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FourStringer // Up The Irons !!!
Non la possiedo ma suppongo che significhi Ground lift
ovvero interrompe la eventuali anelli di massa(ronzii)
che si possono creare in alcune situazioni
...guarda che ce l'hanno tutte le testate...
A'
Sicuro? neanche un piccolo switch con da una parte un simbolo più o meno
così: -|Ii (insomma una barretta orizzontale e tre veticali di dimensioni
decrescenti) e dall'altra lo stesso simbolo ma sbarrato di traverso?
Che marca è la tua testata? Non è che è un combo?
A'
> Quello che mi fa rodere + il .... è che sarebbe semplicissimo eliminare i
> rumori di massa...anche perchè basta mettere la mano su un elemento
> metallico del basso o della testata per far cessare i terribili
> ronzii..dovrei pagare qualcuno per rimanere incollato alla mia testata....
> C'è qualcuno che può consigliarmi un modo per risolvere questo problema
del
Predi un normalissimo filo elettrico abbastanza lungo e spelalo alle due
estremità. Una delle estremità, col rame scoperto, avvolgila attorno al jack
che infili nell'ampli (tanto i fili di rame sono sottili e non ne
impediscono l'entrata); l'altra estremità (spellata) attaccala ad un
elemento sicuramente messo a terra, come un termosifone.
Prova e sappimi dire.
Comunque non è escluso che il problema si presenti solo dove suoni tu per
una cattiva messa a terra dell'impianto a cui è attaccata la tua testata!
A'
Il problema me lo fa sia a casa che in sala prove..
Non può essere un difetto di basso, perchè in teoria se toccando la testata
il ronzio svanisce significa che il basso fa il suo dovere di scaricare
sulla testata.. o sbaglio??
> Predi un normalissimo filo elettrico abbastanza lungo e spelalo alle due
> estremità. Una delle estremità, col rame scoperto, avvolgila attorno al jack
> che infili nell'ampli (tanto i fili di rame sono sottili e non ne
> impediscono l'entrata); l'altra estremità (spellata) attaccala ad un
> elemento sicuramente messo a terra, come un termosifone.
Al tuo posto starei ben attento a dare un consiglio simile.
Prima di tutto e' vietato dalla legge usare gli impianti idrici comuni come massa di apparecchi elettrici.
Ci sono stati fin troppi casi di morte per folgoramento di condomini che entrando in vasca, o lavandosi i denti si son presi una sleppa per via del simpatico vicino che metteva a massa elettrodomestici o impianto stereo.
Attenzione su queste cose.c'e' ben poco da improvvisare.
ciao
Zeb
> Ci sono stati fin troppi casi di morte per folgoramento di condomini che
> entrando in vasca, o lavandosi i denti si son presi una sleppa per via del
> simpatico vicino che metteva a massa elettrodomestici o impianto stereo.
> Attenzione su queste cose.c'e' ben poco da improvvisare.
Come mi consigli di risolvere il problema??senza mietere vittime innocenti??
> Predi un normalissimo filo elettrico abbastanza lungo e spelalo alle due
> estremità. Una delle estremità, col rame scoperto, avvolgila attorno al jack
> che infili nell'ampli (tanto i fili di rame sono sottili e non ne
> impediscono l'entrata); l'altra estremità (spellata) attaccala ad un
> elemento sicuramente messo a terra, come un termosifone.
Può essere un provvedimento pericoloso, perchè non si ha la certezza che
il termosifone o chi per lui sia una buona terra (soprattutto negli
impianti moderni). In compenso potresti portare il termosifone e tutto
ciò che è ad esso elettricamente collegato (rubinetti della doccia, ad
esempio) a potenziali "strani" e diversi, appunto, da quello di terra,
con rischi ben immaginabili.
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La Liguria di traverso...
http://www.controsterzo.com
> Il problema è anche che il cavo che mi hanno fornito con la testata
> non ha la terra!e francamente non ne ho mai visti di quel tipo(per
> intenderci quelli per il computer con la spina tonda)
>
AAALT ... come 'spina tonda'?!?!?! ... magari dico un stronzata ma... non e'
che (come gran parte degli apparecchi elettrici/onici) hai una spina schuko
(si scrivera' cosi...) ?
rotonda, con due 'spinottoni' e due placchette laterali (la messa a terra
appunto!!!) ...
e naturalmente questa spina la metti NON direttamente nel muro ma in 1
apposita riduzione (con la messa a terra!) ...
...magari ho scritto una cosa ovvia... ma si sa mai...
M=)
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tan...@drinkpinkonline.com
www.drinkpinkonline.com
>Ci sono stati fin troppi casi di morte per folgoramento di condomini che
entrando in vasca,
>o lavandosi i denti si son presi una sleppa per via del simpatico vicino
che metteva a massa
>elettrodomestici o impianto stereo.
In questo caso, quindi, è più sicuro avere gli scarichi in PVC?
ciao
Luca Z.
Ciao Luca,
per gli scarichi si ricorre all'ottone o altri metalli composti solo in casi limitati (scarichi doccia, lavabi etc) e si convoglia cmq in tubi di materiale plastico o cmq non elettroconduttivo.
I materiali usati per le tubazioni non sono il vero problema.
Non c'e' nessuna certezza che in casa di aleh l'impianto di riscaldamento sia CORRETTAMENTE portato a terra secondo le norme.
Ancor meno certezze che il suo stesso impianto elettrico sia realizzato e utilizzato correttamente.
Quindi, di fatto, mandando la massa telaio di un ampli sulle tubature crea di sicuro differenze di potenziale rispetto alla vera terra, o ancor peggio, crea un potenziale flottante.
Vi ricordo che qualsiasi ampli a stato solido (anche alcuni valvolari) genera sul telaio una tensione alternata anche di 50/70V rispetto alla terra, dovuta all'accoppiamenti dei mosfet/bjt con il dissipatore.
Se per qualunque motivo dovesse fallire la protezione interna dell'ampli, facendo arrivare i 230V sul filo di terra interno, o toccando il telaio dopo un colpo, vibrazione, difetto........questa andrebbe diritta senza protezioni sulle condutture idriche di tutto il palazzo.
Oltretutto i tubi stessi, zincati........o in rame ma con giunti zincati, non sono conduttori ideali; quindi anche se l'impiano fosse connesso a massa dal locale caldaie ci sarebbero ancora troppe ddp tra i vari punti dell'impianto.
Su queste cose mi dilungo volentieri, e divento anche ripetitivo, se necessario.
Di questo se ne discusse gia' un paio di anni orsono su questo ng, proprio in seguito ad un analogo consiglio di usare i termo come terra.
Purtroppo e' un errore ricorrente....
ciao
Zeb
>Di questo se ne discusse gia' un paio di anni orsono su questo ng, proprio
in seguito ad un analogo consiglio di usare i >termo come terra.
>Purtroppo e' un errore ricorrente....
Confermo l'estrema pericolosità di questo "intervento", è solo grazie ad un
salvavita se sono ancora quì, una volta ho preso una lecca paurosa toccando
un termosifone con una mano, proprio perchè un elettricista della domenica
aveva messo a terra un boiler elettrico su un'altro termosifone,
combinazione il boiler aveva un difetto e io a momenti ci lascio la pelle.
massbass
> ...guarda che ce l'hanno tutte le testate...
Scusa, ma a me non sembrava così ovvia la cosa...
Mah, direi... prendi un comunissimo filo di rame, spellalo e collega
un'estremità al telaio della testata, e l'altra estremità a te stesso,
magari a un piercing per favorire la trasmissione: così finché la tua
testata non ha una dispersione tiri avanti tranquillo, e se mai un giorno
dovesse averne una, farai da parafulmine, ma avrai la soddisfazione di
esserti sacrificato per non mettere a repentaglio l'incolumità dei tuoi
vicini di condominio!! :-)))
Ciao
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Dark
leva LE CROSTE al mio indirizzo email x rispondere in pvt
Grazie ad entrambi per le risposte!
ciao
Luca Z.