On 2018-06-10 19:35:12 +0000, gennà said:
> e però non vedo il contenuto della scheda, ma mi dice di aprire la SD Card.
> Ma per caso occorre installare un driver o per vedere i loop registrati nella
> schedina devo metterla in un lettore di SD Card a parte e poi questo va
> letto nel pc ?
Non ho l'oggetto con me, in quanto ho spostato larga parte dell'equipaggiamento
in altro luogo, per concreti motivi di spazio. Vado a memoria, ma la
porta usb mi
pare serva solo per aggiornare il firmware. Per i driver non ti posso
aiutare in
quanto utilizzo un Mac e, a mia memoria, tutto funziava bene...
Non mi ricordo inoltre di particolari problemi per richiamare i loop
ma, ogni modo,
dai un'occhiata anche qui
https://www.accordo.it/article/viewPub/85758
magari anche contattando qualche partecipante al thread.
Infatti, riporto testualmente:
"Ciao a tutti, ho comprato il Digitech Trio+Looper una settimana fa...
devo dire
che sono costretto a rettificare quello che ho detto nel mio primo commento
sopra: la "troppa roba" che hanno inserito... è in realtà una figata!
Mi riferisco alla
possibilità di creare e memorizzare vere e proprie song e addirittura medley
offrendo possibilità di personalizzazione pressoché illimitate. A
questo punto posso
affermare che è uno strumento utilizzabile dal vivo, in quanto offre
"certezza" di
risultato e nel contempo flessibilità di utilizzo; mi spiego con un
esempio: ho creato
una song - medley disco - composta di 3 parti, ognuna delle quali è un
brano "loop"
con il proprio giro di accordi (lady, get lucky, I will survive) dove
la ritmica (basso e
batteria) e un arrangiamento base (una o due chitarre non invasive) li
ho già registrati
per poi lasciare spazio dal vivo alla parte cantata e ritmica/solistica
(con eventuale
aggiunta di ulteriori loop); devo dirvi che il risultato è
entusiasmante! Considerate che
è possibile saltare al volo da un brano all'altro e far durare ciascuno
a piacimento; si
può azzerare il volume di basso e batteria e mantenere soltanto i loop
o viceversa
per poi farli ripartire (questo offre varietà nell'arrangiamento), così
come si può
intensificare la parte di batteria e basso (variation); insomma, libero
sfogo alla
fantasia... Ovviamente posso mettere in sequenza parti di una song con ritmiche
e arrangiamenti completamente diversi: ad esempio suonare la medesima canzone,
nella prima parte in stile rock, per poi passare all'elettro pop-disco,
transitare per il
blues e poi concludere con un arrangiamento "latin" (vedi Elio e Le Storie Tese
all'ultimo Sanremo con il brano Vincere l'Odio).
Ovviamente, posso utilizzare il pedale come una normale loop station
(senza basso
e batteria) con possibilità di overdub illimitate, potendo contare su
un'ottima qualità
audio. Per concludere: l'ho pagato 262 euro; non è poco ma a mio parere ne vale
davvero la pena! Buona Musica a Tutti.
A presto, Simone"
Dunque, se questo partecipante lo utilizza proficuamente dal vivo,
creando addirittura dei
medley, immagino lo possa fare anche tu: magari devi solo prendere un
po' di confidenza
con la macchina. Da ultimo, puoi anche provare a contattare la Digitech
per ricevere
assistenza riguardo qualche dubbio relativo ad un aspetto specifico.