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Un amico è uno che sa tutto di te e,
nonostante questo, gli piaci
(E. Hobbard)
http://www.youtube.com/user/Nameci65
man mano che aumenta la densità armonica....le prime note che vengono
omesse sono la tonica e la quinta,un accordo di tredicesima può essere
anche un voicing di sole quattro note,l'importante che ci siano sempre
terza e settima (le note guida) e la tredicesima
Grazie per la risposta.
Non capisco. Aumento le note per formare un accordo piu' "completo" in
teoria ed in pratica lo riduco per poterlo suonare. Che senso ha? Non si
potrebbero usare semplicemente dei nomi diversi per indicare le note che
realmente suono? E poi togliendo la tonica un do13 non avrebbe il do, sembra
un controsenso.
Attenzione, non sto mettendo in dubbio quello che mi hai detto. Anzi sono
sicuro di poter prendere per oro colato la tua spiegazione. Ma lo trovo
assurdo. Mi sa che devo mettermi a reinventare la teoria musicale :-)
Ciao e grazie ancora
> Non capisco. Aumento le note per formare un accordo piu' "completo" in
> teoria ed in pratica lo riduco per poterlo suonare. Che senso ha? Non si
> potrebbero usare semplicemente dei nomi diversi per indicare le note che
> realmente suono? E poi togliendo la tonica un do13 non avrebbe il do,
> sembra un controsenso.
Difficilmente sulla chitarra si riescono a fare accordi di piu' di 4 note
:)
Hai mai provato a buttar giu' arrangiamenti insieme a un tastierista e dover
*cassare* note su note per mantenere il senso dell'accordo sulla chitarra?
Il do che ti manca e' probabilmente la nota meno utile, perche' la tonica la
suonera' il basso o la mano sinistra della tastiera, o perche' la stessa
progressione armonica ne dara' il senso...
<aNdY>
> Attenzione, non sto mettendo in dubbio quello che mi hai detto. Anzi
> sono sicuro di poter prendere per oro colato la tua spiegazione. Ma lo
> trovo assurdo. Mi sa che devo mettermi a reinventare la teoria musicale :-)
> Ciao e grazie ancora
>
no non è assurdo,è un concetto logico,da un punto di vista armonico le
note più importanti di un accordo sono la terza e la settima(ci sono
chitarristi fusion che accompagnano unicamente con queste due
note...),le altre note dopo sono tensioni(diatoniche o cromatiche),la
tonica è sott'intesa perchè la suonerà il bassista ad esempio..
per farti un esempio pratico.....una semplice triade di B minore
(B-D-F#) si può considerare come un C May9/#11....il classico lydian
sound...se ci metti al basso una tonica di C
piccolo consiglio,se vuoi studiare queste cose cercati un buon maestro o
perdi solo tempo
Considerando quello che ho capito, direi che hai ragione :-(
Grazie comunque
domanda: ma un accordo di 13esima quindi da che note è composto? cioè a
parte la 13esima, quali dovrei aggiugnere?
> domanda: ma un accordo di 13esima quindi da che note è composto? cioè a
> parte la 13esima, quali dovrei aggiugnere?
>
un accordo di 13sima è composto da tonica, terza, quinta, settima, nona,
undicesima e tredicesima (in C sarebbe C E G Bb D F A).
essendo impraticabile, si tolgono le note meno importanti. la tonica,
visto che sarà probabilmente suonata da qualcun altro, e la quinta (se
non alterata), che è l'armonico più forte. è fondamentale lasciare la
terza e la settima, che determinano più di ogni altra nota la tipologia
dell'accordo e, ovviamente, la tredicesima (altrimenti non ha senso
chiamarlo C13). quindi in teoria (e anche in pratica, sulla chitarra),
un buon voicing può essere costituito anche solo da 7, 3 e 13.
esempio in do:
e-- x
B-- 10 tredicesima
G-- 9 terza
D-- 8 settima
A-- x
E--(8) tonica
Ciao ragazzi, non scrivo da mesi sul NG, approfitto per ripresentarmi su
questo thread :)
Io da autoditatta mi sono spiegato queste cose con delle analogie un po'
forzate ma magari comprensibili. Non ridete per la seguente spiegazione :)
Ogni tipo di scala e di accordo (due cose che alla fine non sono molto
distanti come teoria, alla fine proprio l'accordo di 13ma è come una
scala di 7 note riarrangiata) ha un determinato "sapore" che ne
determina una particolare sonorità e funzione armonica.
Così come il quinto modo della scala armonica (E F G# A B C D) ha un
"sapore" di scala arabeggiante, dovuto all'utilizzo proprio di QUEI
particolari rapporti e intervalli tra note, così ogni tipologia di
accordo implica, per le sue caratteristiche armoniche, una data sonorità.
Ora, nella "ricetta" è come se ci fossero ingredienti più determinanti
di altri nel dare il "sapore" di tredicesima, ed è questo il motivo per
cui si può tendere ad escluderne certe note, sia per motivi di
arrangiamento (può essere una scelta consapevole) che per limiti
strutturali dello strumento (es. chitarra che può fare al massimo sei note).
Uno dei modi più comuni di fare un accordo dominante di 13ma (attento
che poi esiste 13ma maggiore, minore, e altre variazioni) è questo:
---
-7-
-6-
-5-
---
-5-
Addirittura qui le note sono solo quattro. Anche se tecnicamente
potremmo definirlo un LA7 con a cui togliamo la quinta e a cui
aggiungiamo una sesta (13ma), la presenza della sesta e della settima mi
definiscono un "sapore" simile a quello dell'accordo di 13ma completo.
Perché? La quinta, se non è alterata, viene data per "scontata"
dall'orecchio. La nona e l'undicesima arricchirebbero sicuramente il
tessuto armonico, ma la tredicesima spicca (e dà il nome all'accordo).
La terza invece è molto importante per distinguere il "sapore"
maggiore/minore, che cambia di molto il suono dell'accordo, e la settima
per il carattere dominante e la tipica "instabilità" ad esso associato.
Per quanto riguarda la tonica, è possibile toglierla perché o ci pensa
un altro strumento (basso/contrabbasso), oppure perché ci interessa
utilizzare un'inversione dell'accordo.
Spero di essere stato chiaro, ho dovuto anche semplificare molto all'osso :)
> Ciao ragazzi, non scrivo da mesi sul NG, approfitto per ripresentarmi su
> questo thread :)
>
> Io da autoditatta mi sono spiegato queste cose con delle analogie un po'
> forzate ma magari comprensibili. Non ridete per la seguente spiegazione :)
[...]
La spiegazione ha un suo senso.
Comunque ad es. su *Last Train Home* alla 22ma battuta l'accordo Eb 6 9 #11
lo suona, completo, Lyle Mays alle tastiere, e da' il sapore che il pad deve
dare. Una chitarra da sola sarebbe riduttiva, anche se l'accordo si puo'
surrogare con una posizione da 4 note :)
<aNdY>
Sicuramente :)
Si la spiegazione e' chiara, grazie. Quello che mi mette in difficolta' e'
quello che tu chiami sapore e che un chitarrista, un artista, sicuramente
percepisce, ma io da semplice strimpellatore non sempre avverto. Chissa',
forse con la pratica ed il tempo ...
Ciao
Beh per quello ovviamente devi "farti l'orecchio". Con un po' di
attenzione e di pratica si inizia piano piano a distinguere le varie
componenti armoniche di un accordo (es. se maggiore o minore, se c'è una
sesta, se la quinta è alterata e così via). Sono anche accordi
abbastanza ricchi e complessi, quindi è naturale.
Io ad esempio iniziai a distinguere ad orecchio gli accordi maggiori dai
minori, che forse è la cosa più facile. Poi piano piano si impara con
quelli con più tensioni (settima, nona...) e piu' alterazioni.
In questo mi ha aiutato anche studiare come riconoscere gli intervalli
tra due singole note; se riconosci un intervallo tra la nota A e la nota
B puoi ricostruire la struttura di una scala e di un accordo e di
imparare a quale sonorità corrisponde :)
> Io ad esempio iniziai a distinguere ad orecchio gli accordi maggiori dai
> minori, che forse è la cosa più facile. Poi piano piano si impara con
> quelli con più tensioni (settima, nona...) e piu' alterazioni.
Lo sappiamo... e poi hai messo su un grande negozio sfruttando il povero
Topolino senza pagarlo il giusto, ed il piccolo Timmy si e' ammalato...
[cit. natalizia]
>:)
<aNdY>