps <PepsMot...@Soccmel.Bo> ha scritto:

> *** il mondo è pieno di persone che sanno benissimo di non potere essere
> jimmi page o brad pitt o john kennedy e si accontentano giustamente di
> essere quello che sono, è la differenza fra la maturità e la barbagianneria,
> e il tono colpevolizzante è nelle tue parole, non nel mio modo di leggerle.

Quoto!


--
frankjr

DawnPatrol

unread,
Jan 16, 2012, 7:57:48 AM1/16/12
to
On 16 Gen, 13:48, "frankjr" <frsta...@tin.it> wrote:
> DawnPatrol <dwnpat...@hotmail.com> ha scritto:
>
> > chi suona in una tribute band
> > non apporta alla musica assolutametne niente, fa solo uno spettacolo
> > come potrebbe essere un playback, o una specie di circo dei sosia...
>
> Riguardo al playback hai detto una puttanata, a mio avviso, anche se rispetto il
> tuo parere.
> Si vede che non hai idea di quanto studio e impegno e risorse ci vogliano per
> riprodurre un suono di un artista, in modo fedele. Altro che play back. Si suona
> sul serio, che cazzo!

ho detto, o volevo dire, nel caso non l'abbia scritto abbastanza
chiaramente, che L'EFFETTO SUL PUBBLICO sarebbe esattamente lo stesso
tra un live e un playback, non che suonano in playback, per carità.
ci sono cover band /tribute di dream theater e compagnia bella che
sono sicuramente persone tecnicamente pi che preparate, mmai detto il
contrario.
la musica , come tutte le arti, non è un fenomeno scientifico e
misurabile in cui conta la tecnica come azione che porta ad una
reazione calcolabile, nell'arte conta il fattore umano, che in una
società nella quale il rapporto umano si è ridotto a definire
"amicizia" un click su un tasto di facebook è chiaramente opaco e non
certo basato su radici profonde.


> Per quanto riguarda l'abbigliarsi e addobbarsi, il discorso diverso.
> Pu anche essere un circo, ma io la ritengo pi un'interpretazione
> cinematografica, o teatrale. Allora gli attori che nei film riproducono dei
> personaggi, e si calano nella parte con abbigliamento e caratterizzazioni fanno
> circo?

no, ma il copione e l'espressione e l'interpretazione non viene
fornita certo dall'originale. quella è una interpretazione
dell'attore, unica e irripetibile... e comunqeu gli imitatori
esistono, e certo non sono considerati alla stregua di un "attore",
besì appunto di una macchietta, di un intrattenimento poco più che
momentaneo, sterile, da "Corrida di corrado" appunto, e non certo da
premio oscar.

> Mi sembri superficiale, nelle tue valutazioni. Ma una mia opinione, nel
> massimo rispetto delle tue convinzioni, che comunque riscontro in molte persone.

SONO superficiale, perchè le cose "uamne" sono sulla superficie, alla
luce del sole, chiare e facilmente sperimentabili da tutti noi.
sono le cause ad essere profonde, non gli effetti.

DawnPatrol

unread,
Jan 16, 2012, 7:59:48 AM1/16/12
to
On 16 Gen, 13:52, "Peps" <PepsMotorRa...@Soccmel.Bo> wrote:
> "DawnPatrol" <dwnpat...@hotmail.com> ha scritto nel messaggionews:a6d876f8-8dd6-417a...@u32g2000yqe.googlegroups.com...
si accontentano di essere quello che sono, GIUSTO. quello ceh dico
anche io.
quidni eprchè essere un altro? si abbia il coraggo di essere se
stessi, e proporre se stessi, e di accettare un rifiuto o un dissenso
dagli altri, piuttosto ceh ricevere il consenso che qualcun'altro ha
avuto e che noi ni piccola parte, imitandolo, gli "rubiamo"

frankjr

unread,
Jan 16, 2012, 8:08:47 AM1/16/12
to
DawnPatrol <dwnp...@hotmail.com> ha scritto:

> e comunqeu gli imitatori
> esistono, e certo non sono considerati alla stregua di un "attore",
> besì appunto di una macchietta, di un intrattenimento poco più che
> momentaneo, sterile, da "Corrida di corrado" appunto, e non certo da
> premio oscar.

Non è così. Il film su Jim Morrison ha richiesto una interpretazione da parte
dell'attore che si attenesse in tutto e per tutto all'originale. E l'attore si è
calato, anima e corpo nel personaggio. Come un componente di una band tributo.
La corrida di corrado lasciala stare, non fa parte di tutto ciò. E' una
trasmissione, che io ho sempre odiato, che tende a prendere in giro persone che
pensano di avere delle capacità, e che per fortuna nella maggior parte dei casi,
sono autoironiche. M non c'entra nulla con il nostro discorso. Proprio per
questo, sono ancora più convinto della superficialità con la quale affronti
l'argomento. Posso invece essere d'accordo con te sulfatto che la riproduzione
fedele e teatrale possa dare fastidio, a che fa dell'originalità l'unica vera
forza di un musicista. Su questo posso essere d'accordo con te.


--
frankjr

JJ

unread,
Jan 16, 2012, 8:30:13 AM1/16/12
to
peter ha scritto:

> Il 15/01/2012 19.25, frankjr ha scritto:

> > Oppure siete del parere che sia un fenomeno legato alla cultura musicale
> > che non dà sbocchi alla creatività? Oppure pensate che dato che la
> > musica più bella è già stata scritta tutta, ci si tuffa per forza nella
> > bella musica del passato?
> > La tribute band è parassità? O è comunque una band che trae giovamento
> > dalla musica, e ne dona anche al pubblico?


> l'altra sera sono andato a sentire la tribute band dei metallica

Quale?


--

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


peter

unread,
Jan 16, 2012, 8:12:17 AM1/16/12
to
Il 16/01/2012 14.30, JJ ha scritto:
> peter ha scritto:
>
>> Il 15/01/2012 19.25, frankjr ha scritto:
>
>>> Oppure siete del parere che sia un fenomeno legato alla cultura musicale
>>> che non dà sbocchi alla creatività? Oppure pensate che dato che la
>>> musica più bella è già stata scritta tutta, ci si tuffa per forza nella
>>> bella musica del passato?
>>> La tribute band è parassità? O è comunque una band che trae giovamento
>>> dalla musica, e ne dona anche al pubblico?
>
>
>> l'altra sera sono andato a sentire la tribute band dei metallica
>
> Quale?
>
>
sad metallica di bassano

Peps

unread,
Jan 16, 2012, 8:15:20 AM1/16/12
to

"DawnPatrol" <dwnp...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:6324fff6-53af-4f29...@z12g2000yqm.googlegroups.com...
****sei rimasto indietro:
nella maturità il coraggo di essere se
stessi, e proporre se stessi, e di accettare un rifiuto o un dissenso
dagli altri normalmente c'è gia stato, è stato metabolizzato ed archiviato.
sopraggiunge il mero piacere di suonare le canzoni soggettivamente belle
indipendentemente da chi le ha scritte.


kaphone

unread,
Jan 16, 2012, 8:15:46 AM1/16/12
to
DawnPatrol <dwnp...@hotmail.com> ha scritto:

>
> nessuno ha elogiato gli inediti, anzi , il 99% della produzione di
> inediti è immondizia, resta il fatto che chi suona in una tribute band
> non apporta alla musica assolutametne niente, fa solo uno spettacolo
> come potrebbe essere un playback, o una specie di circo dei sosia...
> non ci sarebbe alcuna differenza ai fini del raggiungimento del
> consenso del pubblico.
> e infatti, nel 99% delle trasmissioni televisive, suonano in playback,
> perchè al pubblico interessa lo spettacolo, non l'espressione
> dell'artista.
>
Non si capisce perchè questo discorso valga solo per l'artista "musicista".
O ritieni che chi interpreta, nella lirica o nel teatro (ad es.) opere altrui,
faccia parte del circo dei sosia?
R.

JJ

unread,
Jan 16, 2012, 8:39:05 AM1/16/12
to
peter ha scritto:
capito :) sono la tribute band ufficiale del fan club zona metallica..
suonano di brutto e praticamente ovunque i maledetti :) (rosico mode on
visto che suono anche in una cover band dei metallica ma non riusciamo a
farci avanti purtroppo :)

peter

unread,
Jan 16, 2012, 8:23:29 AM1/16/12
to
Il 16/01/2012 14.39, JJ ha scritto:


> visto che suono anche in una cover band dei metallica ma non riusciamo a
> farci avanti purtroppo :)

cambiate tribute ;-)

Ebenezer Scrooge

unread,
Jan 16, 2012, 8:32:31 AM1/16/12
to
No, quello che mi irrita l'ho scritto a chiare lettere e lo ripeto
casomai il messaggio non fosse arrivato: per forma mentis e per la mia
etica, mi irritano giudizi così netti sul "diverso", specie se tendono
ad ipersemplificare, giudicare e tracciare linee nette tra "bene" e "male".

Tra l'altro continui con deduzioni che sono totalmente parto della tua
convinzione facendo psicanalisi spicciola (permettimi, e anche
psicanalisi del cazzo) sui miei potenziali traumi/"trigger"
dell'irritazione, che ripeto, riguardano semplicemente chiunque,
musicista, si senta così tronfio delle proprie conclusioni da potersi
permettere questo tipo di analisi che non condivido assolutamente e che
considero dei suicidi dal punto di vista dialettico.

Per quello che riguarda ME, ho semplicemente la coscienza di avere
scelto determinati percorsi, e anche la coscienza che un prodotto di
inediti richiede una fatica immane a livello di dedizione, cura,
songwriting, promozione e quant'altro, e che a 36 anni investire in un
prodotto inedito rappresenta un rischio notevole che voglio correre solo
sotto determinate condizioni.

Punto, il resto è fuffa.

Son

unread,
Jan 16, 2012, 9:23:57 AM1/16/12
to

"Ebenezer Scrooge" <e...@nez.er> ha scritto nel messaggio news:jf14v0$pu5

> Non sempre vero, penso anzi che molta parte delle coverband più valide sia
> formato da musicisti che ci ARRIVANO dopo aver fatto inediti, magari
> perché vogliono un ritorno economico, o perché non possono più curare un
> progetto inedito.

Evidentemente dalle tue parti (io sono abruzzese) è dverso: io no ho visto
ne udito mai 1 gruppo 1 che proponesse musica propria se non *tra le varie
cover infiliamo una nostra*. Però credo a quanto dici, ci mancherebbe.


Son

unread,
Jan 16, 2012, 9:29:30 AM1/16/12
to

"Peps" <PepsMot...@Soccmel.Bo> ha scritto nel messaggio

> la tribute band è il [...]

Cut ma quoto ogni singola parola del prof. dott. PEPS (o pepsonic o perepeps
ecc.:D)
:P


Eleftrik

unread,
Jan 16, 2012, 9:38:06 AM1/16/12
to
Te l'appoggio.

ADP

unread,
Jan 16, 2012, 9:47:00 AM1/16/12
to

"peter" <bas...@libera.it> ha scritto nel messaggio
news:jf0mge$krg$1...@speranza.aioe.org...
> Il 16/01/2012 8.49, kaphone ha scritto:
>
> mi ci hai fatto riflettere e ti rispondo di no. Ieri ho visto un film
> sugli U2, un reality diciamo, si capiva benissimo che sono dei cani
> tecnicamente, anche per loro stessa ammissione, ma molto creativi, e
> soprattutto i pezzi glieli creava un tizio pelato :-)
>

***

...Brian Eno, il tizio pelato. :o)

Che poi era il produttore, assieme a un tizio barbuto (Daniel Lanois).

Alfredo


Rev. Cleophus James

unread,
Jan 16, 2012, 9:56:46 AM1/16/12
to
Il 16/01/2012 13:48, frankjr ha scritto:

> Per quanto riguarda l'abbigliarsi e addobbarsi, il discorso è diverso.
> Può anche essere un circo, ma io la ritengo più un'interpretazione
> cinematografica, o teatrale. Allora gli attori che nei film riproducono dei
> personaggi, e si calano nella parte con abbigliamento e caratterizzazioni fanno
> circo?

Insomma, dobbiamo convincerci a tutti i costi del fatto che le tribute
bands siano una roba d'arte, giusto?


--
Rev. Cleophus James
Parrocchia di Triple Rock - Illinois

"I'm in love with this road, I'm in love with this car
I'm in love with this radio station that's playin' me some CCR
And it's two for tuesday in America, I'm gonna turn it up loud
doesn't matter what the next song is: ol'Johnny never lets me down"
(Dan Baird)

www.leandrodiana.tk - ziob...@gmail.com
www.myspace.com/leandrodiana

Rev. Cleophus James

unread,
Jan 16, 2012, 9:59:33 AM1/16/12
to
Il 16/01/2012 14:08, frankjr ha scritto:
> DawnPatrol<dwnp...@hotmail.com> ha scritto:
>
>> e comunqeu gli imitatori
>> esistono, e certo non sono considerati alla stregua di un "attore",
>> besì appunto di una macchietta, di un intrattenimento poco più che
>> momentaneo, sterile, da "Corrida di corrado" appunto, e non certo da
>> premio oscar.
>
> Non è così. Il film su Jim Morrison ha richiesto una interpretazione da parte
> dell'attore che si attenesse in tutto e per tutto all'originale. E l'attore si è
> calato, anima e corpo nel personaggio. Come un componente di una band tributo.

Ma limitarsi a dire "mi piace X, mi diverto a suonare le sue canzoni, e
mi pagano bene per farlo" e mantenere un minimo di serietà no?
Vuoi vedere che tra un po' diventa più nobile la copia dell'originale?

Rev. Cleophus James

unread,
Jan 16, 2012, 10:05:36 AM1/16/12
to
Il 16/01/2012 14:15, Peps ha scritto:

> ****sei rimasto indietro:
> nella maturità il coraggo di essere se
> stessi, e proporre se stessi, e di accettare un rifiuto o un dissenso
> dagli altri normalmente c'è gia stato, è stato metabolizzato ed archiviato.
> sopraggiunge il mero piacere di suonare le canzoni soggettivamente belle
> indipendentemente da chi le ha scritte.

Detta così suona come un doppio fallimento.

Il prossimo passo del ragionamento quale sarà? Lodare il chitarrista che
suona a un falò, perché dopo aver suonato musica originale prima, e in
una tribute band dopo, ha capito che il vero fuoco dell'arte è quello su
cui si arrostiscono i wurstel?

JJ

unread,
Jan 16, 2012, 10:52:15 AM1/16/12
to
frankjr ha scritto:

> Interessante questo video:
> http://www.youtube.com/watch?v=U3zBi0fyz5E
> Voi cosa ne pensate?
> La pensate alla Pino Scotto il quale sostiene:
> "Allora vai a suonare le cover e vai a fare in culo come tutte le merde
> come te!"
> Oppure siete del parere che sia un fenomeno legato alla cultura musicale
> che non dà sbocchi alla creatività? Oppure pensate che dato che la
> musica più bella è già stata scritta tutta, ci si tuffa per forza nella
> bella musica del passato?
> La tribute band è parassità? O è comunque una band che trae giovamento
> dalla musica, e ne dona anche al pubblico?

Io uso una scala personale... Un applauso preso per un pezzo tuo vale 100
applausi presi per una cover.

La scala è inversamente proporzionale per il livello di esaltazione
personale quando suoni un pezzo famoso, trito e ritrito e rifatto da
migggglioni di persone.

Ebenezer Scrooge

unread,
Jan 16, 2012, 10:52:54 AM1/16/12
to
Il 16/01/2012 15.56, Rev. Cleophus James ha scritto:
> Il 16/01/2012 13:48, frankjr ha scritto:
>
>> Per quanto riguarda l'abbigliarsi e addobbarsi, il discorso è diverso.
>> Può anche essere un circo, ma io la ritengo più un'interpretazione
>> cinematografica, o teatrale. Allora gli attori che nei film
>> riproducono dei
>> personaggi, e si calano nella parte con abbigliamento e
>> caratterizzazioni fanno
>> circo?
>
> Insomma, dobbiamo convincerci a tutti i costi del fatto che le tribute
> bands siano una roba d'arte, giusto?

Io mi contento che non ci si lamenti a priori delle coverband e che
soprattutto non si giudichi a priori chi decide la strada del coverista.

aNdY_X

unread,
Jan 16, 2012, 10:55:32 AM1/16/12
to
"frankjr" <frst...@tin.it> ha scritto nel messaggio

> La tribute band è parassità? O è comunque una band che trae giovamento
> dalla musica, e ne dona anche al pubblico?

Dipende anche dal livello.

Ad es. se vai a vedere i maniacali Musical Box (cosa che io faro' fra poco
per la IV volta in 3 anni) resti cosi' O_o e riesci in qualche modo a
rivivere in prima persona qualcosa che e' stato perso in passato.

In moltri altri casi la serata si limita a passare un po' di tempo
canticchiando brani noti e rimpiangendo di non avere di fronte gli originali
:)

<aNdY>

JJ

unread,
Jan 16, 2012, 11:18:13 AM1/16/12
to
frankjr ha scritto:

> Interessante questo video:
> http://www.youtube.com/watch?v=U3zBi0fyz5E
> Voi cosa ne pensate?
> La pensate alla Pino Scotto il quale sostiene:
> "Allora vai a suonare le cover e vai a fare in culo come tutte le merde
> come te!"
> Oppure siete del parere che sia un fenomeno legato alla cultura musicale
> che non dà sbocchi alla creatività? Oppure pensate che dato che la
> musica più bella è già stata scritta tutta, ci si tuffa per forza nella
> bella musica del passato?
> La tribute band è parassità? O è comunque una band che trae giovamento
> dalla musica, e ne dona anche al pubblico?


In effetti il tipo che dice che quelli che vanno a vedere i queen mania
vanno a vedere sonny e non Freddie..... ohddio.. poteva risparmiarselo...

aNdY_X

unread,
Jan 16, 2012, 10:58:49 AM1/16/12
to
"Rev. Cleophus James" <ziob...@gmail.com> ha scritto nel messaggio

> Il prossimo passo del ragionamento quale sarà? Lodare il chitarrista che
> suona a un falò, perché dopo aver suonato musica originale prima, e in una
> tribute band dopo, ha capito che il vero fuoco dell'arte è quello su cui
> si arrostiscono i wurstel?

Ecco, ora stai descrivendo la parabola della mia vita come musicante :)

<aNdY>

Ebenezer Scrooge

unread,
Jan 16, 2012, 11:04:04 AM1/16/12
to
Il 16/01/2012 16.52, JJ ha scritto:
> frankjr ha scritto:
>
>> Interessante questo video:
>> http://www.youtube.com/watch?v=U3zBi0fyz5E
>> Voi cosa ne pensate?
>> La pensate alla Pino Scotto il quale sostiene:
>> "Allora vai a suonare le cover e vai a fare in culo come tutte le merde
>> come te!"
>> Oppure siete del parere che sia un fenomeno legato alla cultura musicale
>> che non dà sbocchi alla creatività? Oppure pensate che dato che la
>> musica più bella è già stata scritta tutta, ci si tuffa per forza nella
>> bella musica del passato?
>> La tribute band è parassità? O è comunque una band che trae giovamento
>> dalla musica, e ne dona anche al pubblico?
>
> Io uso una scala personale... Un applauso preso per un pezzo tuo vale 100
> applausi presi per una cover.
>
> La scala è inversamente proporzionale per il livello di esaltazione
> personale quando suoni un pezzo famoso, trito e ritrito e rifatto da
> migggglioni di persone.

Questo è già un metro di valutazione che condivido di più.


JJ

unread,
Jan 16, 2012, 11:44:23 AM1/16/12
to
frankjr ha scritto:

> Interessante questo video:
> http://www.youtube.com/watch?v=U3zBi0fyz5E
> Voi cosa ne pensate?
> La pensate alla Pino Scotto il quale sostiene:
> "Allora vai a suonare le cover e vai a fare in culo come tutte le merde
> come te!"
> Oppure siete del parere che sia un fenomeno legato alla cultura musicale
> che non dà sbocchi alla creatività? Oppure pensate che dato che la
> musica più bella è già stata scritta tutta, ci si tuffa per forza nella
> bella musica del passato?
> La tribute band è parassità? O è comunque una band che trae giovamento
> dalla musica, e ne dona anche al pubblico?


Pino al minuto 30 è la prima volta che lo sento dire qualcosa di sensato!
:)

Carmi

unread,
Jan 16, 2012, 11:28:41 AM1/16/12
to


"frankjr" ha scritto nel messaggio
news:201201151...@mynewsgate.net...

>Interessante questo video:
>http://www.youtube.com/watch?v=U3zBi0fyz5E
>Voi cosa ne pensate?
>La pensate alla Pino Scotto il quale sostiene:
>"Allora vai a suonare le cover e vai a fare in culo come tutte le merde
>come te!"
>Oppure siete del parere che sia un fenomeno legato alla cultura musicale
>che non dà sbocchi alla creatività? Oppure pensate che dato che la
>musica più bella è già stata scritta tutta, ci si tuffa per forza nella
>bella musica del passato?

Un tempo quando un genere musicale aveva oramai dato tutto, si passava a
coverizzare e tributare i grandi di tale genere, è accaduto nella musica
classica, nel blues e nel jazz. Artisti e compositori in tali generi
esistono anche oggi, ma buona parte dei dischi che escono e dei live che si
fanno contengono rivisitazioni di "standard" famosi per ciascuno di questi
generi.
Non ancora capisco però se oggi tutto questo fiorire di tribute bands legate
al pop, al rock, al metal, significhino che tali generi oramai hanno dato
tutto e si sono esauriti, oppure se sia solo un grave sintomo di pigrizia
mentale sia degli ascoltatori che dei musicisti, e per quanto riguarda
questi ultimi sia semplicemente anche una fonte di guadagno immediata che
non deve passare per i lunghi tempi imposti dal proporre e far piacere il
materiale proprio.

>La tribute band è parassità? O è comunque una band che trae giovamento
>dalla musica, e ne dona anche al pubblico?

Dona al pubblico chi ha qualcosa da dire ed è carismatico quando suona, sia
che suoni pezzi propri che covers di altri. Penso che per il 90% delle
tribute bands in giro oggi si dovrebbe parlare di parassitismo, dato che di
artisti ne vedo ben pochi in mezzo a tanti semplici suonatori senza onta e
senza gloria. (Non parlo di tecnica sullo strumento, ma di capacità
comunicativa quando si suona).

frankjr

unread,
Jan 16, 2012, 11:38:36 AM1/16/12
to
Rev. Cleophus James <ziob...@gmail.com> ha scritto:

> Insomma, dobbiamo convincerci a tutti i costi del fatto che le tribute
> bands siano una roba d'arte, giusto?

Certo che no! Nessuno si deve convincere a tutti i costi, e ognuno ha la propria
opinione, per fortuna! Le tribute possono irritare e non piacere, come molte
altre forme d'arte. E nessun musicista di una cover band penso che si senta un
artista. Ma è un musicista, a tutti gli effetti! E poi, c'è anche una componente
di "spettacolo" che se vogliamo può rientrare nel calderone dell'arte. Sei mai
stato al Tate Modern di Londra? Dimmi quante forme d'arte hai visto lì dentro.
Io non devo convincere nessuno su cosa sia l'arte, ma mi piacerebbe solo sentire
argomentazioni più valide ed intelligenti, che non solamente gente che sputa
sentenze senza motivazioni e costrutto.
Nessuno è riuscito ancora a convincermi del contrario, e cioè che la cove ed il
tributo NON sia una forma d'arte.


--
frankjr

frankjr

unread,
Jan 16, 2012, 11:40:18 AM1/16/12
to
Rev. Cleophus James <ziob...@gmail.com> ha scritto:

> Il prossimo passo del ragionamento quale sarà? Lodare il chitarrista che
> suona a un falò, perché dopo aver suonato musica originale prima, e in
> una tribute band dopo, ha capito che il vero fuoco dell'arte è quello su
> cui si arrostiscono i wurstel?

ROTFL!
Questa è splendida. Più che altro, arrostire bene i wurstel, è una forma d'arte.
Io mi limito a mangiarli!!! ;))))

--
frankjr

effe

unread,
Jan 16, 2012, 12:00:45 PM1/16/12
to
On 15 Gen, 19:25, "frankjr" <frsta...@tin.it> wrote:
> Interessante questo video:http://www.youtube.com/watch?v=U3zBi0fyz5E
> Voi cosa ne pensate?
> La pensate alla Pino Scotto il quale sostiene:


Argomento caldissimo questo! Se ne era già parlato più o meno poco
tempo fa. Comunque prova a dire la mia anche qui:
1 - concordo con peps e gli altri sul parallelo (magari audace) con al
musica "classica"
2 - ho letto commenti di gente che parla di "arte", di "accettare sè
stessi", maturazione artistica e via discorrendo...io ho sempre inteso
(e continuerò a farlo) le tribute band come roba da pub-birreria-festa
della birra. Un sano divertimento, per una serata che grazie a dio non
prevede tv, puttane, solitudine, noia, etc ma ci fa mandare un sms
agli amici e trovarsi con una birra e panozzo in bocca a lacerarci i
timpani a suon di r'n'r. That's it. L'arte e il resto (inteso come
Musica) li cerco - e le gente dovrebbe cercarli e quindi aspettarseli
- in BEN ALTRI posti. Club, circoli, internet etc etc. Ci sono, poche
storie.
3 - succede ovviamente che la gente a volte vada oltre e si renda
effettivamente ridicola nell'iperprofessionalità con cui porta in giro
lo "show", quasi credendosi in missione (per conto di...) o una sorta
di professionista. Come anche ci sono cani ululanti e zappatori
imbarazzanti in giro. Pazienza, dureranno poco.
4 - Io vedo e sento spesso buona musica che se fatta con la giusta
passione ed ironia è tutto quello che posso chiedere da un posto come
una birreria.

F

Peps

unread,
Jan 16, 2012, 12:41:32 PM1/16/12
to

"Rev. Cleophus James" <ziob...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:41XQq.121861$GZ3....@tornado.fastwebnet.it...
> Il 16/01/2012 14:15, Peps ha scritto:
>
>> ****sei rimasto indietro:
>> nella maturità il coraggo di essere se
>> stessi, e proporre se stessi, e di accettare un rifiuto o un dissenso
>> dagli altri normalmente c'è gia stato, è stato metabolizzato ed
>> archiviato.
>> sopraggiunge il mero piacere di suonare le canzoni soggettivamente belle
>> indipendentemente da chi le ha scritte.
>
> Detta così suona come un doppio fallimento.
>
> Il prossimo passo del ragionamento quale sarà? Lodare il chitarrista che
> suona a un falò, perché dopo aver suonato musica originale prima, e in una
> tribute band dopo, ha capito che il vero fuoco dell'arte è quello su cui
> si arrostiscono i wurstel?

e chi ha detto questo, eppoi, perchè no?
stai cercando subdolamente di portare il discorso da un' altra parte:

innanzitutto una cosa non esclude l' altra, io mica sto criticando chi vuole
presentare musica propria, i critico chi esecra e descrive come fallito chi
non propone musica propria.
questa mania di volersi ergere a centro del mondo e ritenere che il proprio
hobby sia l' unità di misura del resto dell' umanità sarebbe ora di metterla
un po' da parte non trovi?
gli altri siamo noi, cantava qualcuno a sanremo
ed è vero
qui ogni tanto qualcuno si alza la mattina e battezza come sfigati coloro
che pigliano sottogamba l' impegno musicale, quelli che fanno le cover,
quelli che fanno commerciale , quelli che fanno liscio... sottintendendo una
malcelata superiorità nei confronti del popolo bue che non ha la cultura di
apprezzare forme più evolute di.. staminchia.
dimenticandosi che in altri contesti questi supercazzori fanno la stessa
figura da sfigati di coloro che criticano in ambito musicale..


frankjr

unread,
Jan 16, 2012, 2:27:37 PM1/16/12
to
Peps <PepsMot...@Soccmel.Bo> ha scritto:

> e chi ha detto questo, eppoi, perchè no?
> stai cercando subdolamente di portare il discorso da un' altra parte:
>
> innanzitutto una cosa non esclude l' altra, io mica sto criticando chi vuole
> presentare musica propria, i critico chi esecra e descrive come fallito chi
> non propone musica propria.
> questa mania di volersi ergere a centro del mondo e ritenere che il proprio
> hobby sia l' unità di misura del resto dell' umanità sarebbe ora di metterla
> un po' da parte non trovi?
> gli altri siamo noi, cantava qualcuno a sanremo
> ed è vero
> qui ogni tanto qualcuno si alza la mattina e battezza come sfigati coloro
> che pigliano sottogamba l' impegno musicale, quelli che fanno le cover,
> quelli che fanno commerciale , quelli che fanno liscio... sottintendendo una
> malcelata superiorità nei confronti del popolo bue che non ha la cultura di
> apprezzare forme più evolute di.. staminchia.
> dimenticandosi che in altri contesti questi supercazzori fanno la stessa
> figura da sfigati di coloro che criticano in ambito musicale..

Quoto tutto. Ottimo, non sarei riuscito ad esprimere meglio il mio pensiero,
anche se è poi questo, in tutte le mie altre risposte a questo thread!!!



--
frankjr

frankjr

unread,
Jan 16, 2012, 2:34:32 PM1/16/12
to
effe <francesc...@gmail.com> ha scritto:

> io ho sempre inteso
> (e continuerò a farlo) le tribute band come roba da pub-birreria-festa
> della birra. Un sano divertimento, per una serata che grazie a dio non
> prevede tv, puttane

Anche per me è così. Quindi penso che non sia parassita chi suona il
tributo, ma cercando di divertirsi con la musica che ama, fa anche divertire.

> 3 - succede ovviamente che la gente a volte vada oltre e si renda
> effettivamente ridicola nell'iperprofessionalità con cui porta in giro
> lo "show", quasi credendosi in missione (per conto di...) o una sorta
> di professionista. Come anche ci sono cani ululanti e zappatori
> imbarazzanti in giro. Pazienza, dureranno poco.

Anche qui concordo. L'autoironia e la consapevolezza che comunque siamo
persone che godono della musica altrui, sia suonandola che ascoltandola,
rende lo spettacolo della tribute band un passatempo gradevole, a volte
anche emozionante.

> 4 - Io vedo e sento spesso buona musica che se fatta con la giusta
> passione ed ironia è tutto quello che posso chiedere da un posto come
> una birreria.

Anche qui sono d'accordo con te. Ma, a parte questo, mi piace il modo in
cui spieghi le cose, senza sputare sentenze ed emettere giudizi
inconfutabili ma privi di argomentazione.

--
frankjr

Peps

unread,
Jan 16, 2012, 3:03:34 PM1/16/12
to

"frankjr" <frst...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:201201161...@mynewsgate.net...
> effe <francesc...@gmail.com> ha scritto:
>
>> io ho sempre inteso
>> (e continuerò a farlo) le tribute band come roba da pub-birreria-festa
>> della birra. Un sano divertimento, per una serata che grazie a dio non
>> prevede tv, puttane
>
> Anche per me è così. Quindi penso che non sia parassita chi suona il
> tributo, ma cercando di divertirsi con la musica che ama, fa anche
> divertire.

infatti: "tributo" significa: io, musicista con la emme maiuscola o
minuscola non importa, tributo il mio riconoscimento, il mio gradimento, il
mio rispetto, la mia gratitudine, a chi ha creato questa canzone che ora,
con le mie capacità grandi o piccole che siano, eseguo con tutto il mio
impegno per lo spensierato godimento senza fini mio e di chi mi sta di
fronte al fine di perpetuare la gioia ed il piacere che in me ed altri
(questo brano) ha donato in passato e mi auguro continuerà a donare;)


peter

unread,
Jan 16, 2012, 3:12:54 PM1/16/12
to
Il 16/01/2012 21.03, Peps ha scritto:
> tributo il mio riconoscimento, il mio gradimento, il
> mio

http://www.youtube.com/watch?v=urr83SalI8Q

Ebenezer Scrooge

unread,
Jan 16, 2012, 3:25:37 PM1/16/12
to
Il 16/01/2012 17.38, frankjr ha scritto:
> Rev. Cleophus James<ziob...@gmail.com> ha scritto:
>
>> Insomma, dobbiamo convincerci a tutti i costi del fatto che le tribute
>> bands siano una roba d'arte, giusto?
> stato al Tate Modern di Londra? Dimmi quante forme d'arte hai visto lì dentro.
> Io non devo convincere nessuno su cosa sia l'arte, ma mi piacerebbe solo sentire
> argomentazioni più valide ed intelligenti, che non solamente gente che sputa
> sentenze senza motivazioni e costrutto.

+1


Ebenezer Scrooge

unread,
Jan 16, 2012, 3:27:30 PM1/16/12
to
Il 16/01/2012 18.00, effe ha scritto:
> On 15 Gen, 19:25, "frankjr"<frsta...@tin.it> wrote:
>> Interessante questo video:http://www.youtube.com/watch?v=U3zBi0fyz5E
>> Voi cosa ne pensate?
>> La pensate alla Pino Scotto il quale sostiene:
[...]
> 3 - succede ovviamente che la gente a volte vada oltre e si renda
> effettivamente ridicola nell'iperprofessionalità con cui porta in giro
> lo "show", quasi credendosi in missione (per conto di...) o una sorta
> di professionista. Come anche ci sono cani ululanti e zappatori
> imbarazzanti in giro. Pazienza, dureranno poco.
> 4 - Io vedo e sento spesso buona musica che se fatta con la giusta
> passione ed ironia è tutto quello che posso chiedere da un posto come
> una birreria.

Quotone!

E comunque ripeto: Scotto stesso è venuto di persona a complimentarsi
con la mia coverband, non è il massimo della coerenza...

peter

unread,
Jan 16, 2012, 3:29:17 PM1/16/12
to
Il 16/01/2012 21.27, Ebenezer Scrooge ha scritto:

> Scotto stesso č venuto di persona a complimentarsi
> con la mia coverband,

http://www.youtube.com/watch?v=2MsQWPpbGc4

Rev. Cleophus James

unread,
Jan 16, 2012, 4:47:49 PM1/16/12
to
Il 15/01/2012 19.25, frankjr ha scritto:
> Interessante questo video:
> http://www.youtube.com/watch?v=U3zBi0fyz5E

Penso che a 3:15 sono stato assalito da una tristezza incommensurabile,
ho spento e sono andato a sentirmi un paio di video qualunque tra i
canali Youtube di Music Fog, TexasMusicScene e MusicCityRoots.

--
Rev. Cleophus James
Parrocchia di Triple Rock - Illinois

"Sure I like country music, and I like mandolins
but right now I need a Telecaster and a Vibrolux turned up to ten..."
(J. Hiatt)

www.leandrodiana.tk - ziob...@gmail.com
www.myspace.com/leandrodiana

Rev. Cleophus James

unread,
Jan 16, 2012, 4:57:01 PM1/16/12
to
Il 16/01/2012 22.47, Rev. Cleophus James ha scritto:
> Il 15/01/2012 19.25, frankjr ha scritto:
>> Interessante questo video:
>> http://www.youtube.com/watch?v=U3zBi0fyz5E
>
> Penso che a 3:15 sono stato assalito da una tristezza incommensurabile,
> ho spento e sono andato a sentirmi un paio di video qualunque tra i
> canali Youtube di Music Fog, TexasMusicScene e MusicCityRoots.

...e all'improvviso, imaginando una discussione come questa fatta in un
bar di Nashville, Austin o Memphis, mi sono autoribaltato dalle risate.
Message has been deleted

Sguincio

unread,
Jan 17, 2012, 4:14:07 AM1/17/12
to
frankjr ha scritto:

> Non è così. Il film su Jim Morrison ha richiesto una interpretazione da parte
> dell'attore che si attenesse in tutto e per tutto all'originale. E l'attore
si è
> calato, anima e corpo nel personaggio. Come un componente di una band
tributo.

mah...
Quello fa l'attore, INTERPRETA. Con le tribute band non c'azzecca na ceppa.

Ci sono tipi che è una vita che si vestono da Vasco, Jim Morrison, Freddy
Mercury....etc.
Diventa un lavoro: ti alzi la mattina e ti metti la divisa da Vasco Rossi,
pronto a timbrare :)

Ce ne sono alcuni che firmano persino gli autografi (non è una battuta).

Rev. Cleophus James

unread,
Jan 17, 2012, 4:25:35 AM1/17/12
to
Il 17/01/2012 10:14, Sguincio ha scritto:
> frankjr ha scritto:
>
>> Non č cosě. Il film su Jim Morrison ha richiesto una interpretazione da parte
>> dell'attore che si attenesse in tutto e per tutto all'originale. E l'attore
> si č
>> calato, anima e corpo nel personaggio. Come un componente di una band
> tributo.
>
> mah...
> Quello fa l'attore, INTERPRETA. Con le tribute band non c'azzecca na ceppa.
>
> Ci sono tipi che č una vita che si vestono da Vasco, Jim Morrison, Freddy
> Mercury....etc.
> Diventa un lavoro: ti alzi la mattina e ti metti la divisa da Vasco Rossi,
> pronto a timbrare :)
>
> Ce ne sono alcuni che firmano persino gli autografi (non č una battuta).

Il mio punto č: non c'č niente di male in tutto questo, ognuno č libero
di fare quello che vuole delll sua vita. Quello che non sopporto č che
si cerchi di nobilitare questo tipo di scelta facendola passare per
"artistica". Tutto qui. A tutti piace suonare belle canzoni scritte da
grandi artisti, essere apprezzati dal pubblico e guadagnarci sopra due
lire... ma non montatevi la testa pensando di stare facendo chissŕ
che... si chiamano marchette. Punto.

--
Rev. Cleophus James
Parrocchia di Triple Rock - Illinois

DawnPatrol

unread,
Jan 17, 2012, 5:15:14 AM1/17/12
to
On 16 Gen, 14:08, "frankjr" <frsta...@tin.it> wrote:
> DawnPatrol <dwnpat...@hotmail.com> ha scritto:
>
> > e comunqeu gli imitatori
> > esistono, e certo non sono considerati alla stregua di un "attore",
> > besì appunto di una macchietta, di un intrattenimento poco più che
> > momentaneo, sterile, da "Corrida di corrado" appunto, e non certo da
> > premio oscar.
>
> Non è così. Il film su Jim Morrison ha richiesto una interpretazione da parte
> dell'attore che si attenesse in tutto e per tutto all'originale. E l'attore si è
> calato, anima e corpo nel personaggio. Come un componente di una band tributo.

ma continua a non essere un imitatore. dà la sua interpretazione del
personaggio.
e non dimentichaimo sopratutto che l'arte dell'attore E' impersonare
qualcun'altro, esistito o meno.
l'arte di un musicista non è impersonare un altro (fisicamente) e
suonare musiche in maniera più fedele possibile a qualcuno, ma creare
musica.
l'arte di uno "strumentista" magari è quella di risuonare. ma non
credo esista un'arte, direi piuttosto che questa sia una specie di
"scienza" (ha delle regole tecniche che vanno applicate per avere
sempre lo steso risultato).
come l'arte di uno scrittore non è certo quella riproducibile da una
fotocopiatrice, ne l'arte di uno stesso copista benedettino era il
contenuto del libro che copiava, ma quella della calligrafia e delle
miniature 8al limite).
quindi ok paragonare le diverse arti, ma consideriamo prima bene DI
COSA quest'arte ha necessità perchè appunto sia espressa.

suonare uno strumento non fa di una persona un artista, magari un
musicista, e in questo non ci vedo una colpa, o un qualcosa di
negativo.
quidni, tornando a ciò che dicevo prima, semplicemente, chi suona cose
di altri (per di più cercando di impersonarlo, imitandone la voce o i
suoni o i timbri) lo fa perchè evidentemente di suo non ha nulla da
aggiungere o da esprimere che non sia evidentemente surclassato
(secondo la sua stessa opinione evidentemente) da quello che ha già
detto qualcun'altro.
altra cosa ancora è fare una cover stravolgendone il sound e tutto,
allora li si tratta di interpretazione creativa (mi viene in mente al
volo Imagine degli A perfect circle, tanto per dirne una... o We all
fall in love sometimes di jeff buckley...)


> La corrida di corrado lasciala stare, non fa parte di tutto ciò. E' una
> trasmissione, che io ho sempre odiato, che tende a prendere in giro persone che
> pensano di avere delle capacità, e che per fortuna nella maggior parte dei casi,
> sono autoironiche.

cioè mi vuoi dire che il tipo vestito da Freddie mercury con il
riporto leccato non deve avere una immensa autoironia per presentarsi
su un palco così conciato , con quella voce che si può sentire nel
video? io, se lo stimassi, lo stimerei sicuramente per il coraggio
prima di tutto.
o il tipo ceh anche all'intervista parla e gesticola come ligabue? o
il tipo vestito da bruce dickinson con la parrucca?....

>. Posso invece essere d'accordo con te sulfatto che la riproduzione
> fedele e teatrale possa dare fastidio, a che fa dell'originalità l'unica vera
> forza di un musicista. Su questo posso essere d'accordo con te.

ma non "da fastidio", anzi, vista la partecipazione di pubblico direi
che è grandemente apprezzata!
io dico solo che non aggiunge nulla alla "storia della musica", non
esprime niente che non sia già espresso, e in quello che è il prodotto
che viene offerto non c''e nua componente artistica direttamente
collegata all'ARTE (espresione dell'artista) ma molto più collegata
allo SPETTACOLO .

io non parlod i MUSICISTA, parlo di ARTISTA: l'arte di un musicista è
suonare bene (cosa non importa, ogni audience avrà il suo "cosa"),
l'arte di un ARTISTA è esprimere e comunicare un determinato pensiero/
sentimento al pubblico tramite nu prodotto della sua mente.

ovvviamente il tutto IMHO, per chi può pensare che io possa scrivere
quello che pensa qualcun'altro all'infuori di me.

DawnPatrol

unread,
Jan 17, 2012, 5:17:09 AM1/17/12
to
On 16 Gen, 14:15, "Peps" <PepsMotorRa...@Soccmel.Bo> wrote:
> "DawnPatrol" <dwnpat...@hotmail.com> ha scritto nel messaggionews:6324fff6-53af-4f29...@z12g2000yqm.googlegroups.com...
> On 16 Gen, 13:52, "Peps" <PepsMotorRa...@Soccmel.Bo> wrote:
>
>
>
>
>
>
>
>
>
> > "DawnPatrol" <dwnpat...@hotmail.com> ha scritto nel
> > messaggionews:a6d876f8-8dd6-417a...@u32g2000yqe.googlegroups.com...
> > On 16 Gen, 13:39, "Peps" <PepsMotorRa...@Soccmel.Bo> wrote:
>
> > > ***scusa se te lo dico ma trovo la tua una risposta del cazzo: hai un
> > > tono
> > > che colpevolizza chi non la pensa come te giudicando dal basso all' alto
> > > se poi qualcuno e sono molti moltissimi, non ha le doti per creare
> > > musica
> > > che tu giudichi meritevole, se il pubblico non ha le tue doti di
> > > critica,
> > > se
> > > ci sono milioni di persone che preferiscono godere della musica senza
> > > seghe
> > > mentali o la mente e concentrata e lucida (rotfl concetto totalmente
> > > distante dal rock;) non vedo perchè si debba "consolare" "rifugiarsi" e
> > > quantaltro...
>
> > vedi? il fatto che si sia letto che
> > "le tribute band sono per chi sa benissimo di non poter affrontare un
> > mondo come quello dell'ARTE e si consolano rifugiandosi in quello
> > dello SPETTACOLO.
> > non possono affrontare il mondo della CREAZIONE e si tuffano nel
> > mondo
> > della ESECUZIONE. "
> > come una COLPA, non fa ceh avvalorare il fatto che sia per molti una
> > forma "inferiore" di espressione: lo spettacolo al posto dell'arte, la
> > creazione al psto dell'esecuzione.
>
> > DOVE ho scritto che è una colpa, o nua cosa negativa in assoluto? da
> > nessuna parte.
>
> > la colpa è "negli occhi di chi legge", anche se non lo riesce ad
> > ammetttere consciamente.
> > TUTTI vorrebbero essere jimmy page, ed è facile risuonare jimmy page e
> > sentirsi come lui perchè 1000 persone hanno pagato per vederti, ma
> > resta il fatto che tu per chi iti vede, non sei NESSUNO se non un
> > ricordo di Jimmy Page.
>
> > > ma vaffanculo, detto con simpatia eh;)
>
> > figurati, non ho alcun interesse nel dare peso al tuo giudizio :)
>
> > *** il mondo è pieno di persone che sanno benissimo di non potere essere
> > jimmi page o brad pitt o john kennedy e si accontentano giustamente di
> > essere quello che sono, è la differenza fra la maturità e la
> > barbagianneria,
> > e il tono colpevolizzante è nelle tue parole, non nel mio modo di
> > leggerle.
>
> si accontentano di essere quello che sono, GIUSTO. quello ceh dico
> anche io.
> quidni eprchè essere un altro? si abbia il coraggo di essere se
> stessi, e proporre se stessi, e di accettare un rifiuto o un dissenso
> dagli altri, piuttosto ceh ricevere il consenso che qualcun'altro ha
> avuto e che noi ni piccola parte, imitandolo, gli "rubiamo"
>
> ****sei rimasto indietro:
> nella maturità il coraggo di essere se
> stessi, e proporre se stessi, e di accettare un rifiuto o un dissenso
> dagli altri normalmente c'è gia stato, è stato metabolizzato ed archiviato.
> sopraggiunge il mero piacere di suonare le canzoni soggettivamente belle
> indipendentemente da chi le ha scritte.

che io non ho criticato in alcun punto.
ho soo sottolineato il fatto che appunto, si sia metabolizzato un
dissenso che porta quidni ad annullare la propria espressioen creativa
in favore dell' "esecuzione di di brani".
non c''e niente di negativo in questo, ne di creativo. e l'arte è
creazione. l'esecuzione è tecnica.

Sguincio

unread,
Jan 17, 2012, 5:39:35 AM1/17/12
to
Rev. Cleophus James ha scritto:

> > Ce ne sono alcuni che firmano persino gli autografi (non è una battuta).

> Il mio punto è: non c'è niente di male in tutto questo, ognuno è libero
> di fare quello che vuole delll sua vita. Quello che non sopporto è che
> si cerchi di nobilitare questo tipo di scelta facendola passare per
> "artistica". Tutto qui. A tutti piace suonare belle canzoni scritte da
> grandi artisti, essere apprezzati dal pubblico e guadagnarci sopra due
> lire... ma non montatevi la testa pensando di stare facendo chissà
> che... si chiamano marchette. Punto.

(premessa: per tribute intendo quelli che imitano in TUTTO l'originale,
dove il frontman spicca per depersonalizzazione :)

Ma guarda, ci devi anche essere portato: io non riuscirei ad impersonare
qualcun altro.
La moda delle tribute band nasceva anni orsono, quando iniziavano a girare
i cloni di Renato Zero, e si intuiva il guadagno.
Sostanzialmente è una forma di spettacolo nata a scopo di lucro, a
differenza di altre, nate con scopi artistici e poi diventate fonti di
guadagno.
Ora c'è chi vorrebbe elevarla ad arte: si parte per soldi, si finisce con
l'arte; un po' come l'artigianato; e infatti la considero QUASI
artigianato della musica.

Diverso il caso delle cover band, una cosa che abbiamo fatto un po' tutti,
è divertente, ti permette di esprimerti e suonare. In una cover band il
pubblico ti riconosce per chi sei. Tommy Emmanuel suona Day Tripper, ma è
sempre Tommy Emmanuel.

Il pubblico della tribute non sa chi c'è dietro la maschera, è solo
l'immagine fittizia della star, il suo vero nome non importa e spesso
nemmeno lo sa. Lo spettatore è più colpito quanto più è verosimile la
somiglianza, come quando assiste ad una imitazione. Tanti hanno iniziato
soltanto perchè somigliavano a questo o a quello, non erano nemmeno
musicisti.

Tribute è tribute per sempre.

DawnPatrol

unread,
Jan 17, 2012, 5:22:56 AM1/17/12
to
On 16 Gen, 14:15, "kaphone" <21928inva...@mynewsgate.net> wrote:
> DawnPatrol <dwnpat...@hotmail.com> ha scritto:
>
>
>
> > nessuno ha elogiato gli inediti, anzi , il 99% della produzione di
> > inediti è immondizia, resta il fatto che chi suona in una tribute band
> > non apporta alla musica assolutametne niente, fa solo uno spettacolo
> > come potrebbe essere un playback, o una specie di circo dei sosia...
> > non ci sarebbe alcuna differenza ai fini del raggiungimento del
> > consenso del pubblico.
> > e infatti, nel 99% delle trasmissioni televisive, suonano in playback,
> > perchè al pubblico interessa lo spettacolo, non l'espressione
> > dell'artista.
>
> Non si capisce perchè questo discorso valga solo per l'artista "musicista".
> O ritieni che chi interpreta, nella lirica o nel teatro (ad es.) opere altrui,
> faccia parte del circo dei sosia?
> R.

innanzitutto non esiste un "originale" dell'opera, in quanto un
giuseppe verdi di certo non scriveva musica e testi per poi cantarli
se stesso, o per suonare tutti gli strumenti contemporaneamente da
se.
e se anche (per essere ironici) l'avesse fatto, non esistono
registrazioni, quindi comunque l'originale sarebbe perduto.
quidni non si può certo fare un gruppo cover di Giuseppe verdi... ma
potresit fare un gruppo vocer dei 3 tenori, in cui 3 sosia
scimmiotterebbero gli originali.
Notata la differenza? spero di si.

secondo, se pensi che un Pavarotti e un Bocelli possano interpretare
la stessa opera allo stesso modo, allora si sono imitatori, ma credo
dovresti informarti un po meglio sul'opera lirica.

terzo, l'idea della cover band- tribute band è proprio quella di
essere più fedeli possibile all'originale, e non di interpretare a
propria maniera e gusto (come fanno nell'opera...)

DawnPatrol

unread,
Jan 17, 2012, 5:40:55 AM1/17/12
to
On 16 Gen, 21:27, Ebenezer Scrooge <e...@nez.er> wrote:

> E comunque ripeto: Scotto stesso è venuto di persona a complimentarsi
> con la mia coverband, non è il massimo della coerenza...

ma dai, Scotto è un coglione di prima categoria, che sputa sulla
pausini & Co e poi quando gli chiedono di gigi d'alessio (napoletano
come lui e camorrista) gli manda i baci e gli abracci da rock tv...

DawnPatrol

unread,
Jan 17, 2012, 5:29:13 AM1/17/12
to
On 16 Gen, 14:32, Ebenezer Scrooge <e...@nez.er> wrote:

> No, quello che mi irrita l'ho scritto a chiare lettere e lo ripeto
> casomai il messaggio non fosse arrivato: per forma mentis e per la mia
> etica, mi irritano giudizi così netti sul "diverso", specie se tendono
> ad ipersemplificare, giudicare e tracciare linee nette tra "bene" e "male".

insomma non ti piace leggere idee chiare. capisco. mi terrò sul vago e
sul dubbioso allora.

> Tra l'altro continui con deduzioni che sono totalmente parto della tua
> convinzione facendo psicanalisi spicciola (permettimi, e anche
> psicanalisi del cazzo) sui miei potenziali traumi/"trigger"
> dell'irritazione, che ripeto, riguardano semplicemente chiunque,
> musicista, si senta così tronfio delle proprie conclusioni da potersi
> permettere questo tipo di analisi che non condivido assolutamente e che
> considero dei suicidi dal punto di vista dialettico.

non serve essere musicisti per essere "tronfio delle proprie
conclusioni".
anzi forse questa tronfiaggine (che io chiamo essere convinti del
proprio pensiero) è proprio la chiave di volta per un artista che
voglia proporre il suo pensiero ad un pubblico.
certo non è quello dubbioso perfino sulle sue stesse opinioni che
abbia combinato qualcosa nella vita.

> Per quello che riguarda ME, ho semplicemente la coscienza di avere
> scelto determinati percorsi, e anche la coscienza che un prodotto di
> inediti richiede una fatica immane a livello di dedizione, cura,
> songwriting, promozione e quant'altro, e che a 36 anni investire in un
> prodotto inedito rappresenta un rischio notevole che voglio correre solo
> sotto determinate condizioni.

e non ci vedo niente di male. hai fatto come hanno fatto in tanti, hai
scelto un percorso privo di " fatica immane a livello di dedizione,
cura,
songwriting, promozione e quant'altro" , e hai fatto bene se sei
felice.
ma pensi che gli AC/DC abbiano fatto la tua stessa scelta per
diventare gli ac/dc?

tutto qui :)

> Punto, il resto è fuffa.

non c''e molto resto. forse mi ero speigato in maniera troppo generica
perchè tu riuscissi a riportarla sulla tua propria esperienza.

kaphone

unread,
Jan 17, 2012, 6:07:39 AM1/17/12
to
DawnPatrol <dwnp...@hotmail.com> ha scritto:

> innanzitutto non esiste un "originale" dell'opera, in quanto un
> giuseppe verdi di certo non scriveva musica e testi per poi cantarli
> se stesso, o per suonare tutti gli strumenti contemporaneamente da
> se.
> e se anche (per essere ironici) l'avesse fatto, non esistono
> registrazioni, quindi comunque l'originale sarebbe perduto.
> quidni non si può certo fare un gruppo cover di Giuseppe verdi... ma
> potresit fare un gruppo vocer dei 3 tenori, in cui 3 sosia
> scimmiotterebbero gli originali.
> Notata la differenza? spero di si.
>
> secondo, se pensi che un Pavarotti e un Bocelli possano interpretare
> la stessa opera allo stesso modo, allora si sono imitatori, ma credo
> dovresti informarti un po meglio sul'opera lirica.

Oiboh! mi pareva fossi tu a sostenere l'assenza di un valore artistico nell'
interpretazione di opere altrui :-)

>
> terzo, l'idea della cover band- tribute band è proprio quella di
> essere più fedeli possibile all'originale, e non di interpretare a
> propria maniera e gusto (come fanno nell'opera...)
>
Ogni "prodotto" artistico, si presta ad essere re-interpretato più o meno
fedelmente. L'interprete ci metterà del suo, oppure cercherà la
riproduzione "perfetta". Non so se si chiama ARTE e non me ne frega di
saperlo, ma non dirmi che non hai mai sentito cover bands riarrangiare i
pezzi! (lascia stare i tributi; credo che chi li propone non abbia alcuna
pretesa "artistica")


DawnPatrol

unread,
Jan 17, 2012, 6:29:34 AM1/17/12
to
On 17 Gen, 12:07, "kaphone" <21928inva...@mynewsgate.net> wrote:
> Oiboh! mi pareva fossi tu a sostenere l'assenza di un valore artistico nell'
> interpretazione di opere altrui :-)

ti confondi, ho portato io stesso l'esempio di alcune cover
riarrangiate e reinterpretate da alcuni gruppi (Imagine degli A
perfect Circle e We all fall in love sometimes di jeff buckley, sono
le prime due che mi sono venute in mente..)

>
> Ogni "prodotto" artistico, si presta ad essere re-interpretato più o meno
> fedelmente.
> L'interprete ci metterà del suo, oppure cercherà la
> riproduzione "perfetta". Non so se si chiama ARTE e non me ne frega di
> saperlo, ma non dirmi che non hai mai sentito cover bands riarrangiare i
> pezzi! (lascia stare i tributi; credo che chi li propone non abbia alcuna
> pretesa "artistica")

vabè se non te ne frega id saperlo, perchè stiamo discutendo? :) io ho
detto proprio questo, che non c'e' niente di artistico nel risuonare
un pezzo scritto da qualcun'altro, in quanto l'arte è creazione di un
prodotto da un'idea originale.
inoltre, onestamente non conosco nessuna cover band (definibile tale)
che proponga un repertorio di pezzi riarrangiati, ma AL MASSIMO
suonati in aniera approssimativa, che non è un processo creativo ma
una incapacità tecnica, che non fa del prodotto una
reinterpretazione...

poi se senti i balanescu quartet che rifanno i pezzi dei kraftwerk e
secondo te è una cover band, allora abbiamo concetti diversi di cover
band.

Ebenezer Scrooge

unread,
Jan 17, 2012, 7:22:24 AM1/17/12
to
Il 17/01/2012 11.29, DawnPatrol ha scritto:
> On 16 Gen, 14:32, Ebenezer Scrooge<e...@nez.er> wrote:
>
>> No, quello che mi irrita l'ho scritto a chiare lettere e lo ripeto
>> casomai il messaggio non fosse arrivato: per forma mentis e per la mia
>> etica, mi irritano giudizi così netti sul "diverso", specie se tendono
>> ad ipersemplificare, giudicare e tracciare linee nette tra "bene" e "male".
> insomma non ti piace leggere idee chiare. capisco. mi terrò sul vago e
> sul dubbioso allora.

Non ho affatto detto questo. :)

>> musicista, si senta così tronfio delle proprie conclusioni da potersi
>> permettere questo tipo di analisi che non condivido assolutamente e che
>> considero dei suicidi dal punto di vista dialettico.
> anzi forse questa tronfiaggine (che io chiamo essere convinti del
> proprio pensiero) è proprio la chiave di volta per un artista che
> voglia proporre il suo pensiero ad un pubblico.

No no. Ancora non ho detto quello.
L'ego (che può avere risvolti positivi se ben canalizzato in un contesto
artistico) ed essere convinti dei propri mezzi non c'entrano una mazza
con un giudizio netto formulato su chi fa scelte differenti, pensiero
per forza onnicomprensivo e semplificato se posto nei termini su cui
stiamo discutendo.

> certo non è quello dubbioso perfino sulle sue stesse opinioni che
> abbia combinato qualcosa nella vita.

Ripeto: stai mescolando due cose differenti.

> e non ci vedo niente di male. hai fatto come hanno fatto in tanti, hai
> scelto un percorso privo di " fatica immane a livello di dedizione,
> cura,
> songwriting, promozione e quant'altro" , e hai fatto bene se sei
> felice.

L'ho fatto ORA, perché è quello che POSSO fare adesso, e cerco di farmi
bastare quello che ho divertendomi. Se avrò modo di sfruttare il mio
lato creativo (sono tutt'ora in cerca di progetto inedito e sto tutt'ora
componendo materiale) lo farò altrimenti.

> ma pensi che gli AC/DC abbiano fatto la tua stessa scelta per
> diventare gli ac/dc?
> tutto qui :)

Ovviamente no. Così come le centinaia di gruppi e artisti di cui ho
suonato canzoni (da Billie Holiday ai Sepultura - e cito il mio ampio
spettro di cover non per fare il figo, ma perché rappresenta a suo modo
un percorso di ricerca per me).

Il punto nodale, che forse non è arrivato a sufficienza, è che condivido
molte delle considerazioni fatte a "discapito" delle coverband (le
considero "arte" con le pinze e solo in casi particolari, e cmq sempre
con le pinze, e sono convinto si tratti di un percorso più comodo
rispetto all'inedito).

L'aspetto ridicolo è il giudizio implicito che mi sembra affiorare su
etica, meriti, scelte, capacità compositiva e quant'altro - e non parlo
solo di te adesso ma di tanti, tantissimi con cui ho dibattuto sulla
questione "coverband", nei cui discorsi vedo affiorare dei "pattern" più
o meno comuni.

DawnPatrol

unread,
Jan 17, 2012, 7:50:06 AM1/17/12
to
On 17 Gen, 13:22, Ebenezer Scrooge <e...@nez.er> wrote:

> Il punto nodale, che forse non è arrivato a sufficienza, è che condivido
> molte delle considerazioni fatte a "discapito" delle coverband (le
> considero "arte" con le pinze e solo in casi particolari, e cmq sempre
> con le pinze, e sono convinto si tratti di un percorso più comodo
> rispetto all'inedito).
>
> L'aspetto ridicolo è il giudizio implicito che mi sembra affiorare su
> etica, meriti, scelte, capacità compositiva e quant'altro - e non parlo
> solo di te adesso ma di tanti, tantissimi con cui ho dibattuto sulla
> questione "coverband", nei cui discorsi vedo affiorare dei "pattern" più
> o meno comuni.

parto col dire che IMHO nell'arte non esiste "etica", non c''e un
giusto e uno sbagliato, un buono e un cattivo, esiste solo gusto e
idea.
ne intendo demonizzare chi fa cover come una degenerazione artistica o
chissà che.
semplicemente c''e chi concepisce idee e chi le adotta.

per il resto, meriti, scelte e capacità ARTISTICHE (e aggiungerei
banalmente fortuna e occasioni) sono palesemente decifrabili dal
percorso di un individuo, nel senso che se uno ne avesse di meriti, e
capacità artistiche (ma di questi tempi sopratutto di fortuna :D)
sarebbe chiaramente in una situazione diversa dal fare cover.
chi fa cover probabilmente ha ALTRI meriti, scelte e capacità, ovvero
sicuramente è più difficile tecnicamente suonare nella cover band dei
DT, organizzare date a più non posso, impegnarsi nel monta-suona-
smonta ogni sera, che *suonare* musica tipo canzone del sole ad un
falò di pasquetta, ma *comporre* è proprio uno step che nel caso della
cover band dei DT MANCA, e l'arte e l'artista si giudicano dal
processo creativo non da quello tecnico, altrimenti sarebbero tutti
Bansky e tutti Obey, basterebbe andare in una copisteria e comprare
della colla.

non ho mai detto che uno che suona cover o suona in una tribute band
NON SA scrivere un pezzo. ho detto piuttosto che chi lo fa ha
annullato il suo processo creativo per dedicare il suo tempo nel
riproporre arte altrui, quindi non producendo alcuna arte ma
semplicemente RIproducendone di altrui.
e sempre in virtù di questo, non credo esista qualcuno che pensa "i
miei pezzi sono molto molto meglio di quelli di ligabue" e poi fa le
cover di ligabue e/o la tribute band.

poi se la cover band e la tribute band sono il mezzo per suonare fare
date etc etc (quindi appunto uno stratagemma commerciale, non una
esperienza artistica) padronissimo, nessuno dice che sia nu male,
soltanto non è equiparabile a chi suona musica originale in quanto
processo creativo e espressione personale.
tutto qua.

Ebenezer Scrooge

unread,
Jan 17, 2012, 9:03:11 AM1/17/12
to
Il 17/01/2012 11.40, DawnPatrol ha scritto:
> pausini& Co e poi quando gli chiedono di gigi d'alessio (napoletano
> come lui e camorrista) gli manda i baci e gli abracci da rock tv...

Ma sono d'accordissimo. Non era assolutamente una frase in mia/nostra
difesa, notavo solo l'incoerenza del personaggio.

frankjr

unread,
Jan 17, 2012, 12:52:05 PM1/17/12
to
Rev. Cleophus James <ziob...@gmail.com> ha scritto:

> Quello che non sopporto è che
> si cerchi di nobilitare questo tipo di scelta facendola passare per
> "artistica". Tutto qui.ma non montatevi la testa pensando di stare facendo
> che... si chiamano marchette. Punto.

Io suono in una band tributo e non mi monto la testa e mai ho pensato né scritto
di essere un artista. Ma uno che "suona" bene o male, divertendosi, e facendo,
per fortuna a volte divertire chi mi ascolta.
Mi pare invece che tu sia un po' troppo astioso verso chi suona tributo,
definendole marchette. Non mi pare sia questo. Poi, se tra chi fa tributo, c'è
anche chi lo fa solo per soldi, hai scoperto l'acqua calda. Allora anche molti
"artisti" fanno solo marchette. Il tuo discorso non sta proprio in piedi, Sorry!


--
frankjr

frankjr

unread,
Jan 17, 2012, 1:22:12 PM1/17/12
to
DawnPatrol <dwnp...@hotmail.com> ha scritto:

> poi se la cover band e la tribute band sono il mezzo per suonare fare
> date etc etc (quindi appunto uno stratagemma commerciale, non una
> esperienza artistica) padronissimo

Ok, allora si può dire che la cover e il tributo non sono esperienze artistiche,
ma musicali, e quindi forse comprendono la sfera passionale e sanguigna del
generare/ricevere emozioni, tramite la musica creata da artisti. Questo lo
provo, quando suono tributo. Sicuramente non mi sento un artista. Io butto
dentro il discorso le mie sensazioni, per cercare di esprimere meglio, da
esecutore di tributo. Sicuramente non lo faccio per soldi....il bilancio penso
sia in passivo di 10.000 euro!!! ;)))

--
frankjr

Ebenezer Scrooge

unread,
Jan 18, 2012, 4:47:15 AM1/18/12
to
Il 17/01/2012 13.50, DawnPatrol ha scritto:
> On 17 Gen, 13:22, Ebenezer Scrooge<e...@nez.er> wrote:
>
>> Il punto nodale, che forse non è arrivato a sufficienza, è che condivido
>> molte delle considerazioni fatte a "discapito" delle coverband (le
>> considero "arte" con le pinze e solo in casi particolari, e cmq sempre
>> con le pinze, e sono convinto si tratti di un percorso più comodo
>> rispetto all'inedito).
>>
>> L'aspetto ridicolo è il giudizio implicito che mi sembra affiorare su
>> etica, meriti, scelte, capacità compositiva e quant'altro - e non parlo
>> solo di te adesso ma di tanti, tantissimi con cui ho dibattuto sulla
>> questione "coverband", nei cui discorsi vedo affiorare dei "pattern" più
>> o meno comuni.
>
> parto col dire che IMHO nell'arte non esiste "etica", non c''e un
> giusto e uno sbagliato, un buono e un cattivo, esiste solo gusto e
> idea.
> ne intendo demonizzare chi fa cover come una degenerazione artistica o
> chissà che.
> semplicemente c''e chi concepisce idee e chi le adotta.
>
> per il resto, meriti, scelte e capacità ARTISTICHE (e aggiungerei
> banalmente fortuna e occasioni) sono palesemente decifrabili dal
> percorso di un individuo, nel senso che se uno ne avesse di meriti, e
> capacità artistiche (ma di questi tempi sopratutto di fortuna :D)
> sarebbe chiaramente in una situazione diversa dal fare cover.

Meriti, scelte e capacità artistiche sono tutti fattori analizzabili con
i giusti dati, ma anche separati, e da analizzare separatamente, non
bisogna buttare tutto nel calderone.

Il "chiaramente" è quello che proprio non mi garba: ripeto, a volte è
questione di demerito, a volte di scelte immature, a volte di scelte
forzate, a volte di capacità di gestione del progetto inedito (che è
difficile...), a volte di capacità di vendersi (anche "in piccolo" e
nella propria scena loale), a volte di semplice culo,.

> chi fa cover probabilmente ha ALTRI meriti, scelte e capacità, ovver
> non ho mai detto che uno che suona cover o suona in una tribute band
> NON SA scrivere un pezzo. ho detto piuttosto che chi lo fa ha
> annullato il suo processo creativo per dedicare il suo tempo nel
> riproporre arte altrui, quindi non producendo alcuna arte ma
> semplicemente RIproducendone di altrui.

Ok. Ma avevi scritto:

"la tribute band è il gruppo di chi non vorrebbe essere se stesso
perchè sa di non avere nulla da offrire di meglio di quello che
qualcuno ha offerto prima di lui." (by DawnPatrol)

Detta così sembra molto più tronfia non trovi?

> poi se la cover band e la tribute band sono il mezzo per suonare fare
> date etc etc (quindi appunto uno stratagemma commerciale, non una
> esperienza artistica) padronissimo, nessuno dice che sia nu male,
> soltanto non è equiparabile a chi suona musica originale in quanto
> processo creativo e espressione personale.
> tutto qua.

La cosa su cui non ci capiamo: in parte sarei ANCHE D'ACCORDO con certi
aspetti della tua analisi.

Ad esempio, riconosco che se per suonare cover BENE devi comunque avere
competenze, palle quadrate e capacità anche di fare show, tuttavia non
arriverei MAI a definirla una forma d'ARTE (se non in caso di cover
assolutamente rivoluzionarie) quanto di INTRATTENIMENTO.

La cosa che ti ho contestato così aspramente è che IMO traspariva una
tendenza a giudicare questo percorso con un pizzico di pregiudizio -
compreso il tuo tentativo di psicanalizzare la mia reazione, che
sinceramente mi ha lasciato un po' esterrefatto.

Aggiungo ancora: sono convinto che c'è una buona fetta di coveristi che
NON SAPREBBE FARE PEZZI PROPRI. E per "fare" intendo anche fare pezzi
che "funzionino", oltre che ovviamente ben suonati e arrangiati, oltre
anche alla capacità di gestire una situazione di inediti (che tra
l'altro anche *psicologicamente* richiede una notevolissima maturità e
spirito...)

DawnPatrol

unread,
Jan 18, 2012, 6:46:01 AM1/18/12
to
No no, stavo solo confermando ciò che dicevi, ovvero che la coerenza
non è proprio di casa sua...

Gene

unread,
Jan 18, 2012, 8:49:46 AM1/18/12
to
"Keller" <indirizzo...@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:4f13ef5f$0$6827$5fc...@news.tiscali.it...
> [..]
> Chi suona musica classica. per tutta la vita fa MUSICA D'ALTRI,
> e lo fa con studio, sacrifici, professionalità ed orgoglio.
> Perchè non farlo per la musica rock?

Infatti.

> Più ristretto il fenomeno delle "tribute band"
> Fare i cloni è un mestiere a parte, discutibile quando
> diventa solo un business ma gratificante comunque per chi
> è appassionato del tale autore.
> Trovo ridicolo però fare gli imitatori. Se fai la coverband dei QUEEN
> non metterti la tutina a quadrettoni di Freddy ..è ridicolo

Secondo me non c'è un modo solo di vedere la cosa.
La prossima settimana vado ad un concerto dei Musical Box e riproporranno lo
spettacolo dei Genesis di The Lamb Lies Down On Broadway in tutto e per
tutto con costumi che riproducono quelli del tour del '75 e le diapositive
originali.
Una replica fedelissima.
Li ho già visti una volta e fanno perdere il fiato :)


Fabio

unread,
Jan 18, 2012, 3:31:09 PM1/18/12
to
Il 17/01/12 13.50, DawnPatrol ha scritto:
penso che molti di quelli che si spacciano per artisti solo per il fatto
di aver pezzi propri dovrebbero fare anni di cover, così imparano prima
a suonare...
l'arte non è solo creazione (per quella c'è il genio), l'arte è
condivisione; c'è molta più arte nella coverband dei DT (tanto per dirne
una) che replica uno spettacolo e comunque fa divertire gli astanti che
in tante band con brani originali che piacciono al ristretto gruppo di
loro amici.

> non ho mai detto che uno che suona cover o suona in una tribute band
> NON SA scrivere un pezzo. ho detto piuttosto che chi lo fa ha
> annullato il suo processo creativo per dedicare il suo tempo nel
> riproporre arte altrui, quindi non producendo alcuna arte ma
> semplicemente RIproducendone di altrui.
> e sempre in virtù di questo, non credo esista qualcuno che pensa "i
> miei pezzi sono molto molto meglio di quelli di ligabue" e poi fa le
> cover di ligabue e/o la tribute band.
>
> poi se la cover band e la tribute band sono il mezzo per suonare fare
> date etc etc (quindi appunto uno stratagemma commerciale, non una
> esperienza artistica) padronissimo, nessuno dice che sia nu male,
> soltanto non è equiparabile a chi suona musica originale in quanto
> processo creativo e espressione personale.
> tutto qua.

No, la coverband è un modo per suonare pezzi che in un modo o nell'altro
ci hanno influenzato e per riproporli in pubblico cercando di dare un
degno spettacolo, perchè è questo che il pubblico si aspetta e chiede.
L'arte è intrattenimento. L'arte senza un pubblico che l'apprezza non
esiste. Pensa solo a tutti i musicisti classici che, come qualcuno ha
gia fatto notare, passano la loro vita eseguendo brani altrui... non
sono quindi artisti? non è un artista il fumettista che lavora alla
Disney disegnando Paperino e Topolino solo perchè non li ha creati lui?
E l'attore teatrale allora? non è un artista perchè non ha creato lui la
commedia?

Fabio

unread,
Jan 18, 2012, 3:36:24 PM1/18/12
to
Il 16/01/12 18.41, Peps ha scritto:
> "Rev. Cleophus James"<ziob...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
> news:41XQq.121861$GZ3....@tornado.fastwebnet.it...
>> Il 16/01/2012 14:15, Peps ha scritto:
>>
>>> ****sei rimasto indietro:
>>> nella maturità il coraggo di essere se
>>> stessi, e proporre se stessi, e di accettare un rifiuto o un dissenso
>>> dagli altri normalmente c'è gia stato, è stato metabolizzato ed
>>> archiviato.
>>> sopraggiunge il mero piacere di suonare le canzoni soggettivamente belle
>>> indipendentemente da chi le ha scritte.
>>
>> Detta così suona come un doppio fallimento.
>>
>> Il prossimo passo del ragionamento quale sarà? Lodare il chitarrista che
>> suona a un falò, perché dopo aver suonato musica originale prima, e in una
>> tribute band dopo, ha capito che il vero fuoco dell'arte è quello su cui
>> si arrostiscono i wurstel?
>
> e chi ha detto questo, eppoi, perchè no?
> stai cercando subdolamente di portare il discorso da un' altra parte:
>
> innanzitutto una cosa non esclude l' altra, io mica sto criticando chi vuole
> presentare musica propria, i critico chi esecra e descrive come fallito chi
> non propone musica propria.
> questa mania di volersi ergere a centro del mondo e ritenere che il proprio
> hobby sia l' unità di misura del resto dell' umanità sarebbe ora di metterla
> un po' da parte non trovi?
> gli altri siamo noi, cantava qualcuno a sanremo
> ed è vero
> qui ogni tanto qualcuno si alza la mattina e battezza come sfigati coloro
> che pigliano sottogamba l' impegno musicale, quelli che fanno le cover,
> quelli che fanno commerciale , quelli che fanno liscio... sottintendendo una
> malcelata superiorità nei confronti del popolo bue che non ha la cultura di
> apprezzare forme più evolute di.. staminchia.
> dimenticandosi che in altri contesti questi supercazzori fanno la stessa
> figura da sfigati di coloro che criticano in ambito musicale..
>
>

+1
e considera +1 anche gli altri post ;-)

Fabio

unread,
Jan 18, 2012, 3:44:26 PM1/18/12
to
Il 17/01/12 11.17, DawnPatrol ha scritto:
> non c''e niente di negativo in questo, ne di creativo. e l'arte č
> creazione. l'esecuzione č tecnica.

se l'arte fosse creazione tutti quelli che propongono qualcosa di loro
sarebbero artisti, ma cosě non č. L'arte ha bisogno di qualcuno che
l'apprezzi per considerarsi tale. Chi crea qualcosa che piaccia e
influenza gli altri č un genio oltre ad essere un artista.

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