> Qualcuno sa dirmi qualcosa su questo basso?Qualcuno l'ha provato? Come suona
> ? Quanto puo' valere? Grazie
>
>
> Carlo Chirio (CN) http://spazioweb.inwind.it\evo
Io devo dire dire che, dopo un'attenta ispezione al Disma, sono rimasto
un pò deluso dalle rifiniture dei Laurus, non ancora all'altezza della
concorrenza.
ciao a tutti
Frankie
(di ritorno dopo un mese di trasferta di duro lavoro)
--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
Visto che non sono di questo parere, desideravo di chiederti in particolare
cosa non ti ha soddisfatto delle finiture in oggetto
Ciao, grazie.
--
Marco Brancalion
http://users.iol.it/branka
> On 05/02/2002 06:04 PM, Frankie Dalessandro wrote:
> > Io devo dire dire che, dopo un'attenta ispezione al Disma, sono rimasto
> > un pň deluso dalle rifiniture dei Laurus, non ancora all'altezza della
> > concorrenza.
>
> Visto che non sono di questo parere, desideravo di chiederti in particolare
> cosa non ti ha soddisfatto delle finiture in oggetto
>
> Ciao, grazie.
Ho notato che l'esecuzione dello scasso dei pickup non č precisa, nel
senso che: A. lo prigolo vivo creato č privo di raccordi/smussi
B. i 4 lati del rettangolo (scasso) non sono perfettamente tangenti ai
quattro fori ai
vertici del rettangolo stesso che si fanno in fase di pre lavorazione.
Poi ho visto sul 6 corde in mogano esposto che cera un eccesso di colla
non rimosso e quindi indurito. Questo era nell'angolo formato tra il
manico e la spalla superiore del corpo.
Io credo che errori del genere non siano ammissibili! sopratutto in
fiera.
Secondo me a livello di manifattura gli strumenti di Jacaranda (presente
in fiera) sono piů curati.
PS
e' stato un peccato che non ci siamo incontrati (ho visto ieri i vari
post), avrei potuto mostrarti direttamente dal vivo.
ciao
Frankie
La mia idea (con rispetto parlando) e' che siano dettagli insignificanti ;)
> Io credo che errori del genere non siano ammissibili! sopratutto in
> fiera.
Forse il punto che ti preme, e che e' vero, e' questo. Ma non disprezzo o
svaluto uno strumento, personalmente, per quei dettagli che tu hai menzionato.
> Secondo me a livello di manifattura gli strumenti di Jacaranda (presente
> in fiera) sono piů curati.
Non li ho provati li' in fiera, ma ne ho provato uno headless l'anno scorso.
Non andava male, ma non ha entusiasmato piu' di tanto.
Non voglio parlare sulla qualita' o bonta' dei Jacaranda paragonati ai Laurus,
ma scelgo, senza dubbio, un basso il cui suono etc. e' superiore piuttosto che
che sulla superiorita' delle finiture *di fino* !
Anzi, mi piace che ci sia qualche sbavatura, perche' cosi' si vede che ci e'
passata la mano dell'uomo anziche' una macchina a controllo numerico ;)
(anche i bassi di Barnes hanno delle finiture dove si vede che ci e' passata
la mano dell'_uomo_ e mi piace moltissimo la mancanza di simmetria e le
leggere sbavature nel legno) ;)
Ciao.
> e' stato un peccato che non ci siamo incontrati ...
Beh, quello senz'altro !
Ciao.
Guarda che e' difficile assai lavorare a mano il legno e il metallo andando
perfettamente dritti. Almeno, cosi' io credo.
> > Secondo me a livello di manifattura gli strumenti di Jacaranda (presente
> > in fiera) sono più curati.
>
> Non li ho provati li' in fiera, ma ne ho provato uno headless l'anno scorso.
> Non andava male, ma non ha entusiasmato piu' di tanto.
> Non voglio parlare sulla qualita' o bonta' dei Jacaranda paragonati ai Laurus,
> ma scelgo, senza dubbio, un basso il cui suono etc. e' superiore piuttosto che
> che sulla superiorita' delle finiture *di fino* !
Il confronto con Jacaranda era puramente indicativo, giusto per
paragonare le rifiniture estetiche dei prodotti di due liutai italiani.
C'è anche da aggiundere che costruttivamente i Laurus sono molto
difficili da realizzare, vedi la costruzione a sandwich per esempio; la
scelta della qualità del legname secondo me è ottima, peccato per quella
resina fenolica....
Purtroppo non sono riuscito a provarli, causa l'affollamento (Sabato)
dello stand.
>
> Anzi, mi piace che ci sia qualche sbavatura, perche' cosi' si vede che ci e'
> passata la mano dell'uomo anziche' una macchina a controllo numerico ;)
> (anche i bassi di Barnes hanno delle finiture dove si vede che ci e' passata
> la mano dell'_uomo_ e mi piace moltissimo la mancanza di simmetria e le
> leggere sbavature nel legno) ;)
Credo che anche la Laurus faccia i profili dei body con il controllo
numerico o simile, in caso contrario un basso dovrebbe costare almeno
15milioni.....
I Laurus vanno dai 3000€ in sù vero?
ciao
>
> Ciao.
>
>
>
> > e' stato un peccato che non ci siamo incontrati ...
>
> Beh, quello senz'altro !
>
> Ciao.
--
IMNSHO non in uno strumento di quella cifra. E vorrei dire che avevo notato
anche io queste cose quando sono passato in fabbrica.
> Anzi, mi piace che ci sia qualche sbavatura, perche' cosi' si vede che ci
e'
> passata la mano dell'uomo anziche' una macchina a controllo numerico ;)
> (anche i bassi di Barnes hanno delle finiture dove si vede che ci e'
passata
> la mano dell'_uomo_ e mi piace moltissimo la mancanza di simmetria e le
> leggere sbavature nel legno) ;)
vabbè, però non c'è ancora una macchina che ci metti dentro il legno ed
esce un basso finito. Da uno strumento di una certa cifra (>3000E) pretendo
la precisione assoluta, ben vengano le macchine CNC, anche perchè poi la
mano dell'uomo c'è sempre...
diciamo che oltre alla mano vorrei anche l'occhio dell'uomo, e il buon
senso.
E infatti il Barnes non costa come un laurus...
nonno
Nulla da dire su questo, però, dopo i
diversi anni di esperienza della laurus, credo che certe
imperfezioni siano dovute più ad alcune disattenzioni
che a mancanza di capacità nel lavorare il legno.
Tutto questo nulla toglie al fatto che IMHO sono cose marginali
e che il mio prossimo basso potrebbe essere un laurus.
Ciaooo ;-)
Marco Brancalion wrote:
> A. lo prigolo vivo creato è privo di raccordi/smussi
> > B. i 4 lati del rettangolo (scasso) non sono perfettamente tangenti ai
> > quattro fori ai
> > vertici del rettangolo stesso che si fanno in fase di pre lavorazione.
> > Poi ho visto sul 6 corde in mogano esposto che cera un eccesso di colla
> > non rimosso e quindi indurito. Questo era nell'angolo formato tra il
> > manico e la spalla superiore del corpo.
>
> La mia idea (con rispetto parlando) e' che siano dettagli insignificanti ;)
Dettagli che paghi cari...
Dai un'occhiata ai Furlanetto e dimmi se hanno caccole.
Il grande pregio degli strumenti di liuteria e' che chi li lavora, al contrario
delle macchine, sa distinguere il bello, percio' devono essere meglio degli
strumenti di fabbrica, anche dal punto di vista estetico, che *ripeto* sono
compresi nel megaprezzo.
Altrimenti tanto vale comprarsi una delle merdacce di Ballarin.
Ran.
> Dettagli che paghi cari...
> Dai un'occhiata ai Furlanetto e dimmi se hanno caccole.
> Il grande pregio degli strumenti di liuteria e' che chi li lavora, al contrario
> delle macchine, sa distinguere il bello, percio' devono essere meglio degli
> strumenti di fabbrica, anche dal punto di vista estetico, che *ripeto* sono
> compresi nel megaprezzo.
> Altrimenti tanto vale comprarsi una delle merdacce di Ballarin.
Sottoscrivo in tutto e per tutto.
Quando ho visto che il capotasto in ottone di un Quasar 5 non
collimava con la larghezza del manico per piu' di un paio di
millimetri mi si sono drizzati i capelli..... quasi 1800 Euri di
basso...Lo prenderei solo usato il Laurus.
Nuovo dovrebbe costare meno, a prescindere dalla sua bella sonorita'.
Ivan
Uhuhuhahahaheheheh ;) ;) ;)
Visto che hai citato un esempio ti racconto quanto era
capitato a un tizio un annetto fa con un Furlanetto. Si era comprato un
bellissimo BNF6 fretless che come forse sai ha il ponte in ebano e osso.
Non si può quindi regolare intonazione perchè non ha sellette da muovere.
Ebbene, quel bellissimo basso che costava quasi il doppio di un Laurus
(5000 dollari quando il Laurus analogo costava quasi 6 milioni) non aveva
una caccola, aveva una caccolona perchè l'intonazione era fuori, causa
errato fissaggio del ponte. Questo non vuol dire fare di tutta l'erba un
fascio, ma facciamo attenzione alle facili esterofilie.....
Roberto
--------------------------------
Inviato via http://usenet.iol.it
Personalmente non valuto i dettagli che tu hai
considerato un "difetto" così significativi, eccetto l'eccesso di colla non
rimosso. Per il resto preferisco che su un basso artigianale esistano
piccole imperfezioni che caratterizzano una lavorazione manuale dello
strumento (un po' come Marco).
Tuttavia quello che a mio parere conta è
sempre la sostanza dello strumento in primo luogo. Poi è vero, il bassi
Laurus sono cari, questo è innegabile. Ma ricordiamoci che ci sono liutai
americani blasonati che vendono bassi a cifre ben più esorbitanti (Fodera,
Sadowsky, Furlanetto solo per citarne alcuni) e nessuno si sconvolge più di
tanto. Sarà che in fondo c'è un po' la solita esterofilia diffusa tra gli
italiani per cui l'erba del vicino è sempre più verde. Probabilmente per
Fodera si ritiene sia lecito vendere un basso al prezzo di un'utilitaria
nuova e per un liutaio italiano non è lecito venderlo al prezzo di
un'utilitaria usata....
Mah.......
Roby Six Strings wrote:
> Ebbene, quel bellissimo basso che costava quasi il doppio di un Laurus
> (5000 dollari quando il Laurus analogo costava quasi 6 milioni) non aveva
> una caccola, aveva una caccolona perchè l'intonazione era fuori, causa
> errato fissaggio del ponte. Questo non vuol dire fare di tutta l'erba un
> fascio, ma facciamo attenzione alle facili esterofilie.....
Avrei potuto citare anche gli strumenti del mio amico liutaio Riccardo Mudu,
ma chi li conosce?
Non e' per essere esterofili, anzi, come ho gia detto circa Markbass, se
tutti guardassimo al mercato nazionale prima di dare soldi agli americani
certe cose andrebbero meglio. Ciononostante occorre spirito critico anche per
le produzioni nostrane.
Il caso del Laurus potrebbe essere un esempio isolato, ma io commentavo il
*valore* delle finiture ai fini del prezzo.
Ran.
Hai
ragione. A mio parere ci vorrebbe spirito critico su tutto. Spesso ho
invece la sensazione, non sono nel campo degli strumenti musicali, che gli
italiani siano ipercritici rispetto ai propri prodotti e molto più
permissivi riguardo a prodotti stranieri.
Sul fatto delle finiture in
particolare non sto a discutere, non faccio fatica a credere che i bassi
esposti avessero i difetti rilevati. Personalmente su una serie di cose
definite "difetti" io la vedo un po' come Marco, ma posso capire che per
alcuni siano cose fastidiose. I miei tre bassi onestamente sono stati
fortunati in quanto non hanno difetti di questo tipo appariscenti. Tuttavia
"suonano", e questo per me è la cosa che in sè giustifica la spesa.
Ciao.
> Qualcuno sa dirmi qualcosa su questo basso?Qualcuno l'ha provato? Come suona
> ? Quanto puo' valere? Grazie
>
un buon usato a 5 corde di quell'annata, un ottimo prezzo e' (da quello
che ho visto in giro) 1'250 € (2'500'000£ circa...ma se ne trovano anche
a 2'000'000£...in rari casi)...quindi la cifra potrebbe essere attorno a
questa visto che di contro, anch'io cercavo un fottuto 4 corde ma non si
trovano facilmente...(cazzo!)...il che potrebbe far salire il
prezzo...sui 1'500 €. t'han chiesto questa cifra(2'500'000 - 2'800'000 -
3'000'000)?
su dei vecchi post mi pare cmq non se ne parli molto bene di quelle
annate...ma potrei sbagliarmi. controlla.
Cybeconomist
Il fatto è che tutto è così curato in maniara maniacale, poi si perdono
invecie in sciocchezze che stanno alla base della literia. E' come
andare vedere una Ferrari al Motor Show e notare che c'è una
verniciatura fatta male (tipo una colatura...) o un faro montato storto.
Tengo a precisare che il suono dei Laurus a me piace molto, così come
l'estetica: molto singolare e attraente, anche la scalta del legname è
bella. E' ovvio poi che in ogni caso lo strumento deve "suonare" anche
senza
un'estetica accurata.
Per quanto riguarda poi gli strumenti americani, c'è da dire che Noi
siamo svantaggiati dal cambio e dalle tasse da pagare per i prodotti
d'Oltre Oceano. Però per la mia modesta esperienza devo dire che
"difetti di finitura" riscontrati sui Laurus non li ho mai visti su
Smith, Furlanetto e Human...
La mia era solo una critica andando a cercare come si suol
dire "il pelo nell'uovo".
ciao
Frankie :)
Rispondo a te... ma potrebbe essere la risposta a Frankie o Marco.
Conosco un tipo di Genova che ha due strumenti (6 corde entrambi): un
Traverso (liutaio di Genova) ed un Manne.
Il Traverso è il più bel basso che abbia mai visto: una moltitudine di legni
bellissimi (manico in 20.000 strati ecc.) costruito alla perfezione.
Il Manne è il solito custom.
Suona sempre il Manne... perché suona di più.
Ergo: vanno bene tutte le seghe mentali su costruzione e leghi... ma alla
fine conta solo il suono: quello c'é o non c'é.
A me i Laurus piacciono tantissimo.
Suono un Manne (e ne riconosco i limiti).
Il mio Yamaha TRB 6p era perfetto e con dei bei legni... ma non aveva niente
a che fare con un "basso fatto da un uomo".
Ciao
Claudio
Un'idea: perche' non scrivi a Cazzola e gli chiedi (e poi riposti
pubblicamente, previo permesso) il motivo per cui in fiera ha portato degli
strumenti su cui tu hai osservato difetti?
Magari il motivo c'e'.
Ciao.
> .... Poi č vero, il bassi
> Laurus sono cari, questo č innegabile....
In fiera ho fatto i miei complimenti a Cazzola per la produzione recente, e
gli ho detto che l'unico difetto e' il prezzo altino ;)
Lui mi ha risposto qualcosa come "... se la gente vedesse come li facciamo e
la cura che ci mettiamo non direbbe piu' cosi'. Direbbe che li facciamo pagare
troppo poco...."
Come sempre dare un valore a un oggetto č sempre un
fatto relativo. Credo comunque che il prezzo, fino a prova contraria, sia
legato al mercato. Se Cazzola oggi chiede sette milioni per un suo basso č
perchč, in relazione a quanti ne produce, equilibra la richiesta. Spero che
continui a fare un numero di bassi limitato, magari a caro prezzo,
piuttosto che trasformarsi in una specie di baraccone semi-industriale come
altri pseudo-liutai che sfornano un quantitativo di strumenti incompatibile
con il lavoro delle loro sole manine....
e invece chi credi che lo faccia(faceva)? MazingaZ?
nonno
felice possessore di un trb6p
> On 05/03/2002 01:26 PM, Frankie Dalessandro wrote:
> > Il fatto è che tutto è così curato in maniara maniacale, poi si perdono
> > invecie in sciocchezze che stanno alla base della literia....
>
> Un'idea: perche' non scrivi a Cazzola e gli chiedi (e poi riposti
> pubblicamente, previo permesso) il motivo per cui in fiera ha portato degli
> strumenti su cui tu hai osservato difetti?
> Magari il motivo c'e'.
>
> Ciao.
Fatto.
Ma credo che la risposta sia già fatta, nel senso che è ovvio che
escluderà categoricamente difetti tali sui suoi prodotti. Cmq stiamo a
vedere cosa mi risponde.
PS
l'indirizzo mail alla quale ho spedito la lettera è: <lau...@laurus.it>
ciao
Frankie
Davide
Davide wrote:
Ma stai parlando dei Laurus?
Miiii da come ne parli sembra una rapina a mano armata la cifra che chiedono e
sopratutto un cogl..... chi lo ha!
Max
Il tuo basso lo ha fatto Goldrake, il mio (invece) Aktarus in persona!!! ;)
Cazzate a parte: hai capito benissimo cosa intendevo dire :)
Ciao
Claudio che sul suo basso la mano dell'uomo la vede (eccome) ma non gli da
fastidio (ed anzi un po' gli piace)
Davide
La tastiera non la "sopporto" perchè non
la vivo come un problema. Sotto le dita non la sento poi molto diversa da
una tastiera lignea, il suono è buono, non trovo note morte, quindi non me
ne faccio un problema.
>Non intendevo assolutamente offenderti,
Questo lo so, ci macherebbe....
>Gli basta poco per essere fra i
migliori costruttori al mondo,
>critichiamolo
>ogni tanto....
Forse
non te ne sei accorto, ma la tua critica sembrava la descrizione di un
rottame, non di un basso. Un Fender Mex sembrava fatto meglio.....
Ciao.
Roberto
gli
> italiani siano ipercritici rispetto ai propri prodotti
...ciň non č necessariamente un male..;-)
FF
Zaphod wrote:
>
> Claudio che sul suo basso la mano dell'uomo la vede (eccome) ma non gli da
> fastidio (ed anzi un po' gli piace)
Guarda che 'la mano dell'uomo' deve rendere lo srtrumento migliore, non
peggiore.
vuoi dare un'occhiata al mio Tobias e vedere se trovi caccole?
E poi, se guardi i listini dei liutai, Manne compreso, trovi sempre frasi del
tipo:
La perfezione dxelle finiture che solo il lavoro artigianale sa dare.
E poi le finiture le paghi, forse non lo sai ma una verniciatura lucida costa
almeno 300 euro.
Ran.
Lo sai che una Ferrari è rifinita peggio di Mercedes? E si rompono 200 volte
più spesso di un Toyota.
E che una Dax Kamala (auto esoterica) cade a pezzi... ma quando va...
> E poi, se guardi i listini dei liutai, Manne compreso, trovi sempre frasi
del
> tipo:
> La perfezione dxelle finiture che solo il lavoro artigianale sa dare.
Non ho mai letto simili cose. Per gli strumenti ti puoi fare tutte le seghe
mentali che vuoi... ma alla fine l'importante è provare a suonarli. Il resto
sono cose di secondaria importanza.
Ciao,
Claudio
Zaphod wrote:
> Lo sai che una Ferrari è rifinita peggio di Mercedes? E si rompono 200 volte
> più spesso di un Toyota.
> E che una Dax Kamala (auto esoterica) cade a pezzi... ma quando va...
Parliamo di strumenti
> > E poi, se guardi i listini dei liutai, Manne compreso, trovi sempre frasi
> del
> > tipo:
> > La perfezione dxelle finiture che solo il lavoro artigianale sa dare.
>
> Non ho mai letto simili cose.
Io si, sempre.
Dai un'occhiata anche a Frudua o Laurus
> Per gli strumenti ti puoi fare tutte le seghe
> mentali che vuoi... ma alla fine l'importante è provare a suonarli. Il resto
> sono cose di secondaria importanza.
Col Cazzo!!
L'importante e' che il prezzo sia proporzionato ai materiali impiegati.
Un liutaio ti fa' il prezzo in base ai legni, Hardware, verniciatura e tempo
impiegato.
Non e' che prima prova lo strumento e poi ti fa' il prezzo in base a come suona.
Visto che ragioni cosi' io ho un Hohner B-Bass, pagato 800 Milalire, ma siccome
suona benissimo te lo vendo per 3 milioni, ti interessa?
Ran.
Hai ragione.
Zaphod wrote:
> Conosco un tipo di Genova che ha due strumenti (6 corde entrambi): un
> Traverso (liutaio di Genova) ed un Manne.
> Il Traverso è il più bel basso che abbia mai visto: una moltitudine di legni
> bellissimi (manico in 20.000 strati ecc.) costruito alla perfezione.
> Il Manne è il solito custom.
>
> Suona sempre il Manne... perché suona di più.
Non dubito che il Manne possa piacere, ma Ballarin spaccia per *Artigianali*
Strumenti assemblati con prodotti semilavorati fuori dall'italia e di
sconisciuta e dubbia provenienza. I Basic e Pro, oltre a quella puttanata
dell'XLR, sono di fatto strumenti di fabbrica che lui chiama 'prodotti di
liuteria'. Questo il codice penale italiana lo chiama sofisticazione e
costituisce reato
Ran
Zaphod wrote:
> Il mio Yamaha TRB 6p era perfetto e con dei bei legni... ma non aveva niente
> a che fare con un "basso fatto da un uomo".
L'Hai dato via perche' era troppo rifinito o perche' suonava male?
Sai che differenza c'e' tra i Tobias fatti dalla Gibson e i Tobias fatti a mano
da zio Michael?
Che quelli fatti dal Sig. Michael Tobias sono molto + rifiniti e + belli. tutto
il resto e' uguale, compreso suono e prezzo.
Tu fra i 2 sceglieresti quelli Gibson perche' hanno piccole imperfezioni?
Ran.
Non direi che suonano proprio allo stesso modo (IMO)....
Se la
differenza tra un prodotto industriale e uno artigianale si giocasse solo
sulle rifiniture sarebbe ben poca cosa.
Per due ragioni:
1) non č il mio suono
2) non ero "abbastanza istruito" per suonare il 6 corde
> Sai che differenza c'e' tra i Tobias fatti dalla Gibson e i Tobias fatti a
mano
> da zio Michael?
Sģ
> Che quelli fatti dal Sig. Michael Tobias sono molto + rifiniti e + belli.
tutto
> il resto e' uguale, compreso suono e prezzo.
> Tu fra i 2 sceglieresti quelli Gibson perche' hanno piccole imperfezioni?
Quello che suona meglio. A paritą di suono?
Valuteri le "sensazioni" di uno e dell'altro.
Se forrero totalmente identici (impossibile)... valuterei quanto pagare la
perfezione (a livello monetario). Se il prezzo č ragionevole prendere quello
perfetto.
Ciao
Claudio
Penso che tu abbia ragione.
Il mio basso (ho scoperto dopo averlo provato) è un prototipo fatto a manina
:) ....e l'ho pure pagato molto di meno del prezzo di listino (proprio per
questo motivo).
Infatti non ha nessun difetto estetico (proprio nessuno, e guarda che sono
pignolo)... e suona.
Ogni basso va valutato singolarmente.
Forse se valuti singolarmente tutti i Manne troverai che il livello medio è
basso... oppure no.
Chissà... ma me non importa molto ;)
Stessa cosa con i Fender, i MM, i Laurus ecc. ecc.
Ciao
Claudio
Roby Six Strings wrote:
> >Sai che differenza c'e' tra i Tobias fatti dalla Gibson e i Tobias fatti a
> >mano
> >da zio Michael?
> >Che quelli fatti dal Sig. Michael Tobias sono
> molto + rifiniti e + belli.
> >tutto
> >il resto e' uguale, compreso suono e
> prezzo.
>
> Non direi che suonano proprio allo stesso modo (IMO)....
Il suono cambia perche' cambia il tipo di legno, la qualita' e' la stessa,
almeno per quanto ho potuto appurare sui miei (uno Originale e uno Gibson) e su
quelli che ho avuto occasione di provare, (uno Gibson l'ho provato proprio
avantieri)
> Se la
> differenza tra un prodotto industriale e uno artigianale si giocasse solo
> sulle rifiniture sarebbe ben poca cosa.
Non parlavo di prodotti industriali, i Tobias Gibson sono comunque fatti a
mano.
Ran.
Tu. Io parlavo di passioni: il basso e le auto sono le mie passioni.
E in entrambi i casi scelgo col cuore. Tutto qui.
> > Per gli strumenti ti puoi fare tutte le seghe
> > mentali che vuoi... ma alla fine l'importante č provare a suonarli. Il
resto
> > sono cose di secondaria importanza.
> Col Cazzo!!
> L'importante e' che il prezzo sia proporzionato ai materiali impiegati.
Hai, piano... mica parlavo di prezzo!
Di quallo hanno parlato altri.
Io parlo di musica e, quindi, di strumenti.
Il prezzo riguarda fattori che esulano dalle nostre competenze e che sono OT
;)
Si parlava di quanto fossero importanti difetti (piů o meno sostanziali) sul
valore di uno strumento.
La mia posizione č "L'importante č il suono".
Ovvio che il resto non guasta.
Per avvalorare tale tesi ho menzionato due bassi italiani, dello stesso
proprietario. Uno bellissimo che "suona poco"; uno meno bello che "suona
tanto".
STOP
Ciao,
Claudio
E' verissimo. Però tu sei
l'acquirente, non il liutaio. Io avrei qualche difficoltà ad esempio a
quantificare il tempo impiegato dal liutaio; avrei anche qualche difficoltà
a valutare "a vista" la bontà dei legni ecc..., se non per qualche
dettaglio. Se queste cose non sono in grado di valutarle correttamente,
come faccio a dire se il prezzo è o meno adeguato? Allora alla fine, come
utilizzatore dello strumento, la prova finale diventa inevitabilmente il
"come suona", perchè il mio strumento non è un quadro che deve essere bello
da vedere, deve prima di tutto suonare. Questa sola è la molla che mi fa
aprire i cordoni del portafoglio (IMO).
Se per "fatto a mano" intendi dire che gli strumenti vengono
manipolati da operai, sarà anche vero. Se con "fatto a mano" invece intendi
un prodotto artigianale, allora Gibson di artigianale non fa nulla. Al
massimo può fare delle produzioni di "piccola serie" (un po' come il Custom
Shop Fender), che però è un'altra cosa da un prodotto artigianale.
Zaphod wrote:
> Penso che tu abbia ragione.
> Il mio basso (ho scoperto dopo averlo provato) č un prototipo fatto a manina
> :) ....e l'ho pure pagato molto di meno del prezzo di listino (proprio per
> questo motivo).
> Infatti non ha nessun difetto estetico (proprio nessuno, e guarda che sono
> pignolo)... e suona.
>
> Ogni basso va valutato singolarmente.
Su questo sono d'accordissimo
Ran
Roby Six Strings wrote:
> Se per "fatto a mano" intendi dire che gli strumenti vengono
> manipolati da operai, sarà anche vero. Se con "fatto a mano" invece intendi
> un prodotto artigianale, allora Gibson di artigianale non fa nulla. Al
> massimo può fare delle produzioni di "piccola serie" (un po' come il Custom
> Shop Fender), che però è un'altra cosa da un prodotto artigianale.
> Roberto
Da quanto ho letto nel sito MTD, e dalla risposta di Michael Tobias a una mia
E-Mail, mi era sembrato di capire che i Tobias-Gibson venissero fatti comunque
da liutai, prima da lui e il suo staff, poi da altri con la sua supervisione, e
poi dai liutai della gibson, del resto non sono mai stati strumenti a grande
tiratura.
ciaoCiao
Ran.
Zaphod wrote:
> > > Il mio Yamaha TRB 6p era perfetto e con dei bei legni... ma non aveva
> niente
> > > a che fare con un "basso fatto da un uomo".
> >
> > L'Hai dato via perche' era troppo rifinito o perche' suonava male?
>
> Per due ragioni:
> 1) non č il mio suono
Mi pare giustissimo
> 2) non ero "abbastanza istruito" per suonare il 6 corde
Mi poare un po meno giusto ;-)
> > Che quelli fatti dal Sig. Michael Tobias sono molto + rifiniti e + belli.
> tutto
> > il resto e' uguale, compreso suono e prezzo.
> > Tu fra i 2 sceglieresti quelli Gibson perche' hanno piccole imperfezioni?
>
> Quello che suona meglio. A paritą di suono?
> Valuteri le "sensazioni" di uno e dell'altro.
> Se forrero totalmente identici (impossibile)... valuterei quanto pagare la
> perfezione (a livello monetario). Se il prezzo č ragionevole prendere quello
> perfetto.
Il problemi sono 2:
1 I prodotti di liuteria, specie d'importazione hanno prezzi assolutamente
irragionevoli
2 I Tobias pre e post Gibson costano uguale, solo che nei primi e' compresa nel
prezzo la cura dei dettagli e delle finiture, negli altri tale cura e' assente
ciaociao
Ran.
Zaphod wrote:
> > > Lo sai che una Ferrari è rifinita peggio di Mercedes? E si rompono 200
> volte
> > > più spesso di un Toyota.
> > > E che una Dax Kamala (auto esoterica) cade a pezzi... ma quando va...
> > Parliamo di strumenti
>
> Tu. Io parlavo di passioni: il basso e le auto sono le mie passioni.
>
....e poi sono io quello che si fa' le seghe mentali ;-))
(io preferisco la Porsche 911 Turbo)
> > > Per gli strumenti ti puoi fare tutte le seghe
> > > mentali che vuoi... ma alla fine l'importante è provare a suonarli. Il
> resto
> > > sono cose di secondaria importanza.
> > Col Cazzo!!
> > L'importante e' che il prezzo sia proporzionato ai materiali impiegati.
>
> Hai, piano... mica parlavo di prezzo!
azz! ma io proprio di quello parlavo!
> Di quallo hanno parlato altri.
> Io parlo di musica e, quindi, di strumenti.
> Il prezzo riguarda fattori che esulano dalle nostre competenze e che sono OT
> ;)
Ari' Azz!!
Io sempre e solo di quello parlavo
> Si parlava di quanto fossero importanti difetti (più o meno sostanziali) sul
> valore di uno strumento.
Incidono una cifra, credimi.
I dettagli non suonano, ma si pagano, se non ci sono non li devo pagare, fila il
discorso??
Ciao
Ran.
E non rompere! L'esempio era calzante ;)
> (io preferisco la Porsche 911 Turbo)
La mia auto sul misto stretto va di piů :))) ...č giapponese!
...per il resto... discutine col mio commercialista =)
Ciao
Claudio
Ela mia moto va MOLTO DI PIU' della tua macchina sul misto stretto e
strettissimo!!!! GNEGNEGNEGNEGNEGNE!!!
Vanni
Vertemati 570 SR Supermotard
> I dettagli non suonano, ma si pagano, se non ci sono non li devo pagare,
fila il
> discorso??
...perfettamente Ran...;-))
FF
La mia va molto di più della tua sul lungo e lunghissimo!
Claudio
Mazda RX-7 R2 >400 cavalli, assetto, pignone, cambio ravvicinato, scarico,
filtro, centraline, camme, 17', freni Tarox a 8 pistonicini, pastiglie
racing ecc. ecc.
TOH!!!!!
Zaphod wrote:
Io invece ho una misera Opel Astra Station, per giunta a Gas, pero' dentro ci
sta tutta la strumentazione e c'e' ancora spazio per abbassare i sedili e
trombare alla grande.
Ad ognuno il suo divertimento ;-)
Ran.
Toh, anch'io ho un Astra Station a gas, un 1.4 del '96, grigio fumo tendente
al viola ;)
--
Marco Brancalion
http://users.iol.it/branka
Marco Brancalion wrote:
> On 05/09/2002 02:09 PM, Ran wrote:
> > Io invece ho una misera Opel Astra Station, per giunta a Gas...
>
> Toh, anch'io ho un Astra Station a gas, un 1.4 del '96, grigio fumo tendente
> al viola ;)
La mia e' esattamente la stessa ma bordeaux (come cazzo si scrive??)
Allora mi confermi che funziona?
Quando l'ho scelta sono anbdato li con la cassa e la custodia del basso per
verificare che il bagagliaio fosse a misura di bassista :)
Ran.
Rosso bordero' ? Il colore del musicista ... ;)
> Allora mi confermi che funziona?
La mia e' un po' spompatella... non ha molta ripresa. Dovrei rifarle la testa
ma il liutaio ha poco tempo ;)
Per andare, va.
> Quando l'ho scelta sono anbdato li con la cassa e la custodia del basso per
> verificare che il bagagliaio fosse a misura di bassista :)
Porto via moltissime cose con quella macchina, specialmente se gli butti giu'
i sedili (anche uno solo).
Fra l'altro, tempo fa ho caricato gli strumenti su un Astra tipo nuova di un
collega, e mi e' sembrato che il modello nuovo fosse meno capiente del tipo
vecchio che abbiamo noi...
finiamola qui, vi prego =)
Ciao
Claudio
Marco Brancalion wrote:
> On 05/09/2002 02:27 PM, Ran wrote:
> > La mia e' esattamente la stessa ma bordeaux (come cazzo si scrive??)
>
> Rosso bordero' ? Il colore del musicista ... ;)
>
> > Allora mi confermi che funziona?
>
> La mia e' un po' spompatella... non ha molta ripresa. Dovrei rifarle la testa
> ma il liutaio ha poco tempo ;)
> Per andare, va.
....veramente parlavo della comodita' dei sedili ribaltabili...
comunque la mia a benza i 170 li tiene ancora.
Ran.
Ah beh si beh, quello e' indubbio.
> comunque la mia a benza i 170 li tiene ancora.
Se e' per quello la mia li fa anche a gas, pero' siamo al limite e ha zero
dinamica.
Marco Brancalion wrote:
> > comunque la mia a benza i 170 li tiene ancora.
>
> Se e' per quello la mia li fa anche a gas, pero' siamo al limite e ha zero
> dinamica.
l'importante e' che vada a tempo :)
Ran.
>> Ela mia moto va MOLTO DI PIU' della tua macchina sul misto stretto e
>> strettissimo!!!! GNEGNEGNEGNEGNEGNE!!!
>> Vanni
>> Vertemati 570 SR Supermotard
>
>La mia va molto di piů della tua sul lungo e lunghissimo!
>
>Claudio
>Mazda RX-7 R2 >400 cavalli, assetto, pignone, cambio ravvicinato, scarico,
>filtro, centraline, camme, 17', freni Tarox a 8 pistonicini, pastiglie
>racing ecc. ecc.
>
>TOH!!!!!
Cazzo, mi hai ammazzato!!! Beccati questa: la mia moto E' da corsa,
non ha i fari ne la targa ne tutte le cazzate che servono per
circolare in strada (non ha neanche la batteria, parte con la
pedivella), ha le gomme slick e lo scarico apertissimo...e ci vado
SOLO in pista!!! Pesa 108 Kg a secco e ha 60-65 CV alla ruota!!!
A fare un paragone con i bassi elettrici (non so se conoscete... ;-) )
la mia moto puň essere paragonata a un basso di liuteria. E' costruita
in un piccolo atelier nel Quore della Brianza (che sforna solo 2 moto
al giorno!) utilizzando le piů moderne tecniche di lavorazione usando
i materiali migliori e la componentistica delle migliori marche...e
molte delle lavorazioni sono fatte a mano!
Comunque...SBAV...SBAV...complimenti per la macchina...SBAV...SBAV...č
sempre stata una giapponese tra le mie preferite (2 motori Wankel da
650cc se non sbaglio!)
Vanni
Chiedo scusa a tutto il resto dell'NG perchč stiamo parlando di
un'argomento che non interessa a nessuno...anzi č forse l'OT piů fuori
luogo (a parte quelli porno!).
Prometto che non ne parlo piů.
Sisi, anche se devo dire che la mia ha leggermente un timing indietro ;)
Sì, a conti fatti vado più veloce del Porsche 911 Turbo... ma non l'ho detto
perché non l'ho mai guidato :)
Ciao
Claudio
PS: gran moto!
PPS: non ho le slick, è l'unica cosa che mi manca
> A fare un paragone con i bassi elettrici (non so se conoscete... ;-) )
> la mia moto puň essere paragonata a un basso di liuteria. E' costruita
> in un piccolo atelier nel Quore della Brianza (che sforna solo 2 moto
> al giorno!) utilizzando le piů moderne tecniche di lavorazione usando
> i materiali migliori e la componentistica delle migliori marche...e
> molte delle lavorazioni sono fatte a mano!
L'azienda per cui lavoro, esegue per conto della Vor la progettazione e
lo
sviluppo dei motori... Se ti interessa qualche dritta, o se vuoi vedere
il nuovo 250 4t al banco... :) vieni pure a trovarmi. Ciao Frankie
--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
Attenzione a non confondere Vor con Vertemati: Vor č un progetto
Vertemati che poi č stato venduto, mentre la mia č una Vertemati del
"nuovo corso".
Di dove sei? Se vuoi possiamo trovarci!
Vanni