obes74 ha scritto:
La strada di avvicinamento alla 335 l'ho percorsa per intero, il problema
è propio la capacita di queste semiacustiche di avere una voce poderosa
grande sustain e la capacità di bucare il mix quando suoni in gruppo oltre
alla grande versatilità nel genere di utilizzo. Sono arrivato a
convincermi che queste caratteristiche siano possibili su chitarre che
abbiano di base
una costituzione robusta, cioè che abbiano fisicamente corpo. La 335 e la
sorella 345 richiedono trapezi allenati ma rispondono pienamente con una
voce calda grazie al blocco centrale antifeedback che su le Gibson senti
propio in termini di peso. Altra caratteristica inimitabile rispetto alle
produzioni orientali soni i celeberrimi HB classic '57 o 490T che siano la
risposta ha un colore non paragonabile con i super 58 di casa Ibanez, come
paragone, che suonano più acidi e meno corposi su i bassi.
Nel tempo ho cercato in tutti i modi di trovare una enty level che si
avvicinasse a quelle caratteristiche passando per:
- Cort source (pagata poco rivenduta a meno)
- Ibanez as 120 (buono strumento una volta installato un pick up I-Spira)
ottima come manico e perfetta per studiare ma appena la metti in gruppo
siamo lontani 1 mt per ogni euro di differenza rispetto al costo della
335
Quindi sono giunto alla conclusione più ovvia, se vuoi uno strumento di
valore devi pagarlo, purtroppo è così. Esistono però delle alternative di
alto lignaggio meno facili da reperire ma molto interessanti, tra queste
che ho provato direi:
- Heritage 535 (non ho avuto occasione di provarle ma ne parlano benissimo)
- Yamaha SA2200 provata solo una volta, mi ha dato l'idea di un suono
importante. Le Jap hanno una tecnica di costruzione del manico in 3
pezzi, e generalmente questo confluisce un'ottima suonabilità ed una
action da corsa.
- Epiphone 335 serie Elitist (quelle made in japan)le uniche Epiphone
paragonabili come livello
- le Ibanez serie Art Star mod 200 anni 80/90 (discorso di prima su gli HB)
- Le stesse Gibson serie ES tra cui la 137 (stile Pat Martino) e le
Howard Roberts, veramente belle (GAS in agguato) e le 339 ultime
arrivate in ordine di tempo stessa idea costruttiva ma un po' più piccole
di dimensione e di prezzo, probabilmente con una sonorità più aggressiva.
Spero di aver dato qualche spunto di riflessione, ora torno a lavorare ;))
Fejez
http://www.myspace.com/caramellojazzband