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Cerco un valido sostituto del G-major (versione 1)

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Manuel Fantoni

unread,
Nov 6, 2017, 11:01:24 AM11/6/17
to
Ciao a tutti,

da quando ho comprato il g-major non mi sono più aggiornato sui multieffetti ecc..
Premetto che uso il g-major nel send-return di una testata valvolare (Egnater Tweaker 15W), il multieffetto lo uso esclusivamente per delay, riverberi modulazioni e noise gate.
Non mi interessano i multieffetti con preamp, distorsioni simulazioni ecc.

il G-major mi soddisfa ancora ma vorrei sapere se c'è un valido sostituto con suoni e convertitori migliori ad un prezzo massimo di 350€ sul nuovo.

Ad esempio il passaggio da g-major 1 a g-major 2 ha senso? si sente la differenza? oltre a qualche effetto che è stato aggiunto?

NB. per me sono molto importanti la velocità di cambio delle patch, la trasparenza per il segnale ed il fatto che introduca poco rumore.

grazie mille.
Manuel

Paul

unread,
Nov 6, 2017, 5:13:04 PM11/6/17
to
On 2017-11-06 16:01:22 +0000, Manuel Fantoni said:

> Premetto che uso il g-major nel send-return di una testata valvolare
> (Egnater Tweaker 15W), il multieffetto lo uso esclusivamente per delay,
> riverberi modulazioni e noise gate.
> Non mi interessano i multieffetti con preamp, distorsioni simulazioni ecc.
>
> il G-major mi soddisfa ancora ma vorrei sapere se c'è un valido
> sostituto con suoni e convertitori migliori ad un prezzo massimo di
> 350€ sul nuovo.
>
> Ad esempio il passaggio da g-major 1 a g-major 2 ha senso? si sente la
> differenza? oltre a qualche effetto che è stato aggiunto?

Allora, a suo tempo mi ero documentato abbondantemente e se provi a cercare
su Google una cosa tipo
https://www.google.com/search?q=g+major+1+vs+gmajor+2&ie=utf-8&oe=utf-8&client=firefox-b&gfe_rd=cr&dcr=0&ei=bosAWojFFubBXs34l4AC

noterai che i pareri sono sufficientemente concordi nel ritenere il GM2 al di
sopra del suo predecessore, non solo a livello di mere prestazioni e/o per
alcuni nuovi effetti resi ora possibili dalla maggior potenza del processore,
quali Univibe, TriChorus, l'Harmonizer, la possibilità di controllare
lo switching
dei canali dell'amplificatore via Midi (non so se anche il GM1 lo fa),
un display
bellissimo e più luminoso e molto altro; ma anche a livello
strutturale, in quanto
alcune partite di GM1 erano afflitte da un problema ai tastini, che
rispondevano
male, manopole che trasmettevano dati altrettanto male e senza continuità tra
il movimento e i valori che snocciolavano, e che spesso si staccavano e si
perdevano durante i vari trasporti. Tuttavia, da quanto scrivi immagino che non
ti sia capitato alcun inconveniente di questo tipo col GM1, ma cercando in Rete
ci sono parecchie voci in proposito, per cui personalmente ho preferito il GM2

Le alternative: cercando al di fuori da Casa TC il mercato mfx in formato rack
presenta numerose vecchie glorie a mio avviso sempre attuali che potrebbero
rientrare comodamente nel budget a tua disposizione. Sempre all'epoca, avevo
avuto cura di farmi una cultura prima di acquistare altro materiale.
Per cui, prima
dell'acquisto del GM2, ho comprato anche cose della Rocktron, marchio che
personalmente adoro.Di più, per me il formato rack è imprescindibilmente legato
alla Rocktron, sia per ciò che ha rappresentato nel passato che per
quanto riesce
ad esprimere attualmente, riuscendo a far replicare senza sforzo "quei"
suoni che
hanno caratterizzato determinati momenti storico-musicali, oltre a tutta una
determinata ricerca e produzione discografica: penso ad esempio ai
puliti di chitarra
di Vasco, Ruggeri, Mannoia e di molta produzione relativa al decennio
degli '80,
italiano e non.

Per cui, andando a memoria e cercando concretamente di collegare la tal
macchina al tal suono, magari cogliendone in modo superficiale pregi e difetti,
vado ad elencarti rapidamente altri multieffetto in formato rack che ho
per casa
e che prima o poi dovrò decidermi a cablare in maniera ragionata, tempo
permettendo.
- Rocktron Replifex. Il Replifex o il suo attuale erede Rocktron,
l'Xpression, tenta
(a mio parere riuscendoci ampiamente), di coniugare la filosofia dei
pedalini per
chitarra racchiudendoli in un comodo formato rack. Che tu ci creda o
no, come per
il GM2, è in grado di provvedere anche al cambio canali dell'ampli, ovviamente
a patto che il suddetto ampli sia midizzato. La differenza tra le due
macchine è
in primis di origine geografica: mentre il Replifex è un classico
Rocktron made in
USA (maggiore appetibilità in caso di vendita oltre alla consueta cura
costruttiva),
l'Xpression è made in Korea, ma parliamo comunque della medesima macchina,
medesime funzioni, medesimo chassis. E che tale multieffetto sia espressamente
pensato per la chitarra e il chitarrista, lo testimonia il disegno
serigrafato di una
chitarra posto sul frontale, che ne mette in chiaro fin da subito le
prerogrative. Facile
da programmare, non ha harmonizer, il delay ha un utile tap tempo,
suona meno hifi
rispetto ad esempio all'Intellifex (di cui parleremo dopo) presentando
molti quindi
meno parametri all'interno dei quali è facile incasinarsi. Pertanto,
qui le cose
sono molto semplici e anche lineari, come piace (quasi) ad ogni
chitarrista che si
rispetti. E' insomma una macchina pensata nello specifico per i live,
anzi una fantastica
macchina da battaglia: in special modo la versione USA, che ovviamente
ho scelto,
reperibile dunque solo sul mercato dell'usato, a differenza della sua
controparte
coreana che credo sia tranquillamente venduta a tutt'oggi.
Ne esiste addirittura una versione con una valvola interna (credo una
12ax7) che
dovrebbe scaldare un filo il timbro, rendendolo più "analogico": stiamo
parlando
del MultiValve, ovvero il Replifex valvolato. Il circuito valvolare può
essere anche
escluso a piacere, e ciò è cosa buona, in quanto taluni lo hanno
incolpato di introdurre
ronzio/fruscio, peraltro trattabile con la specifica sezione HUSH,
tecnologia proprietaria
Rocktron presente ormai da millemila anni nei multieffetti della Casa e
che si occupa
nello specifico della neutralizzazione dei suddetti inconvenienti.
- Rocktron Intellifex. Sua Maestà. Qui ci troviamo di fronte non a un
mero multieffetto
per chitarra ma ad una macchina che si utilizza(va) nello specifico in
studio, appunto
per aggiungere (e raggiungere) quei famosi suoni godibili nei più
famosi dischi degli '80.
L'Intellifex, a differenza del Replifex, fa poche cose ma le fa ad un
livello IMHO ancor
oggi ineguagliato: chorus, delay, reverbero, pitch shift assurgono
dunque ad altezze
vertiginose, stellari: reverberi che regalano visioni di lontane
galassie, un oltraggioso
e spudorato chorus a 8 voci, innumerevoli delay che vanno oltre
l'immaginazione,
tanto che si fatica non poco ad umiliarlo utilizzandolo con un ampli
per chitarra in
mono. Il rovescio della medaglia è, come prevedibile, una maggiore
complessità nella
programmazione, che si traduce in un numero maggiore di ore dedicate a
capire come
funziona una macchina che presenta effetti di squisita suggestione in
una fascia di prezzo
abbordabile. Un momento: abbiamo detto Intellifex, ma quanti ce ne
sono? Quante sigle,
che casino, non si capisce niente: Blackface, XL, Greenface, LTD,
Online... In effetti è
difficile districarsi tra le varie evoluzioni della stessa macchina
presentate via via dalla Casa,
ma in ogni caso -a grandi linee- basti sapere che il primo modello, il
cosiddetto Blackface,
dal colore della mascherina di alluminio del frontale, farà sicuramente
la felicità del
chitarrista a cui piace il vintage, ovvero il capostipite della grande
famiglia Intellifex.
E' certo questione di gusti, ma soprattuto di fortuna riuscire a
trovarne uno -usato,
ovviamente- non in condizioni post bombardamento, col suo display a posto, con
tutte le manopoline originali, eccetera.
Personalmente non ho scelto questo ma l'XL o Greenface, con la sua livrea verde
smeraldo, ma sopratutto con maggior memoria onboard, Equalizzatore parametrico
(una vera chicca esclusiva, mai più replicata in altri Intellifex),
così che si può davvero
dire che si tratti del modello più raro, e in genere chi ce l'ha se lo
tiene ben stretto. :)
LTD e Online credo siano più o meno lì, mi pare che l'Online avesse la
possibilità
di aggiornamento tramite le porte midi (nessun Intellifex ha porta usb)
ma so per certo
che anche il mio XL può essere interfacciato con profitto a un computer
per caricare
nuovi preset tramite una normaleinterfaccia midi-usb e mediante un apposito
programmino, presentato sia per pc che per mac.
- Yamaha FX500, ovvero la semplicità smisurata. Giocare col Lego è più
difficile che
programmare questa discreta macchina in formato half rack. L'ho avuta e
poi venduta
proprio perchè non sopportavo il suddetto formato e la conseguente
difficoltà fisica
ad inserirla in un normale sistema rack, a meno di procurarsi
l'apposito adattatore.
Sforna tipici suoni che replicano i pedalini del decennio '90, il tutto
però con la
consueta e consolidata qualità Yamaha. Bruttina la sezione OD/Dist,
spaventosamente
digitale, che però si può fortunatamente bypassare. Molto buoni i delay
e in special modo
il chorus, un classico facilmente identificabile in registrazioni di
gruppi del genere
Dream Pop/Shoegaze: ma non nel senso che è "tipo" quel suono di chorus: per chi
fa riferimento a quel genere di atmosfere eteree e sognanti è proprio
d'obbligo andare
a cercare lo Yamaha FX500 esattamente per quel tale preset (di cui non
ricordo il nome)
che c'è solo e solamente in questo modello, e che -per motivi che
spesso sfuggono- fa
assurgere una patch in definitiva costituita da una lunga sequenza di
zeri e uno, e
dunque dematerializzata, ad assoluto oggetto "fisico" di culto.
Misteri dei Discepoli del Suono... :)

Luckymethod

unread,
Nov 6, 2017, 6:30:20 PM11/6/17
to
C'è poca roba, il rack è morto. O ti tieni quello che hai o prendi il Giorno major 2 o hai praticamente zero scelta.

Manuel Fantoni

unread,
Nov 7, 2017, 5:07:45 AM11/7/17
to
Il giorno lunedì 6 novembre 2017 23:13:04 UTC+1, Paul ha scritto:
[CUT]

definire la tua risposta "esaustiva" è poco :-) mi hai praticamente scritto un trattato, grazie mille sto studiando tutte le caratteristiche delle alternative che mi hai descritto.

Manuel Fantoni

unread,
Nov 7, 2017, 5:14:25 AM11/7/17
to
Il giorno martedì 7 novembre 2017 00:30:20 UTC+1, Luckymethod ha scritto:
> C'è poca roba, il rack è morto. O ti tieni quello che hai o prendi il Giorno major 2 o hai praticamente zero scelta.

Grazie per la risposta.
Mi sto rendendo conto che il rack è morto :-(, il settore della chitarra segue le mode del momento...
vorrei puntualizzare che a me non interessa in particolare il formato rack anzi mi servirebbe qualcosa di più piccolo tipo Nova System o Line6 M9 (ho già anche un line6 M5).

La cosa fondamentale è che il multieffetto sia utilizzabile al meglio nel loop effetti dell'ampli e che sia comandabili con MIDI o con una pedaliera immediata (non con due pulsanti che per richiamare una patch bisogna schiacciare n mila volte).

Sarei molto orientato sul Nova System ma ho letto di problemi di freeze ecc.

il mio setup attuale prevede pedali analogici di compressore, overdrive e distorsori tra chitarra e testata e nel loop effetti il g-major 1, vorrei fare un salto di qualità (ed anche una eventuale riduzione di ingombri) cambiando il g-major 1. In definitiva ho un sistema ibrido pedali multieffetto.

Luckymethod

unread,
Nov 7, 2017, 7:55:21 AM11/7/17
to
Il sistema perfetto per te sarebbe l'Helix di line6 che ha midi, switch per lamplighter e 4 loop per pedali. Il problema è il costo.

Magilla 🎸

unread,
Nov 7, 2017, 8:30:24 AM11/7/17
to
imagari dico cazzata, ma il nux cerberus potrebbe rientrare nei parametri?

--
posted from S2's https://fcku.it/

Manuel Fantoni

unread,
Nov 7, 2017, 8:43:09 AM11/7/17
to
Il giorno martedì 7 novembre 2017 13:55:21 UTC+1, Luckymethod ha scritto:
> Il sistema perfetto per te sarebbe l'Helix di line6 che ha midi, switch per lamplighter e 4 loop per pedali. Il problema è il costo.

si, se non fosse per il prezzo sarebbe l'ideale, purtroppo sfora di molto il budget. grazie

Manuel Fantoni

unread,
Nov 7, 2017, 8:44:33 AM11/7/17
to
Il giorno martedì 7 novembre 2017 14:30:24 UTC+1, Magilla 🎸 ha scritto:
>
> imagari dico cazzata, ma il nux cerberus potrebbe rientrare nei parametri?

sembra interessante ma credo che non abbia il MIDI e non so fino a che punto la qualità del suono ci sia (ho un compressore analogico NUX e mi trovo bene)

Magilla 🎸

unread,
Nov 7, 2017, 8:51:20 AM11/7/17
to
On 07.11.2017 14:44:32 +01:00, Manuel Fantoni wrote:
> sembra interessante ma credo che non abbia il MIDI e non so fino a che
> punto la qualità del suono ci sia (ho un compressore analogico NUX e mi
> trovo bene)

il midi c'è ("Cerberus provides full MIDI implementations that you can use
and combine with any MIDI-supported gear"). la qualità non saprei, ma
credo sia adeguata.
http://www.nuxefx.com/index.php?m=content&c=index&a=show&catid=72&id=272

Paul

unread,
Nov 7, 2017, 12:15:16 PM11/7/17
to
On 2017-11-07 10:14:24 +0000, Manuel Fantoni said:

> La cosa fondamentale è che il multieffetto sia utilizzabile al meglio
> nel loop effetti dell'ampli e che sia comandabili con MIDI o con una
> pedaliera immediata (non con due pulsanti che per richiamare una patch
> bisogna schiacciare n mila volte).
>
> Sarei molto orientato sul Nova System

Scusa, forse ho capito male ma credevo che non ti interessassero
i multieffetti con preamp, distorsioni simulazioni ecc. e a quanto so
il Nova ha OD/ DIST e Comp. A quel punto come fai a collegarlo
nel loop effetti del tuo ampli? Oltre ad essere tutto da dimostrare che
la qualità degli altri effetti sia superiore a quella del GM1 (e io
onestamente non lo credo), nel Nova non è previsto il collegamento
a 4 cavi.

Per il discorso Helix, prezzo a parte, ci sono emulazioni di distorsioni,
amplificatori ecc. anche lì. Inoltre guarda che per amplificare l'Helix
non credo che un ampli "classico" a valvole come il tuo sia il massimo.
E lo stesso dicasi per Axe Fx o Kemper, per dire.

A quel punto, spendere per spendere (e non spendi certo quanto un Helix,
Kemper e compagnia), aspetti, risparmi e prendi un G Force: hai solo gli
effetti che chiedevi a livello ultra top, lo colleghi in send/return e
sei a posto. :)

Manuel Fantoni

unread,
Nov 7, 2017, 7:41:48 PM11/7/17
to
Il giorno martedì 7 novembre 2017 18:15:16 UTC+1, Paul ha scritto:
[CUT]

> Scusa, forse ho capito male ma credevo che non ti interessassero
> i multieffetti con preamp, distorsioni simulazioni ecc. e a quanto so
> il Nova ha OD/ DIST e Comp. A quel punto come fai a collegarlo
> nel loop effetti del tuo ampli? Oltre ad essere tutto da dimostrare che
> la qualità degli altri effetti sia superiore a quella del GM1 (e io
> onestamente non lo credo), nel Nova non è previsto il collegamento
> a 4 cavi.
[CUT]

Ciao Paul,

per brevità non ho specificato bene i miei desiderata.
Con l'attuale sistema ho le distorsioni e gli overdrive dai pedalini e dalla testata e non ho nessuna intenzione di produrre tali effetti con appareccchi di tipo digitale.
Il multieffetto lo uso solo nel send return seriale per avere gli effetti di ambiente e quini da qui nasce la mia richiesta di un multieffetto "puro" senza preamp. Ovviamente non posso pretendere che mi costruiscano una macchina su mie specifiche e quindi mi adeguo al mercato, es un nova system si può configurare per essere collegato prima del pre o nel loop (ed io lo userei solo nel loop).
L'altro ragionamento che faccio è: se devo spendere 350€ per un multieffetto che ha anche un pre-amp, distorsori, simulatori di ampli e simulatori di casse che a me non servono non credo di poter ottenere la stessa qualità di un multieffetto da 350€ che fa solo quello che serve a me e che lo fa sicuramente meglio di quello che fa mille cose :-). Grazie ancora per i tuoi preziosi consigli

Paul

unread,
Nov 8, 2017, 7:04:27 AM11/8/17
to
On 2017-11-08 00:41:46 +0000, Manuel Fantoni said:

> L'altro ragionamento che faccio è: se devo spendere 350€ per un
> multieffetto che ha anche un pre-amp, distorsori, simulatori di ampli e
> simulatori di casse che a me non servono non credo di poter ottenere la
> stessa qualità di un multieffetto da 350€ che fa solo quello che serve
> a me e che lo fa sicuramente meglio di quello che fa mille cose :-).
> Grazie ancora per i tuoi preziosi consigli

Il Nova System è certamente una buona macchina, che in sostanza,
deriva dell'idea -certamente non nuova- avuta da TC electronics. di
assemblare in un unico contenitore alcuni dei suoi pedali più ritualizzati,
o comunque quelli che sono di solito presenti (nel senso di categorie di
pedali: od, dist, delay ecc.) su di una pedaliera tipo. Non è quindi un
mistero che comprare i pedalini singoli TC e poi collegarli in padaliera
costi fatalmente di più rispetto al Nova. Il problema, appunto è che se
con i pedali singoli si può scegliere quali effetti utilizzare frontali e quali
nel loop, con il multieffetto di cui sopra non è possibile, a meno di
non praticare modifiche interne invasive, a cura e rischio di pochi eletti,
individuando le piste ove piazzare il send e il return, oppure occorrerà
forse (?) attendere un Nova System 2.

Tuttavia, per chi non volesse attendere, oppure necessita solo degli
effetti di cui parlavamo, rilevo che sul Mercatino ci sono zilioni di IMHO
ottime proposte vuoi di Casa Rocktron, vuoi di Casa Lexicon e infine
anche TC elec. Nel concreto, un'ennesima opzione, a mio modesto parere
eccellente, potrebbe essere il G System, che ci presenta la macchina in un
formato tipo pedaliera (come il Nova, più grosso ma senza la sezione dirt) e
con suoni "over the top" e l'ulteriore possibilità fighissima di
potere, a piacimento,
utilizzarla a pavimento, oppure di staccare il "cervello" della macchina stessa
in formato rack e piazzarlo come e dove meglio si crede, mantenendo
naturalmente
l'operatività di controllo della pedaliera a terra. Vedi qui come funziona:
http://www.tcelectronic.com/g-system/
Una eccellenza assoluta per una macchina che cercando sul Mercatino, usata, si
può acquistare stando dentro il tuo budget.

Fenderpassion61

unread,
Nov 8, 2017, 8:30:35 AM11/8/17
to
Scusa neh ma se rimani sulla stessa cifra del tuo GMajor credo che il
miracolo non avvenga. Punto. Se vuoi fare un saltino devi procurarti
magari un GForce usato. Purtroppo i rack non li fa quasi più nessuno e
se ne trovano solo usati.
Una soluzione sarebbe un effetto da pavimento compatibile con il s/r del
tuo ampli. Per te vedo bene la serie Mx della Line 6 (decorosa nelle
modulazioni/delay) e null'altro. Il Nova anche lui è buono ma è una
fotocopia da pavimento del tuo.

Manuel Fantoni

unread,
Nov 9, 2017, 6:21:25 AM11/9/17
to
Il giorno mercoledì 8 novembre 2017 14:30:35 UTC+1, Fenderpassion61 ha scritto:

[CUT]

> Scusa neh ma se rimani sulla stessa cifra del tuo GMajor credo che il
> miracolo non avvenga. Punto. Se vuoi fare un saltino devi procurarti
> magari un GForce usato. Purtroppo i rack non li fa quasi più nessuno e
> se ne trovano solo usati.
> Una soluzione sarebbe un effetto da pavimento compatibile con il s/r del
> tuo ampli. Per te vedo bene la serie Mx della Line 6 (decorosa nelle
> modulazioni/delay) e null'altro. Il Nova anche lui è buono ma è una
> fotocopia da pavimento del tuo.

ok, come budget ho praticamente la stessa cifra del g-major ma sono passati anche 12 anni da quando l'ho acquistato e nel mondo digitale mi aspetto che sia sorpassato e che ci siano macchine con convertitori migliori con dsp migliori ecc poi questa era la teoria ma con il fatto che gli effetti di questo tipo non sono più di moda la tua testi viene comunque avvalorata.

ho già un line6 m5 e devo provarlo nel send return perchè ho il dubbio che non vada bene con segnali di linea. Al massimo vengo g-major m5 ed fcb1010 e compro un M9 oppure un Nova System per avere un formato più comodo (per me rack più fcb1010 è scomodo). Grazie delle info

Fenderpassion61

unread,
Nov 9, 2017, 2:48:52 PM11/9/17
to
L'M5 mi pare che possa lavorare in send return. L'M9 sicuramente. Ti
dico che anche il Nova nel s/r migliora la qualità. Io prima proverei
con l'M5 e nel caso prenderei una decisione dopo. Della serie M della
Line6 ne parlano tutti bene...distorsioni a parte. Per te vedo bene un
effetto da pavimento che ti farebbe anche da controller. Io comunque
faccio tutto nel canale clean dell'ampli perchè ne ho le palle piene di
tutti sti casini. Ficco il Nova nell'input e tutto va alla perfezione.
Delay, boost cazzi e mazzi, tutto ollraigete.

Manuel Fantoni

unread,
Nov 16, 2017, 12:17:39 PM11/16/17
to
Sono arrivato alla soluzione.
Seguendo i preziosi consigli ho provato l'M5 nel send/return, non clippa e funziona perfettamente per tutti gli effetti di ambiente (i soli che mi servono dal multi fx). Rassicurato dalla prova ho acquistato un M9, lo devo provare per bene ma sembra essere stata una ottima scelta per le mie esigenze (con il gmajor non mi andava proprio giù che non si potesse scegliere la posizione degli effetti nella catena invece con l'M9 posso paradossalmente mettere tre chorus in catena oppure tre delay ecc questo è molto utile in alcuni casi es U2).
Ora non so se vendere l'M5 oppure tenerlo come coltellino svizzero tra chitarra ed ampli. Farò un po' di prove e deciderò. grazie a tutti

Fenderpassion61

unread,
Nov 16, 2017, 2:46:20 PM11/16/17
to
Tieni l'M5...il coltellino svizzero serve sempre.
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