Ghed
Ciao
Gianluca
"Gheddy" <ghed...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:y3Cu9.80828$RO.20...@twister1.libero.it...
fondamentalmente d'accordo tranne che per il punto 2. Non fare l'errore di
prendere un basso con i tasti disegnati, io l'ho fatto e me ne sono pentito
per le seguenti ragioni:
- Il fretless si intona con le orecchie e non con gli occhi.
- Con i tasti disegnati devi suonare un po' dietro i tasti sulla prima metà
del manico e un po' avanti i tasti sulla seconda metà o almeno é quello che
é successo a me quando ho fatto fretless il mio.
- Da non sottovalutare il gioco delle prospettive: essendo che vedi la
tastiera di lato può succedere che a te sembra che stai suonando sul tasto
mentre invece stai un po' avanti o indietro a seconda della parte di
tastiera che stai suonando. (che può essere collegato al punto di prima).
- Ultimo punto e forse il più importante é che quando si suona ci si deve
guardare tra musicisti, cresce l'intesa e si sbaglia di meno. Odio suonare e
dover stare a leggere tutto il tempo piuttosto che stare a guardare la
tastiera; quindi il consiglio che ti do é quello di non stare a vedere se
sei intonato ma di imparare a sentire e a correggere le stonature
obbligandoti a non guardare la tastiera.
almeno io la vedo così
--
Byez & keep swingin'
bassto...@hotmail.com
I.C.Q. n°53094985
Questo puo essere giusto, ma occorrono anni di studio che non tutti possono
permettersi
>
> - Con i tasti disegnati devi suonare un po' dietro i tasti sulla prima metà
> del manico e un po' avanti i tasti sulla seconda metà o almeno é quello che
> é successo a me quando ho fatto fretless il mio.
ti e' mai venuto in mente che il tuoi strumento fosse stonato??
*Sicuramente* era stonato!
Il mio ha i tasti segnati (prima era fretted) e l'ho intonato in modo da avere
la nota precisa sopra ogni segno.
> - Da non sottovalutare il gioco delle prospettive: essendo che vedi la
> tastiera di lato può succedere che a te sembra che stai suonando sul tasto
> mentre invece stai un po' avanti o indietro a seconda della parte di
> tastiera che stai suonando. (che può essere collegato al punto di prima).
> - Ultimo punto e forse il più importante é che quando si suona ci si deve
> guardare tra musicisti, cresce l'intesa e si sbaglia di meno. Odio suonare e
> dover stare a leggere tutto il tempo piuttosto che stare a guardare la
> tastiera; quindi il consiglio che ti do é quello di non stare a vedere se
> sei intonato ma di imparare a sentire e a correggere le stonature
> obbligandoti a non guardare la tastiera.
Ovviamente la presenza dei segni deve essere considerato un aiuto, ma col trempo
si dovrebbe cercare di farne a meno.
Ran
> - Con i tasti disegnati devi suonare un po' dietro i tasti sulla prima
> metà del manico e un po' avanti i tasti sulla seconda metà o almeno é
> quello che é successo a me quando ho fatto fretless il mio.
Molto probabilmente il tuo basso aveva le ottave scordate.
Ho visto che, invece, puo' succedere con maggiore probabilita'
("intrinsecamente") il fenomeno inverso rispetto a come e' successo a te,
per il fatto che quando sali su per il manico il polpastrello tende a
"sconfinare" troppo sopra la linea e allora bisogna stare attenti che il
bordo del polpastrello (dalla parte del ponte) cada sulla linea e non
oltre.
Comunque sono d'accordo sul fatto della presenza/assenza delle linee.
Difatti il mio futuro fretless nascera' senza un caccola di linea ;)
Ciao.
--
Marco Brancalion
http://users.iol.it/branka
> >
> > - Con i tasti disegnati devi suonare un po' dietro i tasti sulla prima
metà
> > del manico e un po' avanti i tasti sulla seconda metà o almeno é quello
che
> > é successo a me quando ho fatto fretless il mio.
>
> ti e' mai venuto in mente che il tuoi strumento fosse stonato??
> *Sicuramente* era stonato!
> Il mio ha i tasti segnati (prima era fretted) e l'ho intonato in modo da
avere
> la nota precisa sopra ogni segno.
>
in realtà la posizione rispetto ai segni dovrebbe essere diversa nelle
diverse zone della tastiera.
(me l'ha detto gary willis:
http://www.garywillis.com/pages/bass/bassmanual/intonation.html#3)
Roberto
--------------------------------
Inviato via http://usenet.libero.it
E che significa? non gliel'ha mica ordinato il medico di suonare il
fretless?
Le scorciatoie nello studio non servono.
>
> ti e' mai venuto in mente che il tuoi strumento fosse stonato??
> *Sicuramente* era stonato!
> Il mio ha i tasti segnati (prima era fretted) e l'ho intonato in modo da
avere
> la nota precisa sopra ogni segno.
>
Dubito che tu abbia la nota precisa su ogni tasto, forse sembra a te.
Il fatto di dover suonare avanti e dietro i tasti a seconda della porzione
di tastiera che si suona non me la sono inventata io ma ne ho avuto una
ulteriore conferma dal sito di Gary Willis (come ha già detto Buz) , e lui
di fretless ne dovrebbe capire abbastanza.
> Ovviamente la presenza dei segni deve essere considerato un aiuto, ma col
trempo
> si dovrebbe cercare di farne a meno.
>
Invece cercherà già dall'inizio di "vedere" se é intonato e il fatto di
dover guardare la tastiera diventerà una abitudine; e si sa le abitudini,
specialmente quelle cattive, sono difficili da eliminare.
Quindi dovrà fare un triplo sforzo: imparare in un modo, disimpararlo,
impararne un altro; tanto vale che ne impari sin dall'inizio uno solo, ma
quello giusto.
Basstorius wrote:
> "Ran" <randaharakSPAM...@yahoo.com> ha scritto nel messaggio
> news:3DBB36FA...@yahoo.com...
> > >
> > > - Il fretless si intona con le orecchie e non con gli occhi.
> >
> > Questo puo essere giusto, ma occorrono anni di studio che non tutti
> possono
> > permettersi
> >
>
> E che significa? non gliel'ha mica ordinato il medico di suonare il
> fretless?
> Le scorciatoie nello studio non servono.
Stiamo parlando di musica o di sport?
Non e' che siccome uno suona guardando i tasti viene saqualificato, sai?
Pastorius suonava un fretless segnato, e allora? questo non lo squalifica di
certo, e quando gli serviva guardava pure la tastiera.
Per la cronaca, pure Alain Caron c'ha i segni in corrispondenza dei tasti, solo
che invece di essere righe sono dei Dot piccolissimi tra le ultime 2 corde.
>
>
> >
> > ti e' mai venuto in mente che il tuoi strumento fosse stonato??
> > *Sicuramente* era stonato!
> > Il mio ha i tasti segnati (prima era fretted) e l'ho intonato in modo da
> avere
> > la nota precisa sopra ogni segno.
> >
>
> Dubito che tu abbia la nota precisa su ogni tasto, forse sembra a te.
> Il fatto di dover suonare avanti e dietro i tasti a seconda della porzione
> di tastiera che si suona non me la sono inventata io ma ne ho avuto una
> ulteriore conferma dal sito di Gary Willis (come ha già detto Buz) , e lui
> di fretless ne dovrebbe capire abbastanza.
Cin Cin, e io dopo 5 anni di conservatorio, (contrabbasso) credo di saper
riconoscere gli intervalli intonati.
Ciao
Ran
Certo che no, io intendevo dire che é bene abituarsi sin dall'inizio a
intonare a orecchio e non a vista, non c'entra niente il fatto che sia
giusto o meno avere i tasti disegnati.
> Pastorius suonava un fretless segnato, e allora? questo non lo squalifica
di
> certo, e quando gli serviva guardava pure la tastiera.
>
> Per la cronaca, pure Alain Caron c'ha i segni in corrispondenza dei tasti,
solo
> che invece di essere righe sono dei Dot piccolissimi tra le ultime 2
corde.
>
Va benissimo, é utile avere qualche riferimento sul manico specialmente
quando bisogna fare degli spostamenti, ma stare a guardare tutto il tempo
alla sinistra é un altro discorso.
hai detto che suoni il contrabbasso quindi sai come me che si può essere
intonati senza troppi riferimenti.
> >
> > Dubito che tu abbia la nota precisa su ogni tasto, forse sembra a te.
>
> Cin Cin, e io dopo 5 anni di conservatorio, (contrabbasso) credo di saper
> riconoscere gli intervalli intonati.
>
Mi sono espresso male, non volevo dire che non sentivi se la nota era
precisa, ma che magari sembrava a te che stessi premendo esattamente sul
tasto.
E poi considera che quando hai lo strumento addosso le prospettive fanno dei
brutti scherzi, magari vedendo la tastiera e le dita dall'alto sembra che
stai premendo esattamente sul tasto ma se cambi prospettiva puoi avere
un'altra percezione.
In un altro 3d parlavi del sistema di intonazione di Buzz Feiten, io non ho
trovato sul sito delle chiare spiegazioni sul suo principio. Non credi che
possa essere collegato al discorso che stiamo facendo?
>
>
> Ciao
> In un altro 3d parlavi del sistema di intonazione di Buzz Feiten, io non
> ho trovato sul sito delle chiare spiegazioni sul suo principio. Non
> credi che possa essere collegato al discorso che stiamo facendo?
Secondo quello che ho capito, e' tutto un discorso diverso.
ti va di spiegarmelo? oppure linkarmi a qualche pagina dove viene spiegato
bene?
Ciao e grazie.
> ti va di spiegarmelo? oppure linkarmi a qualche pagina dove viene
> spiegato bene?
Non ho mai toccato uno strumento modificato col sistema Buzz Feiten.
Su TBL ho letto di proprietari di bassi, tempo fa, i quali bassi sono
buzzfeitenati, e dicono che l'intonazione e' migliore (anche se io sono
portato a credere che le eventuali migliorie siano molto piu' evidenti
con le chitarre).
Praticamente la modifica consiste, stando a quello che ho capito,
nell'usare un capotasto che non fa appoggiare le corde in punti tutti
giacenti su una retta (come i capotasti normali) ma in punti in cui
passano le corde sono un po' piu' avanti o un po' piu' indietro
singolarmente, per far si' che le note frettate nei primi tasti non siano
crescenti visto che premendo le corde in punti vicino ai fulcri (appunto
il capostato) esse si flettono di piu' e l'intonazione cresce un peletto.
La teoria non e' sbagliata. E' la soluzione che e' un "arzigogolo" ;)
Ghed