Qualche esperto che sta leggendo mi conferma che è cosi' ?
C'e' qualche furbacchione che sostiene che la corda LA della chitarra sia
440 hertz (che è pure un La come sappiamo, ma NON è la frequenza della corda
LA della chitarra!)
Esperti confermate?
/* E */ 82.4 Hz
/* A */110.0 Hz
/* D */146.8 Hz
/* G */196.0 Hz
/* B */246.9 Hz
/* e */329.6 Hz
Ciao,
Sciutta
Dipende anche da *come* calcoli le frequenze: ci sono diversi modi.
non so se quello che sto per scrivere è giusto dato che l'ho intuito
da solo dal poco materiale che avevo a disposizione...
una conferma sarebbe graditissima.
Credo che si possano calcolare le frequenze
per progressione geometrica (semitono successivo = semitono prece-
dente * radice dodicesima di 2), o per rapporti frazionari esatti, che
si avvicinano ai valori ottenuti col metodo precedente,
il che spiegherebbe anche le leggere discrepanze.
es. la quinta è 3/2 della tonica, per cui LA=110, MI = (110*3) / 2, MI
cantino = ((110*3)/2)*2 = 330.
Oppure LA = 110, LA2 = LA* 2 (ottava superiore) = 220, MI =
LA * (1,059 ^ 7 semitoni) = 329.6
Non ho verificato i calcoli...
> > C'e' qualche furbacchione che sostiene che la corda LA della chitarra
sia
> > 440 hertz (che è pure un La come sappiamo, ma NON è la frequenza della
corda
> > LA della chitarra!)
> > Esperti confermate?
Esatto. il La a 440 è quello standard di riferimento, quello della chitarra
è due
ottave piu' sotto (440 / 2 = 220, 220 / 2 = 110).
** Articolo inviato tramite i servizi gratuiti di www.x-privat.org **
**********************************************************
> Dipende anche da *come* calcoli le frequenze: ci sono diversi modi.
>
> non so se quello che sto per scrivere è giusto dato che l'ho intuito
> da solo dal poco materiale che avevo a disposizione...
> una conferma sarebbe graditissima.
>
> Credo che si possano calcolare le frequenze
> per progressione geometrica (semitono successivo = semitono prece-
> dente * radice dodicesima di 2), o per rapporti frazionari esatti, che
> si avvicinano ai valori ottenuti col metodo precedente,
> il che spiegherebbe anche le leggere discrepanze.
>
> es. la quinta è 3/2 della tonica, per cui LA=110, MI = (110*3) / 2, MI
> cantino = ((110*3)/2)*2 = 330.
>
> Oppure LA = 110, LA2 = LA* 2 (ottava superiore) = 220, MI =
> LA * (1,059 ^ 7 semitoni) = 329.6
>
> Non ho verificato i calcoli...
> Esatto. il La a 440 è quello standard di riferimento, quello della
chitarra
> è due
> ottave piu' sotto (440 / 2 = 220, 220 / 2 = 110).
*************************************************************
Che Dio maledica la Facoltà di Ingegneria e gli innumerevoli
danni alla mente, al pensiero e alla psiche dei soggetti non dotati
di un intelletto capace, "robusto" e adatto allo sforzo immane di
questo Corso di Laurea.
IL SANTO
p.s.
Un ingegnere si riconosce a cento chilometri.
E' troppo idiota.
--
"Sorri, no trip for catz!!!"
iello settantatrè
IL SANTO wrote:
> Che Dio maledica la Facoltà di Ingegneria e gli innumerevoli
> danni alla mente, al pensiero e alla psiche dei soggetti non dotati
> di un intelletto capace, "robusto" e adatto allo sforzo immane di
> questo Corso di Laurea.
>
> IL SANTO
>
> p.s.
> Un ingegnere si riconosce a cento chilometri.
Parli di me ?
>
> E' troppo idiota.
>
Mah...
Sciutta
> C'e' qualche furbacchione che sostiene che la corda LA della chitarra sia
> 440 hertz (che č pure un La come sappiamo, ma NON č la frequenza della corda
> LA della chitarra!)
> Esperti confermate?
Non c'e' bisogno di essere esperto per accorgersi che il LA440 generato
da un diapason č "un po' piů acuto" della 5^ corda della chitarra... mi
sembra abbastanza evidente.
ciao
--
Cujo.
<f...@despammed.com>
<http://www.cujo.it>
PGP signed / encrypted mail welcome:
PGP Public Key: <http://www.cujo.it/pgp.txt>
..... EH?
Sei ingegnere vero?
Confermi quello che ho detto.
Ma non ti sei accorto che ho quotato la risposta di cranio?
Lo vedi che sei un demente?
> > E' troppo idiota.
> Mah...
Mah, un cazzo!
> PastaSciutta
IL SANTO
p.s.
Ingegneri di merda!
C'è bisogno eccome!
Allora, che cazzo si fa con Denny?
IL SANTO
p.s.
Lo hanno preso che si tirava una pippa sul "Bus"!
p.s.p.s.
Mo vado dai Carabinieri e mi faccio dire.
Tieni il cell. acceso!
credo si riferisse a me... sai le risate se penso che ho abbandonato
ingegneria...
> > E' troppo idiota.
sto ancora decidendo se è umorismo o la cazzata del secolo :)
See ya!
Cranio
Che Dio maledica la Facoltà di Ingegneria e gli innumerevoli
danni alla mente, al pensiero e alla psiche dei soggetti non dotati
di un intelletto capace, "robusto" e adatto allo sforzo immane di
questo Corso di Laurea.
IL SANTO
p.s.
E' chiaro?
Quale esame ti ha "tramato" la vita?
[ ] Analisi I
[ ] Fisica I
[ ] Geometria e Algebra
[ ] Chimica I
Se hai passato questi esami, nei primi dodici mesi, e hai abbandonato
senza la scusante di un grave motivo familiare, sei più demente di
Salvato che risponde a post che non lo riguardano.
> > > E' troppo idiota.
> sto ancora decidendo se è umorismo o la cazzata del secolo :)
Hai deciso?
IL SANTO
p.s.
Ingegneri di merda!
---
Sei OT!
denni
Certo... ma quanti di voi hanno un diapason alzino la mano! :-)
E' la prima cosa che ti mettono nell'astuccio della chitarra.
IL SANTO
p.s.
Quello a "forcella".
Solo un ingegnere imbecille puoō farne a meno.
---
sei OT!
denni
>> Non c'e' bisogno di essere esperto per accorgersi che il LA440 generato
>> da un diapason è "un po' più acuto" della 5^ corda della chitarra... mi
>> sembra abbastanza evidente.
>
> Certo... ma quanti di voi hanno un diapason alzino la mano! :-)
io ce l'ho.
--
signature: No such file or directory
> Allora, che cazzo si fa con Denny?
>
> IL SANTO
>
> p.s.
> Lo hanno preso che si tirava una pippa sul "Bus"!
nono, non prendo mai i mezzi, mi muovo in bici. ti confondi con qualcun
altro. forse era marco.
IL SANTO wrote:
<MegaCut>
... tanto non e' importante...
Mode Parlata Calabrese On
SANTO........... Oh SANTO.........
Mode Parlata Calabrese Off
PRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR
... scegli te.
> Se hai passato questi esami, nei primi dodici mesi, e hai abbandonato
Certo, fatti tutti nei primi dodici anni...
ah...
hai scritto "mesi", scusa ...
> senza la scusante di un grave motivo familiare, sei piů demente di
> Salvato che risponde a post che non lo riguardano.
Questione interessante, santo... cercherň di soppesare la cosa
considerando che neanche i cazzi miei riguardano chicchessia :-)
> > > > E' troppo idiota.
> > sto ancora decidendo se č umorismo o la cazzata del secolo :)
> Hai deciso?
Ho deciso che sei troll, per quello che vale. Ora devo decidere
se sei un troll intelligente o un povero pirla.
> p.s.
> Ingegneri di merda!
Benedicite :)
Cos'è l'astuccio?
eh?
>> > Certo... ma quanti di voi hanno un diapason alzino la mano! :-)
>> E' la prima cosa che ti mettono nell'astuccio della chitarra.
>
> Cos'è l'astuccio?
e' quel coso che serve a contenere il diapason :)
Sì calabrisi?
idduvi?
IL SANTO
IL SANTO wrote:
Madre Calabrese........
Catanzaro!
Nessuno di questi.
Non vali un cazzo allora.
> > Se hai passato questi esami, nei primi dodici mesi, e hai abbandonato
>
> Certo, fatti tutti nei primi dodici anni...
>
> ah...
>
> hai scritto "mesi", scusa ...
Hai fallito.
> > senza la scusante di un grave motivo familiare, sei più demente di
> > Salvato che risponde a post che non lo riguardano.
> Questione interessante, santo... cercherò di soppesare la cosa
> considerando che neanche i cazzi miei riguardano chicchessia :-)
Chicchessia?
Parliamone.
> > > > > E' troppo idiota.
> > > sto ancora decidendo se è umorismo o la cazzata del secolo :)
> > Hai deciso?
> Ho deciso che sei troll, per quello che vale. Ora devo decidere
> se sei un troll intelligente o un povero pirla.
Non è nelle tue facoltà.
Evita di accumulare frustrazioni.
La "Facoltà" ha fatto già tanto.
> > p.s.
> > Ingegneri di merda!
>
> Benedicite :)
IL SANTO
p.s.
Adesso che fai?
Il Barman?
Dove?
---
sei OT!
denni
Che Dio maledica la Facoltà di Ingegneria e gli innumerevoli
danni alla mente, al pensiero e alla psiche dei soggetti non dotati
di un intelletto capace, "robusto" e adatto allo sforzo immane di
questo Corso di Laurea.
IL SANTO
p.s.
Segui col dito.
---
sei OT!
denni
>On Thu, 17 Jul 2003 17:45:20 +0200, Cranio wrote:
>
>>> Non c'e' bisogno di essere esperto per accorgersi che il LA440 generato
>>> da un diapason è "un po' più acuto" della 5^ corda della chitarra... mi
>>> sembra abbastanza evidente.
>>
>> Certo... ma quanti di voi hanno un diapason alzino la mano! :-)
>
>io ce l'ho.
io pure, ma sinceramente non so dirvi dove l'ho messo :)
E sti 'stati scindi 'nta calabria o rimani
u schiatti addu ti trovi?
ah?
IL SANTO
p.s.
E nci vai o' mari?
ta mangi a salami? ah?
i pipi acitu? i pipi e patati?
i mastazzola? tu voi voi nu mastazzola
ca vaiu u t'accatto! rarredi o barru!
o vaju rassusu ra donna Carmela!
Prendi fiato, hai dimenticato tutte le "maiuscole".
Raccontami tutto dall'inizio.
IL SANTO
p.s.
Cugiooo! e sbrigati!
> La: 110 Hz
> C'e' qualche furbacchione che sostiene che la corda LA della chitarra
> sia 440 hertz (che è pure un La come sappiamo, ma NON è la frequenza
> della corda LA della chitarra!)
> Esperti confermate?
Per quanto ne so io quando sali di un'ottava raddoppi la frequenza; quindi
il LA della guitarra e' 110Hz, x2 fa' 220Hx che e' il 12mo tasto il quale
x2 fa' 440Hz; in teoria per suonare uguale al LA 440Hz del diapason devi
suonare due ottave sopra. Sono stato spiegato?
Theo
Ma nfilatelo in culo!!!!!
--
Baciamo le mani....
Don Vito
>Tratto da un programma per accordare la chitarra sul PC
>(che non ho mai terminato)...
>
>
>/* E */ 82.4 Hz
>/* A */110.0 Hz
>/* D */146.8 Hz
>/* G */196.0 Hz
>/* B */246.9 Hz
>/* e */329.6 Hz
Io sapevo che fosse 440, sommando tutti gli armonici che produce la
corda (perche' il LA non produce, ovviamente, 110Hz).
Lead
Sono i 110 che producono il LA :-)
Cmq, tolti gli armonici, c'è sempre una freq. fondamentale,
sicuramente c'è qualche armonico a 440 presente ma fondamentalmente
è 110!
Un gentiluomo, non c'è che dire...
Che Dio maledica la Facoltà di Ingegneria e gli innumerevoli
danni alla mente, al pensiero e alla psiche dei soggetti non dotati
di un intelletto capace, "robusto" e adatto allo sforzo immane di
questo Corso di Laurea.
IL SANTO
p.s.
Anche tu ce la puoi fare
---
sei OT!
denni
>> > Allora, che cazzo si fa con Denny?
>> >
>> > IL SANTO
>> >
>> > p.s.
>> > Lo hanno preso che si tirava una pippa sul "Bus"!
>>
>> nono, non prendo mai i mezzi, mi muovo in bici. ti confondi con qualcun
>> altro. forse era marco.
>
> Prendi fiato, hai dimenticato tutte le "maiuscole".
una breve ricerca con google ti svelera' che non le uso mai le maiuscole.
inutile attribuire alla fretta questa apparente dimenticanza: e' una
scelta.
> Raccontami tutto dall'inizio.
tutto? ma proprio tutto e dall'inizio? vabbe'... ok!
poiché oggi riteniamo che l'universo sia in espansione, possiamo andare a
ritroso nel tempo di circa 15 miliardi di anni e immaginare tutte le
galassie concentrate in una piccola sfera gassosa. continuando a ridursi,
questo gas si riscalda sempre maggiormente, assumendo prima una
colorazione rossa, poi gialla, e infine bianco-bluastra. in queste
condizioni, tutto lo spazio esistente è come una intensissima stella
luminosa. a questa temperatura i nuclei degli atomi di deuterio, litio ed
elio si spaccano e compaiono gli elettroni e i positroni. continuando ad
immaginare questa compressione continua, compaiono dunque i neutroni, i
protoni e altre particelle pesanti. a questo punto il calore è
inimmaginabile. tutto l'universo si trasforma in quark e leptoni. le forze
presenti in natura - le forze nucleari forti e deboli, la gravità e
quella elettromagnetica - si fondono in una sola, l'energia sviluppata è
incredibilmente enorme. si è così arrivati, a ritroso nel tempo,
all'istante del big-bang, alla nascita dell'universo, del tempo, dello
spazio e della gravità. non è facile immaginare cosa ci fosse prima
dell'esplosione, sappiamo però che da quell'istante è cominciata la
storia e l'evoluzione dell'universo come lo conosciamo. durante la sua
continua espansione, ha dato vita a stelle, pianeti e galassie. anche se
la maggior parte dei cosmologi abbracciano la teoria del big-bang, c'è
anche chi è critico verso questa spiegazione. tra le teorie alternative
c'è per esempio quella dello steady state, cioè dello stato stazionario
di un universo sempre in espansione ma senza inizio né fine, il che
presupporrebbe continue immissioni di nuova materia. questa ipotesi è
stata del resto suffragata da una formulazione matematica che non viola la
legge sulla conservazione della materia e dell'energia.
quando sentiamo passare un treno che fischia, anche se per il macchinista
il suono è costante, sentiamo il fischio aumentare di intensità mano a
mano che il treno si avvicina a noi e, viceversa, diminuire sempre più
mentre si allontana. il fisico austriaco christian doppler, nel secolo
scorso, ha dimostrato che un effetto simile si verifica anche per quanto
riguarda le onde luminose. se le stelle fossero ferme, la frequenza della
loro luminosità sarebbe costante e, le onde luminose ci giungerebbero in
modo costante, così come vengono emesse dalla sorgente. l'effetto doppler
mostra invece che quando la fonte luminosa si sta avvicinando la frequenza
delle onde luminose si sposta verso il blu, mentre se si allontana si
sposta verso il rosso. l'astronomo edwin hubble, nel 1929, osservando
stelle e galassie lontane verificò che lo spettro dei loro colori è
spostato verso l'estremo rosso. ciò spinge gli scienziati a immaginare
che l'universo sia in rapida espansione e che le galassie si stiano
allontanando sempre più dalla terra. la velocità di allontanamento delle
galassie non è casuale, è proporzionale alla loro distanza dalla terra:
più sono lontane, più velocemente se ne allontanano. hubble ha perciò
cercato di calcolare la velocità di espansione dell'universo e,
attraverso la costante di hubble o costante H, è stato possibile
calcolare anche quanto tempo è trascorso dall'istante del big-bang.
attualmente non ci sono spiegazioni accettate universalmente sulla nascita
del sistema solare. rimane ancora oggi plausibile l'ipotesi formulata da
kant nel 1755 ed elaborata l'anno seguente da laplace: il sistema solare
sarebbe nato da una nebulosa rotante in via di raffreddamento. al centro
del vortice ci sarebbe stato il sole da cui si sarebbe staccato del
materiale per forza centrifuga dando origine ai pianeti. l'ipotesi di
jeans e jeffreys, formulata nel 1917, prevede invece che un corpo
gigantesco passato vicino al sole, con la sua attrazione gravitazionale,
avrebbe provocato maree e fuoriuscita di materiale. questo,
successivamente, si sarebbe suddiviso nei nuclei di origine dei pianeti.
al 1952 risale l'ipotesi di kuper, per cui il sole, circondato da una
nebulosa di gas, avrebbe creato, con il suo campo gravitazionale, dei
cicloni che hanno determinato il formarsi del sistema solare e dei
pianeti. l'ipotesi di hoyle e lyttleton teorizza che ci fossero un tempo
due stelle vicine e che l'esplosione della maggiore stia all'origine dei
pianeti. secondo Weiszacker infine, il sole, attraversando una regione di
nubi interstellari ne avrebbe catturata una nel suo campo gravitazionale e
con il tempo da qui si sarebbero formati i pianeti.
la nascita della terra risale all'epoca della formazione del sistema
solare. a quel tempo il nostro pianeta, il terzo più grande di tutto il
sistema, era una palla incandescente. con il passare del tempo, ha
cominciato a raffreddarsi fino a quando, circa 4 miliardi di anni fa, si
è formata sulla superficie una crosta solida. per un periodo di 500
milioni di anni ci fu un'era in cui sul nostro pianeta, e su tutti gli
altri pianeti che si stavano formando nel sistema solare, precipitarono
enormi quantità di frammenti presenti nell'orbita. poi, gli impatti si
fecero sempre più rari. sulla superficie, la crosta in via di
solidificazione, spezzandosi, faceva fuoriuscire ingenti quantità di gas
e di lava incandescenti formando in questo modo l'atmosfera primordiale.
questa era molto diversa da quella odierna, era formata in prevalenza da
azoto, idrogeno, anidride carbonica, metano, ammoniaca e vapore acqueo.
quest'ultimo si trasformava in pioggia, ma a causa dell'elevata
temperatura evaporava immediatamente in un ciclo continuo. mano a mano che
la temperatura si raffreddava cominciavano a formarsi i mari. intanto,
oltre 3 miliardi di anni fa, sulla terra compariva la vita, in forma di
batteri e di alghe microscopiche che incominciavano un processo
fondamentale per il futuro del nostro pianeta: la fotosintesi e la
produzione di ossigeno, che con il tempo avrebbe completamente modificato
l'atmosfera.
un tempo esisteva un solo continente emerso dai mari, la pangea.
successivamente, in modo lento ma continuo, cominciò a dividersi in due
grandi masse fino a quando, circa 135 milioni di anni fa, c'erano due
grandi continenti: quello settentrionale, laurasia, e quello meridionale,
gondwana. l'inesorabile spostamento dei continenti ha portato soltanto 65
milioni di anni fa la terra ad assumere una conformazioni abbastanza
simile a quella che conosciamo oggi. il processo di spostamento dei
continenti è una caratteristica del nostro pianeta che è in continua
evoluzione, al contrario di molti altri pianeti geologicamente morti.
questo continuo cambiamento si spiega con la presenza di una gigantesca
catena montuosa - lunga circa 65.000 chilometri - sommersa negli oceani
atlantico, pacifico e indiano. al centro della montagna c'è una profonda
valle, una sorta di enorme ferita, da cui fuoriescono continuamente
materiali magmatici causati dall'attività interna del globo, che è
incandescente. ai margini degli oceani, soprattutto nel pacifico, ci sono
invece delle fosse in cui la crosta oceanica sprofonda, fondendosi e
restituendo materiale al centro della terra in un ciclo continuo. questo
eterno scambio crea degli spostamenti dei continenti appena percettibili,
di pochi centimetri all'anno, ma con il passare dei millenni ha modificato
la conformazione dei continenti in maniera consistente.
alla base della vita che è nata sulla terra ci sono due molecole: il DNA
che contiene il codice, e RNA messaggero che lo trascrive e lo riproduce.
come queste due molecole si siano formate è tutt'oggi oggetto di
controversie scientifiche. una delle teorie più accreditate è quella del
brodo primordiale per cui le condizioni della terra, 4 miliardi di anni
fa, erano tali da generare spontaneamente le prime macromolecole, gli
acidi nucleici e le proteine. da un punto di vista biologico ci sono state
anche conferme di laboratorio per esempio attraverso l'esperimento di
miller che riprodusse in provetta l'atmosfera iniziale della terra:
metano, idrogeno e ammoniaca. con una scarica elettrica riuscì a generare
delle molecole tra cui alcuni aminoacidi. La biologia, da darwin in poi,
ha studiato i processi evolutivi che permettono di spiegare come dalle
prime molecole si siano successivamente formati organismi più complessi e
sempre più differenziati, sino alla comparsa dell'uomo. tra le teorie
alternative vale la pena di ricordare quella dell'astronomo fred hoyle,
convinto che la vita, nell'universo, si formi negli spazi interstellari e
che sia arrivata sulla terra attraverso meteoriti. hoyle è un fervido
sostenitore della presenza di tracce di vita sulle comete che sono
costituite da ghiaccio e carbonio e potrebbero effettivamente costituire
la prova dell'esistenza di vita extraterrestre, anche se per ora non ci
sono mai state conferme.
> Le frequenze delle corde della chitarra sono (circa, hz piu', hz meno):
> Mi basso: 82 Hz
> La: 110 Hz
> Re: 147 Hz
> Sol: 196 Hz
> Si: 247 Hz
> Mi cantino 330 Hz
A occhio è così.
> Qualche esperto che sta leggendo mi conferma che è cosi' ?
> C'e' qualche furbacchione che sostiene che la corda LA della chitarra sia
> 440 hertz
No, il LA al dodicesimo tasto è la frequenza del diapason quindi a corda
vuota suona il LA un'ottava sotto, quindi metà frequenza come da te
indicato.
--
*** per rispondere via e-mail rimuovere la "X" dall'indirizzo ***
\--------------------------------------------------------\
\ Diego Krota http://www.geocities.com/dkrota \
\-------\------------------------------------------------\-------\
\ Never do anything you wouldn't be caught dead doing \
\--------------------------------------------------------\
>> Le frequenze delle corde della chitarra sono (circa, hz piu', hz meno):
>> Mi basso: 82 Hz
>> La: 110 Hz
>> Re: 147 Hz
>> Sol: 196 Hz
>> Si: 247 Hz
>> Mi cantino 330 Hz
>
> A occhio è così.
semmai a orecchio :)
> Io sapevo che fosse 440, sommando tutti gli armonici che produce la
> corda (perche' il LA non produce, ovviamente, 110Hz).
??????????????????????????????????????????????????????????????????
> Certo... ma quanti di voi hanno un diapason alzino la mano! :-)
Eccolo!
>
>"Denny" <den...@despammed.com> ha scritto nel messaggio
>news:pan.2003.07.18....@despammed.com...
>CUT
>"...e il sesto giorno Dio creò l'uomo..."
>
e il settimo si alzò e disse " madò che sbornia, chissà le minchiate
che avrò combinato, ieri"
IL SANTO wrote:
>>Certo... ma quanti di voi hanno un diapason alzino la mano! :-)
Uno per chitarra, più uno nel portatutto insieme allo spazzolino da
denti ed al dentifricio.
>
> E' la prima cosa che ti mettono nell'astuccio della chitarra.
Vero. E non ti spiegano mai a cosa serve.
Stavo per scrivere "come usarlo" ma vista l'aria da caserma che tira, ho
preferito essere vago.
> IL SANTO
>
> p.s.
> Quello a "forcella".
Esiste anche il fischietto, ma tiene il "La" come io tengo l'alcol.
>
> Solo un ingegnere imbecille puoò farne a meno.
Anche una persona con l'orecchio assoluto.
A meno che non voglia praticare performance sessuali strane e desuete...
Ciao.
Mimmo.