On 16 Gen, 14:08, "frankjr" <
frsta...@tin.it> wrote:
> DawnPatrol <
dwnpat...@hotmail.com> ha scritto:
>
> > e comunqeu gli imitatori
> > esistono, e certo non sono considerati alla stregua di un "attore",
> > besì appunto di una macchietta, di un intrattenimento poco più che
> > momentaneo, sterile, da "Corrida di corrado" appunto, e non certo da
> > premio oscar.
>
> Non è così. Il film su Jim Morrison ha richiesto una interpretazione da parte
> dell'attore che si attenesse in tutto e per tutto all'originale. E l'attore si è
> calato, anima e corpo nel personaggio. Come un componente di una band tributo.
ma continua a non essere un imitatore. dà la sua interpretazione del
personaggio.
e non dimentichaimo sopratutto che l'arte dell'attore E' impersonare
qualcun'altro, esistito o meno.
l'arte di un musicista non è impersonare un altro (fisicamente) e
suonare musiche in maniera più fedele possibile a qualcuno, ma creare
musica.
l'arte di uno "strumentista" magari è quella di risuonare. ma non
credo esista un'arte, direi piuttosto che questa sia una specie di
"scienza" (ha delle regole tecniche che vanno applicate per avere
sempre lo steso risultato).
come l'arte di uno scrittore non è certo quella riproducibile da una
fotocopiatrice, ne l'arte di uno stesso copista benedettino era il
contenuto del libro che copiava, ma quella della calligrafia e delle
miniature 8al limite).
quindi ok paragonare le diverse arti, ma consideriamo prima bene DI
COSA quest'arte ha necessità perchè appunto sia espressa.
suonare uno strumento non fa di una persona un artista, magari un
musicista, e in questo non ci vedo una colpa, o un qualcosa di
negativo.
quidni, tornando a ciò che dicevo prima, semplicemente, chi suona cose
di altri (per di più cercando di impersonarlo, imitandone la voce o i
suoni o i timbri) lo fa perchè evidentemente di suo non ha nulla da
aggiungere o da esprimere che non sia evidentemente surclassato
(secondo la sua stessa opinione evidentemente) da quello che ha già
detto qualcun'altro.
altra cosa ancora è fare una cover stravolgendone il sound e tutto,
allora li si tratta di interpretazione creativa (mi viene in mente al
volo Imagine degli A perfect circle, tanto per dirne una... o We all
fall in love sometimes di jeff buckley...)
> La corrida di corrado lasciala stare, non fa parte di tutto ciò. E' una
> trasmissione, che io ho sempre odiato, che tende a prendere in giro persone che
> pensano di avere delle capacità, e che per fortuna nella maggior parte dei casi,
> sono autoironiche.
cioè mi vuoi dire che il tipo vestito da Freddie mercury con il
riporto leccato non deve avere una immensa autoironia per presentarsi
su un palco così conciato , con quella voce che si può sentire nel
video? io, se lo stimassi, lo stimerei sicuramente per il coraggio
prima di tutto.
o il tipo ceh anche all'intervista parla e gesticola come ligabue? o
il tipo vestito da bruce dickinson con la parrucca?....
>. Posso invece essere d'accordo con te sulfatto che la riproduzione
> fedele e teatrale possa dare fastidio, a che fa dell'originalità l'unica vera
> forza di un musicista. Su questo posso essere d'accordo con te.
ma non "da fastidio", anzi, vista la partecipazione di pubblico direi
che è grandemente apprezzata!
io dico solo che non aggiunge nulla alla "storia della musica", non
esprime niente che non sia già espresso, e in quello che è il prodotto
che viene offerto non c''e nua componente artistica direttamente
collegata all'ARTE (espresione dell'artista) ma molto più collegata
allo SPETTACOLO .
io non parlod i MUSICISTA, parlo di ARTISTA: l'arte di un musicista è
suonare bene (cosa non importa, ogni audience avrà il suo "cosa"),
l'arte di un ARTISTA è esprimere e comunicare un determinato pensiero/
sentimento al pubblico tramite nu prodotto della sua mente.
ovvviamente il tutto IMHO, per chi può pensare che io possa scrivere
quello che pensa qualcun'altro all'infuori di me.