Theo
Suonare cose diverse.
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Straitouttahell
http://www.youtube.com/user/straitouttahell
http://www.flickr.com/photos/erchitara/
Che genere suonate, e con quali strumentazioni?
Tagliate i bassi! E' una cosa che non fanno mai i chitarristi dal vivo,
anzi, tendono a sparare per avere più "botta". Le frequenze basse devono
essere generate dal basso e non le chitarre. Cosa fa il chitarrista
caprone, quando vede l'amico a bordo palco che gli fa il gesto che la
chitarra non si sente, che cosa fa? Alza il volume! Il risultato è quel
classico suono "WOOOMMMMM" che non ti fa capire una banana a te e al
pubblico. Figurati con due chitarre che bordello...
La chitarra per uscire deve essere bella piazzata sui medio-alti.
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Max
www.suonaresuonare.it
"L'Aquila bella mai non po' perire"
>Tagliate i bassi!
Sante parole... E' un bel po' che lo sostengo.
Comunque insisto sullo studio delle parti. Se le chitarre devono
suonare la stessa cosa, deve essere "esattamente" la stessa cosa. La
prima pennata fuori sincrono diventa un merdaio. Se no, variare. Se
uno suona in prima posizione, l'altro suoni una o due ottave sopra.
E' incredibile quanto casino in meno facciano due chitarre solo per il
fatto che non si pestano i piedi l'un l'altra.
Giustissimo quello che hanno sottolineato gli altri relativamente a
suonare parti diverse o, se sono uguali, in perfetta sincronia. Un
caso eclatante in cui il fenomeno si manifesta si ha quando entrambi i
chitarristi accompagnano ad arpeggi: ho visto e sentito casi orrendi
in cui i due suonavano con posizioni diverse, arpeggi diversi e
accenti diversi con un effetto da inferno dantesco...
--
Domingo
domingo at musicoff dot com
Contributo Conai assolto ove dovuto
Beh, dipende: dei Lynyrd Skynyrd non si è mai lamentato nessuno, come
non della E-Street Band o di Tom Petty & the Heartbreakers... come per
la maggior parte del country-rock.
Ma dipende anche da quanta distorsione ci metti: maggiore è la
saturazione, maggiore è la potenziale confusione...
--
Rev. Cleophus James
Parrocchia di Triple Rock - Illinois
"I'm in love with this road, I'm in love with this car
I'm in love with this radio station that's playin' me some CCR
And it's two for tuesday in America, I'm gonna turn it up loud
doesn't matter what the next song is: ol'Johnny never lets me down"
(Dan Baird)
www.leandrodiana.tk - ziob...@gmail.com
www.myspace.com/leandrodiana
Come ti hanno gi� detto, attenuate i bassi (e magari un po' gli alti) per
favorire i medi.
Un piccolo equalizzatore tipo Boss GE-7 o Behringer EQ-700 vi cambierebbe la
vita.
Sante parole II.
Un fottio di chitarristi ha delle equalizzazioni allucinanti con i bassi
sparati a tremila.
Detto così sembra: uno suona una canzone mentre uno ne suona un'altra :D
:D :D...Mi immagino la scena e mi fa ride!!!;)...Sto scherzando
eh?!...MI sono alzato con 30 anni ed evidentemente sono più scemo!
+1
> Comunque insisto sullo studio delle parti. Se le chitarre devono
> suonare la stessa cosa, deve essere "esattamente" la stessa cosa. La
> prima pennata fuori sincrono diventa un merdaio. Se no, variare. Se
> uno suona in prima posizione, l'altro suoni una o due ottave sopra.
> E' incredibile quanto casino in meno facciano due chitarre solo per il
> fatto che non si pestano i piedi l'un l'altra.
+1 anche qui
Sono le classiche cose che impari quando vai a registrare. Specialmente
in pezzi in cui la quadratura ritmica e il pastone sonoro diventano
importanti (es. metal, ma il discorso � applicabile ovunque).
E inoltre qualche esperienza di missaggio ti fa anche capire come i vari
strumenti si "blendano" insieme... una chitarra che suona magnificamente
DA SOLA pu� benissimo far cagare nel mix generale se non si prendono
alcuni accorgimenti.
Magari se pu� servire posso citare miei esempi molto concreti:
-----------------------
Io nel mio gruppo inediti, che � abbastanza heavy (sul genere riff
monolitici che manco il coso di 2001 Odissea nello Spazio), ho dovuto
fare lo spartito con LE PENNATE ESATTE per ogni riff all'altro
chitarrista, che applica l'alternata in modo tutto suo.
Specificando anche i motivi, a livello di sound, in cui alternare, o
usare solo downstrokes, le corde esatte da prendere negli accordi.
Un lavoro boia, ma poi quando entri in studio o suoni dal vivo il sound
ha dei miglioramenti notevoli.
Ed � una delle "Minuzie" che distinguono il sound dilettante dal sound
professionistico.
-----------------------
Altra cosa che ho fatto nell'altra band hard rock, oltre allo
stessissimo lavoro sulle pennate, � capire come l'altro chitarrista
"tira" leggermente le corde e cercare di emulare pedissequamente i suoi
microbending nei vari riff, notando quando li fa, quando non li fa, in
che misura li fa, quando aggiunge anche un minimo di vibrato...
-----------------------
Altro approccio che ho avuto nella tribute band ai Blues Bro's: siamo 11
elementi (chitarre, cantanti, fiati, tastiera...) ed � perfettamente
inutile che le due chitarre facciano le stesse parti.
Innanzitutto ho limitato spesso lo strumming degli accordi solo ad
alcune corde (es, io faccio le parti alte, l'altro chitarrista fa le
parti basse)
A volte ho deciso di NON SUONARE AFFATTO (scelta semplice, ma cosa che
in verit� pochi sanno fare), o a volte differenziamo le parti, magari
l'altro chitarrista fa una parte pi� ritmica e io "punteggio" con
qualche accordo qua e l� o faccio parti che fanno pi� "colore" o atmosfera.
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Altra cosa importantissima � la gestione dei VOLUMI e della DINAMICA.
Prima (adesso non lo faccio pi� per ragioni pratiche) avevo un pedale
volume che andava, diciamo, dal 70% al 90% del volume massimo - SOLO per
la ritmica, unito ad un canale al 100% del volume per i soli.
Questo mi permetteva di far entrare e uscire la chitarra dal mix a
seconda delle parti.
Sulle parti pulite puoi anche dosare molto bene la quantit� di
plettrata... tra l'altro la dinamica rende IN OGNI CASO il pezzo meno
piatto e pi� interessante.
-----------------------
Va da s� che anche gli effetti sono da gestire con oculatezza: sia nella
band hard rock che in quella metal, i chitarristi "compari" usavano
"spazializzare" il sound con il reverbero o un tocco di delay.
Cosa che va anche bene se il revb � MINIMO, ma come lo tenevano loro
usciva un pastone incredibilmente confuso, pertanto mi sono appeso al
loro scroto convincendoli a ridurre l'effetto al livello di "appena
udibile".
Inoltre spesso il chitarrista alle prime armi ha la tendenza a strafare
con i delay e altre amenit� del genere.
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Altra questione da affrontare � l'arrangiamento: a volte bisogna saper
rinunciare a delle parti, o modificarle, o trovare sistemi alternativi,
se non sono efficaci e risultano confuse.
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Come gi� detto: EQUALIZZARE BENE. Se suonate da poco tempo state sicuri
che con tutta probabilit� equalizzate a cazzo di cane, e spesso, per
avere pi� "botta", con troppi bassi.
- innanzitutto la chitarra ha delle frequenze molto "vocali", sono i
medi il vero Graal
- considerate che la chitarra DA SOLA ha un suono. Nel mix degli
strumenti pu� cambiare totalmente: considerate anche che i bassi che
togliete dall'ampli con tutta probabilit� saranno riempiti egregiamente
dal bassista
-----------------------
Ovvio ma non troppo: le parti vanno suonate BENE, specie se distorte o
complesse. Questo significa:
- niente "rumori" in eccesso
- pennate precise
- ritmicamente solide
- se complesse, assolutamente da praticare col metronomo
Registrarsi cmq � il modo migliore per lavorare su queste cose
> Beh, dipende: dei Lynyrd Skynyrd non si � mai lamentato nessuno,
> come non della E-Street Band o di Tom Petty & the Heartbreakers...
> come per la maggior parte del country-rock.
Beh perch� i due chitarristi si coordinano...
provate anche a diminuire un po' il gain nei suoni distorti, non
perderete botta ma tutto sarà più preciso
Appunto! ;-)
Ma infatti � quello che intendevo dire io fin dall'inizio forse non mi
sono spiegato bene... il problema dei due chitarristi � sempre quello
di non coordinarsi e non potrebbe essere diversamente altrimenti non
potrebbero esserci orchestre di dieci chitarre come a volte si vede in
giro... :-)
Ovviamente il plurale non era diretto ma era un discorso "in genere",
non vorrei fosse risultato supponente o offensivo o specifico nei
confronti di chi chiedeva consigli :)
Ammemmipiacciono le espressioni colorite :)
Brutti stronzi :)
> Come gi� detto: EQUALIZZARE BENE. Se suonate da poco tempo state sicuri
> che con tutta probabilit� equalizzate a cazzo di cane, e spesso, per
> avere pi� "botta", con troppi bassi.
>
> - innanzitutto la chitarra ha delle frequenze molto "vocali", sono i
> medi il vero Graal
>
> - considerate che la chitarra DA SOLA ha un suono. Nel mix degli
> strumenti pu� cambiare totalmente: considerate anche che i bassi che
> togliete dall'ampli con tutta probabilit� saranno riempiti egregiamente
> dal bassista
>
>
Credo che il punto sia questo. I bassi non sono un problema, siamo gi� a
posto. Il problema credo stia nelle medie; l'altro chitrrista usa un combo
e diciamo che usa un solo "setting" per canale. Io ho un pre midi che sto
ancora settando, ed ho visto che se uso un suono "mid-boosted" (come fa
anche il mio socio), rischiamo di fare un bordello e in fase di solo resta
quasi un vuoto sulle alte. Usando un suono leggermente scooped invece, in
fase ritmica tutto ok, ci sompensiamo abbastanza bene, ma quando devo
accompagnare un solo, il sound si svuota parecchio. A sto punto credo che
dovrei capire il suo H&K su che frequenze medie lavora ed usare i due eq
del 2120 magari pi� verso i medio-alti rispetto a lui.
Theo
> Come ti hanno gi� detto, attenuate i bassi (e magari un po' gli alti)
> per favorire i medi.
> Un piccolo equalizzatore tipo Boss GE-7 o Behringer EQ-700 vi
> cambierebbe la vita.
>
Mi sa che tutti e due suoniamo cosi'; dovr� sfruttare il parametrico del
pre per cercare una frequenza "mia" che non cozzi con il suo suono.
Theo
> Tagliate i bassi! E' una cosa che non fanno mai i chitarristi dal vivo,
Celo
> anzi, tendono a sparare per avere pi� "botta". Le frequenze basse devono
> essere generate dal basso e non le chitarre. Cosa fa il chitarrista
Celo
> caprone, quando vede l'amico a bordo palco che gli fa il gesto che la
> chitarra non si sente, che cosa fa? Alza il volume! Il risultato � quel
> classico suono "WOOOMMMMM" che non ti fa capire una banana a te e al
> pubblico. Figurati con due chitarre che bordello...
Questo no grazie a Dio, una decina di anni di band ha insegnato molto.
> La chitarra per uscire deve essere bella piazzata sui medio-alti.
Con il vecchio setup (triaxis) non c'era questo problema; ora con il
Digitech 2120 devo trovare la soluzione migliore. Andr� di EQ.
Theo
PS: non vale "allora riprendi un triaxis"
> Ovviamente il plurale non era diretto ma era un discorso "in genere",
> non vorrei fosse risultato supponente o offensivo o specifico nei
> confronti di chi chiedeva consigli :)
>
Tranqui, di esperienza ne ho abbastanza e non ho mai avuto questo problema;
si è presentato con l'ultimo setup che ho messo in piedi, mi sa che devo
smanettarci abbastanza.
Theo
> Suonare cose diverse.
>
Celo.
Theo
> provate anche a diminuire un po' il gain nei suoni distorti, non
> perderete botta ma tutto sarÇÿ piÇû preciso
>
Su quello non eccedo, cerco un suono Queen-style.
Theo
Auguri!!!