Il mio ex maestro mi consigliava di tenerlopiù inclinato, in tal modo
era possibile avere più controllo e stabilità nella alternata, e devo
dire che mi trovo bene e ormai è la mia posizione.
L'altro giorno in un negozio di strumenti musicali un ragazzino
(probabilmente inesperto) parlava con il commesso, sul fatto che il
plettro fosse ultraconsumato e se era normale (cambiarlo no? vabbè).
E quando lui gli ha detto come teneva il plettro (inclinato) il commesso
fa "Eh no, così non va bene, così lo rovini tutto vedi, devi tenerlo
parallelo".
Ora, ognuno ha la posizione che preferisce e non si discute, ma non è un
attimo esagerato dire "No, così non va bene perch si rovina"?
tu di chi ti fideresti? di un commmesso o di un maestro?
> Ora, ognuno ha la posizione che preferisce e non si discute, ma non ᅵ un
> attimo esagerato dire "No, cosᅵ non va bene perch si rovina"?
assolutamente inclinato.
Assolutamente s�. Molto spesso i negozianti sparano sentenze a zero giusto
per impressionare i neofiti :)
Chiaramente, c'� un limite a quanto puoi inclinare il plettro. Se lo inclini
troppo il suono che ne esce sui cantini sar� molto tagliente, quindi se
senti che il suono che esce dal tuo strumento non ti soddisfa, � il caso
prima di cambiare chitarra di controllare la posizione del plettro :D
concordo,è la posizione standard specialmente sui suoni distorti,poi
guardando Steve Morse ci si rende conto che non ci sono proprio regole
fisse...
Inclinato, ma con qualche incursione nel parallelo quando vuoi fare il
frullino alla petrucci, visto che quel svrrrrrrrrrrrrrrr lì mi viene meglio
con il plettro parallelo. Tendenzialmente comunque non ci sono regole,
tienilo come sei comodo.. Tempo fa mi è capitato di vedere una lezione di
Guthrie Govan sul modo di plettrare, assolutamente interessanterrima,
cercala sul tubo..
> tu di chi ti fideresti? di un commmesso o di un maestro?
Assolutamente del maestro, io sono convinto della mia impostazione, mi
ha fatto solo strano sentire quelle parole da uno che ritenevo, per come
lo vedevo nel negozio, abbastanza esperto in materia.
> Inclinato, ma con qualche incursione nel parallelo quando vuoi fare il
> frullino alla petrucci, visto che quel svrrrrrrrrrrrrrrr lì mi viene
> meglio con il plettro parallelo.
Non ci sono ancora arrivato a quelle velocità, fra 30/40 anni vedrò di
ricordarmelo :D
> Tendenzialmente comunque non ci sono
> regole, tienilo come sei comodo..
Assolutamente, io lo tengo come mi è stato insegnato e come mi trovo
meglio io.
> Tempo fa mi è capitato di vedere una
> lezione di Guthrie Govan sul modo di plettrare, assolutamente
> interessanterrima, cercala sul tubo..
Cercherò.
> poi
> guardando Steve Morse ci si rende conto che non ci sono proprio regole
> fisse...
Esattamente.
CHe poi dico, se fossi stato io gli avrei detto "Ragazzo, è un pezzo di
plastica contro corde di metallo, quando si consuma lo cambi"
Mah!
> Assolutamente del maestro, io sono convinto della mia impostazione, mi
> ha fatto solo strano sentire quelle parole da uno che ritenevo, per come
> lo vedevo nel negozio, abbastanza esperto in materia.
Il problema è proprio questo: a parole, o su Internet, sono tutti
esperti. Non bisogna prendere per oro colato quello che viene detto
(IMHO nemmeno da un maestro, tutti sbaglianom e bisogna vedere il grado
di preparazione del "maestro"); va bene sentire i pareri, ma alla fine è
meglio ragionarci sopra, documentarsi e prendere decisioni motivate.
--
*Erik*
In ascolto:
- Stratovarius - Elysium
- Mastercastle - Last desire
- Daniele Gottardo / Frenzy of ecstasy
- Ayreon / The final experiment
"Domanda consiglio a chi ben si corregge." [Leonardo Da Vinci]
"Berretto" <chi...@me.la> ha scritto nel messaggio
news:4d3abfe5$0$2047$4faf...@reader1.news.tin.it...
> > Non ci sono ancora arrivato a quelle velocità, fra 30/40 anni vedrò di
> ricordarmelo :D
LOL
>
>
> Cercherò.
Boh volevo linkartela ma non la trovo, cmq mi pare che ce l'ho scaricata da
qualche parte, al max poi la metto sul tubo..
Intanto qui hai EJ, giusto x confondere un po' le acque.. Notare il
capello!! ;-D
dio, come lo odio ... ;-)
sì perchè il plettro si consuma in ogni caso...
ogni pro che vedo tiene il plettro a modo suo quindi mi sa che la
risposta esatta non c'è :-D
ma lui non conta tanto, fa economy picking (sweep) quasi esclusivamente
e il problema di berretto secondo me si presenta di piᅵ con la plettrata
alternata normale
> ma lui non conta tanto, fa economy picking (sweep) quasi esclusivamente
> e il problema di berretto secondo me si presenta di più con la plettrata
> alternata normale
Ma non è un mio problema :D
> sì perchè il plettro si consuma in ogni caso...
Appunto.
Se lo strisci sulle corde poi non ne parliamo
> ogni pro che vedo tiene il plettro a modo suo quindi mi sa che la
> risposta esatta non c'è :-D
EH lo so, vieni a dirlo al tizio del negozio!
> CHe poi dico, se fossi stato io gli avrei detto "Ragazzo, � un pezzo di
> plastica contro corde di metallo, quando si consuma lo cambi"
E lui avrebbe comprato un plettro di metallo. ;)
--
-riko
http://www.enrico-franchi.org/
http://rik0-techtemple.blogspot.com/
Paul Gilbert in uno dei suoi video didattici spiega che lui lo tiene
inclinato per avere meno attrito sulle corde, e dunque per volare sulle note
come fa di solito.
Detto ciò, io penso che il modo in cui si tiene il plettro sia una delle
poche questioni tecniche veramente personali, ognuno tiene il plettro a modo
suo, anche analizzando i grandi chitarristi uno per uno. Basti vedere come
tengono il plettro in modo strano Friedman, Steve Morse...eppure suonano da
paura.
è incredibile quante cazzate riescano a dire i negozianti spacciandotele
per megasuperverità... io spesso sto zitto perchè con certa gente si
perde solo tempo, e poi è troppo divertente :-D
tempo fa vado in un super negozio (essemusic di montebelluna), vado
dalla tipa che dovrebbe essere la proprietaria, che sta alla cassa. è
una che penso ne sappia visto il negozio che gestisce.. le chiedo scusi
avete le corde electro harmonix? si mette a ridere e mi dice che la EH
fa i pedalini e non le corde, e che non le ha mai viste.. io le dico che
le avevo (scatola da dieci mute), e lei ancora lì a ridersela :-D
cioè vedi, loro hanno ragione, tu no! anche se dimostri la verità.., un
po' come chi difende berlusconi haehah
> Voi il plettro come lo tenete rispetto alle corde?
> Parallelo o leggermente inclinato, tipo a "tagliare" la corda?
>
> Il mio ex maestro mi consigliava di tenerlopiᅵ inclinato, in tal modo
> era possibile avere piᅵ controllo e stabilitᅵ nella alternata, e devo
> dire che mi trovo bene e ormai ᅵ la mia posizione.
>
> L'altro giorno in un negozio di strumenti musicali un ragazzino
> (probabilmente inesperto) parlava con il commesso, sul fatto che il
> plettro fosse ultraconsumato e se era normale (cambiarlo no? vabbᅵ).
> E quando lui gli ha detto come teneva il plettro (inclinato) il commesso
> fa "Eh no, cosᅵ non va bene, cosᅵ lo rovini tutto vedi, devi tenerlo
> parallelo".
>
> Ora, ognuno ha la posizione che preferisce e non si discute, ma non ᅵ un
> attimo esagerato dire "No, cosᅵ non va bene perch si rovina"?
>
io lo tengo leggermente inclinato, ᅵ vero, si consuma presto, ma non
riuscirei a plettrare velocemente tenendolo parallelo, a meno che non
parliamo di ritmica, in quel caso lo tengo parallelo..
--
www.myspace.com/fabianafatuzzo
www.myspace.com/giampieroscifo
> Il 22/01/11 12.29, Berretto ha scritto:
>
> > Assolutamente del maestro, io sono convinto della mia impostazione, mi
> > ha fatto solo strano sentire quelle parole da uno che ritenevo, per come
> > lo vedevo nel negozio, abbastanza esperto in materia.
>
> Il problema è proprio questo: a parole, o su Internet, sono tutti
> esperti. Non bisogna prendere per oro colato quello che viene detto
> (IMHO nemmeno da un maestro, tutti sbaglianom e bisogna vedere il grado
> di preparazione del "maestro"); va bene sentire i pareri, ma alla fine è
> meglio ragionarci sopra, documentarsi e prendere decisioni motivate.
>
>
ma non credo sia nemmeno una questione di documentazione... almeno per quanto
riguarda questa cosa, è semplicemente una cosa assolutamente soggettiva, di
comodità.. conosco gente che lo tiene inclinato in un senso, nell'altro o
perpendicolare
--
www.myspace.com/fabianafatuzzo
www.myspace.com/giampieroscifo
io è da poco che stò cercando di imparare ad usarlo, ho sempre usato le
dita, e adesso ancora devo trovare la posizione giusta da usare, il
difetto che ho adesso è che dopo un poco che plettro, mi ritrovo il
plettro girato di 60 gradi antiorario! mortacci sua! mentre una sera dopo
un'oretta di plettraggio, mi accorsi che intorno alla buca dell'acustica
si era formata uno strato di polvere di plastica! (si era anche consumato
il plettro scadente di plastica)
l.
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
Io non mi son mai posto il problema di come tengo il plettro, mi resi
conto di tenerlo inclinato quando tempo fa mi fecero osservare che per
fare gli sweep più puliti sarebbe meglio tenerlo dritto. Constato che
effettivamente escono meglio ho ben presto smesso di studiare questa
tecnica, mi annoia.
> Ora, ognuno ha la posizione che preferisce e non si discute, ma non � un
> attimo esagerato dire "No, cos� non va bene perch si rovina"?
Ciao,
Secondo me come quasi tutto quello che si applica alla chitarra
elettrica non e' che ci sia un modo giusto e uno sbagliato, c'e' quello
che meglio per te.
Inoltre l'angolo di incidenza del plettro sulle corde, come il lato da
cui si usa, e l'inclinazione relativa alla mano sono quei fattori che
contribuiscono a variare l'attacco del suono, e molti grandi chitarristi
usano queste variazioni per creare varieta' nel loro modo di suonare.
Ciao
--
http://www.matteopaiato.com
Il mio Blog, qui trovi basi gratuite da scaricare per improvvisare
> ma non credo sia nemmeno una questione di documentazione... almeno per quanto
> riguarda questa cosa, ᅵ semplicemente una cosa assolutamente soggettiva, di
> comoditᅵ.. conosco gente che lo tiene inclinato in un senso, nell'altro o
> perpendicolare
>
No, non parlavo del plettro, parlavo in generale: molti prendono per oro
colato ciᅵ che dice una persona o che viene letto su Internet.
Per quanto riguarda il plettro, ᅵ vero che ᅵ soggettivo, ma ci sono
delle linee guida da tenere in considerazione, almeno in linea di massima.
Preferenze a parte , se hai un suono molto squillante e vuoi renderlo
un po' più corposo e morbito basta ustilizzare il plettro su uno degli
altri 2 lati, quindi non quello più sottile.
Probabilmente dipende anche dai generi che suoni, nel rock suonare con
il plettro inclinato ti può dare diversi problemi: lo dico perchè ho
sempre suonato con il plettro inclinato e mi sono accorto che alcune
parti non che eseguivo non erano precisissime (a livello di timing)
soprattutto in alcune parti di sweep o roll su 3 corde. Cambiando
l'impostazione e sforzandomi di tenere il plettro più perpendicolare
alle corde questo non succede più.
Quindi solisticamente ti consiglio vivamente il plettro dritto.
Premettendo che lo sweep-picking non sono in grado di praticarlo...
...ma la teoria non dice proprio il contrario? Ovvero di tenere il
plettro inclinato? :o/
pF
Dipende da quale asse intendi, io sullo sweep non mi sognerei mai di
inclinarlo lateralmente, uscirebbero uno schifo...
Guarda come lo tiene Pat Metheny O_o
Se LUI lo tiene cosi' e fa quello che fa (!) vuol dire che in linea di
massima ognuno e' in grado di poter sviluppare il suo modo...
La posizione perfettamente parallela alla corda e' quella che da' meno
attrito; man mano che si inclina aumenta progressivamente l'impatto e quindi
la resistenza, e *per alcuni* anche il controllo.
<aNdY>